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Rag'n'Bone Man e Gregory Porter rendono omaggio a Sam Cooke

Anche quest'anno il tradizionale appuntamento con Hootenanny, lo show dell'ultimo dell'anno trasmesso dalla BBC 2 , non ha deluso le attese. Tra gli ospiti di Jools Holland - pianista musicista e da anni conduttore del celebre programma musicale "Later ...with Jools Holland" - grandi nomi come Chaka Khan, gli ABC, Christine and the Queens, l'ex Stranglers Hugh Cornwell e Ali Campbell degli UB40.
Ma il momento migliore della serata è stato il duetto tra due promettenti talenti della scena muscale come Rag'n'Bone Man (autore della hit Human) e il californiano Gregory Porter (che con il suo quarto album Take Me to the Alley ha conquistato le prime posizioni delle classifiche europee).
I due - accompagnati dalla immancabile Jools Holland's Rhythm and Blues Orchestra - hanno proposto una intensa e applauditissima cover della celebre "Bring It On Home To Me" di Sam Cooke.
Il grande soulman americano pubblicò il brano nel 1962, ma fu in origine relegato nella facciata B del singolo "Having a Party". Solo qualche mese più tardi arrivo arrivò il meritato successo: numero 2 nelle classifica Hot R&B Sides e numero 13 Hot 100 di Billboard. 
La canzone porta la firma dello stesso Sam Cooke, che però prese abbondantemente spunto da I Want to Go Home di Charles Brown pubblicata nel 1959.
Alla registrazione originale partecipò ai cori un giovane Lou Rawls, che anni più tardi riporterà il brano in classifica con una sua cover. Fra le tante interpretazioni indimenticabili  da segnalare quella degli Animals nel 1965, quella di Aretha Franklin e la versione di John Lennon all'interno dell'album Rock'n' Roll del 1975.




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