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A Sanremo “La Notte dei Fiori” rende omaggio ai cantautori liguri

Sanremo si prepara alla “La Notte dei Fiori” una serata musicale che andrà in scena sabato 25 luglio alle 21 sul palco di Pian di Nave, per poi essere trasmessa in prima serata su Rai1 sabato 29 agosto L’evento sarà un   grande tributo ai cantautori liguri che hanno fatto la storia (da Gino Paoli a Fabrizio De André, passando per Luigi Tenco, Umberto Bindi, Bruno Lauzi, e Ivano Fossati), oltre che a un omaggio ai brani più celebri che, nel corso delle varie edizioni, hanno preso parte al Festival di Sanremo.   Queste le cover in scaletta   Maria Antonietta & Colombre   -   “Amore che vieni, amore che vai” di Fabrizio De André Nicolò Filippucci - “Ciao amore, ciao”  di Luigi Tenco Angelica Bove  “Mi sono innamorato di te” di Luigi Tenco Tosca  “Il nostro concerto” di Umberto Bindi Roshelle "Ritornerai”   di   Bruno Lauzi Tosca "La Gatta" Gino Paoli Marco Masini  “La musica che gira intorno” Ivano Fossati Fabio...
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Jacob Alon: la cover di “All Apologies” dei Nirvana

Jacob Alon ha pubblicato la sua cover di “All Apologies” dei Nirvana : una rilettura registrata dal vivo durante lo show dello scorso 18 aprile al The Roundhouse di Londra , concerto che sta per essere pubblicato integralmente. Il cantautore scozzese - fresco vincitore del Critics’ Choice Award ai BRIT Awards 2026 - ha infatti annunciato l’uscita dell’album “ Live From The Roundhouse ”. Il disco sarà disponibile dal 28 agosto su tutte le piattaforme digitali e in formato doppio LP (inclusa un’edizione limitata in vinile nero riciclato con un box speciale contenente una striscia di pellicola da 16mm del lungometraggio dello show). Uan versione piano e voce cantata con grande intensità, uno dei momenti più alti della serata nella quale il cantautore ha attinto a piene mani dal suo nuovo album “ In Limerence ”, con brani come “Liquid Gold”, “Glimmer”, “Of Amber” e la hit “Don’t Fall Asleep”.   “All Apologies” è la traccia di chiusura di “In Utero” (1993), terzo e ultimo album...

Gli Steelheart pubblicano una cover orchestrale di "Without You"

Ancora una cover per " Without You" , il celebre brano dei Badfinger portato al successo prima da Harry Nilsson e, anni dopo, da Mariah Carey . A rileggere la canzone questa volta sono gli Steelheart , band hard rock/metal americana che per l'occasione si è fatta accompagnare da un'orchestra di 40 elementi, conferendo una nuova dimensione a questa ballata senza tempo. Il cantante della band, Miljenko Matijevic , aveva in realtà già registrato il brano nel 1996 — sulla scia del rinnovato successo mondiale ottenuto dalla versione di Mariah Carey di poco precedente — ma la traccia è rimasta inedita fino ad oggi, pubblicata per celebrare il trentennale dal debutto del gruppo. "Ho aspettato 30 anni per darvi la mia versione di 'Without You'" , ha dichiarato Matijevic. "Dalla polvere sui nastri e sui CD al mondo digitale di oggi. Il crepacuore non ha mai suonato così bene". Il video ufficiale, diretto dallo stesso frontman degli Steelheart, ved...

Waterboys: l'incredibile cover di "Sgt. Pepper" dei Beatles nel box "Atlantic Rain"

Qualche settimana fa ci eravamo già occupati di " Atlantic Rain: The Lost Fisherman's Blues Recordings ", l'album dei Waterboys, segnalando la bellissima cover di "Knockin’ on Heaven’s Door" di Bob Dylan . Ora che il disco è stato ufficialmente pubblicato dalla Chrysalis Records , emergono altre cover inedite decisamente interessanti. In particolare, spicca l’omaggio ai Beatles con la doppia rilettura di " Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band " che chiude la raccolta. Da molti considerato il miglior album della band, Fisherman’s Blues è nato da un periodo straordinariamente creativo che ha dato vita a quasi 400 registrazioni: cover, jam strumentali e brani originali finiti, molti dei quali rimasti inascoltati per decenni. Nel 2024, il frontman Mike Scott ha iniziato a lavorare su oltre 80 nastri contenenti circa 150 ore di musica. Il risultato è questo progetto, un’interessante raccolta di tre CD/LP accompagnata da un libro ricco di note di re...

Franz Ferdinand: la cover di "Golden Brown" degli Stranglers

I Franz Ferdinand hanno reso omaggio agli Stranglers con la cover di "Golden Brown".  Alex Kapranos e Julian Corrie hanno eseguito il brano per il programma La Session Acoustique  del l'emittente radiofonica francese OÜI FM. La band scozzese è spesso stata accostata dalla critica al gruppo di Hugh Cornwell, ma non aveva mai eseguito in passato un loro brano. Ora arriva questa bella versione intima di "Golden Brown", che non si allontana molto dall'originale ma che rende onore ad uno dei brani più noti (e discussi) del gruppo inglese. La cover è stata per ora pubblicata in esclusiva sul canale YouTube di OÜI FM, storica emittente radiofonica francese dedicata alla musica rock, ma meriterebbe di essere ripresa ufficialmente dal gruppo. "Goden Brown" venne pubblicata dagli Stranglers nell'album Feline e come singolo alla fine del 1981. La canzone raggiunse la seconda posizione delle classifiche britanniche, il miglior risultato ottenuto in carr...

Dee Dee Bridgewater alla Casa del Jazz di Roma l'omaggio a Abbey Lincoln

Questa sera, lunedì  13 luglio , alla Casa del Jazz di Roma (nel parco di Villa Osio ), la pluripremiata leggenda del jazz Dee Dee Bridgewater presenterà il concerto " Exist, a tribute to Abbey Lincoln " . L'evento è un omaggio ad Abbey Lincoln (1930-2010), icona della musica afroamericana nota per la sua profondità artistica e il suo impegno per i diritti civili negli anni Sessanta. Bridgewater ne raccoglierà il testimone reinterpretando brani celebri e meno noti in una chiave contemporanea che unisce jazz, blues e spoken word . La performance si inserisce perfettamente nella prestigiosa carriera della Bridgewater, da sempre considerata un'ambasciatrice internazionale della musica afroamericana e già nota per i suoi passati tributi alle grandi donne del jazz (come Ella Fitzgerald ), oltre che per le sue storiche collaborazioni con miti quali Max Roach , Sonny Rollins e Dizzy Gillespie .

Seal: la cover di "Life's What You Make It" dei Talk Talk

Anche Seal è stato tra i protagonisti dello show musicale One Philly: Unity Concert for America , andato in scena a Filadelfia lo scorso 4 luglio in occasione del 250° anniversario della Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti . Nel corso della sua esibizione, il cantante britannico ha eseguito anche la cover di Life's What You Make It dei Talk Talk . La sua versione si discosta poco dall'originale, ma è impreziosita dalla potente voce dell'artista, accompagnato per l'occasione da una band d'eccezione: Zach Wish alla chitarra, Drew McKeon alla batteria, Simon Bloor alle tastiere e la grande Gail Ann Dorsey (a lungo al fianco di David Bowie ) al basso. Il cantante aveva già eseguito il brano in alcune date del suo tour americano di quest'anno. Nel corso della serata si sono esibiti anche, tra gli altri, Christina Aguilera , Will Smith , DJ Jazzy Jeff , Jill Scott e The Roots . La versione originale d i Life's What You Make It è contenuta nel te...