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Visualizzazione dei post da 2018

Armando Quattrone, la cover di 'Che sarà'

Nel 1971 i Ricchi e Poveri e Josè Feliciano arrivarono secondi al Festival di Sanremo con la canzone "Che sarà" scritta da Jimmy Fontana e Franco Migliacci e che diverrà il primo successo del gruppo genovese e la prima hit italiana per il cantante portoricano che all'epoca non aveva ancora sfondato nel nostro paese.

Ora il brano è stato ripreso da Armando Quattrone giovane cantautore calabrese partito qualche anno fa dall'Italia per trasferirsi ad Amburgo, la città europea che da subito ha amato il suo talento made in Italy e che gli è valso in poco tempo un contratto discografico con 'Universal' in Germania per l'album d'esordio 'Calabria', pubblicato a luglio. Quattrone ha aperto a Stoccarda il concerto di Sfera Ebbasta, dopo essersi esibito anche nei live di Ermal Meta e Max Gazzè. Il suo tour invece, partito ad aprile dalle Canarie, sta facendo tappa in tutta Europa.

«L’emigrazione oggi ha un luogo simbolo che è Riace, sarebbe bello pens…

Giorgia: la tracklist di ‘Pop Heart’

Non solo classici itlaiani non nuovo album di Giorgia in arrivo il prossimo 16 novembre. Svelata la scaletta di "Pop Heart" che vedrà la cantante romana alle prese con classici di Zucchero, Ramazzotti, Jovanotti, Mengoni Vasco Ross e Tiziano Ferro oltre che alcuni omaggi a grandi classici della musica internazionale come "I feel love" e "Sweet Dreams".
Nel disco Giorgia duettaerà con Eros Ramazzotti, Tiziano Ferro, Ainé ed Elisa.
Questa la tracklist ufficiale

Le tasche piene di sassi (Jovanotti, di L. Cherubini e F. Santarnecchi)
Una storia importante – feat. Eros Ramazzotti (Eros Ramazzotti, di E. Ramazzotti, P. Cassano e A. Cogliati)
Lei Verrà (Mango, di G. Mango e A. Salerno)
Gli ostacoli del cuore – feat Elisa (Elisa e Ligabue, di L. Ligabue)
Dune Mosse (Zucchero e Miles Davis, di M. Figlie e A. Fornaciari)
Il conforto – feat Tiziano Ferro (Tiziano Ferro e Carmen Consoli, di T. Ferro e E. Dabbono)
Sweet Dreams (Are Made of This) (Eurythmi…

Barbra Streisand canta Imagine e What A Wonderful World

In attesa dell’uscita del nuovo album "Walls" prevista per il 2 novembre  Barbra Streisand ha pubblicato il suo nuovo singolo nel quale rende omaggio in un curioso mash up a due grandi classici della musica, Imagine di John Lennon e What A Wonderful World di Louis Armstrong, La 76 enne cantante americana - che in carriera ha totalizzato 52 dischi d'oro, 31 di platino e 13 di multiplatino – non aveva ancora interpretato il classico di Lennon del 1971.
"Walls" sarà il 36esimo album in studio nella sua carriera ed è stato prodotto da Julia Gillard. Nella tracklist comare anche la cover della leggendaria What the World Needs Now Is Love di Burt Bacharach.

Bobo Rondelli e Peppe Voltarelli: 1958 anno zero

Tutto esaurito all'ex chiesa di Santa Brigida di Sanremo per il concerto di Bobo Rondelli e Peppe Voltarelli che con il loro "1958, anno zero" hanno inaugurato gli eventi collaterali del Tenco 2018.
Una scaletta che ha reso omaggio alle canzoni di 60 anni fa, spaziando tra i classici del rock'n'roll e quelli della musica italiana.
Un set acustico nel quale il cantautore livornese non ha rinunciato alla sua verve comica, brillantemente accompagnato dall'ex leader del Parto Delle Nuvole Pesanti. Da "La Bamba" di Richie Valens a "Summertime Blues" di Eddie Cochran, da "All I Have To Do Is Dream" degli Everly Brothers a "Johnny B. Goode" di Chuck Berry,  da "O' Cafè" di Domenico Modugno a "Caravan Petrol" di Renato Carosone il concerto è stato un divertente omaggio a quello che per molti versi è stato il vero "anno zero" della storia della musica.
E poi ancora "Blue Suede Shoes&quo…

Shawn Mendes: ascolta la cover di 'Under pressure'

In vista dell'uscita nelle sale cinematografiche di "Bohemian Rhapsody", il film che racconta la storia di Freddie Mercury, si moltiplicano gli omaggi alla musica dei Queen. Shawn Mendes ha registrato una cover acustica di "Under pressure", il brano che i Queen registrarono con David Bowie nel 1981.

La cover è stata prodotta da Teddy Geiger, cantautrice statunitense che collabora con Shawn Mendes già da qualche anno.

"Sono onorato di poter raccogliere l'incredibile eredità di Freddie e dei Queen incidendo una cover di una delle mie canzoni preferite - ha raccontato il cantate - È stato davvero eccitante registrarla insieme ad una fidata collaboratrice e amica come Teddy Geiger".

Under Pressure fu registrata nel luglio del 1981; Bowie si trovava a Montreux per incidere con Giorgio Moroder il singolo "Cat People" e nello studio affianco la band inglese stava registrando l'album Hot Space. La canzone nacque sulla base di un demo che Mer…

Jovanotti : ascolta l'omaggio a Franco Califano

Jovanotti ha reso omaggio a Franco Califano. Lo ha fatto attraverso Insagtram, pubblicando un breve video di una cover acustica di "Un Tempo Piccolo" che "il Califfo" porto al successo nel 2005 e che i Tiromancino ripresero pochi mesi
dopo per la raccolta "95/05"

"Califano mi piace tantissimo - scrive Jovanotti - Quelle settime piú molto italiane sempre in bilico tra ricordo sogno malinconia leggerezza. Gran pezzo."

La canzone porta la firma di Antonio Gaudino, Alberto Laurenti e dello stesso Franco Califano e non di Federico Zampaglione che però curò il video del brano. Nel nuovo album dei Tiromancino il brano comare in una nuova versione cantata con Biagio Antonacci.

Il video della cover di Lorenzo lo trovate qui

Giorgio Poi: la cover di "Walking on a dream"

C'è una bella cover di "Walking on a dream" degli Empire of The Sun in circolazione: è quella realizzata da Giorgio Poi per Red Bull Music nella quale il cantautore romano (d'adozione visto che è nato a Novara) ha suonato tutti gli strumenti.
Il video della cover è stato presentato in esclusiva su Sorrisi, ed è stato girato nello studio mobile di Red Bull Music. Un modo per festeggiare il decennale del brano che dava il titolo all'album di debutto del duo australiano formato da Luke Steele e da Nick Littlemore pubblicato nell'estate del 2008. La canzone ottenne un buon successo anche nelle classifiche italiane (conquistando il disco d'oro) e arrivò in vetta alla classifica Dance di Billboard.
Giorgio Poi - poli-strumentista legato al team della Bomba Dischi - si conferma una dei personaggi più interessanti e promettenti della musica italiana contemporanea

Rick Wakeman: nel nuovo album omaggi a Queen e Beatles

Si intitola "Piano Odyssey" il nuovo album di Rick Wakeman, il leggendario tastierista inglese che ha legato il suo nome negli anni 70 al periodo d’oro degli Yes.
Il nuovo lavoro arriva ad un anno dal fortunato “Piano Portraits” e contiene rieltture di brani presi dal repertorio dei Beatles, David Bowie, Queen e degli stessi Yes. L’album – che non a caso esce per la divisione Classical della Sony Records – è stato registrato insieme a musicisti della Orion Orchestra e del prestigioso English Chamber Choir.
Gli arrangiamenti sono stati curati da Guy Protheroe.
Tra i brani in scaletta anche una rilettura del Sogno d'amore di Franz Liszt.

Questa la tracklist
1. While My Guitar Gently Weeps
2. Liebesträume / After The Ball
3. And You & I
4. Rocky (The Legacy)
5. The Boxer
6. The Wild Eyed Boy From Freecloud
7. Strawberry Fields Forever
8. Roundabout
9. Cyril Wolverine
10. Jane Seymour
11. Largos
12. Bohemian Rhapsody 


Eric Clapton: il nuovo album dedicato al Natale

Alla fine anche il leggendario “Slowhand” si è arreso alla tradizione e ha dedicato il suo primo album “natalizio”. Si intitola infatti (con poca originalità) “Happy Xmas” il nuovo album di Eric Clapton, il 24esimno in studio nella carriera solista del chitarrista inglese che mancava dalle scene dal 2016 quando uscì “I still do”. Non particolarmente originale la scelta del repertorio che comprende le classiche White Christmas, Have Yourself A Merry Little Christmas e Jingle Bells ma anche l’inedità “For Love On Christmas Day” scritta dallo stesso Clapton. Un voto in meno all’album per colpa dell’orrenda copertina disegnata personalmente dallo stesso Clapton. Solo per i fan.
Questa la tracklist

01. White Christmas
02. Away In A Manger (Once In Royal David’s City)
03. For Love On Christmas Day
04. Everyday Will Be Like A Holiday
05. Christmas Tears
06. Home For The Holidays
07. Jingle Bells
08. Christmas In My Hometown
09. It’s Christmas
10. Sentimental Moments
11. Lonesome Christma…

Giorgia: la cover di "Le tasche piene di sassi"

Sarà la cover di "Le tasche piene di sassi" di Jovanotti il primo singolo del nuovo album di Giorgia intitolato "Pop Heart". Lo ha svelato la stessa cantante sui propri canali social, ringraziando l'amico Lorenzo per "per questa meraviglia.".
La versione originale del brano che Jovanotti scrisse per la madre, fu pubblicata nel 2011 nell'album "Ora". Il brano porta la firma di Lorenzo Cherubini e del suo pianista Franco Santarnecchi. L’emozionante racconto di un momento intimo e profondo della vita di Jovanotti, ma anche dell’esistenza di ognuno di noi, pura poesia in musica, che Giorgia ha reinterpretato con rispetto ed intensità. Rispetto alla versione originale però spariscono gli archi e compare la batteria elettronica.

L'album "Pop Heart" uscirà il prossimo 16 novembre e conterrà solo cover di brani italiani riarrangiati con il produttore Michele Canova.

Il ritorno del Paisley Underground

Le Bangles, i Dream Syndicate, i Rain Parade e i Three O’Clock uniscono le forze per celebrare la stagione del Paisley Underground che li vide protagonisti nella metà degli anni '80, Lo fanno pubblicando una curiosa compilation di cover intitolata 3 x 4 nella quale le band si scambiano il repertorio, in una sorta ri reciproco tributo alla scena neo-psichedelica californiana di quegli anni.
Le Bangles per esempio hanno scelto di interpretare “That’s What You Always Say dei Dream Syndicate, “Talking In My Sleep" dei Rain Parade e “Jet Fighter" dei Three O’Clock.
Quest'ultima canzone, in origine contenuta nell'album Sixteen Tambourines del 1983, è stata svelata in anteprima in attesa dell'uscita dell'album prevista per il 1 Novembre.

Questa la tracklist

The Bangles

“Jet Fighter” (The Three O’Clock)
“Talking In My Sleep” (Rain Parade)
“That’s What You Always Say” (The Dream Syndicate)

The Dream Syndicate

“Hero Takes A Fall” (The Bangles)
“She Turns To Flower…

Miele: la cover di Rusty Cage dei Soundgarden

Nel 2016 Miele si era fatta notare al Festival di Sanremo cantando "Mentre Ti Parlo" nella sezione Nuove Proposte ed esibendosi al Concerto del Primo Maggio. Oggi la giovane cantautrice siciliana continua il suo percorso di crescita musicale pubblicando una intensa versione acustica di "Rusty Cage" dei Soundgarden che vuole essere soprattutto un omaggio a Johnny Cash che nel 1996 aveva cantato il brano nel suo album "Unchained" per il quale conquistò un Grammy Award.
"Rusy Cage" porta la firma di Chris Cornell e venne pubblicata dai Soundgarden nel 1991 all'interno del loro terzo album Badmotorfinger, Nel 1992 fu pubblicata anche come singolo ottenendo un buon successo nelle radio alternative rock americane e arrivando fino alla posizione numero 41 delle classifiche inglesi.

"Sono sempre stata affascinata da questo mondo musicale, in particolar modo dal blues e da tutti i “colori” che lo riguardano - ci ha spiegato la cantante -  Penso…

Steve Perry: nuovo album e omaggio ai Beatles

C’è anche un omaggio a Beatles nel nuovo disco di Steve Perry, il 69enne musicista statunitense che torna sulle scene con l’album “Traces”. Si tratta della cover di “I need you” brano scritto da George Harrison per la fidanzata Patty Boyle che i Fab Four pubblicarono nel 1965 all’interno dell’ album “Help!”. L’ex leader dei Journey trasforma il brano in una intensa ballad con un nuovo arrangiamento che mette in primo piano la voce di Perry. Il cantante ha raccontato di aver ottenuto per la sua cover la “benedizione” della vedova di George grazie all’intercessione dell’amico Steve Ferrone.
“Quando ho ascoltato per la prima volta I Need You ero solo un ragazzino di 16 anni ma già allora pensai che il brano poteva essere ancora meglio con un arrangiamento RnB” ha spiegato Perry che non pubblicava un album nuovo dal 1994.
La cover di Steve Perry entra di diritto nella lista delle cover più interessanti della canzone, che a dire il vero non è particolarmente lunga: da segnalare la version…

Brunori canta "Com'è profondo il mare" di Lucio Dalla

Una serata dedicata a "Come è profondo il mare" album capolavoro che Lucio Dalla pubblicò nel 1977 e che consacrò il successo del cantautore bolognese.
E' quella che il prossimo 12 ottobre vedrà protagonista a Palermo Brunori SAS che per l'occasione sarà accompagnato da una speciale orchestra composta per l'occasione con le orchestrazioni di Mirko Onofrio.
Il concerto - che fa parte del Sky Arte Festival - si terrà presso la Chiesa di Santa Maria dello Spasimo.

Queste le canzoni che facevano parte del disco:

Come è profondo il mare
Treno a vela
Il cucciolo Alfredo
Corso Buenos Aires
Disperato erotico stomp
Quale allegria
...E non andar più via
Barcarola


L'ingresso è gratuito ma bisogna prenotare.  Info: https://www.festivalskyarte.com/

Morto Charles Aznavour: 5 cover per ricordare l'ultimo chansonnier

Il mondo della musica in lutto per la scomparsa del grande Charles Aznavour.
Aveva 94 e in carriera aveva interpretato oltre mille canzoni vendendo oltre A300 milioni di dischi nel mondo.
Elton John, Bob Dylan, Sting, Placido Domingo, Céline Dion, Julio Iglesias, Edith Piaf, Liza Minnelli, Sammy Davis Jr, Ray Charles a Elvis Costello: sono solo alcuni dei tantissimi gli artisti che negli anni hanno cantato le sue canzoni.


Queste sono cinque cover indimenticabili prese dal repertorio del "Sinatra di Francia"

Elvis Costello - She



Ray Charles - For Mama




Iva Zanicchi





Liza Minnelli "You've Let Yourself Go"




Amanda Lear - For me ... formidable

Rod Stewart e Michael Bublé: la cover di It's a Heartache

Michael Bublé e Rod Stewart hanno duettato sulle note di "It's a Heartache".
È successo negli studi della BBC Radio 2 durante la trasmissione Breakfast show condotta da Chris Evans, che spesso regala cover sorprendenti. I due avevano già duettato in passato ma non avevano mai cantato insieme in passato il brano portato al successo nel 1977 da Bonnie Tyler. Fra i due il più a suo agio con la canzone sembra il vecchio Rod, che però aveva già inciso il brano nel 2006.
Nonostante si tratti di uno dei singoli più venduti di sempre con un attivo di oltre 6 milioni di copie vendute in tutto il mondo il brano non vanta un gran numero di cover interessanti: da segnalare però la versione "italiana" cantata da Patty Pravo nel 1978 con il titolo di "Notti Bianche" e il testo di Franco Migliacci.



Il nuovo singolo di Michael Bublé

Dopo due anni di pausa dovuti alla malattia del figlio, Michael Bublé torna con un nuovo album e un omaggio a Nat "King" Cole. La nuova canzone del crooner canadese è infatti la cover della celebre "When I Fall In Love" scritta da Victor Young e Edward Heyman nel 1952 ma portata al successo nel 1956 dal grande musicista americano. Prima di Nat il brano era stato però registrato anche da Doris Day, mentre negli anni successivi è diventato un vero standard con centinaia di versioni tra le quali si segnalano quelle di Perry Como, Etta James, Linda Ronstadt, Rick Astley, Tom Jones e Natalie Cole, la figlia di Nat.

La cover di When I Fall In Love" farà parte del nuovo album di Bublé intitolato "Love" che sarà co-prodotto da David Foster, Jochem van der Saag e dallo stesso Michael Bublé. Molte le cover di classici presenti nella tracklist, da "Unforgettable" a "La vie en rose" da "I Only Have Eyes for You" a "
When You’r…

Postmodern Jukebox: la cover di Africa dei Toto

Dopo la cover dei Weezer arriva anche la versione di "Africa" dei Toto dei Postmodern Jukebox, il divertente collettivo musicale fondato dal pianista americano Scott Bradlee e specializzato in versioni swing di classici della musica pop.
La cover vede protagonisti il bassista Casey Abrams, il chitarrista Snuffy Walden e The Fyre Music Box e fa parte del nuovo album "Blue Mirror". Il divertente video della canzone (quasi un mini film)  è stato postato sulla seguitissima pagina ufficiale dei Postmodern Jukebox che vanta oltre 3 milioni e 600 mila followers,
Nel nuovo album compaiono anche cover di David Bowie, Phil Collins, Queen Radohead e Christina Aguilera.

Scritta da David Paich e Jeff Porcaro "Africa" è una delle canzoni più famose dei Toto. La band americana la pubblicò nel 1982 nell'album Toto IV che solo in America vendette oltre 3 milioni di copie, vincendo il Grammy come Album dell'Anno. Pubblicato come singolo nel settembre del 1982 il …

Colapesce: nuovo EP con tributi a Vasco e ai Radiohead

Ci sono anche due cover nel nuovo EP di Colapesce intitolato “Compendio infedele”, una sorta di prosecuzione dell’album “Infedele” uscito lo scorso anno. In totale 7 canzoni tra demo, versioni remixate e cover destinate al fan del cantautore siciliano. Chiudono l’EP due cover, “Splendida giornata” di Vasco Rossi, già cantata da Colapesce in occasione del decimo anniversario della 42 Records, e “Exit music (for a film)” dei Radiohead. Entrambe le cover non sono però “inedite”: la prima era stata “regalata” dal cantautore ai fan, con download gratuito lo scorso Natale mentre la versione di “Exit Music” era stata registrata per la trasmissione di radio Rai King Kong per il tributo in uscito lo scorso anno per festeggiare i 30 anni di Ok Computer.
Intanto, Colapesce è ancora in giro con il tour “Infedele”, partito l'11 gennaio dal Santeria Social Club di Milano e che si concluderà il 5 ottobre ai Magazzini Generali, sempre a Milano, insieme all’Infedele Orchestra. Successivamente, i…

Rod Stewart: nel nuovo album anche tre cover

C'è anche un omaggio a Muddy Waters con la cover di Rollin' & Tumblin' nel nuovo album di Rod Stewart in uscita il prossimo 28 settembre. L'album intitolato "Blood Red Roses" sarà disponibile in versione deluxe con 13 tracce ed è il trentesimo album in studio de cantante britannico.

"Blood Red Roses" - che è stato prodotto insieme a Kevin Savigar, suo storico collaboratore - conterrà 13 tracce di cui tre cover, e sarà pubblicato quasi 50 anni dopo la data in cui ha firmato il suo primo contratto da solista.


Questa la tracklist

1. Look In Her Eyes
2. Hole In My Heart
3. Farwell
4. Didn't I
5. Blood Red Roses
6. Grace
7. Give Me Love
8. Rest Of My Life
9. Rollin' & Tumblin'
10. Julia
11. Honey Gold
12. Vegas Shuffle
13. Cold Old London

Josh Groban: la cover di Bridge Over Troubled Water

Josh Groban non è particolarmente noto al grande pubblico italiano anche perché nell'ambito del genere del "crosover classico" il nostro paese non ha molto da invidiare alla scena internazionale. Ma negli Stati Uniti il cantante californiano è una star di prima grandezza con oltre 25 milioni di album venduti in tutto il mondo. Nonostante le oltre 80 cover interpretate nel corso della sua carriera non ci siamo mai occupati molto di lui su queste pagine, forse proprio per la poca passione di chi scrive per il cosiddetto "operatic pop".
Lo faccio in questo caso per segnare la versione di "Bridge Over Troubled Water" di Simon & Garfunkel che Groban ha eseguito davanti ad una folla entusiasta in occasione del "Proms in Hyde Park" tradizionale appuntamento estivo della BBC Radio 2.
Per l'occasione il cantante americano era accompagnato dal Rock Choir e dalla BBC Concert Orchestra.
Groban aveva già pubblicato una cover del brano nel 2008.

Asleep at the Wheel: nuovo album e omaggi a Johnny Cash e Paolo Nutini

Gli Asleep at the Wheel, storica formazione della scena country americana con oltre venti album al proprio attivo, tornano sulle scene con un nuovo lavoro che contiene anche omaggi a Guy Clark, Johnny Cash e Paolo Nutini. Il nuovo album - il primo di inediti dal 2010 – si intitola ‘New Routes’ e contiene 11 tracce che la band capitanata da Ray Benson interpreta con il consueto stile che li ha portati a conquistare ben 10 Grammy in carriera.
Scorrendo la tracklist spicca la presenza di “Big River" brano che Johnny Cash scrisse e portò al successo nel 1957 e che negli anni è stato ricantato anche da Bill Monroe, dai Grateful Dead e persino dal nostro Bobby Solo. “Dublin Blues” è un omaggio a Guy Clark mentre “Pencil Full of Lead” è un brano preso dal reperto di Paolo Nutini.
Gli Asleep at the Wheel avevamo già proposto la cover di Big River nel corso di alcune date del loro tour.

Willie Nelson: il nuovo album è un tributo a Frank Sinatra

Si intitola “My Way” ed è un omaggio a Frank Sinatra il nuovo album di Willie Nelson, il 68 esimo lavoro in studio nella lunga carriera del leggendario musicista statunitense. Il disco – che arriva a pochi mesi di distanza dal precedente Last Man Standing – uscirà ufficialmente domani 14 settembre per la Legacy Records e conterrà 11 canzoni prese dal repertorio del mitico The Voice, tra le quali anche la celebre “My Way” Siatra portò a successo nel 1969. Coprodotto da Buddy Cannon e Matt Rollings, che hanno abbondato in arrangiamenti di archi e di fiati, “My way” è un disco di grandi canzoni in cui il fraseggio di Nelson dimostra di non essere inferiore a quello di Sinatra. I due erano buoni amici e avevano girato insieme delle pubblicità per la Space Foundation della NASA. Nel disco compare come ospite in una traccia Norah Jones.

Il nuovo singolo è la cover di "One for My Baby (and One More for the Road)" brano che Sinatra portò al successo nel 1947. “Le belle canzoni non…

20 anni senza Lucio Battisti: 5 cover da ricordare

Oggi Domenica 9 settembre ricorre il ventennale della morte di Lucio Battisti, stroncato a soli 55 anni da un cancro al fegato. Le sue canzoni, in particolare quelle firmate insieme a Mogol - sono entrate di diritto nella storia della musica e della cultura del nostro Paese.
Un repertorio che negli anni è stato ricantato da decine di artisti che in molti casi hanno riportato in classifica i suoi capolavori. Senza contare le centinaia di tribute band a lui dedicate che si sono inevitabilmente moltiplicate in questi vent'anni.
Queste sono 5 cover da ricordare.



Mina - Emozioni
Versione in studio contenuta nell'album "Manacantalucio" del 1975



Litfiba - Il Tempo di Morire
Dall'album "Sogno Ribelle" del 1992



Giorgia - Nessun Dolore
1994 dall'album "Giorgia"





Bandabardò - Una Giornata Uggiosa
Dall'album "Iniziali Bi Bi" del 1998


Ornella Vanoni - Amarsi Un Po' Dall'album "Ornella &" del 1986


Ariana Grande: una cover di Thundercat al BBC Live Lounge

Ariana Grande ha scelto una cover di Thundercat per la sua prima volta al BBC Live Lounge, la popolare trasmissione della BBC Radio 1 nel corso della quale gli ospiti eseguono - oltre alla loro nuova canzone - un brano a loro scelta dal repertorio di un altro artista. E la star americana ha interpretato in maniera convincente e coraggiosa "Them Changes" che il musicista californiano aveva inserito nel suo album del 2017 "Drunk".
Ariana ha anche confidato che è il suo brano preferito da un anno a questa parte.
Arrangiamento abbastanza fedele all'originale ma cover che dimostra senza dubbio la crescita musicale della cantante.

Shel Shapiro e Maurizio Vandelli: la cover di "Che Colpa Abbiamo Noi"

Nel luglio del 1966 i Roeks conquistano la vetta della Hit Parade italiana con il 45 giri “Che colpa abbiamo noi”. Oggi a distanza di 52 anni il brano ritorna grazie ad una nuova versione realizzata insieme dallo stesso Shel Shapiro (che dei Rokes era il leader e il chitarrista e da Maurizio Vandelli (che con gli Equipe 84 rivaleggiava in popolarità proprio con i Rokes) In realtà anche la versione originale del brano non era del tutto “originale”. Si trattava infatti della (versione in italiano di Cheryl's Going Home del folk singer americano Bob Lind, pubblicata alla fine dell’anno prima. Il successo arrivò grazie all’arrangiamento beat di Shapiro e al testo italiano di Mogol, come sempre molto distante dall'originale.
La nuova versione cantata da Shel Shapiro e Maurizio è stata riarrangiata e prodotta a Diego Calvetti. Shapiro e Vandelli si sono “ritrovati”, dopo una vita di rivalità, distanze, marcate differenze di carattere, formazione e stili di vita, ma anche di risp…

Faith Hill canta un classico del gospel ai funerali di Aretha Franklin

La star della musica country Faith Hill ha scelto un classico del gospel per rendere omaggio a Aretha Frankin del corso della cerimonia funebre che si è tenuta ieri a Detroit e alla quale hanno partecipato numerosi personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport e della politica, tra i quali Hillary e Bill Clinton, Stevie Wonder, Jesse Jackson, Joe Madison e Jennifer Hudson
La cantante ha eseguito una toccante versione di "What a Friend We Have In Jesus" inno sacro che risale alla fine dell'800 e che è stato anche spesso utilizzato in colonne sonore di film di successo.
La Hill ha sempre citato Aretha come la sua principale fonte di ispirazione e nel suo tour dello scorso anno aveva proposto dal vivo la sua versione di "I Knew You Were Waiting (For Me)" insieme al marito Tim McGraw.

Un omaggio a Leonard Cohen nel nuovo album di Madeleine Peyroux

Madeleine Peyroux è tornata a rendere omaggio a Leonard Cohan, Lo ha fatto nel suo nuovo album "Anthem" in uscita nei negozi domani 31 agosto. La canzone che dà il titolo al disco - l'ottavo nella carriera della musicista statunitense - è infatti presa dal repertorio del grande cantautore canadese che la incise nel 1992 per l'album "The Future". La Peyroux aveva già cantato nel 2004 un altro capolavoro di Cohen ossia "Dance Me to the End of Love".
Altra cover presente nel disco è quella del poema "Liberté" di Paul Eluard, dedicato alla giovinezza, alla solitudine, al dolore e ai tanti aspetti della vita umana. Al disco hanno collaborato Patrick Warren (Bonnie Raitt, JD Souther, Bob Dylan, Bruce Springsteen, Lana Del Rey, The Red Hot Chilli Peppers), Brian MacLeod (Sara Bareilles, Leonard Cohen, Tina Turner, Ziggy Marley) e David Baerwald (Joni Mitchell, David and David, Sheryl Crow).

Michael Jackson: 5 cover per i 60 anni del Re del Pop

Oggi Michael Jackson avrebbe compiuto 60 anni. Il 29 agosto del 1958 nasceva a Gary - città di 80 mila abitanti nello stato dell'Indiana - Michael Joseph Jackson destinati a diventare "The King Of Pop" e a riscrivere con i propri record di vendite la storia della musica. Una storia assolutamente unica e una parabola tristemente nota: da bambino prodigio a re del pop, passando attraverso leggende metropolitane, camere iperbariche fantascientifiche, chirurgie plastiche esasperate, una residenza da sogno, i diritti musicali dei Beatles e una gestione finanziaria a dir poco disastroso. Dimentichiamoci la triste e mai del tutto chiarita triste pagina processuale che lo vide coinvolto negli anni '90 e la sua drammatica e per certi versi ancora misteriosa morte avvenuta a poco più di 50 anni, e celebriamo il re del pop con i tanti artisti che gli hanno reso omaggio. Da Miles Davis a Celine Dion, dai Faith No More ai Blondie, da George Benson a Mina la lista degli artisti …

Un tributo jazz per i 75 anni di Joni Mitchell

Non è certamente il primo album tributo a Joni Mitchell, ma quello realizzato da Debra Mann è certamente un disco interessante. La cantante e pianista jazz newyorchese ha selezionato 12 tracce scritte dalla grande cantautrice canadese e le ha interpretate con grazia e originalità per l’album “Full Circle - The Music of Joni Mitchell”. "I testi di Joni, uniti alle sue meravigliose melodie e alla voce unica, hanno fatto risuonare profondi accordi di sentimento dentro di me e hanno contribuito a inquadrare quel mondo di colori e suoni che potevo comprendere e col quale potevo relazionarmi” ha spiegato la Mann, Una sorta di regalo per il compleanno della Mitchell che il prossimo 7 novembre compirà 75 anni e da tempo si è ritirata dalle scene a causa delle sue condizioni di salute. “Ho cercato di lasciare le canzoni molto riconoscibili e quindi non le ho cambiate così tanto. Possiamo dire che le ho messe sotto una lente jazz”. Ad disco hanno collaborato il sassofonista Dino Govo…

Una cover di Pride degli U2 per The Man In The High Castle

C'è una cover di "Pride (in the name of love) nel trailer della nuova stagione di "The Man In The High Castle" la fortunata serie TV di Amazon Basata sul celebre romanzo del 1962 di Philip K. Dick. A cantare il brano è la giovane Lxandra, artista emergente tedesca con all'attivo alcybu singoli interessanti.
Scritta dalla band nel novembre del 1983 durante un soundcheck di un concerto alle Hawaii, il brano fu pubblicato nel settembre del 1984 come primo singolo estratto da "The Unforgettable Fire" diventando la prima grande hit internazionale del gruppo.
Il testo della canzone è un omaggio a Martin Luther King, anche se incredibilmente nella prima stesura del testo il soggetto della canzone era Ronald Regan: Bono si accorse però presto che l'idea non funzionava e corresse il tiro.
Ai cori compare Chrissie Hynd, la cantante dei Pretenders che all'epoca era sposata con Jim Kerr dei Simple Minds e nei credits appare come Christine Kerr.

Tra le molte…

Curtis Stigers rende omaggio a Michael Jackson

In attesa dello speciale dedicato a Michael Jackson in programma lunedì 27 agosto, la BBC Radio 2 ha postato sul proprio canale YouTube la cover di "Man In The Mirror" realizzata dal cantante americano Curtis Stigers.Una intensa versione piano - voce realizzata per celebrare quello che sarebbe stato il 60esimo compleanno di Jackson, che era nato il 29 agosto del 1978 a Gary nell'Indiana.
Scritta da Glen Ballard (futuro produttore di Alanis Morissette) e dalla cantante da Siedah Garrett (autrice del testo) "Man in The Mirror" compare bell'album Bad del 1987, ed è una delle due canzoni del disco non scritte da Michael. Fu il quarto dei cinque singoli estratti dall'album: tutti alla numero uno delle classifiche USA.
Molte le cover realizzate negli anni: non moltissime quelle davvero rilevanti, Meritano un ascolto la versione di Giorgia del 1993 e la versione strumentale del chitarrista Tuck Andress.
La cover di Curtis Stigers - che in carriera non ancora …

Cher: ascolta la cover di "SOS"

In attesa dell’uscita dell’album “Dancing Queen” prevista il prossimo 28 settembre, Cher ha svelato un’altra delle cover degli Abba contenute nel disco. Dopo “Fernando” e “Gimme! Gimme! Gimme!” è ora il turno di “S.O.S” brano che la band svedese portò al successo nel 1975: numero 6 in UK e numero 15 negli USA. Ancora meglio in Italia dove il 45 giri arrivò alla numero 2 della Hitparade, diventando il singolo di maggior successo nella carriera del gruppo. Numero uno invece in Francia Germania, Svezia e Australia. Per gli amanti delle curiosità il brano è passato alla storia come l’unico doppiamente palindromo ad essere entrato nelle classifiche: sia il nome della band che il titolo del brano si possono leggere in entrambi i versi. Se siete appassionati di rock ma avete il brano tra i vostri 45 giri non vergognatevi: tra gli estimatori della canzone figurano Pete Townshed e John Lennon e tra gli artisti che hanno realizzato una cover del brano figurano i Portished, i Men Without Hats,…

A Castiglione delle Stiviere una serata Tributo a Claudio Lolli

Una serata tributo a Claudio Lolli in programma Sabato 8 settembre a Castiglione delle Stiviere. A rendere omaggio al grande cantautore bolognese scomparso lo scorso 17 agosto saranno "I MUSICISTI DI LOLLI, ovvero Paolo Capodacqua (voce e chitarra acustica), Roberto Soldati (chitarra elettrica), Danilo Tomasetta (sassofoni).

Il repertorio comprende alcuni brani storici (Viaggio, Donna di fiume, Michel, Borghesia, Io ti racconto, Aspettando Godot, Quando la morte avrà,ecc.), un lungo estratto dalla celebre suite degli Zingari Felici (l'introduzione strumentale, Agosto, Anna di Francia, Piazza bella piazza, La morte della mosca, Zingari-parte seconda) e alcuni brani del nuovo album IL GRANDE FREDDO, recente vincitore del premio Tenco 2017, album che tra l’altro si è avvalso proprio degli arrangiamenti e della direzione artistica di Danilo Tomasetta e Roberto Soldati.

Dalle 20.30 la serata si aprirà con una conversazione socioculturale dagli anni 70 fino ai giorni nostri.

Part…

Ariana Grande: la cover di "Natural Woman" al Tonight Show

Molti gli artisti che in questi giorni hanno voluto rendere omaggio alla grande Aretha Franklin, la Regina del Soul morta giovedì 16 agosto, a Detroit, all'età di 76 anni dopo una lunga malattia. A salutare commossi la Queen of Soul ono stati tantissimi nomi noti del mondo della musica attraverso i propri canali social.

Tra i primi a renderle omaggio con una cover Ariana Grande, che ospite del Tonight Show condotto da Jimmy Fallon sulla NBC ha intonato la celebre "You make me feel like a (Natural woman)" insieme ai The Roots.
Scritta da Carole King, Gerry Goffin e Jerry Wexler, la canzone fu pubblicata nel 1967 e divenne uno dei più grandi successi della carriera della Franklin, raggiungendo la posizione numero otto della Hot 100, diventando negli anni un vero standard, Tra le cover passate alla storia quelle di Celine Dion, Rod Stewart, Mary J Blige e della stessa Carole King.

Nel corso del programma Ariana ha ricordato Aretha: “L’ho incontrata numerose volte. Abbiamo…

Una cover doom di "Immigrant Song" per i Green Druid

I Green Druid sono una giovane e (per ora) sconosciuta band metal di Denver ma hanno un obiettivo ben chiaro: dimostrare al pubblico che praticamente ogni canzone può essere rifatta in stile doom metal. Per questo si sono lanciati in una singolare iniziativa; una serie di video su YouTube intitolati Will It Doom. Nel primo capitolo la scelta è caduta su un classico dell’ hard rock come “Immigrant Song” dei Led Zeppelin, brano che nella versione originale fu pubblicato dalla band inglese nel 1970 all’interno del terzo album del gruppo e fu l’unico singolo estratto dal dall’LP.
"L'idea di Will It Doom ci è venuta prendendo vecchi dischi e suonandoli a velocità ridotta", ha spiegato il chitarrista dei Green Druid Graham Zander. "Abbiamo sentito come suonava “Immigrant Song” con quel tempo rallentato e abbiamo iniziato a provare con altri riff per vedere quali suonavano meglio. A volte i risultati sono stati davvero inaspettati".
Il risultato è curioso ma aspettia…

È morta Aretha Franklin: 5 cover per ricordare la regina del soul

È morta nella notte nella sua casa di Detroit Aretha Franklin.
La cantante aveva 76 anni ed era da tempo malata di tumore al pancreas. La Franklin, passata alla storia come “la regina del soul”, era una delle più celebri personalità della cultura popolare del Novecento, una di quelle talmente famose da essere chiamate soltanto per nome.
Nel corso della sula leggendaria carriera Aretha ha interpretato un gran numero di cover, oltre 200 quelle catalogate dal sito SeconHandSongs, vera bibbia per gli appassionati di cover.  E molte delle sue interpretazioni hanno oscurato quelle che erano le versioni originali, a partire dalla leggendaria "Respect" di Otis Redding Noi oggi ricordiamo la grande regina del soul con cinge cover indimenticabili.
I say A Little Prayer (1968)


Respect (1967)




Jumpin' Jack Flash 1986




Eleanor Rigby - 1969




Bridge Over Troubled Water - 1971



I 60 anni di Madonna: 5 cover per festeggiare la regina del pop

La regina del pop compie 60 anni.
Il 16 agosto del 1958 nasceva a Bay City nel Michigan Madonna Louise Veronica Ciccone, destinata a diventare l'artista femminile di maggior successo nella storia della musica con oltre 350 milioni di dischi venduti.
Qui su MyWay la vogliamo festeggiare scegliendo 5 cover indimenticabili, tra le tante che negli anni sono state realizzate.

Teenage Funclub - Like a Virgin
"Like a Virgin" è di gran lunga il brano della star americana che vanta il maggior numero di cover. Quelle al femminile rischiano di essere tutte una caricatura dell'originale, Meglio allora questa versione molto rock realizzata nel 1991 dai Teenage Fanclub per l'album "The King"




Bill Frisell - Live To Tell

Il grande chitarrista americano non ha mai avuto paura di "sporcarsi le dita" con la musica pop. Nel 1993 nell'album "Have a Little Faith" inserisce questa bella cover strumentale di Live To Tell





Mina - Into The Groove

Nel corso d…

Cher: la cover di Gimme! Gimme! Gimme!

In attesa dell’uscita dell’album "Dancing Queen", prevista per il 28 settembre, Cher ha pubblicato una nuova cover degli ABBA. Si tratta di "Gimme! Gimme! Gimme! (A Man After Midnight)" brano che la band svedese pubblicò nel 1979 ottenendo un grande successo in Europa: numero uno in Belgio, Finlandia, Irlanda, Svizzera, seconda in Austria, Paesi Bassi, Francia, Norvegia e terza in Regno Unito e Germania Ovest. In Italia invece il singolo non entrò in classifica, ma resta una delle hit più amate dal pubblico.
La canzone porta la firma di Benny Andersson e Björn Ulvaeus, e la voce principale è quella di Agnetha Fältskog. Molte le cover di successo del brano: a partire da quella degli Erasure realizzata nel 1986 fino a quella di Madonna che nel 2005 utilizzò un sample del brano per la sua “Hung up”. Tra le cover più curiose quella dei Therapy? realizzata nel 2001 e la versione metal del connazionale chitarrista Yngwie Malmsteen.
La versione di Cher è stata prodotta…

Tributo a Roger Miller: la cover di Loretta Lynn

Dolly Parton, Ringo Starr, Huey Lewis, Brad Paisley i Cake e Loretta Lynn sono solo alcuni degli artisti che hanno reso omaggio alla musica di Roger Miller, vera leggenda della musica country.
L’album che prende il nome dalla più celebre delle canzoni scritte dal musicista texano, uscirà il prossimo 31 agosto per la BMG con il titolo di “King Of The Road – A Tribute to Roger Miller” e conterrà 37 brani suddivisi in due CD. Tra le cover già disponibili in rete, si segnala la bella versione di “Half a Mind” cantata dalla leggendaria Loretta Lynn. La versione originale cantata da Ernest Tubb risale al 1958, mentre Miller pubblicherà la sua interpretazione solo molti anni più tardi.
La stessa Lynn aveva già inciso il brano nel 1965.





Il disco è stato prodotto da Dean Miller, il figlio del grande musicista scomparso nel 1992 a soli 56 anni e che dal 1995 fa parte della Country Music Hall of Fame.


King of the Road track listing:
1. “Chug-a-Lug,” Asleep at the Wheel featuring Huey Lewis
2. “D…

Tony Bennett e Diana Krall: il tributo a George Gershwin

Uscirà il 14 settembre su etichetta Verve/Columbia Records il nuovo album di Tony Bennett e Diana Krall intitolato “Love is here to stay”. I due sono stati insieme in tour nel 2000 e hanno registrato alcuni duetti per un paio di dischi di Tony (“Duets” e “Playin’ With My Friends”), ma questo è il primo album completo realizzato insieme. Il disco celebra il loro amore per la musica di George Gershwin e sarà pubblicato giusto in tempo per il 120° anniversario della nascita del grande compositore che ricorre il 26 settembre. Il primo singolo estratto dall’album è la cover di “Fascinating Rhythm” brano composto da George e Ira Gershwin nel 1924 e portato al successo da Fred Astarie e dalla sorella Adele nel musical “Lady be good” e che negli anni è stata riproposta da decine di grandi artisti, da Ella Fitzgerald a Petula Clark, dai Four Tops ai Carpenters passando per Stan Kenton. Lo stesso Bennett aveva già inciso il brano all’inizio della carriera nel lontano 1949 con lo pseudoni…

Smashing Pumpkins; la cover di Celebrity Skin con Courtney Love

Cominciano a circolare in rete i video del concerto - evento che gli Smashing Pumpkins hanno tenuto al PNC Banks Arts CenterHolmdel, in New Jersey per celebrare il 30 compleanno della band. Una serata piena di ospiti: Chino Moreno dei Deftones, Peter Hook dei Joy Division, Dave Keuning e Mark Stoermer dei Killers, Mark McGrath dei Sugar Ray.Ma il momento forse più emozionante è stato quando Corgan ha chiamato sul palco quella che ha definito una sua "vecchia amica": Courtney Love. Tra i brani che la band ha eseguito insieme alla vedova Cobain anche una cover di "Celebrity Skin" il brano di maggior successo delle Hole nel quale Corgan figurava tra gli autori, ma che la band non aveva mai eseguito in precedenza.


Una cover di Ariana Grande per i Fall Out Boy

I Fall Out Boy hanno cantato una cover acustica di Arianna. È successo negli studi dell'emittente americana Sirius XM nel corso del programma "Celebrity Session" nel quale la band americana ha presentato il suo nuovo lavoro. Il frontman della band Patrick Stump ha voluto regalare ai propri fan una sorpresa inedita: accompagnandosi con la chitarra acustica ha eseguito la cover di "No More Tears Left to Cry" il singolo di Ariana Grande pubblicato lo scorso aprile e che anticipa l'uscita del suo quarto album "Sweeter" atteso per la metà di agosto.

Una cover decisamente distante dalla versione originale ma che potrebbe piacere anche al pubblico della giovane star americana.


I Toto restituiscono il favore ai Weezer

Ricordate il “caso” nato su internet della cover di “Africa” richiesta a gran voce dai fan Weezer? Ebbene i Toto hanno restituito il favore alla band di Rivers Cuomo, rispondendo alla sfida lanciata a sorpresa qualche giorno fa da Ted Stryker eda Kevin Klein, dj della radio di KROQ di Los Angeles: pare che il chitarrista della band Steve Lukather fosse all’ascolto dell’emittente e abbia aderito con entusiasmo alla richiesta dei conduttori di rendere omaggio ai Weezer. La scelta è caduta su “Hash pipe” brano del 2001 contenuto nel “Green Album” del gruppo californiano.
 “Amiamo la band, ci piace la canzone – ha spiegato Steve Porcaro - ma volavamo renderla un po’ diversa. Volevamo farla suonare un po’ più rock.”
I Toto hanno eseguito per la prima volta la cover dal vivo durante il loro concerto a Vancouver, ma presto il brano potrebbe anche essere pubblicato ufficialmente.

A Genova il Porto Antico Prog Fest con i tributi a Genesis e Pink Floyd

Venerdì 3 agosto appuntamento con il Festival Progressive Rock al Porto Antico di Genova
Due le Tribute band che suoneranno sul palco del porto Antico: i GET’EM OUT di Milano che propongono uno spettacolo denominato “THE GABRIEL ERA” quindi a base di straordinari pezzi dei GENESIS anni 70, tra i quali la celebre “Supper’s Ready” tratta dal capolavoro “Foxtrot”.
La band è molto spettacolare in quanto utilizza le scenografie, gli strumenti ed i travestimenti che hanno reso memorabili i concerti di questa storica formazione inglese sicuramente tra le più importanti della storia della musica Progressive.
L’altra tribute band è quella degli OUTSIDE THE WALL, formazione già molto conosciuta ed acclamata dai fans dei PINK FLOYD.
Il loro spettacolo “From MEDDLE to THE WALL” ripercorrerà il periodo tra questi due capolavori passando attraverso “Dark Side of the Moon”, “Wish you were here” ed “Animals” .
Apertura cancelli ore 18:00

Una cover dei Pink Floyd per il ritorno di Andy Partridge

Due cover interessanti per l'inaspettato ritorno di Andy Partridge, il geniale leader degli XTC che mancava dalle scene discografiche dal 2012. Il 64enne chitarrista di Swindon ha infatti pubblicato un curioso vinile 10” che contiene le riletture di due brani degli anni 60: Apples & Oranges e Humanoid Boogie Apples and Oranges – scritta da Syd Barrett – fu pubblicata dai Pink Floyd nel novembre 1967. Fu il terzo singolo della band, l’ultimo composto dal geniale Barret prima dell’allontanamento dal gruppo. La rilettura di Partridge è molto fedele alla versione originale. “Humanoid Boogie” è un brano della Bonzo Dog Doo-Dah Band tratto dall’album “The Doughnut in Granny's Greenhouse” del 1968. In questo caso la rilettura si distacca dalla versione originale.
Il disco è stato per ora stampato in versione limitata a 1396 esemplari, e contiene le versioni mono e stereo delle due cover. La versione in CD è in pre order a questo link.

Il ritorno delle All Saints: ascolta la cover di Automatic

In attesa del chiacchierata reunion delle Spice Girls, le All Saints hanno bruciato sul tempo le "rivali" con un ritorno sulle scene dopo una lunga pausa. Il quartetto inglese formato da Shaznay Lewis, Melanie Blatt e dalle sorelle canadesi Natalie e Nicole Appleton ha da poco pubblicato il nuovo album "Testament". Tra le tappe promozionali non è mancata una visita negli studi della BBC per il
Radio 2 Breakfast Show Session condotto da Chris Evans, nel corso del quelle le All Saints si sono esibite anche in un improvvisato omaggio alle Pointer Sister con la cover di "Automatic". La versione originale della canzone (scritta da Brock Walsh e da Mark Goldenberg) raggiunse nel 1984 la numero 5 delle classifiche USA e la numero 2 in quelle UK, Ma nonostante il grande successo non vanta molte cover di rilievo, eccezion fatta per quella cantata da Ultra Natè nel 2007.


Boz Scaggs: nel nuovo album una cover di Neil Young

C’è anche un omaggio a Neil Young tra le tracce del nuovo album di Boz Scaggs intitolato “Out of the blues”. Il 74enne musicista americano ha infatti ricantato la celebre “On the beach” canzone che dava il titolo e apriva il secondo lato dell’album che il cantautore canadese pubblicò nel 1974. Una cover intensa e molto vicina negli arrangiamenti e nella durata ai 7 minuti dell’originale che si avvaleva della presenza al piano di Graham Nash.
Nonostante si tratti di uno dei classici di Neil Young, la canzone non è stata ricantata spesso da altri artisti. 
Fra i musicisti che hanno collaborato alla realizzazione dell’album "Out Of The Blues" figurano Jim Cox, Ray Parker Jr., Doyle Bramhall II, Willie Weeks e Jim Keltner.
Nell’album compaiono anche le cover di "Down in Virginia" di Jimmy Reed e "The Feeling Is Gone" di Don Robey.