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Visualizzazione dei post da Maggio, 2015

Prince rende omaggio a Elvis

Il nuovo "HitNRun tour" di Prince sta regalando ai fan delle esibizioni memorabili, costellate da cover spesso sorprendenti. Come nel caso del suo concerto a Toronto dello scorso 19 maggio, nel corso del quale il geniale musicista di Minneapolis - accompagnato dallla nuova band 3RDEYEGIRL - ha voluto rendere omaggio a Elvis Presley proponendo la propria versione di uno classico come "Love Me Tender". Il "principe" ha eseguito la cover in entrambi gli show tenuti presso il Sony Center of Performing Arts, che hanno avuto setlist differenti.
In passato passato Prince aveva già reso omaggio al Re del Rock nel corso dei suoi concerti, ma non aveva mai cantato "Love Me Tender", canzone che Elvis incise nel 1956 e che arrivò alla numero 1 nella classifica USA.
Per ora in rete non sono ancora comparse registrazioni della cover, che è stata proposta nel corso dei bis. Le cronache dei presenti parlano di una versione "reinventata" cantata con i…

Un tributo agli Slowdive in download gratuito

"Souvlaki” degli Slowdive è considerato uno degli album fondamentali della scena shoegaze, che vanta ancora molti estimatori anche nel territorio italiano. Non è un caso infatti che proprio una etichetta italiana ha da poco realizzato un tribute album interamente dedicato al disco che la band di Reading pubblicò nel 1993. Il nome della compilation è “Souvlaki Reheated - An Italian Tribute To Slowdive” ed è stata curata dalla Seashell, piccola label nata nel 2013 con base a Palerno e a Berlino.
Le dieci tracce che componevano l'album originale sono state interpretate da altrettanti nomi della scena indipendente del nostro paese, fra i quali spicca quello del cantautore palermitano Niccolò Carnesi al quale è stata affidata la cover di "Alison", la canzone più famosa del disco. Gli altri nomi che hanno partecipato al progetto sono quelli di MasCara, Novanta, Il Ragazzo Del Novantanove, Claudio Cataldi, Bialogard, Antartica, Felpa, Stella Diana, Haas. Provengono quai …

A Dreaded Sunny Day - A Tribute to The Smiths

Si intitola "A Dreaded Sunny Day" l'ennesimo tributo musicale dedicato agli Smiths, ma sono molte le caratteristiche che lo rendono interessante. Innanzi tutto la provenienza, visto che si tratta di una compilation realizzata dalla Bunny Records un'etichetta indipendente brasiliana, in collaborazione con un blog dal nome decisamente curioso: The Blog That Celebrates Itself Records,
Le band presenti nel progetto sono tutte assolutamente sconosciute al pubblico italiano, e francamente credo poco note anche in patria. Il comune denominatore sono però le atmosfere vicine al genere shoegaze o in generale all'alternative rock.
L'intero progetto è in streaming gratuito sul sito dell'etichetta ed è possibile comperare il disco con la ormai nota formula del "name your price" con la quale è l'acquirente a decidere il prezzo, dopo aver ascoltato tutti i brani. Il titolo della compilation è preso in prestito dal testo di "Cemetry Gates", bran…

Una cover degli Yes nella colonna sonora di Youth - La Giovinezza

C'è anche la cover di "Onward" degli Yes nella colonna sonora del film di Paolo Sorrentino "Youth - La Giovinezza". A eseguirla è il cantautore americano Mark Kozelek, da anni stimato e famoso tra gli appassionati di musica indie per i suoi lavori sia con la band dei Red House Painters (negli anni Novanta) che col suo nome e con quello di Sun Kil Moon. Il musicista  compare anche come attore in una delle scene iniziali della pellicola.
"Onward" è una canzone scritta da Chris Squire che gli Yes pubblicarono nel 1978 nell'album "Tormato". Kozelek aveva pubblicato la sua versione del brano nel 2013 all'interno dell'album "Like Rat" interamente composto da cover acustiche, passato quasi inosservato in Italia, ma evidentemente notato da Sorrentino.
Nella colonna sonora del film compaiono anche le cover di "You Got The Love" di Candi Staton (poi ripresa da Florence + The Machine) e di Reality di Richard Sanderson (…

Un omaggio a Bob Dylan nel nuovo album di Willie Nelson e Merle Haggard

A 82 anni Willie Nelson non ha ancora nessuna intenzione di appendere la chitarra al chiodo. Il leggendario musicista americano sta per pubblicare un nuovo album, il sessantottesimo disco in studio in una incredibile carriera iniziata nel 1956. L’album è stato realizzato in compagnia dell’amico Merle Haggard, anche lui leggenda della musica country, autore di hit come Muskogee e Workin' Man Blues. Nel disco – che si intitolerà “Django and Jimmie” ed arriverà ufficialmente nei negozi il prossimo 2 Giugno – compare anche un omaggio a Bob Dylan con la cover della celebre "Don't Think Twice, It's All Right". La versione originale venne pubblicata dal cantautore americano nel 1963, all’interno del suo secondo album “The Freewheelin' Bob Dylan”. Si tratta di una delle canzoni più “country” nel repertorio di Dylan, musicalmente ispirata ad un brano del folksinger Paul Clayton.
La lista delle cover della canzone è davvero interminabile (il sito SecondHand Songs ne h…

Will Young: la cover di "Always on my mind"

Il destino degli appassionati di cover è quello di dover spesso scavare tra le tracce extra dei dischi alla ricerca di qualche interpretazione inedita. Come nel caso del nuovo album di Will Young - cantante inglese che raggiunse il successo nel 2002 grazie alla vittoria nel talent musicale Pop Idol - che nella versione deluxe contiene una versione di "Always On My Mind".
Si tratta dell'ennesima cover del brano (il sito Second Hand Songs ne ha catalogato ben 93) che fu portato al successo da Elvis Presley nel 1972.
La verione originale è però quella pubblicata nel giugno del 1972 da Brenda Lee, qualche mese prima di quella del Re del Rock che pubblicò la sua versione nel mese di novembre. Il brano - che nella versione originale era una ballata country - fu ripreso nel 1987 dai Pet Shop Boys che portarono la canzone in vetta alla classifica UK. Cosa che non era riuscito a fare neppure il Re del Rock che aveva dovuto accontentarsi della nona posizione. Grande successo…

Justin Bieber: la cover di "I'll Make Love to You"

In attesa di ascoltare il nuovo singolo "Where Are U Now" le fan di Justin Bieber si possono godere una nuova cover eseguita dal vivo dalla giovane star canadese.
Si tratta della celebre "I'll Make Love to You" dei Boyz II Men che Bieber ha eseguito nel corso della Sunday Jazz Night del W Hotel di Hollywood. Il video dell'esibizione è stato postato dal popolare sito di gossip TNZ e mostra il 21enne cantante canadese piuttosto a suo agio con un brano tutt'altro che semplice da interpretare.  "I'll Make Love to You" è ormai da considerare un vero classico dell' R&B. Il brano - scritto da Babyface - fu portato al successo nel 1994 dal quartetto americano dei Boyz II Men. Il singolo raggiunse la vetta della classifica di Billboard e la posizione numero 5 nelle classifiche inglesi e contribuì al successo del secondo album della band, pubblicato dalla Motown. Negli anni il brano ha ottenuto un buon numero di cover e anche qualche parodi…

Mick Hucknall e Jools Holland: omaggio a B.B. King

Anche Mick Hucknall dei Simply Red ha voluto rendere omaggio al grande B.B. King, scomparso lo scorso 14 maggio all'età di 89 anni. Lo ha fatto negli studi della BBC, ospite della celebre trasmissione Later ... with Jools Holland per presentare in anteprima il nuovo album dei Simplt Red "Big Love" in uscita il prossimo 1 Giugno.
Per salutare il leggendario bluesman, Mick ha interpretato la bella "Please Send Me Someone To Love" brano scritto da Percy Mayfield nel 1950 e che B.B. King aveva pubblicato come singolo nel 1965. Il brano entrò da allora nel repertorio del grande chitarrista del Missisippi e nel 1997 incise una nuova versione nell'album Deuces Wild, accompagnato proprio dal rosso cantante dei Simply Red.
Per questa versione invece Hucknall si fa accompagnare al piano dallo stesso Jools Holland, per una bella e intensa cover che merita davvero un ascolto.
La BBC continua a non rendere disponibili i video del suo sito agli utenti italiani, ma è pos…

Una cover dei One Direction per i Vaccines

Un sorprendente tributo ai One Direction per i Vaccines. La band londinese - ospite lo scorso 19 maggio della trasmissione BBC Live Lounge per promuovere il nuovo album - ha proposto una curiosa versione di "Night Changes".
Il gruppo capitanato da Justin Young trasforma la ballata della teen band in un brano con sonorità techno pop in stile anni 80, piuttosto distante dalla versione originale. Gli One Direction avevano pubblicato la canzone lo scorso anno all'interno del loro album "Four" ottenendo un buon successo nella classifica inglese. La cover non sembra però essere stata troppo apprezzata né dai fan dei Vaccines (abituati a suoni più ruvidi) né tantomeno da quelle dei 1D (poco interessate a versioni diverse da quelle dei loro beniamini). Obiettivamente l'interpretazione di Justin Young sembra davvero svogliata e il cantante non si fa problemi a far capire di non conoscere le parole della canzone, lasciando ben visibile il leggio con il testo del bra…

Una cover dei Twilight Sad per Robert Smith

In attesa di un nuovo album che manca all'appello dal 2008, i fan dei Cure si possono per il momento consolate con una cover realizzata da Robert Smith. Si tratta di "There's a girl in the corner" - brano dei Twilight Sad contenuto nell'album "Nobody wants to be here and nobody wants to leave" - il quarto nella carriera della band - uscito nel 2014.
La cover uscirà come b-side del prossimo singolo della band scozzese, che il 15 giugno pubblicherà il nuovo album "It was never the same". I Twilight Sad si sono dichiarati entusiasti della collaborazione: "Ascoltare una persona che veneriamo da così tanto tempo, mentre canta e suona un nostro brano è stata una delle cose più surreali che ci sono mai accadute."
Cover ben realizzata e molto nelle "corde" di Robert Smith. E' possibile prenotare il singolo in versione vinile qui.

A Milano il "Michael Jackson Live Tribute Show"

Definirlo un sosia è davvero riduttivo: Sergio Cortès è considerato un vero alter ego di Michael Jackson con una somiglianza davvero sorprendente con il compianto Re Del Pop.
Il prossimo 29 giugno il suo “MICHAEL JACKSON LIVE TRIBUTE SHOW” arriva per la prima volta a Milano al Teatro Linear4Ciak.Nello show il Cortez porterà in scena, accompagnato da una band live e da un corpo di ballo composto da 8 elementi, i più grandi successi di Michael Jackson, da “Dangerous” a “Billie Jean” e “Thriller”, da “Smooth Criminal” a “Heal the World” e tantissimi altri, con uno spettacolo di oltre due ore ricco di effetti scenici e coreografici che riproducono le vere performance di Jacko.
L'artista catalano si era già esibito in Italia nel 2013 con il suo precedente spettacolo che avevad debuttato a Civitanova Marche ottenendo un grande successo.
I biglietti sono in vendita sul sito TicketOne ai seguenti prezzi:
I Settore € 42,50
II Settore € 37,00
III Settore € 31,50




Paul Weller: nel nuovo album la cover di (I’m a) Roadrunner

Tra le tracce extra della versione deluxe del nuovo album di Paul Weller, c’è anche una bella cover di “(I’m a) Roadrunner” di Junior Walker & the Allstars. Un omaggio agli anni 60 con un grande classico scritto dal magio trio Holland – Hozier – Holland che nel 1966 entrò nella Top 20 delle classifiche americane e inglesi. E’ stato uno dei maggiori successi nella carriera del sassofonista Junior Walker, inciso per la storica etichetta della Motown. La leggenda vuole che Walker non fosse in grado si eseguire l’assolo di sax tenore nella tonalità giusta e che sia stato necessario accelerarlo in studio per renderlo adatto al brano. Nella versione di Paul Weller invece il sax non compare e a sostenere l’arrangiamento è il pianoforte, molto blues.
Weller aveva già eseguito il brano dal vivo nel corso del concerto tenuto lo scorso 27 marzo alla Royal Albert Hall di Londra. In quella occasione la canzone era stata eseguita insieme all’amico Johnny Marr, ex chitarrista degli Smiths. L’ex…

Sondre Lerche: un EP con cover di Sia, Miley Cyrus e Beyonce

Il regalo di Natale di Sondre Lerche ai propri fan è arrivato negli ultimi sotto forma di "cover version" a sorpresa.
Dopo averle condivise gratuitamente sulla sua pagina di Soundcloud, Sondre Lerche ha deciso ora di pubblicarle ufficialmente
Si tratta di tre cover prese del repertorio di Beyonce, Sia e Miley Cyrus
I tre brani sono stati inseriti in un EP ribattezzato semplicemente Cover, in vendita nei principali digital store.
I brani interpretati dal cantautore norvegese sono "Chandelier" di Sia (realizzata nel dicembre del 2014), "Wreking Ball" di Miley Cyrus (che risale al Natale del 2013) e "Countdown" di Beyonce (registrata nel 2011). Le cover sono state realizzate insieme all'amico e produttore Matias Tellez presso lo Skogen Studio in Bergen in Norvegia.

Una cover di Neil Young per gli agenti di X Files

L'attore americano David Duchovny, ha deciso di debuttare nel mondo della musica. Per presentare il suo album Hell or Highwater, ha tenuto uno showcase al "Cutting Room" di New York. Nel corso dell'esibizione è salita sul palco con lui l'amica Gillian Anderson, l'attrice con la quale David aveva condiviso il successo nella popolarissima serie televisiva X- Files. Si è così ricomposta per l'occasione la celebre coppia di agenti speciali FBI formata da Fox Mulder e Dana Scully, che presto potremmo rivedere all'opera n una mini serie di sei puntate che sarà trasmessa negli Usa dal 24 gennaio 2016 sul canale Fox.
I due hanno eseguito una cover di "Helpless", capolavoro scritto da Neil Young e pubblicato nel 1971  nel celebratissimo album "Deja vu" di Crosby Stills Nash & Young. Il pubblico sembra gradire, anche se la versione è davvero improvvisata. La cosa migliore è il bacio finale fra i due, per anni sogno proibito dei fan di X…

Lion Babe: la cover di "Piece of my heart"

Le Lion Babe sono un'interessante formazione soul nata nel Lower East Side di New York, e composto dal polistrumentista Lucas Goodman e dalla cantante Jillian Hervey, figlia di Vanessa Williams, cantante e attrice americana famosa per essere stata la prima donna di colore a vincere il titolo di Miss America.
Ospite della trasmissione di Annie Mac trasmessa dalla Radio 1 della BBC, il duo ha proposto una elegante versione di "Piece of My Heart" nella quale hanno inserito un omaggio a Drake con uno snippet della sua "Furthest Thing". Il risultato è davvero originale ed interessante. Julian - che dalla celebre mamma ha preso la bellezza davvero notevole - mette in mostra una voce matura e senza sbavature e i suoni di Lucas sono moderni e originali.
Il duo si era già fatto notare nel 2012 con il singolo Treat Me Like Fire, seguito l'anno successivo dall'EP d'esordio pubblicato dalla Interscope.
"Piece of my heart" è passata alla storia nella …

Dave Grohl: tutte le cover con i Chevy Metal

Esibizione a sorpresa di Dave Grohl nel corso del Conejo Valley Days Carnival, festa che annualmente anima l'inizio dell'estate nella cittadina di Thousand Oaks, in California. Il leader dei Foo Fighter è salito sul palco insieme ai Chevy Metal, formazione del suo batterista Taylor Hawkins. Ad accompagnarli nel live set era presente anche il chitarrista Chris Shiflett, per quello che alla fine può davvero quasi essere considerato uno show dei Foo Fighters visto che erano presenti 3 membri sul 5 della band,
Davvero sorprendente poi la scaletta dello show, con molte cover che spaziano dai Queen ai Van Halen, dai Rolling Stones agli Knack. Questa la scaletta del concerto
Stay With Me (Faces)
Jet Airliner (Steve Miller Band)
School’s Out (Alice Cooper)
Little T&A (Rolling Stones)
Everybody Wants Some!! (Van Halen)
Panama (Van Halen)
Turning Japanese (Vapors)
Summer of 69 (Bryan Adams)
Bitch (Rolling Stones)
Under Pressure (Queen / David Bowie)
Let’s Go (Cars)
I’m the One (Van…

Leonard Cohen: nel nuovo album un omaggio a George Jones

Il nuovo album live di Leonard Cohen contiene una cover presa dal repertorio della stella del country George Jones. L'album - pubblicato ufficialmente l'11 maggio dalla Sony - si intitoila "Can’t Forget: A Souvenir of the Grand Tour" e include 10 canzoni registrate nel corso del tour del 2012 del  grande cantautore canadese. Qualche classico (come la celebre Joan Of Arc), un paio di brani inediti e molte rarità registrate durante le prove e nel backstage.
Tra le rarità spicca sicuramente la cover di "Choices" finora mai pubbicata. Il brano fu portato al successo da George Jones nel 1999, ma fu scritto e pubblicato da Billy Yates due anni prima. La versione di Jones erntò nella classifica country in Canada e in America, anche se non può sicuramnete essere considerato un dei brani più noti del leggendario musicista americano.
La versione di Cohen è musicalmente molto simile all'originale, anche se la sua voce profondissima è molto distante da quella di …

Elsie: la cover di Running Up That Hill

Spesso la passione per le cover ci porta ad imbatterci in nuovi personaggi interessanti. Come nel caso di questa cover di "Running Up That Hill" di Kate Bush, realizzata da una giovane cantante inglese che si fa chiamare Elsie. Non molte le informazioni che siamo riusciti a reperire in rete su di lei: è nata a Liverpool ma si è trasferita a Londra, ha già realizzato un EP intitolato "Balance" con la collaborazione di Bray Baptista, produttore di Jesse Ware. Ora arriva questa versione "rallentata" del grande classico di Kate Bush, con atmosfere al confine con la chill-out, cantata in modo convincente.
La versione originale di "Running Up That Hil" risale al 1985 e faceva parte dell'album Hounds Of Love. La Bush scrisse il brano con il titolo di "Deal With God" ma la casa discografica la convinse a non utilizzare la parola "dio" nel titolo. Il brano ottenne un ottimo successo come singolo arrivando fino alla numero 3 delle…

OMI: la cover di "I'm not the only one" di Sam Smith

Si fa chiamare OMI (scritto rigorosamente maiuscolo) e con il singolo "Cheerleader" ha sbancato le classifiche internazionali, raggiungendo la numero uno di quella UK. Ospite della della trasmissione Live Lounge trasmessa dalla BBC Radio 1 il giovane cantante giamaicano ha proposto, oltre alla versione acustica della canzone che lo ha reso celebre, anche la cover di "You're not the only one" di Sam Smith. Versione a dire il vero molto simile all'originale, e che quindi subisce l'inevitabile paragone con l'intensa interpretazione di Smith. Bello il finale dal sapore vagamente caraibico. Tutto sommato però il giovane cantante giamaicano - all'anagrafe Omar Samuel Pasley - supera l'esame anche se non a pieni voti. Mezzo voto in meno per il look davvero tamarro.
"I'm Not The Only One" è stata scritta dallo stesso Sam Smith insieme a Jimmy Napes e fa parte di In The Lonley Hour album di debutto del giovane cantante inglese. numero …

First Aid Kit la cover di America per David Letterman

Dopo l'apparizione al Late Show della scorsa estate, le First Aid Kit si sono nuovamente esibite nel programma di David Letterman, il popolare conduttore americano che ha annunciato il suo ritiro dalle scene il per il prossimo 20 maggio.
Il duo svedese composto dalle sorelle Johanna e Klara Söderberg, ha interpretato la cover di "America" di Simon & Garfunkel, brano particolarmente caro al conduttore che ha ricordato prima della loro esibizione, come fosse uno dei suoi ricordi degli anni del collage e una delle canzoni che anni dopo cantava al figlio per farlo addormentare.
La versione originale del brano risale al 1968 e faceva parte dell'album Bookends, Fu pubblicata come singolo solo 4 anni più tardi in occasione dell'uscita del primo greatest hits della band, Nel 2014 il mensile americano Rolling Stone propose un sondaggio ai sui lettori sulle canzoni più amate del repertorio di Simon & Garfunkel e "America" si piazzò in quarta posizione (e…

Le Donatella: la cover di "Donatella"

Dopo il trionfo all' Isola dei Famosi Le Donatella tornano alla musica. E lo fanno con un omaggio a Donatella Rettore, con la cover della celeberrima "Donatella".
La versione originale fu pubblicata dalla Rettore nel 1981 e arrivò fino alla numero 3 della Hit Parade italiana, diventando uno dei tormentoni dell'estate e uno dei singoli di maggiore successo dell'intero anno (per la precisione in 17esima posizione).  La canzone - scritta dalla stessa Rettore insieme a Claudio Rego - fu uno dei primi esempi di ska italiano, grazie anche al celebre assolo di sax di Claudio Pascoli.
Per le gemelle modenesi Giulia e Silvia Provvedi si tratta di un ritorno alla musica dopo l'album Unpredictable uscito nel 2013 all'indomani della loro partecipazione a X Factor.
La cover è stata prodotta da Tommy Vee e Mauro Ferrucci e ha visto la partecipazione in studio della stessa Donatella Rettore.
«Per noi si realizza un sogno» hanno raccontato a Sorrisi e Canzoni le ragazze…

Kygo: la cover di Habits (Stay High)

La trasmissione BBC Live Lounge ci ha abituato negli anni a cover sorprendenti. Come nel caso di quella proposta da Kygo nella puntata trasmessa lo scorso 5 maggio, durante la quale il giovane dj e produttore norvegese ha eseguito una versione piano e voce di Habits (Stay High), la hit dello scorso anno della cantante svedese Tove Lo, contenuta nel suo album di debutto Queen Of The Clouds.
Kygo deve però, per questa cover, dividere il merito con il cantante inglese Parson James, che sfodera una interpretazione davvero senza ombre. "Habits (Stay high) viene così trasformata in una dolce ballad, con il pianoforte suonato dallo stesso Kygo (strumento che il dj norvegese suona dall'età di 6 anni). La versione originale del brano risale al 2013 ma il vero successo è arrivato nel corso del 2014. Un vera "sleeper hit" come dicono in gergo discografico gli americani. Un brano che lentamente e con poca promozione è entrato nella Top 10 in Norvegia, Francia, Austria, Belgio …

Jack Black e Jimmy Fallon: la parodia di More Than Words

In pochi giorni ha già quasi raggiunto 3 milioni di visualizzazioni su YouTube la divertente cover di “More Than Words” cantata insieme dall’attore americano Jack Black e dal conduttore televisivo Jimmy Fallon, proposta in una delle puntate del suo popolarissimo “Tonight Show” trasmesso dalla NBC. Non si tratta però di una semplice interpretazione della canzone: i due si sono divertiti a riproporre un remake del video originale, inquadratura per inquadratura.
Il risultato è davvero divertente grazie anche alle parrucche utilizzate per assomigliare maggiormente agli originali. “More Than Words” è la canzone più famosa degli Extreme, band americana che nel 1991 conquistò le prime posizioni nelle classifiche di mezzo mondo con l’album Porno Graffiti. La canzone – scritta da Gary Cherone, Nuno Bettencourt – raggiunse la numero uno della classifica americana e a numero due di quella inglese vendendo oltre 800 mila copie nel mondo. La versione pubblicata sull’album era molto più lunga d…

L'omaggio a Pino Daniele degli Almamegretta

Gli Almamegretta hanno reso omaggio a Pino Daniele nel corso della loro esibizione al Concerto Del Primo Maggio. Lo hanno fatto con la cover della celebre "Yes I Know My Way" che il compianto cantautore napoletano aveva pubblicato nel 1981 nell'album "Vai Mo".
Raiz e compagni hanno eseguito una "citazione" del brano all'interno dell'esecuzione della loro canzone "Sole" (anche se le immagini Rai hanno riportato erroneamente il titolo di un altro brano). Un breve "snippet" di circa 2 minuti che è però risultato un sincero omaggio al loro conterraneo scomparso all'inizio di quest'anno, e che ha chiuso l'esibizione della band sul palco del Primo Maggio.
Gli Almamegretta avevano partecipato alla registrazione di "Canto do Mar" contenuta nell'album di Pino Daniele "Dimmi cosa succede sulla terra" del 1997 e l'anno successivo il cantautore aveva partecipato alle registrazioni dell'album…

Ian Hunter: la cover di Sweet Jane di Lou Reed

Ci sono canzoni che sono entrate nella storia della musica rock anche senza essere mai entrate nelle classifiche di vendita.
E' il caso di "Sweet Jane" dei Velvet Underground, che Lou Reed scrisse nel 1969 e che fu inserita nell'album "Loaded" pubblicato l'anno successivo.  Il disco fu un flop commerciale ma negli anni il brano è diventato un vero classico della storia del rock, tanto che la rivista americana Rolling Stone l'ha inserito nella lista delle 500 Canzoni più importanti della Storia della Musica.
Alla già lunga lista di cover (25 quelle ufficiali catalogate dal sito SecondHand Songs) si aggiunge ora quella cantata da Ian Hunter e inserita nel suo nuovo album live registrato nel corso del suo tour inglese del 2010 e intitolato Live In The UK. Ad accompagnare il cantante inglese - oltre ai suoi inseparabili occhiali da sole - la sua nuova formazione, The Rant Band
In realtà Hunter aveva già interpretato il brano nel 1972 quando ancora mili…

Keep Calm and Salute The Beatles

Ancora un album tributo dedicato ai Beatles. Si intitola Keep Calm and Salute The Beatles e si segnala per la presenza di molti personaggi di spicco della scena internazionale. Una lista di nomi davvero variegata, da Howard Jones a Leo Sawyer, da Todd Rundgren a Al Stewart.
Non tutto il materiale presente nel disco è del tutto inedito, ma sono comunque molte le tracce interessanti. In particolare colpisce la cover di “Eleanor Rigby" realizzata da Jack Bruce, una delle ultime registrazioni effettuate dall'ex bassista dei Cream scomparso nell'ottobre dello scorso anno.
Da segnalare anche la presenza di alcuni personaggi dei queli negli ultimi anni si erano un po'perse le tracce, come Dale Bozzio (ex voce dei Missing Persons) e KC alias Harry Wayne Casey (ex leader dei KC and The Sunshine Band).
L'album è stato realizzato con la supervisione di Billy Sherwood, ex chitarrista degli Yes e specializzato negli ultimi anni in tributi musicali (dai Queen ai Pink Floyd ag…