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Addio a Johnny Hallyday: le sue cover migliori

Si è spento a 74 anni dopo una lunga malattia Johnny Hallyday, vero monumento della musica francese. Nel coso della sua lunghissima carriera durata oltre 50 anni ha inciso più di 1000 canzoni, molte delle quali sono delle cover Il sito SecondHandSongs ne ha catalogate ben 216, che il cantante nato a Parigi nel 1943 ha pubblicato ufficialmente a partire dal 1961. Johnny è stato infatti il primo a diffondere il rock in Francia, in particolare adattando le canzoni del repertorio americano.
Molti anche i suoi omaggi alla musica italiana. Come quando nel 1991 cantò per il mercato francese la celebre 24 mila baci di Adriano Celentano, pochi mesi dopo la versione originale. che tradotta divenne 24.000 baisers





E' del 1966 invece questo suo omaggio ai Beatles con la cover di Girs che in francese diventa
Je l'aime



Molti gli classici del rock & roll ripresi e tradotti per il mercato francese. Questa è la sua versione della celebre Lucille di Little Richrad





Tra i riferimenti di Hallyday c'è infine stato sicuramente Elvis. Questa è la sua versione di Heartbreak Hotel pubblicata nel 1974 con il titolo di "A l'hôtel des cœurs brisés"



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Queens of the Stone Age: la cover di Bad Boy

I Queens of the Stone Age sono stati i protagonisti della puntata di ieri - lunedì 24 ottobre - del BBC Live Lounge.
La band americana, che partecipava per la terza volta al celebre programma condotto da Clara Amfo, ha scelto di rendere omaggio a Marty Wilde, vera leggenda del rock'n' roll inglese, oltre che papà della celebre Kim.
Josh Homme e Dean Fertita hanno eseguito una cover di "Bad Boy" canzone che Wilde scrisse e portò al successo nel lontano 1959.
Una versione piano e voce, delicata e elegante che ha sorpreso anche i fan più accaniti.
Brano poco noto al pubblico italiano, e forse neppure troppo a quello inglese visto che entrò nella Top 50 solamente negli USA.
In più dell'originale: la voce di Josh
In meno dell'originale: la ritmica rock'n'roll

Sam Smith: il tributo a George Michael

Anche Sam Smith ospite del BBC Live Lounge.
Per il cantante londinese però l'emittente ha scelto di realizzare un vero vero special di 9 canzoni e lo ha fatto esibire presso il BBC Radio Theatre davanti ai suoi fan, invece che negli studi di Maida Vale.
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Il disco vendette oltre 20 milioni di copie e conquistò il Grammy come album dell'anno.

Per Sam Smith - alla sua quarta presenza in carriere nella celebre trasmissione - una esibizione vocalmente impeccabile e un arrangiamento interessante.

Raphael Gualazzi: la cover di Imagine di John Lennon

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Tra le poche interpretazioni degne di nota, una rilettura di “Imagine” cantata da Raphael Gualazzi. Si tratta però di una cover che il pianista marchigiano ha da tempo in repertorio e ha spesso eseguito con il medesimo “coraggioso” arrangiamento nel corso delle sue esibizioni live.

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