Passa ai contenuti principali

Dionne Warwick: nel nuovo album duetti con Ne-Yo, Cyndi Lauper e Gladys Knight

Un repertorio di capolavori e molti ospiti straordinari per il nuovo album di Dionne Warwick. Il disco si intitola "Feels so good" e vede la settantatreenne cantante americana duettare con grandi personaggi della musica internazionale come Ne-Yo, Cyndi Lauper. Gladys Knight, Ziggy Marley e molti altri
Gran parte della scaletta è formata da classici del repertorio di Burt Bacharach e Hal Davis che Dionne ha già interpretato magistralmente in passato.

Ad aprire il disco la cover di "Close To You" cantata con Mya. La versione originale di Richard Chamberlain risale al 1963 ma il grande successo arrivò proprio grazie alla versione della Warwick dell'anno successivo.

La versione originale di "A House Is Not a Home" è del 1964 ed è cantata da Brook Benton. Quella della Warwick arrivò poche settimane dopo. Nel nuovo album è cantata con Ne-Yo ed è presente anche in versione extended.

"Raindrops Keep Falling On My Head" non ha davvero bisogno di presentazioni. E' uno dei capolavori di Bacharach e Davis e fu portata al successo nel 1969 da B.J. Thomas. Ma dall'ottobre di quell'anno alla fine del 1970 il brano fu pubblicato in altre 40 versioni ufficiali. Tra le quali quelle di Nancy Wilson, Andy Williams e Fred Bongusto. Anche la stessa Dionne incise la canzone nel 1970 e qui la interpreta in duetto con Ziggy Marley. Ovviamente in versione reggae.

"Message To Michael" fu registrata da Dionne Warwick nel 1966 e possiamo considerare la sua, come la versione originale, visto che le precedenti erano "al maschile" con il titolo di Message to Martha. La verisone 2014 è in duetto con Cyndy Lauper.

"Déjà Vu" è una ballata scritta da Isaac Hayes e che Dionne portò al successo nel 1979. Qui è cantata con Jamie Foxx.

Con "I'll Never Love This Way Again" la cantante americana vinse un Grammy nel 1979. La canzone porta la firma di Richard Kerr e Will Jennings. Nel disco il brano è cantato insieme alla grande Gladys Knight.

"This Guy's In Love With You" fu portata al successo da Herb Alpert nell'estate del 1968. Pochi mesi dopo arrivò la prima versione al femminile con il titolo di This Girl's in Love With You, cantata propio dalla Warwick. Qui al brano partecipa il trombettista Phil Driscoll

Il cantante gospel Ruben Studdard partecipa alla cover di "You'll Never Get To Heaven If You Break My Heart". Anche in questo caso brano di Bacharach e Davis e cantato per la prima volta proprio da Dionne nel 1964.

"Hope Is Just Ahead" è un brano che Billy Ray Cyrus (il papà di Miley) scrisse e interpretò nel 2012. E' l'unica vera cover del disco visto che la Warwick non aveva mai canto il brano, e qui lo interpreta proprio con il cantante americano.

La versione originale di Windows of the World è proprio quella che Dionne Warwick incise nel 1967. Qui il brano - scritto da Burt Bacharach e Hal Davis - è cantato insieme al figlio David Elliott.

Tracklist

01. Close To You (feat. Mya)
02. A House Is Not a Home (feat. Ne-Yo)
03. Raindrops Keep Falling On My Head (feat. Ziggy Marley)
04. Message To Michael (feat. Cyndi Lauper)
05. Every Once In a While (feat. Eric Paslay)
06. Deja Vu (feat. Jamie Foxx)
07. Feels So Good (feat. Cee Lo Green)
08. I Know, I’ll Never Love This Way Again (feat. Gladys Knight)
09. This Guy/This Girl’s In Love With You (feat. Phil Driscoll)
10. You’ll Never Get To Heaven If You Break My Heart (feat. Ruben Studdard)
11. Let There Be Love (feat. Cheyenne Elliott)
12. Hope Is Just Ahead (feat. Billy Ray Cyrus)
13. Windows of the World (feat. David Elliott)
14. A House Is Not a Home (feat. Ne-Yo) [Extended Version]

Commenti

Post popolari in questo blog

I Coldplay rendono omaggio a Chester Bennington

Anche i Coldplay hanno voluto rendere omaggio a Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park morto suicida a soli 41 anni lo scorso 20 luglio.
Durante il concerto tenuto ieri - 1 Agosto 2017 -  a New York presso il MetLife Stadium in New Jersey, Chris Martin e compagni hanno eseguito una toccante cover di "Crawling" , brano che faceva parte dell'album d'esordio della band Hybrid Theory.
Una versione distante dall'originale e che il cantante ha eseguito al pianoforte.
"Questa finirà su YouTube e devo cercare di farla bene" ha detto Chris "E' dedicata a chiunque senta la mancanza di qualcuno".
Al concerto era presente anche Mike Shinoda, amico e collega di Chester, che ha pubblicato su Instagram un breve filmato.

Le HAIM cantano una cover di Shania Twain

Le HAIM hanno reso omaggio a Shania Twain con la cover della hit 'That Don't Impress Me Much”. Le ragazze – che in questi giorni stanno promuovendo il loro nuovo album “Something to tell you” - hanno eseguito il brano negli studi dell’emittente australiana Triple J nel corso della trasmissione Like a Version. Durante l’intervista le tre sorelle Haim hanno dichiarato il loro amore per la cantante canadese. “Se vuoi pensare di avere un appuntamento con una di noi devi sapere che per prima cosa devi essere un fan di Shania Twain” ha scherzato Este mente Sari ha definito la cantante “la fonte di ispirazione nella mia vita”.
"That Don't Impress Me Much” è una delle canzoni più famose del repertorio di Shania Twain che inserì il brano nel suo album del 1997 “Come On Over”. Scritta insieme al produttore Robert John "Mutt" Lange. Il singolo pubblicato alla fine del 1998 raggiunse la numero 7 in USA e la numero 5 in UK. Nel testo la cantante si dichiara poco dispo…

Tozzi e Anastacia: il duetto

Umberto Tozzi festeggia i 40 anni di "Ti Amo" con un duetto con la cantante america Anastacia.
Il singolo anticipa l'uscita di "40 anni che 'Ti amo'" (Momy Records/Sony Music), il nuovo disco disponibile dal 31 marzo nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming.
"Ti Amo" impose Umberto Tozzi all'attenzione del pubblico dopo un album e alcune canzoni scrette per altri interpreti. Il brano che vinse il Festivalbar e rimase al primo posto della classifica dei singoli più venduti in Italia senza interruzioni dal 23 luglio al 22 ottobre 1977 (1.147.000 copie vendute in Francia, 8.000.000 in tutto il mondo), e risultò essere il secondo più venduto dell'anno dietro a "Amarsi un po'" di Battisti. Il singolo ebbe anche un grande successo all'estero: prima posizione in Francia, Svizzera (per sei settimane) ed in Svezia (per due settimane).Il testo - che il cantante torinese volutamente suss…

Sampha: la cover di "Controlla" di Drake

Ospite della trasmissione della BBC Radio 1 “Live Lounge”, Sampha ha regalato al pubblico una intensa versione di “Controlla” di Drake, brano che faceva parte dell’album “Views” del rapper canadese. Il giovane songwriter di South London è considerato dalla critica uno dei migliori talenti emergenti e si era fatto notare proprio firmando alcune canzoni per lo stesso Drake che lo ha anche invitato a duettare con lui in una delle canzoni del nuovo album “More Life”.
“Controlla” ha una lunga lista di credits visto che risulta firmata oltre che dallo stesso Drake (al secolo Aubrey Graham) anche da Matthew Samuels, Allen Ritter, Dwayne Chin-Quee, Stephen McGregor, Aquaman, Moses Davis, Donald Dennis, Gary Jackson, Patrick Robertse Andrew Thomas e contiene un sample del brano “Tear Off Mi Garment”. Pitchwork ha inserito il brano nella lista delle 100 migliori canzoni del 2016.
Sampha riprende il brano con un arrangiamento molto originale, che trasforma il successo “dance hall” in una balla…

Ed Sheeran canta Love Yourself

Alla fine - dopo tante cover - è arrivata anche la versione cantata da Ed Sheeran di "Love Yourself". Il cantante inglese ha interpretato il brano nel corso di uno showcase londinese allo Shoreditch Town Hall,trasmesso dall'emittente radio Kiss Fm.
Una versione chitarra e voce che in molti hanno considerato superiore all'originale, pubblicata da Justin Bieber nel 2015 nell'album Purpose e che ha raggiunto il primo posto nelle classifiche di ben 15 Paesi, per poi essere nominata a due Grammy Awards.
Sheeran - che è anche uno degli autori della canzone - ha anche raccontato come il barno fosse in realtà stato pensato per Rihanna e come in origine il verso "You should go and love yourself" fosse invece un ben più esplicito "You should go and fuck yourself".
"Solo Riri se la sarebbe potuta cavare con un verso del genere" ha raccontato Ed Sheeran, aggiungendo di non aver avuto l'occasione di far sentire il brano alla cantante e di…