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Visualizzazione dei post da Marzo, 2015

Lorenzo Fragola: la cover di Dangerous di David Guetta

C'è anche una cover di David Guetta nell'album di debutto di Lorenzo Fragola, vincitore dell'ultima edizione di X Factor e protagonista tra i Big della 65esima edizione del Festival di Sanremo.
L'album si intitola 1995 (che è poi l'anno di nascita del cantante) e contiene tredici canzoni cantate sia in inglese che in italiano.
Dopo le cinque cover inserite nel suo EP di debutto, il giovane cantante catanese ha scelto di includere nell'album la sua versione di "Dangerous" la hit di David Guetta cantata da Sam Martin pubblicata lo scorso anno nell'album Listen. Version che si distingue per il coraggioso arrangiamento molto pop e che mette in  mostra le buone doti vocali del cantante.
Da segnalare che David Guetta deve probabilmente essere un pallino di Fabrizio Ferraguzzo, produttore dell'album di Fragola, che aveva inserito una cover del dj francese anche nel disco nuovo di Chiara, sempre prodotto da lui.

Lorenzo Fragola - Dangerous



I Negramaro rendono omaggio a Franco Califano

Il 30 marzo del 2013 moriva a Roma Franco Califano. Esattamente a due anni di distannza dalla sua scomparsa, i Negramaro hanno omaggiato il "califfo"  con una loro versione di “Roma nuda” accompagnata da un video curato dal regista Tiziano Russo. Giuliano Sangiorgi ha scritto che Roma è “nuda” da quando il “Califfo” è scomparso e ha definito i suoi brani e il modo di cantare antichi e moderni allo stesso tempo.
L'artista ha ricordato che quando Franco Califano scriveva un brano sulla Capitale, ne svelava tutti i segreti e proprio questa sua caratteristica lo ha reso “Il poeta di Roma”. 
La versione originale di "Roma Nuda" risale al 1976 ed era contenuta nell'album "Tutto il resto è noia".
Sul sito ufficiale della band il cantante ha anche aggiunto alcune righe di un saluto al cantautore.
«Roma è nuda senza il poeta!è davvero nuda, da quando il “califfo” è andato via per sempre dalle sue strade fatte di asfalto e di preghiere. Ha lasciato un …

Male il nuovo album di Natalie Imbruglia

Conterrà dodici cover il nuovo album di Natalie Imbruglia atteso per il prossimo 28 luglio. Il disco si intitolerà "Male" visto che le canzoni scelte hanno in comune il fatto di essere state scritte da autori maschili.
Per la cantante australiana si tratta del quinto album della sua carriera ed arriva dopo una lunga pausa di oltre sei anni.
Incuriosisce la scelta delle canzoni per questo progetto che è davvero molto varia senza nessun apparente filo conduttore. Si passa dagli anni 60 al nuovo millennio, dai Cure a Neil Young, da Damien Rice ai Modern English.
Ad anticipare l'uscita dell'album il singolo "Instant Crush", cover del brano dei Daft Punk e Julian Casablancas che faceva parte dell'album "Random Access Memories". Promossa.

Questa la tracklist

1. Instant Crush (Daft Punk)
2. Cannonball (Damian Rice)
3. The Summer (Josh Pike)
4. I’ll Follow You Into The Dark (Death Cab For Cutie)
5. Goodbye in His Eyes (Zac Brown Band)
6. Friday I’m i…

Rumer: nel nuovo album omaggio a Christopher Cross

E' una raccolta di materiale raro e quasi inedito il nuovo album della cantautrice britannica Rumer, al secolo Sarah Joyce, diventata popolare nel 2010 dal suo fortunatissimo debutto discografico "Seasons of my soul".
L'album intitolato semplicemente "B Sides and Rarities" esce per l'etichetta della cantante Night Owl Music e contiene anche molte cover interessanti. A partire dalla prima delle 17 tracce che compongono il disco, un omaggio a Christopher Cross sulle note della celebre "Arthur's Theme (Best That You Can Do)" colonna sonora del film Arthur con Dudley Moore e Liza Minnelli. La cover era già comparsa qualche mese fa in una compilation della BBC intitolata "The Sound Of 80".
Il brano - pubblicato nel 1981 - porta la firma del grande Burt Bacharach, della moglie Carole Bayer Sager e dello stesso Christopher Cross e vinse sia il Premio Oscar che il Golden Globe come miglior colonna sonora dell'anno. Arrivò in vetta …

Peter Hook: un concerto con tutte le canzoni dei Joy Division

Il 18 maggio del 1980 moriva suicida nella sua casa di Macclesfield, a soli 23 anni Ian Curtis, voce e leader dei Joy Division. In occasione del 35 esimo anniversario della scomparsa l'amico Peter Hook, ex bassista della band, terrà un concerto tributo presso la Christ Church di Macclesfield  (ad una ventina di chilometri da Manchester)  durante il quale eseguirà tutte le canzoni incise dai Joy Division in ordine rigorosamente cronologico: dal primo EP "An Ideal For Living" pubblicato nel giugno del 1978 fino ad disco postumo "Still"  uscito nell'ottobre del 1981. In totale 48 canzoni.
Peter Hook sarà accompagnato dalla sua nuova band i Light con i quali ha da poco ultimato un tour negli USA.
Il ricavato della serata sarò devoluto alla associazione Epilepsy Society che si occupa della cura e della ricerca sulla epilessia, patologia della era afflitto Ian Curtis. I biglietti messi in vendita a partire da oggi sono andati esauriti nel giro di pochi minuti. I…

Overdreams: la cover di Lemon Tree

Nel 1996 i tedeschi Fool's Garden conquistarono le classifiche europee con il singolo "Lemon Tree". Ora il brano - che in Italia arrivò fino alla posizione numero 6 della Hit Parade e per anni ha accompagnato lo spot di una nota marca di limoncello - è stato ripreso in chiave rock dalla band cremasca degli Overdreams. Cover divertente e originale, accompagnata da un folle video girato in casa, con la regia e la fotografia curata da Ely Losco e dal cantante bassista della band Andrea Spinelli e che vede ospiti gli amici Ambramarie, Amanda Brambini, Mauro Plitz Plizzari, capitan Jack Raimonds.
Gli Overdreams si sono formati a Crema nel 2004 .La band è composta da Andrea Spinelli (Voce e basso) Stefano Bernardi (Chitarra) Claudio Pedrini (Tastiere) e Max Cantoni  (Batteria).
Si tratta della prima cover incisa dal gruppo. "Dal vivo - ci hanno spiegato - ci capita spesso di proporre cover riarrangiate da noi e questa ci sembrava avesse davvero un bel tiro".
Il br…

James Murphy: la cover di "Golden years" di David Bowie

L'ex leader degli LCD Soundsystem James Murphy ha reso omaggio a David Bowie. Lo ha fatto con la cover di "Golden Years" brano che il Duca Bianco pubblicò come singolo nel 1975 ed inserì nell'album "Station To Station".
Non moltissime le cover "ufficiali" del brano, ma si segnalano quella di Marilyn Manson del 1998 e quella dei Loose Ends del 1985.
La versione di Murphy - strumentale e molto minimale - fa parte della colonna sonora del film While we're young di Noah Baumbauch che arriverà nelle sale americane dal prossimo 27 marzo e che vedrà protagonisti sullo schermo Ben Stiller, Naomi Watts, Amanda Seyfried, Adam Driver, e Ad Rock dei Beastie Boys.
La colonna sonora, a cui hanno partecipato anche le Haim e Paul McCartney, arriverà nei negozi il 24 marzo. La cover di Murphy è invece stata già resa disponibile su SoundCloud ed è stata segnalata con un tweet dall'account ufficiale di Bowie su Twitter.


Papik presents Cocktail Mina

Sarà dedicato al repertorio di Mina il nuovo album prodotto da Papik, il progetto musicale ideato dal musicista e compositore Nerio Poggi. Dopo "Cocktail Martino", il disco tributo dedicato nel 2012 a Sergio Martino, arriva ora "Cocktail Mina" omaggio alla "Tigre di Cremona" in chiave nu-jazz.
Il disco sarà pubblicato dalla Irma Records nel mese di Giugno, ma lo stesso Nerio "Papik" Poggi ha svelato alcuni dettagli in anteprima attraverso la sua pagina Facebook.
Il disco - che il musicista ha registrato nel suo studio di Roma - conterrà 15 canzoni scelte tra le sue preferite nello sterminato repertorio della cantante.
Al progetto hanno collaborato molti amici del produttore romano, da Marco Armani a Matteo Brancaleoni, dal cantante dei Ridillo Daniele "Bengi" Benati a Stefy Gamboni.
Questa la tracklist

ANCHE UN UOMO feat STEFY GAMBONI
CITTA’ VUOTA feat MARCO ARMANI
PAROLE PAROLE feat ELY BRUNA & DANIELE “BENGI” BENATI
ANCORA ANCOR…

Tracce Clandestine il nuovo album dei Modena City Ramblers

Molte cover nella tracklist del nuovo album dei Modena City Ramblers. Il disco si intitolerà "Tracce Clandestine" e sarà pubblicato il prossimo 24 Marzo.
Pubblicato per ModenaCityRecords, il disco conterrà molti brani che la band ha proposto dal vivo durante anni di concerti ma che non sono mai stati incisi su disco, salvo rare eccezioni. La band per l’occasione è tornata in studio di registrazione dove ha invitato molti artisti per collaborare alle registrazioni. Artisti italiani e stranieri, in alcuni casi legati ai Ramblers da rapporti di stima ed amicizia, in altri casi veri e propri punti di riferimento nella crescita musicale della band.
Tra le tracce contenute nel disco spicca per esempio la cover di "The Ghost Of Tom Joad" di Bruce Springsteen, la cui versione originale risale al 1995, ma anche "Clandestino" di Manu Chao del 1998.
Molti anche i traditionals presenti nel disco come "Saluteremo il Signor Padrone"  canto popolare degli an…

Ella Henderson: la cover di Hold Back The River

Ella Henderson è stata ospite del BBC Live Lounge, lo show radiofonico della BBC Radio 1 condotto da Fearne Cotton e particolarmente apprezzato dagli appassionati di cover di tutto il mondo. La cantante britannica - che con l'album di debutto Chapter One ha raggiunto la vetta della classifica UK - ha proposto il suo nuovo singolo "Mirror Man" e soprattutto la cover di "Hold Back The River" di James Bay.
Versione che a dire il vero non si discosta troppo dall'originale. Un buon compitino ma nulla di più.
Per Ella Henderson è stata la seconda partecipazione al programma Live Lounge, che l'aveva già vista protagonista nel Settembre dello scorso anno.
"Hold Back The River" è il singolo che ha imposto all'attenzione di pubblico e critica il giovane inglese James Bay. Il brano - che anticipa il suo album di debutto Chaos and the Calm in arrivo nei prossimi giorni - è entrato nella Top 10 in UK e ha ottenuto un buon successo anche nelle classifi…

La cover di Money For Nothing nella colonna sonora di Empire

Non mancano le cover e gli omaggi musicali all'interno della colonna sonora della serie televisiva americana Empire, da qualche giorno arrivata anche sugli schermi italiani. Il telefilm è ambientato nel mondo della musica hip hop e ha ottenuto un grande successo di pubblico e di critica, grazie anche alla presenza di guest star del calibro di Mary J. Blige, Patti Labelle e Jennifer Hudson,
La sountrack della prima stagione è stata scritta da Timbaland e cantata da gli attori della serie.
Da segnalare - in particolare - la rilettura della celeberrima "Money For Nothing" dei Dire Straits ricantata da Jussie Smollett and Yazz. Da notare che ovviamente Yazz non è la cantante inglese famosa negli anni ottanta per alcune hit dance, ma il giovane rapper americano Bryshare Gray al quale è stato stranamente concesso l'utilizzo dello stesso nickname.
La cover compare nella settima puntata di Empire intitolata "Our Dancing Days" trasmessa dalla Fox negli USA lo scors…

The Bluebeaters: il nuovo singolo è la cover di Roll With It

A sei anni di distanza dal loro ultimo album in studio i BlueBeaters ritornano con un omaggio agli Oasis sulle note della celebre "Roll With It" rifatta ovviamente con ritmo in levare.
"Il testo - ha spiegato la band - è molto esplicito e si adatta perfettamente a riprendere la strada che avevamo interrotto e a dare forza al nostro progetto, e forse all'intero mondo della musica underground, cosi abbandonata da un pubblico che va sempre meno ai concerti e dalle istituzioni cosi poco sensibili"
La cover anticipa l'uscita del nuovo album "Everybody Knows" - il primo senza Giuliano Palma - in arrivo nei negozi il prossimo 13 aprile.

La nuova line up della band vede Pat Cosmo alla voce e al piano, Cato Senatore alla chitarra, De Angelo Parpaglione al Sax, Mr Tbone, Voce & Trombone, Pak Ko al basso e Davide "Enphy" Cuccu alle tastiere.

La versione originale di Roll With It risale all'aprile del 1995 in piena "Band Battle"…

Il nuovo album dei Blue: tutte le cover

Ritorno sulle scene per una delle boy band più amate della storia. E’ uscito lo scorso 6 marzo il nuovo album dei Blue la band inglese che con 16 milioni di album venduti in carriera e un successo mondiale, si è guadagnata un posto nell’Olimpo della musica internazionale.
 Il nuovo disco si intitola “Colors” ed arriva a due anni dal precedente lavoro. Per il gruppo formato da Antony Costa Duncan James, Lee Ryan e Simon Webbe si tratta del quinto album in studio ed arriva a 14 anni dal debutto. Tra le 10 tracce contenute in “Colors” c’è il nuovo singolo “King Of The World” ma soprattutto ci sono molte cover.
"If you don't know me by now è un grande classico portato al successo da Harold Melvin & the Blue Notes nel 1972 e scritto da Kenny Gamble e da Leon Huf. Il brano era stato pensato per le Labelle che però incredibilmente lo scartarono. Nel brano la voce principale non è quella di Harold ma quella del suo batterista Teddy Pendergrass, che da lì a poco intraprenderà la…

Federico Scavo: la cover di "Parole Parole" di Mina

Dopo 43 anni "Parole parole” di Mina fa il suo ingresso ufficiale nelle discoteche di tutto il mondo. Il celebre singolo della “Tigre di Cremona” pubblicato su vinile a 45 giri il 13 aprile 1972 nell’album “Cinquemilaquarantatre” è stato riadattato da Federico Scavo che ha realizzato una cover dance distribuita da  d:vision / Energy Production.
Un progetto che il deejay toscano curava già da anni e che oggi è venuto alla luce.
Il testo originale di “Parole parole” è stato scritto da Gianni Ferrio ed è stato uno dei grandi successi della discografia di Mina cantato in coppia con l’attore Alberto Lupo, usato poi come sigla di chiusura del programma “Teatro 10” andato in onda dall’11 marzo al 13 maggio 1972.
La canzone ha conosciuto nel tempo decine e decine di cover in tutte le lingue del mondo (compreso fiammingo, brasiliano, turco, spagnolo e tedesco). Famosissima quella cantata dall’inedita coppia Dalida e Alain Delon nel 1973 o quella di Anna Oxa e Enrico Montesano nel 1988 pe…

Una cover di Noel Gallagher per Omar Pedrini

La versione deluxe dell'album "Che ci vado a fare a Londra" di Omar Pedrini conterrà anche un omaggio a Noel Gallagher, Si tratta della cover di "A Simple Game Of Genius" brano che compariva nella versione giapponese dell'album di debutto dell'ex Oasis pubblicato nel 2011. La versione di Pedrini è cantata in italiano ed è intitolata Oh Cecilia (Un gioco semplice).
Quello tra lo Zio Rock e l’ex chitarrista degli Oasis, è un rapporto di lunga data che nasce dalla collaborazione con la Ignition, che cura il management di Gallagher.
Il brano farà parte di di «Che ci vado a fare a Londra?-Storie dal pianeta blu», in uscita alla fine di aprile. La versione deluxe conterrà due unplugged e tre brani inediti,che verranno presentati per la prima volta live nel tour elettrico che riprenderà il 30 aprile dalla Latteria Molloy di Brescia.

Il prossimo 27 marzo Omar Pedrini si esibirà per la prima volta a Londra in un concerto speciale, organizzato dall’agenzia Plas…

2Cellos: la cover di Hysteria dei Muse

Dopo la cover di "Wake Me Up" di Avicii, il nuovo singolo dei 2Cellos è un omaggio ai Muse con il remake della loro "Hysteria". Il brano fa parte di Celloverse, terzo album nella carriera del duo di violoncellisti sloveno-croati, pubblicato lo scorso 27 gennaio per la Sony.
Il disco arriva dopo il successo di “2Cellos” del 2011 e “In2ition” del 2013. L’album - subito entrato in classifica in mezzo mondo - è disponibile nell’edizione standard con tredici brani e in quella deluxe, che comprende anche un dvd con sette video.Pubblicato dalla Sony, "Celloverse" è stato definito dal duo come“l’album più sperimentale e innovativo della nostra carriera”.

La versione originale di "Hysteria" era stata pubblicata dai Muse nel 2003 nel loro terzo album Absolution.
La cover dei 2Cellos è decisamente potente e si segnala come una delle tracce migliori del loro album.
I 2Cellos sono Luka Šulić e Stjepan Hauser. Provenienti entrambi dal panorama musicale cla…