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Kim Wilde torna con un album di cover

Dai Cure a Mike Oldfield, da David Bowie a Burt Bacharach. Sicuramente molto varia la lista degli autori ai quali Kim Wilde ha scelto di rendere omaggio con il suo nuovo album. Il disco si intitola Snapshots ed il dodicesimo album in studio nella lunga carriera della cantante inglese, vera star della musica pop negli anni 80 grazie a successi come You Came e Cambodia.
Per il suo ritorno sulle scene la bionda Kim ha scelto 14 cover alle quali vanno aggiunte due tracce extra disponibile solo nella versione digitale del disco, che per ora è stato pubblicato solo per il mercato tedesco su etichetta Columbia.
Snapshots è stato anticipato dalla pubblicazione di un doppio singolo con due differenti brani; la cover di It's Alright degli East 17 e quella di Sleeping Satellite di Tasmin Archer, entrambe accompagnate dai rispettivi video.
Scorrendo la scaletta non mancano le sorprese visto che oltre a molti ricordi degli anni 80 come
Wonderful Life di Black o Forever Young degli Alphaville la Wilde ha scelto di interpretare anche il classico di Bacharach "Anyone who had a heart" e "Kooks" di David Bowie cantata insieme al marito Hal Fowler. Ma la scelta più soprendente è la cover di Beautiful Ones degli Suede.
Per la cantante londinese si tratta del primo album interamente composto da cover.

Questa la tracklist

01 – It’s Alright   (East 17)
02 – In Between Days  (The Cure)
03 – About You Now   (Sugababes)
04 – Sleeping Satellite   (Tasmine Archer)
05 – To France  (Mike Oldfield)
06 – A Lilltle Respect  (Erasure)
07 – Remeber Me   (Diana Ross)
08 – Anyone Who Had A Heart  (Dionne Warwick)
09 – Wonderful Life   (Black)
10 – They Don’t Know About Us  (Kristy Mc Coll)
11 – Beautiful Ones  (Suede)
12 – Just What I Nedded  (The Cars)
13 – Ever Fallen In Love  (Buzzcocks)
14 – Kooks   (David Bowie)
15 – Forever Young   (Alphaville)
16 – I'll stand by you (Pretenders)

Kim Wilde – Snapshots (2011)

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