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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2010

Ai Grammy tributo a Neil Young

Toccante tributo a Neil Young Convention Center di Los Angeles, dove sono cominciate le celebrazioni del mondo della musica in vista della 52esima edizione dei Grammy Awards.
Il cantautore ha ricevuto il premio "MusiCares person of the year" - istituito nel 1989 - per il suo costante impegno sociale ed ha assistito alla serata assieme alla moglie Pegi.
Sul palco a render omaggio al genio canadese sono saliti Elton John (che ha cantato Helpless), James Taylor (che ha ricantato "Heart of Goild") Dave Matthews (con una cover di “The Needle and the Damage Done.”), John Fogerty e Keith Urban (che hanno cantato “Keep Rocking in the Free World.”) e molti altri.
Gli ultimi a salire sul palco sono stati gli ex compagni Stephen Stills, David Crosby e Graham Nash per quello che è stato l'omaggio più bello della serata

Eddie Vedder: cover di Bruce Springsteen per Haiti

Anche Eddie Vedder ha scelto una cover per aiutare la popolazione di Haiti colpita dal terremoto. Il cantante dei Pearl Jam lo scorso 6 Dicembre era tra musicisti invitati alla speciale festa per i 40 anni di carriera di Bruce Springsteen al Kennedy Center di Washinghton. Nel corso di quella magica serata Vedder eseguì una toccante versione acustica del brano del Boss "My City of Ruins" accompagnato da un coro gospel.
Ora il brano - che il Boss pubblicò subito dopo la tragedia dell'11 settembre - è disponibile in versione digitale attraverso il Ten Club e iTunes al prezzo di $0.99 e i proventi verranno devoluti alla associazione Haiti Relief impegnata nella ricostruzione.
Questo il video della cover



Nel corso della serata, alla quale oltre allo stesso Springsteen era presente il presidente americano Barak Obama, sono distinte le esibizioni di John Mellencamp (che ha cantato Born in The Usa), Sting (che ha cantato The Rising) e Melissa Etheridge (con Born To Run). Tutte…

Top Cover: Billy Paul - Your Song

Tra le tante versioni del classico di Elton John spicca questa cover in stile Philly Sound che mette in mostra non solo la bella voce del cantante americano ma anche un certo coraggio nella scelta di un nuovo arrangiamento, che rende il brano più allegro e ritmato.
La cover era contenuta nell'album 360 Degrees of Billy Paul, disco che conteveva anche la celebre Me and Mrs Jones, il migliore nella carriera del cantante americano. La cover contribuì a far conoscere Elton John al pubblico di colore.

La scheda su Mywayonline

De André canta De André a Sanremo

Sarà Cristiano De André uno dei protagonisti di Sanremoff, la manifestazione che anche quest'anno raccoglierà gli eventi collaterali del Festival Di Sanremo.
Il celebre cantautore genovese porterà in scena il suo nuovo show-tributo alle canzoni del padre, che nel 2009 è stato premiato al Mei di Faenza come miglior tour del 2009. La scaletta prevede 22 brani del repertorio del grande Faber ripresi in da Cristiano e la sua band con nuovi arrangiamenti rock. Una selezione dello show nel novembre del 2009 è stata pubblicata nel cd "De André canta De Andrè".
Il programma di Sanremoff, che prevede anche i concerti delle Orme e dei New Trolls in Piazza Colombo, è stato curato da Pepimorgia, ideatore della rassegna e fino allo scorso anno direttore artistico del Comune di Sanremo.

Andrea Bocelli e Mary J. Blige: cover ai Grammy

In arrivo una nuova iniziativa benefica a favore della popolazione di Haiti e ancora una vota si tratta di una cover version. Protagonista in questo caso Andrea Bocelli che duetterà con Mary J. Blige in occasione dei prossimi Grammmy Awards in programma nella notte di Domenica 31 Gennaio a Los Angeles. I due si esibiranno in una inedita versione di "Bridge over troubled water" classico di Simon e Garfunkel del 1970.
Il brano sarà messo in vendita nel giro di poche ore su iTunes e i proventi andranno a favore della Croce Rossa americana, impegnata in questi giorni nelle operazioni di soccorso nelle zone terremotate di Haiti.
Bocelli e la Blige hanno gà recentemente duettato nel fortunato album di canzoni natalizie My Christmas.

Cover di Hendrix nell'album di Corinne Bailey Rae

C'è anche la una bella cover del classico di Jimi Hendrix "Little Wing" nel nuovo album di Corinne Bailey Rae, la cantautrice inglese che hai incantato tutti nel 2006 con il suo album d'esordio.
La versione è però disponibile sono come bonus track su iTunes (s solo nello store americano) e nella versione giapponese del disco.
Come giustamente segnalato dal blog Fong Songs, Corinne aveva già eseguito la cover lo scorso anno nella trasmissione della BBC 1 Xtra Live Lounge.

La scheda di Little Wing su Mywayonline

Questo è invece la versione live della stessa cover in un concerto americano del dicembre del 2009.

I Radiohead rifaranno Wallflower di Peter Gabriel

Comincia a prendere forma il progetto di “song swapping” voluto da Peter Gabriel per il suo nuovo album di cover “Stratch my back” che prevede uno scambio di canzoni tra gli artisti. In pratica gli autori delle canzoni che Gabriel ha scelto di interpretare nel suo nuovo lavoro, attingeranno ora a loro volta dal repertorio dell’ex leader dei Genesis realizzando un tributo che si intitolerà “I'll Scratch Yours”.
Nel podcast pubblicato sul suo sito ufficiale Gabriel ha rivelato che la canzone scelta dai Radiohead è Wallflower, originariamente pubblicata nel 1982 per l’album IV. “Sono molto curioso di sentire la versione di Thom York – ha raccontato Gabriel – Penso sia stata un canzone importante per lui quando aveva 14 anni.” Nell’album Strach My Back compare invece la cover di Free Spirit (Fade out) della band dio Oxford.
Non è ancora stata ufficializzata la data di pubblicazione del disco “I'll Scratch Yours” ma con ogni probabilità dovremo attendere il prossimo anno.
Per il …

Top Covers: Kingsmen - Louie Louie

Nell'aprile del 1963 i Kingsman, cinque ragazzi di Portland - Oregon, mettono insieme 50 dollari per la loro prima seduta di registrazione. Scelgono Louie Louie, canzone che da tempo fa parte del repertorio live delle band che suonano nei dance parties studenteschi del Nord Ovest, e la registrano in una volta sola, con un unico microfono penzolante piazzato al centro della sala ,la band in cerchio e il cantante in mezzo con la testa all'insù. Il batterista Lyan Easton va di continuo fuori tempo e il cantante Jack Ely si mangia le parole ma il risultato entra nella storia del rock; nel dicembre del 1964 arriva alla numero due della classifica di Billboard grazie anche ad un dj di Boston che la fa diventare un tormentone radiofonico sostenendo che è la peggior canzone che abbia mai sentito !
Dato che in molte parti il testo è incomprensibile, furono in molti ad ipotizzare doppi sensi di natura sessuale. Nel 1964 il governatore dello stato dell'Indiana bollò la canzone come &…

Ronnie Jones canta nello spot Fiat Doblò

E' durato solo qualche settimana il "mistero" della cover scelta per la nuova pubblicità Fiat Doblò. E' il simpatico spot già ribattezzato "il ritorno dei giamaicani" visto che vede nuovamente come protagonista l'improbabile squadra di bob della Giamaica che ormai ha messo su famiglia e utilizza il nuovo Fiat Doblo per trasportare le mogli in dolce attesa.
Come già capitato per le precedenti campagne la musica scelta è la celebre "Rudy, A Message To You", ma non più nella versione degli Specials, come riportato erroneamente da alcuni siti, ma in una nuova e inedita versione reggae.
A cantare la cover è Ronnie Jones, celebre dj e cantante americano che da anni vive in Italia e ha spesso prestato la propria voce per spot radiofonici e televisivi.
Il nuova versione del brano è stata curata dalla casa di produzione Red Rose di Milano e presto sarà disponibile su iTunes.
Intanto questo è il video dello spot



Per la cronaca anche quella degli Specia…

Massimo Bubola reinterpreta i classici del liscio

Sarà un mini album dedicato ai grandi classici della canzone popolare italiana il nuovo lavoro di Massimo Bubola. Il disco, attualmente in fase di ultimazione, si intitolerà "Romagna Nostra" e sarà prodotto dal Mei (Meeting delle etichette indipendenti) e distribuito in Italia e all'estero da Materiali Sonori. Il progetto avrà il sostegno dall’assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna guidato da Alberto Ronchi.
Nel cd compariranno versioni folk rock di alcuni classici del liscio come "Romagna mia", "Ciao mare", "Un bès in biciclèta" e il tango "Polvere".
Bubola, grande conoscitore dalla musica americana dove la musica rock ha sempre attinto a piene mani dalla tradizione folk, cercherà quindi di miscelare le sonorità del liscio con il suoni contemporanei e si avvarrà della collaborazione di musicisti dell'orchestra Castellina Pasi.

Peter Gabrel: la cover di Heroes per aiutare Haiti

Dopo "The Book Of Love" i fans di Peter Gabriel possono ora ascoltare in anteprima un nuovo brano da Stratch my Back, l'attesissimo ritorno dell'ex voce dei Genesis. Si tratta della cover della celeberrima "Heroes" che David Bowie scrisse e portò al successo nel 1977. Gabriel ha infatti donato il brano all'associazione Music For Relief per aiutare la popolazione di Haiti  colpita dal terremoto del 12 gennaio.
La cover fa parte di una compilation alla quale hanno aderito, con materiale inedito, anche Linkin Park, Dave Matthews Band, Alanis Morissette e Slash.

Peter Gabriel - Heroes

Hope For Haiti Now: le cover migliori della serata

E' stata una serata ricca di grandi cover, quella organizzata da MTV che venerdi sera ha organizzato Hope For Haiti Now, una maratona mediatica per raccogliere fondi per aiutare la popolazione di Haiti.
Hanno partecipato al telethon, trasmesso da tutte le MTV del mondo, più di cento nomi del cinema, della TV e della musica, presentati da Wyclef Jean a New York e da George Clooney a Los Angeles.
Bruce Springsteen, Jennifer Hudson, Mary J. Blige, Shakira e Sting si sono esibiti negli studi di New York, Alicia Keys, Christina Aguilera, Dave Matthews, John Legend, Justin Timberlake, Stevie Wonder, Taylor Swift Keith Urban, Kid Rock e Sheryl Crow a Los Angeles. Dall'altra parte dell'Oceano - a Londra - hanno preso parte all'evento Coldplay, Bono, The Edge, Jay-Z e Rihanna.
Queste le migliori cover version della serata:

Bruce Springsteen "We Shall Overcome"
Stevie Wonder "A Time to Love" / "Bridge Over Troubled Water"
Shakira "I'll Stand …

Cover di Everybody Hurts dei REM per aiutare Haiti

Anche il mnondo musicale inglese si sta organizzando per raccogliere fondi per aiutare Haiti attraverso una cover version. Simon Cowell, il produttore inglese inventore di X Factor, ha scelto "Everybody Hurts" dei REM e avrebbe già ottenuto l'adesione di Paul McCartney, Robbie Williams, Leona Lewis, Colplay e Take That e l'appoggio del primo ministro inglese Gordon Brown che avrebbe chiesto di far rivivere lo spitito che 25 anni fa portò alla iniziativa del Live Aid.
La lista dei partecipanti è ancora molto provvioria ma il sito di Sky ipotizza la presenza anche di Will Young, Rod Stewart, Cheryl Cole e di Joe McElderry, vincitore dell'edizione di quest'anno di X Factor.

In arrivo una cover di We Are The World per Haiti

Secondo quanto riportato dal sito di Billboard, Quincy Jones e Lionel Richie stanno lavorando ad una nuova registrazione di "We are the world" il brano scritto da Michaal Jackson e dallo stesso Richie che nel 1985 permise di raccogliere 50 milioni di dolleri per la popolazione dell'Etiopia.

L'incasso della nuova versione andrà a favore ai terremotati di Haiti. Jones e Richie stanno chiedendo ai partecipanti degli imminenti Grammy Awards di fermarsi un giorno in più per poter andare a registrare il 1° febbraio al Nokia Theater di Los Angeles. I primi nomi ufficiali sono quelli di Usher, Natalie Cole e John Legend, ma si parla già di una probabile presenza di Sting, Fergie dei Black Eyed Peas, Alicia Keys, Justin Timberlake e Wyclef Jean dei Fugees (che è di origine haitiana).

Rihanna aiuta Haiti con una cover di Bob Marley

Anche Rihanna scende in campo per raccoglier fondi in favore della popolazione di Haiti straziata dal terremoto. La 21enne cantante americana si è esibita in una puntata del popolare show di Oprah Winfrey interamente dedicata alle popolazioni colpite del sisma del 12 gennaio e per l'occasione ha cantato una sua versione di Redempition Song di Bob Marley.
L'audio della canzone è stato immediatamente reso disponibile su RihannaNow e Oprah.com e per un perio limitato di tempo su iTunes. L'intero ricavato del brano verrà devoluto all'UNICEF e alla Crocer Rossa Internazionale per aiutare la popolazione di Haiti.
E in casi come questo la bellezza della cover passa in secondo piano.

Jesus Was Homeless: Self Control, cover di Raf, nuovo singolo

I Jesus Was Homeless, una delle band più interessanti della nuova scena indie italiana, pubblicheranno una personalissima cover di Self Control, canzone portata al successo da Raf nel 1984 e che nella versione di Laura Braningan aveva conquistato le classifiche di mezzo mondo.
Il brano sarà presentato in anteprima il prossimo 27 gennaio, al Micca Club di Roma, alle 21 nel coso di una mini-live gratuito.
La cover di Self Control sarà accompagnata da un videoclip che trae spunto dal film Blood River -un thriller psicologico ambientato in una città fantasma della Death Valley- diretto da Adam Mason, che in passato ha già lavorato con la band.
Il brano, pubblicato su etichetta Obe Record, sarà in rotazione radio e TV dal 5 febbraio.

Cover dei Sex Pistols nel nuovo disco di Vince Neil

Ci sarà anche una cover di No Feelings dei Sex Pistols nel nuovo album solista di Vince Neil, storico leader della band dei Mötley Crüe. La cover è stata ascoltata in anteprima dal pubblico presente al concerto gratuito che Neil e la sua band hanno tenuto Sabato scorso a West Palm Beach in Florida per festeggiare il secondo compleanno del suo bar, il Feelgood's. In scaletta anche una curiosa cover del classico dei Creedence Crearwater Revival "Who'll stop the rain" che però non dovrebbe essere inclusa nell'album.
Il nuovo cd di Vince Neil si intitolerà "Tattoos And Tequila" ed è annunciato in uscita per il mese di aprile.

The Hot Rats. i Supergrass diventano una cover band!

Si intitola "Turn Ons" l'album di debutto degli Hot Rats, la band formata da Gaz Coombes e Danny Goffey rispettivamente cantante e batterista dei Supergrass.
La band che nel 2009 ci aveva regalato un ottimo remake di Drive My Car dei Beatles (utilizzata anche per lo spot tv di Hugo Boss) debutta ora con un intero album di cover versions.
L'almum è stato prodotto da Nigel Godrich, che in passato ha lavorato con Radiohead, Beck e gli Air.
Gli Hot Rats, il cui nome è un evidente omaggio ad uno dei dischi più belli di Frank Zappa, sono un side-project dei Supergrass e non rappresentano quindi lo scioglimento della storica band di Oxford.
Il primo singolo estratto dall'album sarà una cover di Damaged Goods, singolo d'esiordio dei Gang of Four del 1978.



Il sito Clashmusic offre la possibilità di ascoltare in anteprima le tracce dell'album.

Questa la tracklist ufficiale dell'album

1 "I Can't Stand It" (The Velvet Underground/Lou Reed)
2 &quo…

Niente cover dei Journey per il vincitore di X Factor

Non sempre gli autori di un brano sono contenti delle cover realizzate nei talent show più popolari. La band americana dei Journey, per esempio,  ha ammesso di aver negato l'utilizzo di un proprio brano al vincitore dell'edizione inglese della trasmissione X Factor, Joe McElderry.
Alla band non piaceva per nulla il nuovo arrangiamento scelto dal Simon Cowell, boss del popolare talen show. Secondo Neal Schon chitarrista della band "la versione originale non avava nulla che non andava". E ha aggiunto un classico detto americano "If it's not busted, let's not fix it" ossia "se non è rotto non provare ad aggistarlo"
Joe McElderry aveva eseguito il brano due volte durante lo show ma non ha potuto però inciderlo come singolo d'esordio. Ha dovuto "ripiegare" su una canzone di Miley Cyrus che ha portato alla numero 1 della classifica ufficiale.

Una cover dei Nirvana per ricordare Jay Reatard

Il 13 gennaio è scomparso a soli 29 anni Jay Reatard, uno dei personaggi più apprezzati della nuova scena punk rock americana. Il suo ultimo album "Watch me fall" era stato considerato dalla stampa americana come uno dei migliori lavori indie del 2009.
Il suo funerale si svolgerà oggi a Memphis la sua città.
Per ricordarlo, sul suo sito è comparsa una delle sue ultime registrazioni in download gratuito. Si tratta della cover di “Frances Farmer Will Have Her Revenge On Seattle” dei Nirvana, che era stato registrato per un album tributo a “In Utero".


Jay Reatard – Frances Farmer Will Have Her Revenge On Seattle

Il nuovo singolo di Peter Gabriel è The Book Of Love

Non è del tutto "nuovo" il primo singolo estratto dall'attesissimo "Scratch My Back" di Peter Gabriel, in uscita il prossimo 12 febbraio). Si tratta infatti di "The Book Of Love", un brano degli americani Magnetic Fields, già noto ai fan di Gabriel per essere stata inclusa nel 2004 nella colonna sonora del film “Shall We Dance” (Richard Gere, Jennifer Lopez) e successivamente anche in quella della serie televisiva “Scrubs”.
Il brano sarà disponibile su iTunes dal 30 di Gennaio e farà parete del nuovo album di "Scratch My Back", il primo capitolo di un progetto di “song swapping”, in cui Peter Gabriel reinterpreta alla sua maniera 12 canzoni di grandi nomi della musica , dai David Bowie ai Radiohead, che a loro volta attingeranno dal repertorio dell'ex leader dei Genesis. I Magnetic Fields hanno annunciato di aver inciso una cover di Not One of Us che sarà anche essa disponibile per il download digitale dal 30 di gennaio.


Giusy Ferreri: due cover per le radio

Dopo il successo ottenuto dalla sua versione di Mai Il Cielo è Sempre più Blu, arrivano in rotazione radiofonica due nuovi brani estratti dall’ultimo album di Giusy Ferreri “Fotografie”: “Come pensi possa amarti” (cover in verisone italiana di “Como quieres que te quiera” di Rosario Flores) e “Il Mare Verticale” (di Paolo Benvegnù).
Sicuramente originale la mossa della Sony Music di pubblicare in contemporanea due differenti singoli per le radio, lasciano libera scelta ai programmatori musicali, che per il momento sembra si siano indirizzati in maggioranza verso la cover del brano di Rosario Flores il cui testo in italiano porta la firma di Tiziamo Ferro.



Il Mare Vericale porta invece la firma di uno degli autori più interessanti della nuova scena rock italiana, Paolo Benvignù, in passato leader degli Scisma. Era il brano di apertura del suo disco d'esordio dal solista del 2004 Piccoli fragilissimi film.

Robert Smith dei Cure rende omaggio a John Martyn

Con un post nel sito ufficiale dei Cure, Robert Smith non solo ha confermato la notizia della sua partecipazione alla colonna sonora del nuovo film di Tim Burton. Ha anche annunciato di aver registrato un brano per un disco tributo a John Martyn, cantautore britannico scomparso nel gennaio del 2009 a causa di una polmonite.
Per ora Smith non ha reso noto il titolo del brano scelto. Il comunicato è scritto in prima persona singlare e quindi non è chiaro se verrà pubblicato dal gruppo o come progetto solista (come la cover scelta per Almost Alice).

Top Covers: The Doors - Alabama Song

Coraggiosa rilettura di un brano di Kurt Weil e Bertolt Brecht contenuta nel disco d'esordio della band di Jim Morrison, uno dei dischi fondamentali della storia del rock.
L'idea di riprendere il brano venne alla band dopo che il tastierista della band Ray Manzarek aveva fatto ascoltare loro un disco di canzoni tedesche.
Morrison si prese la libertà di adattare il testo e un verso dell'originale che inizia con “Show Me The Place To The Next Little Dollar” venne del tutto eliminato.
L'album arriverà alla numero uno delle classifiche americane ma non entrerà in classifica in Inghilterra.

La scheda di Mywayonline

Top Cover: Bauhaus - Ziggy Stardust

I Bauhaus di Peter Murphy sono stati uno dei gruppi di punta della scena dark inglese, capaci di metabolizzare gli insegnamenti del glam anni 70. Non hanno mai fatto mistero delle loro fonti di ispirazione, disseminando lungo la loro purtroppo breve carriera ottime cover dal repertorio di Marc Boland, John Cale, Brian Eno.
Nel 1982 vengono invitati da David Bowie a partecipare al film Miriam si sveglia a mezzanotte. L’incontro con il Duca Bianco consente loro di incidere una versione, molto fedele all’originale di Ziggy Stardust che diventerà il loro unico successo nelle classifiche inglesi.

La scheda su Mywayonline

Malika Ayane canta Nicola Di Bari

In contemporanea con l'uscita nelle sale del nuovo film di Paolo Viorzì "La Prima Cosa Bella", esce il singolo nuovo di Malika Ayane dal medesimo titolo. Si tratta ovviamente della inaspettata cover del brano del 1970 firmato da Nicola Di Bari e Mogol e cantato al festival di Sanremo dallo stesso cantante pugliese e dai Ricchi e Poveri. La versione di Nicola Di Bari arrivò alla numero uno della Hit Parade italiana mentre quella cantata dai Ricchi e Poveri si dovette accontentare della posizione numero 11 della classifica di vendita.
La versione di Malika Ayane è (fortunatamente) molto diversa dall'originale ed è accompagnata da un video scritto, girato e montato da Simone Manetti con la supervisione dello stesso Paolo Virzì.

Questo il video da YouTube

Una cover di Robert Smith per il nuovo film di Tim Burton

La Walt Disney Records pubblicherà un album di canzoni legato ad Alice in Wonderland, il nuovo film di Tim Burton. Il disco si intitolerà Almast Alice e vedrà la partecipazione di grandi nomi della scena pop e rock come Avril Lavigne, Franz Ferdinand, Tokio Hotel e Owl City.
Ma nella tracklist del disco spicca il nome di Robetr Smith; il leader dei Cure, evidentemente a suo agio con le atmosfere dark del regista americano, ha scelto di partecipare alla colonna sonora con una inaspettata cover persa dal classico originale Disney del 1951. Il brano si intitola Very good Advice e la verasine originale era cantata da Kathryn Beaumont. Nella versione italiana la colonna sonora venne cantata dal Quartetto Cetra.

Questo il video della versione originale della canzone.



Il film uscirà il 4 marzo 2010 e vedrà tra gli interpreti principali Mia Wasikowska nel ruolo di Alice e Johnny Depp nel ruolo del Cappellaio Matto.

La cd Almost Alice uscirà il 2 marzo 2010 e sarà probabilmente una compilation…

Due cover nel nuovo album di Jimi Hendrix

Ci sono anche due cover nell'ottavo album postumo di Jimi Hendrix, annunciato in uscita il prossimo 9 marzo. Si tratta di due classici come "Sunshine of Your Love" dei Cream e "Bleeding heart" di Elmore James. Non si tratta però di due cover del tutto "inedite" visto che versioni dei due brani erano già apparse nell'album del 1971 "Original Soundtrack from the Feature Length Motion Picture Experience".
Il Cd si intitolerà Valley of Neptune e sarà pubblicato su etichetta Sony Commercial Music Group: pare che i brani siano stati registrati circa un anno prima che Jimi morisse, quindi nel 1969, all'interno dello studio di casa del grande chitarrista.

Questa la tracklist ufficlaie:

Stone Free
Valleys Of Neptune
Bleeding Heart
Hear My Train
A Comin
Mr. Bad Luck
Sunshine Of Your Love
Lover Man
Ships Passing Through The Night
Fire
Red House
Lullaby For The Summer
Crying Blue Rain

Top Cover: John Lennon - Stand by me

Il 1975 è un anno importante nella vita di John Lennon. Più dal punto di vista umano che dal punto di vista dell’artista. L’ex Beatles torna insieme alla compagna Yoko Ono che nel giorno del 35° compleanno di John ,da alla luce il figlio Sean. La casa discografica insiste per avere del materiale da pubblicare e così Lennon rimette mano ad un progetto che aveva accantonato l’anno prima: un disco tributo agli anni d’oro del rock’n roll: un tuffo nel passato e un omaggio alle proprie radici musicali. Il capolavoro arriva però dalla versione del classico di Ben E King, ex componente dei Drifters, che in Italia conosciamo nella versione di Celentano.
Mentre gli altri standard dell’album appaiono “ammorbiditi” dagli arrangiamenti di Phil Spector, Stand By Me viene riletta in maniera grintosa, accentuando la matrice blues della canzone . Pochi giorni dopo la pubblicazione dell’album Lennon annuncia la decisione di prendersi una pausa per seguire il figlio. Ritornerà alla musica solo 5 anni…

BBC Ultimate Live Lounge Cover Contest: vincono i 30 Seconds to Mars

Gli ascoltatori della BBC Radio hanno scelto la migliore cover nella storia del mitico Live Lounge, show mattutino in onda da quasi 10 anni nel quale gli artisti vengono invitati ad eseguire in chiave acustica un proprio brano ed una cover distante dal proprio genere musicale.
Dopo le votazioni finali la vincitrice dell’Ultimate Live Lounge Cover Contest è risultata “Stronger” di Kayne West, cantata dai 30 Seconds To Mars. La band di Jared Leto ha battuto sul filo di lana "Hey Ya" cantata da Will Young e la cover di "Halo" di Beyonce ricantata da Florence & The Machine.



I 30 Seconds To Mars eseguirono la cover di Stronger nella session del 14 settembre del 2007.

Il Live Lounge Show va in onda sulla BBC One al Sabato e alla Domenica mattina, ed è un must per gli appassionati di cover di tutto il mondo: da 2002 ad oggi più di 500 live session con centinaia di artisti che hanno proposto cover esclusive: le migliori sono state pubblicate nella serie di cd Radio 1&#…

Cover di Amy Winehouse per Wanda Jackson

In America la chiamano The Queen of Rockabilly, perchè grazie alla sua straordinaria carriera iniziata nel 1956, è considerata la prima donna ad essersi dedicata al rock'n roll.
Ora Wanda Jackson alla veneranda età di 72 anni è pronta a tornare con un nuovo singolo prodotto dal vulcanico Jack White, mente dei White Stripes. Uscirà il prossimo 26 di gennaio e sarà quello che una volta veniva chiamato un 45 giri con doppia facciata A e non a caso sarà pubblicato anche in formato vinile 7", oltre che su iTunes.
Ne parliamo perchè le due canzoni del singolo saranno due cover molto differenti tra loro: "You know I'm no good" hit del 2006 di Amy Winehouse e "Shaking all over" portata al successo nel 1960 dagli inglesi Johnny and the Pirates.
Jack White non è nuovo a progetti di questo genere: nel 2005 ha rivitalizzato la carriera di Loretta Lynn producendo l'album "Van Lear Rose" che vinse 2 Grammy.

Top Cover: Devo - Satisfaction

La più irriverente versione del classico degli Stones viene realizzata per il disco d'esordio dai Devo, la band formata dai fratelli Casale e dai fratelli Mothersbaugh con l'intento di far conoscere la rivoluzionaria teoria della devoluzione. La razza umana non si sta evolvendo come un secolo prima aveva teorizzato Darwin: secondo i ragazzi di Akron l'uomo sta regredendo progressivamente e le mutazioni genetiche causate dall'inquinamento hanno prodotto un nuovo modello di essere umano, intellettualmente amorfo: i Devo sono il prototipo dell'uomo de-evoluto.
Pubblicata nel 1978 ma probabilmente pronta gia 3 anni prima.
Con brillante humor e coerenza alle teorie de-evoluzionistiche lo slogan con il quale lanciarono la cover fu " I Devo hanno scritto Satisfaction nel 1978 e i Rolling Stones gliela hanno copiata nel 1965 …"
A produrre il loro storico esordio c'è Brian Eno.

La scheda su Mywayonline

Antony and the Johnsons omaggio ai Beatles

Gli appassionati di Antony and the Johnsons, una delle delle band che si sono meglio distinte nel nuovo millennio, hanno iniziato il nuovo anno con una piacevole sorpresa. Circola infatti in rete da qualche giorno una toccante versione di Here Comes The Sun, classico dei Beatles del 1969, interpretata al pianoforte da Antony Hegarty con il suo inconfondibile falsetto. La cover è accompagnata da una lunga intervista nella quale Anthony spiega il suo amore per la canzone e il suo modo di interpretarla. Il brano sembra essere stato registrato proprio negli studi di Abbey Road e secondo quanto riportato nelle note di youtube potrebbe far parte di un nuovo tributo all'album Abbey Road dei Beatles.
Piccola curiosità: nell'intervista Antony si confonde e cita come fonte di ispirazione la cover di Yesterday cantata da Otis Redding (che non ha mai cantato il brano). Probabilmente intendeva Ray Charles.

La scheda di Here Comes the Sun su Mywayonline

Sarà una cover il nuovo singolo di Alanis Morissette

Secondo quanto riportato da Spinner Canada, sarà una cover il prossimo singolo di Alanis Morissette.
La canzone scelta dalla cantautrice canadese è una vecchia hit di Willie Nelson e Julio Iglesias intitolata "To All The Girls I've Loved Before" che nel 1984 raggiunse la vetta della classifica Country di Billboard e la top 5 della Hot 100, mentre in Italia passò a dire il vero assolutamente inosservata.
A suonare la chitarra ritmica nel brano potrebbe essere lo stesso Willie Nelson mentre il titolo sarà cambiato in "To All The Boys I've Loved Before". Alanis l'ha definita una cover "divertente, inusuale e dolce". Per il nuovo album ci sarà invece ancora da attendere visto che le canzoni non sono ancora state registrate.

La scheda di Alanis Morissette su Mywayonline

Johnny Cash: a Febbraio American VI

Dopo le voci circolate negli ultimi giorni del 2009 è stata ufficializzata la pubblicazione del nuovo album postumo del grande Johhny Cash. Si intitolerà American IV e sarà il sesto capitolo della leggendaria collaborazione con il produttore Rick Rubin e sarà ancora una volta un album ricco di cover interessanti.
L'album, come confermato da Amazon, verrà pubblicato il prossimo 23 di febbraio, tre giorni prima di quello che sarebbe stato il giorno del 78esimo compleanno del grande musicista americano.
Il disco si intitolerà American VI: Ain't No Grave e conterrà registrazioni effettuate da Cash nel 2003, poche settimane prima di morire, le stesse session che portarono a American V.
Tra le cover annunciate da segnalare "Redemption Day" di Shery Crow, "For the Good Times” di Kris Kristofferson e Last Night I Had The Strangest Dream scritta da Ed McCurdy e interpretata anche da Simon & Gartfunkel.

Questa la tracklist "ufficiosa"

Ain’t No Gravejavascri…

I Nada Surf ricantano Depeche Mode e Kate Bush

Album di cover in arrivo anche per i Nada Surf, una delle band più interessanti della scena indipendente americana. La band newyorkese ha annunciato dalle pagine del suo sito ufficiale l'uscita di in nuovo album composta da 12 cover. Il titolo del cd sarà "If I Had A Hi Fi",e sarà presentato in una lunga tournee che vedrà la band impegnata dal mese di marzo. La tracklist completa non è stata ancora resa nota: colpisce però la presenza di nomi come Depeche Mode, Kate Bush e Go-betweens.
In attesa di scoprire l'intero album sul sito ufficiale della band è possibile ascoltare una bella versione di Enjoy The Silence dei Depeche.
Gli appassionati di enigmistica avranno invece notato che il titolo del disco è un fantastico palindromo.

Nada Surf - Enjoy the silence

Album tributo a David Bowie: c'è anche Carla Bruni

C'è anche il nome della première dame Carla Bruni nella tracklist ufficiale del nuovo album tributo a David Bowie. L'annuncio ufficiale è arrivato dalle pagine del sito dei Duran Duran, anche loro impegnati nel progetto con una versione di Boys Keep Swinging.
Il disco sarà pubblicato dalla Manimal Viny Record, etichetta che in passato ha già realizzato interessanti tributi a Madonna e ai The Cure.
L'intero ricavato del disco sarà devoluto a War Child, organizzazione non governativa per l'assistenza all'infanzia in zone di guerra.
Oltre ai nomi di Carla Bruni e dei Duran Duran, da segnalare la presenza dell'ex Japan Mick Karn, e di John Frusciante. E' ancora in dubbio invece la presenza nel disco degli americani MGMT.

Questa la tracklist ufficiale:

EXITMUSIC “Space Oddity”
VIVIAN GIRLS “John, I’m Only Dancing”
MEGAPUSS (Devendra Banhart) “Sound + Vision” (en espanol)
CARLA BRUNI “Absolute Beginners”
LIGHTS “World Falls Down”
VOICESVOICES “Heroes”
DURAN DURAN…

Chiara Canzian ricanta Tenco

Sarà un concerto ricco di cover quello che questa sera alle 21 e 30 vedrà Chiara Canzian esibirsi alla Casa 139 di Via Ripamonti 139 a Milano. La giovane cantautrice di Vittorio Veneto (Treviso), figlia di «Red», storico bassista dei Pooh, proporrà - oltre alle canzoni del suo album d'esordio - anche numerose cover tra le quali una versione di "Se Stasera Sono Qui", canzone scritta nel 1967 da Luigi Tenco e portata al successo da Wilma Goich e da Mina.
In programma anche cover prese dal repertorio di grandi autori come Jeff Buckley, Alanis Morisette, Battisti, Sting.
Ad accompagnare Chiara Canzian sul palco ci saranno Valerio de Paola alla chitarra, Andrea Lombardi al basso e Phil Mer al piano.

Nuovo iniedito Michael Jackson: è una cover?

Circola in rete da qualche giorno un frammento di quello che potrebbe essere il nuovo inedito di Michael Jackson. Si tratta di "Another Day" brano registrato nel 2003 inseme al chitarrista Lenny Kravitz. Il sito Tmz il primo a postare il video del brano ha subito fatto notare una certa somiglianza con una vecchia canzone di Kravitz intitolata Storm e contenuta nell'album Baptism del 2004. Per ora è difficile stabilirlo con certezza ma sembra che l'inedito di Jako possa essere una cover della canzone di Kravitz: in particolare il testo sembra proprio lo stesso. In un'intervista rilasciata nel giugno del 2009, Lenny Kravitz aveva confermato di aver lavorato con Michael Jackson. "Ho avuto modo di lavorare con lui su una brano che non è mai stato pubblicato - ha detto il rocker -. E' stato una delle esperienze più sorprendenti che ho avuto in studio. La versione "originale" potrebbe quindi essere quella cantata dal Re del Pop e non quella pubblicat…

Le 50 cover del decennio secondo Fong Songs

Con la fine del 2009 il blog canadese Fong Song ha pubblicato la propria classifica delle 50 migliori cover del decennio 2000 - 2009. Le sorprese non mancano anche se il blogger ha specificato si tratta di una classifica assolutamente "personale" basata su una collezione di circa 6000 cover e basata sul contatore di itunes.

In vetta alla classifica una bella versione di Young Americans di David Bowie ricantata da Danny Michel (chitarrista e cantante dell'Ontario non  molto conosciuto in Italia ). La cover è stata pubblicata nel 2006 all'interno dell'album tributo Loving The Alien (the song of David Bowie).
Da segnalare che il cantante canadese (evidentemente molto apprezzato dall'autore del blog...) è presente anche alla posizione 22 con un'altra canzone di Bowie.
Ancora più curioso il fatto che una canzone come Wicked Little Town (dal musical Hedwig) è presente sia in seconda che in terza posizione (con due cover diverse).
L'artista più ricantato è in…

Top Cover: UB40 - I got you babe

Vent’anni dopo l’originale il classico di Sonny Bono ritorna in vetta alle classifiche nella versione reggae della band inglese degli UB40 con la voce della cantante dei Pretenders.
Ali Campell dichiarò che l’originale era stato il primo disco che aveva comprato in vita sua.
Il video venne girato da Jonthan Demmne, futuro regista del Silenzio degli Innocenti.
Ha raggiunto la numero 1 in Inghilterra e in Germania mentre in Italia nonostante il grande successo radiofonico non è andata oltre la posizione numero 40.
Molte delle canzoni che hanno fatto la fortuna degli UB40 sono in realtà delle cover, da Red Red Wine a Kingston Town.

La scheda su Mywayonline

Joe Strummer: tribute album in download gratuito

Nuovo album tributo al grande Joe Strummer, compianto cantante e chitarrista dei Clash.
In occasione del settimo anniversario della sua scomparsa, avvenuta il 22 dicembre del 2002 a causa di un infarto, il sito Strunmerville propone una compilation tributo disponibile in download gratuito.
Il disco è stato realizzato con il patrocino della Joe Strummer New Music Foundation e prone il meglio della session live dello scorso 28 Novembre allo Stummerville Yard.
Il repertorio scelto è quello, meno conosciuto, pubblicato da Strummer dopo lo scioglimento dei Clash.
Nessuna delle band è particolarmente nota al pubblico italiano ma il disco merita certamente un ascolto.

Questa la tracklist:


1. Ginga - Fashion
2. The Riff Raff - Changes Everything
3. Nimmo & The Gauntletts - Star Crossed
4. Panama Kings - Mobilise The Kids
5. Internet Forever - Pages Of Books
6. Skylarkers - Crumble Town
7. Smokey Angle Shades - Comedienne
8. The Musical Differences - Rocking The Subway
9. My Second Head -…

Top Cover: Eric Clapton Cocaine

Clapton Covers JJ Cale

Nell’anno della Febbre del Sabato Sera c’è un album che sfiora la vetta della classifica americana fermato proprio dalla colonna sonora del film simbolo della disco music. E’ l’album che Clapton sceglie di intitolare con quello che da tempo è il suo nuovo soprannome Slowhand, mano lenta, come il suo inimitabile stile di chitarra che aveva portato i suoi fans qualche anno prima a tappezzare Londra con le scritte Clapton is God. E certamente divina è la sua versione di una canzone di JJ Cale passata inosservata qualche anno prima e che nella versione di Clapton diverrà uno dei simboli del rock anni 70.
Nonostante sia uno dei brani più famosi del rock non è mai stato pubblicato come singolo.
Nella versione live Clapton ha aggiunto un verso che parla di diry cocaine.

La Scheda su Mywayonline

Peter Gabriel: nuovo album di cover

Buone notizie per i fan di Peter Gabriel: è stata anticipata al 25 di Gennaio l'uscita del nuovo attesissimo album del cantante inglese. L'album, il primo per l'ex voce dei Genesis dai tempi di Up del 2002, si intitolerà "Stratch My back" (dal testo di una delle sue canzoni più belle) e sarà interamente composto da cover prese dal repertorio migliore di Paul Simon, Lou Reed, Radiohead, Randy Newman e altri grandi nomi.
L'album è stato prodotto dall'esperto Bob Ezrin che in passato aveva già prodotto il primo album da solista di Gabriel oltre ad aver prodotto capolavori come "The Wall" dei Pink Floyd e "Berlin" di Lou Reed. Inoltre hanno collaborato al disco anche l'ex Durutti Column John Metcalfe e Tchad Blake (Suzanne Vega, Sheryl Crow, Tom Waits).
Gabriel dalle pagine del suo sito descrive il nuovo lavoro come un album molto personale nel quale le 12 cover scelte sono state registrate con il solo apporto del piano e dell'orch…

Cover Me sceglie le migliori cover del 2009

Il blog Cover Me, certamente uno dei punti di riferimento per gli appassionati dei rifacimenti musicali, ha aspettato l'ultimo giorno utile del calendario per scegliere le migliori cover del 2009.
Nel post del 31 dicembre compaiono le 25 migliori cover del 2009 con tanto di link per il download dei brani.
A guidare la classifica dell'anno la bella  cover di It's My Party di Lesley Gore ricantata in chiave acustica dai Kings Of Covenience, E' una versione live realizzata per il magazine Spin il 20 ottobre di quest'anno e non pubblicata ufficialmente.
In classifica, oltre a molte band emergenti, anche Coldpaly, Ben's Brother, John Frusciane e gli Eels.