Passa ai contenuti principali

Bad Wolves: il video della cover dei Cranberries

Arriva anche nelle radio italiane la cover di "Zombie" dei Cranberries realizzata dai Bad Wolves con l’obiettivo di donare i ricavi ai tre figli di Dolores O’ Riordan.

La band ha pubblicato il video alla fine di Febbraio, diretto da Wayne Isham (Avenged Sevenfold, Megadeth, Motley Crue).
Una sorta di testamento quello lasciato da Dolores, deceduta il 15 Gennaio, lo stesso giorno in cui avrebbe dovuto prendere parte alla canzone dei Bad Wolves in veste di ospite. Nel video la cantante viene celebrata attraverso quella figura femminile dorata presente nel video originale dei Cranberries. Nel video lei e il frontman Tommy Vext cercano un contatto, reso vano da un muro invisibile che separa i due.

In una recente dichiarazione, la responsabile stampa di Dolores O’ Riordan Lindsey Holmes ha dichiarato ciò che la sua assistita pensava della cover: “Dolores era eccitata all’idea di prestare la sua voce a una versione heavy oriented di “Zombie” come quella dei Bad Wolves. Sebbene molto diverso dall’originale, Dolores era solita descrivere questa cover come “killer”, era intrigata all’idea di dover pensare a una interpretazione vocale diversa rispetto a quella originale. Inoltre pensava ci fossero molte similitudini tra le due epoche – quella in cui nacque la versione originale e quella odierna – in periodi molto delicati per quel che riguarda la società".

Il cantante dei Bad Wolves Tommy Vext spiega cosa lo ha convinto a portare a termine il brano: “I suoi testi, affrontando il danno collaterale dei disordini politici, catturano lo stesso sentimento che volevamo esprimere un quarto di secolo dopo. Questa è una testimonianza del tipo di artista che Dolores era e rimarrà per sempre".

Composta da Dolores O'Riordan nel 1993 "Zombie" fu pubblicata come primo singolo tratto dal secondo album de The Cranberries e raggiunse la numero uno in Australia, Belgio Francia Danimarca e Germania, conquistando un MTV Music Award nel 1995.

Commenti

Post popolari in questo blog

I Coldplay rendono omaggio a Chester Bennington

Anche i Coldplay hanno voluto rendere omaggio a Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park morto suicida a soli 41 anni lo scorso 20 luglio.
Durante il concerto tenuto ieri - 1 Agosto 2017 -  a New York presso il MetLife Stadium in New Jersey, Chris Martin e compagni hanno eseguito una toccante cover di "Crawling" , brano che faceva parte dell'album d'esordio della band Hybrid Theory.
Una versione distante dall'originale e che il cantante ha eseguito al pianoforte.
"Questa finirà su YouTube e devo cercare di farla bene" ha detto Chris "E' dedicata a chiunque senta la mancanza di qualcuno".
Al concerto era presente anche Mike Shinoda, amico e collega di Chester, che ha pubblicato su Instagram un breve filmato.

Le HAIM cantano una cover di Shania Twain

Le HAIM hanno reso omaggio a Shania Twain con la cover della hit 'That Don't Impress Me Much”. Le ragazze – che in questi giorni stanno promuovendo il loro nuovo album “Something to tell you” - hanno eseguito il brano negli studi dell’emittente australiana Triple J nel corso della trasmissione Like a Version. Durante l’intervista le tre sorelle Haim hanno dichiarato il loro amore per la cantante canadese. “Se vuoi pensare di avere un appuntamento con una di noi devi sapere che per prima cosa devi essere un fan di Shania Twain” ha scherzato Este mente Sari ha definito la cantante “la fonte di ispirazione nella mia vita”.
"That Don't Impress Me Much” è una delle canzoni più famose del repertorio di Shania Twain che inserì il brano nel suo album del 1997 “Come On Over”. Scritta insieme al produttore Robert John "Mutt" Lange. Il singolo pubblicato alla fine del 1998 raggiunse la numero 7 in USA e la numero 5 in UK. Nel testo la cantante si dichiara poco dispo…

Arcade Fire: la cover di Green Light di Lorde

Ospiti della trasmissione Live Lounge della BBC Radio 1, gli Arcade Fire hanno eseguito dal vivo la cover di "Green Light" di Lorde.
La band canadese - accompagnata da un coro composto di sette ragazzi - ha eseguito anche il nuovo singolo "Everything Now". Gli Arcade Fire erano già stati ospiti della trasmissione nel 2005.
Scritta dalla stessa Lorde in collaborazione con il produttore Jack Antonoff e Joel Little, "Green Light" è il stato il singolo che ha anticipato l'uscita di Melodrama, il secondo album della cantante neozelandese che arriva a quattro anni di distanza dal successo mondiale di "Pure Heroine".
La versione degli Arcade Fire non è all'altezza della fama del gruppo, e anche molti fan non hanno potuto fare a meno di notare la non impeccabile interpretazione vocale di Régine Chassagne


Queens of the Stone Age: la cover di Bad Boy

I Queens of the Stone Age sono stati i protagonisti della puntata di ieri - lunedì 24 ottobre - del BBC Live Lounge.
La band americana, che partecipava per la terza volta al celebre programma condotto da Clara Amfo, ha scelto di rendere omaggio a Marty Wilde, vera leggenda del rock'n' roll inglese, oltre che papà della celebre Kim.
Josh Homme e Dean Fertita hanno eseguito una cover di "Bad Boy" canzone che Wilde scrisse e portò al successo nel lontano 1959.
Una versione piano e voce, delicata e elegante che ha sorpreso anche i fan più accaniti.
Brano poco noto al pubblico italiano, e forse neppure troppo a quello inglese visto che entrò nella Top 50 solamente negli USA.
In più dell'originale: la voce di Josh
In meno dell'originale: la ritmica rock'n'roll

Nouvelle Vague: il nuovo singolo è un omaggio ai Ramones

E’ la cover di “I wanna be sedated” dei Ramones il nuovo singolo dei francesi Nouvelle Vague, progetto musicale ideato da Marc Collin e Olivier Libaux che si propone di eseguire classici della new wave e del punk anni ottanta, reinterpretandoli in stile bossanova. La cover fa parte dell’album I Could Be Happy – il quinto in studio per il gruppo – pubblicato alla fine del 2016. La voce è quella di Camille Dalmais, cantante e attrice francese che aveva già partecipato al primo album dei Nouvelle Vague, cantando le cover di "Too Drunk to Fuck", "In a Manner of Speaking", "The Guns of Brixton",  e"Making Plans for Nigel”.
La versione originale di I Wanna Be Sedated fu pubblicata dai Ramones nel 1978 per l’album “Road To Ruin” e parla del “duro lavoro” delle rockstar perennemente in tour.
A firmare il brano – che la rivista americana Rolling Stone ha inserito nella propria classifica delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi – sono Dee Dee Ramone,…