Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Aprile, 2020

Papik feat. Dirotta Su Cuba: la cover di "Sì Viaggiare"

E' la cover di "Sì Viaggiare"  il frutto della collaborazione tra Papik e i Dirotta su Cuba.
Il brano è da oggi, giovedì 30 aprile, in rotazione radiofonica,  e farà parte di “Cocktail Battisti” volume due, che arriva a quattro anni dal successo di “Cocktail Battisti” volume uno, anticipato dal primo singolo “Un Uomo Che Ti ama” con Alan Scaffardi alla voce solista.
Il progetto musicale Papik nasce da una idea di Nerio Poggi, musicista e produttore romano, autore, compositore, arrangiatore che spazia tra il nu-jazz, il soul e il pop.
I Dirotta su Cuba  sono il simbolo del funky italiano. Nella bella cover del classico di Lucio Battisti, il nu-jazz e le tastiere di Papik si fondono al funky della voce di Simona Bencini e del basso di Stefano De Donato.



La versione originale di "Sì Viaggare" compare nell'album di Lucio Battisti "Io Tu Noi Tutti" pubblicato nel 1977. Il brano fu scelto come B side del singolo "Amarsi un po' " in un vae…

La cover di “Ma il cielo è sempre più blu” per aiutare la Croce Rossa Italiana

Alessandra Amoroso, Annalisa, Arisa, Baby K, Claudio Baglioni, Benji & Fede, Loredana Bertè, Boomdabash, Carl Brave, Michele Bravi, Bugo, Luca Carboni, Simone Cristicchi, Gigi D'Alessio, Cristina D'Avena, Fred De Palma, Diodato, Dolcenera, Elodie, Emma, Fedez, Giusy Ferreri, Fabri Fibra, Fiorello, Francesco Gabbani, Irene Grandi, Il Volo, Izi, Paolo Jannacci, J-Ax, Emis Killa, Levante, Lo Stato Sociale, Fiorella Mannoia, Marracash, Marco Masini, Ermal Meta, Gianni Morandi, Fabrizio Moro, Nek, Noemi, Rita Pavone, Piero Pelù, Max Pezzali, Pinguini Tattici Nucleari, Pupo, Raf, Eros Ramazzotti, Francesco Renga, Samuel, Francesco Sarcina, Saturnino, Umberto Tozzi, Ornella Vanoni...e Alessandro Gaetano.

Sono questi gli artisti che hanno accettano la sfida e che si schierano, ancora una volta a fianco dei più fragili, registrando ‘a distanza’ una versione corale de “Ma il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano. Tra loro anche Alessandro Gaetano, nipote di Rino. Sarà possibile as…

Billie Joe Armstrong dei Green Day canta la cover di War Stories

Billie Joe Armstrong continua a regalare cover nel suo appuntamento con il "No Fun Monday". Anche questa settimana il cantante dei Green Day ha pubblicato un nuovo video nel suo canale YouTube. Dopo gli omaggi alle Bangles, agli Avengers e a Johnny Thnderers, questo lunedì il cantante ha reso omaggio ad una band "di culto" della scena punk britannica come i Starjets. La sua cover di "War Stories" è ben realizzata e fedele all'originale: insomma un tributo sincero ad una band quasi dimenticata.
Divertente il video che vede Billie Joe Armstrong protagonista in versione "cartone animato".




"War Stories" è stato l'unico singolo di successo nella carriera dei The Starjets. Raggiunse nel 1979 la posizione numero 51 della classifica in UK,
Il brano verrà anche pubblicato nel primo e unico album della band intitolato "God Bless Starjets" che però neon ebbe successo commerciale,

Miley Cyrus canta Wish You Were Here dei Pink Floyd

Miley Cyrus ha cantato una cover di “Wish You Were Here” dei Pink Floyd per il Saturday Night Live. Presentata da Brad Pitt che nel corso della puntata ha proposto anche un esilarante sketch nel quale ha impersonato il Dr. Anthony Fauci, la cantante ha proposto la sua rilettura acustica del classico della band inglese, accompagnata dal suo chitarrista.
Efficace l'ambientazione del video davanti al falò.
Qualche fan dei Pink Floyd storcerà il naso, ma non è la prima volta che la Cyrus canta un brano della band inglese: lo scorso anno aveva già proposto dal vivo la cover di "Comfortably Numb"






"Wish you were here" è la canzone che dà il titolo al nono album dei Pink Floyd uscito nel 1975.
Il brano è firmato da Roger Waters e da David Gilmour e il testo, come gran parte deldisco, è dedicato all'ex compagno Syd Barrett.
I Pink Floyd cominciarono a proporla dal vivo nel tour del 1977 ma poi non venne più suonata per dieci anni Solo dal 1987 il brano divenne un…

Post Malone rende omaggio ai Nirvana: il video completo

Post Malone ha reso omaggio ai Nirvana con un concerto benefico direttamente dalla sua villa, dove ha suonato le sue canzoni preferite della band di Kurt Cobain.
Per l'occasione il rapper era accompagnato da una vera band formata da Travis Barker dei Blink-182 alla batteria, Nick Mack alla chitarra e Brian Lee al basso. Il concerto è durato oltre un'ora ed è stato trasmesso in diretta in livestreaming con l'intento di rccoglere fondi per il Solidarity Response Fund dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, creato per supportare la lotta al coronavirus.
Oltre che ai fan di Posty, l'esibizione è stata apprezzata anche da Courtney Love, vedova di Cobain e da Krist Novoselić, che sui social ha commentato: “Non potevano fare di meglio".
Nella setlist molti classici dei Nirvana; manca all'appello solo "Smells Like Teen Spirit"

Setlist:

Frances Farmer Will Have Her Revenge On Seattle
Drain You
Come As You Are
Lounge Act
School
Heart Shaped Box
Something I…

25 Aprile Festa della Liberazione: le migliori versioni di "Bella Ciao"

Oggi è il 25 aprile, il giorno in cui ogni anno in Italia si celebra la festa della Liberazione dal nazifascismo, avvenuta nel 1945.
E si festeggia con "Bella Ciao" canto popolare antifascista italiano, noto in molte parti d'Europa come canto di ribellione contro il nazifascismo
Le origini della canzone sono però ancora oggi controverse e c'è chi dubita sia stato realmente cantato dai partigiani.
Venne consacrata nel  1964 dal Festival di Spoleto dal  Nuovo Canzoniere Italiano che la presenta come canto partigiano all’interno dello spettacolo omonimo.
Qualcuno come il cantautore e storico Ivan Della Mea sosteneva che l’autore potesse essere un medico ligure che viveva a Montefiorino nel Modenese, ma di fatto la canzone comincia a diffondersi a Bologna, a Montefiorino.
Per quanto riguarda la melodia, fu probabilmente presa da una serie di canti popolari ottocenteschi di area piemontese. Ma c'è anche chi sostiene che l'origine possa ritrovarsi in un canto ep…

Una cover dei Foo Fighters per l'emergenza coronavirus

Non solo Dua Lipa e Chris Martin, ma anche Ellie Goulding, Rita Ora, Sean Paul, i Biffy Clyro e i Bastille. AJ Tracey, Anne-Marie, Celeste, Dermot Kennedy, Grace Carter, Hailee Steinfeld, Jess Glynne, Mabel, Paloma Faith, Rag’n’Bone Man, Royal Blood, Sam Fender, Sigrid, Yungblud, Zara Larsson e Dave Grohl.
Sono i 23 artisti che hanno aderito all'iniziativa benefica lanciata dalla BBC Radio: una cover "collettiva" di Times Like These” dei Foo Fighter con l'obiettivo di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza a diverse associazioni impegnate in prima linea contro il Covid-19.
La produzione è stata affidata a Fraser T Smith, collaboratore di Adele e James Morrison, che ha "assemblato" il materiale registrato da casa dagli artisti.
Il valore musicale in questi casi passa in secondo piano, ma la cover è comunque interessante.





La versione originale di "Time Like These" è stata pubblicata dai Foo Fighters nel 2003 nel loro quarto album "One …

Charlie Puth canta un classico di Bruce Springsteen per 'Jersey 4 Jersey'

Anche Charlie Puth ha partecipato a "Jersey 4 Jersey", l'evento benefico ideato da Bruce Springsteen per raccogliere fondi da devolvere al New Jersey Pandemic Relief Fund .
La maratona musicale è stata trasmessa da Apple Music e AppleTV, dalla E Street Radio (canale tematico del network SiriusXM). Charlie Puth ha regalato ai fan una cover di "Growin' up" di Springsteen eseguita accompagnandosi al piano elettrico.
Tra gli artisti che hanno aderito all'iniziativa anche Tony Bennett Jon Stewart, Jon Bon Jovi, Chris Rock e Halsey  (oltre ovviamente allo stesso Springteen)



La versione originale di "Growin'up" è presente nell'album di debutto di Bruce Springsteen pubblicato nel 1973 e intitolato Greetings from Asbury Park, N.J.
Album che all'epoca vendette solo 20 mila copie ma che oggi è considerato un classico del rock per brani come "Spirit In The Night" o "Blinded by the Light " .
"Growin' up" è u…

Iggy Pop festeggia il compleanno con la cover di "Family Affair"

Per festeggiare il suo 73esimo compleanno Iggy Pop fa fatto un regalo ai suoi fan e ha messo in free download la cover di "Family Affair" di Sly and The Family Stone.
«Questa canzone ha il potere di farmi sentire bene e di tenermi compagnia. La pubblico nella speranza che faccia compagnia a qualcun altro» ha scritto l'Iguana sui suoi canali social.
"Ho sempre adorato questo brano - ha raccontato il cantante alla BBC Radio 6 - è stata pubblicata quando ero un po 'alle corde nel 1971. C'è molta verità nella canzone, specialmente nel secondo verso, che parla dei problemi che tornano a galla in questo periodo",
La canzone è scaricabile a su Bandcamp. e ’acquirente può indicare il prezzo che intende (se vuole) pagare.
Iggy aveva già pubblicato una versione del brano nel 1995.
Questa versione è stata registrata a Los Angeles nel 1985 con Bootsy Collins al basso e la produzione di Bill Laswell.



Family Affair by Iggy Pop




La versione originale di "Family …

All Saints & Sting: la cover di "Message In A Bottle"

Le All Saints hanno pubblicato una nuova versione di “Message in a Bottle” insieme a Sting
Non si tratta di una novità assoluta visto che il girl group delle sorelle SAppleton aveva già suonato la canzone al concerto della BBC Children in Need nel 2018,
L’uscita di “Message in a Bottle” è la prima uscita della band dal loro ultimo album “Testament” dal 2018. Il brano è stata prodotto da Future Cut, composta da Tunde Babalola e Darren Lewis, già al lavoro per Rihanna, MIA e Shakira. Cosi Le All Saints hanno parlato di questo progetto: “Eravamo in studio a lavorare su un nuovo arrangiamento per la canzone per un’apparizione radiofonica. Quindi abbiamo deciso che avremmo registrato ciò a cui potevamo pensare. Siamo rimasti entusiasti che Sting abbia ascoltato la nostra demo originale e si è offerto di includere la sua voce nella traccia “.
Una cover abbastanza inutile, con suoni reggae,  che difficilmente verrà apprezzata dai fan dei Police che già avevano storto il naso per la versio…

Billie Eilish canta Sunny per ‘Together at Home’

Anche Billie Eilish ha dato il suo contributo alla causa di One World Together At Home, lo speciale evento benefico organizzato da Lady Gaga – che ha già raccolto 127 milioni di dollari da destinare alla lotta contro il Coronavirus.
Billie si è esibita, accompagnata alle tastiere dal fratello, Finneas nella cover di "Sunny".
"E' una canzone che ho sempre amato e che mi fa sentire bene" ha spiegato la cantante in apertura del video.
Una canzone dal testo perfetto per dare una speranza in giornate come questa, con il suo invito a vedere le cose positive e solari della vita, anche di fronte alle tragedie.
Poco più di due minuti per una delle esibizioni più interessanti della serata di ieri.





La prima versione di "Sunny" ad essere pubblicata fu quella cantata da Mieko "Miko" Hirota nell'ottobre del 1965. Bobby Hebb aveva scritto il brano il 22 novembre del 1963, giorno nel quale morì il fratello e venne assassinato John Fitzerald Kennedy…

Lady Gaga canta "Smile" al 'One World - Together at Home'

Molte cover nel corso dell'evento One World: Together At Home, l'iniziativa promossa ed organizzata dal Movimento Global Citizen e dalla cantante Lady Gaga che ha coinvolto oltre 80 artisti per un totale di quasi 90 canzoni. Un totale di otto ore di musica che hanno visto le star del pop e del rock internazionale registrare le loro esibizioni in video da casa per provare ad unire i fan di tutto il mondo:
Un evento che si pone l’obiettivo di sostenere l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ma anche di elogiare le eccellenze che lavorano negli ospedali.Cominciamo a rivivere una delle cover più interessanti della serata partendo proprio da Lady Gaga, ideatrice dell'evento che ha regalato al pubblico un'inedita versione di "Smile" di Charlie Chaplin dedicata ai tutte le persone che lavorano negli ospedali.
Una breve versione eseguita accompagnandosi al piano, con una allegra divagazione finale. 




Charlie Chaplin scrisse la musica di "Smile" nel 1936.…

I Selton celebrano Bob Marley con la cover di Waiting in vain

Dopo la cover di "Redemption Song" cantata da Mahmood, arriva un nuovo omaggio "italiano" a Bob Marley
L'iniziativa prende il nome di "Island Presents": ogni mercoledì di aprile gli artisti sono chiamati a interpretare un brano del repertorio di Bob Marley, che quest’anno avrebbe compiuto 75 anni.
"Waiting in vain è il brano scelto dai Selton per lo speciale tributo a Marley ideato dalla Island Records, la storica etichetta del leggendario Re de Reggae. fondata nel 1959 da Chris Blackwell in Giamaica.

 I Selton sono una formazione italo brasiliana, capitanata da Ramiro Levy e nata nata dall'incontro di quattro amici di Porto Alegre.
La loro versione di "Waiting in vain" aggiunge un tocco "chill out" al classico di Marley.




La versione originale di "Waiting in vain" compare nell'album "Exodus" pubblicato da Bob Marley and the Wailers nel 1977.
E' uno dei brani più romantici scritti da Marley ne…

Beppe Stanco canta "I Giardini di Marzo" di Lucio Battisti

Il nuovo singolo di Beppe Stanco è una cover di "I Giardini di Marzo", grande classico di Lucio Battisti. Una versione nata in questi giorni di quarantena forzata, con un nuovo arrangiamento realizzato dallo stesso musicista pugliese, autore e produttore, nonchè direttore artistico di vari festival musicali in Italia e nel mondo, tra cui il Premio Lunezia e il NYCanta, il Festival della Musica Italiana di New York.
"I Giardini di Marzo" e una di quelle canzoni talmente perfette che reinterpretarla potrebbe essere davvero un azzardo, ma Beppe Stanco sembra essere riuscito a dare un vestito che anche i fan dello stesso Battisti avrebbero apprezzato sui social, probabilmente per il mood molto "suonato" che il produttore ha dato alla cover, quel "suonato" che tanto manca in questo periodo di totale invasione di musica e strumenti elettronici anche nella musica pop. Viene pubblicato e condiviso su tutti i social ufficiali dell’artista ed a breve sar…

Chiara Ragnini canta una cover di Mario Panseri

Anche la cantautrice ligure Chiara Ragnini ha pubblicato una cover per queste difficili giornate di quarantena forzata. Lo ha fatto rispolverando il format "Home Play" che aveva visto già in passato Chiara interpretare, dal suo studio casalingo, le canzoni scelte dai fan che avevano prenotato il suo album "La Differenza". In questi giorni la cantautrice ha scelto di ricantare "Libertè", brano pubblicato dal cantautore ligure Mario Panseri nel 1978.

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Chiara che ci ha spiegato:
"La canzone è stata registrata nel mio homestudio a Cipressa: l'originale fa uso anche di altri strumenti ma io ho scelto la dimensione acustica, chitarra e voce, che più mi appartiene. Nuda e cruda, diretta ed immediata, come piace a me!"

Come è nata la cover?

"Due anni fa decisi di partecipare al Premio Mario Panseri, dedicato al cantautore di Cairo Montenotte prematuramente scomparso nel 1995. Con grande piacere venni selezion…

Johnny Depp e Jeff Beck: ascolta l'omaggio a John Lennon

Jeff Beck e Johnny Depp hanno realizzato una cover di  "Isolation" di John Lennon
Il brano - che ben si adatta a questo periodo di quarantena - è disponibile sulle piattaforme streaming e download su etichetta Atco/Rhino records.

Insieme a loro hanno suonato Rhonda Smith al basso e Vinnie Colaiuta alla batteria.
Jeff Beck ha spiegato: "E' già da un po' che io e Johnny lavoriamo a della musica insieme e abbiamo registrato questa traccia l'anno scorso durante un periodo di session in studio e non ci aspettavamo di pubblicarlo così presto, ma dati i tempi duri e la reale "isolation" che stanno affrontando le persone in questo momento difficile, abbiamo deciso che adesso sarebbe stato il momento giusto per farvelo ascoltare."

Secondo Johnny Depp: "Il testo di Lennon dice 'Abbiamo paura di tutti / Paura del sole', ci è sembrata davvero profonda in questo momento, questo brano sull'isolamento, la paura e i rischi esistenziali del nos…

Billie Joe Armstrong: per Pasqua la cover di un brano degli Avengers

Anche in occasione Pasqua, Billie Joe Armstrong non rinuncia all'appuntamento con i suoi "No Fun Mondays" e pubblica un'altra cover dalla quarantena. E in occasione della Pasqua il cantante dei Green Day sceglie di interpretare un brano "a tema" con una rilettura di “Corpus Christi" degli Avangers, band che Billie non esita nelle note del video a definire "leggendaria".
La cover è stata pubblicata sul canale YouTube del cantante e va ad aggiungersi agli omaggi alle Bangles, a Johnny Thunders e a Tommy James di cui vi abbiamo parlato nelle passate settimane.
Arrangiamento fedele all'originale, ma ottima occasione per riscoprire un piccolo classico del punk a stelle e strisce.




La versione originale di Corpus Christi compare secondo ed ultimo EP degli Avengers, pubblicato dalla White Noise Records nel 1979 e prodotto da Steve Jones dei Sex Pistols. Il disco uscì quando la band di San Francisco aveva già annunciato lo scioglimento.

Chris Martin canta un classico di Bob Dylan al SNL

Chris Martin ha reso omaggio a Bob Dylan nel corso della puntata di ieri 11 aprile della trasmissione televisiva Saturday Night Live. Introdotto da Tom Hanks che ha raccontato la sua personale battaglia contro il Coronavirus, il leader dei Coldplay ha seguito live, dal suo studio di casa, la cover di “Shelter from the storm” accompagnandosi con la chitarra acustica. Una versione davvero bella e intensa,  che Martin ha suonato per la prima volta in esclusiva per il programma della NBC, tornato in onda dopo una pausa forzata a causa dell'emergenza sanitaria.
Una cover musicalmente fedele all'originale anche se decisamente più breve.




La versione originale di "Shelter from the Storm" compare nell'album "Blood on the Tracks”‎ pubblicato nel 1975. Nonostante si tratti di uno dei capolavori di Dylan (uno dei due brani dell'album ad essere stato selezionato per la raccolta The Essential del 2000) non sono moltissime le cover memorabili: da segnalare la ve…

Michael McDonald: una nuova cover di What's Going On

Michael McDonald aveva già pubblicato una sua versione di "What's Going On" di Marvin Gaye nel 2004 per il suo album "Motown Two" secondo omaggio ai capolavori della celebre etichetta della musica black statunitense. Ora il cantante - che in questi giorni di quarantena da Covid 19 ha regalato ai suoi fan alcune esibizioni casalinghe - ha pubblicato una nuova cover del brano eseguito dal vivo, con un arrangiamento diverso rispetto a quello di 16 anni fa e forse più fedele alla versione originale.

Il brano farà parte del nuovo progetto discografico dell'ex Doobie Brothers che al mensile Rolling Stone ha parlato di "un progetto molto semplice. Un disco interamente dal vivo registrato con alcuni musicisti con i quali mi esibisco nei locali di Santa Barbara".

McDonad - che quest'anno entrerà a far parte della Rock'n' Roll Hall Of Fame - ha annunciato una reunion dei Doobie Brothers dopo molti anni.





"What's going on" è conside…

Cinquant'anni senza i Beatles

Sono passati cinquant'anni dall'annuncio dello scioglimento dei Beatles. Il 10 aprile 1970, il quotidiano britannico Daily Mirror pubblica in prima pagina un titolo che farà la storia: “Paul quits the Beatles”.
Fu infatti Paul McCartney a voler scrivere la parola fine al mito dei Fab Four con una (auto)intervista, realizzata attraverso la sua casa discografica, la Apple, in cui Sir Paul rispondeva ad alcune domande sul suo imminente primo album solista (McCartney).
In realtà Paul non fece che confermare alcune voci molto insistenti che circolavano già da qualche tempo nell'ambiente musicale vicino ai quattro ragazzi di Liverpool. La notizia fece infuriare John Lennon, che aveva già deciso di mollare mesi prima, ma non l’aveva comunicato per aspettare l’uscita di "Let It Be", ultimo album del gruppo,
Si concludeva così la storia dei Beatles,  iniziata a Liverpool sabato 6 luglio 1957 con l'incontro tra John e Paul nella chiesa di St. Peter.
Durante la loro c…

Mahmood: la cover di "Redemption Song" di Bob Marley

Mahmood che ha reso omaggio a Bob Marley con una cover di “Redemption Song”.
Il cantante ha spiegato:
Redemption Song è un brano a cui sono molto legato, uno dei miei preferiti di Bob Marley. Lo farò in una versione più intima, piano e voce, un po’ diversa da quella originale. Spero vi piaccia”.
Con l’emergenza Coronavirus, l’uscita del nuovo album di Mahmood, atteso per la primavera, dovrebbe slittare rispetto a quanto previsto.
Una cover acustica che Mahmood interpreta accompagnandosi solo con il pianoforte suonato dal suo produttore Dardust (Dario Faini)





La versione originale di “Redemption Song” fu pubblicata da Bob Marley nel 1980 e compare come traccia conclusiva del suo ultimo album "Uprising".

Una ballata folk in Sol maggiore, lontana dallo stile consueto del musicista giamaicano, suonata interamente con la sola chitarra acustica. Fu l'ultimo 45 giri che Marley pubblicò in vita ma uscì solo per il mercato inglese e per quello francese. Come facciata B venne in…

Billie Joe Armstrong e Susanna Hoffs: la cover di "Manic Monday"

Billie Joe Armstrong dei Green Day continua il suo appuntamento con il “No Fun Mondays” . Dopo la cover di "I Think We're Alone Now" e quella di "You Can't Put Your Arms Around A Memory" è ora il turno di Manic Monday delle Bangles , suonata insieme alla chitarrista della band Susanna Hoffs. Il duo ha trasformato la hit scritta da Prince in un brano power pop, sostituendo i sintetizzatori dell’originale con le chitarre: Armstrong suona direttamente dal suo salotto, mentre la Hoffs è in collegata dal suo studio casalingo.
Il cantante ha annunciato la sua partecipazione a One World: Together at Home l'eveto organizzato da Lady Gaga, a cui aderiranno anche Paul McCartney, Stevie Wonder, Eddie Vedder, John Legend, Lizzo e Billie Eilish.




La versione originale di "Manic Monday" fu pubblicata dalle Bangles nel gennaio del 1986.
Il brano porta la firma di Prince, che appare con lo pseudonimo di "Christopher" (il nome del suo personaggio ne…

Paul Simon e Edie Brickell cantano una cover degli Everly Brothers

Anche Paul Simon ha regalato una cover "casalinga" in queste giornate di quarantena forzata. Insieme alla moglie Edie Brickell ha eseguito una bella versione acustica di “I Wonder If I Care As Much.” classico degli Everly Brothers del 1957. Già qualche i due insieme alla figlia Lulu avevano eseguito "All I have to do is dream" altro classico dei fratelli Evelry, in occasione del festival Luck Reunion organizzato da Willie Nelson (in versione virtuale per l'emergenza coronavirus).
Simon d'altronde non ha mai nascosto la sua ammirazione per la musica del duo americano: nell'album "Bridge over Troubled Waters" compare la cover di "Bye Bye Love" mentre nel leggendario "Live In Central Park" fu inserita in scaletta la celebre "Wake Up Little Susie". La cover di “I Wonder If I Care As Much.” non era mai stata eseguita in ufficialmente da Simon.
Una semplice versione chitarra e voce, impreziosita da belle armonizzazion…

Toquinho canta 'Il mondo' di Jimmy Fontana

Dopo il video messaggio di Gilberto Gil dal Brasile arriva un altra cover commuovente. E' la versione di "Il Mondo" di Jimmy Fontana cantata da Toquinho, il chitarrista e cantante brasiliano famoso nel nostro paese soprattutto per le sue collaborazioni con Ornella Vanoni, Sergio Endrigo, Ennio Morricone e Paola Turci.
La cover stato pubblicata sulla pagina Twitter del Console Generale d'Italia a San Paolo, Filippo La Rosa, visto che il musicista non ha una sua pagina social.
"Amici miei italiani, io come voi sono qui, a casa però insieme a voi nel cuore e nella sofferenza. Un bacio per tutti", dice il cantante, in italiano, al termine della canzone.

Toquinho - vero nome Antonio Pecci Filho - ha origini italiane e parla molto bene la nostra lingua. Il nonno paterno era infatti nato in Molise[1], e la nonna paterna era nata in Calabria; i nonni materni venivano invece da Mantova.
Un altro craque della musica brasiliana, Antonio Pecci Filho, in arte Toquinh…

Gilberto Gil canta "Volare" per salutare l'Italia

Dopo i video messaggi di Bono Vox, Patti Smith, Joan Baez e dei Pearl Jam, anche Gilberto Gil, ha voluto salutare gli amici italiani con una canzone.

Il 78 enne cantautore brasiliano, maestro del Tropicalismo e ex ministro della Cultura nel primo governo Lula, ha cantato 'Nel blu dipinto di blu' duettando con la piccola nipotina Flor e ha postato il video su Twitter. Al termine del brano eseguito con l'accompagnamento della chitarra acustica , Gil e la nipotina hanno salutato con un perentorio : 'Noi siamo Italia!".





"Nel Blu Dipinto di Blu" fu cantata per la prima volta da il 31 Gennaio del 1958 nel corso del Festival Di Sanremo, portata in gara (con doppia esecuzione) da Domenico Modugno e da Johnny Dorelli.

L'esibizione al Teatro del Casino di Sanremo fu un vero trionfo per Modugno che rivoluzionò il modo di esibirsi sul palcoscenico, aprendo le braccia anziché portarle al cuore secondo quelle che erano le consuetudini dei cantanti dell’epoca. S…

Addio a Bill Withers leggenda della musica soul

È morto oggi all'età di 81 anni Bill Withers, leggenda della musica soul e autore di classici come Lean on Me, Ain’t No Sunshine e Lovely Day.
La sua carriera musicale era iniziata solo nel 1971: dopo aver trascorso 9 anni nella Marina Militare, aver lavorato per la IBM e per la Ford si trasferisce a Los Angeles dove incontra Booker T. Jones che produrrà il suo album d'esordio,  che conteneva la celebre "Ain't no sunshine".
Dopo aver pubblicato solamente 8 album (e solo uno negli anni 80) Withers si era ritirato dalle scene musicali. Nel corso della sua carriera ha conquistato tre Grammy Awards e ha ottenuto altre quattro nomination.  Nel 2015 era entrato a far parte della Rock'n Roll Hall Of Fame.
I familiari hanno fatto sapere che la morte è stata causata da un attacco cardiaco. Per ricordarlo abbiamo scelto 5 cover indimenticabili delle sue canzoni
Sting - Ain't No Sunshine




Diana Ross - Lovely day




Mick Jagger & Lenny Kravitz - Use Me




Regina Belle, St…

Surf Mesa: “Ily (I Love You Baby)” è un omaggio a Frankie Valli

Ennesima versione per l'intramontabile "Can't Take My Eyes Off You".
A riportare in classifica il brano che Frankie Valli condusse al successo nel 1967, è il giovane produttore californiano Surf Mesa in collaborazione con Emilee per la parte vocale. Il brano - che della versione originale riprende solo il ritornello -  è diventato “Ily (I Love You Baby)” e in poche settimane ha scalato le classifiche di tutto il mondo e ad oggi conta oltre 11.6 milioni di ascolti solo su Spotify. A livello globale è presente in 35 playlist virali con alti posizionamenti (tra cui #4 nella Global Viral 50 e #9 nella Italy Viral 50) e continua senza sosta a cumulare stream.





La versione originale di Can't Take My Eyes Off You fu pubblicata nel Maggio del 1967 da Franke Valli e divenne uno dei maggiori successi della sua carriera da solista. La canzone porta la firma di Bob Crewe (autore anche di "Lady Marmalade") e di Bob Gaudio, (compagno di Valli nei Four Seasons). Il s…

Adam Levine dei Maroon 5 canta un classico di Peter Gabriel

Le due migliori canzoni della storia della musica? Secondo Adam Levine sono "God Only Know" dei Beach Boys e "In Your Eys" di Peter Gabriel. Il cantante dei Maroon 5 lo ha raccontato ad Howard Stern nel corso della puntata di ieri del popolare show radiofonico trasmesso dal network SiriusXM.
Una versione "casalinga" del programma con i protagonisti collegati da casa e che - a causa del diverso fuso orario - ha costretto il cantante californiano ad alzarsi alle 5 del mattino e a presentarsi in collegamento in accappatoio.
Dopo aver motivato la sua scelta Adam ha imbracciato la chitarra acustica e a proposto una sua rilettura del classico di Gabriel.
Intonazione non proprio perfetta, ma vista l'ora in parte perdonato.




La versione originale di "In Your Eyes" è contenuta nell'album "So" di Peter Gabriel uscito nel 1986.
Fu pubblicato come singolo per il mercato americano (e non in UK) arrivando alla numero uno della Billboard Ma…

Stefano Bollani rende omaggio a Jesus Christ Superstar

Si intitola "Piano Variations on Jesus Christ Superstar," il nuovo album di Stefano Bollani che rende omaggio al capolavoro di Andrew Lloyd Webber e di Tim Rice che nel 2020 festeggia i 50 anni.
Il disco (prodotto da Alobar 1007, l'etichetta indipendente dello stesso pianista) esce il 3 aprile, con tanto di bollino di approvazione di di Andrew Lloyd Webber, che insieme a Tim Rice diede vita al capolavoro senza età. "Abbiamo chiesto l'autorizzazione e ci è stata concessa, nonostante Lloyd Webber non ami che le sue musiche vengano eseguite diversamente da come lui le ha pensate. Un'esigenza che, ad esempio, sentivano anche Puccini e Verdi. Non ci siamo incontrati e ci siamo parlati solo per canali ufficiali, ma gli ho mandato il disco, ora sono in attesa di un suo parere", racconta Bollani, al telefono dalla sua casa romana. La scelta di dedicarsi a Jesus Christ Superstar parte da molto lontano. "Da quando avevo 13 o 14 anni e ho visto per la prima …

Musica Che Unisce: l'esibizione da casa di Andrea Bocelli (VIDEO)

Anche Andrea Bocelli protagonista ieri sera di "Musica che unisce", serata speciale trasmessa da Rai 1  con l'obiettivo di raccogliere fondi per la Protezione civile,
Il tenore toscano  ha proposto al pubblico un medley di grandi classici italiani, con brani di Fred Bongusto, Gino Paoli, Fabio Concato e Renato Zero, con dediche al papà, a Milano e alla Lombardia.  “Sono contentissimo di fare questo tuffo nel passato”, ha detto Bocelli, “E di farlo qui in casa mia con i miei familiari e di condividerlo con tutti voi, in questa Italia messa alla prova da nord a sud ma ce la farà. Quando facevo il piano-bar da ragazzo con i capelli nerissimi suonavo soprattutto canzoni italiane. Voglio iniziare con il brano preferito del mio babbo, che sicuramente ora mi ascolterà dove si trova”.

I brani cantati da Bocelli sono stati "Tre settimane da raccontare" di Fred Bongusto del 1973, "Una lunga storia d'amore" di Gino Paoli del 1984, "Domenica bestiale&qu…