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Nuovo album di cover per The Tallest Man On Earth

Il nuovo album di The Tallest Man On Earth è un disco di cover: si intitola ‘Too Late For Edelweiss‘ e raccoglie canzoni “che sono state con lui sin dagli esordi nel 2006“, si legge nella nota stampa. Una raccolta di registrazioni casalinghe effettuate tra la Svezia e il North Carolina, catturate dopo un tour di 39 date. Tra le cover del disco figurano “Pink Rabbits” dei The National, “Tears Are In Your Eyes” di Yo La Tengo e “In My Life” dei Beatles e “Metal Firecracker" di Lucinda Williams’ Il primo singolo è la rilettura di ‘Lost Highway‘ di Hank Williams, brano che spesso il musicista svedese ha già proposto dal vivo. Alcuni dei brani del disco essere in scaletta dell’unica data italiana di Kristian Matsson, sabato 29 aprile 2023 al Fabrique di Milano. " Lost Highway " venne pubblicata da Hank Williams nel 1949. Il brano però porta la firma del musicista country Leon Payne.
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Lewis Capaldi canta una cover di Britney Spears

Nuova stagione per il BBC Live Lounge, la celebre trasmissione della BBC Radio 1 diventata negli anni un vero "must" per gli appassionati di cover di tutto il pianata. Nella puntata dello scorso 26 settembre il protagonista è stato Lewis Capaldi . Il cantautore scozzese - oltre al nuovo singolo Forget Me” e alla sua hit del 2019 “Hold Me While You Wait" ha regalato al pubblico una commuovente rilettura di "Eveytime" di Britney Spears . Per l'occasione Lewis è stato accompagnato sul palco dell'Hammersmith Club di Londra da un  quartetto d'archi e da un pianista.  Per il cantautore scozzese è stata la quarta presenza al Live Lounge, dove si era già esibito nel 2018 e due volte nel 2019 (con omaggi in quel caso a Lady Gaga, ai Beatles e ad Ann-Marie) La versione originale di "Everytime" è stata pubblicata come singolo da Britney Spears nel 2004 ma compare nel suo quarto album "In The Zone" uscito l'anno prima. Il brano porta l

Tommy Johansson canta la cover di "Call Me"

Il nome di Tommy Johansson , leader della rock band svedese dei Sabaton, è diventato popolare quest'estate per la sua cover power metal di " Una canzone d'amore " degli 883. Il chitarrista originario di Boden torna a far parlare di sé per la cover di "Call Me" dei Blondie. Una versione suonata, arrangiata, mixata e prodotta dallo stesso Tommy (che ha anche curato l'editing video). Il risultato finale è un po' grossolano ma potrebbe piacere agli appassionati dell'hair metal e ai nostalgici degli anni '80. "Call Me" venne pubblicata dai Blondie nel 1980. Raggiunse la vetta della classifica dei singoli negli Stati Uniti e in Inghilterra, diventando la maggiore hit del gruppo. Anche in Italia la canzone ebbe grande successo ma si fermò alla numero 26 della nostra Hit Parade. Il brano - prodotto e scritto da Giorgio Moroder - era stato in origine proposto a Stevie Nicks dei Fleetwood Mac che lo rifiutò. Il produttore altoatesino cont

Death Cab For Cutie: la cover di "Near Wild Heaven" dei REM

A 4 anni di distanza da loro ultimo album i Death Cab For Cutie sono tornati con un nuovo disco intitolato Asphalt Meadows. La band capitanata da Ben Gibbard è tornata anche ad esibirsi on line nell'appuntamento "Live From Home" nato durante il lockdown del 2020. Nella puntata speciale realizzata lo scorso 16 settembre il gruppo ha regalato ai fan la cover di "Near Wild Heaven" dei R.E.M. eseguita in versione acustica. Già in passato la band aveva inserito il brano nelle scalette live, senza però mai pubblicarlo ufficialmente. La band statunitense suonerà in Italia il 1 marzo del 2023 al Fabrique di Milano, supportati dagli Slow Pulp. La versione originale di "Near Wild Heaven" compare nell'album "Out of time" dei REM uscito nel 1991. E' il primo singolo del gruppo ad essere cantato anche da Mike Mills (che firma con Stipe il testo della canzone). La canzone venne pubblicata come singolo per il mercato inglese ma non negli USA. Dato

Peter Cincotti: il nuovo singolo è una cover di Lady Gaga

Il nuovo singolo di Peter Cincotti è la cover di "Poker Face" di Lady Gaga. Il musicista newyorkese, noto in Italia soprattutto per la hit "Goodbye Philadelphia" e per la sua partecipazione al Festival di Sanremo del 2013 in coppia con Simona Molinari, è da tempo al lavoro sul nuovo album ’ 'Killer On The Key’ nato durante il lockdown del 2020. Un disco che il 39enne pianista di origini italiane ha definito "un omaggio ai grandi della tastiera che mi hanno ispirato, da Scott Joplin a Billy Joel, da Lady Gaga a John Lennon".  Peter aveva già pubblicato lo scorso anno una versione piano e voce di "Poker Face" sulla sua pagina Facebook: questa è però la versione "definitiva" con un bell'arrangiamento swing e il pianoforte in grande evidenza, soprattutto nella parte finale. La versione originale di "Poker Face" è stata pubblicata da Lady Gaga nel 2008: è stato il secondo singolo nella carriera della cantante e come il pre

Placebo: ascolta la cover di Shout dei Tears For Fears

I Placebo non hanno mai nascosto la loro passione per la musica degli anni '80. La band di Brian Molko ha negli anni ripreso classici come "Johnny & Mary" di Robert Palmer, "Running up that hill" di Kate Bush, "Bigmouth strikes again" degli Smiths e "Life's what you make it" dei Talk Talk. Ora il gruppo (attualmente ridotto a duo con Molko affiancato dal bassista Stefan Olsdal)   ha scelto di pubblicare la cover di "Shout", dei Tears For Fears. Una versione che non si discosta molto dall'originale ma che è sicuramente nelle corde de gruppo. Brian Molko ha spiegato: "A metà degli anni '80, quando ero un ragazzino, Shout dei Tears for Fears è servita per svegliare la mia coscienza politica. Oggi mi rendo conto che quel testo potrebbe riguardare qualsiasi cosa che faccia arrabbiare o preoccupare una persona. Per me è una chiamata alle armi per esprimersi, per dire la propria verità. Mentre osservavo la generazione

Eugenio Finardi canta "Una notte in Italia" di Ivano Fossati

Eugenio Finardi torna con un omaggio a Ivano Fossati. Il nuovo singolo del cantautore milanese è infatti la cover di "Una Notte In Italia" e farà parte dell'album Euphonia Suite in uscita il 14 Ottobre A proposito della canzone Eugenio Finardi ha spiegato: "Una notte in Italia" ha su di me un potere magico ed inquietante. Ivano mi racconta come io non sarei mai riuscito a fare. Non so razionalmente perché ma non riesco a cantarla senza che mi venga un groppo alla gola e le lacrime agli occhi. Tocca corde profonde della nostra identità personale e nazionale. Ogni pennellata è densa di senso e, proprio perché “antica”, in questo particolare momento, questa canzone racconta il nostro futuro. "Che arriva, chissà se ha fiato?" Il nuovo progetto di Eugenio Finardi è una suite, cioè un unico lungo brano che porta l’ascoltatore a vivere la profonda esperienza di un percorso emozionale attraverso brani del suo repertorio ma anche di autori da lui profondamente