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Visualizzazione dei post da Maggio, 2021

Stash canta "L'isola che non c'è" di Bennato

Le cover sono sempre più protagoniste dei programmi televisivi della RAI, anche se non sempre si tratta di interpretazioni interessanti dal punto di vista artistico. La seconda stagione dello show "Un'ora sola ti vorrei" condotto da Enrico Brignano, vede la presenza fissa in scaletta di un remake di un grande classico della musica italiana. Ospite dell'ultima puntata è stato Stash dei The Kolors che ha proposto la cover della celebre "L'isola che non c'è" di Edoardo Bennato. Come capita purtroppo spesso in questi casi, si tratta di una versione molto "editata" che taglia a metà il capolavoro del cantautore partenopeo ridotta a poco più di 2 minuti di durata. Stash salta non solo gran parte del testo, ma anche la parte di armonica. In compenso viene aggiunto un assolo di chitarra un po' fuori luogo e una coreografia azzeccata. Ma queste, si sa sono le regole della TV. La versione originale di "L'isola che non c'è" apre

Mario Venuti: la cover di "Ma Che Tempo Fa"

Il nuovo singolo di Mario Venuti è un omaggio a Nada. Venerdì 7 maggio il cantautore catanese pubblica la cover id "Ma che Tempo Fa" . Un nuovo progetto nel quale Venuti si diverte a giocare con le atmoesfere musicali che già aveva toccato in brani come "Fortuna" e che da sempre hanno caratterizzato il suo stile.  “Le buone canzoni puoi rigirarle come vuoi, rimangono belle - afferma Venuti - ma sfido chiunque ad aver mai pensato ad un samba per questo successo di Nada.” Ma che freddo fa, scritta da Claudio Mattone e Franco Migliacci e interpretata nel Sanremo del 1969 da Nada, diventa un coinvolgente samba-pagode. Dal 7 maggio oltre al singolo, distribuito in tutte le piattaforme digitali, sarà disponibile il primo dei quattro 45 giri (Puntoeacapo – Microclima/Artist First) ad edizione limitata firmati dall’artista. Le quattro copertine dei vinili bianchi, create dall’artista Monica Silva e dal Creative Director Valerio Fausti, formeranno un’opera d’arte unica, car

Algal the Bard: gli Iron Maiden in versione "medievale"

Gli appassionati di cover sono abituati a non sorprendersi di nulla, soprattutto quando si tratta di contaminazioni tra "generi musicali". Certo che una versione in stile "medievale" di un brano degli Iron Maiden potrebbe sembrare davvero fuori dal comune. A realizzare l'improbabile connubio è stato Álvaro Galán, un musicista spagnolo che si è fatto conoscere con lo pseudonimo di Algal The Bard e che in questi giorni sta facendo un vero boom di visualizzazioni in rete con la cover di "Hallowed Be Thy Name". Alvaro è un virtuoso del liuto e degli strumenti antichi, ha 42 anni e ha cominciato a proporre le sue cover in rete dal 2016, diventando negli anni una delle star del cosiddetto "bardcore" che consiste nel riproporre una canzone moderna in stile medievale. Nel suo repertorio ci sono già classici di Metallica, System Of The Down, Rainbow, Europe e Ozzy Osbourne. Ora arriva questo omaggio alla band di Steve Harris nella quale Algal suona il

Foo Fighters e Brian Johnson: la cover di “Back In Black”

I Foo Fighters avevano già eseguito in passato la cover di "Back in Black" degli AC/DC (era successo nel 2001 e nel 2002). Ma ora la band di David Grohl ha suonato il brano insieme a Brian Johnson, leggendario frontman della band australiana. E' successo lo scorso 2 maggio al SoFI Stadium di Los Angeles nell’ambito di Vax Live, evento organizzato dall’associazione Global Citizen per sensibilizzare i governi occidentali su un’equa distribuzione dei vaccini anti-Covid. Per ora in rete circola solo un breve "teaser" della cover visto che l'intero show, al quale hanno preso parte anche Eddie Vedder, H.E.R., Jennifer Lopez e J Balvin, sarà sarà trasmesso il prossimo 8 maggio dai network televisivi ABC e CBS. La versione originale di "Back in Black" dà il titolo al disco più famoso degli AC/DC, pubblicato nel luglio del 1980. Scritta da Malcom Young, Angus Young e Brian Johnson, è un omaggio a Bon Scott, scomparso il 19 febbraio del 1980 e sostituito ne

Max Gazzè, Daniele Silvestri e Piero Pelù: l'omaggio a l’omaggio Erriquez (VIDEO)

Nel Concerto del Primo Maggio di quest'anno anche un omaggio a Erriquez, al secolo Enrico Greppi, volto e anima della Bandabardò , scomparso recentemente all'età di 60 anni. Sul palco dell'Auditorium Parco Della Musica lo hanno ricordato Max Gazzè, Daniele Silvestri e Piero Pelù insieme a Finaz, fondatore della band toscana. Accompagnati dalla Magical Mystery Band (Fabio Rondanini, Gabriele Lazzarotti, Duilio Galioto, e Daniele Fiaschi e Daniele "Il Mafio" Tortora) hanno cantato la cover di "Beppeanna", uno dei brani più famosi della band. Max Gazzè e Daniele Silvestri erano molto legati a Erriquz, tanto che il nuovo album prodotto insieme "La matematica dei rami", riporta proprio una dedica all'amico scomparso. Piero Pelù è stato quasi un padrino della band: ha cantato nei cori di W Fernandez, la prima canzone della Banda, condividendo negli anni tournée e concerti. A questo link il video dell'esibizione