Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Dicembre, 2011

Kisses on the Bottom: il nuovo album di Paul Mc Cartney

Si intitolerà "Kisses on the Bottom" il nuovo album di Paul Mc Carteny e come già anticipato da tempo sarà un album ricco di cover.
Il disco uscira il 6 febbraio e conterrà 12 cover di classici e 2 pezzi originali che vedranno ono la presenza come ospiti di Eric Clapton e Stevie Wonder.
"Queste sono canzoni che hanno ispirato altre canzoni, sono brani sui quali io e John ci siamo basati per scrivere i nostri. Quando ho cominciato a scrivere, mi sono reso conto di quanto fossero ben strutturati quei brani dai quali ho appreso molto - ha spiegato sir Paul - Ho sempre pensato che artisti come Fred Astaire fossero davvero cool. Autori come Harold Arlen, Cole Porter, personaggi di questa grandezza: sono semplicemente magici. Così nel momento in cui ho scelto di essere un songwriter, ho pensato fosse fantastico il modo in cui loro scrivevano i propri brani. Alla fine mi sono detto: 'se non lo faccio ora, non lo farò mai più'
Il discio si apre con la cover di "…

Subsonica: la cover di Up Patriots To Arms

E' arrivata quasi alla fine dell'anno una delle migliori cover italiane del 2011. L'hanno realizzata i Subsonica che hanno voluto rendere omaggio a Franco Battiato con una aggressiva e convincente versione di Up Patriots To Arms, inserita come bonus track nella versione deluxe del loro ultimo album Eden.
La versione originale del brano fu pubblicato dal maestro catanese nel 1980 e rappresentò il suo primo successo commerciale, anche se non paragonabile a quello ottenuto con i successivi dischi.
I Subsonica eseguirono per la prima volta il brano con lo stesso Battiato nel live al Traffic Festival 2007 di Torino, su richiesta di collaborazione dello stesso cantautore siciliano. Da allora la band torinese ha spesso eseguito il brano dal vivo, in particolare memorabile la versione proposta nel corso del Concerto del Primo Maggio del 2008. Ora il brano è stato per la prima volta inciso in studio con la partecipazione dello stesso Battiato che ha ricantato alcune strofe della c…

Grace Potter & The Nocturnals: cover di Madonna e dei Beatles

Le iTunes sessions regalano spesso sorprese interessanti per gli appassionati di cover. Anche nel caso di quella recentemente realizzata da Grace Potter & The Nocturnals, giovane band americana con all'attivo una manciata di album pubblicati dal 2004 ad oggi. Tra le 9 tracce presenti nel disco compaiono due interessanti cover prese dal repertorio dei Beatles e di Madonna. Si tratta di Dear Prudence, capolavoro dei Fab Four del 1968 contenuto nel Doppio Bianco, e Like a Prayer, celebre hit della signora Ciccone del 1989. Nessuna delle due cover può essere considerata un capolavoro ma in entrambi casi la band riesce interpretare i brani con una discreta originalità, mantenendo il sound country rock che ha consentito al gruppo di ottenere buoni risultati nelle classifiche americane. In particolare apprezzabile la cover di Like a Prayer che abbandona le atmosfere ballabili dell'originale a favore di un sound decisamente più ruvido e con una convincente prova vocale di Grace P…

Cee Lo Green pubblica la cover di Inhaler

Cee Lo Green ha pubblicato il sesto singolo estratto dal pluri premiato album The Lady Killer. Si tratta di Anyway, brano che in realtà fa parte solo della Platinum Edition del disco pubblicata lo scorso 28 novembre. Nel cd singole di Anyway sono state aggiunte tre ulteriori tracce, fra le quali la cover di Inhaler di Miles Kane registrata dal vivo lo scorso 1 ottobre nel corso della puntata del BBC Live Lounge, e della quale c'eravamo occupati già in passato.
La versione originale del brano, poco conosciuto a dire il vero dal pubblico italiano, è contenuta in Colour of the Trap, album di debutto da solista per l'ex The Last Shadow Puppet. La versione di Cee Lo Green mantiene un arrangiamento molto simile all'originale dimostrando come il cantante e rapper di Atlanta si trovi a suo agio anche con la musica rock. Peccato che non sia stata pubblicata anche la versione di "Natural Blues" eseguita nel corso della medesima session del programma BBC Radio One Live Lou…

Le Canzoni Ai Testimoni: il nuovo pop rende omaggio a Ruggeri

Una generazione di nuovi talenti della musica italiana incontra Enrico Ruggeri. Nasce così “Le Canzoni ai testimoni”, il nuovo album in uscita il 24 gennaio 2012 nel quale alcuni fra i più importanti nomi della scena italiana hanno rivisitato secondo il proprio stile alcune fra le canzoni più famose e più importanti della storia del grande autore milanese: "Un disco che mi rende orgoglioso. Un gesto di amicizia e ammirazione e tanti incontri che mi hanno arricchito umanamente e artisticamente. In genere questo tipo di tributo viene riservato ai musicisti... post mortem! Sono felice di essere anche questa volta in controtendenza e spero di rimanere in questa condizione il più a lungo possibile!" Così Enrico Ruggeri, con la consueta ironia, ha annunciato su Facebook e sul sito ufficiale l'uscita del nuovo album, pubblicando anche in anteprima la copertina del disco.
Nella lista degli artisti che hanno aderito all'iniziativa ci sono i nomi di L'Aura, Bugo, i Linea 7…

Experience Hendrix in tour per i 70 anni di Jimi

Nel 2012 Jimi Hendrix avrebbe compiuto 70 anni. Per l'occasione saranno moltissimi i tributi al geniale chitarrista di Seattle. In particolare straordinaria l'adesione a Experience Hendrix, l'iniziativa volta a ricordare Hendrix con un tour celebrativo al quale parteciperanno molti artisti importanti. Ha confermato la sua presenza anche Buddy Guy, il 75enne bluesman statunitense considerato da tutti una delle figure di spicco del blues.
Il tour avrà l'appoggio della Fondazione Hendrix gestita dal padre del chitarrista e vedrà la presenza sul palco dell'ex Doors Robbie Krieger, del figlio di Frank Zappa Dweezil, di David Hidalgo dei Los Lobos, del chitarrista Johny Lang e dei Living Colours.
A proposito dell'evento Jamie Al Hendrix, padre di Jimi e presidente/CEO dei Eperience Hendrix ha detto: "Vediamo tutti i giorni come quanto Jimi ha lasciato continui a trascendere i confini generazionali e culturali. La nostra mission è sempre stata quella di fare tut…

Sondre Lerche per Natale regala una cover di Beyonce

Anche quest'anno il cantante norvegese Sondre Lerche ha scelto di regalare ai suoi fan una cover version. Si tratta di una bella versione acustica di "Countdown" di Beyonce, brano contenuto nel nuovo album della cantante americana e che il cantanmte aveva qualche giorno prima inserito nella sula personale playlist del migliori brani dell'anno. La cover è disponibile da qualche giorno in download grauito direttamente dal sito del musicista che ha cosi commentato in un post la scelta della canzone:

Ormai è tradizione: per la terza volta, il mio regalo di Natale è una umile versione acustica della canzone di qualcun’altro; la mia preferita, tra quelle uscite quest’anno. Ero indeciso tra due: una è “Changes” di Sandro Perri, l’altra è questa ed è impossibile rendere giustizia a entrambi registrandole da solo.
Ovviamente, buona parte dell’appeal di questo brano sta nella  vertiginosa performance vocale e dal meraviglioso lavoro di produzione - elementi e talenti che è inut…

Primo album di Natale per Paul Anka

Anche Paul Anka propone quest'anno il suo personale omaggio alla musica natalizia con il nuovo album intitolato "Songs Of December". Tra le undici tracce che compongono il disco del cantante canadese molti sono classici del Natale come "Let it Snow", "Winter Wonderland" o l'immancabile "White Christmas".
L'album è stato registrato nei leggendari Capitol Studios e negli Ocean Way Studio di Los Angeles e si avvale della produzione di Davi d Foster che ha anche curato gli arrangiamenti orchestrali delle canzoni.
Nonostante una carriera lunghissima e ricca di successi per Paul Anka si tratta del primo album di canzoni di Natale.
Questa la tracklist e l'esibizione televisiva del cantante nello speciale natalizio della ABC

1. Let It Snow
2. Christmas Song
3. I’ll Be Home For Christmas
4. Winter Wonderland
5. It’s the Most Wonderful Time of the Year
6. White Christmas
7. Have Yourself A Merry Little Christmas
8. Santa Claus Is Coming…

Vengo Anch'io: le cover della serata dedicata a Jannacci

Oltre 3 milioni di telespettatori hanno assistito lunedi sera al varietà Vengo Anch'Io Ovvero Enzo Jannacci, la serata ideata e condotta da Fabio Fazio per render omaggio alla musica di Enzo Jannacci. Lunga la lista degli artisti che hanno voluto essere presenti mpressionante la lista di ospiti: Antonio Albanese ha aperto la puntata cantando Vengo anch’io No Tu No, il brano più celenre del repertorio di Jannacci. La canzone, che porta la firma anche di Dario Fo, raggiunse la numero 3 della classifica itlaliana nel 1968 e contribuì al grande successo dell'album omonimo.
Teo Teocoli ha invece duettato con lo stesso Fabio Fazio in Una fetta di limone brano che nel 1960 era stato inciso insieme all'amico Giorgio Gaber.  Ci vuole orecchio, che nella versione originale era stata incisa nel 1980 , è stata ripresa da Irene Grandi  mentre Roberto Vecchioni ha commosso il pubblico con una intensa cover di Vincenzina e la fabbrica.
Zan zan le belle rane è stata cantata da Massimo Bo…

Album tributo a a Guy Clark

A suggello di una lunga carriera vissuta quasi sempre lontano dalle luci della ribalta, è arrivato This One's For Him, album tributo a Guy Clark. A rendere omaggio al chitarrista texano è una lunga lista di musicisti americani che confermano quanto Clark sia stato importante per la scena country americana di ieri e di oggi.
L'album è doppio e contiene in tutto 30 canzoni che definire "successi" è però forse un po' eccessivo visto che nessuna di esse è mai andata oltre una fugace apparizione nelle classifiche country di Billbord. Clark è però sempre stato considerato artista di culto grazie soprattutto agli album incisi negli anni 70 e alle versioni di suoi brani incisi da altri artisti. Come nel caso della bella "Texas - 1947" che fu portata al successo da Johnny Cash.
Tra i nomi più conosciuti fra quelli presenti nel tributo ci sono quelli di Willie Nelson, Shawn Colvin, Lyle Lovett, Ron Sexsmith e Joe Ely.
Il disco è pubblicato dalla Music Road Records…

Le migliori cover del 2011 scelte da Cover Me

Dopo aver scelto i migliori album di cover dell'anno, questa settimana il celebre sito americano Cover Me ha pubblicato la classifica delle migliori cover dell'anno che sta per concludersi. A sorpresa la prima posizione è occupata da una cover di There Is A Light That Never Goes Out realizzata dalle Dum Dum Girls. Si tratta di una indie band americana tutta al femminile, non molto conosciuta dal pubblico italiano, che ha ripreso il celebre brano degli Smiths con un arrangiamento originale e aggressivo. La band americana aveva inserito la cover all'interno dell' EP He Gets Me High pubblicato lo scorso marzo dalla Sub Pop, la mitica etichetta di Seattle per la quale debuttarono i Nirvana, Soundgarden e Mudhoney. La versione originale della canzone scritta da Johnny Marr e Morrissey nel 1985, faceva parte dell'album The Queen Is Dead e fu pubblicata anche con successo come 45 giri.
Nella classifica di Cover Me compare anche Bon Iver con le cover di I Can't make y…

I Counting Crows tornano con un album di cover

Si intitolerà Under The Cover e sarà composto - come suggerisce il titolo - da cover versions il nuovo album dei californiani Counting Crows annunciato in uscita per il prossimo 27 marzo del 2012. Non è anmcora chiaro quante saranno le canzoni che comporranno l'album ma il cantante Adam Duriz ha dicharato che la band è al lavoro su brani del repertorio di Joe Jackson, Gram Parson, Madonna , dei Travis e degli Stereophonics.
Intatnto sulla pagina ufficiale dei Counting Crows su Soundcloud è possibile ascoltare in streaming alcune nuove cover, che con ogni probabilità potrebbero far parte del progetto. In particolare una interessante versione di "Meet on the ledge" brano che i Fairport Convention incisero come singolo nel 1968 diventando presto uno dei più celebri del loro repertorio. La canzone porta la firma di Richard Thompson e faceva parte del secondo album del gruppo "What We Did on Our Holidays".
Meno celebre invece "Untitled (Love song)" scr…

Due cover di Adele cantate dal cast di Glee

Dopo il successo ottenuto nelle classifiche americane arriva anche nelle radio italiane il mash-up realizzato dal cast di Glee con due canzoni di Adele. La giovane cantante inglese si conferma così l'artista dell'anno anche per numero di cover prese dal suo repertorio nel corso del 2011. In questo caso i brani ricantati sono Rumer Has It e Someone Like You e sono state cantate nel corso dell puntata trasmessa in America lo scorso 15 Novembre e intitolata Mash Off. La cover è stata pubblicata come singolo ed ha raggiunto la posizione numero 11 della classifica di Billboard.Si tratta a tutti gli effetti di un mash-up visto che le due canzoni sono state miscelate insieme in modo originale, rendendo la bella Someone Like You molto più ritmata e radiofonica.
Entrambi i brani fanno parte dell'album 21 di Adele e sono ambedue stati pubblicati anche come singoli. Anche se per il momento "Rumer Has It" non è ancora stata trasmesso come singolo dalle radio italiane.


Con Mojo un tributo ai Rolling Stones

Il prossimo numero della rivista Mojo arriverà nelle edicole inglesi con uno speciale tributo a Sticky Fingers dei Rolling Stones uno degli album più importanti della storia del rock. La rivista prosegue nella
sua iniziativa di allegare al giornale un Cd di cover version. Dopo i Pink Floyd e George Harrison per il numero di gennaio sarà dunque omaggiato il celebre album che Jagger che quest'anno ha festeggiato il suo quarantesimo compleanno visto che fu pubblicato nell'aprile del 1971.
Oltre alle 10 tracce originali del disco, il tributo propone una 11esima traccia come bonus track, la cover della celebre Angie che in realtà fu pubblicata due anni più tardi.
Tra i partecipanti al tributi spicca il nome di Aloe Blacc, rivelazione dell'anno con la sua I Need A Dollar, che qui interpreta "I Get The Blues".
Il disco è stato intitolato "Sticky Soul Fingers" e sarà in allegato al numero di gennaio 2012 che però è già nelle edicole nel mese di dicembre.

Track…

Anche le cover in gara al Festival di Sanremo

Anche le cover saranno protagoniste del prossimo Festival di Sanremo. Per la 62esima edizione della kermesse musicale più famosa d'Italia che si terra' dal 14 al 18 febbraio prossimi i 14 artisti in gara si sfideranno infatti con due canzoni, una nuova e una famosa nel mondo interpretata in coppia con cantanti ospiti internazionali. Spazio dunque come già era capitato in qualche modo anche lo scorso anno nella serata del giovedì, ai grandi classici del passato. Le anticipazioni sulla nuova formula della gara arrivamo dalla conferenza stampa di presentazione tenuta oggi da Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi.
Gli artisti, (invitati martedi' 10 gennaio) porteranno quindi a Sanremo due canzoni: una nuova, come da tradizione e una famosa scelta tra le canzoni italiane piu' amate nel mondo. Giovedi' 16, invece 'Viva l'Italia' rappresentera' una serata tributo dedicata ai grandi compositori e autori del nostro paese e alla musica che l'Italia ha regalato …

Jon Lord torna con un album di cover blues

Il nome di Jon Lord è entrato nella leggenda della musica rock grazie agli anni di militanza nei Deep Purple anche se negli ultimi anni ha molto ridotto la sua presenza sulle scene a causa di una malattia che lo ha costretto a seguire trattamenti medici impegnativi. Ora il grande tastierista inglese è però tornato con un interessante album di cover di grandi classici del blues. Il disco è firmato dal Jon Lord Blues Project, ensemble che vede la presenza di alcuni session men storici del rock: Miller Anderson (Spencer Davis Group e Savoy Vrown nel suo curriculum) alla chitarra, Maggie Bell alla voce Colin Hodgkinson (che in passato ha suonato con Alexix Korner e Chris Rea) al basso Zoot Money alle tastiere e Pete York (membro dello Spencer Davis Group) alla batteria, oltre ovviamente a Jon Lord all'organo Hammond. L'album contiene 12 tracce registrate dal vivo lo scorso 14 maggio in Germania, nel corso di un concerto tenuto al Rottweil Jazzfestival. Molti dei brani in scaletta…

Due cover nella colonna sonora di The Girl with the Dragon Tattoo

E' arrivata ufficialmente nei negozi lo scorso 9 dicembre la colonna sonora di The Girl with the Dragon Tattoo, il nuovo film di David Fincher che arriverà nelle sale cinematografiche americane il prossimo 21 dicembre e in Italia solamente dal 3 febbraio del 2012. Tra le 39 tracce che compongono la soundtrack spiccano due interessanti cover, posizionate in apertura e in chiusura del disco ed è quindi probabile che sullo schermo potranno accompagnare i titoli di testa e quelli di coda. Della prima avevamo già parlato tempo fa: si tratta della cover di "Immigrant Song" dei Led Zeppelin interpretata da Trent Reznor dei Nine Inch Nails. Alcuni secondi del brano erano stati utilizzati per il primo trailer del film. Ora che il brano è disponibile per intero si apprezza l'arrangiamento coraggioso e la bella prova vocale di Karen O cantante degli Yeah Yeah Yeahs. La versione originale del brano fu pubblicata nel 1970 nel terzo album della band inglese.
La seconda cover che …

Vinicio Capossela: una cover di Dylan nella ristampa del nuovo album

Il nuovo album di Vinicio Capossela "Marinai, profeti e balene" è tornato nei negozi, giusto in tempo per i regali natalizi, in una nuova versione deluxe. Tra le sorprese contenute nella ristampa dell'album c'è anche una bella cover presa dal repertorio di Bob Dylan, "When The Ship Comes In" che il cantautore italiano ha tradotto con il titolo di "La nave sta arrivando". Non si tratta in realtà di una cover del tutto inedita visto che il brano faceva parte dell'EP omonimo che era distribuito in allegato con il numero di aprile della rivista musicale XL di Repubblica. I veri fan di Capossela quindi già conoscono il brano, ma visto che ormai l'EP è praticamente introvabile, il cofanetto è una buona occasione per mettere ordine nella discografia del cantautore.
La versione originale della canzone risale al 1964. Dylan la pubblicò nell'album The Times They Are A-Changin', nel quale risalta per il ritmo vivace in mezzo ad altre composi…

I migliori album di cover del 2011 secondo Cover Me

Il migliore cover album del 2011 arriva dalla Polonia. Almeno secondo l'autorevole sito americano Cover Me, vero punto di riferimento per gli appassionati di rifacimenti musicali, che ha selezionato i migliori album della stagione. E a sorpresa la classifica composta da 20 posizioni, è capitanata da un curioso tributo agli Iron Maiden realizzato da una band polacca, i Baaba Kulka, pressoché sconosciuta al grande pubblico.
Il repertorio dei Maiden è stato stravolto con arrangiamenti a dir poco coraggiosi che passano dal dub alla musica elettronica.
La storia dei Baaba Kulka è veramente bizzarra: all’inizio dovevano solamente tenere un concerto all’Hard Rock Café di Varsavia, ma il successo riscosso è stato tale che i cinque musicisti hanno fatto qualcosa di più: prima un tour e poi questo disco che porta il loro nome.
L'album è stato distribuito in Italia da Audioglobe e ha ottenuto buone recensioni anche nel nostro paese. Disco divertente e stralunato, che però avrà fatto …

Shakira: la cover di Nothing Else Matters dei Metallica

Nothing Else Matters è un brano atipico nel repertorio dei Metallica, soprattutto perchè è una ballads, eppure è il più conosciuto nel repertorio della band californiana. A causa della sua popolarità, e secondo alcuni anche per la facilità di esecuzione se paragonata ad altre canzoni dei Metallica. il brano è stato ripreso da decine di artisti, molti dei quali di estrazione musicale molto distante dall'heavy metal.
La più odiata dai fan italiani dei Metallica è quella realizzata nel 2001 da Marco Masini con il titolo di E Chi Se Ne Frega. Il canatante toscano in quell'occasione si divise le colpe con il paroliere di fiducia Giancarlo Bigazzi, già responsabile di alcuni dei più assurdi testi della musica leggera italiana, dai "guerrieri di carta igienica" alle "malinconoie". Masisni sostiene però di averla fatta sentire ai Metallica e che a loro è piaciuta.
Ora arriva un'altra cover del brani che non farà certo piacere ai fan di James Hetfield e compagni…

Tre cover nel nuovo EP di Leona Lewis

Dopo aver annunciato la decisione di posticipare l'uscita del suo nuovo album al marzo del prossimo anno, Leona Lewis ha deciso di pubblicare Hurt, un EP  con tre canzoni che uscirà il prossimo 9 dicembre. Si tratta di tre cover a dire il vero anche abbastanza sorprendenti visto che la vincitrice di X Factor ci ha fino ad ora abituato ad un repertorio molto pop. La svolta potrebbe arrivare con questo EP che conterrà la versione di Hurt dei Nine Inch Nails, capolavoro che Trent Reznor scrisse nel 1994 per l'album The Downward Spiral e che nel 2002 venne ripreso da Johnny Cash in una indimenticabile cover, tra le più belle di sempre. Difficile pensare che Leona Lewis possa aver fatto di meglio del grande Man in Black. Forse meno sorprendenti le altre due  cover contenute nel disco; si tratta di Iris il celebre brano dei Goo Goo Dolls del 1998 colonna sonora del film City Of Angels, e Colorblind dei Counting Crows. Mentre Iris è un brano che ha stazionato a lungo alla numero u…

Giorgia rende omaggio a Amy Winehouse

Anche la puntata conclusiva del nuovo show di Fiorello sì è chiusa con una cover cantata da Giorgia. Dopo aver reso omaggio a Mina, Petula Clark e Ornella Vanoni, la cantante romana ha scelto di interpretare una delle canzoni più belle del repertorio di Amy Winehouse. La quarta puntata de "Il più grande spettacolo dopo il weekend" si è chiusa con la cover di Love Is A Losing Game, brano che la sfortunata cantante inglese aveva pubblicato nel 2007 nell'album Back To Black. La versione di Giorgia nantiene un arrengiamento molto simile a quello della versione originale. L'unico appunto che si può muovere riguarda la non perfetta familiarità con l'inglese, problema comune alla quasi totalità degli interpreti italiani alle prese con il repertorio internazionale. Anche per questa ultima siglia di chiusura è stato realizzato un video in bianco e nero che ben si sposava con le sonorità vintage della canzone.
Dopo la scomparsa della cantante inglese "Love Is A Losi…

A Genova un tributo ai Beatles

Mercoledì 7 dicembre il teatro Rina & Gilberto Govi di Genova Bolzaneto ospita un omaggio alla musica dei Beatles, con il concerto dei Beatbox, una delle delle band capaci di far rivivere i "Fab Four" in tutti i dettagli. Sul palco Alfio Vitanza (Ringo), Mauro Sposito (John) , Riccardo Bagnoli (Paul) e Guido Cinelli (George), che non hanno lasciato nulla al caso: dalla strumentazione, identica a quella usata dai Beatles nei loro storici concerti, ai vestiti, confezionati su misura dalla stessa sartoria che li creò per la tournèe americana dei Fab Four.
I musicisti che compongono il gruppo vantano collaborazioni con i grandi nomi del pop italiano e porteranno in scena uno show che attraversa i ricordi e le scoperte di piu’ generazioni, con esecuzioni fedelissime a quelle originali, per riscoprire l’entusiasmo e la positività dei mitici anni ’60.
Lo show della tribute band genovese arriva quasi in concomitanza con l'anniversario della scomparsa di John Lennon. ucciso…

Le Luci Della Centrale Elettrica: omaggi a Battiato e CCCP

Il nuovo lavoro dei Le luci della centrale elettrica, il progetto musicale ideato dal cantautore Vasco Brondi, è ricco di interessanti cover. Il disco esce in allegato al numero di dicembre della rivista musicale XL di Repubblica e si intitola C'eravamo abbastanza amati, come l'inedito contenuto nell'album. Delle otto tracce che fanno parte del disco ben quattro sono delle cover, canzoni che Brondi ha amato particolarmente e che già facevano parte delle scalette dei suoi concerti.
Franco Battiato viene omaggiato con una delicata versione di Summer On A Solitary Beach, brano che faceva parte del suo capolavoro del 1981 La Voce Del Padrone. "E' un pezzo meraviglioso - ha raccontato Brondi - E' quasi un documento esistenzialista. Il titolo inglese mi fa venire in mente le spiagge degli anni 80, la dimensione spensierata da spiaggia che però contrasta con l’interiorità tormentata del brano. Amo la leggerezza profondissima di Battiato e il suo sguardo planetario…

Una cover degli Strokes per i Foster the People

Angles dei The Strokes è uno degli album più belli dell'anno e la canzone d'apertura del disco intitolata "Machu Picchu" è forse la più bella dell'intero lavoro nonostante non sia stata scelta come singolo dalla casa discografica. Devono pensarla come me anche i Foster The People giovane band californiana che si è fatta conoscere grazie alla bella Pumped Up Kicks. Il terzetto capitanato da Mark Foster ha infatti scelto di proporre una versione di "Machu Picchu" nel corso del celebre programma della BBC Radio 1 Live Lounge.  L'arrangiamento è interessante, con un curioso finale quasi reggae, anche se la scelta di cancellare la chitarra presente nell'originale è perlomeno coraggiosa.
Il leader del gruppo ha così commentato la scelta di cantare il brano "Già dal titolo il pezzo ci piaceva particolarmente. Non vi sembra il nome di un Pokemon? Le sonorità del brano sono davvero psichideliche, molto nelle nostre corde, e abbiamo pensato di sceg…

Scala & Kolacny Brothers: la cover di Last Christmas

Last Christmas può essere ormai considerato un vero e proprio classico di Natale, nonostante il testo (ritornello a parte) non sia molto natalizio. Gli Wham! la pubblicarono nel dicembre del 1984 e nel solo Regno Unito vendette oltre un milione di copie. La lista degli artisti che negli anni hanno scelto di interpretare il brano è molto lunga e comprende nomi importanti come quelli dei Manic Street Preachers, dei Savage Garden, di  Hilary Duff e anche di Romina Power!
Ora la lista si allunga ulteriormente con la  bella cover contenuta nel disco di Scala & Kolacny Brothers, appena uscito in Italia per Carosello Records.
Scala & Kolacny Brothers sono un coro belga formato da solo voci femminili che ha ottenuto grande popolarità grazie prima alla cover di Creep contenuta nella colonna sonora del film The Social Network e recentemente grazie alla bella versione di Champagne Supernova degli Oasis.
Il coro ha in realtà una lunga carriera alle sue spalle con ben nove album pubblicat…

Richard Marx torna con le canzoni di Natale

In pochi in Italia forse si ricordano ancora di Richard Marx. Eppure il cantante e produttore americano ha avuto a cavallo tra la fine degli anni 80 e i primi anni 90 un momento di buona popolarità anche nel nostro territorio grazie a successi come Angelia e Right Here Waiting. In America Marx ha continuato a pubblicare album con regolarità anche se non più con i risultati di una volta. Il nuovo lavoro è invece una delle tappe obbligate per un musicista americano di successo, ossia un album di canzoni natalizie. Si tratta di un mini album contenente 5 canzoni e intitolato The Christmas EP. Quattro delle canzoni sono classici di natele mentre il brano di aperura del disco è un inedito scritto dallo stesso Marx insieme a Fee Waybill il mitico leader dei Tubes. Tra le cover invece brani tradizionali come Silent Night e Oh Holy Night ma anche la meno conosciuta Alleluia del musicista country Larry Gatlin.
Marx, che ha raccontato di come il progetto sia nato da alcune canzoni che aveva in…