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Coldplay: una cover dei Pearl Jam nel concerto di Seattle

I Coldplay hanno suonato a sorpresa una cover dei Pearl Jam nel corso del concerto che la band inglese ha tenuto a Seattle lo scorso 22 ottobre. Una bella versione acustica di Nothingman eseguita dai soli Will Champion e Chris Marin che il cantante ha introdotto con queste parole: “Non è Adele che canta 'Make you feel my love' di Dylan. Questo è un uomo di 44 anni che si ricorda bene di quanto si sia innamorato dei Pearl Jam nel 1991. Eddie, se dovessi sentire tutto questo, ti voglio bene amico mio“. Il brano era già stato cantato da Chris Martin nel 2016 insieme allo stesso Vedder, nel corso del Global Citizen Festival di New York. La versione originale di "Nothingman" compare nell'album dei Peral Jam "Vitalogy" uscito nel 1994. Il testo è stato scritto dal cantante Eddie Vedder, mentre la musica è del bassista Jeff Ament.
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Zucchero: il nuovo singolo è la cover di "Follow You Follow Me" dei Genesis

Zucchero ha pubblicato la cover di "Follow you follow me" dei Genesis come primo assaggio del suo nuovo album in uscita il 13 novembre. Una rilettura in stile "Sugar" più intima e acustica rispetto alla versione originale, mantenendo però il celebre assolo finale di tastiere di Tony Banks. 'Discover' unisce le due anime musicali di Zucchero: la miglior tradizione melodica italiana e le più profonde radici afroamericane. Importanti le collaborazioni con Bono in “Canta la Vita” (versione italiana con il testo a firma di Zucchero della canzone di Bono “Let your love be known”), con Elisa in “Luce (Tramonti a Nord Est)”, canzone del 2001 scritta insieme all’artista, e con Mahmood in “Natural Blues”, versione di Moby del brano “Trouble So hard” di Vera Hall. Intenso ed emozionante è il brano “Ho visto Nina volare”, in cui Zucchero sceglie di duettare virtualmente con De André. Follow You Follow Me compare nel 1978 come traccia conclusiva dell'album dei G

Rick Astley e i Blossoms omaggiano gli Smiths (e Morrissey apprezza)

Rick Astley e i Blossoms si sono esibiti insieme per una serie show dedicati agli Smiths. E a sorpresa gli show hanno ottenuto un grande successo di pubblico e di critica. In particolare gli ultimi due concerti del tour "The Songs Of The Smiths" si sono svolti alla Albert Hall di Manchester e al O2 Forum Kentish Town di Londra e non solo ha ottenuto ottime recensioni (il NME li ha definiti «le migliori Smiths gigs dal 12 dicembre 1986»), ma a sorpresa lo stesso Morrissey si è congratulato con i musicisti, aggiungendo che qualsiasi cosa generi interesse in quel «vecchio cavallo da battaglia» chiamato Smiths non è che un’ulteriore testimonianza del colpo che ha allora assestato. Da parte sua Rick Asteley ha spiegato "E' stato mio fratello maggiore Mike a farmi conoscere gli Smiths. Una volta stavamo suonando per strada a Manchester, abbiamo visto Andy Rourke, il bassista, con la sua ragazza e mi vergogno a dire che l'abbiamo seguito. Non so cosa sarebbe succes

Zucchero: in arrivo un album di cover

Il nuovo album di Zucchero sarà un disco di cover.  Si intitolerà “Discover” ed uscirà il prossimo 19 novembre il primo album di cover della carriera di Sugar, che per l’occasione ha spogliato e rivestito nel suo stile iconiche canzoni del panorama musicale italiano e internazionale. Ad anticipare l’uscita dell’album sarà il singolo “Follow you follow me”, una rilettura del classico dei Genesis del 1978.   "'Discover' unisce le due anime musicali di Zucchero: la miglior tradizione melodica italiana e le più profonde radici afroamericane", si legge nella nota stampa. Importanti le collaborazioni con Bono in “Canta la Vita” (versione italiana con il testo a firma di Zucchero della canzone di Bono “Let your love be known”), con Elisa in “Luce (Tramonti a Nord Est)”, canzone del 2001 scritta insieme all’artista, e con Mahmood in “Natural Blues”, versione di Moby del brano “Trouble So hard” di Vera Hall. Intenso ed emozionante è il brano “Ho visto Nina volare”, in cui Zucc

Dave Gahan: il nuovo singolo è la cover di "Metal Heart" di Cat Power

Dave Gahan ha pubblicato il primo singolo dal nuovo album in uscita il prossimo 12 novembre: si tratta della cover di "Metal Heart" di Cat Power. Una rilettura davvero bella, con l'inconfondibile voce del cantante dei Depeche Mode in primo piano ed un crescendo finale di grande effetto. Il nuovo album "Imposter" vede Gahan nuovamente al lavoro con i Solusavers, il team di produttori composto da Rich Machin e da Ian Glove. Il disco è stato registrato nel novembre 2019 negli studi Shangri-La di Rick Rubin a Malibu, in California. “ Non credo che avrei potuto fare questo disco 20 anni fa - ha raccontato il 59enne musicista inglese al NME - Un sacco di cantautori ti diranno questo, ma a volte quando senti una certa canzone in un certo momento della tua vita ti colpisce molto di più e ti senti come se conoscessi tutto del brano, della persona che l’ha scritta, dell’idea e la storia dietro di essa. Questo particolare gruppo di canzoni proveniva da una lista molto

Peter Hook: un EP di cover orchestrali dei Joy Division

Nel corso del 2019 Peter Hook si era esibito in compagnia della Manchester Camerata per tre date del tour ‘The Sound Of Joy Division Orchestrated’ uno show nel quel le canzoni della storica formazione inglese. Ora Hook - che della band fu bassista e membro fondatore - pubblica un EP intitolato "Dreams" contenente quattro cover dei Joy Division, nate da quel tour e annuncia due nuove date in programma per l'ottobre del 2022. A proposito del disco Hook ha dichiarato: "Stavo riguardando le migliori citazioni di Ian e la prima che ho visto era sottotitolata “Dreams, Reality and Forever” ei ho pensato che sarebbe stato il titolo ideale per una serie di EP. Sogni per le speranze che avevamo all'inizio. La realtà a causa della quale era così difficile ottenere un seguito e ottenere qualsiasi tipo di riconoscimento e, naturalmente, la fine prematura di Ian. Per sempre come l'eredità e la passione duratura che ogni generazione mostra per i Joy Division. Tutto ciò pe

Ringo Starr (e altri 100 batteristi) per la cover di "Come Together"

Anche Ringo Starr ha partecipato ad una nuova cover di "Come Together" dei Beatles decisamente curiosa. Soprattutto perché per questa ennesima versione del classico dei Fab Four si sono ritrovati oltre 100 batteristi della scena internazionale. E non mancano i nomi molto conosciuti come Stewart Copeland dei The Police, Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers, Max Weinberg della E Street Band, Carmine Appice dei Vanilla Fudge, Matt Cameron di Pearl Jam e Soundgarden, Vinnie Colaiuta e molti altri. Il risultato è una interminabile jam session "a distanza" di oltre 10 minuti per quella che è stata ribattezzata "Drum Together". La cover è stata realizzata per sostenere il progetto WhyHunger , un'organizzazione benefica che lavora per "porre fine alla fame e promuovere il diritto umano ad un cibo nutriente". "Come Together" è la canzone di aperturta dell'album "Abbey Road" dei Beatles pubblicato nel 1969. John Lennon scri