Passa ai contenuti principali

Eva Cassidy: nuovo album postumo di cover

A quattordici anni dalla sua scomparsa Eva Cassidy torna nella Top 10 della classifica UK con un nuovo album postumo intitolato "Simply Eva". Il disco è stato pubblicato lo scorso 25 gennaio ed è composto da 11 cover che vedono la delicata voce della Cassidy accompagnata dalla sua chitarra acustica più una versione a cappella di "I Know You By Heart".
Si tratta di materiale mai pubblicato in precedenza anche se l'unica traccia realmente inedita è la cover di "San Francisco Bay Blues", il classico di Jesse Fuller del 1955 che negli anni è stato ricantato anche da Eric Clapton e Paul McCartney.
Nella versione digitale dell'album è stata aggiunta una bonus track natalizia, una cover di "Silent Night".
I brani provengono dai nastri originali senza alcun ritocco o sovraincisione.
La versione di "Over The Rainbow" inclusa nel disco proviene dalle session del gennaio del 1996 al Blues Alley di Washington anche se non fu all'epoca inserita nell'album  "Live at Blues Alley". 
E' il brano che - nel 2000 - fece scoprire la Cassidy al pubblico inglese dopo un passaggio radiofonico alla Radio 2 della BBC.
Eva, che è morta di melanoma nel 1996, era sconosciuta al di fuori della sua nativa Washington prima della sua morte. Ora ha venduto oltre 8 milioni di dischi nel mondo. L'album "Simply Eva" ha raggiunto la numero 6 della classifica inglese 

Questa la tracklist:

01 Songbird (Fleetwood Mac)
02 Wayfaring Stranger (Burl Ives)
03 People Get Ready (The Impressions)
04 True Colors (Cindy Lauper)
05 Who Knows Where The Time Goes (Sandy Denny and The Strawbs)
06 Over The Rainbow (Judy Garland)
07 Kathy's Song (Paul Simon)
08 San Francisco Bay Blues (Jesse Fuller)
09 Wade In the Water (traditional)
10 Time After Time (Cindy Lauper)
11 Autumn Leaves (Yves Montand)
12 I Know You By Heart

Eva Cassidy - Simply Eva 

Commenti

Post popolari in questo blog

Bob Dylan: un triplo album di cover

Bob Dylan ha annunciato a sorpresa l'uscita di un nuovo album per il prossimo 31 marzo. Un album triplo, il primo della sua vita, intitolato Triplicate interamente composto di cover version, prese dal repertorio dei grandi classici della musica americana, con una particolare attenzione alle canzoni rese celebri da Frank Sinatra.
L'album - il 38esimo in stidio nella carriera del cantautore sarà prodotto dallo stesso Dylan (con lo pseudonimo di Jack Frost) e uscirà in vari formati, tra cui triplo CD in digipak a otto pannelli, in digitale, cofanetto deluxe 3 LP in vinile a edizione limitata e confezione numerata.
Per il menestrello di Duluth sarà il terzo cover album in tre anni.

I Coldplay rendono omaggio a Chester Bennington

Anche i Coldplay hanno voluto rendere omaggio a Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park morto suicida a soli 41 anni lo scorso 20 luglio.
Durante il concerto tenuto ieri - 1 Agosto 2017 -  a New York presso il MetLife Stadium in New Jersey, Chris Martin e compagni hanno eseguito una toccante cover di "Crawling" , brano che faceva parte dell'album d'esordio della band Hybrid Theory.
Una versione distante dall'originale e che il cantante ha eseguito al pianoforte.
"Questa finirà su YouTube e devo cercare di farla bene" ha detto Chris "E' dedicata a chiunque senta la mancanza di qualcuno".
Al concerto era presente anche Mike Shinoda, amico e collega di Chester, che ha pubblicato su Instagram un breve filmato.

50 anni senza Luigi Tenco: 5 cover indimenticabili

Esattamente 50 anni nella notte tra il 26 e 27 gennaio del 1967 - moriva a Sanremo Luigi Tenco, uno dei più grandi e innovativi personaggi della storia della musica italiana. Aveva solo 28 anni ma con le sue canzoni aveva già segnato in modo indelebile la scena musicale.
In quei giorni Tenco stava partecipando alla 17esima edizione del "Festival della canzone italiana" di Sanremo con "Ciao Amore Ciao". La sera prima il brano era stato eliminato dalla giuria, ottenendo solamente 38 preferenze su 900
Oggi noi di My Way lo vogliamo ricordare con 5 cover da brividi.

Un tributo ai Kinks con il nuovo numero di Mojo

Il lettori della rivista inglese Mojo troveranno in allegato al numero di marzo una interessante iniziativa discografica: un album tributo dedicato ai Kinks con la rilettura integrale del loro album "Something Else" a 50 anni dalla sua pubblicazione. Il disco - il quinto in studio nella carriera della band dei fratelli Davies - arrivò nei negozi nel settembre del 1967 e fu l'ultimo ad essere prodotto dall'americano Shel Talmy, l loro storico produttore fino ad allora, che qui divide il suo ruolo con lo stesso Ray Davies.
L'album conteneva capolavori come "David Watts" (riportata al successo anni più tardi dai The Jam), Death of a Clown (resa nota in Italia dalla cover dei Nomadi con testo di Guccini e il curioso titolo di "Un figlio dei fiori non pensa al domani"), ma soprattutto la meravigliosa "Waterloo Sunset", qui ripresa dall'americano Ty Sagall.

Le HAIM cantano una cover di Shania Twain

Le HAIM hanno reso omaggio a Shania Twain con la cover della hit 'That Don't Impress Me Much”. Le ragazze – che in questi giorni stanno promuovendo il loro nuovo album “Something to tell you” - hanno eseguito il brano negli studi dell’emittente australiana Triple J nel corso della trasmissione Like a Version. Durante l’intervista le tre sorelle Haim hanno dichiarato il loro amore per la cantante canadese. “Se vuoi pensare di avere un appuntamento con una di noi devi sapere che per prima cosa devi essere un fan di Shania Twain” ha scherzato Este mente Sari ha definito la cantante “la fonte di ispirazione nella mia vita”.
"That Don't Impress Me Much” è una delle canzoni più famose del repertorio di Shania Twain che inserì il brano nel suo album del 1997 “Come On Over”. Scritta insieme al produttore Robert John "Mutt" Lange. Il singolo pubblicato alla fine del 1998 raggiunse la numero 7 in USA e la numero 5 in UK. Nel testo la cantante si dichiara poco dispo…