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Matthew Lee rende omaggio a Edoardo Bennato

Una versione rock'n roll della celebre "L'isola che non c'è" di Bennato. A realizzarla è stato Matthew Lee, uno tra i principali protagonisti di uno dei trend internazionali di maggior appeal, il rilancio delle atmosfere anni 50.

Il brano che farà parte dell'album nuovo del giovane e talentuoso pianista marchigiano, è stato realizzato anche in versione inglese con il titolo di "Never Never Land".
La versione originale risale al 1980. Apriva la seconda facciata dell'album "Sono Solo Canzonette", il capolavoro di Edoardo Bennato ispirato alla storia di Peter Pan. Fu il disco della consacrazione per il cantautore partenopeo, a lungo numero uno della classifica italiana e album più venduto dell'anno.
Dall'LP non furono estratti dei singoli per non snaturare l'aspetto "concept" del lavoro, ma "L'isola che non c'è" insieme a Il rock di Capitan Uncino e Sono Solo Canzonette è stata una delle canzoni più trasmesse dalle radio e uno dei brani entrati di diritto nella storia della musica italiana.


«È stata una piacevole sorpresa ascoltare la versione rock'n roll di “Never never land”».
Edoardo Bennato, da ragazzo grande appassionato del genere.
In passato avevano tentato una cover del brano Scialpi e Gianni Morandi. Entrambi in un modo molto meno coraggioso di Matthew Lee. Essendo la sua una versione molto accelerata è anche quasi un minuto più breve rispetto all'originale.



Matthew Lee - L'isola che non c'è


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