Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Johnny Cash

Naim: ascolta il suo omaggio a Johnny Cash

Su queste pagine ci siamo già occupati in passato di Naim Abid , crooner, showman e songwriter di origine iraniana, capace di passare con disinvoltura dallo swing al soul, dalla musica klezmer, allo ska e al pop. A dimostrazione della sua grande versatilità, in questi giorni Naim ha pubblicato sul suo canale YouTube un omaggio a Johnny Cash con la bella cover della celebre "Folsom Prison Blues". Una versione "chitarra e voce" accompagnata da un video "a tema" registrato in presa diretta sulle rotaie (e sotto la pioggia). Abbiamo chiesto a Naim come è nata la cover. Qualche giorno fa, scorrendo la home di YouTube, ho scorto un giovane cantante americano, Joshua Turner. Un ragazzo fortissimo che fa cover variopinte, dai Beatles, alla musica Folk e oltre. Ho visto una sua versione di Folsom Prison Blues di Johnny Cash e mi sono detto “certo che questo brano è proprio bello”. Chiaramente lo conoscevo da anni ma non mi ero mai soffermato sul testo. Così me lo s...

Johnny Cash: 5 cover per ricordare The Man In Black

Sedici anni – il 12 settembre del 2003 - moriva nella sua casa di Nashville il grande Johnny Cash. Nato a a Kingsland, in Arkansas, il 26 febbraio 1932, Cash è stato uno dei personaggi più popolari e influenti nella musica americana. Nel corso della sua lunghissima carriera iniziata nel 1954, ha pubblicato 55 album in studio e 165 singoli vendendo oltre 90 milioni di copie e spaziando dal country a rock’n’roll al blues. Qui a Myway abbiamo deciso di ricordarlo con 5 cover indimenticabili che Cash ha inciso nel corso della sua carriera. Johnny Cash – Redemption Song  (Bob Marley) Johnny Cash - Johnny 99 (Bruce Springsteen) Johnny Cash - Personal Jesus (Depeche Mode) Johnny Cash - One (U2) Johnny Cash – Hurt (Nine Inch Nails)

Miele: la cover di Rusty Cage dei Soundgarden

Nel 2016 Miele si era fatta notare al Festival di Sanremo cantando "Mentre Ti Parlo" nella sezione Nuove Proposte ed esibendosi al Concerto del Primo Maggio. Oggi la giovane cantautrice siciliana continua il suo percorso di crescita musicale pubblicando una intensa versione acustica di "Rusty Cage" dei Soundgarden che vuole essere soprattutto un omaggio a Johnny Cash che nel 1996 aveva cantato il brano nel suo album "Unchained" per il quale conquistò un Grammy Award. "Rusy Cage" porta la firma di Chris Cornell e venne pubblicata dai Soundgarden nel 1991 all'interno del loro terzo album Badmotorfinger, Nel 1992 fu pubblicata anche come singolo ottenendo un buon successo nelle radio alternative rock americane e arrivando fino alla posizione numero 41 delle classifiche inglesi. " Sono sempre stata affascinata da questo mondo musicale, in particolar modo dal blues e da tutti i “colori” che lo riguardano - ci ha spiegato la cantante -...

Dana Fuchs: nuovo album e un omaggio a Johnny Cash

È la cover di "Ring Of Fire" di Johnny Cash che chiude il nuovo album di Dana Fuchs , la cantautrice americana arrivata al successo nel 2007 grazie al film Across The Universe nel quale interpretava con la sua voce graffiante le canzoni dei Beatles.Il disco intitolato "Love Lives on" è stato prodotto dalla stesa Dana insieme al compagno Jon Diamond e a Kevin Houston. Oltre ad un omaggio a Otis Redding. il disco contiene la cover del celebre brano portato al successo da Cash, ma incisa per la prima volta da Anita Carter, sorella di June, moglie del cantante e autrice del celebre testo che recita  «Love is like a burning ring of fire» («l'amore è come un anello di fuoco che brucia») La prima versione pubblicata con il titolo di "(Love's) Ring of Fire" non ebbe successo ma una notte Cash sognò di aver sentito la canzone suonata da un'orchestra mariachi messicana. Pubblicata nell'aprile del 1963 il brano divenne il brano più famoso della...

DragonForce: ascolta la cover di Ring Of Fire

I Dragonforce hanno reso omaggio a Johnny Cash con una interessante cover della celebre " Ring Of Fire ". A pochi giorni dall’uscita del loro nuovo album “Maximum Overload” che arriverà nei negozi il 19 Agosto, la band inglese ha reso disponibile la sua versione del brano attraverso il proprio profilo di Soundcloud. Il chitarrista della band Sam Totman ha spiegato come è nata la cover: "E' stato il nostro manager, poco prima l'ultimo tour australiano, a suggerirci di realizzare qualche cover da inserire nel  prossimo album , una cosa  che in passato abbiamo sempre rifiutato persino di prendere in considerazione . Quella sera avevamo tutti avuto un paio di birre di troppo e così  ogni componente del gruppo ha scritto su un foglietto  tre canzoni, giusto per farci  una risata . Io ho scelto  ' Ring Of Fire' di Johnny Cash , un'idea che il resto della band ha approvato. E allora l'abbiamo realizzata in stile "Dragon Forc...

Johnny Cash: ascolta la cover di She Used to Love Me a Lot

Il mito di Johnny Cash rivive con un nuovo album di materiale inedito intitolato Out Among The Stars che uscirà il prossimo 25 marzo e conterrà 13 interessanti registrazioni in studi. Ad anticipare l'uscita del disco, la cover di " She Used to Love Me a Lot" brano che nel 1984 fu portato al successo nelle classifiche USA dal cantante country David Alan Coe. Tra gli autori figura anche Dennis Morgan che nel corso della carriera ha firmato canzoni di successo per Aretha Franklin, Eric Clapton e Faith Hill. Insieme a lui figurano come autori anche i meno noti Charles Quillen e Kye Fleming. La versione di Coe raggiunse la numero 11 della classifica Country di Billboard e ottenne un buon successo anche in Canada e contribuì al successo dell'album Darlin', Darlin. Cash incise una cover del brano nella prima metà degli anni 80 ma solo oggi le registrazioni di quelle session vedono la luce.

Tre cover nel nuovo EP di Leona Lewis

Dopo aver annunciato la decisione di posticipare l'uscita del suo nuovo album al marzo del prossimo anno, Leona Lewis ha deciso di pubblicare Hurt , un EP  con tre canzoni che uscirà il prossimo 9 dicembre. Si tratta di tre cover a dire il vero anche abbastanza sorprendenti visto che la vincitrice di X Factor ci ha fino ad ora abituato ad un repertorio molto pop. La svolta potrebbe arrivare con questo EP che conterrà la versione di Hurt dei Nine Inch Nails, capolavoro che Trent Reznor scrisse nel 1994 per l'album The Downward Spiral e che nel 2002 venne ripreso da Johnny Cash in una indimenticabile cover, tra le più belle di sempre. Difficile pensare che Leona Lewis possa aver fatto di meglio del grande Man in Black. Forse meno sorprendenti le altre due  cover contenute nel disco; si tratta di Iris il celebre brano dei Goo Goo Dolls del 1998 colonna sonora del film City Of Angels, e Colorblind dei Counting Crows. Mentre Iris è un brano che ha stazionato a lungo alla ...

Johnny Cash: a Febbraio American VI

Dopo le voci circolate negli ultimi giorni del 2009 è stata ufficializzata la pubblicazione del nuovo album postumo del grande Johhny Cash. Si intitolerà American IV e sarà il sesto capitolo della leggendaria collaborazione con il produttore Rick Rubin e sarà ancora una volta un album ricco di cover interessanti. L'album, come confermato da Amazon , verrà pubblicato il prossimo 23 di febbraio, tre giorni prima di quello che sarebbe stato il giorno del 78esimo compleanno del grande musicista americano. Il disco si intitolerà American VI: Ain't No Grave e conterrà registrazioni effettuate da Cash nel 2003, poche settimane prima di morire, le stesse session che portarono a American V. Tra le cover annunciate da segnalare "Redemption Day" di Shery Crow, "For the Good Times” di Kris Kristofferson e Last Night I Had The Strangest Dream scritta da Ed McCurdy e interpretata anche da Simon & Gartfunkel. Questa la tracklist "ufficiosa" Ain’t No Gravej...

Top Cover: Cash covers U2

Johnny Cash - One Il leggendario cantante americano scomparso nel 2003 chiuse la sua incredibile carriera iniziata nel 1954 negli studi della Sun, con una serie di dischi prodotti da Rick Rubin per l'etichetta American che lo riportarono all'attenzione di critica e pubblico. Nel terzo volume spicca questa bella versione acustica del classico degli U2 che Cash ricanta con la sua voce profonda e accompagnato solo dalla chitarra acustica e da un organo. Gli stessi U2 avevano fatto conoscere la voce di Cash ad un pubblico più giovane, ospitandolo nell'album Zooropa nel quale cantava la conclusiva The Wonderer. Da li era ripartita la vicenda artistica di The Man In Black, soprannome nato dalla sua predilezione per gli abiti scuri. The Edge era presente alla registrazione del brano. La scheda su Mywayonline