Si tratta di tormentoni al limite del trash che Milella ha riarrangiato scegliendo di utilizzare due degli strumenti che di quegli anni furono la bandiera: il sintetizzatore analogico e il vocoder. “ L'idea che ho da sempre in testa – racconta l’artista – è quella di divertirmi e divertire con qualcosa di leggero e frizzante che renda il pubblico libero di ballare e sognare, dimenticando, anche se solo per il tempo di una canzone, i problemi ”.
Si passa da La Notte Vola di Lorella Cuccarini, alla imbarazzante Che Fico che fu un successo di Pippo Franco del 1982. E ancora L'estate sta finendo, tormentone dei Righeira del 1985 e la celeberrima Cicale di Heather Parisi, sigla della trasmissione Fantastico nel 1981 e che vedeva tra gli autori anche Antonio Ricci, futuro papà di Striscia La Notizia. Se M'innamoro dei ricchi e Poveri è passata tristemente alla storia per aver vinto il Festival di sanremo nel 1985, in una classifica che vide penultimo Zucchero con Donne e ultimo Garbo.
Il disco è distribuito da Halidon (www.halidon.it), ed è stato registrato prodotto e missato da Fausto Dasè e Gabriele Simoni (all’Accademia del Suono e al Sound Lab Studio di Milano) e masterizzato da Antonio Baglio (al Nautilus Mastering Studio di Milano).



















