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Marc Almond: canta una cover di Lana Del Rey per la BBC

Anche Marc Almond è un fan di Lana De Rey . L'ex cantante dei Soft Cell ha infatti reso omaggio alla cantautrice newyorchese con la cover di "Summertime Sadness". Una versione eseguita dal vivo per il programma Radio 2 Piano Room trasmesso dalla BBC e che ha visto Marc cantare nei leggendari studi di  Maida Vale, accompagnato per l'occasione dalla BBC Orchestra. Cover interessante con la voce del cantante inglese - che ha da poco festeggiato 67 anni - in bella evidenza. Ma l'abilità di Marc come interprete è cosa nota: molti dei successi più importati della sua carriera sono riletture di brani dalla celebre cover di "Tainted Love" di Gloria Jones che lanciò la carriera dei Soft Cell a "Something’s Gotten Hold of My Heart" di Gene Pitney, o "The Days of Pearly Spencer" di David McWilliams. Lana Del Rey ha pubblicato il singolo "Summertime Sadness" nel giugno del 2012. Il brano compare nel suo secondo album in studio "
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London Grammar: la cover al piano di "Espresso" di Sabrina Carpenter

I London Grammar hanno voluto rendere omaggio a Sabrina Carpenter e alla sua hit “Espresso” che ormai da diverse settimane spopola nelle classifiche internazionali. La cover è arrivata nel corso della trasmissione BBC Radio 1 Piano Sessions , della quale ci siamo già più volte occupati nelle ultimi tempi su queste pagine. Il gruppo ha riletto il brano in una versione piano e voce. La cantante Hannah Reid ha spiegato di aver cercato un arrengiamento distante dalla musica dei London Grammer. “E’ un brano che è anto al pianoforte e dunque se è stato scritto al piano in origine sarà abbastanza semplice”, ha detto la cantante. “Non è stato troppo complicato, ma abbiamo scritto un finale un po’ difficile del quale ci siamo quasi pentiti.”    “Espresso” è stato pubblicato come singolo da Sabrina Caprenter nell’aprile del 2024. Il brano compare nell’album Short n’ Sweet, il sesto nella carriera della giovane star americana. La canzone porta la firma della stessa Carpenter e di Amy Allen, Juli

Raye: la cover di "Fly me to the moon" per il nuovo film di Scarlett Johansson

Dopo aver sbalordito tutti a Brit Awards 2024 vincendo ben 7 statuette, Raye è ora stata scelta per cantare la cover della celebre "Fly me to the moon" per la colonna sonora del film "Fly Me to the Moon - Le due facce della Luna" in arrivo dal prossimo 11 luglio nelle sale italiane. Una commedia brillante e divertente con protagonista la splendida Scarlett Johansson affiancata da Channing Tatum, divenuto celebre nel 2006 grazie a Step Up e star della trilogia di Magic Mike. La pellicola racconta la storia dell'esperta di marketing Kelly Jones costretta a lavorare al fianco di Cole Davis, un dipendente della NASA a cui viene affidato il compito incredibilmente difficile di mantenere a galla il programma lunare e di organizzare un finto sbarco, in caso l'impresa di Apollo 11 dovesse fallire. Nella colonna sonora non poteva dunque mancare il classico reso celebre dal grande Frank Sinatra. Ricantare un brano come "Fly me to the moon" senza cadere nel

Travis: una cover degli Aztec Camera insieme ai The Killers

È la prima volta che ci capita di occuparci su queste pagine degli Aztec Camera , la band scozzese che negli anni '80 fu capace di scaldare i cuori di molti fan anche nel territorio italiano. Il loro repertorio non è stato però ripreso da molti artisti e le cover catalogate da Second Hand Songs (vera Bibbia del settore) si contano sulle dita. La lista si arricchisce però in questi giorni con una versione live di "Somewhere in my heart" eseguita dai Travis e da alcuni componenti dei The Killers nel corso del concerto di Glasgow dello scorso 27 giugno. Per la band di Fran Healy è stata un'occasione per rendere omaggio a dei concittadini, visto che anche Roddy Frame e compagni sono originari di Glasgow. Il brano è stato cantato insieme a Brandon Flowers e sul palco si è presentato anche il chitarrista Ted Sablay, membro aggiunto della band di Las Vegas in questo tour. "Somewhere in my heart" è il singolo di maggior successo nella carriera degli scozzesi Azte

Eddie Vedder canta una cover dei The Beat per la serie TV The Bear

C'è anche una cover cantata da Eddie Vedder nella colonna sonora della terza stagione di The Bear, una delle serie televisive più acclamate degli ultimi anni, interpretata da Jeremy Allan White. Il cantante dei Pearl Jam ha scelto di rileggere "Save It For Later", un pezzo del 1982 dei The Beat. È la musica che si sente anche nel trailer, nella scena in cui Jeremy Allen White e la sua socia Sydney Adamu (interpretato da Ayo Edebiri) aprono la saracinesca del loro ristorante per iniziare una nuova lunga stagione nel mondo complesso, duro e sfiancante della ristorazione. Il brano "Save it for later" era già stato proposto in passato dal vivo dai Pearl Jam, ma in versione strumentale in medley con "Better Man". Eddie conferma l'amore per la band di Birmingham con una cover intensa e originale, tra le migliori dell'anno. La versione originale di "Save it for later" venne pubblicata dai The Beat nel 1982 e compare nel loro terzo e ulti

Una cover dei Pretenders per il Nuovo Spot della Ford Puma Hybrid

C'è una canzone dei Pretenders ad accompagnare lo spot della nuova Ford Puma Hybrid. Si tratta della cover di "Thin Line Between Love and Hate," brano portato al successo nel 1971 dal gruppo vocale The Persuaders e ripreso nel 1984 dalla band di Chrissie Hynde per l'album Learning to Crawl . La canzone accompagna le immagini del nuovo romantico spot, in onda da metà giugno sui principali canali italiani.  Il brano porta la firma dei fratelli Richard e Robert Poindexter e di Jackie Members (moglie di Robert). Alla versione dei Pretenders collaborò Paul Carrack che compare alle tastiere e ai cori. Fu il quinto singolo estratto dall'album "Learning to crawl" che raggiunse la posizione numero 5 nella classifica di Billboard, diventando il loro disco di maggior successo negli USA.

Peter Murphy: nel nuovo live un omaggio ai Nine Inch Nails

Da Elvis ai Joy Division, da Prince ai Pere Ubu, dai Magazine a David Bowie. Sono le variegate cover contenute nel nuovo album live di Peter Murphy pubblicato dalla sua nuova etichetta Silver Shade. Il disco si intitola 'Peter Live – Vol One – Covers' e contiene in totale 8 cover che l'ex voce dei Bauhaus ha proposto dal vivo tra il 1987 e il 2010.  Non sempre la qualità della registrazione è ottimale ma come ha spiegato ironicamente lo stesso Murphy " se questo ti scoraggia, allora vai ad ascoltare una qualsiasi delle mille canzoni mediocri di qualche popstar noiosa". Il secondo capitolo sarà  "Peter Live Vol Two Blender Theatre NYC 2008"  con la registrazione del concerto al Blender Theatre di New York del 27 giugno 2008. Tra le cover migliori del disco, l'intensa versione di "Hurt" dei Nine Inch Nails con Trent Raznor al piano. Questa la tracklist Funtime [Live at WXRT Chicago 7 April 1990] Transmission [Live at The Blender T