Passa ai contenuti principali

E' L'Uomo per Me: la prima cover italiana del 2013

La prima cover italiana del 2013 è una nuova versione di "E' L'uomo Per Me", brano portato al successo da Mina nel 1964.
La storia della canzone, è una di quelle che vale la pena di raccontare anche perché non molti sanno che la versione originale del brano non è quella della Tigre di Cremona. Mina riprese infatti un brano scritto da Diane Hilderbrand e inciso per la prima volta nel dicembre del 1963 dalla cantante country Jody Miller con il titolo di "He walks Like a man". Al testo della versione italiana lavorarono Vito Pallavicini e Gaspare Gabriele Abbate, parolieri di grande successo, che cambiarono completamento il senso della canzone e la adattarono perfettamente a Mina. Fu infatti una delle prime canzoni scelte per il rilancio della cantante, dopo lo scandalo causato dalla sua gravidanza in seguito alla relazione con Corrado Pani, all'epoca già sposato, ed il conseguente ostracismo da parte della RAI.
Il brano - pubblicato come singolo nel maggio del 1964 - ebbe uno straordinario successo, rimanendo per 4 settimane in vetta alla Hit Parade prima di essere inserita nell' LP Studio Uno pubblicato l'anno successivo.
La versione originale di Jody Miller - quasi identica a quella di Mina anche se con un accenno alla musica country - era invece passata praticamente inosservata. Per l giovane cantante americana che aveva debuttato proprio con il singolo He Walks Like a Man, il successo arrivò subito dopo e grazie anche al Festival di Sanremo del 1965. In quella occasione cantò una versione di "Io Che Non Vivo (senza te)" di Pino Donaggio, brano che negli anni è diventato una delle canzoni italiane più interpretate all'estero. Le cover erano evidentemente nel suo destino.
Ora il brano viene riproposto dalla giovane Stefania Orrico, toscana di Pietrasanta (LU) con una passione per la musica e lo spettacolo che la contagia sin da piccola. Stefania ha studiato musical sotto la direzione di Franco Miseria e Simona Marchini ,poi si è trasferita a Dublino, per suonare nei locali con un gruppo da lei stessa fondata. "Ho pensato che mi sarebbe piaciuto cantare E' L'UOMO PER ME - racconta Stefania -  che io da sempre interpreto nelle mie serate. A Londra, dove ho vissuto per anni, era il mio cavallo di battaglia nei concerti con la band. Spero che l'Italia apprezzi questa mia versione che potrebbe mettere d'accordo il gusto dei più giovani che magari non conoscono questo brano e gli adulti che ricorderanno gli anni graffianti di un tempo ".
Versione piuttosto fedele all'originale.
In radio da Venerdi 11 Gennaio

Stefania Orrico - E' L'Uomo Per Me

Commenti

Post popolari in questo blog

Bob Dylan: un triplo album di cover

Bob Dylan ha annunciato a sorpresa l'uscita di un nuovo album per il prossimo 31 marzo. Un album triplo, il primo della sua vita, intitolato Triplicate interamente composto di cover version, prese dal repertorio dei grandi classici della musica americana, con una particolare attenzione alle canzoni rese celebri da Frank Sinatra.
L'album - il 38esimo in stidio nella carriera del cantautore sarà prodotto dallo stesso Dylan (con lo pseudonimo di Jack Frost) e uscirà in vari formati, tra cui triplo CD in digipak a otto pannelli, in digitale, cofanetto deluxe 3 LP in vinile a edizione limitata e confezione numerata.
Per il menestrello di Duluth sarà il terzo cover album in tre anni.

I Coldplay rendono omaggio a Chester Bennington

Anche i Coldplay hanno voluto rendere omaggio a Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park morto suicida a soli 41 anni lo scorso 20 luglio.
Durante il concerto tenuto ieri - 1 Agosto 2017 -  a New York presso il MetLife Stadium in New Jersey, Chris Martin e compagni hanno eseguito una toccante cover di "Crawling" , brano che faceva parte dell'album d'esordio della band Hybrid Theory.
Una versione distante dall'originale e che il cantante ha eseguito al pianoforte.
"Questa finirà su YouTube e devo cercare di farla bene" ha detto Chris "E' dedicata a chiunque senta la mancanza di qualcuno".
Al concerto era presente anche Mike Shinoda, amico e collega di Chester, che ha pubblicato su Instagram un breve filmato.

50 anni senza Luigi Tenco: 5 cover indimenticabili

Esattamente 50 anni nella notte tra il 26 e 27 gennaio del 1967 - moriva a Sanremo Luigi Tenco, uno dei più grandi e innovativi personaggi della storia della musica italiana. Aveva solo 28 anni ma con le sue canzoni aveva già segnato in modo indelebile la scena musicale.
In quei giorni Tenco stava partecipando alla 17esima edizione del "Festival della canzone italiana" di Sanremo con "Ciao Amore Ciao". La sera prima il brano era stato eliminato dalla giuria, ottenendo solamente 38 preferenze su 900
Oggi noi di My Way lo vogliamo ricordare con 5 cover da brividi.

Un tributo ai Kinks con il nuovo numero di Mojo

Il lettori della rivista inglese Mojo troveranno in allegato al numero di marzo una interessante iniziativa discografica: un album tributo dedicato ai Kinks con la rilettura integrale del loro album "Something Else" a 50 anni dalla sua pubblicazione. Il disco - il quinto in studio nella carriera della band dei fratelli Davies - arrivò nei negozi nel settembre del 1967 e fu l'ultimo ad essere prodotto dall'americano Shel Talmy, l loro storico produttore fino ad allora, che qui divide il suo ruolo con lo stesso Ray Davies.
L'album conteneva capolavori come "David Watts" (riportata al successo anni più tardi dai The Jam), Death of a Clown (resa nota in Italia dalla cover dei Nomadi con testo di Guccini e il curioso titolo di "Un figlio dei fiori non pensa al domani"), ma soprattutto la meravigliosa "Waterloo Sunset", qui ripresa dall'americano Ty Sagall.

Le HAIM cantano una cover di Shania Twain

Le HAIM hanno reso omaggio a Shania Twain con la cover della hit 'That Don't Impress Me Much”. Le ragazze – che in questi giorni stanno promuovendo il loro nuovo album “Something to tell you” - hanno eseguito il brano negli studi dell’emittente australiana Triple J nel corso della trasmissione Like a Version. Durante l’intervista le tre sorelle Haim hanno dichiarato il loro amore per la cantante canadese. “Se vuoi pensare di avere un appuntamento con una di noi devi sapere che per prima cosa devi essere un fan di Shania Twain” ha scherzato Este mente Sari ha definito la cantante “la fonte di ispirazione nella mia vita”.
"That Don't Impress Me Much” è una delle canzoni più famose del repertorio di Shania Twain che inserì il brano nel suo album del 1997 “Come On Over”. Scritta insieme al produttore Robert John "Mutt" Lange. Il singolo pubblicato alla fine del 1998 raggiunse la numero 7 in USA e la numero 5 in UK. Nel testo la cantante si dichiara poco dispo…