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Visualizzazione dei post da 2019

Postmodern Jukebox: la cover di "Every Breath You Take"

È stato un 2019 ricco di soddisfazioni (e di cover) per i Postmodern Jukebox, il divertente collettivo di musicisti fondato nel 2011 dall'arrangiatore e pianista americano Scott Bradlee. Ogni settimana la band ha diffuso attraverso il loro seguitissimo canale YouTube un nuovo video on un omaggio musicale rigorosamente in stile jazz e swing. Le cover sono andate a comporre il nuovo album Throwback Clapback che contiene tributi a Elton John, U2 e Rihanna. Tra le cover migliori questa versione live della leggendaria “Every Breath You Take” cantata da Jaclyn McSpadden. Una struggente versione “soul” che ha stregato il pubblico del “Mirage" di Las Vegas.




La versione originale di Every Breath You Take porta la firma di Sting, ed è stata pubblicata dai Police nel Maggio del 1983. Il brano compare nell'utimo album della band "Synchronicity". Secondo la leggenda Sting compose il brano in Giamaica, nella residenza "Goldeneye " che appartenna a Ian Fleming, sedu…

I Daughtry cantano la cover di "Alive" di Sia

I Daughtry hanno pubblicato ufficialmente la cover di "Alive" di Sia che il leader della band Chris Daughtry ha proposto nel corso del programma The Masked Singer, show che sta per arrivare anche in Italia con il titolo di "Il Cantante Misterioso" e la conduzione di Milly Carlucci.
L'esibizione di Chris con la maschera da Rottweiler gli è valsa la seconda posizione nella seconda stagione del programma trasmesso negli USA dalla Fox e nato dallo show coreano King of Mask Singer.

"Ho sempre amato la canzone di Sia - ha spiegato il cantante - Quando stavo cercando di capire quale canzone avrei potuto cantare se fossi arrivato in finale, ricordo di aver detto qualcosa su quanto "vivo" mi sentivo quando ero in costume e mi ha colpito come un fulmine " Alive! ”È esattamente quello che sento. Dice tutto. Questa è la canzone! "Non c'erano dubbi. Ha davvero riassunto la mia intera esperienza nello show. ”
Una versione "stadium rock"…

Miss World 2019 canta un classico di Whitney Houston

Toni-Ann Singh ha 23 anni, è giamaicana, lauretata in psicologia all'università della Florida e lo scorso 14 dicembre è stata incoronata Miss World 2019. Ma la bella Toni-Ann è anche una brava cantante e ha da poco debuttato registrando la cover di “I Have Nothing” di Whitney Houston, brano che aveva le aveva già portato fortuna nel corso delle selezioni e della finale di Miss World. La cover è stata registrata nei leggendari Abbey Road Studios di Londra e il ricavato verrà devoluto in beneficenza per l’associazione "Beauty with a Purpose". La cover non passerà certamemente alla storia ma di Toni-Ann Singh, quarta giamaicana a vincere il concorso Miss World, sentirermo ancora parlare.


La versione originale di “I Have Nothing” venne cantata da Whitey Houston nel 1992 per la colonna sonora del film “The Bodyguard”. Il brano porta la firma di David Foster e Linda Thompson e ottenne una nomination agli Oscar (ma venne incredibilmente battuta dalla colonna sonora di “Alladi…

Una cover degli Eurythmics è il nuovo singolo dei Cage

I Cage sono uno dei gruppi più interessanti della scena progressive italiana. Nati in Toscana nei primi anni 90 con il nome di Soundproof Red, hanno pubblicato cinque album ottenendo l’attenzione della critica specializzata soprattutto con il recente “Images”. Ora la band saluta il 2019 con la cover di una hit degli Eurythmics di 20 anni fa. Si tratta di “I saved the world today”, riletta con un interessante arrangiamento prog e una buna dose di chitarre extra. Le voci delle due cantanti riescono poi nel difficile compito di non far rimpiangere l’inimitabile timbro di Annie Lennox. Questa l’attuale line up del gruppo Andrea Mignani, Chitarra Damiano Tacchini, Piano, Tastiere Diletta Manuel, Voce Giulia Curti, Voce, Percussioni Marco Cavanna, Basso Andrea Griselli, Batteria I Cage sono finalisti della prossima edizione di SANREMO ROCK 2020.



Scritta insieme da Annie Lennox e da Dave Stewart, I Saved the World Today venne pubblicata dagli Eurythmics nel 1999 nell’album “Peace” che ra…

Sondre Lerche rende omaggio a Britney Spears per Natale

Anche quest’anno Sondre Lerche festeggia il Natale con delle cover. Dopo gli omaggi a Ariana Grande , Selena Gomez, Drake, Sia, Miley Cyrus e Beyoncé il cantautore norvegese ha dedicato a Britney Spears il suo più recente EP intitolato semplicemente “Britney” e contenete 4 tracce. La prima è “Slip Into Character” un inedito scritto dallo stesso Lerche e dedicato alla cantante americana. Le altre tre canzoni sono le cover di “Everytime” (uscita nel 2003) “I’m Not A Girl, Not Yet A Woman” (del 2001) e” Why Should I Be Sad” (del 2007 e che il cantautore ha definito la sua canzone preferita del reertorio della popstar americana).
Il disco è stato registrato in una chiesa Lituana a Los Angeles con la collaborazione del The Silver Lake Chorus e degli amici Adam Arcuragi, Sara Watkins, Sean Watkins e Dominique Arciero.
Le cover sono tutte in versione acustica e meritano un ascolto.

Francesco De Gregori canta "Roma Capoccia" da Fiorello

"Bravo! Come autore sono molto contento!" Così Antonello Venditti ha commentato in diretta la cover di "Roma Capoccia" cantata dall'amico Francesco De Gregori nel corso di Viva RaiPlay.
Una breve versione di circa 2 minuti, come ormai siamo abituati purtroppo a vedere nei programmi televisivi, che "il principe" ha cantato con grande sicurezza. sotto gli occhi divertiti di Fiorello e dello stesso Venditti, che lo ha accompagnato nel coro finale.
Un'anteprima del concerto che Antonello Venditti e Francesco De Gregori terranno insieme il il 5 settembre 2020 allo stadio Olimpico di Roma.



La versione originale del brano compare nell'album Theorius Campus, debutto discografico condiviso da Antonello Venditti e da Francesco De Gregori. Il disco uscì nel 1972 quando Venditi aveva 23 anni ma il cantautore ha sempre sostenuto di aver scritto la canzone quando aveva 14 anni.


Harry Styles canta la cover di "Juice" di Lizzo

Harry Styles torna sul palco del BBC Live Lounge per presentare il nuovo album e regala ai fan la cover inedita di “Juice” di Lizzo. È successo nel corso della puntata di ieri – 18 dicembre – del popolare show della BBC Radio 1 diventato negli anni un “must” per gli appassionati di cover di tutto il mondo.
L’ex One Dirction accompagnato da una band al femminile rilegge il brano in modo piuttosto fedele all’originale, ma i fan sembrano apprezzare. Nel corso della puntata Harry ha anche cantato due brani estratti dal suo secondo disco solista “Fine Line” e una cover della natalizia “Wonderful Christmastime”.


La versione originale di “Juice” è stata pubblicata da Lizzo all’inizio del 2019 come primo singolo dal suo album Cuz I Love You, il suo terzo disco in carriera ma il primo per una major. Il brano- dal sound molto anni ‘80 – porta la firma di Theron Thomas, Sam Sumser, Sean Small and Ricky Reed e dalla stessa Lizzo (alias Melissa Jefferson) ed è un messaggio che incita all’autostima…

Zibba canta "Anna e Marco" di Lucio Dalla

Anche Radio 2 Social Club punta sempre più sulle cover. Il programma condotto da Luca Barbarossa, giunto quest'anno alla sua undicesima edizione, ha ospitato nella puntata di ieri martedì 17 dicembre Zibba. Il cantautore ligure. oltre al nuovo singolo "Jager" e il sua canzone pià celebre "Senza di te", ha eseguito la sua versione di "Anna e Marco" di Lucio Dalla. Una cover breve (come impongono i tempi della televisione) che Zibba ha cantato con sicurezza e personalità. Il programma infatti quest'anno va in onda anche per la prima volta in TV su Rai 2 dalle 8:45 alle 10:00.

Per l'occasione Zibba era accompagnato dalla Stefano Cenci Social Band.





La versione originale di "Anna e Marco" apriva la seconda facciata dell'album Lucio Dalla, uscito nel 1979, l'ottavo nella carriera del cantautore bolognese.
Nonostante non sia stata mai pubblicata come 45 giri è ben presto diventata uno dei classici del suo repertorio. Tra le cover re…

Billie Eilish: ascolta la cover di ‘New York New York’

Giusto in tempo per entrare nella “classifica delle migliori cover dell’anno”, Billie Eilish ha registrato una sua versione di “New York, New York”. La cover fa parte della colonna sonora di "The Morning Show" – la serie televisiva di punta di Apple+ con Jennifer Aniston e Steve Carell. The Morning Show racconta la storia di un programma d’informazione della tv americana, e delle vicende dei suoi conduttori, soprattutto Mitch Kessler (Steve Carell), licenziato a causa di uno scandalo sessuale.
Una cover che ha colto di sorpresa molti fan della cantante, visto che non era stata annunciata pubblicamente: una interpretazione molto minimale, quasi sussurrata come nello stile della giovane star californiana.



Anche se in molti associano il brano a Frank Sinatra, la versione originale di “New York, New York” è stata cantata da Liza Minnelli nel 1977 per la colonna sonora del film omonimo diretto da Martin Scorsese. Il grande “The Voice” cominciò a inserire il brano nei suoi live …

Courtney Barnett rende omaggio a Leonard Cohen

C'è anche un omaggio a Leonard Cohen nel nuovo album di Courtney Barnett, cantautrice  australiana che si era fatta notare nel 2015 con l'album do debutto Sometimes I Sit and Think, and Sometimes I Just Sit e che lo scorso anno ha pubblicato il suo terzo lavoro in studio.
Il nuovo album si intitola ‘MTV Australia Unplugged Live In Melbourne‘ ed è stato registrato in acustico negli studi storica trasmissione dell’emittente musicale lo scorso 22 ottobre. Il disco uscirà in formato fisico il prossimo l 21 febbraio, ma quello digitale è già disponibile sulle piattaforme streaming.
La Barnett non aveva mai inciso o cantato in pubblico il brano in precedenza. Una cover chitarra e voce, cantata con personalità e sincera devozione nei confronti di uno dei musicisti che hanno sicuramente segnato la sua formazione musicale.
La cantante australiana sarà nuovamente in tour nel 2020 nel territorio USA a partire dal 20 gennaio.





La versione originale di "So Long, Marianne" è stat…

Beverley Knight canta un classico di Prince alla BBC

Beverley Knight ha reso omaggio a Prince nel corso della trasmissione Piano Room trasmessa dalla BBC Radio 2. Nel corso della puntata del 10 dicembre la cantante inglese ha eseguito la cover di "I wanna be your lover" che ha messo in risalto le sue indiscutibili doti vocali. Una versione piano e voce eseguita con lo strumento donato da Elton John alla trasmissione condotta da Ken Bruce.
Peccato solo che la BBC abbia da qualche anno interrotto la pratica di pubblicare le raccolte in CD con il meglio delle esibizioni live: l'ultima compilation di Piano Room risale infatti al 2017. La cover di Berverley Knight avrebbe meritato un posto nella raccolta del meglio del 2019.



I Wanna Be Your Lover è stato il primo singolo di successo nella carriera di Prince: primo posto nella classifica R&B e all'undicesimo posto nella Hot 100 di Billboard. Compare nel secondo album di Prince (che porta il suo nome) pubblicato nell'ottobre del 1979.
La canzone è interamente scritta…

Tones And I: la cover di "Forever Young"

Tones And I - la giovane cantautrice australiana diventata celebre con l'irresistibile "Dance Monkey" - si è esibita per la prima volta nella trasmissione "Like a Vesion" dell'emittente Triple J.
Per l'occasione Toni Watson (questo il suo vero nome) ha cantato una cover di "Forever Young" degli Alphaville. Brano che però in Australia è diventato un successo solo nel 2006 con la versione realizzata dagli australiani Youth Group nel 2006, tanto che gli stessi responsabili del programma la citano nel titolo del video che vi proponiamo. In effetti la versione di Tones and I è decisamente più si simile a quella dei connazionali rispetto a quella originale. Una cover di una cover quindi, ma cantata comunque molto bene dalla giovane cantante dai capelli biondi e dall'immancabile berretto, che fino allo scorso anno si esibiva come busker per le strade di Byron Bay.



La versione originale di "Forever Young" venne pubblicata dagli Alphavill…

Foo Fighters: nuovo EP a sorpresa con una cover dei Pink Floyd

I Foo Fighters hanno aperto i cassetti dei loro archivi e continuano a regalare sorprese ai loro fan. Oggi 6 dicembre la band di Dave Grohl ha pubblicato un nuovo Ep, il sesto della serie inaugurata questa estate. Si intitola “01999925” e contiene cinque canzoni tra cui spicca una cover di "Have a Cigar" dei Pink Floyd. Il brano era però ben noto ai fan più attenti della band di Seattle, visto che era già stato pubblicato nel 1999 (nel singolo Learn To Fly) e l'anno dopo nella colonna sonora del film Mission: Impossible 2 (con la presenza di Brian May").
Versione molto energica cantata dal batterista della band Taylor Hawkins.
Nell'EP compare anche la cover di “Iron and Stone” degli Obsessed.



Scritta da Roger Waters (ma cantata da Roy Harper) "Have a Cigar" compare nell'album "Wish you were here" del 1975. Il brano venne pubblicato come singolo per il mercato USA, senza ottenere però alcun successo in classifica.

Trent Reznor: ascolta la cover di ‘Life on Mars?’ di David Bowie

Le note della celebre "Life on Mars?" di David Bowie risuonano nella colonna sonora della nuova stagione di Watchmen, serie TV della HBO, ispirata alla graphic novel di Alan Moore e prodotta da Damon Lindelof (Lost, The Leftovers).
La cover è stata realizzata da Trent Reznor e Atticus Ross ed è stata inserita nell'episodio 7 (che in Italia sarà trasmesso da Sky Atlantic il prossimo 9 dicembre e che per il pubblico statunitense è andata in onda il 1 dicembre).
Una versione strumentale eseguita al pianoforte su un tappeto sonoro elettronico, che forse senza le immagini perde una parte della sua forza emotiva.
«Come vedrete, è una serie molto intensa e profonda, con diverse vicende intrecciate tra loro», ha detto Reznor a Rolling Stone a proposito di Watchmen. «Quando abbiamo visto in anteprima il premontato abbiamo cominciato a capire che la musica avrebbe avuto un ruolo di primo piano, ben più che di semplice sottofondo». In passato Ross e Reznor avevano già lavorato a m…

Nirvana: un CD con il meglio delle cover live

Per i fan dei Nirvana è sempre più facile nelle ultime settimane imbattersi in rete nell’album “Under The Covers”. Si tratta di una compilation (ovviamente non ufficiale) che raccoglie materiale “live” della band di Seatlle. Una volta lo avremmo chiamato “bootleg”, termine che oggi la crisi della discografia e la grande quantità di materiale “non autorizzato” presente in rete hanno reso quasi sconosciuto alle nuove generazioni. Ce ne occupiamo perché – come suggerito dal titolo – contiene 18 cover interpretate dalla band di Seattle nel corso della sua breve carriera. Secondo Discog l’album è stato pubblicato dall’etichetta cecoslovacca Leftfield Media che nelle note parla genericamente di “registrazioni prese da trasmissioni Radio FM”.
Dai Beatles ai Kiss, dai Clash ai Led Zeppelin la compilation raccoglie alcuni dei tributi più interessante proposti dal gruppo. La qualità audio è piuttosto discontinua e si tratta di materiale in gran parte facilmente reperibile anche gratuitamen…

I tributi a Willie Nelson e Leonard Cohen di Bill Callahan

Il cantautore americano Bill Callahan, noto anche con lo pseudonimo di Smog, ha reso omaggio a due leggende della musica come Leonard Cohen e Willie Nelson. Il suo nuovo singolo disponibile per ora solo sulle piattaforme digitali, contiene le cover di If You Could Touch Her at All e di So Long, Marianne. Due versioni acustiche e intense, nello stile del musicista di Silver Spring, considerato dalla critica unp dei principali esponenti del cantautorato lo-fi degli anni novanta e duemila. Callahan, che a giugno ha pubblicato dopo una pausa di 5 anni l’album Shepherd in a Sheepskin Vest, aveva già pubblicato la cover di “So, Long Marianne” nel 2012 all’interno della compilation “Songs Of Leonard Cohen Covered” realizzata dalla rivista Mojo.



If You Could Touch Her è un brano scritto da Lee Clayton e portato al successo da Willie Nelson nel 1978. La versione originale (molto simile) è però stata pubblicata nel 1974 da Waylon Jennings, e lo stile vocale di Callahan assomiglia di più a qu…

Tina Turner compie 80 anni: auguri alla Regina del Rock

Compie oggi 80 anni Tina Turner, delle più straordinarie performer della storia della musica. La cantante statunitense (oggi cittadina svizzera) nasce infatti il 26 Novembre 1939 a Nutbush, nello stato del Tennessee, con il nome Anna Mae Bullock. Una storia musicale iniziata alla fine degli anni 50 dopo l’incontro con Ike Turner e decollata nel 1971 con il successo di “Proud Mary”. Una carriera musicale segnata però non solo da record di vendite e canzoni leggendarie e Grammy Awards, ma anche da drammi personali e rinascite incredibili. Noi oggi festeggiamo gli 80 anni della “Acid Queen” del rock, con 5 cover che hanno reso la voce di Tina inimitabile. Tanto da aver “oscurato” le versioni originali.

Tina Turner - I Can't Stand The Rain
La versione originale risale al 1973 ed è cantata da Ann Peebles. La cover di Tina compare nell’album “Pivate Dancer” del 1984

Tina Turner - Let´s spend the night together
Mick Jagger ha sempre ammesso di avere preso ispirazione da Tina per il modo…

Come On Up To The House: tributo al femminile a Tom Waits

Spiccano i nomi di Aimee Mann, Corinne Bailey Rae e Rosanne Cash (figlia del grande Johnny) nella lista degli artisti che hanno preso parte a “Come On Up To The House: Women Sing Waits”. Un tribute album pubblicato dalla Dualtone (piccola etichetta indipendente di Nashville) a cui hanno partecipato sole donne. Un progetto ideato dal giornalista Warren Zane, in passato fondatore della band dei Del Fuegos e autore di alcune interessanti biografie musicali dedicate a Dusty Springfield e a Tom Petty. Il disco ha subito ottenuto un ottimo riscontro da parte della critica musicale e spiccano le 5 stelle assegnate nella sua recensione dal sito Cover Me specializzato in cover e tributi. Questa la trackilst

Come On Up to the House tracklist:

01. Joseph – “Come On Up To The House”
02. Aimee Mann – “Hold On”
03. Phoebe Bridgers – “Georgia Lee”
04. Shelby Lynne & Allison Moorer – “Ol’ 55″
05. Angie McMahon – “Take It With Me”
06. Corinne Bailey Rae – “Jersey Girl”
07. Patty Griffin – “Ruby’s…

Robbie Williams: il regalo di Natale con duetti e grandi classici

Anche Robbie Williams pubblica un album di canzoni natalizie. 'The Christmas present', questo il titolo del disco (Columbia Records / Sony Music Uk) è disponibile in digitale, 2CD e 2LP: un doppio album composto da 'Christmas Past' e 'Christmas Future', con all’interno sia i brani inediti che grandi classici della tradizione natalizia, eseguiti con alcune guest star internazionali. Il primo disco 'Christmas Past' include i classici 'Winter Wonderland' (con i cori eseguiti dal coro LMA), 'Santa Baby' in duetto con la cantante tedesca Helene Fischer, 'Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow!', una cover di 'The Christmas Song' (resa celebre da The Nat King Cole Trio), 'Merry Xmas Everybody' degli Slade featuring Jamie Cullum, e 'It’s A Wonderful Life', in cui Robbie duetta con suo padre Peter Conway. Il secondo disco 'Christmas Future' include gli inediti 'Time For Change', 'Home', …

Jamie Cullum: la cover di 'Feel' di Robbie Williams

Cantare una cover davanti all'interprete originale è senza dubbio un grosso rischio. Ma Jamie Cullum non ha avuto problemi ad interpretare al meglio la celebre "Feel" di Robbie Williams sotto lo sguardo attento dell'ex Thake That. E' successo nel corso della puntata di ieri - venerdì 22 novembre - del celebre "Zoe Ball Breakfast Show" trasmesso dalla BBC Radio 2.
"In questa stanza c'è un o dei miei eroi musicali" dichiara pubblicamente Cullum, visibilmente emozionato, prima di esibirsi.
Una bella cover acustica con arrangiamento "jazzy" che Cullum ha impreziosito con una inaspettata citazione di "Can't Feel My Face": un breve snippet della hit di The Weeknd che compare a metà del brano.
L'esibizione si è conclusa con i complimenti di Robbie Williams e dell'attore David Walliams (lo si vede impegnato a riprendere il tutto con il telefonino) oltre che quelli della conduttrice del programma, Zoe Ball, che ci h…

Marco Mengoni: la cover di "Music" di John Miles

Molti ospiti interessanti per la prima puntata di “Stati Generali” il nuovo programma condotto da Serena Dandini che ha debuttato ieri sera su Rai 3. Tra questi, Dario Argento con un monologo sulla paura il neurobiologo di fama internazionale Stefeano Mancuso e una star degli anni '60, l'attrice e cantante britannica Jane Birkin. Non sono mancate le “sorprese” musicali grazie ai The Scissionisti, ovvero Elio e Le Storie Tese che hanno regalato al pubblico due divertenti cover: la loro versione di “Se Mi lasci non vale” di Julio Iglesias e la cover della celeberrima “All You Need Is Love” dei Beatles con testo tradotto in italiano (in modo letterale). Ad interagire con la resident band della trasmissione è stato Marco Mengoni, per una eccellente versione live di “Music” di John Miles. Il “Re Matto” ha giocato palco con la Dandini, proponendosi nei panni dell’improbabile “Lionel” goffo cantante debuttante, che sorprende però tutti con la sua voce del "Gruppo Misto".
C…

Beck: il tributo a Prince registrato al Paisley Park

Oltre al nuovo album Hyperspace, Beck ha pubblicato a sorpresa un nuovo EP intitolato Paisley Park Sessions. Un lavoro registrato segretamente nello studio di Prince, il celebre Studio Paisley Park, la tenuta nel Minnesota in cui viveva il cantante morto nel 2016 a causa di un’overdose accidentale da oppiacei. La traccia più interessante è certamente qella intitolata The Paisley Experience nella quale il musicista di Los Angeles rende omaggio al Principe di Minneapolis con un medley di quattro canzoni “Raspberry Beret,” “When Doves Cry,” “Kiss,” e “1999”.
 “È impossibile scegliere una sola cover di Prince", afferma Beck. "È una fonte d'ispirazione. La sua musicalità ma anche la sua giocosità e il modo in cui si è esibito è stato davvero qualcosa a cui mi sono ispirato”.
Beck è stato il primo artista di rilievo – dopo la morte di Prince - a registrare nei leggendario Studio A del Paisley Park, dove per oltre trent’anni ha creato la sua musica il folletto di Minneapolis…

Le 30 migliori cover del decennio (secondo Paste)

In vista della fine del decennio, il mensile americano Paste ha pubblicato la sua lista delle migliori cover pubblicate negli anni ‘10. La classifica è composta da 30 brani e anche se molte delle interpretazioni proposte hanno già trovato spazio sulle nostre pagine, le sorprese non mancano. Da Aretha Franklin agli Arctic Monkeys, da Lana Del Rey a Lorde la classifica propone un viaggio musicalmente molto vario, con una certa predilezione per le voci femminili. “Questi artisti hanno rinfrescato e rianimato le canzoni che non avevano nemmeno bisogno di miglioramenti – scrivono i redattori della rivista - eppure è come ascoltare questi brani per la prima volta”. Non possiamo che essere d’accordo. La classifica completa è disponibile qui.
Noi vi proponiamo le prime 5 posizioni.

Phoebe Bridgers: “Friday I’m in Love” (The Cure) 



Soccer Mommy: “I’m On Fire” (Bruce Springsteen)




Cayetana: “Age Of Consent” (New Order) 




Frank Ocean: “Moon River” (Henry Mancini)




Charles Bradley: “Changes” (Bl…

Beige: il nuovo album di Amalia Gré

Esce il prossimo 22 novembre il nuovo album di Amalia Gré. Il disco si intitola Beige ed il è il quarto nella carriera dell'artista pugliese. Fa seguito infatti ad Amalia Gré del 2003 (che conteneva la hit "Io Cammino di Notte da sola"), "Per te" del 2006 e "Minuta vs Amalia Gré" del 2008.
Il disco è quasi interamente composto da standard di musica jazz ed è stato anticipato dal singolo Goodbye Pork Pie Hat preso dal repertorio di Charles Mingus.
La cantante ha spiegato così la scelta di cantare il brano:
Goodbye Pork Pie Hat è il brano che una splendida sera d’estate ho ascoltato a San Francesco al Prato a Perugia suonato dall’orchestra di Gil Evans, e che mi ha fatto decidere che sarei diventata una cantante di jazz.
Questo durante gli anni universitari ad Umbria Jazz. È lo standard americano con cui ho cominciato il mio percorso di jazz.”


Nel disco trovano spazio classici come "S'posin'" (resa celebre da Frank Sinatra) "My …

Il concerto tributo a Jack Bruce del 2015 esce in DVD e CD

Il 24 Ottobre 2015, alla vigilia di quello che sarebbe stato il primo anniversario della sua scomparsa, alla Roundhouse di Londra si tenne una speciale serata tributo a Jack Bruce, il leggendario bassista scozzese protagonista nei Cream insieme a Eric Clapton e Ginger Baker.
Sotto la direzione di Nitin Sawhney, il concerto che vedeva protagonista un cast stellare con nomi del calibro di Eric Clapton, Ian Anderson, Phil Manzanera e Mark King , venne registrato e filmato. Dopo essere state presentato in anteprima il 14 maggio dello scorso anno in occasione di quello che sarebbe stato il 75 esimo compleanno del musicista, ora lo show è finalmente disponibile in formato CD e DVD.
Tra i brani in scaletta, molti i classici presi del repertorio dei Cream come Badge, I Feel Free, I’m So Glad, Politician, White Room e ovviamente Sunshine of your love.


Sul palco anche Aruba Red, all'anagrafe Natascha Eleonoré Bruce, figlia di Jack e da anni apprezzata cantante della scena trip-hop.

Questa la…

Ornella Vanoni: la cover di "Bocca di Rosa" (con le parole sbagliate)

E' diventata immediatamente virale la cover di "Bocca di rosa" cantata da Ornella Vanoni nel corso della prima puntata di “Una storia da cantare”, dedicato a Fabrizio De André. Purtroppo non tanto per meriti canori, ma per lo sfogo in diretta della cantante che - irritata dal fatto che le luci le impedivano di leggere il gobbo elettronico - ha sbottato con un eloquente "non si vede un cazzo".
Ora l'esibizione completa è disponibile anche sul canale ufficiale della Rai La cantante - che ha da da poco compiuto 85 anni - aveva già proposto il brano nel celebre concerto tenuto il 12 marzo del 2000 al Carlo Felice di Genova, poche settimane dopo la scomparsa del cantautore.
Dopo un divertente "cazzo non l'ho detto" la Vanoni ha ricominciato da capo e ha portato a termine senza ulteriori intoppi l'esibizione, molto simile a quella di 19 anni fa (reperibile nell'album Faber Amico Fragile uscito nel 2003).



La versione originale di "Bocca…

Amanda Lear compie 80 anni: 5 cover per celebrarla

Oggi Amanda Lear festeggia 80 anni. Anzi sarebbe meglio dire: dovrebbe festeggiare 80 anni. visto che la sua  data di nascita resta uno dei segreti meglio custoditi del Novecento. E a a pensarci bene sarebbe meglio dire che a festeggiarla siamo noi, visto che è piuttosto probabile che la "Queen of Chinatown" non abbia alcuna intenzione di celebrare la data odierna. Perché a dirla tutta non esiste neppure nessuna certezza sul giorno esatto del suo compleanno, anche se quasi tutti concordano che sia il 18 novembre. Sull'anno, invece, le scommesse sono aperte. Wikipedia francese, per evitare di intrufolarsi in un ginepraio, sostiene che è nata in una anno imprecisato tra il 1939 e il 1950.
Noi di My Way però la celebriamo con 5 cover prese dal suo repertorio musicale.
Tanti auguri Amanda

CCCP - Tomorrow




Critiano Malgioglio - Ho Fatto L'amore con Me





Sterbinszky - Queen Of Chinatown




The Hite - Follow me





The House Keepers - Go Down

Fiorello canta Rimmel di De Gregori a Viva RaiPlay

Non solo ascolti da record per Viva RaiPlay, il nuovo varietà di Fiorello disponibile in esclusiva sulla rinnovata piattaforma digitale della Rai. Oltre alle sue irresistibili gag lo showman siciliano ha regalato al pubblico molte cover interessanti con duetti di grande prestigio. La puntata dello scorso venerdì 15 novembre si è conclusa con un omaggio a Francesco De Gregori e con una versione molto blues della sua "Rimmel". Per l'occasione Fiorello - accompagnato dall'orchestra diretta dal Maestro Enrico Cremonesi che ha arrangiato il brano - ha suonato anche l'armonica. La cover è anche un omaggio a "Dedicato" di Ivano Fossati.
Unico piccolo neo: Fiorello sbaglia il secondo verso della canzone ma con grande abilità sorride e va avanti. Perdonato.




La versione originale di "Rimmel" venne pubblicata da Francesco De Gregori nel gennaio del 1975 come prima traccia dell'omonimo album. Uscì contemporaneamente anche come singolo ma la versione …

Dan Smith dei Bastille canta la cover di ‘Can’t Fight This Feelin'

Per i sudditi della regina Elisabetta lo spot natalizio della catena John Lewis è diventato da diversi anni un appuntamento tradizionale che segna l’inizio del periodo delle feste. Ma anche un momento molto atte so dagli appassionati di musica, visto che dal 2007 ad oggi sono stati molti i nomi importanti chiamati a cantare per la campagna pubblicitaria, interpretando grandi classici del passato: da Elton John a Ellie Goulding, dai Keane a Lçily Allen. Quest’anno lo spot è accompagnato dalla voce di Dan Smith, cantante dei Bastille che interpreta ‘Can’t Fight This Feeling’ dei REO Speedwagon. Una piccola rivincita per i Bastille che 6 anni fa non riuscirono a raggiungere la vetta della classifica UK proprio per “colpa” della cover di “"Somewhere Only We Know" ” cantata da Lily Allen per la campagna pubblicitaria di John Lewis del 2013. Spot molto tenero e cover molto sdolcinata.




“Can't Fight This Feeling” è una hit dei REO Speedwagon del 1985 (in realtà ad essere pign…

Note di viaggio - capitolo 1: l'omaggio a Francesco Guccini

Esce domani (15 novembre ) su etichetta BMG, Note di Viaggio – capitolo 1: venite avanti…,
è la prima parte della raccolta delle più belle e indimenticabili canzoni di Francesco Guccini interamente prodotta e arrangiata da Mauro Pagani, storico musicista e produttore al suo fianco per la prima volta, e interpretate dalle grandi voci della musica italiana.

Il disco è stato interamente realizzato nello storico studio Officine Meccaniche di Milano è il primo capitolo di un progetto che si completerà nel 2020 e sarà disponibile nelle versioni CD Standard, CD Limited Edition numerata, Vinile, Vinile Limited Edition numerata, in streaming e digital download.

Mauro Pagani racconta Note di Viaggio – capitolo 1: venite avanti…

NATALE A PAVANA
“Una delle prime cose che mi è venuta in mente quando abbiamo iniziato questo lavoro è che mi sarebbe piaciuto avere un brano inedito, qualcosa di completamente nuovo che ci permettesse di raccontare una bella storia, insieme. Ho quindi cominciato a in…

Fiona Apple: una cover dei Waterboys per la serie TV The Affair

In attesa del nuovo album in uscita il prossimo anno, Fiona Apple ha realizzato una interessante cover di “The Whole of the Moon” dei Waterboys. Il brano è stato inserito nella colonna sonora della s l’ultima puntata della quinta stagione si apre infatti con le note della versione originale del brano, mentre la cover cantata dalla Apple è stata utilizzata per la scena finale. L’episodio è andato in onda lo scorso 3 novembre sul canale via cavo statunitense Showtime e in Italia sarà trasmesso a dicembre su Sky Atlantic.
Una versione che mette in primo piano la graffiante voce della cantante newyorkese e il suo pianoforte.
Attenzione però: se siete fan della serie The Affair - Una relazione pericolosa il video che vi proponiamo è uno spoiler del finale.



 La versione originale di “The Whole of the moon” risale al 1985 e compare nell’album dei Waterboys “This is the sea”. Scritta e prodotta dal leader del gruppo Mike Scott, la canzone è diventata negli anni il brano più popolare della b…

Jovanotti: tutte le cover di "Lorenzo Sulla Luna"

Jovanotti ha svelato la tracklist di "Lorenzo sulla Luna", l'album di cover in uscita il prossimo 29 novembre, e le sorprese non mancano. Come già annunciato anche su Myway, le canzoni sono tutte dedicate al nostro satellite nell'anno del cinquantesimo anniversario dell'allunaggio e si spazia da Domenico Modugno ai Tre Allegri Ragazzi Morti, passando per Gianni Togni, Ivano Fossati e Fred Buscaglione. Ma nel disco compaiono anche due canzoni del repertorio dello stesso Jovanotti, reincise per l'occasione: "Luna di città d'agosto" (da "Lorenzo 1997 - L'albero") e "Chiaro di luna"
L'album è stato prodotto da Rick Rubin.


Questa la tracklist


"Notte di luna calante" (Domenico Modugno)
"Luna" (Gianni Togni)
"Accendi una luna nel cielo" (Ornella Vanoni)
"Luna di città d'agosto"
"L'ultima luna" (Lucio Dalla)
"Al chiaro di luna"
"La luna piena" (Samu…

Niall Horan: la cover di Circles di Post Malone

Niall Horan è tornato negli studi BBC Live Lounge per presentare il suo nuovo album.
L’artista irlandese membro degli One Direction ha reinterpretato per l’occasione Circles, di Post Malone, Una cover acustica con Niall che si è accompagnato con la chitarra acustica e che ha cantato il brano senza incertezze, con un arrangiamento più pop dell'originale (senza Autotune).
Il nuovo album di Niall uscirà nel 2020 ed è stato anticipato dalla pubblicazione del singolo Nice to meet ya.




Circles, è il terzo singolo estratto dal terzo album di  Post Malone, intitolato Hollywood’s Bledding.
Ad oggi - con quasi 100 milioni di visualizzazioni su You Tube - è il brano più famoso del musicista americano. La canzone è firmata da Adam Feeney, Billy Walsh, Kaan Gunesberk, Louis Bell e dallo stesso Post Malone.

John Legend & Kelly Clarkson: un duetto per Natale

"Baby, It's Cold Outside" è uno degli standard musicali più conosciuti della storia della musica pop e uno dei duetti più famosi di sempre. Nonostante il testo non contenga alcun riferimento diretto al Natale, la canzone è diventata negli anni anche un vero e proprio classico natalizio, grazie anche alle moltissime cover realizzate. L’ultima, in ordine di tempo, è quella cantata insieme da John Legend e da Kelly Clarkson. La loro versione ha però un testo diverso rispetto all'originale che lo scorso anno – nel pieno della bufera del #meetoo - era stata bandita da alcune radio americane a causa di alcuni versi considerati poco appropriati.
Il brano farà parte della ristampa dell'album "A Legendary Christmas" che a distanza di un anno viene riproposto in versione deluxe.
La versione originale di Baby, It's Cold Outside, venne composta da Frank Loesser nel 1944 e comparve nel 1949 nella colonna sonora del film “La figlia di Nettuno” (Neptune's Da…

Charlie Puth canta "Someone You Loved" di Lewis Capaldi

Lewis Capaldi è certamente uno dei personaggi dell'anno. Lo si capisce anche dal numero crescente di artisti che hanno cantato le cover dei suoi brani nel corso degli ultimi mesi. Alla già lunga lista di nomi si aggiunge ora anche quello di Charlie Puth che ha eseguito una versione live di Someone You Loved negli studi dell'emittente radiofonica SiriusXM di Ney York.
Una versione molto essenziale, con Puth che si accompagna con la tastiera e con una minore intensità interpretativa rispetto all'originale. Il cantante di "See You Again" ha raccontato di aver "studiato" il brano nel corso del trasferimento in auto per arrivare negli studi, poco prima della trasmissione.



Pubblicata nel novembre del 2018, "Someone you loved" è stato il terzo singolo nella carriera del cantautore scozzese Lewis Capaldi e il suo primo grande successo: numero uno in UK e negli USA (dove è uscita ad aprile del 2019).
Capaldi ha raccontato al NME di aver impiegato sei …

Simply Red: la cover di '(Sittin' On) The Dock Of The Bay'

La fortunata carriera di Mick Hucknall deve molto alle cover: sono dei "remake" molti dei successi dei Simply Red ed in totale, tenendo conto anche delle pubblicazioni da solista, sono state oltre 50 le cover ufficialmente realizzate dal cantante.
Ora si aggiunge anche la cover della leggendaria (Sittin' On) The Dock Of The Bay di Otis Redding, che la band ha eseguito dal vivo in versione acustica nel corso della puntata di oggi - 8 novembre - del programma Zoe Ball Breakfast Show della BBC Radio 2, in concomitanza con l'uscita del loro nuovo album "Blue Eyed Soul".
Una interpretazione convincente, con la voce di Mick accompagnata solo dalla chitarra acustica e dalla tastiera.


Otis Redding registrò la versione originale del brano in due session negli studi della Stax, la seconda il 7 dicembre del 1967, pochi giorni prima di morire in un incidente aereo a Madison, nei pressi del Lago Monona.
La canzone - firmata insieme a Steve Cropper, che ne terminò il mi…

È morto a 84 anni Fred Bongusto

E' morto nella sua abitazione a Roma, Fred Buongusto. Il cantante, che aveva 84 anni, era malato da tempo. Era nato a Campobasso, e all'anagrafe era Alfredo Antonio Carlo Buongusto.
Ebbe grande successo negli anni 60 e 70 con hit come "Una Rotonda sul Mare", "Malaga" e "Frida" ma il suo repertorio anche  molti classici dei grandi autori internazionali.
I suoi modelli artistici erano George Gershwin, Luis Armstrong, Nat King Cole e Chet Baker. Noi a MyWay lo vogliamo ricordare con 5 cover cantate da Bongusto nella sua carriera
Never, Never Gonna Give You Up (Barry White)


We Have All The Time In The World (Louis Armstrong)



Superstition (Stevie Wonder)



Raindrops Keep Falling on my Head (Bj Thomas)



Flamingo (Duke  Ellington)