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Stevie Nicks & Chris Isaak nella colonna sonora del film ELVIS

Bisognerà attendere fino al 29 luglio per trovare nei negozi la versione CD della colonna sonora del film “Elvis”, diretto da Baz Luhrmann, con protagonista Austin Butler, nelle sale italiane dal 22 giugno. Una pellicola che esplora la vita e la musica del Re del Rock attraverso le mille sfaccettature della complicata relazione con il suo manager, il colonnello Tom Parker (interpretato da Tom Hanks). Tra le tracce della colonna sonora (che è già disponibile sulle piattaforme digitali - oltre alla versione di If I Can Dream cantata dai Maneskin - spicca la bella cover di "Cotton Candy Land" proposta dalla coppia formata da Stevie Nicks & Chris Isaak . I due avevano già condiviso il palco qualche anno fa in occasione di alcune apparizioni televisive, ma questa è la loro prima collaborazione ufficiale. Certamente non uno dei brani più noti del repertorio di Elvis, ma la versione della ex cantante dei Fleetwood Mac e del musicista di San Francisco è davvero consigliata.
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Steve Hackett: a settembre un nuovo album dal vivo dedicato ai Genesis

Steve Hackett - ex chitarrista dei Genesis dal 1971 a l 977 - ha annunciato l'uscita di un nuovo album live dedicato al repertorio della leggendaria band inglese. Il disco “ Genesis Revisited Live: Seconds Out & More ”, è in uscita il 2 settembre 2022 (il formato vinile in uscita il 25 novembre) e vedrà Steve e la sua band riproporre lo storico disco live dell’ex-band e alcuni brani della propria discografia solista, incluso l’ultimo “Surrender of Silence”. Il disco è stato registrato nel corso del suo tour del 2021, nel quale Steve era accompagnato accompagnato da una band composta da Roger King, Rob Townsend, Jonas Reingold, Nad Sylvan e Craig Blundell e da Amanda Lehmann come ospite speciale. A proposito del disco il musicista ha dichiarato: "Sono entusiasta di pubblicare “Seconds Out & More”. Una serata spettacolare con una band in fiamme che si tuffa in quella musica magica combinando il vero spirito dei Genesis con un approccio virtuosistico fresco e un suono str

Paul Anka: nel nuovo album anche un omaggio a Bob Dylan

È la cover di "Farewell, Angelina", brano di Bob Dylan reso famoso da Joan Baez, il nuovo singolo di Paul Anka, il leggendario crooner canadese, che nel corso della sua lunghissima carriera è stato capace di vendere oltre 60 milioni di copie in tutto il mondo (di cui 20 milioni soltanto col singolodi debutto Diana del 1957). La cover fa parte del suo nuovo album intitolato "Sessions" che contiene le riletture di 12 classici che spaziano dal repertorio di Frank Sinatra, Buddy Holly, The Skylinerse e brani scritti dallo stesso Anka. Nulla di sorprendente, ma tutto di gran classe. Questa la tracklist 1. It Was A Very Good Year (4:25) 2. If You Walk Away (4:24) 3. Farewell, Angelina (5:43) 4. It Doesn’t Matter Anymore (3:51) 5. I’m Helpless (3:44) 6. Can’t Break Free (4:23) 7. Love Never Felt So Good (3:42) 8. Since I Don’t Have You (3:36) 9. Sorry Now (4:09) 10. Do I Love You (You Should Know By Now) (4:32) 11. Strangers In The Night (2:56) 12. Lonely Boy (2

Miles Davis: spunta una cover inedita di un classico di Tina Turner

"You're Under Arrest" fu un album importante della carriera di Miles Davis . Raggiunse la terza posizione nella classifica Jazz Albums statunitense e vide il ritorno alla chitarra elettrica di John McLaughlin in un disco di Davis. Ma viene ricordato anche per la "svolta pop" del musicista che inserisce nell'album due sorprendenti cover: "Time After Time" di Cindy Lauper e "Human Nature" di Michael Jackson. Ora però a distanza di quasi 40 anni, scopriamo che in quelle session di registrazione il grande trombettista aveva registrato anche la cover di What’s Love Got To Do With It di Tina Turner. Il brano - che fino ad oggi era reperibile in qualche raro bootleg - è stato ufficialmente pubblicato dalla Coumbia Records e anticipa l'uscita della compilation That’s What Happened , che conterrà rarità e inediti del periodo 1982-1985. Nella cover ad accompagnare la tromba di Miles sono presenti Bob Berg al sax, John Scofield alla chitarra e D

Olivia Rodrigo: "Fuck You" ai giudici della Corte Suprema

Un "Vaffanculo" forte e chiaro. E' quello che Olivia Rodrigo ha fatto risuonare dal palco del Festival di Glastonbury nei confronti dei giudici conservatori della corte suprema USA che con il loro voto hanno sostanzialmente reso illegale l’aborto nella Federazione Americana. Nel corso della sua esibizione dello scorso 25 giugno, la Rodirgo ha cantato la cover di "Fuck You" di Lilly Allen insieme alla cantante inglese che aveva portato il brano al successo 13 anni fa. «Questo è il mio primo Glastonbury, è il sogno più grande che si avvera» ha detto l'artista diciannovenne, «ma ho il cuore spezzato per quello che è successo in America. Sono devastata e terrorizzata. Tante donne e tante ragazze moriranno per questa decisione»,  E senza giri di parole ha aggiunto "Questa canzone è per i giudici: Samuel Alito, Clarence Thomas, Neil Gorsuch, Amy Coney Barrett, Brett Kavanaugh. Vi odiamo!" Non è la prima volta che la Rodrigo usa la sua influenza per l

Blossoms: una cover delle Spice Girls con Mel C

Non sono mancate le cover a sorpresa nell'edizione di quest'anno del festival di Glastonbury, storica manifestazione ospitata dal villaggio di Pilton, nel Somerset, in Inghilterra, che torna dopo i due anni di stop legati alla pandemia. Lo show dei Blossoms ha visto salire sul palco Mel C per una applauditissima versione di "Spice up your life", hit delle Spice Girls del 1997. La band di Tom Ogden aveva già cantato il brano dal vivo sei anni fa, ma in questo caso ha avuto l'onore di farlo insieme alla leggendaria "Sporty Spice". Il giorno prima Mel C era già salita sul palco del Festival per un DJ set, con una scaletta che ha omaggiato il Brit Pop (oltre che ovviamente il suo passato). La versione originale di "Spice up your life" uscì nell'ottobre del 1987. Le Spice Girls erano reduci dal successo planetario di "Wannabe" e dell'album di debutto. Sarà la loro quinta numero uno consecutiva nelle classifiche inglesi, ma negli

Anche i The Wombats rendono omaggio a Kate Bush

Continua il momento magico di "Running up that hill" di Kate Bush che, dopo essere stata inserita nella colonna sonora della serie TV "Stranger Things", ha conquistato le prime posizioni delle classifiche ed è stata riscoperta della nuove generazioni. Dopo la cover live di Halsey di cui ci siamo occupati su queste pagine pochi giorni fa, arriva ora una nuova versione decisamente più "a fuoco". È quella cantata dal trio inglese dei The Wombats e proposta nel corso del programma "Like A Version", lo show dalla radio australiana Triple j diventato negli anni, grazie alle clip su YouTube, uno dei punti di riferimento degli appassionati di cover di tutto il mondo. Una rilettura davvero originale per il terzetto del Liverpool che ha scelto un arrangiamento senza con due chitarre e il basso ma senza tastiere elettroniche, che erano invece alla base della versione originale. Il risultato finale è da applausi. Kate Bush pubblicò la versione originale