Passa ai contenuti principali

Il 50 anni di Sgt. Pepper: le cover migliori

Il 1 giugno del 1967 usciva quello che è considerato il più influente album pop della storia, il leggendario "Sgt Pepper’s Lonely Hearts Club Band”.
Impossibile stancarsi delle 13 canzoni che erano contenute in quel capolavoro che Philp Glass definì "il primo album pop ad essere stato preso sul serio" .Qui a My Way vogliamo celebrare i 50 anni del Sergente alla nostra maniera, scegliendo tra le migliori cover pubblicate ufficialmente (secondo l'autorevole SecondHandSongs oltre 720).



Jimi Hendrix "Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band"
Tre giorni dopo l'uscita del disco Jimi rese omaggio agli amici sul palco del Saville Theatre di Londra





Joe Cocker "WIth a little help from my friends"

Il cantante di Sheffild incise la sua versione nel 1968 ma la consacrazione arriverà l'anno dopo sul palco di Woodstock.





Aimeee Mann "Lucy in the sky with diamonds"
Pubblicata nel 2002 per la colonna sonora del film I am Sam




Steve Hillage - Getting Better

Nel 1978 il geniale leader dei Gong rende omaggio ai Fab Four con una geniale rilettura del brano scritto da McCartney





Hue & Cry - Fixing A Hole

Nel 1988 per festeggiare i 21 anni del "Sergente Pepe" il NME pubblicò il tribute album Sgt. Pepper Knew My Father. La cover degli Hue & Cry una delle cose migliori del disco





Al Jarreau - She's leaving home

Il compianto cantante americano pubblicò la sua versione del brano nel 1978 e la inserì spesso nei suoi concerti





Big Daddy - "Being for the benefit of mr Kite!"Nel 1992 la divertente band americana pubblicò il proprio omaggio al Sergente, rileggendo per intero tutte le tracce del disco. Il brano più scanzonato dell'album merita una cover sopra le righe.





Patti Smith Within You Without You

Nel 2007 la poetessa del rock rende per la prima volta nella sua carriera omaggio ai Beatles con questa meravigliosa cover.





Keith Moon "When I'm Sixty-Four"

Strampalata versione cantata dal batterista degli Who. Una delle poche cose da salvare nella colonna sonora di The World War II del 1976





Fats Domino - Lovely Rita

Nel 1968 uno dei padri del rock rende omaggio ai Beatles con questa cover. I fab four invece non cantarono mai un suo brano




Micky Dolenz "Good morning, good morning"

Una delle canzoni meno coverizzate del disco. Versione che il chitarrista e attore americano ha pubblicato nel 2012





Cheap Trick "Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band (Reprise)"

In questo caso la scelta era davvero limitata. La band americana nel 2007 eseguì del vivo l'intero Sgt Pepper e nel 2009 pubblicò il disco




Paul McCartney - A Day In The Life

Impossibile trovare una versione migliore dell'originale. La scelta cade alla fine su una quasi cover. Però è da pelle d'oca. Il primo giugno del 2008 Paul sul palco "di casa" a Liverpool



Commenti

Post popolari in questo blog

I Coldplay rendono omaggio a Chester Bennington

Anche i Coldplay hanno voluto rendere omaggio a Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park morto suicida a soli 41 anni lo scorso 20 luglio.
Durante il concerto tenuto ieri - 1 Agosto 2017 -  a New York presso il MetLife Stadium in New Jersey, Chris Martin e compagni hanno eseguito una toccante cover di "Crawling" , brano che faceva parte dell'album d'esordio della band Hybrid Theory.
Una versione distante dall'originale e che il cantante ha eseguito al pianoforte.
"Questa finirà su YouTube e devo cercare di farla bene" ha detto Chris "E' dedicata a chiunque senta la mancanza di qualcuno".
Al concerto era presente anche Mike Shinoda, amico e collega di Chester, che ha pubblicato su Instagram un breve filmato.

Le HAIM cantano una cover di Shania Twain

Le HAIM hanno reso omaggio a Shania Twain con la cover della hit 'That Don't Impress Me Much”. Le ragazze – che in questi giorni stanno promuovendo il loro nuovo album “Something to tell you” - hanno eseguito il brano negli studi dell’emittente australiana Triple J nel corso della trasmissione Like a Version. Durante l’intervista le tre sorelle Haim hanno dichiarato il loro amore per la cantante canadese. “Se vuoi pensare di avere un appuntamento con una di noi devi sapere che per prima cosa devi essere un fan di Shania Twain” ha scherzato Este mente Sari ha definito la cantante “la fonte di ispirazione nella mia vita”.
"That Don't Impress Me Much” è una delle canzoni più famose del repertorio di Shania Twain che inserì il brano nel suo album del 1997 “Come On Over”. Scritta insieme al produttore Robert John "Mutt" Lange. Il singolo pubblicato alla fine del 1998 raggiunse la numero 7 in USA e la numero 5 in UK. Nel testo la cantante si dichiara poco dispo…

Arcade Fire: la cover di Green Light di Lorde

Ospiti della trasmissione Live Lounge della BBC Radio 1, gli Arcade Fire hanno eseguito dal vivo la cover di "Green Light" di Lorde.
La band canadese - accompagnata da un coro composto di sette ragazzi - ha eseguito anche il nuovo singolo "Everything Now". Gli Arcade Fire erano già stati ospiti della trasmissione nel 2005.
Scritta dalla stessa Lorde in collaborazione con il produttore Jack Antonoff e Joel Little, "Green Light" è il stato il singolo che ha anticipato l'uscita di Melodrama, il secondo album della cantante neozelandese che arriva a quattro anni di distanza dal successo mondiale di "Pure Heroine".
La versione degli Arcade Fire non è all'altezza della fama del gruppo, e anche molti fan non hanno potuto fare a meno di notare la non impeccabile interpretazione vocale di Régine Chassagne


Queens of the Stone Age: la cover di Bad Boy

I Queens of the Stone Age sono stati i protagonisti della puntata di ieri - lunedì 24 ottobre - del BBC Live Lounge.
La band americana, che partecipava per la terza volta al celebre programma condotto da Clara Amfo, ha scelto di rendere omaggio a Marty Wilde, vera leggenda del rock'n' roll inglese, oltre che papà della celebre Kim.
Josh Homme e Dean Fertita hanno eseguito una cover di "Bad Boy" canzone che Wilde scrisse e portò al successo nel lontano 1959.
Una versione piano e voce, delicata e elegante che ha sorpreso anche i fan più accaniti.
Brano poco noto al pubblico italiano, e forse neppure troppo a quello inglese visto che entrò nella Top 50 solamente negli USA.
In più dell'originale: la voce di Josh
In meno dell'originale: la ritmica rock'n'roll

Nouvelle Vague: il nuovo singolo è un omaggio ai Ramones

E’ la cover di “I wanna be sedated” dei Ramones il nuovo singolo dei francesi Nouvelle Vague, progetto musicale ideato da Marc Collin e Olivier Libaux che si propone di eseguire classici della new wave e del punk anni ottanta, reinterpretandoli in stile bossanova. La cover fa parte dell’album I Could Be Happy – il quinto in studio per il gruppo – pubblicato alla fine del 2016. La voce è quella di Camille Dalmais, cantante e attrice francese che aveva già partecipato al primo album dei Nouvelle Vague, cantando le cover di "Too Drunk to Fuck", "In a Manner of Speaking", "The Guns of Brixton",  e"Making Plans for Nigel”.
La versione originale di I Wanna Be Sedated fu pubblicata dai Ramones nel 1978 per l’album “Road To Ruin” e parla del “duro lavoro” delle rockstar perennemente in tour.
A firmare il brano – che la rivista americana Rolling Stone ha inserito nella propria classifica delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi – sono Dee Dee Ramone,…