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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2015

Karima torna con la cover di Close To You

E' una cover di "Close To You" il nuovo singolo di Karima, cantante livornese che si era imposta all'attenzione del pubblico grazie prima alla partecipazione nel 2006 alla trasmissione Amici e poi nel 2009 grazie alla partecipazione al Festival di Sanremo nella Categoria Nuove Proposte.
Si tratta della cover del grande classico scritto da Burt Bacharach e Hal David e portato al successo dai Carpenters nel 1970. La versione originale è però quella pubblicata nel 1963 da Richard Chamberlain per la colonna sonora del film Twilight of Honor che lo vedeva protagonista sullo schermo. In pochi si accorsero della canzone che all'epoca si intitolava ancora "They Long To Be Close To You" e fu relegata al ruolo di B side del singolo "Blue Guitar".
Neppure la versione cantata l'anno successivo da Dionne Warwick con un nuovo arrangiamento pensato dallo stesso Bacharach ebbe particolare fortuna: anche in questo caso fini sul lato B di un singolo.  Nel …

Jeff Buckley Night a Milano

Venerdì 20 marzo, alle ore 21, al Teatro della Luna di Milano Gary Lucas, storico chitarrista e co-autore di Jeff Buckley sarà protagonista insieme alla voce del cantante Alessio Franchini della JEFF BUCKLEY NIGHT con la straordinaria partecipazione della ZenZero Ensemble, coro di quaranta elementi.
La serata sarà uno spettacolo musicale che ripercorre la genesi del disco Grace, il capolavoro di Jeff Buckley e che è considerato uno dei dischi di riferimento della musica moderna. Tramite la musica e i video “A TOUCH OF GRACE – Jeff Buckley Night” porterà lo spettatore a rivivere principalmente le diverse ambientazioni, situazioni ed esperienze che hanno ispirato la nascita e la scelta dei brani che compongono l’album. Tutte le canzoni saranno eseguite interamente dal vivo da Gary Lucas, chitarrista e figura cardine della nascita di Jeff Buckley, e Alessio Franchini, accompagnato dalla sua band - Il Circolo dei Baccanali - composta da Alessio Macchia, al basso, Dario Arnone, alla batte…

Chiara: la cover di Titanium di David Guetta

C'è anche la cover di "Titanium" di David Guetta nella ristampa sanremese del nuovo album di Chiara, che ora porta il titolo di Un giorno di sole straordinario e contiene il brano che la cantante padovano ha portato sul palco dell'Ariston.
Si tratta di una bella versione acustica della celebre hit del dj francese, nella quale la voce di Chiara regge bene il confronto con quella di Sia che cantava la versione originale pubblicata nel 2011 all'interno dell'album Nothing But The Beat.
Il brano porta la firma di David Guetta, del sup collaboratore Giorgio Tuinfort e di Afrojack. La prima versione della canzone era stata affidata alla voce di Mary J Blige ma successivamente venne scelta la giovane cantante australiana Sia, all'epoca ancora poco nota al grande pubblico.
In Inghilterra il singolo di "Titanium" ha raggiunto la numero 1 delle classifieche, vendendo oltre un milione di copie.
Già piuttosto lunga la lista delle cover ufficiali, alle quali…

Imagine Dragons: la cover di Stand By Me

Alla lunga lista di cover dell'intramontabile "Stand By Me" di Ben E. King va aggiunta una nuova versione. E' quella eseguita dal vivo qualche giorno fa dagli Imagine Dragons negli studi della radio satellitare americana Sirius XM.
La band di Dan Reynolds - che qualche settimana fa ha stregato il pubblico del Teatro Ariston in occasione della prima serata del Festival di Sanremo - ha proposto una convincente cover cantata senza incertezze e impreziosita da un originale assolo di chitarra.
La versione originale di "Stand By Me" risale al 1961 ed è il successo più celebre di Benjamin Earl Nelson, in arte Ben E. King, per anni cantante dei Drifters.
In realtà però anche la versione originale che porta la firma di Jerry Leiber e Mike Stoller oltre allo stesso King, non era del tutto"originale" e si basava probabilmente su un vecchio brano gospel.
Nonostante sia una delle melodie più famose della storia della musica pop, il singolo non raggiunse mai …

Una cover di Christina Aguilera per Ed Sheeran

Ed Sheeran è ormai di casa negli studi del programma Live Lounge della BBC. Il cantautore inglese è stato nuovamente ospite del programma oggi 24 febbraio, con un mini show di ben 6 brani, molto più lungo rispetto alla media consueta del programma che prevede due canzoni. Ad aprire la setlist, una inaspettata cover di "Dirrty", brano preso dal repertorio di Christina Aguilera che il rosso chitarrista di Halifax ha eseguito avvalendosi dell'aiuto del leggio per non sbagliare il testo. Una bella versione unplugged che Ed ha proposto accompagnandosi con la chitarra acustica e con l'aiuto della sua band.

La versione originale di "Dirrty" è del 2002 ed era in realtà un remake del brano Let's Get Dirty (I Can't Get in da Club) del rapper Redman.

Per Ed Sheeran è stata l'ottava partecipazione al programma BBC Live Lounge.
Oltre alla cover di Dirrty, Ed ha suonato i seguenti brani:
Bloodstream
Thinking Out Loud
Give Me Love
I'm a mess
Don't


Lady Gaga: omaggio a Julie Andrews nella Notte degli Oscar

Lady Gaga è stata una delle grandi protagoniste della Notte degli Oscar con un'esibizione che ha sorpreso e commosso il pubblico presente domenica sera al Dolby Theatre di Los Angeles. La cantante americana è salita sul palco per celebrare il 50°anniversario del film  “Tutti insieme appassionatamente” ed ha cantato proprio un medley di tutti i brani più belli tratti dalla colonna sonora.
Il film diretto da Robert Wise - che nella versione originale si intitolava "The Sound Of Music" - arrivò nelle sale americane nel marzo del 1965 e consacrò anche in Italia l'attrice Julie Andrews, reduce dal successo di Mary Poppins dell'anno precedente.
Lady Gaga si è presentata in scena con un elegantissimo abito bianco (senza i terrificanti guanti rossi esibiti in precedenza) e ha cantato alcuni dei brani più celebri della colonna sonora del film, tutti firmati da Richard Rodgers e Oscar Hammerstein:
 “The Sound of Music”, “My favorite things”, “Edelweiss” e “Climb Ev’ry Moun…

Peter Cincotti: la cover di Via Con Me

E' un omaggio al Paolo Conte il nuovo singolo del pianista americano Peter Cincotti. Si tratta di una interessante versione della celeberrima "Via Con Me" che è stata realizzata per la colonna sonora del nuovo film di Silvio Muccino "Le leggi del desiderio” in arrivo nelle sale cinematografiche a partire dal 26 febbraio 2015.
La versione originale del brano risale al 1981 quando l'avvocato di Asti inserì la canzone ell'album Paris Milonga. La grande popolarità arriverà però qualche anno dopo grazie alla versione cantata da Roberto
Benigni per la colonna sonora del film "Tu mi turbi".
La versione realizzata dal pianista newyorchese colpisce per il suo arrangiamento brioso e per il buffo accento italo americano. Cincotti, musicista acclamato in tutto il pianeta con all'attivo concerti al Carnegie Hall, al Lincoln Center, all'Olympia di Parigi, al Festival di Montreux ( dove ha vinto un premio) al Queen Elizabeth Hall di Londra, si era fatto…

Una cover di Taylor Swift per Stephen Malkmus dei Pavemant

La notizia di una cover di Taylor Swift cantata da uno dei protagonisti più importanti della scena indie rock americana degli anni 90 come Stephen Malkmus ha già del clamoroso. Se a ciò si aggiunge che l'ex chitarrista dei Pavenent ha eseguito il brano dal vivo davanti ad un pubblico composto in gran parte da ragazzini, la notizia ha davvero dell'incredibile.
E' accaduto lo scorso 11 gennaio sul palco del Crystal Ballroom di Portland, Oregon, durante le riprese del varietà televisivo You Who. Il tutto per una finalità benefica legata alla campagna My Music Rx.
Stephen Malkmus accompagnato dalla sua nuova band dei the Jicks ha eseguito dal vivo una strampalata e originale versione di "Blank Space" una delle hit contenute nel nuovo album di Taylor Swift, davanti agli sguardi straniti dei giovanissimi spettatori e dei genitori. A suggerire il brano a Stephen sembra sia stato uno dei suoi figli. L'ex leader dei Pavement ha però avuto bisogno di qualche "aiu…

Pacifico: ascolta la cover di Te Lo Leggo Negli Occhi

Un'intensa versione di "Te lo leggo negli occhi" - classico della musica italiana degli anni 60 - è stata eseguita dal vivo da Pacifico nel corso della puntata di Che Fuori Tempo Che Fa di Sabato 21 Febbraio. Il cantautore milanese si è collegato dal Museo Maxxi di Roma, dove è in corso la mostra di moda Bellissima, dedicata alla moda italiana tra il 1945 e il 1968, e ha proposto una versione piano e voce del brano.
Te Lo Leggo Negli Occhi fu scritta nel 1964 da Sergio Bardotti e Sergio Endrigo. Il cantautore istriano non ha però mai inciso il brano, mentre la versione originale è quella pubblicata dal cantante veronese Dino accompagnato dai Kings e che arrivò fino alla numero 5 della classifica italiana. Curiosità per i malati di cover: il lato B del 45 conteneva il brano "Cerca di capire", versione italiana di "I Should Have Known Better" dei Beatles.
Il brano è stato in passato ricantato anche da Gianni Morandi, Giorgio Gaber e da Franco Battiat…

Chvrches: omaggio a Justin Timberlake al Live Lounge

Ancora una cover interessante nel programma BBC Live Lounge trasmesso dalla Radio 1 inglese, vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati di cover di tutto il mondo. Nel corso della puntata dello scorso 19 Febbraio ospiti in studio sono stati i CHVRCHES, terzetto scozzese che ha stupito tutti con l'album d'esordio del 2013.
La band di Lauren Mayberry ha proposto nel corso del programma di Fearne Cotton  il nuovo singolo "Get Away" e la cover del di "Cry Me A River" di Justin Timberlake, una delle hit più celebri del cantante americano. Il brano è stato ridisegnato con un interessante arrangiamento synth-pop, molto in linea con lo stile del terzetto che è stato spesso accostato a nomi come OMD, Depeche Mode e Tubeway Army.
La versione originale di "Cry Me a River" risale al 2002 e faceva parte dell'album d'esordio di Justin Timberlake dopo lo scioglimento degli 'N Sync. Arrivò fino alla numero 3 nelle classifiche USA e alla…

Van Morrison canta Real Real Gone con Michael Bublè

Michael Bublè non ha mai fatto mistero del suo amore per Van Morrison e proprio ad una cover del grande cantante irlandese deve gran parte parte del suo successo internazionale arrivato grazie alla rilettura della celebre "Moondance".
Ora il crooner canadese corona uno dei sogni della sua carriera duettando proprio con Van The Man sulle note della celebre "Real Real Gone". Il brano arriverà nelle radio italiane dal prossimo 27 febbraio e sarà il primo assaggio dell'album
n uscita il 24 marzo. Sarà il 35esimo album in studio di Van Morrison e vedrà l’artista irlandese, con l’ausilio dei suoi colleghi più stimati, impegnato nella rilettura di alcuni dei brani più belli del suo incredibile repertorio che conta oltre 360 composizioni, evitando però le canzoni più conosciute.

Tra gli ospiti Bobby Womack, Steve Winwood, Mark Knopfler, Taj Mahal, Mavis Staples, Michael Bublé, Natalie Cole, George Benson, Gregory Porter, Clare Teal, P.J. Proby, Joss Stone, Georgie Fam…

Tori Amos: la cover di Smells Like Teen Spirit

Ci sarà anche la cover della celeberrima "Smells Like Teen Spirit" tra le tracce extra inserite nella riedizione dell'album "Little Earthquakes" di Tori Amos che arriverà nei negozi il prossimo 4 aprile.
La cantante americana aveva già pubblicato il brano nel \992 come b side del singolo "Crucify", a distanza di pochi mesi dall'uscita dell'originale. La sua fu dunque la prima cover ufficiale di "Smells Like Teen Spirit" che ad oggi conta secondo il sito SecondHandSongs ben 65 versioni. Compresa la buffa parodia realizzata da "Weird Al" Yankovic intitolata "Smells Like Nirvana" che sembra piacesse molto allo stesso Kurt.
Tra le tante, la versione di Tori Amos, insieme a quella di Patti Smith resta la mia preferita. Intensa e originale.

Il titolo dell'inno del grunge dei Nirvana è preso dal nome di un deodorante, lanciato sul mercato qualche anno prima dalla Mennen. Il Teen Spirit è infatti il deodorante usato …

George Ezra: la cover di I Try di Macy Gray

Il giovane cantautore inglese George Ezra è stato ospite della puntata dello scorso 16 Febbraio della trasmissione radiofonica Live Lounge trasmessa dalla Radio 1 della BBC.
Oltre al nuovo singolo "Cassy 'O" Ezra ha proposto un suo personale omaggio a Macy Gray con la cover di "I Try".
La versione originale del brano risale al 1999 ed è probabilmente la hit più conosciuta nel repertorio della cantante americana. Oltre al buon successo di vendite che portò il singolo nella Top 10 negli USA e in UK, la canzone vinse anche un Grammy Award come "migliore performance vocale femminile pop", ed ottenne altre due nomination nella categoria "disco dell'anno" e "canzone dell'anno".
Per la sua cover Ezra abbandona le atmosfere soul della versione originale, la rende più ritmata e inventa un arrangiamento indie-pop con la chitarra elettrica in primo piano. Certo che si sente la mancanza della inconfondibile voce di Macy Gray. Ma ragg…

Kutso: nel nuovo album un omaggio ai Beatles

C'è anche un omaggio ai Beatles all'ìnterno del nuovo album dei Kutso, la band romana arrivata seconda nella sezione Nuove Proposte del 65esimo Festival di Sanremo con la canzone Elisa. Si tratta di "Why don't we do it in the road?" irriverente brano dei Fab Four contenuto nel celebre White Album dei Beatles.
Nonostante sembri scritto da Lennon, il brano è opera di Paul Mc Cartney che registrò gran parte del brano in solitudine il 9 ottobre del 1968 (giorno del compleanno di John) suonando chitarra elettrica, basso, chitarra acustica e pianoforte. Il giorno dopo Ringo aggiunse le parti di batteria.
Non molte le cover "ufficiali" del brano, quelle cioè pubblicate su disco. Lydia Lunch incise una sua versione nel 1992 e i Phish pubblicarono nel 2002 una loro versione live registrata nel 1993.
Quella dei Kutso è invece la prima cover "italiana" del brano, molto fedele all'originale.
I KUTSO sono formati da: Matteo Gabbianelli (voce), Donat…

Il Volo: esce l'EP Sanremo Grande Amore

Anticipata ad oggi l’uscita del nuovo EP de Il Volo, “Sanremo Grande Amore” (Columbia/Sony), mini album con 7 canzoni che contiene la canzone che ha vinto, non senza polemiche, la 65esima edizione del Festival di Sanremo. Le altre 6 tracce contenute nel disco sono invece cover prese dal repertorio dei classici della canzone italiana, e legate alla storia del Festival.
“Ancora” scritta da Franco Migliacci e Claudio Mattone, fu cantata da Edoardo De Crescenzo nel Festival di Sanremo del 1981. Il brano non entrò tra le prime 10 posizioni della classifica finale ma il cantante napoletano, arrivato praticamente sconosciuto al Festival, vinse il premio per la migliore interpretazione. E’ il brano che i tre giovani cantanti hanno proposto nel corso della serata dedicata alle cover.
Anche “Vacanze Romane” fa parte delle “ingiustizie” del Festival. I Matia Bazar la cantarono sul palco dell’Ariston nel 1983 ma arrivarono solo quarti. Vinsero però il Premio della Critica e la canzone diventerà p…

I classici dei Dire Straits cantati da John Illsley

L’ex bassista dei Dire Straits John Illsley, ha pubblicato un nuovo album dal vivo ricco di cover. Fra le 15 tracce che conpongono l’album “Live in London” molte sono prese dal repertorio della band capitanata da Mark Knopfler come le celebri “Walk of Life”, “Romeo and Juliet” e “Money For  Nothing” tutte rilette però con poca fantasia e arrangiamenti identici alle versioni originali. Fa forse eccezione "Sultans of Swings" ricantata con qualche minima modifica.
Le sorprese sono invece rappresentate dall’omaggio ai Pink Floyd sulle note di “Another Brick In The Wall” e dalla cover di “First We Take Manhattan” di Leonard Cohen. L’album si intitola “Live in London” ed è stato registrato dal vivo presso The Half Moon in Putney di Londra nel 2013. Nelle prossime settimane il musicista sarà impegnato in un tour in Olanda e Germania, sempre accompagnato da Robbie Macintosh, Simon Johnson, Steve Smith e Moses Van den Bogaerde

Già nel recente passato Illsley aveva rimesso mano al re…

Biagio Antonacci rende omaggio a Pino Daniele

Un omaggio a Pino Daniele sul palco del Teatro Ariston sulle note di "Quando", A realizzarlo è stato Biagio Antonacci, superospite italiano della Seconda Serata del Festival di Sanremo che ha salutato in modo davvero toccante il grande musicista napoletano.
Una versione molto fedele all'originale e cantata con grande intensità da Antonacci che aveva interpretato il brano dal vivo nel corso del suo concerto romano dello scorso anno, quando tra il pubblico c'era proprio Pino Daniele.
La versione originale di "Quando" risale al 1991 e faceva parte della colonna sonora del film "Pensavo Fosse Amore Invece era un Calesse" di Massimo Troisi. Tra i tanti che hanno ricantato il brano ci sono Laura Pausini, Massimo Ranieri e Mango.

BrainShaker: una cover piano e voce di "Elastic Heart" di Sia

Stefano Damaro è un giovane cantante bergamasco appassionato di musica soul e che si era già fatto notare con il singolo di debutto "Your Fake Love" uscito nel 2011. Ora Stefano - che è cresciuto con la passione per la musica di Giorgia, Celine Dion, Anastacia, Alicia Keys, Alex Baroni, Stevie Wonder - ha realizzato una interessante versione acustica di "Elastic Heart" di Sia.
La cover è disponibile in download gratuito nella pagina di Soundcloud del progetto BrainShaker, nella quale in passato sono già state pubblicate le versioni di "Hiedaway" di Kiesza, di "Titanium" di David Guetta e "Diamonds" di Rihanna.
"Sia è un'artista che ho scoperto di recente - ha spiegato Stefano Damaro - questo brano mi affascina sia per il testo che per i suoni utilizzati. Il suo timbro poi così caratteristico poi lo rende ancora più intrigante".
Il brano "Elastic Heart" è divento popolare in Italia nel corso del 2015 ma in real…

Buon Compleanno Bob

Oggi Bob Marley avrebbe compiuto 70 anni. Il grande Leone Della Giamaica nasceva infatti nel piccolo villaggio di Nine Mile il 6 Febbraio del 1945, dove oggi è sepolto all'interno del mausoleo a lui dedicato.
L'Alcatraz di Milano festeggia il compleanno di Re del Reggae Sabato 7 Febbraio con la seconda edizione della serata Bob Marley Tribute che ospiterà sul palco artisti da tutto il mondo, tra cui Bunna degli Africa Unite, Anansi, Piero Dread, Mike e Carax, Jamas, Ras Melody.

Sulle note delle canzoni più famose di Bob Marley, come Exodus, Redemption song, Get up stand up, One love, Is this love, i partecipanti potranno vivere le emozioni di una serata in vero reggae style.
Ingresso dalle 20.30. Fino alle 23.00 open dj set by Red China, dalle 23.00 a mezzanotte e mezza Bob Marley Tribute. La notte prosegue con il tradizionale sabato Alcatraz Welcome to the Jungle con special guest Spazio Petardo in sala 1, la pista dedicata alla musica anni ’80, rock, trash italiano, rock el…

Una cover dei Mazzy Star per J Mascis

J Mascis ha reso omaggio ai Mazzy Star con una intensa versione live di "Fade Into You". Il leader dei Dinosaur Jr. è stato ospite della trasmissione Late Night with Seth Meyers trasmessa dalla NBC americana per presentare il suo nuovo singolo "Every Morning" e ha chiuso la sua esibizione con la cover del brano che la band americana aveva pubblicato nel 1993 e che per l'occasione ha eseguito insieme all'amico Fred Armisen, musicista, attore ma soprattutto comico reso popolare dalla trasmissione Saturday Night Live.
Oltre a Armisen al basso, ad accompagnare l'ex Dinosaur Jr c'erano Mark Mulcahy alle tastiere, Graham Clise alla chitatta e Kyle Spence alla batteria.
J Mascis aveva già pubblicato la cover di "Fade into you" nel novembre dello scorso anno, in uno speciale 45 giri pubblicato dalla etichetta Sub Pop. Si tratta di uno dei brani più celebri dei Mazzy Star: faceva parte del secondo album del gruppo e fu l'unico singolo della ban…

We Are The Champions: una cover a cappella per festeggiare i Patriots

Una speciale cover a cappella di “We Are The Champions” per festeggiare la vittoria dei Patriots ad Superbowl. E’ quella che è andata nella puntata di domenica scorsa dello show di Jimmy Fallon trasmesso dalla NBC subito dopo la fine della partita. A cantare il celebre brano dei Queen un vero e proprio supergruppo formato da da Carrie Underwood, Sam Smith, Ariana Grande, Usher, Blake Shelton, Meghan Trainor, One Direction e Christina Aguilera, con i Roots a fornire un accompagnamento ritmico vocale. Il risultato è divertente e tutto sommato piacevole grazie anche ad montaggio video che ha diviso lo schermo prima in 9 porzioni e poi in 16 porzioni.
La versione originale della canzone risale al 1977. Nonostante si tratti di uno dei brani più celebri del repertorio della band, e uno dei più conosciuti della storia del rock, non ha mai raggiounto la vetta della classifica dei singoli né in USA nei in UK. La canzone faceva parte dell’album News Of The World e pubblicata come 45 giri con d…