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Belinda Carlisle: la cover di "Superstar" alla BBC Radio 2

Belinda Carlisle ha partecipato al programma della BBC Radio 2 Piano Room e ha cantato la cover di "Superstar". Una bella versione live in compagnia della prestigiosa  BBC Concert Orchestra con un arrangiamento di Scarlet Halton. Non è la prima volta che la cantante americana canta il classico reso celebre dai Carpenters: nel 2017 la cover era stata inserita nello speciale box celebrativo per i 30 anni dell'album "Heaven On Earth" ed era stato poi suonato in alcuni concerti. Versione un po' zuccherosa ma l'ex Go-Go's a 64 anni appare in gran forma. "Superstar" è una canzone resa famosa dai Carpenters nel 1971. Ma la versione originale venne pubblicata da Delaney & Bonnie nel 1969 con il titolo di "Groupie (Superstar)" e con Eric Clapton alla chitarra.La canzone era nata da un'idea di Rita Coolidge che voleva dedicare un brano alle "groupies" le fan più scatenate delle star del rock. La Coolidge ne parla con Le
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Una cover di Jimi Hendrix per i Tropical Fuck Storm

Il nuovo EP degli australiani Tropical Fuck Storm , contiene anche omaggi a Jimi Hendrix e agli Stooges. Il lavoro - uscito il 3 febbraio per l'etichetta Joyful Noise - si intitola Submersive Behaviour ed arriva dopo i 3 interessanti EP pubblicati lo scorso anno e i tre album usciti dal 2018. Nel disco gli ex Drones Gareth Liddiard e Fiona Kitschin, Erica Dunn e Lauren Hammel hanno inserito la rilettura di Ann degli Stooges, già pubblicata nell’EP Moonburn (2022), e una versione di 1983 (A Merman I Shall Turn To Be) di Jimi Hendrix. Il tutto riletto con lo stile allucinato del quartetto australiano capace di mischiare blues, new wave garage rock e hip hop.A proposito dell'omaggio a Hendrix, Gareth Liddiard ha speigato "La nostra versione è un tentativo di rimediare ai recenti torti perpetrati contro il classico “Angel” di Hendrix da un idiota degli One Direction che ha fatto un ‘tributo’ in stile karaoke per l’80° compleanno di Jimi" E ora mettetevi comodi perché la l

Alice Cooper compie 75 anni e i Powerwolf lo festeggiano con una cover

Alice Cooper festeggia oggi - 4 febbraio 2023 - il suo 75esimo compleanno e i Powerwolf gli rendono omaggio con la cover di "Poison" una delle hit più celebri del leggendario pioniere dello "shock rock". La band ha spiegato: “Nel corso degli anni abbiamo pubblicato diverse cover per rendere omaggio ad artisti/band che teniamo personalmente in grande considerazione. Con 'Poison', Alice Cooper ha creato un classico senza tempo e non potevamo perdere l'occasione di festeggiare il suo 75° compleanno con la nostra versione.“ In vent'anni di carriera i Powerwolf sono diventati una delle band tedesche di maggior successo: due dei loro 8 album in studio hanno raggiunto la prima posizione nella classifica tedesca e il loro album Call of the Wild uscito nel 2021 è arrivato in seconda posizione. La cover di "Poison" è un'anticipazione del loro nuovo album "Interludium" in uscita il 7 di aprile . Alice Cooper pubblica la versione origi

Bob Dylan: una "nuova" versione di “The Water Is Wide” nella sua Bootleg Series

C'è anche una cover inedita tra le tracce di Fragments – Time Out of Mind Sessions 1996-1997 di Bob Dylan, il volume numero 17 della sua Bootleg Series. Si tratta della sua versione di “The Water Is Wide” un "traditional" della musica folk noto anche con il titolo di "Waly Waly" le cui origini risalgono ai primi anni dell' '800. Per i fan più attenti del cantautore non si tratta però di un novità assoluta visto che lo stesso Dylan ha cantato spesso il brano dal vivo in passato. Lo ha eseguito per la prima volta in duetto con Joan Baez, in due date del leggendario tour Rolling Thunder Revue L'anno successivo, la cantò durante una sessione per l'album No Reason To Cry di Eric Clapton. Il brano è poi tornato di nuovo nelle sue scalette alla fine degli anni '80 e all'inizio degli anni '90, in una versione acustica. In totale secondo il sito Setlist,fm il menestrello di Duluth ha suonato il brano dal vivo 13 volte. Una cover interessante

La live band di Meat Loaf pubblica un tributo a "Bat Out Of Hell"

I The Neverland Express , sono stati la backing band storica di Meat Loaf negli anni d'oro della sua carriera. Ora il gruppo ha voluto rendere omaggio al leggendario cantante texano scomparso nel 2022, pubblicando una rilettura dell’intero album "Bat Out Of Hell" del 1977. Il disco è intitolato "Paradise Found – Bat Out Of Hell Reignited" e vede alla voce Caleb Johnson , noto al pubblico USA per aver vinto nel 2014 la tredicesima edizione di American Idol. Le nuove registrazioni hanno arrangiamenti spesso diversi dalle versioni originali. Il chitarrista del gruppo Peter Crook ha spiegato : “ Tutte le canzoni di Meat Loaf si sono sviluppate nel tempo in qualcosa di completamente diverso. Questi sono gli arrangiamenti pensati per il live” . Particolarmente interessante la nuova versione della title track "Bat Out Of Hell". La versione originale del pezzo doveva essere registrata nella tonalità di Mi Maggiore, ma il brano venne accelerato per adattarsi a

Sanremo 2023: le cover e i duetti della serata di Venerdi

Dopo le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi, sono stati annunciati ufficialmente questa mattina i duetti e le cover che saranno eseguite nella serata del venerdì del Festival di Sanremo. Molte conferme ma anche qualche sorpesa per quanto riguarda la lista dei nomi. Per quel che riguarda le canzoni, spesso non si tratterà di vere e proprie cover ma di brani presi dal repertorio del passato di uno degli artisti che saliranno sul palco dell'Ariston. Anna Oxa con iLjard Shava -  'Un'emozione da poco' di Anna Oxa Ariete con Sangiovanni  - 'Centro di gravità permanente' di Franco Battiato Articolo 31 con Fedez  - medley degli Articolo 31 Colapesce Dimartino con Carla Brun i  - 'Azzurro' di Adriano Celentano Colla Zio con Ditonellapiaga -  'Salirò' di Daniele Silvestri Coma_Cose con i Baustelle - 'Sarà perché ti amo' dei Ricchi e Poveri Elodie con BigMama '- American Woman' dei Guess Who Gianluca Grignani con Arisa - 'Desti

Postmodern Jukebox: la cover di "Nothing Else Matters" dei Metallica

Anche i Postmodern Jukebox, il collettivo musicale ideato dal pianista newyorchese Scott Bradlee, hanno pubblicato una loro rilettura di "Nothing Elese Matters" dei Metallica, brano che negli ultimi mesi si segnala tra i più "coverizzati" in assoluto. La loro versioni si segnala come una delle più originali: un arrangiamento coraggioso che trasforma il brano in una ballad soul con in primo piano la bella voce di Tia Simone Per i PMJ avevano già pubblicato una cover di "Nothing else matters" nel 2017 con un'latra cantante e un arrangiamento più vicino al jazz. Oltre all'immancabile Scott Bradlee, gli altri musicisti impegnati nella cover sono J.P. Floyd (Trombone), Adam Kubota (Basso), Kyle Morgan (Sax tenore) Anthony Castagna (chitarra) e Dave Tedeschi (batteria) La versione originale di "Nothing Else Matters" compare nel "Black Album" dei Metallica uscito nel 1992; la scrisse il chitarrista James Hatfield per una sua vecchia