Passa ai contenuti principali

Tony Bennett And Lady Gaga: Cheek To Cheek Live in DVD

Il concerto che Lady Gaga e Tony Bennet hanno tenuto la scorsa estate al Lincoln Center di New York diventa ora un DVD con 19 brani e oltre 72 minuti di musica.
In attesa di vederli in concerto la prossima estate all’interno della rassegna Umbria Jazz è infatti arrivato nei negozi “Cheek To Cheek LIVE!”, DVD  stato registrato dal vivo al Jazz al Lincoln Center’s Frederick P. Rose Hall lo scorso 28 luglio. La scaletta del concerto ricalca la tracklist dell’album “Cheek To Cheek” pubblicato lo scorso anno con una selezione di grandi classici del Great American Songbook come “It Don’t Mean A Thing (If It Ain’t Got That Swing)”, “Sophisticated Lady”, “Lush Life”, “Anything Goes”, e “Cheek To Cheek”.  Ma con alcune sorprese e alcuni brani che erano presenti sono nelle versioni deluxe del disco come la celebre “Bang  Bang” di Cher e "Ev'ry Time We Say Goodbye" di Cole Porter entrambe cantate dalla sola Lady Gaga
Il DVD e l’edizione Blu-ray includono alcune registrazioni originali non andate in onda nello special della PBS .
“Tony Bennett & Lady Gaga: Cheek To Cheek LIVE!” è stato registrato in 4K Ultra High Definition (HD), le luci sono a cura di Robert Wilson, l’orchestra è diretta da Jorge Calandrelli. Oltre all’orchestra sono presenti Chris Botti alla tromba, David Mann al sax tenore e grandi musicisti jazz tra qui il quartetto di Tony Bennett (Mike Renzi, Gray Sargent, Harold Jones e Marshall Wood) e il quintetto di Lady Gaga (Brian Newman, Paul Francis, Steven Kortyka, Michael Scott Ritchie, e Alex Smith).

Registrato a New York, la lavorazione del disco è durata circa 1 anno, tempo necessario per riunire in studio sia i due artisti principali sia i membri del quartetto di Bennett Mike Renzi, Gray Sargent, Harold Jones e Marshall Wood a cui si è aggiunto il pianista Tom Lanier. Il trombettista jazz Brian Newman, amico e collega di lungo corso di Lady Gaga appare nel disco insieme al suo quintetto jazz di New York.Il disco vanta la presenza anche di jazzisti come Joe Lovano (sax tenore) e il flautista recentemente scomparso Paul Horn.

Tony Bennett e Lady Gaga si sono incontrati per la prima volta nel 2011 dopo che entrambi si erano esibiti sul palco del Robin Hood Foundation Gala a New York City.
In quella occasione Bennett chiese a Gaga di duettare con lui per “DUETS II”, disco che Bennett stava iniziando a registrare in quel periodo. Il risultato fu “The Lady is A Tramp” e da li nacquero le prime idee sulla possibilità di collaborare ad un progetto jazz.

Con “CHEEK TO CHEEK” BENNETT ha raggiunto la vetta della classifica americana per la seconda volta (a 88anni è l’artista più anziano ad aver ottenuto un 1mo posto) mentre per LADY GAGA è stata la terza occasione della sua carriera (prima con “Born This Way” nel 2011 e poi con “ARTPOP” nel 2013)




Questa la scaletta del live:

1 – Anything Goes
2 – Cheek To Cheek
3 – They All Laughed
4 – Lady’s In Love With You (Tony Bennett Solo)
5 – Nature Boy
6 – Goody Goody
7 – How Do You Keep The Music Playing? (Tony Bennett Solo)
8 – Bang Bang (My Baby Shot Me Down) (Lady Gaga Solo)
9 – Bewitched Bothered and Bewildered (Lady Gaga Solo)
10 – Firefly
11 – I Won’t Dance
12 – Don’t Wait Too Long (Tony Bennett Solo)
13 – I Can’t Give You Anything But Love
14 – Lush Life (Tony Solo)
15 – Sophisticated Lady (Tony Bennett Solo)
16 – Let’s Face The Music And Dance
17 – Ev’ry Time We Say Goodbye (Lady Gaga Solo)
18 – But Beautiful
19 – It Don’t Mean A Thing (If It Ain’t Got That Swing)




Commenti

Post popolari in questo blog

I Coldplay rendono omaggio a Chester Bennington

Anche i Coldplay hanno voluto rendere omaggio a Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park morto suicida a soli 41 anni lo scorso 20 luglio.
Durante il concerto tenuto ieri - 1 Agosto 2017 -  a New York presso il MetLife Stadium in New Jersey, Chris Martin e compagni hanno eseguito una toccante cover di "Crawling" , brano che faceva parte dell'album d'esordio della band Hybrid Theory.
Una versione distante dall'originale e che il cantante ha eseguito al pianoforte.
"Questa finirà su YouTube e devo cercare di farla bene" ha detto Chris "E' dedicata a chiunque senta la mancanza di qualcuno".
Al concerto era presente anche Mike Shinoda, amico e collega di Chester, che ha pubblicato su Instagram un breve filmato.

Bob Dylan: un triplo album di cover

Bob Dylan ha annunciato a sorpresa l'uscita di un nuovo album per il prossimo 31 marzo. Un album triplo, il primo della sua vita, intitolato Triplicate interamente composto di cover version, prese dal repertorio dei grandi classici della musica americana, con una particolare attenzione alle canzoni rese celebri da Frank Sinatra.
L'album - il 38esimo in stidio nella carriera del cantautore sarà prodotto dallo stesso Dylan (con lo pseudonimo di Jack Frost) e uscirà in vari formati, tra cui triplo CD in digipak a otto pannelli, in digitale, cofanetto deluxe 3 LP in vinile a edizione limitata e confezione numerata.
Per il menestrello di Duluth sarà il terzo cover album in tre anni.

50 anni senza Luigi Tenco: 5 cover indimenticabili

Esattamente 50 anni nella notte tra il 26 e 27 gennaio del 1967 - moriva a Sanremo Luigi Tenco, uno dei più grandi e innovativi personaggi della storia della musica italiana. Aveva solo 28 anni ma con le sue canzoni aveva già segnato in modo indelebile la scena musicale.
In quei giorni Tenco stava partecipando alla 17esima edizione del "Festival della canzone italiana" di Sanremo con "Ciao Amore Ciao". La sera prima il brano era stato eliminato dalla giuria, ottenendo solamente 38 preferenze su 900
Oggi noi di My Way lo vogliamo ricordare con 5 cover da brividi.

Un tributo ai Kinks con il nuovo numero di Mojo

Il lettori della rivista inglese Mojo troveranno in allegato al numero di marzo una interessante iniziativa discografica: un album tributo dedicato ai Kinks con la rilettura integrale del loro album "Something Else" a 50 anni dalla sua pubblicazione. Il disco - il quinto in studio nella carriera della band dei fratelli Davies - arrivò nei negozi nel settembre del 1967 e fu l'ultimo ad essere prodotto dall'americano Shel Talmy, l loro storico produttore fino ad allora, che qui divide il suo ruolo con lo stesso Ray Davies.
L'album conteneva capolavori come "David Watts" (riportata al successo anni più tardi dai The Jam), Death of a Clown (resa nota in Italia dalla cover dei Nomadi con testo di Guccini e il curioso titolo di "Un figlio dei fiori non pensa al domani"), ma soprattutto la meravigliosa "Waterloo Sunset", qui ripresa dall'americano Ty Sagall.

Le HAIM cantano una cover di Shania Twain

Le HAIM hanno reso omaggio a Shania Twain con la cover della hit 'That Don't Impress Me Much”. Le ragazze – che in questi giorni stanno promuovendo il loro nuovo album “Something to tell you” - hanno eseguito il brano negli studi dell’emittente australiana Triple J nel corso della trasmissione Like a Version. Durante l’intervista le tre sorelle Haim hanno dichiarato il loro amore per la cantante canadese. “Se vuoi pensare di avere un appuntamento con una di noi devi sapere che per prima cosa devi essere un fan di Shania Twain” ha scherzato Este mente Sari ha definito la cantante “la fonte di ispirazione nella mia vita”.
"That Don't Impress Me Much” è una delle canzoni più famose del repertorio di Shania Twain che inserì il brano nel suo album del 1997 “Come On Over”. Scritta insieme al produttore Robert John "Mutt" Lange. Il singolo pubblicato alla fine del 1998 raggiunse la numero 7 in USA e la numero 5 in UK. Nel testo la cantante si dichiara poco dispo…