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Renato Zero canta un classico di Burt Bacharach per il suo nuovo album di cover

Il nuovo album di Renato Zero sarà un album di cover e si intitolerà "Irriducibili Miti". Ad annunciarlo è stato lo stesso cantante romano sui suoi canali social, nei quali scrive “Il mio genio non riposa mai. E i miei miti non vogliono essere dimenticati." Del disco si era già parlato nel 2024 quando erano uscite le riletture di "Sorry seems to be the hardest world" di Elton John e di "Redemption Song" di Marley, seguite poi da omaggi a Etta Jame, Louis Armstrong e Elvis Preslsy, ma poi il progetto sembrava essere stato abbandonato senza troppi rimpianti per lasciare spazio all'album di inediti "L'Orazero". Ora arriva invece una nuova cover: una versione di “Don’t Make Me Over”, il classico firmato da Burt Bacharach e Hal David, portato al successo da Dionne Warwick", che in italiano diventa "Si può impazzire". Per citare il titolo della raccolta, adatta solo ai sorcini più irriducibili. "Don't make me ove...
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Engelbert Humperdinck con Al Di Meola: la cover della colonna sonora di Top Gun

Molte cover e ospiti di grande livello per il nuovo album del crooner britannico Engelbert Humperdinck. Il disco, in uscita il prossimo 28 agosto, si intitola Faithfully ed è stato realizzato con la partecipazione straordinaria di Jonathan Cain dei Journey, Rick Wakeman (tastierista degli Yes e di David Bowie), Harvey Mandel (chitarrista dei Canned Heat), Ian Anderson (frontman dei Jethro Tull), Eric Gales e molti altri. Ad anticipare l'uscita del disco è arrivata questa curiosa cover di Take My Breath Away dei Berlin, impreziosita dal leggendario chitarrista Al Di Meola. L'assolo di chitarra è però forse l'unica cosa da salvare di questa versione un po' pacchiana, dominata dalla voce stucchevole del cantante passato suo malgrado alla storia solo per aver impedito, nel 1967 con la sua Release Me , che il doppio lato A dei Beatles Strawberry Fields Forever / Penny Lane raggiungesse il primo posto della classifica dei singoli nel Regno Unito. L'album contiene anche...

Morgan Freeman a 89 anni debutta con un album di cover blues

 A 89 anni Morgan Freeman debutta nel mondo della musica con un album di cover blues. Il popolare attore americano ha deciso di celebrare le sue radici rendendo omaggio alla scena musicale del Delta del Mississippi , la colonna sonora della sua infanzia. Il progetto si intitola "Morgan Freeman’s Symphonic Blues Experience": un album composto da 12 tracce che ripercorrono ben 100 anni di storia del blues con classici come " " Crossroads ," " The Thrill Is Gone ," and " Traveling Riverside Blues ". Per l'occasione, il disco sarà accompagnato anche da un mini-tour di tre date.   "Ho sentito il blues per la prima volta sul portico di mia nonna nel Delta del Mississippi, e da allora non mi ha mai abbandonato"  ha spiegato Freeman   Ad anticipare l'uscita del disco è la cover di Death Letter Blues, lo storico classico di Son House   nel quale l'attore è accompagnato dal leggendario  Taj Mahal  (alla voce e alla chita...

Meshell Ndegeocello e Cat Power: la cover reggae di "Don't You Want Me"

Per la prima volta nella loro carriera, Meshell Ndegeocello e Cat Power uniscono le forze per un duetto del tutto inedito: una rilettura di " Don't You Want Me " degli Human League . Il risultato è una cover sorprendente, che trasforma il classico synth-pop originale in un brano dalle atmosfere reggae , lente e sensuali. Il singolo anticiperà Synonym , il nuovo album di cover collaborative firmato Ndegeocello e in uscita il 2 ottobre per la Blue Note Records . Tra i grandi nomi presenti nel disco figurano Chaka Khan , Nick Hakim e Bill Callahan (storico ex di Cat Power). Un progetto ambizioso, costruito attorno a brani che hanno segnato la cultura pop per decenni, ciascuno affidato a un ospite diverso. Il disco promette di spaziare con disinvoltura tra generi ed epoche: dal folk anni '60 al soul, country e pop anni '70, passando per l'R&B e l'electro-boogie degli anni '80, fino al rock alternativo anni '90 e all'hip-hop dei primi anni ...

Eddie Vedder canta la cover di "The Song of Good Hope" al funerale di Glen Hansard

Anche Eddie Vedder e Bono Vox hanno partecipato ai funerali di Glen Hansard , il cantautore irlandese morto lo scorso 29 luglio all'età di 56 anni in seguito a un incidente in moto. La cerimonia si è tenuta a Dublino nella storica cattedrale di St. Patrick , la stessa in cui due anni venne celebrato il funerale di Shane MacGowan al quale proprio Glen Hansard cantò e suonò. Vedder ha cantato una cover di "The Song of Good Hope" di Hansard, armonizzando con Markéta Irglová, la cantante che nel 2008 condivise con Hansard l'Oscar per la migliore canzone originale per "Falling Slowly" dal film Once. All'esecuzione del brano hanno partecipato anche i The Frames, la band di Hansard e l'amico Thomas Bartlett. La versione originale di "Song of Good Hope" venne pubblicata da Glen Hansard nel 2012 come traccia di chiusura del suo album di debutto da solista  Rhythm and Repose.

Jack Savoretti incanta il LAC di Lugano con la cover de "Il Mondo"

Lo scorso 3 luglio Jack Savoretti ha incantato il pubblico della Hall del LAC di Lugano con uno speciale showcase realizzato per la RSI (Radio televisione svizzera). Una serata speciale nella quale il cantautore italo-inglese non si è limitato a raccontare il suo ultimo album "We Will Always Be the Way We Were", ma ha anche regalato agli spettatori una cover inaspettata: una intensa rilettura del classico di Jimmy Fontana, "Il mondo" . " Era la canzone preferita di mio nonno" , ha spiegato Savoretti prima di eseguire il brano accompagnandosi al pianoforte, emozionando l'intera sala. Nato a Londra da padre genovese e madre polacco-tedesca, Jack ha spesso ricordato il suo stretto legame con l'Italia e la sua musica, nato anche grazie alla passione del padre Guido per i brani di Lucio Dalla e Fabrizio De André. La versione originale de "Il mondo" venne pubblicata da Jimmy Fontana nel 1965 e rappresentò il suo primo e più grande successo. ...

Una cover dei Free per Jack White e Chris Robinson dei Black Crowes

Il nuovo tour di Jack White continua a regalare sorprese ai fan: durante le date del North American Tour 2026 non mancano i brani del nuovo album Frozen Charlotte , ma le scalette cambiano ogni sera e spesso salgono sul palco ospiti inattesi. È successo anche lo scorso 23 luglio, durante la prima delle due date che l'ex frontman dei White Stripes ha tenuto a Chicago. Per l'occasione, Jack ha invitato sul palco Chris Robinson dei Black Crowes per un'elettrizzante cover di I'm a Mover , storico brano dei Free del 1969. Si tratta di una traccia che nessuno dei due aveva mai eseguito dal vivo in precedenza, anche se in passato la band di Atlanta aveva già reso omaggio al gruppo di Paul Rodgers suonando altri pezzi del loro repertorio. In questo duetto d'eccezione, a cantare è Robinson, mentre White si è concentrato esclusivamente sulla chitarra. Ma le sorprese della serata non sono finite qui: nel corso dello show, il rocker di Detroit ha regalato al pubblico anc...