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Arcade Fire: un'anteprima della cover di Games Without Frontiers

Uscirà il prossimo 23 settembre il nuovo album di cover realizzato da Peter Gabriel. Si tratta del seguito di "Sctratch My Back" album che l'ex Genesis aveva pubblicato nel 2010 e nel quale aveva rivisto con arrangiamenti in chiave sinfonica brani di Lou Reed, Neil Young, David Bowie, Arcade Fire e molti altri. L'idea del progetto era quella di pubblicare nello stesso anno anche un disco "gemello" intitolato "I'll Scratch Yours" nel quale, in una sorta di scambio, gli artisti omaggiati rendevano a loro volta omaggio a Gabriel interpretando brani del suo repertorio. Il progetto ha però subito una serie di ritardi e di defezioni (tra le quali quella dei Radiohead e Neil Young) e vedrà la luce su etichetta Real World (di proprietà dello stesso Gabriel) il prossimo 23 settembre, anche se alcuni brani circolano già da tempo in versione digitale.
Tra le tracce più interessanti figura certamente la cover di "Games Without Frontiers" realizzata dagli Arcade Fire. La versione originale risale il 1980 e Gabriel la inserì nel suo terzo album solista. Il brano ottenne un buon successo anche come 45 giri arrivando fino alla numero 4 della classifica UK e diventando la prima Hit di Gabriel nelle classifiche USA. La voce femminile che si sente nei cori è quella inconfondibile di Kate Bush. La celebre parte "fischiata" è invece opera del produttore Steve Lilliwhite che per l'occasione di fece aiutare dal fischio del tecnico del suono Hugh Padgham.
Per il momento la band canadese ha condiviso in rete un'anteprima di 40 secondi della cover.


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Bob Dylan: un triplo album di cover

Bob Dylan ha annunciato a sorpresa l'uscita di un nuovo album per il prossimo 31 marzo. Un album triplo, il primo della sua vita, intitolato Triplicate interamente composto di cover version, prese dal repertorio dei grandi classici della musica americana, con una particolare attenzione alle canzoni rese celebri da Frank Sinatra.
L'album - il 38esimo in stidio nella carriera del cantautore sarà prodotto dallo stesso Dylan (con lo pseudonimo di Jack Frost) e uscirà in vari formati, tra cui triplo CD in digipak a otto pannelli, in digitale, cofanetto deluxe 3 LP in vinile a edizione limitata e confezione numerata.
Per il menestrello di Duluth sarà il terzo cover album in tre anni.

I Coldplay rendono omaggio a Chester Bennington

Anche i Coldplay hanno voluto rendere omaggio a Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park morto suicida a soli 41 anni lo scorso 20 luglio.
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Una versione distante dall'originale e che il cantante ha eseguito al pianoforte.
"Questa finirà su YouTube e devo cercare di farla bene" ha detto Chris "E' dedicata a chiunque senta la mancanza di qualcuno".
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Esattamente 50 anni nella notte tra il 26 e 27 gennaio del 1967 - moriva a Sanremo Luigi Tenco, uno dei più grandi e innovativi personaggi della storia della musica italiana. Aveva solo 28 anni ma con le sue canzoni aveva già segnato in modo indelebile la scena musicale.
In quei giorni Tenco stava partecipando alla 17esima edizione del "Festival della canzone italiana" di Sanremo con "Ciao Amore Ciao". La sera prima il brano era stato eliminato dalla giuria, ottenendo solamente 38 preferenze su 900
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L'album conteneva capolavori come "David Watts" (riportata al successo anni più tardi dai The Jam), Death of a Clown (resa nota in Italia dalla cover dei Nomadi con testo di Guccini e il curioso titolo di "Un figlio dei fiori non pensa al domani"), ma soprattutto la meravigliosa "Waterloo Sunset", qui ripresa dall'americano Ty Sagall.

Le HAIM cantano una cover di Shania Twain

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