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Visualizzazione dei post da Agosto, 2019

Concerto tributo a Nina Simone per il BBC Proms 2019

Anche un omaggio a Nina Simone nell'annuale cartellone del BBC Proms, la rassegna estiva che auto definisce "il giù grande Festival al monfo di musica classica". Nella maestosa cornice del Royal Albert Hall di Londra si è tenuto il concerto "Mississippi Goddam: A Portrait of Nina Simone" dedicato alla celebre cantante e attivista per i diritti civili.
La Metropole Orkest diretta da Jules Buckley ha proposto alcuni dei classici resi celebri dalla musicista statunitense scomparsa nel 2003 all'età di 70 anni. Sul paco insieme ai musicisti della prestigiosa orchestra olandesi si sono alternate le cantati Lisa Fischer e Ledisi con il contributo ai cori di LaSharVu.

Lo show integrale è disponibile sul sito della BBC solo per i sudditi della Regina, ma sul canale YouTube è stato pubblicato un video che riassume le migliori esibizioni della serata con le cover di "I Put A Spell On You", "Don't Let Me Be Misunderstood", "I'm Going B…

Chrissie Hynde: nel nuovo album una cover dei Kinks

Chrissie Hynde ha svelato un'altra delle tracce che faranno parte del suo nuovo album "Valve Bone Woe" in uscita il prossimo 6 settembre. Si tratta della cover di "No Return”dei Kinks, brano che la band inglese pubblicò nel 1967 per l'album "Something Else". Non è la prima volta che la cante riprende una canzone scritta da Ray Davis, con il quale ebbe anche una chiacchierata relazione sentimentale negli anni 80 dal quale nacque la sua primogenita Natalie: nell'album di debutto dei Pretenders era presente una bella versione di “Stop Your Sobbing” e nel secondo album del gruppo venne inserita la cover di "I Go To Sleep".
A proposito della sua cover di "No Return" la cantante ha dichiarato a Billboard di non aver chiesto consiglio a Davis: "Non mi è venuto in mente di farlo e visto che l'album non è ancora uscito probabilmente non l'ha ancora sentita.
Posso solo immaginare che qualsiasi cantautore sia felice quando qu…

Il nuovo singolo de iPesci è un omaggio a Enzo Jannacci

Dopo la cover di "Mi Piaccion le Sbarbine" degli Skiantos, il nuoco singolo de iPesci è il remake di "Giovanni Telegrafista".
Si tratta di brano storico di Enzo Jannacci, l'indimenticabile cantautore milanese scomparso nel 2013.
Una sorprendente versione in chiave elettronica accompagnata da un video efficace durato dagli stessi iPesci.

"E' un brano che mi ha stregato dal primo ascolto - ci ha spiegato Pape cantante del duo - E' struggente, ma attuale ed innovativo allo steso tempo, pur avendo oramai 50 anni!!
Avevamo già fatto una demo qualche anno fa.. rimasta poi nel cassetto. Ho sempre avuto il desiderio di pubblicarla ma non si mai trovato il momento adatto. Da quando abbiamo la nostra etichetta (la neonata Fish Records) siamo molto più iberi artisticamente e veloci. Quando abbiamo un’ispirazione, dall'ideazione alla produzione è un attimo. Dome (il produttore del Duo) ha subito accolto “la sfida” , si è seduto in cabina di regia e dopo un…

Natasha Bedingfield canta "Day Tripper" dei Beatles

Il Zoe Ball Breakfast Show non va in vacanza e continua a regalare cover di grandi classici. La popolare trasmissione del mattino della BBC Radio 2, ha avuto tra gli ospiti Natasha Bedingfield per parlare del nuovo album Roll with Me in uscita a fine mese. La 37enne cantante inglese, che in Italia non ha mai ottenuto grande successo ma ha venduto nel mondo oltre 10 milioni di album nel corso della sua carriera. si è cimentata in una cover acustica di "Day Tripper" dei Beatles. Un versione chitarra e voce forse non indimenticabile, ma che si discosta dallo stille delle altre cover proposte in questi mesi in trasmissione. La Bedingfield non aveva mai "ufficialmente" cantato un brano dei Beatles nel corso della sua carriera. Il fatto prima di cantare il brano la cantate in diretta parli di un "anniversario" dei Beatles di gesti giorni, senza ricordare che si trattava dei 50 anni di "Abbey Road" potrebbe spiegare il perché ...




"Day Tripper&quo…

Album di cover per i Surfer Blood

Dopo quasi due anni arriva anche on line l'album di cover dei Surfer Blood, band di indie rock della Florida attiva dal 2009 e capace di ottenere un discreto successo soprattutto nelle classifiche USA. Dopo la pubblicazione di Snowdonia uscito nel 2017 all’indomani della prematura scomparsa di Thomas Fekete, la band capitanata da John Paul Pitts pubblica un nuovo lavoro intitolato con poca fantasia “Covers”. Dieci canzoni, che la band avava già pubblicato su vinile nel 2017 e che dunque circolavano in rete, prese dal repertorio di artisti quali Pavemant, Liz Phair, Polaris, Dinosaur Jr e Modern English Sorprende invece la presenza della cover di “Hey Ya” degli Outkast, che la band della Florida rilegge in una curiosa versione acustica, e quella di "Wordl Of Pain" dei Cream.
Questa la tracklist

01. Box Elder
02. Hey Ya
03. Fuck And Run
04. Death And The Maiden
05. World Of Pain
06. Little Fury
07. I Melt With You
08. Summer Song
09. Good Enough
10. Hey Sandy

Anche Alicia Keys canta una cover di Billie Eilish

Billie Eilish continua a essere l'artista più "coverizzata" di questo 2019. L'omaggio arrivato da parte di Alicia Keys è forse però uno dei più inaspettati. La cantautrice newyorchese ha infatti regalato ai suoi follower su Twitter e Instagram (per la cronaca in totale oltre 405milioni) una cover acustica di ‘Ocean Eyes’, una delle prime hit di Billie, pubblicata quando aveva solo 14 anni.
Una clip amatoriale girata dalla stessa Alicia, che vede la star americana al pianoforte per una cover intensa e originale, accompagnata dall'eloquente commento “Billie Eilish giving me all the feels”.




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@billieeilish ✍️ game is 💪🏽 🔥🔥🔥 Keep shining mama, writing that truth 💜💜💜 Un post condiviso da Alicia Keys (@aliciakeys) in data: 8 Ago 2019 alle ore 10:02 PDT

"Ocean Eyes" porta la firma di Finneas O’Connell, fratello di Billie e autore di tutti suoi successi, che aveva composto il brano per la sua band dell'epoca. Comp…

Aida Cooper: album omaggio a Mia Martini e duetto con Loredana Bertè

Il nuovo album di Aida Cooper sarà un tributo a Mia Martini. Il disco uscirà il prossimo 20 settembre e si intitolerà “KINTSUGI Amica Mia”. La notizia è stata uffiicializzata dalla stessa cantante attraverso la sua pagina su Facebook. Nell'album la Cooper interpreterà nove brani del repertorio di Mia Marini, uno dei quali insieme a Loredana Berté, e dedicandole un inedito scritto per lei da Maurizio Piccoli, storico autore delle sorelle Berté.
Il titolo della raccolta fa riferimento al "Kintsugi", l'antica arte giapponese che consiste nel riparare un oggetto di ceramica rotto riunendo i pezzi attraverso l'utilizzo di oro o argento liquidi in modo da esaltare le nuove nervature create. Ogni pezzo riparato diviene così unico ed irripetibile, le crepe sono impreziosite.
La metafora del Kintsugi riassume perfettamente l'essenza della resilienza, cercare di fronteggiare in modo positivo le avversità della vita, esibendo orgogliosamente le proprie cicatrici che…

Florence + The Machine: la cover di "Oh! Darling" dei Beatles

Le ristampe degli album regalano spesso piacevoli sorprese agli appassionati di cover. Come nel caso della nuova edizione di "Lungs", album di debutto di Florence and the Machine, che in occasione del decimo anniversario della sua pubblicazione ritorna nei negozi in una nuova edizione arricchita. Tra le tracce extra da senalare la cover di "Oh Darling!" dei Beatles che la cantante registrò dal vivo negli studi di Abbey Road. Non si tratta però di un inedito, visto che da anni il brano circola in ret ed era statato gia insertito in una precedente versione "box" dell'album.
Ma resta una delle migliori versioni del brano dei Beatles e merita di essere riscoperta.




Composta da Paul, ma ovviamente attribuita alla coppia Lennon/McCartney, "Oh! Darling" venne registrata dai Beatles una prima volta durante le session per Get Back, nel gennaio del 1969. Sarà poi insertita però nell'album "Abbey Road". Fu pubblicata come singolo solo per…

Nel nuovo album di David Hasselhoff cover di David Bowie e Neil Diamond

Vi ricordate di David Hasselhoff, l'attore lanciato negli anni 80 dal telefilm "Supercar" e protagonista negli anni 90 del telefilm "Baywatch"? Come molti suoi colleghi di Hollywood, anche David ha tentato anche la carriera musicale, pubblicando ben 13 album (apprezzati a dire il vero soprattutto in Germania). La sua nuova fatica discografica arriverà nei negozi il prossimo 27 settembre e sarà ricca di cover e di collaborazioni di prestigio. Tra gli ospiti figurano infatti Todd Rundgren. Al Jourgensen, cantante e chitarrista dei Ministry, il chitarrista Tracii Guns, co-fondatore dei Guns N' Roses e leader della band sleaze metal L.A. Guns e Steve Stevens, storico componente dei Generation X, e membro del gruppo di Billy Idol e Patrick Moraz degli A Flock of Seagulls.
Scorrendo la tracklist spiccano invece le cover di "Heroes" di David Bowie (che l'attore ha già interpretato dal vivo in varie occasioni) "I Melt with You" dei Modern E…

60 anni di "Kind Of Blue" il capolavoro di Miles Davis

Compie 60 anni "Kind of Blues" l'album di maggior successo nella carriera di Miles Davis e secondo molti il disco più venduto nella storia della musica jazz.
Registrato senza prove in due sessioni allo studio della Columbia Records di New York, Kind of Blue arrivò nei negozi il 17 agosto del 1959.
Un disco capace di mettere tutti d'accordo, dai jazzofili puri agli appassionati di musica rock: non a caso anche i redattori della rivista Rolling Stone lo inserirono nel 2003 nella classifica sui 500 migliori album di ogni tempo, in al 12º posto.
Ad accompagnare Miles Davis c'erano Bill Evans al piano, la sezione ritmica composta da Jimmy Cobb e Paul Chambers (alla batteria e al contrabbasso) mentre ai fiati c’erano Cannonball Adderley, che suonava il sax alto e John Coltrane al sax tenore.
Le 5 tracce che compongono il disco sono tutte diventate degli standard, con centinaia di versioni incise e un numero incalcolabile di esecuzioni live. Tutte, con ogni probabilit…

50 anni fa il Festival di Woodstock: 5 cover entrate nella storia

Il 15 agosto di 50 anni fa nella fattoria di Max Yasgur a Bethel appartenente allo stato di New York prendeva il via il Festival di Woodstock: “3 Days of Peace & Rock Music”.
Gli organizzatori si aspettavano 50.000 persone: ne arrivarono quasi 500 mila (anche se, secondo alcuni, si arrivò a un milione di spettatori).
Il primo a salire sul palco alle 17 e 07 di venerdì 15 agosto fu Richie Havens, al quale faranno seguito altre 31 esibizioni, fino alla leggendaria conclusione affidata a Jimi Hendrix.
Noi di MyWay abbiamo scelto di celebrare i 50 di Woodstock con 5 cover che vennero suonate nel Festival e che sono entrate nella storia.


Prima di Woodstock, Crosby, Stills, Nash & Young avevano suonato insieme solo altre tre volte. Il loro secondo brano fu la cover di Blackbrid dei Beatles (che pubblicarono ufficialmente solo molti anni più tardi). Sul palco non c'è Neil Young che salirà solo per poche canzoni e non vorrà comparire nel film.



Secondo Roger Daltrey fu la peggior…

Juliana Hatfield: il nuovo album è un tributo ai Police

Dopo aver realizzato lo scorso anno un sorprendente album tributo a Olivia Newton John, Juliana Hatfield rende ora omaggio alla musica dei Police. Il nuovo album della cantautrice statunitense uscirà a novembre e si intitolerà Juliana Hatfield Sings The Police.
La prima traccia ad essere stata pubblicata è la cover di "De Do Do Do, De Da Da Da" , brano che Sting e compagni pubblicarono nel 1980.
"Lo stile dei Police era così distintivo e unico che non ho nemmeno tentato di imitarlo - ha spiegato la  Hatfield- provare a suonare la batteria come Stewart Copeland sarebbe per chiunque un compito ingrato e inutile. Io invece, ho preferito semplificare e decostruire le canzoni, suonando personalmente molti tamburi, nel mio rudimentale stile cavernicolo ”. Nella tracklist non solo alcune delle canzoni più celebti della band (come una nuova versione di "Every Breath You Take" che la cantante aveva già inciso nel 2002) ma anche alcune sorprese con brani meno noti al gr…

Nuovo album per Lee Rocker degli Stray Cats

Il nuovo singolo di – bassista dei Stray Cats - è la cover di “City of New Orleans” un classico della musica country americana, scritto nel 1971 da Steve Goodman e portato al successo tra gli altri anche da Willie Nelson e Arlo Guthrie.
Il brano fa parte di The LOW Road. il nuovo album da solista del musicista, che dopo essere comparso qualche mese fa sulla piattaforma PledgeMusic arriva ora in distribuzione ufficiale.
L’album contiene molte cover di classici del rock’n’ roll come Honey Don’t, That’s Alright e Good Rockin’ Tonight oltre alle riletture delle hit degli Stray Cats, la band rockabilly di Long Island, New York nella quale Lee ha militato a partire dal 1979 e che in questi giorni sta celebrando il suo 40esimo anniversario con il disco “40” e un lungo tour negli USA.



La versione originale di “City of New Orleans” è quella incisa nel 1971 da Steve Goodman autore della canzone. Negli anni è diventato un vero classico del country grazie ale versioni di Arlo Guthrie. Willie Ne…

Mabel: ascolta la cover di "Find U Again"

Non va in ferie ad Agosto il BBC Live Lounge, la popolare trasmissione della BBC Radio 1, diventata negli ultimi anni un vero punto di riferimento per gli appassionatati di cover. Ospite dalla puntata del 6 agosto è stata Mabel, la giovane cantante di origine spagnola capace di conquistare anche le classifiche italiane con il singolo Don’t Call Me Up.
Negli studi londinesi di Maida Vale, Mabel ha eseguito il singolo nuovo "Mad Love" (contenuta nell'album "High Expectations") e una interessante cover di "Find U Again" di Mark Ronson e Camila Cabello.
Una versione che Mabel - alla sua seconda apparizione in carriera al Live Lounge - ha interpretato in modo convincente e con un arrangiamento molto meno elettronico dell'originale.
La cantante - figlia d'erte nata dalla relazione tra Neneh Cerry e il produttore discografico Cameron McVey- ha annunciato la sua prima data in Italia per il prossimo anno ai Magazzini Generali di Milano il 24 febbraio…

La cover di You've got a friend cantata da Emeli Sandé

Ancora una cover di "You've got a friend" al BBC Radio 2 Zoe Ball Breakfast Show. Dopo la versione cantata lo scorso 1 marzo da Bryan Adams, il classico di Carole King è stato interpretato nella puntata di venerdì scorso (2 agosto) anche da Emeli Sandé. Una versione up-tempo, con la voce della cantante inglese in bella evidenza nonostante l'orario mattutino. Nulla di indimenticabile, ma sicuramente sopra la sufficienza.
Il nuovo album di Emeli Sandé, il terzo nella sua carriera, si intitolerà "Real Life" e arriverà nei negozi il prossimo 13 settembre.


La versione originale di "You've got a friend" venne pubblicata nel 1971 all'interno dell'album "Tapestry" il capolavoro di Carole King, numero uno della classifica di Billboard per 15 settimane, un record per un' artista femminile che verrà battuto da The Bodyguard di Whitney Houston. Nel brano - che apriva la seconda facciata dell'album - sono presenti Charles "C…

Anche i Blossoms cantano un brano di Billie Eilish

Le cover sono da sempre efficace "termometro" della popolarità di un'artista, E allora non ci sono davvero dubbi: il 2019 è l'anno di Billie Eilish, la giovanissima star americana che ha pubblicato a marzo il suo album di debutto WHEN WE ALL FALL ASLEEP, WHERE DO WE GO?
Alla già notevole lista di artisti che in questi mesi hanno ripreso le canzoni del suo repertorio, si aggiungono anche i Blossoms, giovane gruppo originario della zona di Manchester, che con il disco di debutto del 2017 aveva stupito la critica e conquistato il Mercury Music Prize. La band ha suonato la cover di "Bury a Friend" nel corso della puntata dello scorso Giovedì 1 agosto della trasmissione BBC Live Lounge.


Scritta dalla stessa Billie e dal fratello Finneas, "bury a friend" è uscita il 30 gennaio del 2019, come primo estratto dell'album di debutto della cantante. Il brano ha raggiunto la posizione numero 14 della Billboard Hot 100 e la numero 6 in UK. Buon successo …

The Bird & The Bee e Dave Grohl: il tributo ai Van Halen

I The Bird and The Bee si sono esibiti insieme a Dave Grohl dei Foo Fighters (alla batteria) nel corso del “The Late Late Show with James Corden” trasmesso dalla CBS. Il duo indie pop ha per l’occasione suonato una cover di "Ain't Talkin' 'Bout Love" dei Van Halen contenuta nel loro nuovo album in uscita oggi.
Dopo il tributo a Daryl Hall & John Oates uscito nel 2010, i The Bird and the Bee hanno infatti scelto di pubblicare il secondo volume della serie “Interpreting the Masters” rendendo omaggio alla musica dei Van Halen. In particolare la cantante Inara George e il polistrumentista Greg Kurstin, hanno puntato la loro attenzione sul primo repertorio del gruppo, quello negli anni dal 1978 al 1985, ossia l’era legata al cantante storico della band David Lee Roth. Versione interessante e originale.



I Van Halen pubblicarono Ain't Talkin' 'bout Love nel febbraio del 1978 nel loro album di debutto e come singolo nell’ottobre dello stesso anno come ter…