Passa ai contenuti principali

Rod Stewart: molte cover nel box set 'Live 1976-1998: Tonight's the night'

Rod Stewart
Saranno molte le cover - alcune delle quali del tutto inedite - contenute nel cofanetto 'Live 1976-1998: Tonight's the night' che Rod Stewart pubblicherà  ufficialmente il prossimo 17 marzo.
Saranno 4 CD contenenti  ben 58 registrazioni live inedite per ripercorrere oltre 20 anni di carriera del cantante scozzese.
Il primo CD conterrà le performance dei tour in Inghilterra nel 1976, nel secondo sono inclusi estratti dello show al Forum di Los Angeles del 1979 e da quello al Wembley Stadium dell'anno successivo. Il terzo album  parte comprende i concerti di San Diego del 1984 e quello del 1989 ai Meadowlands, New Jersey; l'ultimo CD è dedicato al periodo tra il 1991 e il 1998 con, tra le altre cose, il live a Wembley (1991) e quello al Greeek Theater di Los Angeles (1993).
Tra le cover più interessanti figurano gli omaggi alle "nuove leve" della musica britannica come la cover di "Cigarettes And Alcohol” degli Oasis e quella di "Rocks" dei Primal Scream’ refistrate a Londra nel 1998.
Ma sono inediti anche gli omaggi a Bruce Springsteen (con la celebre "Hungry Heart") e a BB King (con "Rock me baby").
Secondo SecondHandSongs Rod Stewart ha inciso nella sua carriera solista ben 209 cover e molte sono presenti nella raccolta: da "Get Back" dei Beatles a "Downtown Train" di Tom Waits.

Tracklist

Disc One: 1976

1. “Three time loser”
2. “You wear it well”
3. “Big bayou”
4. “Tonight’s the night (Gonna be alright)”
5. “The wild side of life”
6. “Sweet little rock ‘n roller”
7. “I don’t want to talk about it”
8. “The killing of Georgie (Part I and II)”
9. “Maggie May”
10. “Angel”
11. “Get back”
12. “(I know) I’m losing you”
13. “This old heart of mine”

Disc Two: 1976-1981

1. “Sailing”
2. “Stay with me”
3. “Born loose”
4. “(If loving you is wrong) I don’t want to be right”
5. “I just want to make love to you”
6. “Blondes (Have more fun)”
7. Medley: “(I know) I’m losing you/It’s all over now/Standin’ in the shadows of love/Layla”
8. Medley: “Twistin’ the Night away/Every picture tells a story”
9. “She won’t dance with me”
10. “Passion”
11. “Gi’ me wings”
12. “Hot legs” – With Tina Turner

Disc Three: 1984-1989

1. “Tonight I’m yours (Don’t hurt me)”
2. “You’re In my heart (The final acclaim)”
3. “(Sittin’ On) The dock of the bay”
4. “Hungry heart”
5. “Bad for you”
6. “Some guys have all the luck”
7. “Rock me baby”
8. “Infatuation”
9. “I ain’t superstitious”
10. “Every picture tells a story”
11. “Lost in you”
12. “Forever young”
13. “Da ya think I’m sexy?”
14. “Crazy about her”
15. “Try a little tenderness”
16. “You’re In my heart (The final acclaim)” (Reprise)

Disc Four: 1991-1998

1. “Downtown train”
2. “This old heart of mine”
3. “Stay with me”
4. “Sweet soul music”
5. “Mandolin wind”
6. “Highgate shuffle”
7. “Baby Jane”
8. “Baby please don’t go”
9. “Cut across shorty”
10. “(Find A) Reason to believe”
11. “Handbags & gladrags”
12. “Having a party”
13. “People get ready”
14. “Have I told you lately”
15. Medley: “Twistin’ the night away/Chain gang”
16. “Cigarettes and alcohol”
17. “Rocks”


Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Bob Dylan: un triplo album di cover

Bob Dylan ha annunciato a sorpresa l'uscita di un nuovo album per il prossimo 31 marzo. Un album triplo, il primo della sua vita, intitolato Triplicate interamente composto di cover version, prese dal repertorio dei grandi classici della musica americana, con una particolare attenzione alle canzoni rese celebri da Frank Sinatra.
L'album - il 38esimo in stidio nella carriera del cantautore sarà prodotto dallo stesso Dylan (con lo pseudonimo di Jack Frost) e uscirà in vari formati, tra cui triplo CD in digipak a otto pannelli, in digitale, cofanetto deluxe 3 LP in vinile a edizione limitata e confezione numerata.
Per il menestrello di Duluth sarà il terzo cover album in tre anni.

I Coldplay rendono omaggio a Chester Bennington

Anche i Coldplay hanno voluto rendere omaggio a Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park morto suicida a soli 41 anni lo scorso 20 luglio.
Durante il concerto tenuto ieri - 1 Agosto 2017 -  a New York presso il MetLife Stadium in New Jersey, Chris Martin e compagni hanno eseguito una toccante cover di "Crawling" , brano che faceva parte dell'album d'esordio della band Hybrid Theory.
Una versione distante dall'originale e che il cantante ha eseguito al pianoforte.
"Questa finirà su YouTube e devo cercare di farla bene" ha detto Chris "E' dedicata a chiunque senta la mancanza di qualcuno".
Al concerto era presente anche Mike Shinoda, amico e collega di Chester, che ha pubblicato su Instagram un breve filmato.

50 anni senza Luigi Tenco: 5 cover indimenticabili

Esattamente 50 anni nella notte tra il 26 e 27 gennaio del 1967 - moriva a Sanremo Luigi Tenco, uno dei più grandi e innovativi personaggi della storia della musica italiana. Aveva solo 28 anni ma con le sue canzoni aveva già segnato in modo indelebile la scena musicale.
In quei giorni Tenco stava partecipando alla 17esima edizione del "Festival della canzone italiana" di Sanremo con "Ciao Amore Ciao". La sera prima il brano era stato eliminato dalla giuria, ottenendo solamente 38 preferenze su 900
Oggi noi di My Way lo vogliamo ricordare con 5 cover da brividi.

Un tributo ai Kinks con il nuovo numero di Mojo

Il lettori della rivista inglese Mojo troveranno in allegato al numero di marzo una interessante iniziativa discografica: un album tributo dedicato ai Kinks con la rilettura integrale del loro album "Something Else" a 50 anni dalla sua pubblicazione. Il disco - il quinto in studio nella carriera della band dei fratelli Davies - arrivò nei negozi nel settembre del 1967 e fu l'ultimo ad essere prodotto dall'americano Shel Talmy, l loro storico produttore fino ad allora, che qui divide il suo ruolo con lo stesso Ray Davies.
L'album conteneva capolavori come "David Watts" (riportata al successo anni più tardi dai The Jam), Death of a Clown (resa nota in Italia dalla cover dei Nomadi con testo di Guccini e il curioso titolo di "Un figlio dei fiori non pensa al domani"), ma soprattutto la meravigliosa "Waterloo Sunset", qui ripresa dall'americano Ty Sagall.

Le HAIM cantano una cover di Shania Twain

Le HAIM hanno reso omaggio a Shania Twain con la cover della hit 'That Don't Impress Me Much”. Le ragazze – che in questi giorni stanno promuovendo il loro nuovo album “Something to tell you” - hanno eseguito il brano negli studi dell’emittente australiana Triple J nel corso della trasmissione Like a Version. Durante l’intervista le tre sorelle Haim hanno dichiarato il loro amore per la cantante canadese. “Se vuoi pensare di avere un appuntamento con una di noi devi sapere che per prima cosa devi essere un fan di Shania Twain” ha scherzato Este mente Sari ha definito la cantante “la fonte di ispirazione nella mia vita”.
"That Don't Impress Me Much” è una delle canzoni più famose del repertorio di Shania Twain che inserì il brano nel suo album del 1997 “Come On Over”. Scritta insieme al produttore Robert John "Mutt" Lange. Il singolo pubblicato alla fine del 1998 raggiunse la numero 7 in USA e la numero 5 in UK. Nel testo la cantante si dichiara poco dispo…