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Velvet: nel nuovo disco una cover di Luca Carboni

Il nuovo disco dei Velvet in uscita per la fine del mese di Aprile conterrà anche la cover di un brano  di Luca Carboni. Si tratta di "Le Case D'Inverno" brano che il cantautore incise nel 1989 ed inserì nel suo quarto disco "Persone Silenziose". Si tratta di una scelta non casuale da parte del gruppo romano, visto che il brano, delicato e intimista, non è di sicuro tra i più celebri tra quelli scritti dal cantautore bolognese.
Curioso invece il fatto che ad annunciare la cover sia stato lo stesso Carboni attraverso il suo account Twitter. Immediata è arrivata la risposta da parte della band romana affidata anche in questo caso ad un tweet: "ci abbiamo lavorato con enorme rispetto pur osando molto... felicissimi che ti sia piaciuta. È un brano meraviglioso!".
I Velvet hanno spesso regalato ai loro fans cover interessanti e originali: non solo la celebre versione di "Una Settimana Un Giorno" di Bennato ma anche un omaggio a  Iggy Pop con la cover di "Search and Destroy" (che era contenuta nel cd single di Dovevo Dirti Molte Cose) o la bella versione di "Beautiful Boy" di John Lennon pubblicata nel 2007.
"Siamo andati lontanissimi dalla versione originale -  ha raccontato Pierluigi Ferrantini a proposito della nuova cover -  Ci piace scegliere gemme nascoste nei repertori di questi grandi artisti e poi lavorarle come se fossero brani dei Velvet".

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Bob Dylan: un triplo album di cover

Bob Dylan ha annunciato a sorpresa l'uscita di un nuovo album per il prossimo 31 marzo. Un album triplo, il primo della sua vita, intitolato Triplicate interamente composto di cover version, prese dal repertorio dei grandi classici della musica americana, con una particolare attenzione alle canzoni rese celebri da Frank Sinatra.
L'album - il 38esimo in stidio nella carriera del cantautore sarà prodotto dallo stesso Dylan (con lo pseudonimo di Jack Frost) e uscirà in vari formati, tra cui triplo CD in digipak a otto pannelli, in digitale, cofanetto deluxe 3 LP in vinile a edizione limitata e confezione numerata.
Per il menestrello di Duluth sarà il terzo cover album in tre anni.

I Coldplay rendono omaggio a Chester Bennington

Anche i Coldplay hanno voluto rendere omaggio a Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park morto suicida a soli 41 anni lo scorso 20 luglio.
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Il lettori della rivista inglese Mojo troveranno in allegato al numero di marzo una interessante iniziativa discografica: un album tributo dedicato ai Kinks con la rilettura integrale del loro album "Something Else" a 50 anni dalla sua pubblicazione. Il disco - il quinto in studio nella carriera della band dei fratelli Davies - arrivò nei negozi nel settembre del 1967 e fu l'ultimo ad essere prodotto dall'americano Shel Talmy, l loro storico produttore fino ad allora, che qui divide il suo ruolo con lo stesso Ray Davies.
L'album conteneva capolavori come "David Watts" (riportata al successo anni più tardi dai The Jam), Death of a Clown (resa nota in Italia dalla cover dei Nomadi con testo di Guccini e il curioso titolo di "Un figlio dei fiori non pensa al domani"), ma soprattutto la meravigliosa "Waterloo Sunset", qui ripresa dall'americano Ty Sagall.