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Visualizzazione dei post da Settembre, 2017

Tornano gli Ufo Piemontesi: la cover di Esseri Umani

Tornano gli Ufo Piemontesi, la band che nel 1992 stupì tutti con un album di riletture in chiave rock di classici della musica italiana, intitolato “Buonanotte ai suonatori” diventato un vero oggetto di culto per gli appassionati di cover. A venticinque anni dall'album di esordio, e a diciotto dal successivo ''Non si può morire dentro'', gli UFO Piemontesi riatterreranno in Italia dopo anni di esibizioni live, radio e tv da un capo all’altro del mondo sotto latitudini poco battute in ambito rock’n’roll come Uzbekistan, Azerbajdjan, Malesia, Madagascar, Groenlandia e Isole Faroe, sempre davanti a un pubblico entusiasta. "Paesi che sono già il presente del rock", afferma la band, "con la gente che manda a memoria le nostre versioni di Baglioni, Vasco e Mengoni nonostante la barriera della lingua". Oggi la band riformula il repertorio che l'ha resa famosa fin dagli esordi agli inizio degli anni ’90, con una serie di nuove cruciali cover rive…

Miley Cyrus: la cover di The First Time Ever I Saw Your Face

Una trasferta a Malibu per il BBC Live Lounge.
Ospite della puntata trasmessa oggi - 15 settembre - è stata Miley Cyrus che per l'occasione ha aperto le porte del suo Rainbowland studio in Florida.
Tra le cinque canzoni cantate dalla star americana, spicca l'omaggio a Roberta Flack con la cover di "The First Time Ever I Saw Your Face".

Il brano venne portato al successo dalla Flack nel 1972 ma la versione originale è quella incisa da
Ewan MacColl e dalla moglie Peggy Seeger nel 1972.
Ewan MacColl (il cui vero nome era James Henry Miller) era anche l'autore del brano, è il papà della sfortunata Kristy McColl.

La prima versione di successo fu quella cantata dai Kingston Trio ma negli anni la canzone è tornata in classifica in molte versioni, da quella di Peter Paul and Mary a quella di Elvis.
La versione di Roberta Flack però rimase per sei settimane alla numero uno delle classifiche USA e vinse due Grammy nel 1973 (Song of the Year e Record of the Year).
Curios…

Il nuovo album di Dee Dee Bridgewater: tutte le cover

Il nuovo album di Dee Dee Bridgewater è un omaggio a Memphis e ai classici del Blues e del Soul legati alla città che le ha dato i natali.
Non a caso il disco si intitola Memphis...Yes, I'm Ready ed è stato registrato nei leggendari Royal Studios della città del Tennesse con la produzione di Kirk Whalum e di Lawrence "Boo" Mitchell nipote del grande Willie Mitchell.
"Registrare in quegli studi è stato magico - ha spiegato la cantante - c'è così tanta storia in quei muri. E' stato un po' come fare un giro in città con Kirk e Boo. Volevo qualcuno in grado di ricreare le atmosfere del passato ma con un tocco moderno".

Tra i classici contenuti nel disco spiccano capolavori di  B.B. King,  Bobby Blue Bland, Otis Redding, Al Green e Ann Peebles.
Ma sopratutto una rilettura di B.A.B.Y  di Carla Thomas che Dee Dee ha avuto il privilegio di poter cantare per la leggendaria cantante, attuale proprietaria dell'etichetta Stax Records, che si era a sorpresa…

Dal Brasile un album tributo ai Psychedelic Furs

Anche se non incidono nulla di nuovo dal  1991, gli Psychedeic Furs sono ancora in  attività e non tutti si sono dimenticati di loro. Sicuramente si ricordano bene della band dei fratelli Butler i responsabili della The Blog That Celebtates Itself, curiosa etichetta brasiliana della quale ci siamo già occupati in passato, specializzata in tributi musicali.
Sulle pagine del sito è da qualche giorno disponibile in streaming una interessante compilation che rende omaggio alla formazione inglese, che comprende tutti i brani più celebri del gruppo.
Tutti poco noti invece i gruppi che hanno partecipato alla compilation che però contiene molte riletture interessanti e originali, come l'eterea versione di "Heaven" realizzata dagli americani The Morelings.
Ma le atmosfere spaziano dal dream pop al noise dal post-punk allo shoegaze.
La compilation Highwire Days, The Psychedelic Furs´ Reverence contiene 14 tracce ed è disponibile in download con la formula del "name your pri…

Harry Styles canta un classico dei Fleetwood Mac

Harry Styles era certamente uno degli ospiti più attesi del Live Lounge Month con il quale la trasmissione radiofonica festeggia i 50 amni della BBC Radio 1
L'ex One Direction non ha deluso le attese delle fan e si è esibito negli studi londinesi di Maida Vale proponendo i due singoli del suo album di debutto Two Ghosts’ e ‘Sign Of The Times’ e la cover di un classico dei Fleetwood Mac.
Il cantante aveva già eseguito dal vivo un brano della band americana, quando aveva condiviso il palco con Stevie Nicks duettanto sulle note di "Landslide".
In questo caso invece la scelta è caduta su "The Chain" brano contenuto nell'album capolavoro della band "Rumors" del 1977. Si tratta dell'unica canzone del del disco accreditata a tutti e cinque i
componenti del gruppo. A cantare sono Lindsey Buckingham e Stevie Nicks.
Una scelta originale e coraggiosa per Styles, che dimostra la sua crescita artistica. Versione fedele all'originale, che però il suo p…

Van Morrison: la cover di Going To Chicago

Il prossimo 22 settembre uscirà il nuovo album di Van Morrison, il 37esimo in carriera per il grande cantante irlandese. Il nuovo lavoro si intitolerà Roll With the Punches e conterrà cinque nuove composizioni di Van The Man. Noi però ci concentriamo sulle cover fra le quali spiccano brani presi dal repertorio di Bo Diddle, Lightnin' Hopkins e Little Walter.
In questi giorni il cantante ha regalato un'altra anteprima del disco, con la cover di un classico di "Going To Chicago" classico dello swing scritto da Count Basie e Jimmy Rushing che nel 1941 venne pubblicato da Count Basie and His Orchestra.
La versione di Morrison - accompagnato per l'occasione da una grande band composta da Georgie Fame alle tastiere  James Powell alla batteria e Chris Hill al basso - è molto più rallentata, "fumosa" e blues.
"Ogni canzone del disco rappresenta una storia - ha spiegato il cantante -  e io la sto raccontando. Anche se non sono canzoni mie. Prima di cominc…

The xx: la cover di My Love di Justin Timberlake

Anche i The xx ospiti del BBC Live Lounge.
La band londinese si è esibita negli studi di Maida Vale proponendo - oltre al nuovo singolo "Dangerous" - anche una interessante cover di "My Love di Justin Timberlake.
La versione originale del brano - che porta la firma di T.I (che partecipa al brano), Nate Hills, Timbaland e dello stesso Timberlake, compare nell'album FutureSex/LoveSound del 2006. Numero uno negli USA e numero due in UK. 
La versione dei The xx è più lenta e molto meno hip hop dell'originale.
La band è alla sua terza partecipazione in carriera al BBC Live Lounge

Pink canta Stay With Me di Sam Smith

Anche P!nk ospite dei leggendari studi londinesi di Maida Vale in occasione del Live Lounge Month.
La cantante americana ha regalato al pubblico della popolare trasmissione della BBC Radio 1, una bella versione di "Stay With Me" di Sam Smith, cantata con grande intensità ma con un arrangiamento non molto distante dall'originale. Pubblicato nel 2014 nell'album suo album di debutto, il brano è il singolo di maggior successo del cantante inglese: doppio platino in Inghiletra e sette volte platino negli USA. Molte le cover presenti in rete (Kelly Clarcson, Ed Sheeran), moltissime quelle amatoriali. Poche quelle ufficialmente pubblicate. Quella cantata da Pink ci auguriamo venga inserita nella prossima compilation annuale con il meglio del BBC Live Lounge


Chiara Ragnini canta "La Guerra di Piero"

Chiara Ragnini, cantautrice genovese attiva da anni nella scena musicale indipendente, ha realizzato la sua personale rilettura de "La Guerra Di Piero" Fabrizio De André.
La canzone antimilitarista per eccellenza della musica italiana, fu pubblicata da Faber nel 1964 con lo pseudonimo di Fabrizio. Da allora la canzone è stata ripresa in molte versioni (Adriano Celentano, Leano Morelli, Il Parto Delle Nuvole Pesanti, PFM, Modena City Ramblers e Piero Pelù). Il brano viene registrato alla SIAE a nome di Fabrizio De André anche se nell'album Volume III appare accreditate anche a Elvio Monti. In realtà è probabile che la musica sia da attribuire a Vittorio Centanaro che arrangiè il disco e che all'epoca però non era iscritto ancora alla SIAE.
"Questa cover - ci ha spiegato Chiara - fa parte della rosa di ricompense per tutti coloro che hanno partecipato alla mia campagna di crowdfunding per realizzare il nuovo album La Differenza e che hanno scelto, come premio, la …

Una cover di 2Pac per i The Script

Prosegue il Live Lounge Month alla BBC Radio 1, un mese di settembre ricco di ospiti per festeggiare i 50 anni di attività dell'emittente britannica.
Tra gli ospiti della celebre trasmissione anche i The Script che, oltre al loro nuovo singolo "Rain" hanno eseguito la cover di Changes di 2Pac. Una "doppia cover" quindi, visto che il brano del rapper americano era musicalmente basato su "The Way It Is" di Bruce Hornsby and The Range del 1986. "Changes" uscì nel 1998 e nel 2000 ottenne una nomination come Best Rap Solo Performance ai Grammy Awards. A proposito della scelta del brano la band ha commentato: "Cosa c'entrano i The Script con un brano rap? Lo pensavamo anche noi. Ma leggete il testo! Parla di tolleranza e a distanza di 20 anni è ancora così attuale"

Chris Martin rende omaggio a Paul Simon

Ancora una grande cover proveniente dalla trasmissione BBC Live Lounge trasmessa da Radio 1,
Nella puntata dello scorso 4 settembre, Chris Martin dei Coldplay ha eseguito, dal vivo la cover di Graceland di Paul Simon. Il cantante ha spiegato di averla sentita per la prima volta a 10 anni quando viveva in Zimbabwe.
Nel corso della puntata - per l'occasione registrata a Los Angeles e non e consueti studi londinesi della BBC - Marrin ha eseguito anche le versioni acustiche di "Hymn For The Weekend' e  'Yellow"-
La versione originale di "Graceland" dava il titolo all'album capolavoro di Paul Simon del 1986, La canzone non ebbe una particolare fortuna nelle classifiche internazionali: in UK si fermò alla numero 98 e negli USA alla numero 81. Ciononostante conquistò un Grammy Award nel 1988. Ospiti della canzone gli Everly Brothers. Tra le cover degne di nota quelle degli Hot Chip e quella cantata da Willie Nelson che nel 1993 raggiunse la numero 70 dell…

Despacito: la cover suonata con le arpe

Come può suonare il tormentone del estate 2017 eseguito con due arpe?
Alla domanda hanno daro una risposta le Harp Twins, due gemelle americane da tempo abituate ad affrontare con i loro strumenti un repertorio inusuale, che spazia dai Metallica a Johnny Cash, dagli Iron Maiden agli Eagles.
Camille e Kennerly Kitt - che sul proprio canale Youtube hanno postato oltre 80 cover - si sono divertite in questo caso a suonare con le loro arpe la celebre "Despacito" di Louis Fonsi.
"Negli ultimi mesi abbiamo ricevuto molte richieste di rifare questa canzone - hanno spiegato le due musiciste - E' sicuramente un brano molto distante dal nostro repertorio abituale ma abbiamo pensato che poteva essere una sfida interessante. Quindi provate ad ascoltare la nostra cover, Dategli una chance, senza decidere che non vi piace solo perché non amate la versione originale. Molte delle cover del brano che abbiamo ascoltato negli ultimi tempi erano realizzate usando delle basi. La nostr…

Peter Bence: la cover di Here Comes The Sun al piano

Con le sue cover al pianoforte ha conquistato il pubblico della rete, collezionando oltre 150 milioni di visualizzazioni su YouTube, suonando classici di Micael Jackson, Queen e Justin Timberlake.
Ora il pianista ungherese Peter Bence ha stregato anche il pubblico inglese con la sua esibizione negli studi della BBC per la trasmissione Radio 2’s Piano Room condotta da Ken Bruce.
Peter - che ha 25 anni e all'attivo due album - ha per l'occasione riletto alla sua maniera la celebre "Here Comes The Sun" dei Beatles. 
L'originale risale 1969: porta la firma di George Harrison e faceva parte dell'album "Abbey Road". Nonostante si tratti di uno dei brani più popolari dei Beatles, non fu mai pubblicato come singolo e fu registrato senza il contributo di John Lennon. Harrison scrisse il brano di getto, mentre si trovava nel giardino della casa dell'amico Eric Clapton, nella campagna inglese del Surrey. La versione di Peter Bence è strumentale, come lo …

20 anni di carriera per Elisa: Soundtrack 97 - '17

Elisa festeggia i suoi 20 anni di carriera, con uno speciale best of: Soundtrack 97 - '17, in uscita oggi, venerdì 1 settembre, per Sugar Records.
Un’opera antologica che uscirà in due versioni: una standard con 3 Cd (97-'07, 07-'17 e The covers) e una deluxe con 4 Cd (97-'07, 07-'17, The Covers e Rarities) e 4 Dvd. Il cd 1 e il cd 2 raccolgono tutti i singoli usciti dal debutto al 2017.
Ma per i lettori di My Way il cd più interessante sarà il cd 3 è dedicato alle molte cover cantate in carriera dalla cantante: da Halleluja di Leonard Cohen a (Sittin' On) The Dock Of The Bay di Otis Redding, da Almeno tu nell’universo di Mia Martini a Wild Horses dei Rolling Stones, da Redemption Song di Marley a One degli U2. Alcune anche non facili di reperire
Questa la tracklist del cd
CD 3 THE COVERS

1.Almeno tu nell’universo (Mia Martini)
2.(Sittin’On) The Dock Of The Bay (Otis Redding)
3.Redemption Song (Bob Marley)
4.Hallelujah (Leonard Cohen)
5.Femme Fatale (Velvet Under…