Passa ai contenuti principali

Post

La Coca-Cola lancia una cover di "Jump" per i Mondiali Fifa 2026

La Coca-Cola ha messo insieme la popstar colombiana J Balvin , la cantautrice statunitense Amber Mark , il chitarrista Steve Vai il batterista dei Blink-182 Travis Barker . Tutti insieme per una strampalata cover di "Jump" dei Van Halen , che la multinazionale delle bollicine ha scelto come colonna sonora della campagna " Bubbling Up " in vista dei Mondiali di Calcio Fifa 2026 . Nel video compaiono le versioni animate dei musicisti oltre al calciatore spagnolo Lamine Yamal , che si esibiscono in uno stadio spaziale. Mentre il synth dell'originale resta in primo piano, la nuova versione si spinge ulteriormente verso il pop moderno. Balvin canta un lungo verso rap, mentre Vai si cimenta con la chitarra, ricreando – con un tocco personale – il celebre assolo del compianto Eddie Van Halen. Francamente ne facevamo anche a meno. La storia di Jump dei Van Halen La versione originale di "Jump" venne pubblicata dai Van Halen nel dicembre e divenne il...
Post recenti

Depeche Mode: la cover di Universal Soldier per l'album “Help(2)”

I Depeche Mode hanno contribuito al nuovo album collaborativo per War Child "HELP(2)" con la cover di " Universal Soldier ". Una rilettura che colpisce per l'intensità dell'interpretazione di Dave Gahan alle prese con un classico del folk distante dagli standard della band inglese. Il risultato finale è però affascinante ed evocativo e piacerà sicuramente ai fan del gruppo. Oltre ai Depeche Mode al progetto hanno partecipato Anna Calvi , Arctic Monkeys, Arlo Parks, Arooj Aftab, Bat For Lashes, Beabadoobee, Beck, Beth Gibbons, Big Thief, Black Country, New Road, Cameron Winter, Damon Albarn, Dove Ellis, Ellie Rowsell, English Teacher, Ezra Collective, Foals, Fontaines D.C., Graham Coxon, Greentea Peng, Grian Chatten, Kae Tempest, King Krule, Nilüfer Yanya, Olivia Rodrigo, Pulp, Sampha, The Last Dinner Party, Wet Leg e Young Fathers. Tutti i ricavati dell'album "Help (2)" andranno a War Child, associazione che fornisce assistenza sanitaria, e...

Elvis Costello omaggia i Blondie alla 39ª edizione del Tibet House Benefit

Lo scorso 3 marzo, Elvis Costello è salito sul palco della Carnegie Hall in occasione del 39th Annual Tibet House US Benefit Concert . Il cantautore britannico è stato chiamato a sostituire all'ultimo minuto Debbie Harry , impossibilitata a partecipare, e ha scelto di regalare al pubblico una toccante versione acustica di un brano dei Blondie del 1978. Prima di intonare "Picture This" , accompagnandosi solo con la chitarra, Costello ha scherzato con la platea sulla bizzarra sostituzione: "Dopotutto, quando pensate a Debbie Harry, pensate subito a me, no?" . La serata, che ha celebrato l'anno del Drago di Legno , ha alternato momenti di preghiera tibetana a riflessioni sulle crisi democratiche globali. Uno dei momenti più solenni ha visto protagonista Robert De Niro : l'attore ha letto un estratto del "Discorso al Lyceum" di Abraham Lincoln del 1838, un monito contro il decadimento delle istituzioni civili che Costello e gli altri artisti hanno...

St. Vincent canta la cover di "Grace" di Jeff Buckley

Molte cover di alto livello hanno caratterizzato il concerto che St. Vincent ha tenuto lo scorso 3 marzo al Little Saint di Healdsburg , in California, accompagnata dalla sua tastierista Rachel Eckroth. La scaletta ha incluso anche un'intensa versione solista di " Grace " di Jeff Buckley , che non è passata inosservata in rete, diventando subito virale tra i fan. Da notare come il batterista Matt Johnson che suonò nell'album "Grace" fece parte della tour band di Annie Clark negli anni '10. Nel corso della serata, la cantautrice ha eseguito anche una cover di " Poses " di Rufus Wainwright e due brevi "snippet" di " Personal Jesus " dei Depeche Mode e "Lush Life" di Billy Strayhorn. St. Vincent tornerà presto a esibirsi in vari festival in Nord America durante la primavera e l'estate, per poi tenere due speciali spettacoli orchestrali a San Diego (1° agosto) e Los Angeles (2 agosto). La storia di ...

Le canzoni di James Bond in versione jazz nel nuovo album di Kendra Erika

Il nuovo album d i Kendra Erika è un omaggio in chiave jazz alle colonne sonore più celebri della serie 007. Il disco si intitola “License To Thrill” gioco di parole con la celebre “licenza di uccidere” dell’agente segreto più famoso della storia del cinema. L’album – anticipato dalla cover di “Golden Eye” di Tina Turner – contiene 10 tracce tra le quali spiccano le riletture di “No Time to Die” di Billie Eilish, “Skyfall” di Adele, “Diamonds are Forever” di Shirley Bassey e “A view to a kill” dei Duran Duran. Kendra Erika è una musicista originaria della Florida, nata con un problema all’udito, che  che ha raggiunto per ben cinque volte la Top 10 di Billboard, scalando le classifiche Dance con il remake di “Gloria” di Umberto Tozzi (nella versione di Laura Braningan). La storia di GoldenEye La versione originale di "GoldenEye" è cantata da Tina Turner e compare nella colonna sonora dell'omonimo film del 1995, il diciasettesimo nella saga di James Bond. Il br...

Turnstile: la cover di I Wanna Be Adored degli Stone Roses

I Turnstile hanno suonato la cover del classico degli Stone Roses , "I Wanna Be Adored", per la serie "Like A Version" dell'emittente radiofonica pubblica australiana Triple J . La band di Baltimora sceglie di rileggere il brano mantenendo un arrangiamento molto simile all'originale, distante dai suoni punk di gran parte del loro repertorio. "Adoro questa canzone, è una delle mie preferite in assoluto", ha detto il frontman dei Turnstile, Brendan Yates , a Triple J. "È anticonformista, semplice e al tempo stesso molto bella". "È una delle linee di basso più iconiche di tutti i tempi. Penso che sia così potente nella sua semplicità", ha aggiunto la chitarrista Meg Mills . "Sembra un momento davvero appropriato", ha continuato Mills. "Con la scomparsa di Mani [il bassista degli Stone Roses], mi è sembrato il momento giusto per rendergli omaggio. Sicuramente, per un britannico, gli Stone Roses erano una di quelle b...

In Strict Confidence: la cover di 'Blasphemous Rumours' dei Depeche Mode

I tedeschi In Strict Confidence hanno pubblicato una cover di “Blasphemous Rumours” dei Depeche Mode. Il brano è disponibile in una speciale edizione in vinile 7” in vendita sul sito ufficiale del gruppo e che contiene contiene 3 versioni, “Blasphemous Rumours” e “Blasphemous Rumours (Heaven & Hell Mix)”, oltre a “Blasphemous Rumours (Memorial Mix)”. Gli In Strict Confidence sono un gruppo electro industral capitanato da Dennis Ostermann e nato nel 1989 con il nome di Seal of Secrecy. Nella loro pagina su Bandcamp definiscono i Depeche Mode "una delle migliori band al mondo". Una cover energica e un po'sguaiata che però potrebbe piacere agli appassionati del genere industrial darkwave. Il suggestivo video, diretto da Dennis Ostermann e da Jens Howorka. è stato girato in Islanda. La storia di Blasphemous Rumours Blasphemous Rumours venne pubblicata dai Depeche Mode nel 1984 e compare nel loro terzo album "Some Great Rewards". Fu il terzo singolo estra...

Morrissey: nel nuovo album la cover di “Amazona” dei Roxy Music

Morrissey ha pubblicato la cover di Amazona dei Roxy Music , brano che farà parte del nuovo album in uscita il prossimo 6 marzo . Si tratta di una rilettura convincente, che non si discosta troppo dalla versione originale nell’arrangiamento e che l’ex The Smiths interpreta, come sempre, con grande personalità. L’album, intitolato Make Up is a Lie , è stato prodotto da Joe Chiccarelli (già al lavoro in passato con Strokes e White Stripes) ed è stato registrato nel sud della Francia. Si tratta del quattordicesimo album solista del cantante e del primo lavoro di inediti dopo una pausa di sei anni. La cover è già stata inserita nella setlist delle prime due date europee del tour di Morrissey a Londra e Rotterdam e potrebbe essere riproposta anche in occasione del concerto di Milano, in programma il prossimo 9 marzo al Fabrique . Morrissey non ha mai fatto mistero della sua ammirazione per Bryan Ferry , ma non aveva mai pubblicato in passato una cover di un suo brano. Nel corso de...

Tori Amos a Radio 2 Piano Room: l'omaggio a Bob Dylan

Tori Amos è stata ospite di Radio 2 Piano Room , la trasmissione della BBC Radio 2 della quale ci siamo occupati spesso su queste pagine, e non ha deluso le attese. La 62enne cantautrice americana si è esibita in compagnia della BBC Concert Orchestra , regalando agli ascoltatori una suggestiva rilettura di The Times They Are A-Changin' di Bob Dylan . Si tratta di una versione costruita interamente sulla voce e sul pianoforte di Tori, dove la chitarra acustica dell'originale lascia il posto a un avvolgente tappeto di archi. Una vera chicca per i fan, considerando che l'artista non aveva mai eseguito il brano in precedenza , né dal vivo né in studio. Viste le recenti prese di posizione della cantante contro il presidente Trump , non è passato inosservato il valore politico della canzone. Una scelta evidentemente tutt'altro che casuale. Nel corso del programma, Tori ha reso omaggio anche ai Rolling Stones con un remake di Beast of Burden ,  ma per ora la cover non è st...

"Creep" dei Radiohead come non l'avete mai sentita: la cover dei Brass Against

Morgan James è una cantautrice americana che si è fatta notare per la sua straordinaria voce soul e per le celebri collaborazioni con il collettivo Postmodern Jukebox, di cui spesso ci occupiamo su queste pagine. I Brass Against sono una   band fondata da Brad Hammonds nel 2016, specializzata in riletture di brani rock attraverso l'uso degli ottoni e molto apprezzata per il forte attivismo sociale. Insieme si sono cimentati in una cover decisamente coraggiosa di "Creep" dei Radiohead, in cui la chitarra elettrica scompare quasi del tutto per lasciare spazio ai fiati.  Il risultato è sorprendente: l'estensione vocale della James e l'arrangiamento originale rendono questa versione assolutamente irresistibile.   La storia del capolavoro dei Radiohead I Radiohead pubblicarono Creep nel 1992 ma, secondo Colin Greenwood, Thom Yorke la compose già alla fine degli anni '80. Fu il primo singolo del gruppo, poi inserito nell'album di debutto Pablo Honey . Il suc...

Squeeze: una cover di Paul McCartney alla BBC Radio 2

Gli Squeeze hanno reso omaggio a Paul McCartney con una cover di Junior’s Farm dei Wings . La storica band inglese ha eseguito il brano nel corso del Morning Show  Radio 2 Piano Room , trasmesso da BBC Radio 2 . Il format della trasmissione prevede che gli ospiti si esibiscano accompagnati dalla BBC Concert Orchestra , proponendo un classico del proprio repertorio, il nuovo singolo e una cover. La rilettura del brano dei Wings è tecnicamente impeccabile, molto fedele all’originale ma arricchita dall’aggiunta del pianoforte, che ne esalta l’eleganza melodica. La band, fondata da Chris Difford e Glenn Tilbrook , pubblicherà il prossimo 6 marzo il nuovo album Trixies : il primo lavoro in otto anni e, incredibilmente, il primo che i due abbiano mai scritto interamente insieme. Il gruppo tornerà inoltre a suonare in Italia il 27 marzo a Milano, presso la Santeria Toscana . La storia di Junior's Farm Junior’s Farm è un brano scritto da Paul McCartney e pub...

Tori Amos: una cover di Springsteen nella ristampa dell'album Strange Little Girls

A distanza di 25 anni, l’album Strange Little Girls di Tori Amos torna in una nuova edizione ampliata, arricchita da quattro tracce bonus, due delle quali inedite. Il cofanetto da collezione in vinile 2xLP sarà disponibile in 12 diverse varianti di copertina, una per ciascun personaggio, mentre il contenuto completo sarà proposto anche nel formato 2xCD. L’album, candidato ai Grammy Awards del 2002, vede Amos reinterpretare dodici canzoni scritte da uomini, trasformandole attraverso una prospettiva femminile e incarnandole nei personaggi da lei creati appositamente per questo progetto. Le due cover aggiuntive sono entrambe particolarmente degne di nota: “Growin’ Up” di Bruce Springsteen , originariamente inclusa nell’album di debutto del Boss del 1973, e “Hoover Factory” di Elvis Costello , pubblicata come b-side nel 1980. TORI AMOS – STRANGE LITTLE GIRLS EXPANDED  TRACKLIST 1. New Age [The Velvet Underground] 2. ’97 Bonnie & Clyde [Eminem] 3. Strange Little Girl [The S...

Chvrches: la cover di "Addicted to Love" in Tell Me Lies 3

I Chvrches hanno pubblicato la cover di “ Addicted to Love” di Robert Palmer . Il brano fa parte della colonna sonora della terza e ultima stagione della serie televisiva Tell Me Lies , che ha debuttato su Disney+ il 13 gennaio 2026.  Si tratta di una versione malinconica , spogliata dei synth e delle chitarre incalzanti che caratterizzavano l'originale. La voce di Lauren Mayberry si adatta sorprendentemente bene alle atmosfere del brano e il risultato finale è molto convincente.  Nella colonna sonora di questa stagione di Tell Me Lies, la band scozzese è presente anche con una rilettura di “ Such Great Heights” dei Postal Service.  Il gruppo è al lavoro sul suo quinto album in studio e in passato si era fatto notare anche per la qualità delle cover con omaggi a Muse, Lorde , Bauhaus e Justin Timberlake . La storia di Addicted To Love “Addicted to Love” è uno dei brani più iconici del repertorio di Robert Palmer . Inserito nell’album Riptide (novembre 1985), f...