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Dalla Svizzera una cover di Roadhouse Blues

"Roadhouse Blues" è uno dei lati B più famosi della storia del rock. Nel febbraio del 1970 infatti il brano fu pubblicato dai Doors come retro del singolo "You Make Me Real" ma divenne ben presto uno dei brani più conosciuto della band e uno dei loro cavalli di battaglia nelle esibizioni live.
Ora il brano è stato ripreso - in modo a dire il vero non proprio impeccabile - dai Tears For Beers, curiosa band di gangsta blues proveniente dalla Svizzera e attiva dal 1994.
Nel loro nuovo album intitolato Blues Cadillac Live il gruppo si lancia in una serie di riletture di grandi classici del blues, interpretati certo con grande passione e rispetto ma anche un una pronuncia non fa esattamente pensare al delta del Missisippi.
Bisogna anche ammettere che ricantare un classico di Jim Morrison senza andare incontro alle critiche non era certamente un compito agevole. In passato avevano tentato una cover di "Roadhouse Bluese" anche gli Status Quo, i Blue Oyster Cult e i Frankie Goes To Hollywood. E nessuno di loro in modo indimenticabile.
I Tears For Beers hanno però dalla loro parte un nome davvero divertente.


Questa la formazione del gruppo
Bobby - Voce
Jeff Bailey - Tastiere
Ray K. Cantina - Guitar
Dirty Harry - Harp
Benni Benjamin - Basso
Cello Al Dente - Batteria


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