C’è anche una sorprendente cover di “ Teardrop” dei Massive Attack nella colonna sonora del film Netflix Peaky Blinders: The Immortal Man , in arrivo sulla piattaforma dal prossimo 20 marzo . Il brano è stato reinterpretato da Jennifer Ball con il progetto Girl In The Year Above , nato negli ultimi mesi. Il produttore Antony Genn ha raccontato di aver scoperto la cantante gallese durante una serata e di averla iniziata a seguire su Instagram. “La sua voce era incredibile, così le abbiamo mandato un messaggio. Era in una band ma non erano mai stati in studio, quindi l'abbiamo invitata”, ha dichiarato Genn a NME . La cover ha ricevuto il plauso dello stesso Robert Del Naja , che l’ha definita “la più sublime e bella interpretazione che qualcuno abbia mai fatto” del brano. Peaky Blinders: The Immortal Man ci porta nel 1940 , pochi anni dopo il finale della serie originale. Il film segue il boss del crimine Tommy Shelby (Cillian Murphy) mentre affronta demoni personali e profes...
Johnny Cash - One
Il leggendario cantante americano scomparso nel 2003 chiuse la sua incredibile carriera iniziata nel 1954 negli studi della Sun, con una serie di dischi prodotti da Rick Rubin per l'etichetta American che lo riportarono all'attenzione di critica e pubblico. Nel terzo volume spicca questa bella versione acustica del classico degli U2 che Cash ricanta con la sua voce profonda e accompagnato solo dalla chitarra acustica e da un organo.
Gli stessi U2 avevano fatto conoscere la voce di Cash ad un pubblico più giovane, ospitandolo nell'album Zooropa nel quale cantava la conclusiva The Wonderer. Da li era ripartita la vicenda artistica di The Man In Black, soprannome nato dalla sua predilezione per gli abiti scuri.
The Edge era presente alla registrazione del brano.
La scheda su Mywayonline
Il leggendario cantante americano scomparso nel 2003 chiuse la sua incredibile carriera iniziata nel 1954 negli studi della Sun, con una serie di dischi prodotti da Rick Rubin per l'etichetta American che lo riportarono all'attenzione di critica e pubblico. Nel terzo volume spicca questa bella versione acustica del classico degli U2 che Cash ricanta con la sua voce profonda e accompagnato solo dalla chitarra acustica e da un organo.
Gli stessi U2 avevano fatto conoscere la voce di Cash ad un pubblico più giovane, ospitandolo nell'album Zooropa nel quale cantava la conclusiva The Wonderer. Da li era ripartita la vicenda artistica di The Man In Black, soprannome nato dalla sua predilezione per gli abiti scuri.
The Edge era presente alla registrazione del brano.
La scheda su Mywayonline
Commenti
Posta un commento