Passa ai contenuti principali

Shari: la cover di Imagine di John Lennon

A soli 13 anni ha stregato i giudici e il pubblico di “Tu si que vales” con la sua voce intensa e avvolgente Concluso con successo il World Tour con il VOLO in radio e in vendita da Venerdì 5 Febbraio la sua cover di “Imagine” Shari è salita sul palco e al pianoforte ha emozionato i giudici e il pubblico della trasmissione tv “Tu si que vales” con la sua voce intensa e avvolgente e la sua giovanissima età.
A soli 13 anni venerdì scorso ha incantato il Forum di Assago per la tappa milanese del World Tour de Il Volo a cui ha partecipato come ospite esibendosi da sola e duettando con i tre ragazzi nella cover “Imagine” .
Quest’ultima sarà in radio e in vendita, insieme a “The sound of silence” nei digital store, da Venerdì 5 Febbraio.


Shari nasce nel 2002 a Monfalcone in provincia di Gorizia ma cittadina udinese d'adozione dall'età di 10 anni. La passione per il canto e per la musica la portano sin dai sette anni a coltivare i suoi sogni con determinazione ma allo stesso tempo con la giusta leggerezza. Canta, suona il pianoforte e oltre alle cover delle sue artiste preferite (Sia, Birdy, Lorde, ecc) si cimenta da subito nella scrittura di brani inediti curandone musica e testo sia in italiano che in inglese. Incomincia subito a studiare musica nella scuola di The Groove Factory dove oltre a studiare canto e piano con i docenti della scuola partecipa ai workshop di Paola Folli, Roberto Rossi e del cantautore Bungaro. Sempre attiva per aumentare la propria esperienza, completa quelle che sono le esibizioni legate alla scuola di musica con la partecipazione a concorsi canori a livello nazionale. Da sottolineare il primo premio di categoria con la cover di Blank Page della Aguilera al VideoLive Festival nel 2014 (in giuria tra gli altri Silvia Mezzanotte e Mara Maionchi) e del terzo premio assoluto nella categoria cantautori al San Jorio Festival 2015 con il brano inedito Running Over You. Nel 2015, seguendo il consiglio del ballerino Kledi Kadiu, che l'ha sentita esibirsi dal vivo all'inaugurazione della scuola di danza Artballetto di Udine, partecipa ai casting di “Tu Si Que Vales”. Arrivando alle selezioni televisive, canta accompagnandosi al pianoforte il brano “Sound of Silence” di Simon & Garfunkel. L'esibizione lascia senza parole i tre giudici (Maria De Filippi, Rudy Zerbi e Gerry Scotti) e provoca una standing ovation del pubblico in sala che le da un 100% di Sì per il passaggio alla finale. Finale che, pur non facendola vincere, porta Shari ad un incredibile riscontro del pubblico nei social e sul web grazie anche all'esibizione del suo nuovo inedito “Scream”.

La versione originale di "Imagine" risale al 1971 e non ha bisogno di molte presentazioni. Ma in occasione della sua pubblicazione non venne accolta in modo trionfale. Negli USA il singolo arrivò solo fino alla numero 3 della classifica di Billboard mentre in Inghilterra il brano fu pubblicato come singolo solo nel 1975 e si fermò alla posizione numero 6.  Arrivò alla numero uno solo nel gennaio del 1981 quando fu ripubblicato subito dopo l'omicidio di Lennon, In Italia il brano si fermò alla numero 3 della Hit Parade.
Molte le versioni "italiane": da Ornella Vanoni che la incise nel 1972 ad Alberto Fortis, da Gino Paoli a Francesca Alotta, da Fausto Papetti a Petra Magoni


 


Commenti

Post popolari in questo blog

I Coldplay rendono omaggio a Chester Bennington

Anche i Coldplay hanno voluto rendere omaggio a Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park morto suicida a soli 41 anni lo scorso 20 luglio.
Durante il concerto tenuto ieri - 1 Agosto 2017 -  a New York presso il MetLife Stadium in New Jersey, Chris Martin e compagni hanno eseguito una toccante cover di "Crawling" , brano che faceva parte dell'album d'esordio della band Hybrid Theory.
Una versione distante dall'originale e che il cantante ha eseguito al pianoforte.
"Questa finirà su YouTube e devo cercare di farla bene" ha detto Chris "E' dedicata a chiunque senta la mancanza di qualcuno".
Al concerto era presente anche Mike Shinoda, amico e collega di Chester, che ha pubblicato su Instagram un breve filmato.

Le HAIM cantano una cover di Shania Twain

Le HAIM hanno reso omaggio a Shania Twain con la cover della hit 'That Don't Impress Me Much”. Le ragazze – che in questi giorni stanno promuovendo il loro nuovo album “Something to tell you” - hanno eseguito il brano negli studi dell’emittente australiana Triple J nel corso della trasmissione Like a Version. Durante l’intervista le tre sorelle Haim hanno dichiarato il loro amore per la cantante canadese. “Se vuoi pensare di avere un appuntamento con una di noi devi sapere che per prima cosa devi essere un fan di Shania Twain” ha scherzato Este mente Sari ha definito la cantante “la fonte di ispirazione nella mia vita”.
"That Don't Impress Me Much” è una delle canzoni più famose del repertorio di Shania Twain che inserì il brano nel suo album del 1997 “Come On Over”. Scritta insieme al produttore Robert John "Mutt" Lange. Il singolo pubblicato alla fine del 1998 raggiunse la numero 7 in USA e la numero 5 in UK. Nel testo la cantante si dichiara poco dispo…

Queens of the Stone Age: la cover di Bad Boy

I Queens of the Stone Age sono stati i protagonisti della puntata di ieri - lunedì 24 ottobre - del BBC Live Lounge.
La band americana, che partecipava per la terza volta al celebre programma condotto da Clara Amfo, ha scelto di rendere omaggio a Marty Wilde, vera leggenda del rock'n' roll inglese, oltre che papà della celebre Kim.
Josh Homme e Dean Fertita hanno eseguito una cover di "Bad Boy" canzone che Wilde scrisse e portò al successo nel lontano 1959.
Una versione piano e voce, delicata e elegante che ha sorpreso anche i fan più accaniti.
Brano poco noto al pubblico italiano, e forse neppure troppo a quello inglese visto che entrò nella Top 50 solamente negli USA.
In più dell'originale: la voce di Josh
In meno dell'originale: la ritmica rock'n'roll

Sam Smith: il tributo a George Michael

Anche Sam Smith ospite del BBC Live Lounge.
Per il cantante londinese però l'emittente ha scelto di realizzare un vero vero special di 9 canzoni e lo ha fatto esibire presso il BBC Radio Theatre davanti ai suoi fan, invece che negli studi di Maida Vale.
Tra i brani proposti da Smith anche un tributo a George Michael. Un doppio omaggio al cantante scomparso lo scorso anno, con un mash-up di "Father Figure" e di "Faith" . Prima di eseguire la cover Smith commosso ha definito Michael "il suo artista preferito di tutti i tempi". Entrambe le canzoni facevano parte dell'album "Faith" pubblicato nel 1987, il primo nella carriera solista dell'ex leader degli Wham!
Il disco vendette oltre 20 milioni di copie e conquistò il Grammy come album dell'anno.

Per Sam Smith - alla sua quarta presenza in carriere nella celebre trasmissione - una esibizione vocalmente impeccabile e un arrangiamento interessante.

Nine Inch Nails: l'omaggio a David Bowie

Anche un omaggio a David Bowie nel corso del concerto che i Nine Inch Nails hanno tenuto lo scorso 20 luglio a Bakersfield, in California. Per l’occasione la band di Trent Reznor – che mancava dalle scene live da tre anni – ha eseguito per la prima volta dal vivo i brani di Not the Actual Events, e ha regalato al pubblico una cover di I Can’t Give Everything Away, uno dei brani più suggestivi di Blackstar. l’ultimo album di Bowie. Il brano è prontamente finito in rete grazie ad un filmato realizzato da un fan. Ora però si scopre che una versione “di studio” era già presente sul web, postata da un utente anonimo di Soundcloud, a dimostrazione di come Reznor fosse da tempo al lavoro sul brano. L’arrangiamento è identico a quello della versione eseguita dal vivo, con la voce del cantante dei Nine Inch Nails che in questo caso si affianca a quella di Bowie.
Trent e il Duca Bianco erano amici di lunga data e avevano più volte collaborato in passato, in particolare per la canzone “I’m Afra…