Passa ai contenuti principali

Music is Love: tributo a Crosby, Stills, Nash & Young

L'etichetta italiana Route 61, in collaborazione con la label svedese Hemifran, ha pubblicato un album tributo alla musica di Crosby, Stills, Nash & Young, con sguardo alle carriere soliste e alle varie combinazioni. Un singer-songwriters tribute dedicato all'impressionante catalogo che i quattro musicisti hanno accumulato in quarant'anni e più di carriera, saltando con eleganza ed efficacia tra progetti "solo" e incroci a due, tre, quattro strade.
Un doppio cd - intitolato Music Is Love - prodotto da Peter Holmstedt, Ermanno Labianca e Francesco Lucarelli, che include i loro successi riletti da 27 cantautori statunitensi, inglesi, irlandesi e australiani.
In particolare spicca il nome di Judy Collins, negli anni d'oro compagna di Stills e ispiratrice di "Suite Judy Blue Eyes, che interpreta con la sua consueta eleganza un brano scritto proprio dalla sua ex fiamma, intitolato Helpless Hoping.
Gli appassionati di rock americano apprezzeranno la presenza di nomi noti come Elliott Murphy, Willie Nile, ma anche di  leader di indimenticate band della cosiddetta scena Paisley Underground come Steve Wynn dei Dream Syndicate e Sid Griffin dei Long Ryders),
Agli appassionati di rock inglese farà invece piacere riascoltare le voci di Liam O'Maonlai degli Hothouse Flowers e di Ian McNabb degli Icicle Works.
Il disco è in vendita al prezzo di 22 euro e parte del ricavato sarà devoluto a favore della Equestrian Therapy Co-Op, scuola californiana che si dedica all'ippoterapia per bambini.
Ad accompagnare il disco, che prende il titolo da una delle più belle canzoni di David Crosby, un dettagliatissimo libretto in cui sono tra l'altro riportate le parole di Graham Nash: "Eravamo dei piccoli eroi folk. Lo facevamo per quelli che erano là fuori, per ogni musicista che provava ciò che provavamo noi. Ci vedevano lassù e vedevano loro stessi".

Tracklist

01. For What It's Worth (Ron LaSalle)
02. Triad (Steve Wynn)
03. Helplessly Hoping (Judy Collins)
04. Lady Of The Island (Liam Ó Maonlaí)
05. Bluebird (Sugarcane Jane)
06. Birds (Elliott Murphy)
07. Guinnevere (Bonoff, Cowan, Szcześniak & Waldman)
08. You Don't Have To Cry (Sonny Mone)
09. Down By The River (Bocephus King)
10. Love The One You're With (Jennifer Stills)
11. After The Gold Rush (Venice)
12. Teach Your Children (Sadie Jemmett)
13. Fallen Eagle (The Coal Porters)

CD 2
01. Rockin' In The Free World (Willie Nile)
02. It Doesn't Matter (Cindy Lee Berryhill)
03. Out On The Weekend (Clarence Bucaro)
04. Hey You (Looking At The Moon) (Neal Casal)
05. Cortez The Killer (Carrie Rodriguez)
06. Bittersweet (Marcus Eaton)
07. Just A Song Before I Go (Eileen Rose & The Legendary Rich Gilbert)
08. Long May You Run (Nick Barker)
09. Southern Cross (Michael McDermott & Heather Horton)
10. Thrasher (Andy Hill & Renée Safier)
11. Wasted On The Way (Louis Ledford)
12. Tracks In The Dust (Mary Lee's Corvette)
13. I'll Be There For You (Jenai Huff)
14. Music Is Love (Ian McNabb)

Commenti

  1. Uno dei miei gruppi preferiti di sempre.Me lo segno. E sono curiosissimo della rilettura di Helplessly Hoping fatta da Judy Collins.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Bob Dylan: un triplo album di cover

Bob Dylan ha annunciato a sorpresa l'uscita di un nuovo album per il prossimo 31 marzo. Un album triplo, il primo della sua vita, intitolato Triplicate interamente composto di cover version, prese dal repertorio dei grandi classici della musica americana, con una particolare attenzione alle canzoni rese celebri da Frank Sinatra.
L'album - il 38esimo in stidio nella carriera del cantautore sarà prodotto dallo stesso Dylan (con lo pseudonimo di Jack Frost) e uscirà in vari formati, tra cui triplo CD in digipak a otto pannelli, in digitale, cofanetto deluxe 3 LP in vinile a edizione limitata e confezione numerata.
Per il menestrello di Duluth sarà il terzo cover album in tre anni.

I Coldplay rendono omaggio a Chester Bennington

Anche i Coldplay hanno voluto rendere omaggio a Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park morto suicida a soli 41 anni lo scorso 20 luglio.
Durante il concerto tenuto ieri - 1 Agosto 2017 -  a New York presso il MetLife Stadium in New Jersey, Chris Martin e compagni hanno eseguito una toccante cover di "Crawling" , brano che faceva parte dell'album d'esordio della band Hybrid Theory.
Una versione distante dall'originale e che il cantante ha eseguito al pianoforte.
"Questa finirà su YouTube e devo cercare di farla bene" ha detto Chris "E' dedicata a chiunque senta la mancanza di qualcuno".
Al concerto era presente anche Mike Shinoda, amico e collega di Chester, che ha pubblicato su Instagram un breve filmato.

50 anni senza Luigi Tenco: 5 cover indimenticabili

Esattamente 50 anni nella notte tra il 26 e 27 gennaio del 1967 - moriva a Sanremo Luigi Tenco, uno dei più grandi e innovativi personaggi della storia della musica italiana. Aveva solo 28 anni ma con le sue canzoni aveva già segnato in modo indelebile la scena musicale.
In quei giorni Tenco stava partecipando alla 17esima edizione del "Festival della canzone italiana" di Sanremo con "Ciao Amore Ciao". La sera prima il brano era stato eliminato dalla giuria, ottenendo solamente 38 preferenze su 900
Oggi noi di My Way lo vogliamo ricordare con 5 cover da brividi.

Un tributo ai Kinks con il nuovo numero di Mojo

Il lettori della rivista inglese Mojo troveranno in allegato al numero di marzo una interessante iniziativa discografica: un album tributo dedicato ai Kinks con la rilettura integrale del loro album "Something Else" a 50 anni dalla sua pubblicazione. Il disco - il quinto in studio nella carriera della band dei fratelli Davies - arrivò nei negozi nel settembre del 1967 e fu l'ultimo ad essere prodotto dall'americano Shel Talmy, l loro storico produttore fino ad allora, che qui divide il suo ruolo con lo stesso Ray Davies.
L'album conteneva capolavori come "David Watts" (riportata al successo anni più tardi dai The Jam), Death of a Clown (resa nota in Italia dalla cover dei Nomadi con testo di Guccini e il curioso titolo di "Un figlio dei fiori non pensa al domani"), ma soprattutto la meravigliosa "Waterloo Sunset", qui ripresa dall'americano Ty Sagall.

Le HAIM cantano una cover di Shania Twain

Le HAIM hanno reso omaggio a Shania Twain con la cover della hit 'That Don't Impress Me Much”. Le ragazze – che in questi giorni stanno promuovendo il loro nuovo album “Something to tell you” - hanno eseguito il brano negli studi dell’emittente australiana Triple J nel corso della trasmissione Like a Version. Durante l’intervista le tre sorelle Haim hanno dichiarato il loro amore per la cantante canadese. “Se vuoi pensare di avere un appuntamento con una di noi devi sapere che per prima cosa devi essere un fan di Shania Twain” ha scherzato Este mente Sari ha definito la cantante “la fonte di ispirazione nella mia vita”.
"That Don't Impress Me Much” è una delle canzoni più famose del repertorio di Shania Twain che inserì il brano nel suo album del 1997 “Come On Over”. Scritta insieme al produttore Robert John "Mutt" Lange. Il singolo pubblicato alla fine del 1998 raggiunse la numero 7 in USA e la numero 5 in UK. Nel testo la cantante si dichiara poco dispo…