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Addio a Leonard Cohen: le cover più belle

Il 2016 si conferma un anno triste per il mondo della musica con la scomparsa di Leonard Cohen. Il grande artista canadese si è spento a 82 anni nella sua casa di Los Angeles.
L'annuncio è arrivato attraverso i social network: .«Con profondo dolore comunichiamo che il leggendario poeta, cantautore ed artista Leonard Cohen è morto - ha scritto su Facebook la sua casa discografica Sony Music Canada.
La sua popolarità è legata in particolare alla canzone "Hallelujah" e alle tante cover incise negli anni (oltre 300 secondo la RIAA americana).
Cohen pubblicò la canzone nel 1964 all'interno dell'album "Various Positions" senza ottenere un particolare riscontro del pubblico.
La vera consacrazione della canzone arrivò nel 1994 grazie alla meravigliosa versione di Jeff Buckley contenuta nell'album Grace.




Il primo artista ad "accorgersi" della canzone fu però John Cale che nel 1991 incise una sua versione per la raccolta "I'm your fan".




Fra le sua canzoni più coverizzate anche la celebre "Suzanne" resa famosa in Italia nel 1972 da Fabrizio De André


La versione migliore del brano è però probabilmente quella cantata da Nina Simone




Tra le canzoni migliori del musicista canadese c'è sicuramente “First We Take Manhattan”. La versione di Jennifer Warnes non può essere considerata una cover visto che fu la prima ad essere stata pubblicata nel 1986. Cohen incise la canzone solo due anni più tardi. Indimenticabile la cover cantata dai REM

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