Passa ai contenuti principali

40 cover per i 40 anni della Rough Trade

La leggendaria etichetta indipendente inglese Rough Trade celebra il suo quarantesimo compleanno con una singolare iniziativa che farà la gioia degli appassionati di cover: una doppia compilation che raccoglie in totale 40 canzoni, una per ogni anno di attività da quando nel febbraio del 1976 Geoff Travis aprì il negozio di dischi di Kensington Park Road, West London, poi trasformato in casa discografica.
Le cover sono state selezionate con grande attenzione: dalla mitica "Help" dei Beatles rifatta in chiave punk dai Damned, alla "Jailhouse Rock" di Elvis ripresa dai Residents, dalla celebre " Its Oh So Quiet" portata al successo da Bjork, all'omaggio ai Suicide di  "Dream Baby Dream" ad opera di Bruce Springsteen. I Kinks sono presenti con la cover di "Vicroria" dei Fall e la "Lola" cantata dai Raincoats, mentre i Pixies sono presenti con un omaggio ai Jesus and Mary Chain.
La compilation si intitola Rough Trade Shops: Covers Vol. 1, il che fa prsupporre l'arrivo di un secondo volume.
Molte le rarità ma nessun brano inedito.
In scaletta anche un doppio omaggio agli Smiths, la formazione di punta lanciata dell'etichetta che dopo il fallimento del 1991 è ora di proprietà della Beggars Banquet.


Disc 1

1. 1976 The Damned play The Beatles - Help
2. 1977 The Count Bishops play The Kinks - I Need You
3. 1978 Pure Hell play Nancy Sinatra - These Boots Are Made For Walking
4. 1979 The Raincoats play The Kinks - Lola 
5. 1980 Silicon Teens play Heinz - Just Like Eddie
6. 1981 New Age Steppers play Junior Byles - Fade Away
7. 1982 Bauhaus play Brian Eno - Third Uncle
8. 1983 The Residents play Elvis Presley - Jailhouse Rock 
9. 1984 Kirsty MacColl plays Billy Bragg - New England 
10. 1985 Minor Threat play The Standells - Good Guys 
11. 1986 Nick Cave & The Bad Seeds play The Seekers - The Carnival Is Over
12. 1987 The Vaselines play Divine - You Think You're A Man
13. 1988 The Fall play The Kinks - Victoria 
14. 1989 Dinosaur Jr play The Cure - Just Like Heaven
15. 1990 The Breeders play The Beatles - Happiness Is A Warm Gun 
16. 1991 Pixies play The Jesus and Mary Chain - Head On
17. 1992 Bongwater play Fred Neil - Everybody's Talking
18. 1993 Flying Saucer Attack play Suede - The Drowners 
19. 1994 Lush play The Gist - Love at First Sight
20. 1995 Björk plays Betty Hutton - Its Oh So Quiet
21. 1996 Thee Headcoatees play The Ramones - Swallow My Pride
22. 1997 Armitage Shanks play Tubeway Army - Are Friends Electric? 

Disc 2
1. 1998 Royal Trux play Dire Straits - Money For Nothing 
2. 1999 The Meat Purveyors play Madonna - Like A Virgin
3. 2000 The White Stripes play Dolly Parton - Jolene 
4. 2001 Beachwood Sparks play Sade - By Your Side
5. 2002 Melt Banana play Queen - We Will Rock You
6. 2003 Schneider TM Kpt.Michi.gan play The Smiths - The Light 3000
7. 2004 Low play The Smiths - Last Night I Dreamt That Somebody Loved Me 
8. 2005 The Rogers Sisters play Captain Beefheart - Zig Zag Wanderer 
9. 2006 Alva Noto + Ryuichi Sakamoto play Ryuichi Sakamoto - Ax Mr. L 
10. 2007 Jeffrey Lewis plays Crass - Big A, Little A 
11. 2008 Bruce Springsteen plays Suicide - Dream Baby Dream
12. 2009 The xx play Womack & Womack - Teardrops
13. 2010 Warpaint play David Bowie - Ashes to Ashes
14. 2011 The Dirtbombs play Inner City - Good Life
15. 2012 Chromatics play Neil Young & Crazy Horse - Into The Black
16. 2013 Iceage play Sinéad O'Connor - Jackie
17. 2014 Mac DeMarco plays Herb Alpert - This Guy's in Love With You
18. 2015 Wand play Gary Numan - M.E.

Commenti

Post popolari in questo blog

I Coldplay rendono omaggio a Chester Bennington

Anche i Coldplay hanno voluto rendere omaggio a Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park morto suicida a soli 41 anni lo scorso 20 luglio.
Durante il concerto tenuto ieri - 1 Agosto 2017 -  a New York presso il MetLife Stadium in New Jersey, Chris Martin e compagni hanno eseguito una toccante cover di "Crawling" , brano che faceva parte dell'album d'esordio della band Hybrid Theory.
Una versione distante dall'originale e che il cantante ha eseguito al pianoforte.
"Questa finirà su YouTube e devo cercare di farla bene" ha detto Chris "E' dedicata a chiunque senta la mancanza di qualcuno".
Al concerto era presente anche Mike Shinoda, amico e collega di Chester, che ha pubblicato su Instagram un breve filmato.

Le HAIM cantano una cover di Shania Twain

Le HAIM hanno reso omaggio a Shania Twain con la cover della hit 'That Don't Impress Me Much”. Le ragazze – che in questi giorni stanno promuovendo il loro nuovo album “Something to tell you” - hanno eseguito il brano negli studi dell’emittente australiana Triple J nel corso della trasmissione Like a Version. Durante l’intervista le tre sorelle Haim hanno dichiarato il loro amore per la cantante canadese. “Se vuoi pensare di avere un appuntamento con una di noi devi sapere che per prima cosa devi essere un fan di Shania Twain” ha scherzato Este mente Sari ha definito la cantante “la fonte di ispirazione nella mia vita”.
"That Don't Impress Me Much” è una delle canzoni più famose del repertorio di Shania Twain che inserì il brano nel suo album del 1997 “Come On Over”. Scritta insieme al produttore Robert John "Mutt" Lange. Il singolo pubblicato alla fine del 1998 raggiunse la numero 7 in USA e la numero 5 in UK. Nel testo la cantante si dichiara poco dispo…

Queens of the Stone Age: la cover di Bad Boy

I Queens of the Stone Age sono stati i protagonisti della puntata di ieri - lunedì 24 ottobre - del BBC Live Lounge.
La band americana, che partecipava per la terza volta al celebre programma condotto da Clara Amfo, ha scelto di rendere omaggio a Marty Wilde, vera leggenda del rock'n' roll inglese, oltre che papà della celebre Kim.
Josh Homme e Dean Fertita hanno eseguito una cover di "Bad Boy" canzone che Wilde scrisse e portò al successo nel lontano 1959.
Una versione piano e voce, delicata e elegante che ha sorpreso anche i fan più accaniti.
Brano poco noto al pubblico italiano, e forse neppure troppo a quello inglese visto che entrò nella Top 50 solamente negli USA.
In più dell'originale: la voce di Josh
In meno dell'originale: la ritmica rock'n'roll

Sam Smith: il tributo a George Michael

Anche Sam Smith ospite del BBC Live Lounge.
Per il cantante londinese però l'emittente ha scelto di realizzare un vero vero special di 9 canzoni e lo ha fatto esibire presso il BBC Radio Theatre davanti ai suoi fan, invece che negli studi di Maida Vale.
Tra i brani proposti da Smith anche un tributo a George Michael. Un doppio omaggio al cantante scomparso lo scorso anno, con un mash-up di "Father Figure" e di "Faith" . Prima di eseguire la cover Smith commosso ha definito Michael "il suo artista preferito di tutti i tempi". Entrambe le canzoni facevano parte dell'album "Faith" pubblicato nel 1987, il primo nella carriera solista dell'ex leader degli Wham!
Il disco vendette oltre 20 milioni di copie e conquistò il Grammy come album dell'anno.

Per Sam Smith - alla sua quarta presenza in carriere nella celebre trasmissione - una esibizione vocalmente impeccabile e un arrangiamento interessante.

Nine Inch Nails: l'omaggio a David Bowie

Anche un omaggio a David Bowie nel corso del concerto che i Nine Inch Nails hanno tenuto lo scorso 20 luglio a Bakersfield, in California. Per l’occasione la band di Trent Reznor – che mancava dalle scene live da tre anni – ha eseguito per la prima volta dal vivo i brani di Not the Actual Events, e ha regalato al pubblico una cover di I Can’t Give Everything Away, uno dei brani più suggestivi di Blackstar. l’ultimo album di Bowie. Il brano è prontamente finito in rete grazie ad un filmato realizzato da un fan. Ora però si scopre che una versione “di studio” era già presente sul web, postata da un utente anonimo di Soundcloud, a dimostrazione di come Reznor fosse da tempo al lavoro sul brano. L’arrangiamento è identico a quello della versione eseguita dal vivo, con la voce del cantante dei Nine Inch Nails che in questo caso si affianca a quella di Bowie.
Trent e il Duca Bianco erano amici di lunga data e avevano più volte collaborato in passato, in particolare per la canzone “I’m Afra…