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Visualizzazione dei post da Settembre, 2013

Sammy Hagar: la cover di Personal Jesus dei Depeche Mode

Sammy Hager è uno dei cantanti più popolari della storia dell'hard rock e dell'heavy metal.
"Peronal Jesus" è invece una delle canzoni più conosciute del repertorio dei Depeche Mode.
Due mondi davvero molto distanti, ma si sa che gli appassionati di cover sono abituati a non sorprendersi di nulla.
Infatti nel nuovo album dell'ex cantante dei Van Halen è presente proprio una versione della celebre hit scritta da Martin Gore nel 1989.
Il disco si intitola Sammy Hagar & Friends ed è stato pubblicato lo scorso 24 settembre. Come suggerisce il titolo sono molti gli "amici" che hanno contribuito alla realizzazione del disco che è stato prodotto dallo stesso Hager e da Mark Frazer (che in passato ha lavorato per gli Aerosmith e gli AC-DC).
Nella cover di "Personal Jesus" la batteria è suonata da Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers, e la chitarra da Neal Schon dei Journey. Al basso è invece presente Michael Anthony che fino al 1996 faceva parte…

Massimo Di Cataldo ritorna con una cover di Lucio Dalla

Dopo essere stato protagonista nel corso dell'estate delle prime pagine per vicende extra-musicali, Massimo Di Cataldo è pronto ora a tornare sulle scene con un nuovo singolo.
Si tratta della cover di  Se Io Fossi Un Angelo, composto e inciso da Lucio Dalla nel 1985 nell'album Bugie.
Massimo Di Cataldo ha raccontato all’ANSA le motivazioni che lo hanno spinto a scegliere una cover per il suo ritorno sulle scene, spiegando la sua decisione anche da un punto di vista di esperienze personali, tra cui proprio gli ultimi mesi di “gogna mediatica”, come ebbe modo di definirla.

"Dalla è sempre stato uno degli artisti che più mi hanno ispirato. Insieme a Lucio Battisti, di cui qualche anno fa ho inciso la cover di ‘Il nostro caro angelo’, è sempre stato uno dei miei punti di riferimento. Ho conosciuto Dalla personalmente, era uno degli editori di uno dei miei primi album, ‘Siamo nati liberi’ del ‘95. Fu particolarmente gentile e affettuoso, mi mostrò una certa benevolenza, pa…

Angela Baraldi e Giardini di Mirò: omaggio a Lou Reed

Interessante tributo musicale in occasione dell'edizione 2013 del Festival Della Filosofia di Carpi.
Corrado Nuccini ed Emanuele Reverberi dei Giardini di Mirò hanno chiamato Angela Baraldi e insieme hanno dato vita "Toxic Love", concerto basato sulle riletture di brani di Velvet Underground, Lou Reed e Nico.
Angela Baraldi è una attrice e cantante bolognese; fin dagli anni '80 ha suonato e collaborato con musicisti e band importanti tra cui Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Peppe Servillo, Massimo Volume, Massimo Zamboni. Ha recitato in diversi film di successo come Quo vadis, baby? di Gabriele Salvatores dal quale è stata tratta una serie televisiva in onda su Sky.

Corrado Nuccini è fondatore, chitarra e voce dei Giardini di Mirò, band reggiana giunta al quinto album ufficiale. L’ultimo Good Luck è del 2012 ed è uscito per Santeria. Dal 2012 collabora con Emidio Clementi dei Massimo Volume.

Emanuele Reverberi è polistrumentista e musicista dall'enorme repertorio…

Smashing Pumpkins: una cover di Bowie nel nuovo album live

C'è anche un bell'omaggio a David Bowie nel nuovo album dal vivo degli Smashing Pumpkins arrivato nei negozi il 24 settembre. Il disco si intitola Oceana Live in NYC e contiene le canzoni che la band di Billy Corgan ha eseguito nel corso del concerto tenuto lo scorso 10 dicembre al Barclays Center di New York. Lo show era stato in realtà programmato per la Notte di Halloween, ma era stato necessario posticiparlo a causa dell'arrivo dell'uragano Sandy.
Gran parte della scaletta del concerto è stata occupata dalle canzoni del nuovo album Oceana eseguito integralmente, ma non sono mancati i grandi classici della band ed alcune sorprese. Come appunto la cover di "Space Oddity" grande classico del Duca Bianco del 1969. Fu il primo 45 giri di Bowie ad essere pubblicato in Italia anche se con scarso successo di pubblico: non andò oltre la 54esima posizione in classifica e non fece meglio la versione cantata in italiano intitolata "Ragazzo solo ragazza sola&quo…

Steve Hackett: la cover di Carper Crawler

Dopo il successo ottenuto lo scorso anno, ritorna nei negozi in versione "ridotta" l'album Genesis Revisited II, tributo alla musica dei Genesis, realizzato dal chitarrista inglese Steve Hackett che di quella mitica formazione fece parte dal 1971 al 1977.
In occasione del nuovo tour mondiale del musicista il disco è stato riproposto in una versione "Selected" : non più un doppio album ma un Cd singolo cotenente 9 brani con quelle che Hackett ha definito "gli highlights del disco". Da segnalare però che l'album si apre con una traccia inedita: la nuova versione di " Carpet Crawler" contata da Ray Wilson, il vocalist che sostituì Phil Collins nel 1997 per l'album Calling All Stations dei Genesis.
Wilson, che in passato era stato anche il cantante dei Stiltskin, sarà opsite anche dal nuovo tour di Steve Hacket partito dal Canada lo scorso 20 settembre e che porterà l'ex chitarrista dei Genesis in Europa alla fine di Ottobre.
La ve…

Lou Reed: la cover di Solsbury Hill

Sono mole le tracce interessanti contenute in "And I'll Scratch Yours"  compilation curata da Peter Gabriel e pubblicata dalla sua Real World Records, ideale seguito dell' album Scratch My Back del 2010. Un curioso progetto di "scambio di cover" cisto che si tratta di un album tributo alla musica dell'ex Genesis realizzato dai musicisti che lo stesso Gabriel aveva omaggiato, con le cover contenute nel suo album.  "Solsbury Hill" per esempio è stata affidata alla cupa voce di Lou Reed, del quale Gabriel aveva ripreso il brano The Power of the Heart". La versione contenuta nell'album era stata però già pubblicata in formato digitale nel 2010 e dunque era inedita su supporto fisico. Versione davvero distante dall'originale e non del tutto riuscita. Certamente inferiore a quella che Peter Gabriel pubblicò nel febbraio del 1977, come primo singolo da solista dopo l'esperienza nei Genesis. La piccola collina di  Solsbury si trova n…

Tutte le cover del nuovo album di Cher

Sono molte le cover contenute in "Closet to the truth", il nuovo album di Cher in uscita il prossimo 24 settembre. Il disco conterrà 11 tracce nella versione standard e 14 in quella deluxe ed è stato anticipato dal singolo Woman's World.
"Sirens " è una canzone della cantante americana Nell Bryden, La versione originale è stata pubblicata lo scorso anno senza ottenere a dire il vero particolare successo nonostante una discreto airpaly sulla radio della BBC.
Anche "Lovers Forevers" può essere considerata una cover anche se porta la firma della stessa Cher. Il brano infatti era già stato inserito nel 2005 nell'album Pop di Shirley Eikhard che aveva scritto il brano insieme alla star americana. Pare che la canzone fosse in origine stata pensat per la colonna sonora di "Intervista con il Vampiro" del 1994 e successivamente scartata. "Dressed To Kill" è invece un brano del 2009 cantato da Preston, pseudonimo di Samuel Dylan Murray …

In arrivo un album tributo a Elton John

Il 5 ottobre del 1973 usciva "Goodbye Yellow Brick Road", da molti considerato il disco più bello realizzato da Elton John nella sua lunga carriera. Per festeggiare il quarantesimo anniversario della pubblicazione di quello storico album che conteneva capolavori come "Candle In The Wind" e "Bennie and the jets", è in preparazione un album Trubuto che potrebbe essere pubblicato il prossimo anno.
La notizia è stata riportata dalla rivista americana Billboard anche se per ora i dettagli del progetto non sono molti. Si sa che il regista del progetto è il produttore inglese Peter Asher, noto soprattutto per aver fatto parte negli anni 60 del duo Peter and Gordon e per essere il fratello di Jane Asher, storica fidanzata di Paul McCartney. Nove artisti avrebbero già ultimato le registrazioni e fra questi compaiono i nomi di Miguel, Hunter Hayes e John Grant. Non esattamente delle superstar ma le sorprese potrebbero arrivare in seguito.
"Hunter Hayes ha ri…

Giovanni Nuti ricanta "Lo Straniero" di Georges Moustaki

Il 23 maggio di quest'anno è scomparso a 79 anni Georges Moustaki, cantante francese di origine italo-greca (il suo vero nome era Giuseppe Mustacchi) che negli anni 60 aveva ottenuto grande successo anche in Italia grazie alla canzone "Lo Straniero".Oggi a rendere omaggio a Moustaki è il cantautore Giovanni Nuti, toscano di Viareggio e milanese di adozione, con all'attivo 8 album.
Il suo nuovo singolo, prodotto da Paolo Recalcati per Sagapò Music con l’arrangiamento e la produzione artistica di Stefano Cisotto, contiene le versioni in 4 lingue proprio del brano “Lo straniero” brano con il quale il cantante greco raggiunse nel 1969 la numero uno della Hit Parade italiana.
Come fece Moustaki lil cantautore viareggino – noto per un lungo sodalizio artistico con Alda Merini – ha inciso, oltre alla versione italiana (con adattamento del testo di Bruno Lauzi), anche il brano originale in francese (“Le métèque”) e le versioni spagnola (“El extranjero”) e tedesca (“Ich bin…

La cover di "Sway" nel nuovo album dei Pink Martini

Contiene anche una bella cover di "Sway" il nuovo album dei Pink Martini, band americana piccola fondata nel 1994 dal pianista Thomas M. Lauderdale e capace di mecolare con grande eleganza la musica latina, la lounge, la musica classica e il jazz. Il disco nuovo, che vedrà la presenza di ospitio importanti come Phyllis Diller e Rufus Wainwright,  si intitola "Get Happy" e arriverà ufficialmente nei negozi il prossimo 24 settembre per la Heinz Records. Tra le 16 tracce del disco molte sono le cover a partire dalla canzone che apre il disco, la celebre "Smile" di Charlie Chaplin, canzone di cui ci siamo più volte occupati in passato.
"Sway" è invece una di quelle canzoni davvero speciali per chi ama le cover. In Italia è tornata ad essere popolare negli ultimi anni grazie alla versione di Michael Bublè, che ovviamente non è quella originale. E rintracciare la versione originale non è così banale. Il brano in realà un adattamento in inglese di un…

Una cover degli Arctic Monkeys per i Queens Of The Stone Age

La versione acustica del nuovo singolo degli Arctic Monkeys è stata eseguita dai Queens Of The Stone Age nel corso della loro partecipazione al programma radiofonico BBC Live Lounge in onda sulla emittente nazionale inglese Radio One.
Josh Homme e compagni si sono esibiti lo scorso 5 di settembre e hanno proposto la cover di ""Why'd You Only Call Me When You're High?" terzo singolo estratto da AM , nuovo album degli  Arctic Monkey al quale lo stesso Homme ha partecipato cantando in due brani ("Knee Socks" e "One for the Road).
Ma i punti di contatto tra la band di Sheffild e il gruppo americano sono molti: Alex Turner a suonato come ospite nel più recente album dei Queens e Homme era stato tra i produttori dell'album Humburg del 2009, il terzo degli Arctic Monkeys. Homme ha anche avuto parole molto gentili con i giornalisti per il nuovo album della band inglese: ""un disco notturno molto cool e sexy. Ed è davvero buono".
Per me…

"And I'll Scratch Yours" il nuovo album di Peter Gabriel

Peter Gabriel pubblicherà martedì 24 settembre per Real World un nuovo progetto, ‘AND I’LL SCRATCH YOURS’. L'album contiene brani di Peter Gabriel interpretati da Arcade Fire, Lou Reed, Elbow, David Byrne, Bon Iver, Paul Simon e molti altri ed .è la parte conclusiva di una serie di collaborazioni in cui Gabriel e altri artisti reinterpretano le rispettive canzoni.
David Byrne con I Don't Remember, Feist feat. Timber Timbre con Don't Give Up, Regina Spektor con Blood of Eden e Elbow con Mercy Street: questi sono i primi  brani disponibili per le radio, quattro interpretazioni molto diverse di quattro brani molto conosciuti di Peter Gabriel.

‘SCRATCH MY BACK’ è stato pubblicato nel 2010 ed ora torna disponibile accompagnato da ‘AND I’ll SCRATCH YOURS’. Nonostante questa secondo volume sia stato ritardato dagli impegni in studio e in tour di coloro che dovevano ricambiare il favore, Gabriel è molto felice di quanti hanno aderito al progetto. Tenendo a mente il calibro e le c…

Stefano Bollani: la cover di "O Que Serà" nel nuovo album

C'è anche una bella versione della celebre O Que Serà di Chico Buarque De Hollanda nel nuovo album di Stefano Bollani.
L'album è stato realizzato insieme a Hamilton de Holanda, straordinario musicista brasiliano virtuoso di un particolare tipo di mandolino a 10 corde denominato "bandolin".
Le registrazioni del disco intitolato proprio O Que Sera e pubblicato per la prestigiosa etichetta ECM - risalgono all'agosto dello scorso anno quando i due suonarono insieme nel corso del Middleheim Festival.
Tra le dieci tracce dell'album spicca la cover del celebre brano di
Chico Buarque De Hollanda, in Italia conosciuto soprattutto per la versione realizzata nel 1989 da Fiorella Mannoia e Ivano Fossati e contenuta nell'album "Di terra e di vento" con testo in italiano dello stesso cantautore genovese.
La versione originale però risale al 1976: era stata scritta per la colonna sonora del film "Dona Flor", la trasposizione realizzata nel 1976 dal …

La cover di Sfiorivano Le Viole di Rino Gaetano

"Sfiorivano Le Viole" non è certamenente una delle canzoni più celebri del repertorio di Rino Gaetano, ma a mio giudizio una delle più belle.
Una interessante cover del brano che il cantautore calabrese incise nel 1976, arriva oggi dai Ciao Rino, formazione romana nata nel 1999 da un'idea di  Gianfranco Mauto e Alessandro D'Orazi, e che oggi ha al suo attivo oltre 500 concerti in tutta Italia.
La cover del brano è contenuta nel nuovo EP della band intitolato "Reboot" registrato durante una vera e propria session live e che contiene anche l'inedito “E’ sempre sera”.
“Sfiorivano le viole” è un brano attuale e fresco, in cui si tocca il tema di un momento storico agitato dell’Italia e i Ciao Rino ne propongono una versione molto particolare, che rimanda ad una bossa nova ispirata ai suoni indie folk dei Mumford and Sons.
La versione originale, delicata e sognante a diespetto delle liriche, fu pubblicata come lato B del 45 giri "Miio Fratello è Figlio U…

Getting Over the Storm: il nuovo album degli UB40

Contiene molte cover, oltre che cinque composizioni originali il nuovo album degli UB40, il diciottesimo nella lunga carriera della celebre reggae band inglese, pubblicato lo scorso 2 settembre dalla Universal.
L'album si intitola Getting Over the Storm e vede la conferma di Duncan Campbell come cantante del gruppo al posto del fratello Ali Campell, dal 2008 impegnato come solista.
Il disco può essere considerato come un vero e proprio omaggio alla musica country americana visco che le cover scelte sono state tutte scritte o interpretate da artisti della scena country.
Ad aprire la trascklist una sorprendente versione di "Midnight Rider"cavallo di battaglia della Allman Brother Band del 1970, ripresa negli anni da molti nomi celebri da Joe Cocker a Bob Seger e Willie Nelson. Non si tratta però della prima versione reggae del brano visto che nel 1976 il cantante giamaicano Paul Davidson aveva realizzato una fortunata cover che entrò addirittura nella Top 10 inglese.
Degn…

Concerto tributo ai Nirvana per i vent'anni di "In Utero"

Il 13 settembre del 1993 usciva nei negozi l'abum "In Utero" dei Nivana, il terzo disco nella loro breve carriera e l'ultimo registrato in studio. Cobain e compagni arrivavano dall'incredibile successo ottenuto da Nevermind e le vendite del disco furono molto inferiori alle attese.
Il prossimo 13 settembre per onorare quello che sarà il ventesimo anniversario dell'uscita del disco, concerto al Brooklyn Bowl di New York dei Deervana,  nome sotto il quale si celano i Deer Trick, band della scena alt-country americana.
John McCauley, frontman del gruppo che è stato da poco acclamato all’ultima edizione del Newport Folk Festival  ha raccontato già da tempo che i Nirvana sono la sua band preferita e che i Deer Tick non hanno alcun intento dissacratorio nell’affrontarne il repertorio.
Lo show sarà composto dalle 13 canzoni che facevano parte dell'album "In Utero" compresa la ghost track Gallons of Rubbing Alcohol Flow Through the Strip.
Il concert…