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Eels: l'omaggio a Elvis alla Royal Albert Hall

C'è anche un omaggio a Elvis Presley nel nuovo live degli Eels registrato alla Royal Albert Hall di Londra. Tra le 28 tracce contenute nel doppio CD registrato la sera del 30 giugno dello scorso anno, compare anche una bella versione della celeberrima "Can't Help Falling in Love" .
La band di Mr E aveva in realtà già inciso una suo versione del brano nel 2000 come b-side del singolo Souljacker.
Ad accompagnare Mark Everett quattro musicisti importanti come P-Boo (chitarra e tromba), Royal Al (contrabbasso), The Chet (chitarre) e l’ottimo percussionista Knuckles.
Ilo disco Royal Albert Hall è disponibile anche in formato DVD


“Can’t help falling in love” è una delle ballate più celebri del repertorio di Elvis. Il Re la incise nel 1961 per la colonna sonora del film Blue Hawaii. Il brano porta la firma del musicista George Weiss, che ha raccontato di come ne il produttore del film ne l’entourage di Presley fossero rimasti particolarmente impressionati dal demo della sua canzone. Fu invece lo stesso Elvis ad innamorarsene e ad insistere per inciderla.
Il singolo raggiunse la vetta della classifica in UK e la seconda posizione in quella USA e contribuì allo straordinario successo della colonna sonora del film “Blue Hawaii” che rimase in vetta alla classifica di Billboard per ben 20 settimane (un record destinato a durare fino al 1977 con l’arrivo di Rumors dei Fleetwood Mac).
E’ stato per anni il brano con il quale il cantante ha chiuso i suoi concerti, prima del celebre annuncio “Elvis has left the building”.
Il brano tornerà in vetta alle classifiche interazionali nel 1991 grazie alla versione reggae degli UB40.

La versione degli Eels (quasi esculivamente per piano e voce ma con un delicato tocco di tromba nel finale) è intensa e ispirata e merita di essere segnalata tra le migliori mai incise.

 

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