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Visualizzazione dei post da Giugno, 2021

St. Vincent rende omaggio ai Metallica con la cover di "Sad But True"

Svelata un'altra delle dell'album tributo “The Metallica Blacklist” realizzato per celebrare i 30 anni dall'uscita del Black Album dei Metallica. Dopo la cover di "Nothing Else Matters” cantata da Miley Cyrus con Elton John al piano, arriva ora il remake di "Sad but true" realizzato da St. Vincent. Una rilettura molto coraggiosa, che punta su suoni elettronici parecchio distanti dalla versione originale. E forse proprio per questo la cantante ha disattivato i commenti dal video, pubblicato sul proprio canale YouTube Pubblicate oggi anche altre due versioni di "Sad but true" che fanno parte del tributo, quelle di Sam Fender e Jason Isbell, ma meno interessanti a mio giudizio di quella di Anne Clark. Tra i nomi presenti nell'album tributo "The Metallica Blacklist” spiccano quelli di Dave Gahan dei Depeche Mode, Biffy Clyro, Corey Taylor, J Balvin, Phoebe Bridgers, ,My Morning Jacket. Weezer e Rodrigo Y Gabriela. Ma non mancano anche le sorpre

Years & Years: la cover di "The Edge of Glory" di Lady Gaga

Anche gli Years & Years partecipano alla nuova edizione di Born This Way di Lady Gaga pubblicata in occasione dei 10 anni dall'uscita del disco della cantante. Una speciale riedizione edizione deluxe intitolata Born This Way The Tenth Anniversary, che include anche sei cover interpretate da artisti che rappresentano e sostengono la comunità LGBTQIA+. Il nome degli Years & Years era stato tenuto nascosto fino all'ultimo e solo con l'uscita del disco è stata svelata anche on line la cover di "The Edge of Glory" cantata da Olly Alexander. Una rilettura che non aggiunge molto alla versione originale a differenza della bella versione country della title track cantata da Orville Peck. Questa la tracklist completa Born This Way Reimagined Tracklist: 01. "Marry the Night" by Kylie Minogue 02. "Judas" by Big Freedia 03. "Highway Unicorn (Road to Love)" by The Highwomen 04. "Yoü and I" by Ben Platt 05. "The Edge of Glor

Miley Cyrus e Elton John omaggiano i Metallica

Per celebrare i 30 anni del "Black Album" dei Metallica, sono in arrivo una versione rimasterizzata del disco, e The Metallica Blacklist, una raccolta di cover di tutti i brani dell'album con partecipazione di 53 artisti. La prima cover ad essere svelata è la versione della celebre "Nothing Else Matters" cantata da Miley Cyrus che per l'occasione è accompagnata da Elton John al pianoforte, Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers alla batteria, Rob Trujillo al basso e il violoncellista Yo-Yo Ma ed è prodotta da Andrew Watt. La Cyrus aveva già cantato "Nothing Else Matters" dal vivo nel 2019 sul palco di Glastonbury ma questa nuova versione sembra ancora più convincente. Negli ultimi mesi la cantante ha anche consolidato la sua reputazione presso il pubblico rock cantando cover dei Pearl Jam, dei Beatles, delle Hole e dei Cranberries. A far storcere il naso ai fan più integralisti dei Metallica potrebbe a questo punto essere non tanto l'interpretaz

Peter Murphy: tutte le cover nella nuova raccolta di rarità

C'è anche la cover di "The Light Pours Out Of Me" dei Magazine tra le tracce contenute nel nuovo album di Peter Murphy, una raccolta di rarità, demo, remix della carriera solista dell'ex leader dei Bauhaus. L'album si intitola The Last and Only Star ed è stato curato da Andrew Brooksbank e Stephen Webbon sotto la direzione di Peter Murphy. La cover del classico dei Magazine era già stata inserita nell'album Should the World Fail to Fall Apart uscito nel 1986 e che fu il debutto da solista del cantante. Qui però compare in una versione leggermente differente denominata "Original version" e che i fan più accaniti avevano già ascoltato nella deluxe edition del disco uscita nel 2011. Anche se non inedita, resta una bella versione, realizzata che si avvale della presenza dello stesso John McGeoch alla chitarra oltre che della supervisione di Ivo Watts-Russell, produttore del disco. La versione originale di "The Light Pours Out of Me" compare n

Enrico Ruggeri e Irene Grandi: la cover di Alexander Platz

Si è conclusa allo Sferisterio di Macerata la trentaduesima edizione di Musicultura la rassegna dedicata alla canzone d'autore. La serata finale del Festival si è aperta con un omaggio a Franco Battiato e Milva. Enrico Ruggeri, conduttore della serata con Veronica Maya. ha proposto al pubblico la cover di "Alexander Platz" in un duetto inedito con Irene Grandi attesa ospite della serata. Un brano sicuramente non semplice da approcciare, ma che i due artisti, accompagnati dalla band di Ruggeri, hanno interpretato in modo convincente.    La versione originale di Alexander Platz è stata pubblicata nel 1982 da Milva, e apre l'album Milva e dintorni. Si tratta in realtà del riadattamento di un brano del 1979 composto da Alfredo Cohen con la collaborazione di Franco Battiato e Giusto Pio e cantato dallo stesso Cohen. Nel 1982 Battiato riscrisse il testo ispirandosi alla celebre piazza di Berlino Est, Divenne uno dei cavalli di battaglia di Milva anche se in Italia non f

Foo Fighters: in arrivo un album di cover dei Bee Gees

Il nuovo album dei Foo Fighters sarà un tributo ai Bee Gees . Il disco uscirà il prossimo 17 luglio, in occasione del il Record Store Day, e si intitolerà Hail Satin. Sarà pubblicato solo in versione vinile e conterrà quattro classici dei Bee Gees: You Should Be Dancing, Night Fever, Tragedy e More Than a Woman oltre a Shadow Dancing di Andy Gibb. Per i fan più attenti non si tratta di una vera sorpresa: la band di Dave Grohl aveva già cantato You Should Be Dancing  nel febbraio di quest'anno per il programma di Joe Wiley alla BBC e Shadow Dancing per il Rock n’ Relief. La carriera dei Foo Fighters è disseminata di cover sorprendenti: da Gerry Raffery ai Wings, dai Queen ai Pink Floyd, da Prince a Tom Petty ha sempre saputo lasciare i propri fan a bocca aperta.

Joe Bonamassa: nuovo live con tributo a Jethro Tull e Yes

Si chiude con un doppio omaggio al "progressive rock" il nuovo album live di Joe Bonamassa. L'ultima traccia del disco ‘Now Serving: Royal Tea – Live From The Ryman’ è il medley "A New Day Yesterday / Starship Trooper – Wurm" , tributo ai Jetrho Tull e agli Yes. Per i fan più attenti del chitarrista statunitense non si tratta di una sorpresa, visto che il brano dei Jethro Tull era già stato pubblicato da Bonamassa nel suo album di debutto e il medley con l'assolo di Steve Howe del classico degli Yes  compare anche nell'album Live from Nowhere in Particular pubblicato nel 2008. Una bella versione, forse un po' più cruda vista la mancanza dei fiati. L'album Now Serving: Royal Tea – Live From The Ryman è stato registrato dal vivo (ma senza pubblico, per le restrizioni imposte dal Covid 19) al leggendario Ryman Auditorium di Nashville ed è stato pubblicato lo scorso 11 giugno anche in formato DVD e Blu-ray (con l'attore Jeff Daniels che presenta

Mitch Malloy dei Great White canta una cover degli Aerosmith

"Dream on" non è solo uno dei brani più famosi del repertorio degli Aerosmith, ma anche una delle loro canzoni più "coverizzate", dietro alla sola "I don't want to miss a things" come numero di versioni ufficiali secondo il sito SecondHandSongs ,  Ora alla già lunga lista di artisti che hanno cantato il brano (che comprende Ronnie James Dio, The Mission, Tori Amos e i Train) si aggiunge anche il nome di Mitch Malloy che dal 2018 è il cantante dei Great White, storica formazione californiana.  "Steven Tyler è sempre stato un mio eroe" ha commentato il cantante che per un breve periodo, dopo l'uscita di Sammy Hagar, è stato anche la voce dei Van Halen. Una versione acustica eseguita in studio dal solo Mitch che si accompagna con la chitarra acustica. Peccato che esageri con il riverbero sulla voce rendendo il tutto troppo simile ad una buona esibizione al karaoke. La versione originale di "Dream on" è stata pubblicata dagli A

Una cover di Justin Bieber per gli Easy Life

Gli Easy Life sono certamente una delle band da seguire con attenzione in questo 2021. Il loro album di debutto Life's a Beach uscito a maggio per la Island Records mischia con originalità suoni Hip hop, electro e indie-pop e ha raggiunto la seconda posizione nella UK Album Charts e il singolo. Ora per la band capitanata da Murray Matravers, dopo la partecipazione allo show ametican Jimmy Kimmel Live, è arrivato anche il debutto al BBC Live Lounge, il programma della BBC Radio 1 condotto da Clara Amfo che da molti anni propone esibizioni live di grande livello e cover interessanti e sorprendenti. La band di Leicester ha proposto la cover di "Peaches" di Justin Bieber, rieletta in una versione che onestamente ha messo più in luce le doti del chitarrista Lewis Alexander Berry, che quelle del cantante Murray Matravers. Più convincente l'altra canzone proposta dalla band che ha proposto sul palco della BBC una versione "lounge" della loro "Skeletons"

Goo Goo Dolls: una raccolta di rarità e un omaggio a Tommy Keene

In Italia i Goo Goo Dolls sono stati una vera "meteora" musicale e la loro popolarità è legata esclusivamente al successo di "Iris" pubblicata nel 1998 per la colonna sonora del film "City Of Anglels", In patria però la band di Buffalo può vantare una lunga carriera caratterizzata da ben 19 singoli entrati in classifica e quattro nomination ai Grammy. Ora la band capitanata da John Rzeznik ha pubblicato un nuovo singolo, la cover di “Nothing Can Change You" in origine cantata da Tommy Keene, cantautore dell'Illinois scomparso nel 2017 a soli 59 anni Si tratta di uno dei 20 brani contenuti nella raccolta "Rarities" in uscita il prossimo 25 giugno e che, come suggerisce il titolo, conterrà b sides, rarità e registrazioni indite del periodo tra il 1995 e il 2007. Una versione registrata dal vivo, più ruvida rispetto a quella originale, molto poco nota però al pubblico italiano. La versione originale di "Nothing Can Change You" ve

Il nuovo album di Nick The Nightfly è un tributo a Sting

Dal 18 Giugno 2021 sarà disponibile su tutte le piattaforme streaming e download ed in tutti i negozi di dischi il nuovo album di Nick "The Nightfly" e sarà un tributo alla musica di Sting e dei Police Il disco si intitola "Swing with Sting" ed stato interamente registrato live al Blue Note di Milano. Tutto il disco sarà presentato ed eseguito ad Umbria Jazz 2021 in un concerto che si terrà il 17 Luglio al Teatro Morlacchi. “Era da tanto tempo che pensavo e immaginavo come avrebbero potuto suonare la musica dei Police ed i suoi successi da solista con la nostra big band. Era un’idea che mi risuonava in testa da tanto tempo. Ho deciso quindi di condividere quest’idea con il mio caro amico e collaboratore da tanti anni, il nostro direttore d’orchestra Gabriele Comeglio”. Nick The Nightfly Tutti conoscono la storica voce di Nick The Nightfly e la sua lunga esperienza come deejay radiofonico per Radio Monte Carlo. Nick è anche un affermato musicista che ha collaborato c

Una cover dei Mötley Crüe per James LaBrie dei Dream Theatre

James LaBrie , storico cantante dei Dream Theatre, ha omaggiato i Mötley Crüe, eseguendo la cover di “Kickstart My Heart” uno dei classici della metal band californiana. Nel brano il cantante è accompagnato dalla band canadese dei Falset,  che alla batteria vede la presenza di Chance LaBrie, il figlio di James. “Eseguire questa cover mi ha fatto ricordare di quando nel 1986 facevo parte di una cover band dei Mötley Crüe - ha spiegato James LaBrie - Inutile dire che quando mi è stato chiesto di eseguire “Kickstart My Heart” con i Falset ho colto subito l’occasione. I Mötley Crüe sono sempre stati per me quella rock band grezza, con i piedi per terra, che molti artisti vorrebbero poter imitare e raggiungere, ma tali altezze sono state raggiunte da pochissimi, e i CRÜE lo hanno fatto e suonato come nessun altro”. Una cover che non si distacca molto dalla versione originale. La versione originale di compare nell'album " Dr. Feelgood pubblicato dai Mötley Crüe nel 1989. Il b

Field Music: la cover di “Under Pressure” dei Queen e David Bowie

I Field Music nel gennaio scorso in pieno lockdown, avevano partecipato all'annuale concerto per l'associazione Celtic Connections, proponendo la cover di "Under Pressure". Ora la band dei fratelli Brewis, con un po' di ritardo, ha condiviso in rete il video di quell'omaggio al classico cantato dai Queen e da David Bowie. Una versione abbastanza fedele all'originale, certamente non un brano semplice da rileggere, ma che il gruppo affronta con eleganza. L'edizione di quest'anno del Roaming Roots Revue (ribattezzata efficacemente “Songs For Survival”) ha visto la partecipazione tra gli altri anche di Simon Neil dei Biffy Clyro) e di Ricky Ross. I Field Music hanno pubblicato ad Aprile il loro nuovo album Flat White Moon, che contiene la canzone "No Pressure" ispirata proprio dal classico dei Queen e David Bowie. La versione originale di "Under Pressure" fu registrata dai Queen e da David Bowie nel luglio del 1981; Bowie si trova

Toyah (in topless) e Robert Fripp omaggiano gli ZZ Top

Puntuale, anche questa domenica, Rovert Fripp e Toyah regalano ai loro fan una nuova cover "domestica" per la loro rubrica settimanale "Sunday Lunch". Il brano scelto questa domenica è un omaggio agli ZZ Top, il celebre trio texano capitanato da Billy Gibbons. Si tratta della celebre "Sharp Dressed Man" una delle hit del gruppo che con il suo sound che univa il blues rock all'elettronica, conquistò le classifiche negli anni '80. Sulla carta nulla di più distante dallo stile dei King Crimson che però ha dimostrato con questi video una inaspettata autoironia. La moglie Toyah Wllicox ha invece ancora una volta, nonostante l'età, giocato con gli atteggiamenti provocanti mettendo in cris il celebre aplomb di Mr, Fripp che non rimane indifferente al suo topless.Robert e Toyah sono accompagnati anche in questo video dal "misterioso" chitarrista Sidney Jake, diventato nelle ultime settimane presenza fissa in casa Fripp. Nata durante il lockdo

Jack White: tutte le cover del nuovo album live

Il nuovo live di Jack White regala molte sorprese interessanti ai fan e gli appassionati di cover. Il disco si intitola “Live At The Masonic Temple” e fa parte del Vault Package #47 della Third Man Records. L’album - disponibile in una speciale edizione in in quadruplo vinile, è stato registrato al Masonic Temple di Detroit il 30 luglio 2014 e comprende ben 38 pezzi. Ma vanno aggiunte anche le tracce contenute in uno speciale 7″ che contiene per la prima volta la performance del musicista statunitense al Saturday Night Live dello scorso ottobre. In quella occasione White suonò un medley contenente "Ball and Biscuit” (che faceva parte dell'album "Elephant" dei White Stripes), “Don't Hurt Yourself" (in origine pubblicata da Beyoncé nell'album "Lemonade" e prodotta dallo stesso White) e un omaggio a Blind Willie Johnson con la cover di “Jesus Is Coming Soon" (brano del 1928). La canzone “Don't Hurt Yourself" contiene anche un &

Una cover country per i 10 anni di "Born This Way" di Lady Gaga

Il 23 maggio del 2011 Lady Gaga dava alle stampe il suo secondo album in studio "Born This Way". Per festeggiare il decimo compleanno del disco la cantante ha scelto di pubblicare una speciale ristampa del disco che conterrà in aggiunta sei cover dei brani originali realizzate per l'occasione da artisti della comunità LGBT. Questa è la rilettura in stile country della title track realizzata da Orville Peck, misterioso musicista canadese che appare sempre in pubblico con una curiosa maschera con le frange. L'album Born This Way The Tenth Anniversary sarà disponibile a partire dal prossimo 18 giugno ed è pre order , insieme a del merchandising di dubbio gusto, sul sito della cantante . La versione originale di "Born This Way" è stata pubblicata da Lady Gaga nel febbraio del 2011. Il brano è stato scritto dalla stessa Lady Gaga con Jeppe Laursen. Il brano ha raggiunto la posizione numero uno in diciannove Paesi tra i quali gli USA. Nel Regno Unito il singolo

Be-Bop-a-Lula compie 65 anni

Il 4 giugno del 1956 esce per la Capital Records "Be-Bop-a-Lula" il singolo di debutto di Gene Vincent. Compie quindi oggi 65 ani uno dei classici del rock, capace di ispirare canzoni, film e (in Italia) anche trasmissioni televisive. Anche se non appare nei credits, il testo del brano venne scritto da Donald Graves che incontrò Vincent in ospedale durante la convalescenza per l'incidente motociclistico per il pale rimase menomato ad una gamba. Secondo la leggenda Graves cedette i diritti al manager di Vincent, tale Bill Davis che compare tra gli autori, per la cifra simbolica di 25 dollari, Alla fine del 1957 il singolo aveva già venduto la bellezza di 2 milioni di copie, Dai Queen a Mina, da Celentano a Elvis sono centinaia gli artisti che l'hanno ricantata. Curiosità per i fan dei Fab 4: i Beatles avevano il brano in repertori negli anni di Amburgo ed è stato successivamente ripubblicato sia da John che da Paul che da Pete Best, Noi abbiamo scelto queste 5 cover me