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Ed Sheeran: la cover di "Candle In The Wind"

"Candle In The Wind"  non è solo uno dei capolavori più conosciuti del repertorio di Elton John. E' anche il singolo più venduto di tutti i tempi. Per precisione lo è nella versione ricantata e riadattata nel 1997 in occasione del funerale di Lady Diana.
Curiosamente però il brano non è stato molto ripreso da altri artisti. Solo 19 le cover ufficiali catalogate dal sito SecondHandSongs e quasi tutte di personaggi di secondo piano ad esclusione di Kate Bush che cantò una sua versione nel 1991.
Merita quindi attenzione la cover realizzata da Ed Sheeran, che è stata inserita nella ristampa dell'album Goodbye Yellow Brick Road che nella versione deluxe contiene un bonus Cd con 9 tracce ricantate da alcuni dei protagonisti più interessanti della nuova scena musicale.
Cover interessante anche perché il giovane cantautore inglese ha scelto di eseguire la canzone accompagnandosi con la chitarra e non con il pianoforte. Il tutto con l'approvazione di Sir Elton che lo scorso 2 marzo aveva cantato la canzone insieme a Sheeran nel corso del Party organizzato - come ogni anno - a West Hollywood Park a favore della Elton John Foundation per la lotta contro l’AIDS.
La versione originale di "Candle in The Wind" risale al 1973. Elton John la scrisse insieme al paroliere Bernie Taupin in memoria di Marylin Monroe. Era lei la "candela nel vento" del testo anche se Taupin aveva sentito usare quell'espressione in relazione a Janis Joplin.
Il 6 settembre del 1997 i famigliari di Lady Diana chiesero a Elton John di cantare per il funerale della Principessa, grande amica del cantante da oltre 15 anni. Per l'occasione Elton e Bernie realizzarono un nuovo testo di "Candle In The Wind" . Il primo verso "Goodybye Norma Jean" divenne "Goodbye England's rose" . Il brano fu eseguito nel corso delle esequie a Westmister e si stima si stato visto da oltre 2 miliardi di persone nel mondo.  Elton John non ha però mai più cantato dal vivo quella versione della canzone.
Il singolo realizzato con la produzione di George Martin e con un sontuoso arrangiamento per orchestra vendette oltre 25 milioni di copie, delle quali 650 mila nel primo giorno solo nel Regno Unito: un record.
E' però passato alla storia anche il sarcastico commento di Keith Richard: "Ormai Elton scrive solo canzoni per bionde morte".


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