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Nella raccolta "This is Morrissey" l'omaggio a Lou Reed

La Parlophone ha pubblicato in questi giorni “This Is Morrissey” ennesima compilation dedicata all’ex leader degli Smiths. La scelta delle tracce appare per lo meno casuale se non addirittura discutibile, ma almeno per gli appassionati di cover la raccolta potrebbe non risultare del tutto inutile visto che contiene una versione live di “Satellite of Love” di Lou Reed.
Non si tratta di un inedito, ma di un brano comunque abbastanza raro: Morrissey lo pubblicò come singolo nel 2014 e la registrazione risale al 25 Novembre del 2011 e venne effettuata durante uno show al Chelsea Ballroom di Las Vegas.
Lou Reed pubblicò la versione originale nel 1972 all’interno dell’album Transformer, ma il brano era stato scritto due anni prima quando il chitarrista faceva ancora parte dei Velvet Underground. Forse la band registrò anche una versione demo della canzone per l’album “Loaded” che però venne scartata e andò perduta. David Bowie e Mick Ronson – produttori del disco – compaiono rispettivamente ai cori e al pianoforte.

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I Queens of the Stone Age sono stati i protagonisti della puntata di ieri - lunedì 24 ottobre - del BBC Live Lounge.
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Josh Homme e Dean Fertita hanno eseguito una cover di "Bad Boy" canzone che Wilde scrisse e portò al successo nel lontano 1959.
Una versione piano e voce, delicata e elegante che ha sorpreso anche i fan più accaniti.
Brano poco noto al pubblico italiano, e forse neppure troppo a quello inglese visto che entrò nella Top 50 solamente negli USA.
In più dell'originale: la voce di Josh
In meno dell'originale: la ritmica rock'n'roll

Sam Smith: il tributo a George Michael

Anche Sam Smith ospite del BBC Live Lounge.
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Tra le poche interpretazioni degne di nota, una rilettura di “Imagine” cantata da Raphael Gualazzi. Si tratta però di una cover che il pianista marchigiano ha da tempo in repertorio e ha spesso eseguito con il medesimo “coraggioso” arrangiamento nel corso delle sue esibizioni live.

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