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Visualizzazione dei post da 2018

Jovanotti e Renzo Arbore cantano "Ma La Notte No"

Jovanotti e Renzo Arbore hanno duettato sulle note della celeberrima "Ma La Notte No" nel corso della puntata di domenica di "Che Tempo Che Fa" in onda su Rai 1.

Il brano - sigla della trasmissione cult di Renzo Arbore "Quelli della notte" trasmessa dalla Rai nella primavera del 1985 - portava la firma dello stesso Arbore e di Claudio Mattone. Venne pubblicato come 45 giri e inserito nell'album "Quelli della notte" pubblicato a nome di Renzo Arbore & New Pathetic Elastic Orchesta (della quale facevano parte tra gli altri anche Gegè Teleforo, Gianni Mazza e Antonio & Marcello).

Se vi siete persi la puntata,  questo è il video del divertente duetto.


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Un pezzo da antologia a #CheTempoCheFa: #RenzoArbore e @lorenzojova duettano su Ma la notte no 🎶 Un post condiviso da Che Tempo Che Fa (@chetempochefa) in data: Dic 10, 2018 at 5:51 PST

Alessia Cara rende omaggio alle Destiny's Child

Alessia Cara ha reso omaggio alle Destiny's Child con un medley di canzoni. Lo ha fatto negli studi dell'emittente radiofonica SiriusXM che ha ospitato la cantante canadese in occasione dell'uscita del suo nuovo album The Pains of Growing. In poco più di tre minuti la cantante ha "riassunto" la carriera del celebre terzetto americano formato da Beyoncé da Kelly Rowland e Michelle Williams.
Le canzoni scelte sono state "Say My Name", "Bills Bills Bills", "Survivor", "Bootylicious" e "Emotion".
Un medley acustico nel quale la 22enne cantante canadese ha messo in mostra le sue innegabili doti vocali interpretando i brani con una buona dose di personalità.

Buon Natale dai Queens of the Stone Age

Anche i Queens Of The Stone Age festeggiano il Natale in musica, e lo fanno con una curiosa versione di “Silent Night” cantata da Josh Homme insieme al bluesman australiano C.W. Stoneking. Il brano è per ora disponibile in download digitale ma dal prossimo 14 dicembre sarà in commercio anche in versione 7” con sul retro un altro brano natalizio “‘Twas the Night Before Christmas”. “Silent Night” è la “versione anglosassone” di Stille Nacht, uno fra i più celebri canti di Natale al mondo, tradotto in più di 300 lingue: in Italia è noto con il titolo di “Astro del Ciel”. La melodia venne composta nel 1818 da compositore austriaco Franz Xaver Gruber. Dal 2011 è entrata a far parte dei “Patrimoni immateriali dell'umanità” dell’UNESCO.

Una cover dei Keane per il nuovo spot della Samsung

È la voce di Reneé Dominique ad accompagnare le immagini del nuovo spot della Samsung in onda in questi giorni anche sulle emittenti televisive italiane. L'azienda coreana ha infatti scelto la bella cover di "Somewhere Only We Know" dei Keane per la sua campagna Galaxy.
Reneé Dominique è una cantante filippina di 20 anni che con le sue interpretazione acustiche sta ottenendo un buon successo in rete: il suo canale YouTube ha oltre mezzo milione di iscritti e la cover di "Somewhere Only We Know" ha già abbondantemente superato i 2 milioni di click.
I Keane portarono al successo la versione originale nel 2004 conquistando la posizione numero 3 delle classifiche di vendita nel Regno Unito. Farà meglio di loro Lily Allen che nel 2013 arriverà in vetta alla classifica UK con una cover che venne scelta per lo spot natalizio di un'importante marchio di abbigliamento britannico. Chissà se la pubblicità porterà la stessa fortuna anche alla giovane e brava Reneé.

Morrissey: album di cover con omaggi a Dylan e Joni Mitchell

Morrissey ha annunciato sul suo sito web l'uscita di un album di cover intitolato “California Son”. Non si conosce ancora la data di pubblicazione ma si sa che l'album, che sarà prodotto da Joe Chiccarelli (che aveva già lavorato con lui per l'album "Swords"), e conterrà brani presi dal repertorio di Bob Dylan,Joni Mitchell, Dionne Warwick, Carly Simon, Carly Simon, Roy Orbison e altri ancora.
Nella scelta delle canzoni l'ex voce degli Smiths ha però coraggiosamente escluso i brani più noti al grande pubblico e ha invece scelto brani che trattano il tema dei diritti civili come "Only a Pawn in Their Game" di Bob Dylan e "Days of Decision" di Phil Ochs
Questa la tracklist

01. Morning Starship (Jobriath)
02. Don’t Interrupt The Sorrow (Joni Mitchell)
03. Only A Pawn In Their Game (Bob Dylan)
04. Suffer The Little Children (Buffy Sainte Marie)
05. Days Of Decision (Phil Ochs)
06. It’s Over (Roy Orbison)
07. Wedding Bell Blues (Laura Nyro)

Cat Power: la cover di What The World Needs Now

E’ da qualche giorno on line la cover di Cat Power di What The World Needs Now, grande classico di Burt Bacharach e Hal David. La cover era stata in primo momento pubblicata solo su uno speciale vinile 7” ed incluso nella deluxe version del suo nuovo album "Wanderer”.
“Volevo condividere una canzone con un messaggio di speranza. ‘What the world needs now is love sweet love’ è un verso che può raggiungere chiunque adesso», ha commentato la cantante.
Il brano era stata “pensato” per la voce di Dionne Warwick che però rifiutò di cantarlo trovandolo troppo “country” per la sua voce. Sarà dunque Jackie deShannon a portare per prima al successo la canzone nel 1965 con il titolo di “What a World Needs Now is Love”. Negli anni il brano è diventato un vero e proprio “standard” con centinaia di versioni, da Barbra Streisand a Sarah Vaughan, da Sammy Davis jr a Diana Ross, da Tony Bennett a Rick Astley. Anche la stessa Dionne Warwick nel 1966 registrerà la sua versione, probabilmente mors…

25 anni senza Frank Zappa: 5 cover per ricordarlo

Venticinque anni fa - il 4 dicembre del 1993 - ci lasciava a soli 52 anni il grande Frank Zappa, uno dei musicisti più geniali e influenti del secolo scorso. Nato a Balitimora nel 1940 è stato capace nel corso della sua carriera di passare dal rock alla musica "classica", dalla parodia al jazz, da Stravinsky alla sperimentazione pura, dall'elettronica alla provocazione più oltraggiosa. La sua discografia è davvero immensa con oltre 80 album pubblicati ed un patrimonio di registrazioni inedite contenute nella "Cripta" che il musicista aveva fatto scavare nella sua tenuta di Laurel Canyon che sono ancora oggi oggetto di contesa degli eredi.
Ma Zappa è passato alla storia anche per i suoi memorabili aforismi: “Buona parte del giornalismo rock è fatto da gente che non sa scrivere, che intervista gente che non sa parlare, per gente che non sa leggere”.
Queste sono 5 cover da ricordare.


King Kong - Jean-Luc Ponty 
La versione originale è del 1968 La cover di Jean Lu…

Smashing Pumpkins: un omaggio ai Fleetwood Mac con gli Hanson

I fan degli Smashing Pumpkins lo sanno bene: la band di Billy Corgan ama suonare le cover e regalare sorprese durante i concerti. Ed è proprio quello che è successo nel corso dell'esibizione di ieri, domenica 2 dicembre, presso il Brady Theater di Tulsa, Oklahoma, per una delle date del nuovo tour. La band ha infatti a sorpresa inviato sul palco gli ex idoli si casa Hanson, che nel nel 1997 conquistarono le classifiche con il singolo "MMMBop", per una cover di "Landslide" dei Fleetwood Mac.Un versione tutto sommato abbastanza fedele all'originale, scritta da Stevie Nicks e contenuta nell'album "Fleetwood Mac" del 1975.
Gli Smashing Pumpkins avano già ripreso il brano nel 1994 pubblicandolo come B side del singolo "Disarm". La cover era poi comparsa anche nella raccolta Pisces Iscariot.
Non deve neppure sorprendere la collaborazione con gli Hanson visto che il chitarrista dei Pumpkins James Iha è da tempo amico di Taylor Hanson, con…

Bono Vox e Pharrell Williams: la cover di Stayin’ Alive

Bono Vox e Pharrell Williams si sono esibiti in una memorabile versione di "Stayin’ Alive" dei Bee Gees.
La cover è stata trasmessa nella notte del 19 novembre durante la quarta edizione della serata speciale del Jimmy Kimmel Live (RED), una puntata el popolare programma TV USA che, in collaborazione con l’organizzazione no-profit , si poneva l’obiettivo di raccogliere fondi per la lotta all’AIDS.

La versione originale di "Stayin' alive" arrivò nei negozi nel dicembre del 1977. È il brano che si ascolta nella scena iniziale del film "La Febbre Del Sabato Sera" (che arriverà nelle sale americane tre giorni dopo) e che accompagna la celebre camminata di John Travolta per le strade di New York. In Italia il film arriverà solo nel marzo del 1978 e "Stayin' alive" diventerà il disco più venduto di quell'anno.
In passato Bono aveva già cantato il classico dei Bee Gees dal vivo nel corso del Pop Mart Tour, inserendolo come "snippet&qu…

Snow Patrol: ascolta il loro omaggio ai Roxette

Nel 1988 i Roxette conquistavano le classifiche internazionali con il singolo "Listen to your heart" estratto dal loro secondo album "Look Sharp".
A distanza di 30 anni il brano - che a dire il vero nonostante sia un grande successo non vanta molte cover interessanti - è stato ricantato degli Snow Patrol nel corso della loro recente apparizione nel programma Radio 2 Breakfast show.
Una versione acustica con in primo piano la voce del cantante Gary Lightbody che affronta il brano con sicurezza. Come d'abitudine al Breakfast Show si è trattato di una breve cover della durata di poco superiore ai due minuti.
La versione originale di "Listen To Your Heart" (scritta da Per Gessle e dal chitarrista Gyllene Tider - raggiunse la numero uno negli USA, in Canada e in Polonia, mentre in Svezia (patria del gruppo) si fermò alla numero tre.


Mumford & Sons: la cover di Breathin di Ariana Grande

Settimana ricca di ospiti per la trasmissione BBC Live Lounge, il programma della Radio 1 che negli anni è diventato un vero punto di riferimento per gli appassionati di cover di tutto il mondo, grazie ai video che la BBC condivide su proprio canale YouTube.
Nel corso della puntata di oggi - giovedì 29 novembre - i protagonisti sono stati i Mumford & Sons che oltre a presentare il nuovo album "Delta" hanno sorpreso il pubblico con un omaggio a Arianna Grande. La band londinese, accompagnata per l'occasione da Pêtr Aleksänder e dalla London Contemporary Orchestra, ha infatti proposto la cover di "Breathing" brano contenuto nell'album "Sweetener" il quarto nella brillante carriera della giovane star americana.
Una scelta coraggiosa per la band di Marcus Mumford, che è però apparso a suo agio anche con le melodie pop e le sonorità orchestrali .

Anche Melvins e Mark Lanegan nel tributo a "The Wall" dei Pink Floyd

Il prossimo anno l’album “The wall” dei Pink Floyd festeggerà il suo 40 esimo compleanno. L’etichetta Magnetic Eye Record si è messa avanti con il lavoro e in occasione del 39esimo compleanno del disco che arrivava nei negozi il 30 novembre del 1979, pubblica una versione “tributo” dell’album. Tra i nomi degli artisti che hanno aderito al progetto spiccano quelli dei Melvins (ai quali viene affidata l’apertura del disco con la cover di “In The Flesh”) e di Mark Lanegan (che ha registarto la sua versione di “Nobody Home”).
Undicesimo album in studio nella carriera dei Pink Floyd, “The Wall” raggiunse la vetta delle classifiche negli USA, in Australia, Canada, Germania e Italia. Ma non in patria dove non riusc ad andare oltre alla terza posizione, restando dietro a Rod Stewart e agli Abba. Resta ad oggi il secondo album più venduto nella storia del gruppo, dietro all’inarrivabile “The Other Side Of The Moon”.
“The Wall (Redux)” è disponibile in versione digitale su Bandcamp, e in vend…

Rudimental: la cover di "One Kiss" di Dua Lipa

Un tocco di "drum 'n bass" per "One Kiss" di Dua Lipa. È quello che i Rudimental hanno aggiunto alla hit della bella cantante di origine kosovara con la loro cover eseguita dal vivo per la trasmissione BBC Live Lounge trasmessa dalla BBC Radio 1 nella giornata di ieri - 27 novembre.
Una versione che tutto sommato resta abbastanza fedele all'originale, firmata da Calvin Harris e Dua Lipa, che questa estate ha conquistato la vetta della classifica UK. A rendere speciale la cover la presenza della tromba e soprattutto uno "snippet" preso dal brano "Gabriel" portato al successo nel 1997 dal DJ Roy Davis jr.
Nel brano la voce femminile è quella della giovane Morgan Connie Smith, che si era fatta notare lo scorso anno nella trasmissione Britain's got talent.



Una cover degli AC/DC per gli A Perfect Circle

Gli A Perfect Circle hanno reso omaggio agli AC DC. Lo hanno fatto in occasione del recente
"Record Store Day" in versione Black Friday, inserendo la cover di "Dog Eat Dog" come B side del singolo "So Long, And Thanks For All The Fish".
Per la band fondata dall'ex leader dei Tool Maynard James Keenan e da Billy Howerdel si è trattato del primo tributo "ufficale" al gruppo australiano.
La versione origionale di "Dog Eat Dog" risale al 1977: scritta da Bon Scott e dai fratelli Young la canzone venne inserita nel quarto album degli AC DC "Let There Be Rock" e fu pubblicata come singolo per il mercato australiano.
Il singolo in vinile degli A Perfect Circle è ancora disponibili in edizione limitata sul sito del Record Store Day.


Chris Squire: anche Todd Rundgren e Steve Hackett nell'album tributo

A distanza di poco più di tre anni dalla sua morte, arriva nei negozi un interessante album tributo in ricordo di Chris Squire, il leggendario bassista inglese membro fondatore degli Yes, scomparso a 67 anni nel giugno del 2015. A realizzarlo è stato l’amico Billy Sherwood, musicista e produttore americano che negli anni 90 ha in molte occasioni collaborato proprio con gli Yes e con i Conspiracy (band fondata proprio con lo stesso Squire).
Il disco intitolato “A Life in Yes: The Chris Squire Tribute” vede la presenza di artisti del calibro di Todd Rundgren, John Wesley, Brian Auger, Steve Porcaro e Steve Hackett oltre a nomi meno noti al grande pubblico ma molto conosciuti dagli appassionati di “progressive” come il tastierista Tony Kaye (Yes), Steve Hogarth (dei Marillion) e Patrick Moraz (Moody Blues). Il disco si chiude poi con una speciale bonus track: la cover di “Comfortably Numb” dei Pink Floyd registrata dallo stesso Chris Squire nel 2005, che era però già comparsa in uno dei…

George Ezra: ascolta la cover di "Love Yourself"

Ancora una cover per "Love Yourself" di Justin Bieber: alla lunga lista di artisti che hanno interpretato il brano si aggiunge il nome di George Ezra. Il 25enne cantante inglese ha cantato il brano negli studi londinesi di Maida Val nel corso della sua recente esibizione al BBC Live Lounge, il popolare programma della BBC Radio 1.
Il brano - che porta la firma dello stesso Bieber di Ed Sheeran e di Benjamin Levin, si conferma così come il più "coverizzato" negli ultimi anni. Dopo la versione portata al successo nel 2015 dal cantante canadese, sono arrivate le interpretazioni dei Lukas Graham, Craig David, The Vamps, Avery, Sara Niemietz e quella dello stesso Ed Sheeran.

"Love Yourself" è stato il terzo singolo estratto dall'album "Purpose" di Justin Bieber, ed ha raggiunto la numero 1 sia in UK che negli USA, oltre che in Canada Australia Svezia e Danimarca.
Con la sua versione George Ezra tenta un arrangiamento meno fedele all'original…

Sting e Shaggy: una cover per il Black Friday

Anche Sting e Shaggy partecipano al Black Friday e lo fanno con uno speciale in vinile in edizione limitata. Il cantante inglese ha annunciato sul suo profilo Instagram la pubblicazione del singolo ‘Skank Up (Oh Lawd)” ft. Ding Dong. Più interessante per noi di MyWay è però la facciata B che contiene la cover di “Oh Carolina/We'll Be Together” cantata insieme da Sting e Shaggy nel corso del loro recente tour. Un medley che contiene la hit scritta da Prince Buster nel 1960 (e riportata al successo dal cantante giamaicano nel 1993) e il successo di Sting del 1987 (contenuta nell’album “Nothing Like The Sun). 
Il brano è stato eseguito in tutte le tappe del tour nel quale Sting & Shaggy hanno proposto le canzoni dell'album "44/876 " e hanno duettato sui classici del loro repertorio.



Jools Holland e Marc Almond: tutte le cover del nuovo album

Molte cover interessanti nel nuovo album di Jools Holland e Marc Almond. L’ex Soft Cell e l’ex Squeeze hanno dato alle stampe per la Warner Music “A Lovely Life To Live”, album che arriva dopo oltre 10 anni di collaborazioni che hanno portato i due a condividere molte volte lo stesso palco dal 2006 ad oggi. Accompagnati dalla Rhythm & Blues Orchestra Jools e Marc hanno inciso 14 canzoni, tra le qualòi spiccano gli omaggi a Edith Piaf sulle note di Hymne ò L’amour, a Irving Berlin (con la cover di How Deep Is The Ocean) e due cover di Bobby “Blue” Bland s (It’s My Life Baby e I’ll Take Care Of You). In scaletta anche una nuova versione di “Tainted Love” il brano portato al successo dai Soft Cell nel 1981. Mi in questo caso si tratta di una cover di una cover visto che come è noto la versione originale era quella cantata da Gloria Jones nel 1965. Una cover della canzone cantata insieme era già apparsa nella raccolta pubblicata da Marc Almond lo scorso anno.
 “Se questo disco fosse …

Christine and the Queens: una cover di Rihanna al Live Lounge

Continua la stagione del BBC Live Lounge, il programma della BBC Radio 1 condotto da Clara Amfo che da molti anni propone esibizioni live di grande livello e cover interessanti e sorprendenti,
Ospite della puntata di oggi - mercoledì 21 novembre - Christine and the Queens. Per il suo ritorno al Live Lounge la cantautrice francese ha scelto di rendere omaggio a Rihanna e a Kate Bush. La sua cover di "Kiss it Better" è stata infatti impreziosita da uno snippet di "Wuthering Heights" il brano che esattamente 40 anni fa rappresentò il debutto per Kate Bush.
Kiss It Better è invece uno dei singoli estratti da "Anti" il più recente album di Rihanna uscito nel 2016
Una sorta di "mash-up" per celebrare due artiste che rappresentano il background musicale della cantautrice francese che ha da poco pubblicato il nuovo album "Chris".

Una cover dei Radiohead per i Phosphorescent

I Phosphorescenthanno suonato una cover di "House od Cards" dei Radiohead negli studi della Sirius XM.
Il brano è stato postato sul canale YouTube ufficiale dell'emittente radiofonica, che però non ha aggiunto molti dettagli utili per capire esattamente quando e dove il gruppo di Matthew Houck abbia eseguito la cover.
La versione originale di "House of Cards" risale al 2007; la band di Thom York. Ai Grammy Award 2009 la canzone ottenne tre nominations: "miglior interpretazione vocale rock di coppia o di gruppo", "miglior canzone rock" e "miglior videoclip breve". I Phosphorescent avevano già eseguito il brano dal vivo nel corso del tour del 2011

Una cover dei Guns N' Roses per Nicole Atkins e Mark Lanegan

Nicole Atkins e Mark Lanegan hanno reso omaggio ai Guns N' Roses con la cover di "November Rain", brano che la band statunitense pubblicò nel 1992 nell’album “Use Your Illusion I”. La Atkins ha spiegato in un’intervista a Stereogum di aver deciso di realizzare la cover del brano la scorsa estate durante una vacanza nel Vermont: “Ho sognato la canzone e quando mi sono svegliata l’ho registrata. Una volta tornata a Nashville ho contattato Mark Lanagan che conosco dal 2006. Era da anni che parlavamo di fare un duetto e ho pensato che non avevo nulla da perdere a provare a chiederglielo. Alla fine è andato tutto come mi ero immaginata!” Dal canto suo il leader degli Screaming Trees ha commentato: “Registrare la cover è stato fantastico. Ho messo insieme due delle mie cose preferite: la voce di Nicole e i Guns N' Roses”. La Atkins ha ancora aggiunto “La cosa migliore della cover è che per il primi 30 secondi non capisci bene cosa sia e solo dopo realizzi che si tratta di…

Rita Ora canta "Attention" di Charlie Puth

Rita Ora è tornata per la sesta volta al BBC Live Lounge, la popolare trasmissione dalla Radio 1 che negli anni è diventata un vero "must" per gli appassionati di cover. Per l'occasione la cantate di origine kosovara ha scelto di proporre - oltre al nuovo singolo "Let you love me" - un omaggio a Charlie Puth con la cover della sua "Attention" nella quale si è divertita ad inserire anche uno snippet di "American Boy" (portata al successo nel 2008 da Estelle and Kanye West).

Pubblicato nell'aprile del 2017 "Attention" è stato il primo singolo estratto da "Voicenotes" il secondo album del cantate statunitense. Il brano porta la firma dello stesso Puth e di Jacob Kasher (che aveva già firmato alcune hit per i Maroon 5 e i Cobra Starship). Il singolo ha toccato la numero 5 negli USA e numero 9 in quelle del Regno Unito.


Lady Gaga: la cover di “Don’t Let Me Be Misunderstood”

Anche Lady Gaga si è voluta cimentare in una cover di “Don’t Let Me Be Misunderstood” il grande classico di Nina Simone del 1964 che può vantare ad oggi (secondo l’autorevole SecondHandSongs) oltre 120 versioni “ufficialmente pubblicate, delle quali almeno una decina memorabili. La star newyorchese ha cantato il brano per l’album Showboat del trombettista Brian Newman, suo amico storico e musicista, che l’accompagnerà nei concerti della residency di Las Vegas “Lady Gaga Jazz & Piano”. Una lunga versione di oltre 5 minuti di durata, sensuale e malinconica con la voce di Lady Gaga accompagnata solo dal pianoforte e dalla tromba. Scritta da Horace Ott, Bennie Benjamin e Sol Marcus, Don’t Let Me Be Misunderstood fu incisa per la prima volta da Nina Simone nell’album Broadway-Blues-Ballads.
A portare al successo il brano furono però gli Animals con la loro versione “rock” pubblicata l’anno successivo che arrivò al numero 3 in UK e al numero 15 negli USA.
In Italia la versione più cele…

A gennaio il concerto tributo a Chris Cornell

Ufficializzata la data del tributo a Chris Cornell, il compianto cantante dei Soundgarden scomparso nel maggio del 2017.
L’evento intitolato “I Am The Highway – A Tribute to Chris Cornell“ si terrà il prossimo 16 gennaio al Forum di Los Angeles, sarà presentato da Jimmy Kimmel e vedrà la partecipazione dei membri delle band in cui militava Cornell – Soundgarden, Audioslave, Temple of the Dog – oltre ad altre musicisti, come i Foo Fighters, Metallica, Ryan Adams e molti altri.

Tra star che hanno annunciato la loro presenza spiaccano i nomi di Brad Pitt, Tom Hanks, Rita Wilson, Courteney Cox, Paul e Renee Haas.

Il ricavato dell’evento verrà devoluto alla Chris and Vicky Cornell Foundation e alla Epidermolysis Bullosa Medical Research Foundation.
«Siamo onorati di avere tutti questi fantastici artisti e amici che si riuniscono e offrono il loro tributo a Chris e mostrano il loro amore e il loro apprezzamento per Chris, per la sua musica e per il segno che ha lasciato nel mondo – ha comment…

Rooney: la cover di Maneater di Hall & Oates

Nel 2007 i Rooney conquistarono le classifiche di mezzo mondo con il singolo "When Did Your Heart Go Missing?". Da allora però la band americana capitanata da Robert Schwartzman non è più riuscita a ripetere il successo di quel brano e nonostante una lunga carriera iniziata nel 1999 rimane una "one hit wonder".
In questi giorni però la band ha annunciato un nuovo tour per il 2019 e ha pubblicato una interessante cover di "Maneater" di Daryl Hall e John Oates. La versione originale risale al 1982 ed era contenuta nell'album H20. Il brano - scritto con la collaborazione di Sara Allen storica fidanzata di Daryl Hall, fu pubblicato come singolo nell'ottobre del 1982 e rimase per quattro settimane in vetta alla classifica USA. Merito anche del celebre assolo di sax di Charles DeChant (che mise il suo "timbro" anche su altre hit del duo come "One on One" e "I can't go for that (no can't do).
Nelle classifiche UK il bran…

Mina canta "Il Tempo Di Morire" di Battisti

Anche se molti la chiamano erroneamente “Motocicletta”,  Il Tempo Di Morire è uno dei grandi classici del repertorio di Lucio Battisti. Da domani il brano sarà anche il nuovo singolo di Mina, uno dei due inediti contenuti nel nuovo album “Paradiso - Battisti Songbook”, in cui Mina ha raccolto tutte le sue interpretazioni già edite delle canzoni di Battisti-Mogol, arricchendolo con il valore aggiunto di due inediti assoluti; sono le due canzoni che aprono il primo CD e il primo vinile: “Vento nel vento”, arrangiata da Rocco Tanica, e “Il tempo di morire”, arrangiata da Massimiliano Pani. Quest’ultima sarà in rotazione radiofonica da venerdì 16 novembre.

Sono stati recuperati anche due brani non più facilmente reperibili, a suo tempo inclusi nell’antologia fuori catalogo “Mazzini canta Battisti” (“Perché no” e “Il leone e la gallina”).

L’edizione in CD di “Paradiso - Battisti Songbook” contiene inoltre alcune rarità: cinque canzoni di Battisti interpretate in spagnolo e una interpret…

Ennio Morricone compie 90 anni: 5 cover per festeggiare il Maestro

Compie oggi 90 anni il maestro Ennio Morricone certamente uno dei musicisti italiani più stimati nel mondo. Nato a Roma il 10 novembre 1928 da padre trombettista e madre impiegata tessile, Morricone ha avuto una carriera lunga e ricca di successo coronata da due Premi Oscar (di cui uno alla carriera) sei BAFTA e la stella sulla Walk of Fame di Holliwood.
Lunga la lista degli artisti pop e rock che negli anni hanno reso omaggio alla sua musica.
Noi oggi vogliamo festeggiare i 90 anni del Maestro con 5 cover indimenticabili e sorprendenti. Perché come dice il titolo dell'album tributo uscito nel 2007, "We All Love Ennio Morricone".

Metallica - Ecstasy of Gold





Roger Waters - Lost Boy Calling



Bruce Springsteen - Once Upon a Time in the West




Kyle Eastwood - Cinema Paradiso




Quincy Jones & Herbie Hancock – The Good, The Bad and The Ugly

Michael Bublé rende omaggio a Elvis Presley

Anche il nome di Michael Bublé si aggiunge alla lunga lista di artisti che hanno ricantato "All Shook Up" il brano che Elvis portò al successo nel 1957 raggiungendo la vetta sia della classifica USA che di quella UK.
Il crooner canadese ha eseguito il brano dal vivo nel corso della puntata di ieri - venerdì 9 novembre - del BBC Radio 2 Breakfast Show condotto da Chris Evans. Bublé già in passato aveva reso omaggio al Re del Rock, cantando nel 2002 la cover di "Can't Help Falling In Love" e duettando "virtualmente" con Elvis sulle note di "Fever" nel 2015 accompagnato dalla Royal Philarmonic Orchestra,
Anche se Elvis Presley compare come autore della canzone insieme a Otis Blackwell è piuttosto improbabile che abbia realmente contribuito alla composizione del brano destinato a diventare la sua prima numero uno nel Regno Unito.  Curiosità: la versione del Re non è quella originale visto che il bano composto da Blackwell nel 1956 negli uffici …

Eagles of Death Metal: album di cover con dedica ai Guns N’Roses

Gli Eagles of Death Metal, la band diventata tristemente famosa al grande pubblico dopo l’attentato al Bataclan di Parigi nel 2015. hanno annunciato l’uscita di un nuovo album di cover.
Il disco si intitolerà provocatoriamente “Pigeons of Shit Metal” che è l’appellativo con il quale Axl Rose definì la band durante il tour americano del 2006, quando gli Eagles of Death Metal facevano da supporto ai Guns N’Roses.

Nel disco saranno presenti brani peresi dal repertorio di Ramones, Pixies, Love and Rockets, AC/CD, the Distillers, Queens of the Stone Age, Steve Miller Band oltre che a un “omaggio” proprio ai Guns N’Roses con la cover di It's So Easy.

L’album - che è già in preorder qui - sarà disponibile solo in vinile, ma in cinque diverse colorazioni.
Questa la tracklist

Side A
"It's So Easy" - Guns N Roses
"Beat on the Brat" - Ramones
"Gouge Away" - Pixies
"So Alive" - Love and Rockets
"High Voltage" (medley) - AC/DC

Sid…

Morrissey: la cover di Back on the Chain Gang dei Pretenders

Il prossimo 7 dicembre Morrissey pubblicherà la versione deluxe del suo ultimo album 'Low In High School'. Una delle bonus track del disco sarà la cover di “Back On The Chain Gang” che il prossimo 23 novembre uscirà come singolo e per la quale l'ex cantante degli Smiths ha realizzato un divertente video simil-retrò nel quale Moz prende una chitarra e con la sua band si esibisce in una sorta di Top Of The Pops ambientato negli anni ’60, alle spalle un muro pieno di poster dell’ex cantante degli Smiths.
La versione originale del brano fu pubblicata dai Pretenders nel 1982 ed è contenuta nell’album “Learning To Crawl”.
Morrissey aveva già eseguito il brano dal vivo lo scorso anno durante lo showcase tenuto negli studi della BBC a Maida Vale, per la presentazione dell'album.  Chrissie Hynde nel 1995 aveva ricantato la sua "Everyday is like Sunday".
In un'intervista Moz ha spiegato di aver cantato a memoria replicando "l'incertezza nebbiosa" del…

Jorja Smith: la cover di "All The Stars" di Kendrick Lamar e SZA

Jorja Smith si conferma una delle voci più interessanti della scena britannica degli imi anni. La 21 enne cantante britannica è tornata al BBC Live Lounge, popolare trasmissione in onda sulla BBC Radio 1 e ha eseguito una toccante versione piano e voce di "All the stars" di Kendrick Lamar e SZA,
Una struggente cover che Jorja interpreta con la sua voce intensa e originale, per la quale la critica ha già scomodato paragoni con Alicia Keys, Rihanna e Adele.

Scritta dallo stesso Lamar da SZA, e dai produttori Sounwave Al Shux, "All the stars" fa parte della colonna sonora del film Black Panther; pubblicato come singolo all'inizio del 2018 il brano è arrivato al numero 5 in UK e al numero 7 negli USA.
Jorja nel corso dell'esibizione ha cantato anche il nuovo singolo "The One" estratto dal suo album di debutto Lost & Found.

Nuovo tour italiano dei Brit Floyd, tributo ai Pink Floyd

Tornano in Italia i Brit Floyd, da molti considerati una più fedeli tribute band dei Pink Floyd Il gruppo capitanato da Damian Darlington (già cantante degli The Australian Pink Floyd Show,) aprirà stasera alle 21 al Politeama Genovese il nuovo tour italiano che prevede in totale cinque concerti pensati per celebrare i 45 anni dall’album dei Pink Floyd, “The Dark Side of The Moon”. in una serata che va al di là della memoria, per trasformarsi in un evento per vecchi e nuovi fan. La scenografia riprende con fedeltà lo spettacolare allestimento del «Division Bell Tour» del ’94, con lo schermo circolare, luci, laser e gonfiabili della tecnologia più avanzata, per uno show vicinissimo alla magnificenza dei Pink Floyd. I Brit Floyd ripropongono ovviamente tutti i brani dal vivo, quelli di «The Dark Side of the Moon» e una scelta da «Wish You Were Here», «Animals», «The Wall» e «The Division Bell». La tribute band ha debuttato a Liverpool, nel gennaio 2011. Da allora i Brit Floyd hanno …

Panic! At The Disco: una cover da "The Greatest Showman"

I Panic! At The Disco hanno pubblico la cover di “The Greatest Show” brano tratto dalla colonna sonora del musical "The Greatest Showman", con protagonista Huge Jackman . Il brano farà parte dell’album A Greatest Showman Reimagined, una nuova versione della soundtrack del film diretto da Michael Gracey ma rivisitata in veste "pop" che arriverà nei negozi il prossimo 16 novembre e alla quale hanno partecipato anche Pink, Ke$a, Years & Years e Craid David.
Nella colonna sonora originale il brano “The Greatest Show” (scritto dal duo Pasek and Paul ) era cantato dallo stesso Hugh Jackman.





Questa la tracklist



The Greatest Show — Panic! at the Disco
A Million Dreams — P!nk
A Million Dreams (Reprise) — Willow Sage Hart
Come Alive — Years & Years and Jess Glynne
The Other Side — MAX and Ty Dolla $ign
Never Enough — Kelly Clarkson
This Is Me (The Reimagined Remix) — Keala Settle, Kesha and Missy Elliott
Rewrite The Stars — James Arthur and Anne-Marie
Tightrope — Sa…

Tyler dei Twenty One Pilots canta una cover di Damien Rice

Tyler Joseph dei Twenty One Pilots ha gusti migliori delle sue capacità interpretative. Il cantante della band americana ha scelto di ricantare una meravigliosa canzone di Damien Rice per la sua partecipazione a BBC Live Lounge, la trasmissione della BBC Radio 1 che per l'occasione è stata registrata in "trasferta" in Ohio nel Newport Music Hall di Columbus, dunque "in casa" del duo.
A volte però la canzone giusta non basta: ottima la scelta di eseguire la cover di "9 Crimes" che il cantautore irlandese registrò nel 2006 con Lisa Hannigan. Il risultato è però una versione abbastanza piatta, che ripropone lo stesso arrangiamento piano voce dell'originale senza però avere a stessa intensità. Ottima invece come sempre al Live Lounge la qualità della registrazione.
I Twenty One Pilots hanno da poco pubblicato "Trench" il quinto album in studio che arriva a 3 anni di distanza dal precedente "Blurryface", e il prossimo 21 febbraio…

Mark Knopfler ricanta 'Romeo and Juliet' alla BBC

Forse non è del tutto corretto considerarla una "cover" visto che lui stesso è l'autore e il primo interprete del brano, ma su queste pagine con c'eravamo mai occupati di "Romeo and Juliet" e la versione cantata pochi giorni fa da Mark Knopfler per lo show Piano Room della BBC meritava attenzione.

Il leggendario chitarrista scozzese - che il prossimo anno tornerà a esibirsi in Italia con sette concerti tra Maggio e Luglio - non ha mai rinunciato negli anni ad eseguire dal vivo il repertorio dei Dire Straits, la band nella quale ha militato dal 1977 al 1995 vendendo oltre 100 milioni di dischi.

Negli studi della BBC il 69enne "sultano dello swing" ha proposto una delle canzoni del nuovo album
Down the road wherever e una bella versione acustica di "Romeo and Juliet" originariamente pubblicata nel 1980 nell'album "Making Movies". Scritta dallo stesso Knopfler, la canzone racconta la fine della sua storia d'amore con la c…

Album di cover in arrivo per i Lemonheads

Il nuovo album dei Lemonheads uscirà il 8 febbraio del 2019 e sarà un disco di cover con omaggi agli Eagles, Nick Cave Lucinda Willimas e Yo La Tengo. La band di Evan Dando - che negli anni ha regalato agli appassionati un buon numero di cover interessanti - ha ufficializzato l’uscita per la Fire Records di Varshons II, seguito del primo capitolo pubblicato nel 2009 e che conteneva cover che spaziavano da GG Allin a Christina Aguilera. La prima cover del disco è stata già pubblicata in rete: si tratta di Can’t Forget, brano degli Yo La Tengo del 1990 e contenuto nell’album “Fakebook”.

Questa la tracklist

01 Can’t Forget (Yo La Tengo)
02 Settled Down Like Rain (The Jayhawks)
03 Old Man Blank (The Bevis Frond)
04 Things (Paul Westerberg)
05 Speed of the Sound of Loneliness (John Prine)
06 Abandoned (Lucinda Williams)
07 Now and Then (Natural Child)
08 Magnet (NRBQ)
09 Round Here (Florida Georgia Line)
10 TAQN (The Eyes)
11 Unfamiliar (The GiveGoods)
12 Straight to You (Nick Cave &…

Zucchero ricanta Everybody's Got to Learn Sometime

Sul profilo Facebook di Zucchero è apparsa oggi una nuova versione piano e voce di Everybody's Got to Learn Sometime. Zucchero aveva già proposto più volte in passato la cover della hit dei Korgis. Nel 2004 aveva tradotto il brano in italiano e lo aveva inserito nell'album Zu & Co con il titolo di "Indaco dagli occhi del cielo" e con la presenza al piano di Vanessa Carlton e di Haylie Ecker al violino. Nella versione internazionale di disco il brano era però stato inciso con testo in inglese, così come era stato eseguito dallo stesso Zucchero dal vivo ha eseguito per la prima volta il 29 Novembre 2003 a Città del Capo, durante un concerto organizzato dal leader sudafricano Nelson Mandela.
I Korgis pubblicarono la versione originale nel 1980 e il 45 giri raggiunse la quinta posizione in UK e la 18esima negli USA e la prima posizione i Francia e Spagna.
Oltre alla cover di Zucchero meritano un ascolto le versioni di Beck, dei Dream Academy e degli Erasure.

Robbie Williams canta una cover dei Tears For Fears

Robbie Williams ha reso omaggio ai Tears For Fears con la cover della celebre “Everybody Wants to Rule the World”. Lo ha fatto per il nuovo progetto di Trevor Horn, leggendario cantante dei Buggles e poi produttore dei Frankie Goes To Hollywood, Pet Shop Boys, Art Of Noise e molti altri. Il suo nuovo album si intitolerà “Reimagines: The Eighties (feat. The Sarm Orchestra)" e sarà un disco di cover di canzoni degli anni '80, con orchestra e ospiti speciali del calibro di Robbie Williams, Simple Minds, Seal, Tony Hadley e All Saints. I Tears For Fears pubblicarono la versione originale di Everybody Wants to Rule the World nel 1985 come terzo singolo estratto dal loro secondo album Songs from the Big Chair. Fu il primo 45 del gruppo a raggiungere la numero uno nella Billboard Hot 100 mentre in UK si fermò alla posizione numero due.
In passato il brano era stato ricantato tra gli altri da Gloria Gaynor, da Jason Donovan dai Korgis e da
Jamie Cullum

Questa la tracklist del disco

Francesco De Gregori canta 'Anema e core'

Per il suo nuovo album Francesco De Gregori reinterpreta “Anema e core” uno dei classici della canzona napoletana. Scritta nel 1950 dal musicista Salve D'Esposito e dal paroliere Tito Manlio il brano ebbe da subito un grande successo in tutto il mondo grazie alla interpretazione di Tito Schipa (il primo a registrare il brano) e alla celebre versione di Roberto Murolo del 1955. Negli anni poi la canzone è stata ripresa da decine di artisti: a partire da Nilla Pizzi per arrivare a Peppino Di Capri, Ornella Vanoni, Cristiano Malgioglio, Andrea Bocelli e Irene Fargo ed è stata tradotta in inglese, tedesco, francese, spagnolo e portoghese. La cover di Francesco De Gregori è cantata insieme a sua moglie, Chicca Gobbi, con l’accompagnamento alla chitarra di Paolo Giovenchi. Una versione che i due eseguono già da ciraca un anno dal vivo e che adesso finisce su disco in doppia versione, acustica e orchestrale Il videoclip, in anteprima su Repubblica, diretto dal filmaker e fotografo D…

Panic! at the Disco: la cover di 'Hey Ya' degli Outkast

Le “Spotify session” continuano a regalare sorprese interessanti per gli appassionati di cover. Dopo i Def Leppard, Dua Lipa e Taylor Swift è ora il turno dei Panic! at the Disco. La band americana capitanata da Brendon Urie ha inciso in esclusiva per gli utenti della popolare piattaforma musicale la cover di “Hey Ya” degli Outkast. La versione originale del brano scritto e prodotto da Andrè 3000 nel 2003 arrivò alla numero 1 della classifica di Billboard e contribuì al grande successo dell’album "Speakerboxxx/The Love Below". La canzone ottenne 4 nomination ai Grammy 2004 ma vinse solo nella categoria “Best Urban”
Tra gli artisti che negli anni hanno ricantato il brano spiccano i nomi di Booker T, Will Young, Yo La Tengo e gli italiani Sinfonico Honolulu. La grintosa cover dei Panic! At the disco si segnala come una delle più interessanti.

Armando Quattrone, la cover di 'Che sarà'

Nel 1971 i Ricchi e Poveri e Josè Feliciano arrivarono secondi al Festival di Sanremo con la canzone "Che sarà" scritta da Jimmy Fontana e Franco Migliacci e che diverrà il primo successo del gruppo genovese e la prima hit italiana per il cantante portoricano che all'epoca non aveva ancora sfondato nel nostro paese.

Ora il brano è stato ripreso da Armando Quattrone giovane cantautore calabrese partito qualche anno fa dall'Italia per trasferirsi ad Amburgo, la città europea che da subito ha amato il suo talento made in Italy e che gli è valso in poco tempo un contratto discografico con 'Universal' in Germania per l'album d'esordio 'Calabria', pubblicato a luglio. Quattrone ha aperto a Stoccarda il concerto di Sfera Ebbasta, dopo essersi esibito anche nei live di Ermal Meta e Max Gazzè. Il suo tour invece, partito ad aprile dalle Canarie, sta facendo tappa in tutta Europa.

«L’emigrazione oggi ha un luogo simbolo che è Riace, sarebbe bello pens…

Giorgia: la tracklist di ‘Pop Heart’

Non solo classici itlaiani non nuovo album di Giorgia in arrivo il prossimo 16 novembre. Svelata la scaletta di "Pop Heart" che vedrà la cantante romana alle prese con classici di Zucchero, Ramazzotti, Jovanotti, Mengoni Vasco Ross e Tiziano Ferro oltre che alcuni omaggi a grandi classici della musica internazionale come "I feel love" e "Sweet Dreams".
Nel disco Giorgia duettaerà con Eros Ramazzotti, Tiziano Ferro, Ainé ed Elisa.
Questa la tracklist ufficiale

Le tasche piene di sassi (Jovanotti, di L. Cherubini e F. Santarnecchi)
Una storia importante – feat. Eros Ramazzotti (Eros Ramazzotti, di E. Ramazzotti, P. Cassano e A. Cogliati)
Lei Verrà (Mango, di G. Mango e A. Salerno)
Gli ostacoli del cuore – feat Elisa (Elisa e Ligabue, di L. Ligabue)
Dune Mosse (Zucchero e Miles Davis, di M. Figlie e A. Fornaciari)
Il conforto – feat Tiziano Ferro (Tiziano Ferro e Carmen Consoli, di T. Ferro e E. Dabbono)
Sweet Dreams (Are Made of This) (Eurythmi…

Barbra Streisand canta Imagine e What A Wonderful World

In attesa dell’uscita del nuovo album "Walls" prevista per il 2 novembre  Barbra Streisand ha pubblicato il suo nuovo singolo nel quale rende omaggio in un curioso mash up a due grandi classici della musica, Imagine di John Lennon e What A Wonderful World di Louis Armstrong, La 76 enne cantante americana - che in carriera ha totalizzato 52 dischi d'oro, 31 di platino e 13 di multiplatino – non aveva ancora interpretato il classico di Lennon del 1971.
"Walls" sarà il 36esimo album in studio nella sua carriera ed è stato prodotto da Julia Gillard. Nella tracklist comare anche la cover della leggendaria What the World Needs Now Is Love di Burt Bacharach.

Bobo Rondelli e Peppe Voltarelli: 1958 anno zero

Tutto esaurito all'ex chiesa di Santa Brigida di Sanremo per il concerto di Bobo Rondelli e Peppe Voltarelli che con il loro "1958, anno zero" hanno inaugurato gli eventi collaterali del Tenco 2018.
Una scaletta che ha reso omaggio alle canzoni di 60 anni fa, spaziando tra i classici del rock'n'roll e quelli della musica italiana.
Un set acustico nel quale il cantautore livornese non ha rinunciato alla sua verve comica, brillantemente accompagnato dall'ex leader del Parto Delle Nuvole Pesanti. Da "La Bamba" di Richie Valens a "Summertime Blues" di Eddie Cochran, da "All I Have To Do Is Dream" degli Everly Brothers a "Johnny B. Goode" di Chuck Berry,  da "O' Cafè" di Domenico Modugno a "Caravan Petrol" di Renato Carosone il concerto è stato un divertente omaggio a quello che per molti versi è stato il vero "anno zero" della storia della musica.
E poi ancora "Blue Suede Shoes&quo…

Shawn Mendes: ascolta la cover di 'Under pressure'

In vista dell'uscita nelle sale cinematografiche di "Bohemian Rhapsody", il film che racconta la storia di Freddie Mercury, si moltiplicano gli omaggi alla musica dei Queen. Shawn Mendes ha registrato una cover acustica di "Under pressure", il brano che i Queen registrarono con David Bowie nel 1981.

La cover è stata prodotta da Teddy Geiger, cantautrice statunitense che collabora con Shawn Mendes già da qualche anno.

"Sono onorato di poter raccogliere l'incredibile eredità di Freddie e dei Queen incidendo una cover di una delle mie canzoni preferite - ha raccontato il cantate - È stato davvero eccitante registrarla insieme ad una fidata collaboratrice e amica come Teddy Geiger".

Under Pressure fu registrata nel luglio del 1981; Bowie si trovava a Montreux per incidere con Giorgio Moroder il singolo "Cat People" e nello studio affianco la band inglese stava registrando l'album Hot Space. La canzone nacque sulla base di un demo che Mer…