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Nathalie rende omaggio a Serge Gainsbourg

Serge Gainsbourg scrisse L'Anamour  nel 1969 e la pubblicò all'interno del celebre album realizzato insieme a Jane Birkin e che conteneva la popolarissima "Je t'aime... moi non plus". Ora il brano è stato coraggiosamente ripreso da Nathalie la giovane cantaurice che si era fatta notare nel 2010 con la vittoria ad X Factor.
Il brano farà parte della colonna sonora di Dirsi Addio, una serie d’autore multimediale che intende veicolare la letteratura attraverso il cinema e la musica per regalare al pubblico una nuova esperienza di fruizione. Un progetto made in Italy nato su terreni diversi ma complementari, al quale hanno lavorato professionisti di diversi ambiti artistici con l’unico fine di promuovere l’arte italiana.
Alcuni tra i più apprezzati autori italiani hanno scritto sette racconti: Ascanio Celestini, Marco Cubeddu, Paolo Di Paolo, Chiara Gamberale, Fabio Geda, Giorgio Vasta e Simona Vinci hanno interpretato, ognuno a seconda della propria sensibilità, il tema dell’addio. I racconti sono diventati sceneggiature per la realizzazione di sette episodi video interpretati da quindici attori di assoluto livello, per la regia di Simone Gandolfo e Gianluca Della Monica.
Ad accompagnare le immagini di queste sette storie di separazione, le note di una canzone che ha incantato una generazione, reinterpretate dalla raffinata freschezza di Nathalie. La sua versione di “L’Anamour” di Serge Gainsbourg, oltre ad essere la colonna sonora del primo episodio della serie (tratto dal racconto di Chiara Gamberale, interpretato da Ennio Fantastichini) è il filo conduttore dell’intera opera.
Prodotta in Inghilterra da Owen Morris (Oasis, The Verve), “L’Anamour” ci svela una Nathalie diversa da quella che ricordavamo dopo la sua vittoria ad X Factor. Il brano sarà in programmazione radiofonica dal prossimo 7 novembre.



Questo il testo

Aucun Boeing sur mon transit
Aucun bateau sur mon transat
Je cherche en vain la porte exacte
Je cherche en vain le mot exit
Je chante pour les transistors
Ce récit de l'étrange histoire
De tes anamours transitoires
De Belle au Bois Dormant qui dort
Je t'aime et je crains
De m'égarer
Et je sème des grains
De pavot sur les pavés
De l'anamour
Tu sais ces photos de de l'Asie
Que j'ai prises à deux cents Asa
Maintenant que tu n'es pas là
Leurs couleurs vives ont pâli
J'ai cru entendre les hélices
D'un quadrimoteur mais hélas
C'est un ventilateur qui passe
Au ciel du poste de police
Je t'aime et je crains
De m'égarer
Et je sème des grains
De pavot sur les pavés
De l'anamour
Je t'aime et je crains
De m'égarer
Et je sème des grains
De pavot sur les pavés
De l'anamour

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