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Visualizzazione dei post da Giugno, 2022

Olivia Rodrigo: "Fuck You" ai giudici della Corte Suprema

Un "Vaffanculo" forte e chiaro. E' quello che Olivia Rodrigo ha fatto risuonare dal palco del Festival di Glastonbury nei confronti dei giudici conservatori della corte suprema USA che con il loro voto hanno sostanzialmente reso illegale l’aborto nella Federazione Americana. Nel corso della sua esibizione dello scorso 25 giugno, la Rodirgo ha cantato la cover di "Fuck You" di Lilly Allen insieme alla cantante inglese che aveva portato il brano al successo 13 anni fa. «Questo è il mio primo Glastonbury, è il sogno più grande che si avvera» ha detto l'artista diciannovenne, «ma ho il cuore spezzato per quello che è successo in America. Sono devastata e terrorizzata. Tante donne e tante ragazze moriranno per questa decisione»,  E senza giri di parole ha aggiunto "Questa canzone è per i giudici: Samuel Alito, Clarence Thomas, Neil Gorsuch, Amy Coney Barrett, Brett Kavanaugh. Vi odiamo!" Non è la prima volta che la Rodrigo usa la sua influenza per l

Blossoms: una cover delle Spice Girls con Mel C

Non sono mancate le cover a sorpresa nell'edizione di quest'anno del festival di Glastonbury, storica manifestazione ospitata dal villaggio di Pilton, nel Somerset, in Inghilterra, che torna dopo i due anni di stop legati alla pandemia. Lo show dei Blossoms ha visto salire sul palco Mel C per una applauditissima versione di "Spice up your life", hit delle Spice Girls del 1997. La band di Tom Ogden aveva già cantato il brano dal vivo sei anni fa, ma in questo caso ha avuto l'onore di farlo insieme alla leggendaria "Sporty Spice". Il giorno prima Mel C era già salita sul palco del Festival per un DJ set, con una scaletta che ha omaggiato il Brit Pop (oltre che ovviamente il suo passato). La versione originale di "Spice up your life" uscì nell'ottobre del 1987. Le Spice Girls erano reduci dal successo planetario di "Wannabe" e dell'album di debutto. Sarà la loro quinta numero uno consecutiva nelle classifiche inglesi, ma negli

Anche i The Wombats rendono omaggio a Kate Bush

Continua il momento magico di "Running up that hill" di Kate Bush che, dopo essere stata inserita nella colonna sonora della serie TV "Stranger Things", ha conquistato le prime posizioni delle classifiche ed è stata riscoperta della nuove generazioni. Dopo la cover live di Halsey di cui ci siamo occupati su queste pagine pochi giorni fa, arriva ora una nuova versione decisamente più "a fuoco". È quella cantata dal trio inglese dei The Wombats e proposta nel corso del programma "Like A Version", lo show dalla radio australiana Triple j diventato negli anni, grazie alle clip su YouTube, uno dei punti di riferimento degli appassionati di cover di tutto il mondo. Una rilettura davvero originale per il terzetto del Liverpool che ha scelto un arrangiamento senza con due chitarre e il basso ma senza tastiere elettroniche, che erano invece alla base della versione originale. Il risultato finale è da applausi. Kate Bush pubblicò la versione originale

Jeff Beck e Johnny Depp: la cover di Venus In Furs dei Velvet

Si intitola "18" il nuovo album di Johnny Deppe e Jeff Beck  e sarà pubblicato il prossimo 15 luglio. Il disco - che arriva a poche settimane dalla causa per diffamazione che ha visto l'attore protagonista del processo contro la sua ex compagna Amber Heard - conterrà di 13 tracce; undici cover che comprendono classici dei The Beach Boys, John Lennon, Marvin Gaye, The Velvet Underground, Killing Joke, e altri e due composizioni originali di Depp. Jeff Beck ha trovato uno spirito affine al suo in Johnny Depp quando i due si sono conosciuti nel 2016. I due hanno legato velocemente parlando di macchine e chitarre ed hanno passato gran parte del loro tempo insieme cercando di far ridere ognuno l’altro. Allo stesso tempo, l’apprezzamento di Beck è cresciuto per le capacità di scrittura di Depp e il suo orecchio per la musica. Quel talento e la loro chimica hanno convinto Beck del fatto che dovevano fare un album insieme. Nel corso di oltre 50 anni di carriera Jeff Beck ha vint

Halsey canta dal vivo “Running Up That Hill” di Kate Bush

Continua il revival di " Running Up That Hill" che grazie alla nuova stagione della serie "Stranger Things" in onda su Netflix, è ritornata in classifica sia nella Billboard Hot 100 che nella UK Official Charts. Ora per il brano - che si è già imposto su TikTok social di riferimento dei più giovani - tornano ad arrivare anche le cover. Lo scorso 12 giugno, Halsey ha eseguito il brano nel corso della seconda giornata del Governors Ball Festival di New York infiammando il pubblico. "E' una canzone che avrei voluto scrivere io stessa" ha dichiarato la cantante in un tweet nel quale cha condiviso le immagine del concerto. Halsey non aveva mai eseguito in precedenza il brano in concerto. In rete circolano molti video amatoriali della cover, abbastanza simile all'originale ma cantata senza indecisioni.   La versione originale di "Running up that hill" venne pubblicata da Kate Bush nel 1985 e compare nell'album Hounds of Love , il quinto d

Paul McCartney: il duetto live con Bruce Springsteen

"Ho una sorpresa speciale per voi. C'è un mio amico, un ragazzo di qui...penso abbiate indovinato. Gli ho detto, 'Devi venire a cantare con noi'. Signore e signori: Bruce Springsteen! ". Con queste parole Paul McCartney ha invitato ieri sera il Boss sul palco del suo concerto al MetLife Stadium di East Rutherford nel New Jersey. Insieme hanno eseguito una infuocata e inedita versione di "Glory Days", uno dei classici del repertorio dei Springsteen. I due hanno duettato anche sulle note di "I Wanna Be Your Man" e "The End" dei Beatles. Un bel regalo di compleanno per Sir Paul, che domani festeggerà 80 anni. Il concerto di ieri -  nell'ultima tappa nordamericana del suo 'Got back tour' - ha visto come ospite sul palco anche un altro celebre cittadino del New Jersey ossia John Bon Jovi. La versione originale di "Glory Days" compare nell'album "Born in the USA" pubblicato da Bruce Springsteen nel 19

Post Malone: la cover di “Better Man” dei Pearl Jam

Post Malone ha cantato "Better Man" dei Pearl Jam. Lo ha fatto nel corso dell’Howard Stern Show, il talk show condotto dal popolare dj americano sul canale Sirius XM. Una versione acustica che Malone ha eseguito accompagnato alla chitarra da Andrew Watt, produttore dell’ultimo album di Vedder e membro chiave della sua band, gli Earthlings. Watt, che collabora da tempo con Post Malone, sta lavorando anche sul prossimo album dei Pearl Jam. Nel corso dell'intervista con Stern, il cantante ha raccontato "Mio fratello Jordan era un Marine, era di stanza alle Hawaii quando lui avevo 12 o 13 anni e andai a trovarlo con la famiglia. Ci faceva ascoltare questa canzone mentre giravamo l’isola in auto. È una cosa a cui ho ripensato molto di recente" La versione originale di "Better Man" è contenuta nell'album "Vitalogy" pubblicato dai Pear Kam nel 1994, Eddie Vedder scrisse il brano negli anni del liceo ed eseguì per la prima volta il brano

Phil Anselmo canta Ace of Spades dei Motörhead

Una vera e propria all star band per la cover di "Ace Of Spades" che farà parte dell'album "Löve Me Förever: A Tribute to Motörhead" in uscita il prossimo 19 giugno per la Psycho Waxx. Al remake del celebra brano di Lemmy e compagni hanno partecipato l'ex cantante dei Pantera Phil Anselmo, Nick Oliveri (Stöner, ex-Queens of the Stone Age), Gary Holt (Slayer, Exodus), Dwid Hellion (Integrity), Chuck Garric (Alice Cooper, L.A. Guns). "La prima cosa che mi ha attratto dei Motörhead è stato Lemmy Kilmister e il suono della sua voce - ha raccontato Anselmo - Nel 1986 quando sono andato a vederli dal vivo: un muro di suoni, erano semplicemente incredibili. Lemmy rimarrà è per sempre”. Questa la tracklist completa Löve Me Förever: A Tribute to Motörhead Tracklist 01. King Dude – “Killed by Death” 02. Stöner – “R.a.m.o.n.e.s.” 03. High on Fire – “Iron Fist” 04. Cephalic Carnage – “Order / Fade to Black” 05. Eyehategod – “Motörhead” 06. Lord Buffalo – “God Was N

Matteo Brancaleoni: il nuovo singolo è "I Wish You Love"

Il nuovo singolo di Matteo Brancaleoni è la cover di “I Wish You Love”, canzone scritta ed interpretata da Charles Trenet con il titolo in lingua madre di “Que reste t’il de nos amours”. Con oltre 8 milioni di streaming su Spotify Matteo Brancaleoni è tra gli Artisti italiani della scena Swing più ascoltati nel mondo.  Considerato a livello nazionale ed internazionale, uno degli interpreti principali del Songbook italiano ed Americano, spesso paragonato a Frank Sinatra, è semplicemente il meglio dello tradizione swing e jazz in Italia. I suoi album hanno raggiunto la posizione n.1 nelle classifiche Jazz di iTunes per ben 4 volte. Si è esibito al fianco di artisti come Michael Bublé, Fiorello, Renzo Arbore. Nel corso degli anni si è esibito in più di 800 concerti in tutto il mondo nei luoghi più prestigiosi e ha fatto registrare ben 13 sold out al mitico Blue Note Di Milano. “I Wish You Love” una canzone che è un sincero augurio dedicato ad un amore ormai concluso, interpret

Todd Rundgren e Adrian Belew dal vivo nel ricordo di Bowie

Todd Rundgren e Adrian Belew saranno sul palco insieme per le nuove date del Celebrating David Bowie tour. Un idea partorita dal chitarrista Angelo “Scrote” Bundini che dopo la morte di Bowie nel 2016, organizzò un primo concerto tributo all-star al Roxy di Los Angeles. Sull'onda del successo ottenuto nacque un vero e proprio evento itinerante a partire dal 2017 con numerosi ospiti a sorpresa: Rundgren entrò far parte del progetto a partire dal 2018 mentre Belew, che suonò con il Duca Bianco dal 1978 al 1979 e nel Sound+Vision Tour del 1990, si è aggregato al gruppo l'anno seguente. "Una delle cose che stiamo facendo in questo tour è un attacco a tre chitarre", ha spiegato Bundini. “David è sempre stato famoso per i suoi chitarristi spettacolari: gli assoli epici di Mick Ronson, il tocco blues di Earl Slick, il funky di Carlos Alomar e Nile Rodgers, la magnificenza di Reeves Gabrels e la chitarra ultraterrena di Adrian Belew", Il tour è prodotto da Miles Copeland

She & Him: il nuovo album è un tributo ai Beach Boys

Il nuovo album degli She & Him sarà un omaggio al genio di Brian Wilson dei Beach Boys. Il duo formato dalla attrice e modella Zooey Deschanel e dal cantautore folk M. Ward, ha annunciato l'uscita di Melt Away: A Tribute To Brian Wilson che verrà rilasciato il prossimo 22 luglio dall'etichetta Fantasy. “Abbiamo iniziato a scegliere le canzoni nella primavera del 2020 senza curarci troppo del loro successo nelle classifiche: quelle meno note ci colpiscono quanto le canzoni più popolari - ha dischiarato il duo - Brian scrive canzoni di bellezza, solitudine e vulnerabilità meglio di chiunque altro". Il gruppo ha anche ottenuto la "benedizione" dello stesso Wilson che ha collaborato alle registrazione di una delle canzoni e ha dichiarato:  "Zooey e Matt hanno realizzato versioni strabilianti delle nostre canzoni. Adoro questo disco!” Il gruppo ha già svelato in rete due tracce dell'album. Questa è la bella cover di “Wouldn’t It Be Nice" La vers

St. Vincent: il nuovo singolo è la cover di "Funkytown"

Vi ricordate di "Funkytown" la hit dei Lipps Inc. del 1980? Ora il brano è stato ripreso da St. Vincent per la colonna sonora del film 'Minions: The Rise of Guru', in uscita nelle sale il prossimo 1 luglio e ambientato negli anni '70. Per la cover Annie Clark, vero nome della cantante dell''Oklahoma, ha lavorato con Jack Antonoff, che aveva già prodotto i suoi ultimi due album Daddy’s Home e Masseduction . Il risultato è divertente grazie anche al video che vede St, Vincent in versione Minions con tanto di parrucca bionda. Nel resto della colonna sonora saranno presenti altre cover firmate da Phoebe Bridgers, H.E.R. e Weyes Blood. La versione originale di "Funkytown" venne pubblicata dai Lipps Inc. nel marzo del 1980 dall'etichetta Casablaca (quella di Donna Summer, dei Village People e die Kiss) . Il brano porta la firma di Steven Greenberg, musicista e produttore di Minnesota ed è dedicato al suo sogno di trasferissi a New York, da lui r

Cat Power pubblica una cover dei Rolling Stones

Dopo aver pubblicato un intero album di cover all'inizio dell'anno, Cat Power ha ora condiviso in rete una nuova eccellente rilettura: "You got the silver” brano originariamente incluso nell’album “Let it bleed” dei Rolling Stones. Una versione intensa ed emozionante con un arrangiamento non si allontana molto dalla versione originale. D'altronde come ha scritto Pitchfork "la Marshall può riarrangiare una canzone semplicemente strizzando gli occhi". In passato la Marshall aveva già reso omaggio agli Stones interpretando la celeberrima "(I can't get no) Satisfaction". Cat Power è attualmente impegnata nel suo tour europeo e arriverà in Italia il 20 giugno all’Auditorium Parco della Musica di Roma e il giorno successivo a Sesto al Reghena (Pn). La versione originale di "You got the silver" venne pubblicata dai Rolling Stones nel 1969 nell'album "Let It Bleed". E' il primo brano del gruppo ad essere cantato da Keith Ri