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Robert Fripp e Toyah: ascolta l'omaggio ai Guns N' Roses

Anche questa domenica Robert Fripp e la moglie Toyah hanno regalato una nuova cover ai fan nell'ormai consueto appuntamento con il "Sunday Lunch" la rubrica settimanale trasmessa sul loro canale YouTube, nella quale il leader dei King Crimson e la consorte si divertono a interpretare i classici del rock in versione "casalinga". Il brano scelto questa domenica è stato "Welcome To The Jungle" dei Guns N' Roses, che è stata riletta in versione "chitarre e voce".   Anche questa volta scatenatissima nonostante i suoi 62 anni Toyah Wilcox che (rigorosamente senza reggiseno) si diverte a proporre ai fan una sua originale lezione di fitness. Come sempre imperturbabile, invece,  Robert Fripp con la sua inseparabile Gibson. Nata durante il lockdown, la serie "Sunday Lunch" ha visto il leader dei King Crimson e la moglie interpretare classici dei Nirvana, Metallica, Alice Cooper, Kinks, Sex Pistols e molti altri. Welocome to the Jungle è
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Pomplamoose: il nuovo mash-up anni '80 con Nena e a-ha

Gli anni '80 protagonisti del nuovo video dei Pomplamoose , il duo californiano formato da Jack Conte e dalla cantante Nataly Dawn che dal 2008 ha conquistato la rete con le sue originali cover. Il nuovo video del gruppo è un divertente mash up di due classici come "Take on me" degli a-ha e "99 Red Balloons" dei Nena. Due brani accomunati non solo dal decennio storico, ma anche dalla provenienza non anglosassone: norvegese per gli a-Ha e tedesca per i Nena. Per l'occasione la band ha reclutato alcuni membri aggiuntivi: Ryan Lerman alla chitarra Nick Campbell al basso Tamir Barzilay alla batteria Ben Rose alle percussioni Loren Battley ai cori. Il gruppo è rimasto così fedele alle "regole" stabilite da Conte per il progetto: What you see is what you hear (quindi nessun doppiaggio e playback). If you hear it, at some point you see it. (Nessun suono nascosto) La band ha anche annunciato l'uscita di un CD che raccoglierà il meglio della loro ricca

Years & Years: la cover di "It's a sin" dei Pet Shop Boys

Gli Years & Years hanno pubblicato la cover di "It's a sin" dei Pet Shop Boys. Il brano esce in contemporanea con l'arrivo su Channel Four dell'omonima mine serie TV che vede il debutto come attore di Olly Alexander, frontman del trio. La mini serie è diretta da Russell T Davies e racconta le vicende di un gruppo di ragazzi nella Londra degli anni 80, alle prese con la paura dell'AIDS. La cover degli Years & Years è una dolce rilettura al piano, con la voce di Olly in bella evidenza. Il cantante ha spiegato: " Ho sempre amato i Pet Shop Boys e come raccontano l'esperienza gay in questo brano. Nella serie TV anche il mio personaggio Ritchie Tozer ama questa canzone e quindi sono stato entusiasta di poterla incidere. La cover è nata in casa, e l'ho incisa praticamente da solo al pianoforte ". I proventi del brano saranno devoluti al George House Trust, associazione che si occupa di assistere i malati di AIDS. La versione originale di &

John Legend canta 'Feeling Good' per Joe Biden

Anche John Legend ha partecipato alla cerimonia di insediamento del nuovo presidente degli Stati Uniti Joe Biden e ka sua esibizione proprio davanti all'entrata del Campidoglio è stata una delle più emozionanti dello show "Celebreting America". Il cantante di Springfield ha scelto di interpretare al piano la cover di "Feeling Good", accompagnato dalla sezione di fiati di una banda militare. Una versione cantata in modo perfetto da Legend, che non aveva mai proposto in precedenza il brano. Allo show condotto da Tom Hanks hanno partecipato tra gli altri anche Bruce Springsteen, Lady Gaga, Katy Perry e Justin Timberlake. "Feeling Good" fu portata al successo da Nina Simone nel 1965. Il brano era stato composto dai britannici Anthony Newley e Leslie Bricusse per il musical di Broadway "The Roar of the Greasepaint-the Smell of the Crowd " interpretato da Cy Grant (ma la sua versione non venne mai registrata), In realtà la grande popolarità per il

La cover "coreana" di "Numb" dei Linkin Park

Forse dopo il successo del K-Pop è arrivato il momento del K-Nu Metal. Il leader del gruppo sudcoreano Ateez, piuttosto conosciuto anche dai teenager italiani, ha pubblicato il suo debutto da solita e ha scelto di interpretare una cover dei Linkin Park. Il brano scelto da Hongjoong (questo il nome del cantante della band) è "Numb" e il risultato è perlomeno curioso. Per la cronaca Kim Hong-joong ha 22 anni, ha fondato gli Ateez nel 2018 insieme a altri 7 amici ed è il rapper del gruppo. E mentre voi storcete il naso, la sua cover di "Numb" ha già raggiunto in pochi giorni il traguardo del milione di visualizzazioni su Youtube. "Numb" è uno dei brani più famosi dei Linkin Park, che lo pubblicarono nel 2003 nell'album Meteora. Il grande successo arrivò però nel 2004 quando venne pubblicato un mash-up del brano con Encore del rapper Jay-Z che conquistò anche un Grammy Award.

Robert Fripp e Toyah: la cover di "Rebel Yell" di Billy Idol

Proseguono gli appuntamenti con il "Sunday Lunch" di Robert Fripp e Toyah, la rubrica settimanale nella quale il leader dei King Crimson e la consorte si divertono a interpretare i classici del rock in versione "casalinga". Dopo gli omaggi a Black Sabbath, Deep Purple, Kinks, Nervana e Metallica, questa domenica è arrivato un po' a sorpresa il tributo a Billy Idol con la cover di "Rebel Yell". Il brano è stato registrato nella ormai celebre cucina di casa Fripp con una sempre sempre scatenata Toyah Willcox, in una improbabile tenuta da cheerleader nonostante i suoi 62 anni. Impeccabile invece lo stile di Mr, Fripp. Difficile che però la cover riesca ad eguagliare il successo ottenuto da quella di "Enter Sandman" che la scorsa settimana ha superato 3 milioni di visualizzazioni. La versione originale di "Rebel Yell" è stata pubblicata da Billy Idol nel 1983 e dava il  titolo al suo primo album da solista. Il brano è firmato dallo ste

Gazzara: ascolta la cover di "Do It Again" degli Steely Dan

Lo scorso 10 gennaio Donald Fagen ha compiuto 73 anni. Francesco Gazzara lo ha "festeggiato" pubblicando il video della cover di "Do It Again" uno dei brani più celebri firmati dal musicista americano, portato al successo dagli Steely Dan. Una bella versione strumentale con un arrangiamento jazzato, contenuta nel nuovo album del progetto Gazzara una delle più importanti (e longeve) formazioni della scena acid jazz italiana: un doppio album intitolato "The Bossa Lounge Sessions" pubblicato dalla Irma Records alla fine del 2020. La cover è stata registrata dal vivo e vede Francesco Gazzara alle tastiere affiancato da Massimo Sanna al basso, Mauro Mirti alla batteria e Dario Cecchini al sax. La versione originale di "Do It Again" è firmata da Walter Backer e da Donald Fagen ed è stato nel novembre del 1972 il singolo di debutto degli Steely Dan, Compare come traccia di apertura del loro album di debutto "Can't Buy a Thrill" prodotto d