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Visualizzazione dei post da 2016

Le migliori cover del 2016 secondo Billboard

Anche la rivista americana Billboard ha stilato la propria classifica delle migliori cover dell'anno. Le sorprese non sono mancate visto che nella lista figurano artisti molto noti come Rihanna e Shawn Mendes, ma anche personaggi emergenti come Calum Scott e Childish Gambino.

Tra le canzoni selezionate spicca la "Bohemian Rhapsody" dei Queen cantata dai Panic! At The Disco per la colonna sonora del film Suicide Squad, ma anche la bella cover di "In Bloom" del Nirvana interpretata dal giovane cantante country Sturgill Simpson,

In testa alla classifica compare però una cover che anche noi di My Way vi avevamo segnalato: la versione di "Closer" cantata dalla giovane attrice americana Sarah Hyland che in poco più di un mese ha già superato quota 23 milioni di visualizzazioni su YouTube.




Le migliori cover del 2016 secondo Cover Me

Il sito americano Cover Me ha pubblicato la sua autorevole lista delle 50 migliori cover dell'anno,
Ad occupare la prima posizione è l'intensa rilettura di "SOS" degli ABBA realizzata dai Portished per la colonna sonora del film High-Rise. In seconda posizione compare la cover di American Skin (41 Shots) di Bruce Springsteen cantata da Mary J Blige e Kendrick Lamar. Non facile da reperire, ma certamente di grande effetto.
Sul podio della classifica dell'anno un brano dei Grateful Dead: la cover di Cumberland Blues realizzata da Charles Bradley & Menahan Street Band e contenuta nell'album ‘Day of the Dead’.

Questa la top 10

1. S.O.S. (Abba) - Portishead
2. American Skin (41 Shots) (Bruce Springsteen) - Mary J. Blige feat. Kendrick Lamar
3. Cumberland Blues (Grateful Dead) - Charles Bradley & Menahan Street Band
4. I’m Set Free (The Velvet Underground) - Brian Eno
5. Know Yourself (Drake cover) - Dilly Dally
6. The Soul of a Man (Blind Willie Johnson) …

Una cover di J.J. Cale per Izzy Stradlin

L’ex chitarrista dei Guns‘n Roses Izzy Stradlin, ha reso omaggio a JJ Cale con la cover di “Call Me The Breeze”. Il brano è stato registrato nel corso dell’estate al Brotheryn Studios in Ojai, California e al Fellowship Hall Sound in Little Rock, Arkansas e ha visto la presenza in studio della cantante Lauren Barth e del chitarrista Jesse Aycock oltre che di due collaboratori fissi di Izzy come il bassista Jason Weinheim e il tastierista Damian Fox.
J.J . Cale scrisse il brano nel 1970 ma fu pubblicato solamente nel 1971 all’interno del suo album di debutto “Naturally”. Si tratta di un blues in 12 misure della durata di poco più di due minuti e mezzo, ed è una delle primissime canzoni registrata con l’utilizzo di una drum machine.
La versione originale non è però quella più conosciuta, visto che – come spesso è accaduto ai brani del chitarrista americano – la canzone è stata ripresa da molti artisti: degne di nota le cover dei Lynyrd Skynyrd del 1974, quella di Johnny Cash del 19…

Addio a George Michael: le cover più belle

Il 2016 si conferma anno maledetto della musica con la notizia della scomparsa di George Michael.
Il cantante inglese è morto nella sua casa londinese a doli 53 anni, forse per un problema cardiaco. Il suo manager e la polizia hanno escluso circostanze sospette.Dopo il successo con gli Wham, nel corso della sua carriera solista George ha venduto oltre 100 milioni di album, piazzando decine di hit un vetta alle classifiche. Molte però anche le cover portate al successo, come la "Don't Let the Sun Go Down on Me" cantata con Elton John in occasione del Live Aid e che nel 1991 tornò alla numero 1 in USA UK e Italia.

All I Want for Christmas Is You in versione Carpool Karaoke

Mariah Carey, Selena Gomez, Nick Jonas e Demi Lovato, Lady Gaga, Adele, Chris Martin, Elton John, Red hot Chili Peppers e Gwen Stefani.
A radunarli tutti insieme è stato quest'anno James Corden, il conduttore del popolare  Late Late Show e inventore dell'imitatissimo "Carpool Karaoke".
Tutti insieme per una versione davvero speciale di "All I Want for Christmas Is You" la hit di Mariah Carey, la vera "Jingle Bells" dei giorni nostri.
Non si tratta in realtà quindi di una vera e propria cover, ma il risultato è comunque molto divertente, soprattutto quando scendo in campo i "peperoncini".
Nel giro di pochi giorni il video ha già fatto segnare oltre 24 milioni di visualizzazioni su You Tube.



40 cover per i 40 anni della Rough Trade

La leggendaria etichetta indipendente inglese Rough Trade celebra il suo quarantesimo compleanno con una singolare iniziativa che farà la gioia degli appassionati di cover: una doppia compilation che raccoglie in totale 40 canzoni, una per ogni anno di attività da quando nel febbraio del 1976 Geoff Travis aprì il negozio di dischi di Kensington Park Road, West London, poi trasformato in casa discografica.
Le cover sono state selezionate con grande attenzione: dalla mitica "Help" dei Beatles rifatta in chiave punk dai Damned, alla "Jailhouse Rock" di Elvis ripresa dai Residents, dalla celebre " Its Oh So Quiet" portata al successo da Bjork, all'omaggio ai Suicide di  "Dream Baby Dream" ad opera di Bruce Springsteen. I Kinks sono presenti con la cover di "Vicroria" dei Fall e la "Lola" cantata dai Raincoats, mentre i Pixies sono presenti con un omaggio ai Jesus and Mary Chain. La compilation si intitola Rough Trade Shops…

Una cover metal di Deeper Underground dei Jamiroquai

Gli Eveline sono una promettente rock band francese formata dal cantante Aarno Gueziec, Fabrice Tedaldi (chitarra), Thomas Jaegle (basso) e Olivier Stefanelli (batteria).
In attesa del nuovo album che arriverà il prossimo anno, la band parigina ha pubblicato sul proprio canale YouTube una interessante cover di "Deeper Underground" dei Jamiroquai, riletta in versione metal rock. Il video è stato diretto da Julien Patoue. Deeper Underground fu pubblicata dalla band di Jay K nel 1998 ed è ad oggi l'unico singolo dei Jamiroquai ad aver raggiunto la vetta della classifica UK. La canzone faceva parte della colonna sonora del film Godzilla e fu inserita come traccia nascosta nel quarto album Synkronized. 
Il brano - certamente uno dei più rock nella carriera della band inglese - porta la firma di Jason Kay e dal tastierista Toby Smith, ed è stato prodotto da Tim Pope


Le migliori cover del 2016 secondo Capiltal FM

Gli ascoltati dell'emittente britannica Capital FM  sono chiamati, nell'annuale sondaggio, a scegliere la migliore cover version tra quelle proposte dal vivo nel corso della stagione.

I risultati verranno svelati il 26 dicembre, insieme alle altre categorie Best Female- Best Male - Best Group - Best Album - Best Single - Best Live Show - Capital Breaker.
E' possibile votare attraverso il sito ufficiale dell'emittente fino a mercoledì 21 dicembre, scegliendo tra le cinque nomination scelte dai programmatori.

De Andrè Canta De Andrè Tour 2017

Dopo i successi alla 64° edizione del Festival di Sanremo e la pubblicazione, lo scorso 29 aprile, della sua autobiografia “La Versione di C.” Cristiano De André ritornerà a esibirsi dal vivo nel 2017 con il “De André canta De André Tour 2017” che, partendo lunedì 6 marzo dal Teatro Galleria di Legnano (Mi), lo porterà a suonare  sui palchi dei maggiori teatri delle città italiane.

La tourneé vedrà Cristiano De André interpretare sul palco un repertorio ricco di nuovi brani del padre che si affiancheranno a quelli contenuti nei progetti discografici di grande successo “De André canta De André – Vol. 1” (2009) e “De André canta De André – Vol. 2” (2010) e ai suoi brani più celebri.
Rispetto agli show del 2009 e del 2010 il cantautore ha annunciato diverse novità e qualche chicca per un totale di due ore e mezza di concerto.
La scaletta del tour 2016 prevedeva le cover di  Sinàn Capudàn Pascià, ‘Â çímma, Don Raffaè, Dolcenera, Una storia sbagliata, Il testamento di Tito, Canzone per…

Tori Kelly canta un classico di Stevie Wonder per il film Sing

Una nuona versione di Don't You Worry 'Bout a Thing compare nella colonna sonora del film Sing, in arrivo dal 21 dicembre nelle sale americane. A cantare il classico di Steve Wonder è stata la giovane cantautrice Tori Kelly, che nel film presta la voce al personaggio di Meena.
La pellicola - diretta da Garth Jennings già regista dell’opera culto "Guida galattica per autostoppisti" - arriverà nelle sale italiane dal 4 gennaio. Alla colonna sonora hanno contribuito molte delle star cinematografiche chiamate a doppiare i personaggi del film, come Matthew McConaughey, Reese Witherspoon, Seth MacFarlane e Scarlett Johansson. Meno nota al pubblico italiano la bella Tori Kelly si è fatta notare dal pubblico americano con il suo album di debutto Unbreakable Smile pubblicato lo scorso anno. La sua cover non aggiunge nulla all'originale, ma è cantata senza indecisioni.

Una cover degli Stones in ricordo di Jo Cox

I Rolling Stones pubblicarono You Can't Always Get What You Want nell'estate del 1969. Nonostante fosse solamente il lato B del singolo Honky Tonk Women, la canzone trovò posto nell'album Let It Bleed e divenne in fretta uno dei grandi classici della band, tanto da essere inserita dalla rivista Rolling Stone al 100º posto nella lista delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi.

Il brano - che negli anni è stato ricantato da Aretha Franklin, Al Kooper, Anastacia e Neville Brothers - è stato ora scelto per una lodevole causa in ricordo di Jo Cox - la parlamentare britannica assassinata questa estate a Birstall, nei pressi di Leeds da un fanatico nazionalista.
La cover è stata incisa dai "Frends Of Jo Cox" formati da Ricky Wilson (dei Kaiser Chiefs), Steve Harley (dei Cockney Rebel), KT Tunstall, David Gray e dagli MP4 - gruppo rock composto da quattro membri del Parlamento inglese.
Il pezzo è disponibile dal 16 dicembre. Jagger e Richards - autori della canzone - …

Soul System: EP di debutto con le cover di Jay Z e Ed Sheeran

Niente canzoni italiane nel debutto dei Soul System, la band di origine ghanese che giovedì disputerà la finale di X Factor. L’EP del gruppo prende il nome dall’inedito “She’s Like a Star” prodotto da Antonio Filippelli, ma contiene anche 5 cover scelte tra quelle che la formazione ha interpretato nel corso del talent.
“Gold Digger” è una hit di del 2005 di Kanye West con il featuring dell'attore e cantante Jamie Foxx.
“Where Is the Love” è la celebre hit dei Black Eyed Peas del 2003.
“Holy Grail” è il brano di Jay Z cantato con Justin Timberlake pubblicato nel 2013
“Thinking out Loud” ha consentito alla band di superare indenne la terza puntata del programma. La versione originale è quella di Ed Sheeran e risale al 2014.
“All That She Wants” è il brano più antico della raccolta. Fu portato al successo nel 1992 dagli Ace Of Base. E’ la canzone che è stata scelta per rappresentare il gruppo nella compilation ufficiale di X Factor 10.

A Prato un omaggio a John Coltrane

A John Coltrane, il famoso jazzista scomparso 50 anni fa, è dedicato il 22/mo MetJazz, il festival di musica che si terra' dal 27 gennaio al 23 febbraio a Prato al Teatro Metastasio Stabile e al Fabbricone.  Qualche giorno prima dunque dell'anniversario della scomparsa del geniale sassofonista morto a New York il 17 luglio del 1967. Il festival, diretto da Stefano Zenni, omaggia "uno dei piu' grandi improvvisatori della storia del jazz - si legge in una nota - con una ricognizione della sua eredita' e un focus particolare attorno al sassofono".  Tra i concerti da segnalare "Dear John. Open Letter to Coltrane" con il trio Francesco Bearzatti al sax e clarinetto, Emmanuel Bex all'organo Hammond e Jeff Ballard alla batteria (30/01) e il duo composto dal sassofonista David Murray e il pianista giapponese Aki Takase (02/02). Seguono due concerti dedicati al sax con Dan Kinzelman che sara' accompagnato dall'esibizione del ballerino Daniele Ni…

Gaia: l'EP di debutto New Dawns

In attesa di conoscere il nome del vincitore dell’edizione di quest’anno di X Factor, arrivano i debutti discografici dei finalisti.
Gaia Gozzi – una delle favorite nella finale in programma Giovedì - debutta con l’EP intitolato New Dawns, che oltre all’inedito firmato da Chanty, Cesare Chiodo e Luca Chiaravalli, contiene 5 cover.

“Fast Car“ fu portata al successo da Tracy Chapman nel 1988.
“Wild Things” è il brano che il suo giudice Fedez ha cantato qualche mese fa con la canadese Alessia Cara.
“Human” è stata cantata da Gaia nel corso della seconda puntata ed è il brano portato recentemente al successo da Rag'n'Bone Man.
“Piece of My Heart” è il brano più impegnativo contenuto nell’EP, visto che la versione di riferimento è quella di Janis Joplin. L’originale è però stata cantata da Emma Franklin (sorella di Aretha) nel 1967.
“Vedrai Vedrai” è presa dal repertorio di Luigi Tenco.

Gaia è italo-brasiliana e ha 19 anni. E’ nata a Giusvalla ma vive a Mantova. Gareggia nel…

Patti Smith canta Dylan alla cerimonia del Nobel

Le note di "A Hard Rain's A-Gonna Fall " hanno riecheggiato nella Sala dei concerti Konserthus di Stoccolma in occasione della cerimonia di consegna dei Premi Nobel 2016. A cantare non è però stato Bob Dylan ma Patti Smith che ha commosso la platea con una bella cover del grande classico del cantautore americano, premiato quest'anno con il Nobel per la letteratura. Visibilmente emozionata la Smith si è interrotta in lacrime dopo la prima strofa del brano: "Scusate, sono nervosa. Posso ricominciare".
Su Facebook, Patti Smith ha detto di avere "un grande debito" con Dylan per l'influenza che ha avuto su di lei.
La versione originale di "A Hard Rain's A-Gonna Fall" risale al 1963 e faceva parte del secondo album del menestrello di Duluth intitolato The Freewheelin' Bob Dylan.
La struttura del testo è basata sulla tradizionale ballata inglese "Lord Randal" risalente al 17esimo secolo. Dylan suonò il brano per la prima …

La colonna sonora di Westworld: tutte le cover

Molte cover nella colonna sonora della serei televisiva "Westworld" prodotta dal canale HBO e trasmessa in Italia da Sky Atlantic. La prima stagione si è conclusa lunedì scorso e arriva ora on line la colonna sonora realizzata dal compositore tedesco Ramin Djawad.
In totale i brani in scaletta sono ben 34, compresa la sigla iniziale, con cover scelte nel repertorio di Radiohead, Nine Inch Nails, Amy Winehouse, Cure, Rolling Stones, Animals, Soundgarden e molti altri.
Picca però la presenza di ben quattro canzoni della band di Thom York : No Surprises', 'Exit Music', 'Motion Picture Soundtrack' e 'Fake Plastic Tree".
Djawad in passato si era fatto apprezzare per la colonna sonora di film di successo come "Blade". "Il Mai Nato" e Iron Man" e soprattutto per il lavoro fatto per la serie TV "Il Trono di Spade".

Jorja Smith: al BBC Live Lounge un omaggio a Luther Vandross

Tra i personaggi da tenere d'occhio per il prossimo anno c'è sicuramente Jorja Smith, giovanissima cantante inglese che si era già fatta notare per i suoi singoli "Blue Lights" e "Where Did I Go?" e per la sua collaborzione con il cantante R'n B Maverick Sabre per il brano "A Prince"
Ora la 19enne originaria di Walsall (vicino a Birmingham) è stata ospite della trasmissione BBC Live Lounge, nel corso della quale ha confermato tutte le sue doti vocali. proponendo dal vivo una bella versione del nuovo singolo "Carry Me Home" e una convincente cover di "Never Too Much" di Luther Vandross. Dopo tante riletture di brani piuttosto nuovi, finalmente nel corso della popolare trasmissione trova spazio nuovamente un classico del passato.
La versione originale del brano risale infatti al 1981 e fu il primo successo da solista nella carriera del cantante americano, scoperto e lanciato qualche anno prima dal produttore Mauro Malavasi …

X Factor 10: la compilation

In attesa della finale della decima edizione di X Factor in programma giovedì 15 dicembre, arriva puntuale anche quest'anno la compilation che raccoglie le migliori cover cantate dia 12 protagonisti della stagione. Spazio quindi non solo ai 5 semifinalisti che questa sera si sfideranno in diretta su Sky Uno, ma anche ad alcuni dei protagosti più interessanti delle settimane precedenti. Come per esempio i Daiana Lou, il duo che - a sorpresa - ha deciso di ritirarsi dal talent, qui presente con la cover di un brano della norvegese Aurora.
La compilation di quest'anno si segnala per la grande varietà dei brani visto che si passa dai classici italiani come "La canzone di Marinella" di Fabrizio De André (nell'interpretazione di Caterina) a "Che fantastica storia è la vita" di Antonello Venditti (nell'interpretazione dei Les Enfants) fino a "Sotto casa" di Maz Gazzé (interpretata da Loomy) e la nuova hit di Raphael Gualazzi (cantata da Dieg
Int…

Jessie J: la cover di Can’t Take My Eyes Off You

Jesssie J ha realizzato una cover di Can’t Take My Eyes Off You, il grande classico scritto da Bob Crewe e Bob Gaudio e portato al successo nel 1967 da Frankie Valli.
La cantante britannica ha cantato il brano per #iamanartist, la nuova campagna pubblicitaria della linea cosmetica francese "Make Up Forever. Il video della canzone è stato diretto dal regista inglese Rankin. Una versione dalle sonorità hip hop, che si aggiunge alla lunghissima lista di interpretazioni di un classico senza tempo: da Mina a Andy Williams, da Diana Ross ai Manic Street Preachers dai Pet Shop Boys a Lauryn Hill che per la sua versione ottenne una nomination ai Grammy. In Italia il brano raggiunse le prime posizioni della hitparade grazie alla (brutta) cover dei Boystown Gang nel 1982 e dieci anni più tardi grazie a Gloria Gaynor. Può essere forse considerata una cover anche la versione cantata dagli attori del film Il Cacciatore nella celebre scena della partita di biliardo.
La cover di  Jessie J non …

Malìa, parte seconda il nuovo album di Massimo Ranieri

Dopo il successo ottenuto lo scorso anno da “Malìa – Napoli 1950-1960”, esce oggi venerdì 2 dicembre il nuovo album di Massimo Ranieri " Malìa, parte seconda".
Suoi compagni di lavoro e di emozione anche questa volta sono cinque importanti nomi del jazz italiano: Enrico Rava al flicorno, Stefano Di Battista ai sassofoni, Rita Marcotulli al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria, con la magistrale direzione artistica di Mauro Pagani. Questa nuova pagina ci racconta storie di canzoni senza tempo; l’avventura musicale continua ad un anno di distanza dalla precedente uscita, incantando l’ascoltatore con altri straordinari esempi della grande canzone napoletana, da “Musetto” a “Luna rossa”, da “Malafemmena” composta da Totò nel 1951  a “Dove sta Zazà” scritta da Raffaele Cutolo e Giuseppe Cioffi nel 1944. Il disco si apre però con un omaggio a Mina e Celentano con la versione della loro Che T’Aggia Di’ pubblicata nel loro album del 1998. …

Rumer: la cover di "What The World Needs Now Is Love"

Il nuovo singolo della cantatnte inglese Rumer è la cover di "What The World Needs Now Is Love" grande classico di Burt Bacharach con testo di Hal David.
La versione originale risale al 1965 e fu portata al successo (come molti altri successi della coppia) da Jackie DeShannon, In origine il brano era stato proposto a Dionne Warwick che però la rifiutò, salvo poi inciderla qualche anno più tardi.
La cover di Rumer fa parte del suo quarto album intitolato "This Girl’s In Love: A Bacharach And David Songbook". che è stato registrato nei leggendari Capitol Studios di Los Angeles con la presenza come ospite speciale al pianoforte dello stesso Bacharach, che a 88 anni non ha perso il suo tocco magico.
Al disco ha partecipato il produttore Rob Shirakbari, marito della cantante e in passato arrangiatore per Burt Bacharach e Dionne Warwick e che aveva già lavorato con Rumer in occasione del precedente album 'Into Colour' del 2014. Infine non passa inosservata la pr…

BBC Radio 1's Live Lounge 2016

Anche quest'anno arriva puntuale la compilation che raccoglie il meglio della stagione del BBC Live Lounge, la popolare trasmissione dalla BBC Radio 1 che da anni regala grandi momenti agli appassionati di cover di tutto il mondo.
La doppia compilation contiene materiale sicuramente interessante, del quale in molti casi ci eravamo già occupati in questo blog nei mesi scorsi, come la cover di "Hymn For The Weekend" cantata d James Bay, la versione di "Love Yourself" cantata da Craig David, l'omaggio di Olly Murs a Justin Timberlake e la "Fast Car" rifatta da Birdy. Molto spazio però - forse maggiore rispetto ai volumi precedenti - è stato dato alle canzoni degli stessi artisti eseguite in versione "live lounge".

Tracklist:

CD1:
01. Craig David – Love Yourself
02. Lukas Graham – 7 Years
03. Olly Murs – Can’t Stop The Feeling / Rock Your Body
04. Coldplay – Adventure Of A Lifetime
05. Nick Jonas – Lush Life
06. Fifth Harmony – Ex’s & O…

Mengoni Live 2016: la cover di Freedom di Pharrell

C'è anche la cover di "Freedom" di Pharrell Williams tra le tracce del nuovo album live di Marco Megoni che contiene in due dischi e in un DVD l'intera scaletta del tour Mengoni Live 2016, costituita da brani tratti dai vari album in studio del cantante.
Un tour partito nel 2015 che è proseguito nel corso di quest'anno con una serie di sold out e una scaletta leggermente modificata, nella quale spesso sono comparse cover e snippet inaspettati. Al suo fianco sul palco una band giovane e talentuosa, che si avvale peraltro del sostegno delle due brave coriste come Barbara Comi e Yvonne Park, le quali diventano protagoniste della scena proprio in occasione della cover di “Freedom”, pezzo dedicato a tutte le donne del mondo, poiché a suo parere “hanno il diritto di mantenere e difendere quella libertà conquistata forse troppo tardi”.

2 Cellos: la cover di The Show Must Go On

Anche i 2Cellos hanno voluto rendere omaggio a Freddie Mercury in occasione del 25 esimo anniversario della sua scomparsa. Lo hanno fatto con la cover di The Show Must Go On pubblicata sul canale YouTube del tuo proprio il 24 novembre. Per Luka Sulič e Stjepan Hauser si tratta della prima cover di un brano della celebre band inglese, ma che si va ad aggiungere ad una lunga lista di classici del rock che il duo di violoncellisti sloveni ha riarrangiato con grande originalità, come Smells Like Teen Spirit, Whole Lotta Love o Satisfaction. Si tratta - come negli altri casi - di una versione strumentale, accompagnata da un video suggestivo e apocalittico ma che per il momento non è stata messa in commercio negli store digitali.

25 anni fa moriva Freddie Mercury: la cover di The Great Pretender

Esattamente 25 anni fa – il 24 novembre del 1991 – moriva a soli 46 anni Freddie Mercury, leggendario cantante dei Queen. Due giorni prima aveva annunciato al mondo con un comunicato stampa di aver contratto l’AIDS.
La voce di Farrokh Bulsara – questo il vero nome del cantante – era potente, emozionante e espressiva e gli permesso di entrare nella storia anche con una cover, una delle poche interpretate in carriera. Nel febbraio del 1987 Freddie incise una sua versione di “The Great Pretender” il celebre classico dei Platters. La versione originale del brano – scritto dal manager del gruppo Buck Ram, fu pubblicata nel novembre del 1955 e l’anno dopo conquistò le classifiche USA (sia quella pop che quella R&B). L’autore raccontò di averla scritta in soli 20 minuti, in un bagno di un Hotel di Las Vegas, per dare un seguito al successo ottenuto da “Only You” anche essa firmata dallo stesso Ram. Nel brano la voce solita è quella di Tony Williams. Per la sua cover Freddie si fece ai…

Afghan Whigs: la cover di Regret dei New Order

Nella ristampa di Black Love degli Afghan Whigs sarà presente anche un omaggio ai New Order. Si tratta della cover di Regrets, brano che la band inglese pubblicò nel 1993 come primo singolo estratto dall’album Republic. Una curiosa verione al pianoforte  che la band di Greg Dulli registrò nel 1996 proprio durante le session di registrazione dell’album Black Love.

La verione originale raggiunse la numero 4 della classifica UK e la numero 28 della classifica USA. Il brano oltre che ai componenti dei New Order porta la firma del produttore Stephen Hague
In occasione del ventennale il quinto album del gruppo americano verrà pubblicato in versione rimasterizzata, arricchito da nove demo ad oggi inedite, outtakes e dalle registrazioni di alcune jam sessions in studio risalenti al 1996.
Il disco uscirà il prossimo 25 novembre per la Mute.

Amiche In Arena: la cover di Hallelujah cantata da Elisa e Paola Turci

Nel corso del concerto evento “Amiche in Arena” dello scorso 19 settembre all’Arena di Verona Elisa e Paola Turci eseguirono una toccante cover di Hallelujah, il classico di Leonard Cohen reso immortale da Jeff Buckley,
Per un beffardo scherzo del destino il brano è diventato una sorta di saluto al suo autore, visto che il CD “Amiche in Arena” è arrivato nei negozi proprio in contemporanea con la notizia della scomparsa del grande poeta canadese.
Un duetto speciale nel corso di una serata unica e tutta al femminile, tenutasi nella cornice prestigiosa dell’Arena di Verona, per unire sedici artiste contro il femminicidio e ogni genere di violenza sulle donne. Un live in cui le voci più importanti e amate della musica italiana hanno deciso di mettersi insieme perché la violenza finisca e non accada mai più.
Il progetto è nato da un’idea di Loredana Bertè e di Fiorella Mannoia (anche Direttore Artistico dell’evento) e ha visto la partecipazione straordinaria di grandissime artiste del…

Allen Toussaint: la cover di American Tune

Willie Nelson, Dave Matthews, Eva Cassidy, Ann Wilson, Shawn Colvin, Glen Phillips e le Indigo Girls. La lista degli artisti che negli anni hanno interpretato "American Tune" di Paul Simon è lunga e ricca di nomi importanti e ad essa nel 2016 va aggiunto anche il nome di Allen Toussaint, il leggendario musicista americano scomparso nel novembre dello scorso anno
Tra le tracce contenute all'interno di "American tunes" - album pubblicato postumo nel giugno del 2016 - non ci sono solo composizioni di Allen Toussaint, ma anche alcune interessanti cover di Fats Waller, Duke Ellington e Paul Simon. Il disco raccoglie le ultime registrazioni del compianto musicista che, sotto l’egida del produttore Joe Henry, unisce brani incisi durante alcune sessioni in solitaria del 2013 con altri realizzati nel 2015 assieme a ospiti del calibro di (tra gli altri) Bill Frisell, Charles Lloyd, Greg Leisz, Van Dyke Parks e Rhiannon Giddens, pochi mesi prima che Toussaint mancasse…

Jennifer Lopez e Marc Anthony: la cover di Olvídame y pega la vuelta

È la cover di Olvídame y pega la vuelta il nuovo singolo di Jennifer Lopez e Marc Anthony. I due hanno presentato il brano nel corso della cerimonia per la consegna dei Latin Music Awards che si sono tenuti lo scorso 17 novembre presso la T-Mobile Arena di Las Vegas. L'esibizione si è conclusa - per la gioia degli appassionato di gossip - con un appassionato bacio tra le due star, segno di una riappacificazione dopo il divorzio del 2014.
La versione originale fu portata al successo nel 1984 in America Latina dal duo argentino dei Pimpinela formato da  Lucía e Joaquín Galán. Per essere precisi però il brano - il cui titoli in italiano può essere tradotto con "Ti puoi scordare per sempre di me" fu pubblicato per la prima volta nel 1982 nel secondo album del duo.
La cover di Olvídame y pega la vuelta è già disponibile negli store digitali e sarà il primo singolo del nuovo album di Jennifer Lopez che uscirà nei primi mesi del 2017.

A Savona una serata in ricordo di Freddie Mercury

Anche Savona ricorda Freddie Mercury. Questa sera Venerdì 18 novembre alle 21, nella sala Cappa della Città dei Papi in via dei Mille 4 a Savona, andrà in scena “Ready Freddie – Crazy little thing called Queen”, un omaggio realizzato a pochi giorni dal 25° anniversario della scomparsa di Freddie Mercury, indimenticato e indimenticabile frontman del gruppo inglese scomparso il 24 novembre 1991.
L’iniziativa, ideata e condotta da Marco Gervino, è realizzata in collaborazione con Perseverance e “Il Letimbro”. Protagonisti della serata saranno musicisti come Debora Tamagnini, Roberto Storace, Marco Tripodi e tre band “The Lonesome Picking Pines”, “Perceverance” e “Motel Transylvania” più autorevoli esperti musicali quali Marco Pivari, Alfonso Amodio e Ferdinando Molteni.

David Bowie: a Londra un tributo per i suoi 70 anni

L'8 gennaio 2017 David Bowie avrebbe festeggiato i 70 anni. Per celebrate il compleanno del Duca Bianco a Londra è in programma il "Celebrating David Bowie" un grande evento live in programma alla O2 Academy di Brixton, il quartiere nella zona sud di Londra dove Bowie era nato.
Ad annunciare l'iniziativa è stato l’attore inglese Gary Oldman, suo storico amico, famoso in italia soprattutto per il film protagonista de “Il Quinto elemento” che aveva collaborato al video di "The Next Day".Sul palco saranno presenti i musicisti che accoppagnavano Bowie dal vivo: Mike Garson, Earl Slick, Adrian Belew, Mark Plati, Gerry Leonard, Gail Ann Dorsey, Sterling Campbell, Zachary Alford, Holly Palmer e Catherine Russel. Con loro dovrebbero arrivare anche altri ospiti, i cui nomi non sono ancora stati annunciati.
I proventi della serata saranno devoluti all'associazione “Children & The Arts”
L’iniziativa prevede nel corso del 2017 una serie di concerti nelle citt…

L'attrice Sarah Hyland canta "Closer" dei The Chainsmokers

L’attrice americana Sarah Hyland, celebre per il suo ruolo nella serie tv Modern Family, ha proposto una sorprendente cover del brano Closer, hit dei The Chainsmokers e Halsey.
Il brano è stato realizzato a insieme ai Boyce Avenue giovane e promettente rock band della Florida composta dai fratelli Alejandro, Daniel e Fabian Manzano. La cover è comparsa sulla pagina ufficiale You Tube del gruppo che ha commentato “Eravamo a Los Angeles per girare qualche video con la nostra cara amica Sarah Hyland. Lei non è solo una grande attrice, ma ha anche una voce meravigliosa!”.
Da parte sua la Hyland ha ricambiato la cortesia ringraziando il gruppo per averla invitata a cantare con loro, dichiarando con entusiasmo che hanno fatto avverare un suo desiderio: “Il sogno diventa realtà, cantando con questi ragazzi!”.
La versione originale di “Closer” è stata pubblicata nel Luglio di quest’anno e ha raggiunto la vetta dele classifiche in USA, Canada, Australia, Uk e Olanda. Il brano è cantato da And…

Edoardo De Angelis: "Il Cantautore Necessario" dal vivo a Roma

Venerdì 18 novembre Edoardo De Angelis peresenterà  il suo nuovo album  a Roma con con un concerto in programma a Roma  presso l’Auditorium Parco della Musica (Via Pietro de Coubertin, 30 – ore 21.00 – costo del biglietto 18,00 euro).
L'album si intitola  “IL CANTAUTORE NECESSARIO” (Helikonia / Egea Music) ed è stato realizzato insieme a Michele Ascolese e con la direzione artistica di Francesco De Gregori,
Il disco raccoglie brani di grandi cantautori italiani interpretati da Edoardo De Angelis, a cui si alternano tracce strumentali eseguite dal chitarrista Michele Ascolese. Attraverso la sua voce, il cantautore romano intraprende un viaggio musicale tra le pagine più emozionanti della canzone d’autore italiana. Tra gli autori interpretati Fabrizio De André, Bruno Lauzi, Sergio Endrigo, Ivano Fossati, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Francesco De Gregori, Luigi Tenco e molti altri.
De Angelis sul palco sarà accompagnato da Primiano Di Biase (pianoforte), Simone “Ferruccio” …

Bohemian Rhapsody in 260 film

Non è esattamente una cover, ma è certamente qualcosa di sorprendente, Ed in fondo assomiglia un po' ad una cover version. È l'incredibile versione di Bohemian Rhapsody dei Queen messa in rete da quei mattacchioni della Coponfilms che si sono divertiti a rimontare il brano utilizzando gli spezzoni presi da 260 pellicole cinematografiche.
Il risultato è al tempo stesso esilarante e spettacolare, Con in più il gioco di provare a riconoscere i film utilizzati, molti dei quali di grande successo anche in Italia.
Buon divertimento!

Cliff Richard: nel nuovo album un duetto con Elvis

Si apre con un duetto con Elvis Presley il nuovo album di Cliff Richard, il 101 esimo lavoro in studio nella carriera del 76enne cantante inglese. Si tratta della leggendaria "Blue Suede Shoes", che il Re del Rock portò al successo esattamente 60 anni facendola diventare uno dei classici del rock 'n roll, ricantata da centinaia di artisti fra i quali lo stesso Richard che nel 1959 incise la sua versione con gli Shadows.
La versione originale del brano non è però quella di Elvis ma quella incisa qualche mese prima dal suo autore Carl Perkins, che secondo la leggenda si ispirò ad una storia vera: un ballerino preoccupato per le sue belle scarpe che durante una serata apostrofò severamente la sua compagna con un perentorio "Non calpestarmi le mie scamosciate!". Ma Johnny Cash raccontò invece di essere stato lui a ispirate la canzone parlando con Perkins di un episodio a cui aveva assistito quando faceva il servizio militare in Germania.
Comunque sia andata, la ca…

Addio a Leonard Cohen: le cover più belle

Il 2016 si conferma un anno triste per il mondo della musica con la scomparsa di Leonard Cohen. Il grande artista canadese si è spento a 82 anni nella sua casa di Los Angeles.
L'annuncio è arrivato attraverso i social network: .«Con profondo dolore comunichiamo che il leggendario poeta, cantautore ed artista Leonard Cohen è morto - ha scritto su Facebook la sua casa discografica Sony Music Canada.
La sua popolarità è legata in particolare alla canzone "Hallelujah" e alle tante cover incise negli anni (oltre 300 secondo la RIAA americana).
Cohen pubblicò la canzone nel 1964 all'interno dell'album "Various Positions" senza ottenere un particolare riscontro del pubblico.
La vera consacrazione della canzone arrivò nel 1994 grazie alla meravigliosa versione di Jeff Buckley contenuta nell'album Grace.

Tove Lo: la cover di Life Itself al BBC Live Lounge

Tove Lo ha scelto una cover dei Glass Animals per il suo ritorno al BBC Live Lounge, la celebre trasmissione della BBC Radio 1, vero punto di riferimento per gli appassionati di cover di tutto il pianeta.
La 28enne cantante svedese - che era già stata ospite dello show lo scorso anno - è stata protagonista della puntata dello scorso 8 novembre nel corso della quale eseguito dal vivo il suo nuovo singolo Cool Girl e una bella versione di Life Itself, brano che la indie band dei Glass Animals ha pubblicato nel maggio di quest'anno ottenendo un discreto successo nelle classifiche americane, La canzone è contenuta nel secondo album del gruppo di Oxford intitolato How to Be a Human Being.
Una cover molto più pop rispetto all'originale, ma cantata con qualche indecisione di troppo.

Il nuovo album dei Nouvelle Vague

Dopo il successo ottenuto dal loro album di debutto pubblicato nel 2004, i Nouvelle Vague avevano spiegato come il segreto delle loro cover stava nel fatto che le cantati coinvolte nel progetto, spesso non avevano mai ascoltato le versioni originali,
Il che potrebbe essere vero anche per il nuovo lavoro della formazione francese diventata celebre per le originali cover in chiave bossa nova dei classici del punk e della new wave. Il nuovo album - il quinto in studio per il gruppo di  Marc Collin e Olivier Libaux - si intitola I Could Be Happy e riserva alcune novità rispetto al passato. È infatti il primo a contenere anche del materiale originale: quattro composizioni che si vanno ad aggiungere alle 6 cover scelte con grande attenzione nel repertorio di Brian Eno, Cure, Ramones, Cocteau Twins e Richard Hell.
La canzone che dà il titolo alla raccolta è invece una hit portata al successo dagli scozzesi Altered Images nel 1982 e contenuta nel loro secondo album Pinky Blue. Disco prodotto…

Melanie Martinez riprende "It's My Party"

Nel 1963 a soli sedici anni la cantante Leslie Gore raggiunse la vetta delle classifiche USA con il singolo “It’s My Party”. Il merito del successo fu anche del produttore, un giovane Quincy Jones alla sua prima vera hit in carriera.
Ora il brano ritorna in classifica grazie alla cantante americana Melanie Martinez, che ha utilizzato il ritornello della canzone per la sua hit “Pity Party”. Il brano fa parte dell’album Cry Baby, che Melanie ha pubblicato nel 2015, ma il successo in Italia è arrivato nel corso dell’autunno del 2016.
Melanie – 21 anni e originaria di Poro Rico – si era fatta notare nel 2014 partecipando alla terza stagione dell'edizione americana di The Voice nel corso dalla quale ha fatto parte della squadra di Adam Levine.
Il testo della canzone è opera di Seymour Gottlieb, un compositore freelance, autore di quest’unico brano di successo per il quale prese ispirazione da una episodio raccontatogli dalla giovane figlia. La canzone infatti racconta la delusione …

Bruno Mars: la cover di "All I Ask"

Bruno Mars è stato per la prima volta ospite del BBC Live Lounge, lo show trasmesso dalla BBC Radio , famoso soprattutto per le interessanti cover proposte dal vivo. Il cantante americano si è esibito lo scorso 2 novembre in un mini show nel corso del quale ha proposto anche una sua versione di "All I Ask" di Adele, brano stato scritto e prodotto dallo stesso Mars assieme alla cantautrice inglese e contenuto nell'album 25.
Una versione piuttosto fedele all'originale ma che il cantante americano, accompagnato dalla sua band The Hooligans, canta con grande intensità, aggiungendo un tocco di funky ad un brano dal suono molto 80's.
Nel corso della puntata Mars ha anche eseguito le hit 'Treasure’, ‘Locked Out Of Heaven e il nuovo singolo 24k Magic’.
In alcune interviste, Mars ha anche parlato del tempo trascorso con Adele: "Lei è una che si comporta da diva, ma nel momento in cui comincia a cantare, è come se svanisse tutto il resto. Ha una voce così potente …

Mario Biondi: il nuovo singolo Do You Feel Like I Feel

Mario Biondi torna ad affidarsi ad una cover per il suo nuovo singolo.
Il brano si intitola “Do you feel like I feel” ed era stato scritto e interpretato nel 2011 da Nicola Conte, musicista e dj barese che si è da tempo imposto sulla scena jazz internazionale. La canzone era contenuta nel disco “Love and Revolution” e vedeva la presenza alla voce di Gregory Porter, il cantante californiano che si era da poco fatto notare per il suo album di debutto. Un paragone importante dunque per Biondi, la cui cover non sfigura affatto al cospetto della potente voce di Porter, vincitore nel 2014 di un Grammy Award. Il singolo “Do you feel like I feel” anticipa il prossimo album dell’artista, “Best of soul”, in uscita il prossimo 18 novembre. Il disco sarà l’occasione per celebrare i 10 anni di carriera di Biondi, ed uscirà appunto a 10 anni esatti dal suo esordio discografico con “Handful of soul” che lo fece conoscere ed apprezzare in tutto il mondo.
Dopo il successo dell'ultimo album "…

Laura Xmas: il Natale di Laura Pausini

Da domani venerdì 4 novembre arriva nei negozi "Laura XMas" l'album di Natale di Laura Pausini. "Un sogno che da tempo tenevo chiuso nel mio cassetto " ha spiegato la cantante sulla sua pagina Facebook. Il disco è prodotto da Patrick Williams e dalla stessa Laura, pubblicato per Atlantic-Warner Music in versione italiana e spagnola e sarà distribuito in oltre 60 Paesi e presentato alla stampa mondiale il 24 novembre a Parigi, Disneyland Paris.
La tracklist sarà leggermente diversa a seconda dei paesi. La scelta dei brani è però caduta su grandi classici della tradizione natalizia, da "Jingle Bells" a "Adeste Fideles" , mentre il brano scelto per lanciare il disco è la celebre Santa Claus is coming to town, da domani in radio. Il brano è accompagnato da un videoclip girato al Teatro Comunale Ebe Stignani di Imola con il patrocinio del Comune di Imola, diretto dal regista Gaetano Morbioli,

Questa la tracklist del disco
1.         "It'…

A Milano un Tributo ai Rush

Una Tribute Night dedicata alla musica dei Rush, la leggendaria rock band attiva dal lontano 1968.
È quella in programma al Legend di Milano il prossimo 4 di Novembre. A salire sul palco saranno i Limelight, formazione milanese che da circa un'anno si è concentrata sul repertorio della band di Geddy Lee, capace di mettere d'accordo gli appassionati del prgressive rock e gli amanti del hard rock.

La formazione del gruppo è la seguente:
Massimo Toncelli - voce e chitarra  Marco Spalletti - chitarra  Roberto Fabbris - basso  Massimo Romussi - batteria
Una lunga setlist di un'ora e mezza nel corso della quale troveranno posto i brani più conosciuti della band canadese, come Tom Sawyer, La Villa strangiato, Subdivisions, YYZ, Spirit of Radio, Bravado e ovviamente Limelight, la canzone del 1981 dalla quale la band ha preso il proprio nome
Il concerto si terrà il 4 novembre dalle 21 al Legend di Milano in viale Enrico Fermi, 98.

E' morto Pete Burns dei Dead Or Alive: le cover di You Spin Me Round

Il 2016 continua ad assere un anno funesto per la musica. E' di oggi la notizia della scomparsa di Pete Burns, cantante dei Dead Or Alive, band con la quale nel 1985 conquistò le classifiche mondiali con la hit "You Spin Me Round". Fu l'unico brano di successo nella carriera del gruppo: numero uno in UK con oltre 500 mila cpopie vendute e numero 3 in Italia.
Il brano era stato scritto dallo stesso Burns insieme agli altri componenti della band ed era prodotto da Stock Aitken Waterman, celebre trio di produttori responsabili di decine di successi dance negli anni 80. Nella sua autobiografia Burns raccontò che l'ispirazione per il brano arrivò dall'ascolto di due brani: I Wanted Your Love di Luther Vandross e 'See You 'Round Like a Record di Nell Campbell.
L'accompagnamento orchestrale degli archi, è basato sulla Cavalcata delle Valchirie di Richard Wagner.

Lost Frequencies: la cover di What Is Love

Nel 1993 Haddaway raggiunse la vetta delle classifiche internazionali con il suo singolo di debutto “What Is Love”. Ora il brano torna ad essere protagonista delle charts grazie alla cover realizzata da Lost Frequencies, pseudonimo dietro al quale si cela Felix De Laet, giovane dj e producer belga che ha recentemente pubblicato il suo primo album "Less Is More.
Il disco - pubblicato in Italia dalla Rise Records (Time Records) - contiene tutti i suoi successi come "Are You With Me", "Reality" Feat. Janieck Devy, "Beautiful Life" Feat. Sandro Cavazza, La cover in versione deep house di "What Is Love 2016" è il brano scelto come nuovo singolo e sarà da venerdì 28 ottobre in rotazione radiofonica. La canzone porta la firma di Dee Dee Halligan and Junior Torello, coppia di producer tedeschi, fondatori della Coconut Records. Pubblicata nel dicembre del 1992, la canzone raggiunse nel corso del 1993 la numero uno in 13 diverse nazioni, fra le qua…

Una cover di Leonard Cohen per i The Last Shadow Puppets

Il nuovo EP dei The Last Shadow Puppets conterrà anche la cover di un brano di Leonard Cohen. La band capitanata da Alex Turner degli Acrtic Monkeys ha infatti inciso una personale versione di “Is This What You Wanted” del grande cantautore canadese, e il video della cover è da qualche giorno disponibile sul canale YouTube del gruppo.
La canzone sarà inserita nell’EP The Dream Synopsis in uscita a Dicembre per la Domino Records: La versione originale del brano apriva l’album New Skin for the Old Ceremony del 1974. Nonostante faccia parte di uno dei dischi più belli di Cohen, la canzone non vanta molte cover di rilievo, fatta eccezione per quella realizzata nel 2007 da Gerald Collier.
Il gruppo di Alex Turner e Miles Kane si era già in passato fatto notare per aver interpretato delle cover non convenzionali, scelte dal repertorio meno conosciuto di David Bowie e Manfred Mann.
L’EP The Dream Synopsis conterrà anche una cover dei Fall, una cover del cantautore francese Jacques Dutronc, …

Say Yes! A Tribute to Elliott Smith

Quindici cover di Elliott Smith cantate da altrettanti artisti, fra i quali spiccano i nomi di Juliana Hatfield, Amanda Palmer, Jesu/Sun Kil Moon, Waxahatchee, Lou Barlow e J Mascis.  Faranno parte di "Say Yes! A Tribute To Elliott Smith" disco che arriva oggi 14 ottobre per la American Laundromat Records.

Si tratta dell'ennesimo album tributo (il sesto secondo il sito SecondHandSongs) dedicato al musicista americano morto nel 2003 in California a 34 anni, in circostanze mai del tutto chiarite. Il disco è già in pre order qui e sarà disponibile non solo in formato CD ma anche in versione vinile e nell'ormai decisamente inconsueto formato "cassetta" (al costo di 8 dollari),

Molti dei brani sono stati già resi disponibili su Soundcloud dalla stessa etichetta. Le cover sono tutte inedite, fatta eccezione per la versione di Needle In The Hay cantata da Juliana Hatfield, pubblicata nel 2014 nell'album I Saved Latin! A Tribute to Wes Anderson
Track List:
Bet…

Tenco 2016: tutti gli ospiti della terza serata

Da Morgan a Noemi, da Marina Rei a Ascanio Celestini: tanti grandi nomi per la serata conclusiva della quarantesima edizione del Premio Tenco, la Rassegna della canzone d'autore, in programma dal 20 al 22 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo.

Tante le tonalità con cui il Club Tenco ha deciso di dipingere un ritratto del grande cantautore piemontese: si va dall'inventiva musicale di Morgan all'intensità interpretativa di Noemi, dal canto attoriale di Ascanio Celestini all'esuberanza di Roy Paci, dal rap di contenuti di Kento all'anima energica di Marina Rei. E ancora: il suono canadese di Bocephus King, la forza espressiva di Diego Mancino, la creatività de Gli Scontati, la personalità suggestiva di Alfina Scorza sino a una recente scoperta del Club che torna per la quarta volta consecutiva in una manifestazione del “Tenco”: Vanessa Tagliabue Yorke. Ciascun cantante eseguirà due brani di Tenco. Ma non basta: gli artisti saranno accompagnati dall'Orchestra Sinfon…

Placebo: la cover di Life's What You Make It

Il nuovo EP dei Placebo si intitola Life's What You Make It e si apre proprio con la cover del celebre brano dei Talk Talk del 1985. L'extended play è stato pubblicato dalla band di Brian Molko in abbinamento alla raccolta ‘A Place For Us To Dream’ con la quale il gruppo inglese ha celebrato i vent'anni carriera. Già in passato i Placebo non avevano fatto mistero della loro passione per la musica degli anni 80: nel 2003 pubblicarono l'EP "Covers" che conteneva classici come "Bigmouth Strikes Again" degli Smiths, "Running up That Hill" di Kate Bush e "Johnny and Mary" di Rober Palmer.
Ora arriva questo omaggio alla band di Mark Hollis, considerata dalla critica non solo come una delle formazioni più importanti della scena synth-pop ingelse ma anche uno dei gruppi in grado di anticipare il sound post-rock della fine del millennio. La versione originale di Life's What You Make It è contenuta nel terzo album del gruppo intitola…

Erica Mou canta un classico di Nilla Pizzi

Dal 7 ottobre è in tutti i digital store e nelle radio il nuovo singolo di Erica Mou: la cover de “L’Edera”, per Godzillamarket e distribuita da Artist First. Erica Mou ha deciso di incidere questa perla della grande musica italiana e di realizzarne anche un videoclip, dopo aver vissuto un’intensa esperienza con gli adolescenti del Dynamo Camp. Infatti, “L’Edera” per Erica racconta sì un amore giovane con parole antiche, ma evoca anche il coraggio di crescere, il diritto di amare e capire l’amore, di arrampicarsi, di legarsi e di lasciarsi andare. E l’entusiasmo e la forza dei ragazzi del Dynamo Camp hanno ispirato l’ideazione del videoclip.
La versione originale della canzone – scritta da Saverio Seracini e Vincenzo D'Acquisto - risale al 1958. Fu presentata in gara al Festival di Sanremo nella doppia interpretazione di Nilla Pizzi e Tonina Torrielli. Per sua “sfortuna” la canzone dovette vedersela con la mitica “Nel blu dipinto di blu” e quindi non vinse l'edizione del 58&…