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Visualizzazione dei post da 2019

Una cover dei Grateful Dead per l'ex Black Crowes Jackie Greene

Jackie Grenee non ha mai fatto mistero della sua passione per i Grateful Dead. L’ex chitarrista dei Black Crowes ha molte volte proposto dal vivo brani presi dal repertorio della band di Jerry Garcia. E’ successo anche nel corso del suo concerto al City Winery di Boston, nel corso del quale ha aggiunto una nuova cover al pianoforte al suo songbook. Dopo aver eseguito la cover di They Love Each Other (brano spesso presente nei suoi concerti) si è rivolto al pubblico annunciando “una cosa che non avete mai sentito prima” e ha suonato al piano una bella versione di “So Many Roads”. Per l’occasione Greene era accompagnato da Nathan Dale.
Nel corso del concerto l’ex Black Crows ha reso omaggio anche a Bob Dylan, Tom Petty e a Paul Simon.



Scritta da Jerry Garcia e Robert Hunter, “So Many Roads” non è certamente una delle canzoni più conosciute della band americana. Venne eseguita dal vivo dai Dead per la prima volta nel febbraio del 1992 e poi riproposta in oltre 50 concerti. Compare nel …

The Strokes: l'omaggio agli Erasure e a Prince

Le cover che amiamo di più qui a MyWay sono quelle inaspettate. Come, per esempio, quella eseguita dai The Strokes al Wiltern Theatre di Los Angeles. In occasione del loro primo concerto dopo una pausa di due anni, la band di Julian Casablancas ha stupito il pubblico con la cover di “A Little Respect” degli Erasure. Una curiosa versione molto distante dall’originale, con anche un breve snippet di “Nothing Compares 2 U” di Sinéad O’Connor (ma come noto scritta da Prince). La band non aveva mai in passato eseguito il brano dal vivo, ma evidentemente è stata soddisfatta del risultato visto che la cover è stata riproposta anche nel successivo concerto andato in scena due giorni dopo a Toronto.



Gli Erasure pubblicarono la versione originale di “A Little Respect” nel 1988. Il 45 giri raggiunse la numero 4 nella classifica UK e divenne la loro seconda hit consecutiva ad entrare nella top 20 della classifica USA: numero 14 nella Billboard Hot 100 e addirittura numero 2 nella US Hot Dance Clu…

Nuovo album per Jimmy Webb con omaggi a Beatles, Stones e Billy Joel

Si intitola “Slip Cover” il nuovo album di Jimmy Webb, pluripremiato compositore e musicista americano celebre soprattutto per aver firmato capolavori come By the Time I Get to Phoenix (1967), Wichita Lineman (1968) e MacArthur Park (1969). L’album – pubblicato lo scorso 17 maggio May 17 per la S-Curve Records/BMG - è un omaggio ad repertorio migliore di alcuni amici di Webb come Joni Mitchell, Randy Newman, Stevie Wonder, Paul McCartney e Billy Joel per un totale di 11 tracce. “Slip cover” è il primo album strumentale nella lunga carriera del musicista statunitense iniziata nel lontano 1965 e rappresenta anche il suo ritorno sulle scene dopo una pausa di 5 anni.
Tutti i brani so stati ri arrangiati ed eseguiti al piano dallo stesso Webb.

Questa la tracklist
Moonlight Mile (Mick Jagger & Keith Richards)
God Only Knows (Brian Wilson)
Accidentally Like a Martyr (Warren Zevon)
Marie (Randy Newman)
Lullabye (Goodnight, My Angel) (Billy Joel)
All In Love Is Fair (Stevie Wonder)
The…

Un cover di Dylan per i Vampire Weekend

I Vampire Weekend hanno reso omaggio a Bob Dylan con la cover di "Jokerman". Lo hanno fatto nel corso della puntata dalle scorso 10 maggio del programma Jimmy Kimmel Live trasmesso dalla ABC.
Per la band newyorchese si è trattato della prima cover "ufficiale" di un brano di Dylan, che però il gruppo aveva già eseguito dal vivo qualche giorno prima nel corso di due date del nuovo tour.
Una lunga versione, con un curioso intermezzo di synth che farà forse storcere il naso a qualche fan del menestrello di Duluth.
Il gruppo di Ezra Koenig tornerà in Italia questa estate dopo una lunghissima pausa, per promuovere il suo nuovo album, “Father of the Bride”.





La versione originale di "Jockerman" compare nell'album Infidels del 1984.
Nel brano compaiono Robbie Shakespeare al basso Sly Dunbar alla batteria e Mark Knopfler alla chitarra. Il chitarrista dei Dire Straits è anche il produttore del disco (insieme allo stesso Dylan).
La canzone venne anche pubblicat…

Eric Clapton: la cover live di Purple Rain di Prince

In una intervista del 2017 Eric Clapton aveva annunciato il ritiro dalle scene: per fortuna ha cambiato idea e nel corso del 2019 è tornato a esibirsi alla Royal Albert Hall di Londra, dove in totale ha tenuto in carriera oltre 200 concerti (tra cui i 7 concerti nel 2013 per celebrare i 50 anni di carriera musicale e i 7 nel 2015 per festeggiare il suo 70° compleanno).
Nel corso dei bis di due delle date londinesi, Mr. Slowhand ha voluto - per la prima volta in carriera - omaggiare Prince con la cover di "Purple Rain", il celebre capolavoro che dava il titolo all'album del 1984 del Principe di Minneapolis.
Pochi giorni dopo la morte di Prince, Clapton aveva espresso su Facebook la sua grande ammirazione per il chitarrista e per la sua musica: "Un vero genio e una grande fonte di ispirazione. Negli anni 80 ero in una spirale di droga e alcool, ero in Canada e andai al cinema a vedere Purple Rain. Fu come un fulmine! Mi aiutò ad uscire dalla depressione".
Clapto…

Metallica: la cover di "El Diablo" dei Litfiba

I fan dei Metallica sono ormai abituati alle cover a sorpresa nel corso dei loro concerti, tradizionale omaggio ai musicsti locali. Ieri sera la band americana ha deciso di salutare il pubblico dell'Ippodromo di San Siro eseguendo per la prima volta la cover di "El Diablo" dei Litfiba! "Tanx ragazzacci", ha commentato Piero Pelù su Facebook. Una cover che è stata particolarmente apprezzata dai 47mila presenti (record per la band in Italia) al’Ippodromo di San Siro, spazio ormai consacrato al grande rock. Nel corso del precedente tour, i Metallica (nelle tappe italiane) avevano reso omaggio a Vasco Rossi, Domenico Modugno e Lucio Dalla.


Scritta da Piero Pelù e da Ghigo Renzulli. “El Diablo” è considerato il brano che nel 1990 che fece conoscere i Litfiba al grande pubblico, ed è tuttora uno dei loro cavalli di battaglia. Dà il titolo al quinto album della band fiorentina che, proprio grazie al successo del singolo, vendette oltre 400 mila copie.

Lighthouse Family: la cover di "Your Song"

"Your Song" di Elton John non ha bisogno di molte presentazioni. Oltre ad essere uno dei classici del cantante inglese e è anche di gran lunga il brano più coverizzato del suo repertorio. Ora la già lunga lista si allunga ancora grazie alla bella versione cantata dai Lighthouse Family, il duo inglese tornato recentemente sulle scene dopo una pausa di oltre 18 anni-
La band sta per tornare con l’album “Blue Sky In Your Head” che sarà disponibile dal prossimo 5 luglio, e per l'occasione si è esibita alla trasmissione Piano Room della BBC Radio. Oltre alla versione acustica di "High" il cantante Tunde Baiyewu e il tastierista Paul Tucker hanno proposto al pubblico anche la loro versione del grande classico di Sir Elton John.
Il risultato è convincente anche se non particolarmente originale.



Scritta insieme al fido paroliere Bernie Taupin, Your Song è stata il primo grande successo nella carriera di Elton John. Venne pubblicata all'interno del secondo album de…

Joan As Police Woman: la cover di Kiss di Prince

Joan As Police Woman ha reso omaggio a Prince con la cover di Kiss
Il brano, che la cantautrice statunitense ha spesso in passato eseguito in concerto, sarà inserito in “Joanthology“, prima retrospettiva dedicata alla sua carriera in uscita il prossimo 24 maggio su [PIAS]. Si tratta di un triplo album che includerà Live At The BBC, una raccolta di brani registrati durante una sessione per BBC6 Music. Live At The BBC sarà disponibile anche in edizione limitata su vinile azzurro e in digitale.
La versione di "Kiss" realizzata di Joan Wasser è intensa e emozionante, molto distante dalle atmosfere funky dell'originale.



"Kiss" è uno dei brani più popolari scritti dal genio di Minneapolis e in origine pubblicato come singolo nel 1986.
La canzone fu aggiunta all'album Parade all'ultimo minuto. Fu pubblicato come singolo su insistenza del Principe, nonostante la contrarietà della Warner: diventerà il terzo singolo di Prince a raggiungere la numero uno negli USA…

Bruce Springsteen: nel nuovo bootleg una rara cover di Wilson Pickett

Nuovo bootleg in arrivo per i fan di Bruce Springsteen. Sul sito ufficiale del Boss è possibilbile prenotare il live registrato il 25 luglio 1992 di fronte al pubblico di casa, alla Brendan Byrne Arena di East Rutherford (New Jersey), accompagnato della sua nuova band di allora.
30 tracce in totale tra le quali - per noi di MyWay - spicca la cover di “Ninety-Nine and a Half (Won’t Do)” di Wilson Pickett, brano che il boss ha eseguito dal vivo in carriera solo in due occasioni.
Sul palco con il Boss Zack Alford,Roy Bittan Shane Fontayne Tommy Sims Crystal Taliefero Gia Ciambotti Carol Dennis Cleopatra Kennedy Bobby King Angel Rogers e Patti Scialfa




Scritta insiene a Steve Cropper e Eddie Floyd, Ninety-Nine and a Half (Won't Do) fu pubblicata da Wilson Pickett come singolo nel maggio del 196.
Negli anni è stata incisa tra gli altri dai Creedence Clearwater Revival, dai Wild Cherry, da Etta James, dai Dr. Feelgood e da Buddy Guy.


Yungblud: le cover di Drake e degli Arctic Monkeys

Yungblud si conferma uno dei giovani talenti più interessanti della nuova scena indie britannica. Nel corso di una live session per l'emittente 4music, il 22enne cantautore originario di Doncaster, ha eseguito un curioso mash-up con le cover di due brani piuttosto differenti tra loro: di cover: “Best I Ever Had” di Drake e “Do I Wanna Know” degli Arctic Monkeys. Il tutto accompagnandosi esclusivamente con la tastiera.
Il cantante - il cui vero nome è Dominic Harrison - si è fatto conoscere grazie all'album l’album “21st Century Liability” alle collaborazioni con con Halsey e Travis Barker dei Blink 182.



La versione originale di “Best I Ever Had” compare nell'album di Drake So Far Gone pubblicato nel 2009.
“Do I Wanna Know” è il brano di apertura di AM, quinto album degli Arctic Monkeys, formazione a cui spesso il giovane Yungblud è stato paragonato.

Giordana Angi: nel nuovo EP una cover di Stromae

C’è anche una cover di “Formidable" di Stromae nel nuovo album di Giordana Angi, una delle concorrenti dell’edizione di quest’anno di Amici. In concomitanza con la partenza del serale del popolare talent show che la vede tra le favorite per la vittoria finale – la cantante italo francese ha pubblicato un Ep con 7 tracce intitolato “Casa” e prodotto da Carlo Avarello.
Giordana Angi ha 25 anni ed è nata a Vannes, in Bretagna. Ha trascorso i primi anni tra Francia e Italia finché non si trasferisce stabilmente a Latina con la famiglia. Nel 2012 nel ha partecipato a Sanremo Giovani con il brano Incognita poesia La cover di “Formidable” era già stata eseguita da Giordana nel corso della trasmissione.



 La versione originale di “Formidable” è stata pubblicata dal cantautore belga Stromae (che ne è anche l’autore) nel 2013. Il singolo ha raggiunto il primo posto in Francia e in Belgio ed è stato inserto nel suo secondo album Racine carrée.


Leo Sayer canta la cover di "You Get What You Give"

Con successi come "You Make Me Feel Like Dancing", "When I Need You" e "Thunder in My Heart" Leo Sayer è stato uno dei grandi protagonisti della scena pop inglese negli anni 70.
Il cantante - che oggi ha 70 anni e da tempo vive in Australia - si è presentato come ospite alla trasmissione The Zoe Ball Breakfast Show trasmessa dalla BBC Radio 2 e ha incantato il pubblico con una versione di You Get What You Give dei New Radicals.
Una cover acustica impreziosita da un assolo di armonica a bocca suonata dallo stesso Sayer, accolta con entusiasmo anche dagli ospiti della puntata che erano gli attori Seth Rogan e Kiefer Sutherland.
La voce forse non è più quella degli anni d'oro, ma la grinta non manca.
Finale a sorpresa con testo "adattato" per l'occasione.


"You Get What You Give" è stato il primo singolo nella breve carriera dei New Radicals, band che il leader Gregg Alexander sciolse subito dopo il successo dell'album di debu…

Chrissie Hynde: ascolta l'omaggio ai Beach Boys

Chrissie Hynde ha reso omaggio ai Beach Boys con la cover della celebre "Caroline, No". Il brano comparirà nel nuovo album dell'ex leader dei Pretenders intitolato “Valve Bone Woe” annunciato per il prossimo 6 settembre. Un disco dalle sonorità jazz con cover prese dal repertorio di artisti come Frank Sinatra, Hoagy Carmichael, Charlie Mingus, John Coltrane. Ma nella scaletta compaiono anche brani di Nick Drake e di Ray Davies, ex marito della cantante.
La Hynde non aveva mai pubblicato una cover dei Beach Boys, ma nel 2014 aveva partecipato alla registrazione del remake di "God Only Knows" insieme a Elton John, Chris Martin, Steve Wonder, Brian May e molti altri artist

L'album è stato registrato con la Valve Bone Woe Ensemble negli AIR Studios di Londra.


Questa la tracklist


"How Glad I Am" (Jimmy Williams, Larry Harrison)
"Caroline, No" (Tony Asher, Brian Wilson)
"I'm a Fool to Want You" (Frank Sinatra, Joel Herron, Jac…

Nils Lofgren: il nuovo album in ricordo di Lou Reed

Si intitola “Blue with Lou” il nuovo album di Nils Lofgren chitarrista della E Street Band di Bruce Springsteen. L’album che giunge a otto anni di distanza da “Old School” contiene alcuni brani che più di quarant’anni fa Lofgren e Lou Reed scrissero insieme nel 1978. Una collaborazione nata grazie al produttore Bob Ezrin che portò alla composizione di 13 brani, cinque dei quali rimasti finora inediti. Lou Reed utilizzò tre canzoni per l’album The Bells: City Lights, Stupid Man e With You. Lofgren scelse altri tre brani da includere sul suo album Nils:  A Fool Like Me, I Found Her e I’ll Cry Tomorrow).
Nel 1995 utilizzò un altro dei tredici brani, Life, sull’album Damaged Goods e nel 2002 un ottavo brano dal titolo Driftin’ Man per l’album Breakway Angel.



Marlene Kuntz e Skin ricantano "Bella Ciao"

I Marlene Kuntz e Skin, la voce degli Skunk Anansie, hanno inciso una versione cantata insieme di "Bella Ciao".
E hanno scelto la simbolica data del 25 aprile per l'uscita ufficiale.
Così il leader del gruppo Cristiano Godano ha spiegato la scelta ;
«Bella Ciao è un canto per la libertà, il canto di tutti. Noi invitiamo le persone ad abbracciarsi, non a dividersi, e la libertà è il presupposto principale per avere lo stato d’animo positivo e buono per farlo. Non si tratta di buonismo, e nemmeno di avere soluzioni in tasca a problemi enormi destinati a diventare sempre più complessi, ma di avere la mente predisposta a sentimenti di pace, a comprendere gli altri, a cercare soluzioni umane per tutti, a mantenere la calma.
Bella ciao” dunque è l’emblema della resistenza nei confronti di una deriva che consideriamo portatrice di tensioni. E, dal nostro punto di vista, di valori ben poco poetici.
E siccome la poesia piace a tutti, facciamo in modo di essere coerenti con questo sla…

Il cast di Avengers: Endgame canta una cover di Billy Joel

Una cover di Billy Joel per lanciare il film Avengers: Endgame. E' quello che è successo al Tonight Show di Jimmy Fallon trasmesso dalla NBC, dove le star protagoniste del nuovo cinecomic Marvel si sono cimentate nel remake di “We Didn’t Start The Fire” portata al successo da Joel nel 1989
Avengers: Endgame arriverà nelle sale italiane a partire da oggi mercoledì 24 aprile e vede tra i protagonisti Robert Downey Jr., Chris Evans, Mark Ruffalo, Chris Hemsworth, Jeremy Renner, Paul Rudd e Brie Larson, tutti presenti nella simpatica cover, col testo ovviamente adattato per l'occasione. Manca invece all'appello Scarlett Johansson.
Il video si conclude con un omaggio a Stan Lee, il fumettista americano scomparso lo scorso anno , l'uomo che metaforicamente ha "appiccato al fuoco".




La versione originale di We Didn't Start the Fire compare nell'album "Storm Front" , l'undicesimo nella carriera di Billy Joel, che è anche autore della canzone e p…

Jesse Hughes degli Eagles of Death Metal omaggia Mary J. Blige

È la cover di "Family affair" di Mary J. Blige il primo singolo estratto dal nuovo album di
Jesse Hughes, frontman degli Eagles of Death Metal, la band diventata suo malgrado celebre in tutto il pianeta dopo la strade al Bataclan di Parigi del 2015.
L'album si intitola "Eagles of Death Metal presents Boots Electric performing the best songs we never wrote" e contiene classici che spaziano dal punk all'hard rock dal country alla musica black toccando il repertorio di artisti come David Bowie, KISS, Guns N’ Roses, AC/DC, The Ramones ma anche George Michael e Cat Stevens per un totale di 13 tracce prodotte da Nic Jodoin.
Il disco - che in un primo momento era stato  annunciato come un album della band - arriverà sul mercato il prossimo 7 giugno. La cover di "Family Affair" è tutto sommato sorprendentemente fedele all'originale.


La versione originale di "Family Affair" venne pubblicata da Mary J Blige nel 2001 per l'album No More Dr…

Lorde canta la cover di "The Sound Of Silence"

Lorde è tornata ad esibirsi dal vivo, per una buona causa: il concerto di beneficenza "You are us/Aroha nui", organizzato all'interno dello stadio di Christchurch in Nuova Zelanda per sostenere le famiglie delle vittime della sparatoria dello scorso 15 marzo.

Accompagnata alla chitarra dal cantautore Malon Williams, neozelandese come lei, Lorde ha eseguito la cover di "The Sound of Silence" di Simon & Garfunkel, secondo la leggenda fu composta da Paul Simon nel novembre 1963 dopo l'sassinio del presidente americano John Fitzgerald Kennedy.
Una versione che ha commosso il pubblico e la stessa Lorde, che non aveva mai eseguito pubblicamente il brano in precedenza e che non appariva dal vivo da alcuni mesi .

«È incredibile far parte di questa cosa - ha detto Lorde al microfono - Voglio dire alla nostra comunità musulmana, ai nostri fratelli e alle nostre sorelle: siete stati davvero forti e resilienti e siamo con voi. Questo è il nostro modo di starvi acca…

Wynton Marsalis rende omaggio a Buddy Bolden

Nonostante il suo nome non sia particolarmente noto al grande pubblico, il cornettista Charles "Buddy" Bolden è considerato uno dei padri del jazz. Ma la figura di quello che per molti è stato il primo Re di New Orleans resta per molti aspetti un vero mistero e il fatto che Bolden non abbia mai inciso o registrato la sua musica non ha fatto che accrescere la sua leggenda. A raccontare la vita e l’arte del musicista americano ci pena ora il film “Bolden!”, in arrivo il 3 maggio nelle sale degli Stati Uniti con la regia di Dan Pritzker (al suo debutto dietro alla macchina da presa) e l’attore inglese Gary Carr nel ruolo di protagonista. La colonna sonora del film vede impegnata un’altra leggenda del jazz: il trombettista Wynton Marsalis, da sempre grande fan di Bolden. Per l’occasione Marsalis - vincitore in carriera di nove Grammy Awards – è accompagnato dalle vocalist Catherine Russell e Brianna Thomas e da un cast di musicisti straordinari come Wycliffe Gordon, Victor Goi…

Il nuovo album dei Nouvelle Vague per i 15 anni di carriera

I Nouvelle Vague festeggiano i 15 anni di carriera con un nuovo album in uscita domani 19
aprile su etichetta Kwaidan con distribuzione Audioglobe. Il disco di debutto del progetto musicale ideato da Marc Collin and Olivier Libaux, destinato a diventare un vero classico per gli amanti delle cover, usciva infatti nell'estate del 2004.
Il nuovo disco si intitola "Curiosity" e contiene rarità e versioni live  mai pubblicate dalla formazione francese nei precedenti cinque album pubblicati finora. Si tratta ancora una volta di cover scelte con cura nel repertorio migliore degli anni 80, spaziando dagli Eurythmics ai Devo, dai Pretenders ai Madness.

Il disco sarà accompagnato da un nuovo tour unplugged che prenderà il via dalla Gran Bretagna.

Questa la traklist

01 – Sweet Dreams (Eurythmics)
02 – My Girl (Madness)
03 – Girl You Want (Devo)
04 – Under The Flag (Fad Gadget)
05 – Brass in Pocket (The Pretenders)
06 – I’m In Love With a German Film Star (The Fashion)
07 – Don’t …

Hollywood Vampires: torna il supergruppo di Johnny Depp

Ci saranno anche tributi a David Bowie, Jim Carroll e Johnny Thunder nel nuovo album degli Hollywood Vampires - il supergruppo formato da Alice Cooper. dal chitarrista degli Aerosmith Joe Perry, e dall’attore Johnny Depp. Il disco – che a quattro anni dal debutto suo album di debutto che vedeva la partecipazione di ospiti come Paul McCartney, Dave Grohl, Joe Walsh e Slash - uscirà il prossimo 21 giugno, e si intitolerà “Rise”. A differenza del precedente lavoro che era quasi interamente composto da cover scelte per onorare rockstar scomparse negli anni 80, conterrà in gran parte materiale originale e solo tre remake: "Heroes" di David Bowie, cantata da Johnny Depp, "People Who Died" della Jim Carroll Band e "You Can't Put Your Arms Around A Memory" di Johnny Thunder, cantate da Joe Perry. I disco è stato prodotto da Tommy Henriksen, già bassista di Alice Cooper e sorta “membro aggiunto” degli Hollywood Vampires.

Tracklist

1. I Want My Now
2. Good P…

Chaka Khan: la cover di I Put A Spell On You

Chaka Kahn ha registrato una cover di "I put a spell on you" di "Screamin' Jay" Hawkins. Lo ha fatto per il nuovo spot della Toyota Corolla, disponibile per ora solo per il mercato statunitense. La "regina del funk" che in carriera ha inciso oltre 70 cover, non aveva mai in precedenza il brano in precedenza.
Una intensa interpretazione, forse più debitrice della celebre cover cantata da Nina Simone che dalla versione originale incisa da Hawkins nel 1956.
Chaka Khan è da poco tornata sulle scene dopo oltre un decennio con l'album "Hello Happiness".



La versione originale di "I Put a Spell On You" venne pubblicata nel Novembre del 1956 da Screamin' Jay Hawkins, senza a dire il vero ottenere un grande successo commerciale. Il brano è però passato alla storia come una delle performance più teatrali e selvagge mai incise su disco, tanto che molte radio si rifiutarono di trasmetterla. Fa parte della lista delle 500 migliori canzo…

Lizzo: la cover di "7 Rings" di Ariana Grande

Lizzo, nuova star della scena black americana, continua a stupire anche con le sue cover. Ospite della trasmissione radiofonica Elvis Duran Show trasmessa dalla radio di New York Z100, la giovane cantante di Detroit ha regalato al pubblico una interessante versione acustica di “7 rings” di Ariana Grande. Lizzo – che con il singolo Juice ha conquistato anche il pubblico italiano – ha eseguito la cover accompagnata solo dalla chitarra acustica, mettendo ancora una volta in mostra tutte le sue capacità vocali e una buona dose di ironia. Nelle ultime settimane la 20 cantante americana aveva già reso egregiamente omaggio a Miley Cyrus e a Lady Gaga, dimostrando di non temere il confronto con le più celebri colleghe. Il nuovo album di Lizzo “Cuz I Love You “ è in uscita il prossimo 19 aprile.



“7 Rings” è uno dei singoli estratti dal nuovo album di Ariana Grande “Thamk You, Next”. E’ stato scritto dalla stessa Grande in collaborazione con Kimberly Krysiuk, Njomza Vitia, Tayla Parx, Victoria…

Nic Cester e Brunori Sas: ascolta l'omaggio a Ivan Graziani

C'è anche un omaggio a Ivan Graziani nel nuovo EP del cantautore australiano Nic Cester registrato insieme a The Milano Elettrica, super band, di cui fanno parte anche Sergio Carnevale (ex Bluvertigo) e Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion).
Il disco documenta il concerto tenutosi lo scorso anno al Teatrino di Vetriano, il più piccolo del mondo, in provincia di Lucca.
Tra i brani in scaletta anche la cover di Monna Lisa di Ivan Graziani con un ospite speciale, Dario Brunori, in arte Brunori Sas. Una versione molto "tirata" del brano che non potrà non essere apprezzata dai fan del musicista abruzzese.
L'Ep è distribuito in Italia da Artist First sia in digitale che in una versione in vinile limitata di 40 copie firmate.
Nic Cester & The Milano Elettrica si esibiranno nuovamente insieme al Teatro del Giglio di Lucca il prossimo giovedì 18 aprile.



La versione originale di "Monna Lisa" risale al 1978.  Era il brano d'apertura dell'album &…

Morrissey: una cover con Billie Joe Armstrong dei Green Day

Dopo "It’s Over" di Roy Orbison e "Morning Starship" di Jobriath, Morrissey ha svelato un altro brano di California Son, il suo album di cover la cui uscita è prevista per il 24 maggio. Si tratta di “Wedding Bell Blues” remake di un brano di Laura Nyro, portato al successo dalla band dei 5th Dimension. L’ex cantante degli Smiths ha scelto di reinterpretarla insieme al frontman dei Green Day, Billie Joe Armstrong. Il cantante ha collaborato principalmente come seconda voce e per i cori, contribuendo a dare brio a un pezzo già molto orecchiabile. Prima dell’uscita del disco Morrissey ha in programma una serie di sette concerti al Lunt-Fontanne Theater di New York, show durante i quali probabilmente eseguirà anche alcune delle cover contenute in California Son. Morrissey ha anche annunciato le date del tour americano insieme agli Interpol in partenza il 5 settembre dalla città di Columbia nel Maryland.




Laura Nyro scrisse Wedding Bell Blues quando aveva solo 18 ann…

Il Volo: la cover di "A Chi Mi Dice"

I tre tenori de Il Volo hanno scelto di rendere omaggio a Tiziano Ferro e ai Blue con il nuovo singolo.
Da venerdì 12 aprile sarà infatti in radio “A chi mi dice”, iover dell’adattamento in italiano di Tiziano Ferro del brano “Breathe Easy” dei Blue pubblicato nel 2004.

Il singolo è estratto dall'album “Musica” (Sony Music) che contiene, oltre al brano sanremese “Musica che resta” con il quale il trio ha conquistato il podio al 69° Festival di Sanremo, gli inediti “Fino a quando fa bene” e “Vicinissimo” e le cover di “Arrivederci Roma”, “People”, “La nave del olvido”, “Lontano dagli occhi”, “Be My Love”, “La voce del silenzio” e “Meravigliosa Creatura”. Con 11 brani e la produzione di Michele Canova, il nuovo album dà risalto alla personalità delle tre diverse voci di Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, raccogliendo i loro gusti e le loro influenze musicali in un disco che rappresenta 10 anni di una lunga amicizia e di musica insieme.

La produzione di Canova si se…

J Mascis: omaggio a Tom Petty con la cover di Don’t Do Me Like That

La scorsa estate il frontman dei Dinosaur Jr. J Mascis eseguì sul palco di un piccolo locale di Provincetown una versione "karaoke" di un classico di Tom Petty. L'esibizione (a dire il vero non proprio impeccabile) non passò inosservata ad uno dei clienti del bar che postò su Facebook il video della cover in qualità Lo Fi. Ora però il musicista americano ha deciso di pubblicare una cover ufficiale del brano e di renderla disponibile sul suo canale YouTube. Una versione sicuramente migliore rispetto a quella dello scorso anno, della quale però viene mantenuto lo spirito originale.
Si tratta della prima registrazione ufficiale di J Macis dall'uscita dell'album "Elastic Days" del 2018.



La versione originale di "Don’t Do Me Like That" fu pubblicata nel 1979 nell'album " Damn the Torpedoes" di Tom Petty & The Heartbreakers. Il singolo entrò nella Top 10 della classifica di Billboard, diventando il primo successo nella storia de…

Kurt Cobain moriva 25 anni fa: le cover indimenticabili

Sono passati 25 anni da quel 5 aprile 1994, il giorno in cui Kurt Cobain venne trovato senza vita nella sua casa di Seattle. Kurt aveva ventisette anni, ed entrava anche lui nel funesto Club 27, insieme ad altri grandi artisti come Jimi Hendrix, Jim Morrison, Brian Jones e Janis Joplin.

Il corpo di Cobain venne trovato senza vita solamente tre giorni dopo il suo decesso. Oltre a confermare il suicidio, gli esami tossicologici rilevarono un'altissima dose di eroina nel suo sangue, circa 1,52 milligrammi per litro al momento del suicidio, nonché la presenza di Valium. Tutto ciò alimentò una serie di dubbi sul suo suicidio anche se venne rinvenuta una lettera di addio destinata all'amico immaginario della sua infanzia, "Boddah", nella quale si citava una canzone di Neil Young.

Negli anni in molti hanno reso omaggio alle canzoni dei Nirvana. Queste le nostre cinque cover preferite.
Herbie Hancock - All Apologies
Versione strumentale contenuta nell'album "The New…

Cory Henry: una cover per ricordare Marvin Gaye

Il 2 aprile del 1939 nasceva a Washington Marvin Pentz Gay, Jr che sarebbe diventato con lo pseudonimo di Marvin Gaye una delle voci più importanti nella storia della musica black. Per festeggiare quello che sarebbe stato il suo 80 esimo compleanno Cory Henry & The Funk Apostles hanno reso omaggio a Marvin Gaye con la cover della indimenticabile “Inner City Blues”. Una versione “extended” della durata di oltre 13 minuti registrata dal vivo a Los Angeles nel corso di uno degli eventi JammJam, davanti ad un pubblico di invitati molto esclusivi. Insieme a Cory Henry, un organista e tastierista dall'immenso talento, vincitore di tre Grammy con gli Snarky Puppy e producer di personaggi del calibro di Aretha Franklin, Rob Glasper, Lalah Hathway, Bruce Springsteen, The Roots, hanno suonato i B.Slade apprezzata formazione gospel. Una emozionante “performance collaborativa” che si segnala come una delle migliori cover del meraviglioso brano di Marvin Gaye.



La versione originale di &…

Billy Idol: nel nuovo tour un omaggio ai Kinks

Molte cover nella setlist del nuovo tour di Billy Idol, icona leggendaria degli anni 80, tornato sulle scene per una serie di date acustiche in compagnia del fido chitarrista Steve Severin. Anche nella tappa newyorchese del suo "Turned On, Tuned In and Unplugged 2019" il biondo rocker inglese ha alternato i classici della sua carriera come “Eyes without a face” “White wedding” e “Sweet Sixteen” ad alcuni omaggi alla musica degli anni 50 e 60. In scaletta anche un omaggio ai Kinks con la cover acustica di “I'm Not Like Everybody Else” sicuramente non uno dei brani più conosciuti nel repertorio dei fratelli Davis.
Per ora non sono previste date europee del tour.


I Kinks pubblicarono la versione originale di "I'm Not Like Everybody Else" nel 1966 come facciata B della ben più celebre “Sunny Afternoon”. A cantare è Dave Davis anche se il brano porta la firma del fratello Ray, generalmente prima voce del gruppo. Lo stesso Ray ha poi però successivamente pro…

John Newman: la cover di Make You Feel My Love

La nuova stagione del Zoe Ball Breakfast Show in onda sulla BBC Radio 2 continua a regalare cover interessanti. Nella puntata andata in onda nella mattinata di venerdì scorso - 29 marzo - John Newman ha proposto una rilettura di "Make You Feel My Love", brano di Bob Dylan diventato celebre grazie alla voce di Adele. Una versione acustica, nello stile di quelle generalmente proposte in trasmissione, sicuramente più simile alla versione della cantante londinese che a quella originale del menestrello di Duluth.
John Newman - che ha da poco pubblicato il suo nuovo singolo "Feelings" - non aveva mai in precedenza cantato ufficialmente il brano.



"Make You Feel My Love" porta la firma di Bob Dylan che la registrò nel gennaio del 1997  e la  pubblicò nel settembre del 1997 nell'album "Time Out Of Mind". Qualche settimana prima era però già arrivata nei negozi la versione cantata da Billy Joel e contenuta nel suo Greatest Hits Volume III. Ad oggi se…

Cecilia Gayle: il nuovo singolo è un classico di Mina

Cecilia Gayle ha reso omaggio a Mina con una versione in stile bachata di “L’importante è finire”. La cantante costaricana, famosa fere le hit El pam pam ed El tipitipitero ha prodotto personalmente il brano scelto anche per una ragione affettiva. Cristiano Malgioglio /autore del testo del brano) le è stato vicino agli inizi della sua carriera qui in Italia, dandole i giusti consigli e credendo sempre nel suo talento, per cui cantare la sua “L’Importante è Finire” è anche un modo per dirgli grazie. Altre collaborazioni sono quella con l’arrangiatore Luis Javier, di Blue Sound Colombia, il quale ha contribuito a rendere il sound molto accattivante; e il featuring di Gino Latino Miami, Producer e Dj di musica latina premiato al Miami Salsa Congress per essere entrato nelle classifiche Usa. L’importante è Finire”, portato al successo nel 1975. La canzone fece molto scalpore all’epoca, in quanto era una delle prime in assoluto a parlare di un amplesso, tanto da venire censurata nelle r…

Yngwie Malmsteen: tutte le cover del nuovo album

Ben dieci cover e solo quattro inediti nel nuovo album di Yngwie Malmsteen intitolato “Blue Lightning”. Si tratta della trentunesima uscita discografica nella carriera del chitarrista svedese tra quelle a suo nome e quelle con i Rising Force. Scorrendo la trackilist spiccano i tre omaggi a Jimi Hendrix (con le cover di Foxy Lady, Purple Haze e Little Miss Lover) e i due tributi alla musica dei Deep Purple (con le cover di Smoke on the water e di Demon’s Eye). Ma nel disco compaiono anche classici dei Beatles e dei Rolling Stones. “Mi sono sempre divertito con le vecchie canzoni sia dal vico che in studio – ha spiegato il chitarrista – Già nel 1996 avevo pubblicato un disco simile intitolato “Inspiaration”. Ora è stata la mia casa discografica a suggerirmi di pubblicare un album blues”. Il disco – che è prodotto dallo stesso Malmsteen – uscirà ufficialmente il 29 marzo per la Mascot Records.

 Tracklist
01. Blue Lightning
02. Foxy Lady (Jimi Hendrix cover)
03. Demon’s Eye (Deep P…

Johnson Righeira e iPesci omaggiano gli Skiantos

Quarant'anni fa gli Skiantos pubblicavano "Mi piaccion le sbarbine" destinato a diventare uno dei brani più popolari del loro repertorio. A rendere omaggio al grande Freak Antoni - cantante del gruppo scomparso nel febbraio del 2014 - e a festeggiare il compleanno del brano ci ha pensato Johnson Righeira (al secolo Stefano Righi) che insieme al "fratello" Michael spopolò con i Righeira negli anni 80.
La cover è stata realizzata inseme a iPesci,  duo electro torinese che ha sempre avuto proprio gli Skiantos e i Righeira come punti di riferimento.
Il Progetto vede l’uscita contemporanea del videoclip, girato interamente nella “chiacchierata” casa d’appuntamenti delle Bambole di Torino e vede una guest star inaspettata, il provocatore radiofonico Giuseppe Cruciani, che li ha ospitati nella sua trasmissione “La Zanzara” su Radio 24 per la presentazione in anteprima di video e brano.



La versione originale di "Mi Piaccion Le Sbarbine" apriva il terzo albu…

È morto Scott Walker: un genio del pop

È morto a 76 anni il cantante e compositore Scott Walker, nato negli Stati Uniti ma che in seguito ottenne cittadinanza britannica.  Le cause della morte non sono ancora state rese note. Il suo vero nome era Noel Scott Engel e divenne famoso a metà degli anni Sessanta con il suo gruppo, i Walker Brothers, di cui facevano parte anche John Maus e Gary Leeds che con gli pseudonimi di John e Gary Walker inaugurarono la moda dei gruppi di “finti fratelli”. Il trio conquistò il primo posto della classifica britannica nel 1965 con la cover di Make it easy on yourself sctitta da Burt Bacharach e Hal David e pubblicata in origine da Jerry Butler.


In Italia il brano sarà ripreso da Carmen Villani con il titolo di “Non verrà da te la felicità” e testo di Federico Monti Arduini.



Insieme ai Walker Brothers, Walker incise otto album, per poi dedicarsi alla carriera di solista: Anche la successiva hit The sun ain’t gonna shine (Anymore) era una cover presa dal repertorio di Frankie Valli.



In I…

KT Tunstall canta la cover Heaven Is a Place on Earth

Ancora nostalgia degli anni 80 al BBC Breakfast Show, la trasmissione condotta sulla BBC Radio 2 da Zoe Ball. La puntata del venerdì vede sempre la presenza di una cover live eseguita dall'ospite musicale di turno: questa settimana la protagonista è stata KT Tunstall. La cantautrice scozzese ha reso omaggio ad un grande classico degli anni 80 come "Heaven is a place on earth" di Belinda Carlisle. Una versione acustica - come nello stile del popolare morning show - che la cantante ha eseguito senza particolari problemi (ma anche a dire il verso senza molta originalità).
KT Tunstall ha già in archivio un buon numero di cover degli anni 80 (da Peter Gabriel ai Simple Minds, dai Pretenders a Don Henley) e la cover del brano della Carlisle ha fatto parte della setlist del suo ultimo tour.




"Heaven Is A Place On Earth" è stato il singolo di maggior successo nella carriera di Belinda Carlisle, e uno dei brani più venduti del 1987. Raggiunse la vetta della classifica i…

Morrissey svela una nuova cover da California Son

In attesa dell'uscita dell'album di cover "California Son" che arriverà nei negozi il prossimo 24 maggio su etichetta Etienne, Morrissey ha svelato un'altro dei brani contenuti nel disco. Dopo la rilettura di "It's Over" di Roy Orbison, il nuovo regalo in anteprima ai fan è la cover di "Morning Starship", brano inciso nel 1973 da Jobriath.
Alla cover ha partecipato Ed Droste dei Grizzly Bear; tra gli altri ospiti del nuovo progetto dell'ex voce degli Smiths ci sono LP. Billie Joe Armstrong dei Green Day, Ariel Engle (Broken Social Scene) e Petra Haden.
Si tratta della prima cover "di rilievo" di "Morinig Starship" brano sicuramente non molto noto soprattutto al pubblico italiano.



La versione originale di "Mornig Starship" compare nell'album di debutto di Jobriath (alias Bruce Wayne Campbell) musicista e attore americano, il primo "openlyy gay" della scena glam a firmare per una major. All…

Jack Savoretti: la cover di "Human" dei The Killers

Jack Savoretti continua a regalarci cover interessanti. Il cantautore di origini italiane, ospite della trasmissione BBC Piano Rooms condotta da Ken Bruce, ha reso omaggio ai The Killers con la cover della celebre "Human".
Una versione acustica a dire il vero più "chitarristica" che "pianistica" ma che convince in pieno grazie soprattutto alla bella interpretazione vocale di Jack.
Savoretti - che ha da poco pubblicato il nuovo album "Singing to strangers" - sarà in tour in Italia per tre concerti: il primo appuntamento a Padova il 16 aprile al Gran Teatro Geox, a seguire il 17 aprile al Fabrique di Milano e il 18 aprile all'Atlantico di Roma. Il tour proseguirà per tutta Europa toccando Olanda, Germania, Svizzera, Polonia, Inghilterra e Irlanda e si concluderà con una data evento il 31 maggio 2019 alla Wembley Arena di Londra.



La versione originale di "Human" è stata pubblicata dai The Killers nel 2008, primo singolo estratto dal …

I Ministri: la cover di "Inverno" di De André

Dopo la cover di "Canzone dell'amore perduto" realizzata da Colapesce, arriva un’altra anticipazione dell’album tributo a Fabrizio De Andrè “Faber Nostrum” in uscita il prossimo 26 aprile. È la cover di “Inverno” cantata da I Ministri, la punk band milanese capitanata da Federico Dragogna.

"I classici sono canzoni che non hanno bisogno di presentazioni, sottotitoli, didascalie – hanno spiegato i Ministri a proposito della loro cover - Non sono per forza più significativi, né per forza più celebri. Semplicemente, hanno qualcosa - nella forma e nel contenuto - che sembra parlare di un tempo che non passa mai, e per questo arrivano subito. Inverno è per noi un classico, e il legame che stabilisce tra il passare delle stagioni e il dolore è qualcosa di cui non si parlerà mai abbastanza. L'abbiamo affrontata per la prima volta dal vivo a Rimini, in occasione dell'anniversario dell'omonimo album di Fabrizio, e con lo stesso spirito solenne l'abbiamo port…

Rush Lovers For Charity a Desio

Ritorna l'appuntamento con il "Rush Lovers" al prestigioso Rock On The Road di Desio (MI). L’evento è ideato e organizzato dai Limelight, tribute band dei canadesi Rush, la band più longeva e famosa del Progressive Rock moderno. Un raduno dedicato alla raccolta fondi per contribuire alla costruzione della Casa Sollievo Bimbi di Vidas, che sta sorgendo a Milano per offrire cure e sollievo a bambini e adolescenti malati inguaribili in fase avanzata e ai loro familiari. Il programma prevede oltre al Rush Live Tribute a cura dei milanesi Limelight, una lotteria di beneficenza con in palio i  premi e il merchandising originale donato da Geddy Lee, Alex Lifeson e Neil Peart, componenti della band canadese. Assieme ai Limelight, saliranno sul palco a cantare e suonare le canzoni dei Rush, anche alcui artisti del circuito underground lombardo  che hanno aderito alla nobile causa sociale promossa da Vidas.
Tutto il ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza. Appuntame…

Red Hot Chili Peppers: la cover di “Pyramid Song” dei Radiohead

Anche un omaggio ai Radiohead nel concerto che i Red Hot Chili Peppers hanno tenuto lo scorso 15 marzo alle Piramidi di Giza. E il brano scelto – vista la location - non poteva che essere “Pyramid Song”che la band di Thom York pubblicò nel 2001 nell’album Amnesiac. I Red Hot Chili Peppers non avevano mai eseguito in precedenza il brano dal vivo, e sono una volta in passato avevano reso omaggio ai Radiohead (nel 2016 a Bologna).
Il concerto è stato trasmesso in diretta streaming, ed è stato per due giorni disponibile gratuitamente sul loro canale YouTube. La cover  è stata eseguita da Josh Klinghoffer al piano, a dire il vero in modo non proprio ineccepibile.




In scaletta anche le cover di "Higher Ground" di Stevie Wonder e "I wanna be your dog" degli Stooges.
Piccola curiosità: prima dei RHCP avevano già suonato alle Piramidi di Giza i Grateful Dead, Frank Sinatra, Pink Floyd, Shakira, Jean-Michel Jarre, Mariah Carey, Kylie Minogue, gli Scorpions e il “nostro” And…

Mötley Crüe: la cover di Like a Virgin di Madonna

I Mötley Crüe hanno realizzato una cover di "Like a Virgin" di Madonna. Il brano farà parte della colonna sonora del loro biopic “The Dirt” che verrà pubblicato il prossimo 22 marzo. Nikki Sixx - chitarrista del gruppo americano - ha raccontato di aver avuto l'idea di registrare la cover della celebre hit di Madonna mentre stava camminando con i suoi cani: "Quando la mia mente è aperta in quel modo, mi vengono queste idee. Quando mi è saltata in testa, in un certo senso ho alzato lo sguardo, come per ridere con Dio, e ho pensato che sarebbe stato piuttosto divertente'".

La band di Los Angeles ha già inciso in passato un discreto numero di cover, ma questa è senza dubbio il tributo più "pop" della loro carriera, visto che gli altri omaggi erano a classici del rock come "Helter skelter", "Jailhause rock", "Lust for Life" e "Anarchy in the UK".Non così originale l'idea di rifare in chiave rock "Like a…