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Visualizzazione dei post con l'etichetta Bruce Springsteen

Bruce Springsteen canta i Doors: la cover di "Light My Fire"

I fan di Bruce Springsteen conoscono bene la sua passione per le cover, ma il Boss sa ancora come sorprendere. Sabato 18 aprile, durante l’ American Music Honors , Springsteen ha regalato al pubblico una travolgente rilettura di "Light My Fire" dei Doors. L'evento benefico, giunto alla quarta edizione, si è svolto al Pollak Theatre della Monmouth University (West Long Branch, New Jersey) davanti a una platea esclusiva di circa 700 spettatori. La serata ha visto alternarsi sul palco icone del calibro di Patti Smith , Dionne Warwick , Steve Earle e il batterista dei Doors John Densmore , oltre a Dr. Dre, i Public Enemy e i Disciples of Soul. Springsteen, in veste di ospite e presentatore, ha eseguito il classico dei Doors accompagnato da Little Steven e dallo stesso Densmore. Prima di iniziare, il Boss ha scherzato con il pubblico: "Non applaudite troppo, non suono questo brano dal 1967!" A introdurre il pezzo è stato Steve Van Zandt, che ha confessato il diffi...

Bruce Springsteen e Tom Morello: la cover di Clampdown dei Clash

Bruce Springsteen ha reso omaggio ai Clash nel corso del suo nuovo tour, Land of Hope and Dreams . Lo ha fatto nelle due date californiane del 7 e del 9 aprile al Kia Forum di Inglewood , durante le quali il Boss, accompagnato da Tom Morello , ha suonato la cover di “Clampdown” . Un brano che Springsteen aveva eseguito dal vivo solamente in altre sei occasioni, tutte durante il tour del 2014. La scelta del brano non è casuale, visto che il titolo della canzone è un’espressione traducibile in italiano come “Repressione” o “Giro di vite” . In passato, Springsteen aveva già reso omaggio alla band punk britannica inserendo in scaletta la celebre cover di “London Calling” . Springsteen sarà in tour negli Stati Uniti fino a maggio, con i prossimi appuntamenti previsti in Arizona, New York e Boston . In una dichiarazione rilasciata a febbraio, il cantautore ha condiviso le ragioni dietro la scelta di girare gli USA in un momento politico così complicato: Stiamo vivendo tempi bui, inquieta...

Bruce Springsteen canta “War” a Minneapolis con Tom Morello e attacca Trump

È con la cover di War dei Temptations che Bruce Springsteen ha scelto di aprire il concerto di Minneapolis dello scorso martedì 31 marzo, prima tappa del suo tour Land of Hopes and Dreams.  Il Boss non eseguiva il brano dal vivo dal lontano 2003. Per l’occasione ha voluto sul palco Tom Morello, chitarrista dei Rage Against the Machine, rimasto poi al suo fianco anche durante “Born in the U.S.A.”, “Death to My Hometown”, “The Ghost of Tom Joad”, “Badlands” e le cover di “Chimes of Freedom” di Bob Dylan e “Purple Rain” di Prince.  Durante il concerto, Bruce Springsteen è tornato ad attaccare Donald Trump, definendolo “un presidente che non sa gestire la verità”.   La versione originale di "War" venne pubblicata dai Temptations nel marzo del 1970. Il brano - scritto da Norman Whitfield da Barrett Strong - era un chiaro attacco contro la guerra del Vietnam e il testo recitava "a cosa serve la guerra? Assolutamente a nulla". Il brano raggiunse però la prima posizione ...

Bruce Springsteen omaggia Shane MacGowan con la cover di "A Rainy Night in Soho"

Bruce Springsteen ha pubblicato la cover di " A Rainy Night in Soho " dei Pogues. Il brano farà parte dell'album tributo "20th Century Paddy - The Songs of Shane MacGowan", nel quale le canzoni del cantautore irlandese scomparso nel 2023 saranno interpretate, tra gli altri, da Dropkick Murphys, Glen Hansard, Hozier, Johnny Depp, Kate Moss, Primal Scream, Jesus and Mary Chain, Libertines e Tom Waits. L'album - curato da Victoria Mary Clarke , moglie di Shane MacGowan - comprenderà anche un libro di 56 pagine con memorabilia e note di copertina e uscirà il prossimo 13 novembre. Il pre order è disponibile qui . Springsteen, che aveva eseguito dal vivo "A Rainy Night in Soho" nel corso delle tre date irlandesi del suo tour del 2024, ha spiegato: «Ogni tanto, ogni tanto davvero, arriva un artista la cui voce sembra parlare alla storia stessa. Woody Guthrie, Jimmie Rodgers, Little Richard, Chuck Berry, Miles Davis, Elvis, Jerry Lee Lewis, John Coltr...

Tori Amos: una cover di Springsteen nella ristampa dell'album Strange Little Girls

A distanza di 25 anni, l’album Strange Little Girls di Tori Amos torna in una nuova edizione ampliata, arricchita da quattro tracce bonus, due delle quali inedite. Il cofanetto da collezione in vinile 2xLP sarà disponibile in 12 diverse varianti di copertina, una per ciascun personaggio, mentre il contenuto completo sarà proposto anche nel formato 2xCD. L’album, candidato ai Grammy Awards del 2002, vede Amos reinterpretare dodici canzoni scritte da uomini, trasformandole attraverso una prospettiva femminile e incarnandole nei personaggi da lei creati appositamente per questo progetto. Le due cover aggiuntive sono entrambe particolarmente degne di nota: “Growin’ Up” di Bruce Springsteen , originariamente inclusa nell’album di debutto del Boss del 1973, e “Hoover Factory” di Elvis Costello , pubblicata come b-side nel 1980. TORI AMOS – STRANGE LITTLE GIRLS EXPANDED  TRACKLIST 1. New Age [The Velvet Underground] 2. ’97 Bonnie & Clyde [Eminem] 3. Strange Little Girl [The S...

Bruce Springsteen pubblica la cover di "Tom Joad" di Woody Guthrie

Bruce Springsteen ha pubblicato la cover di " Tom Joad " di Woody Guthrie , uno dei classici del folksinger americano e uno dei brani ai quali il Boss si ispirò per il suo album del 1995, " The Ghost of Tom Joad " . Si tratta di una versione registrata dal vivo nel corso del concerto tenuto a Sydney il 2 febbraio del 1997. L’intero show - quinta e conclusiva data presso il Capitol Theatre di Sydney del tour di quell'anno - è ora disponibile in streaming su Nugs.net e fa parte della serie Live Archive , con la quale Springsteen, ogni primo venerdì del mese dal novembre 2014, rende disponibili online le registrazioni di alcuni suoi concerti. "Tom Joad" è stata eseguita dal vivo da Springsteen in 13 occasioni, l'ultima volta nel 2021 quando ricevette il Woody Guthrie Prize . "Tom Joad" è un traditional che Woody Guthrie adattò nel 1940, dopo aver visto il film "Furore" di John Ford . Il brano venne pubblicato nel 1940 nell...

Bruce Springsteen: in Tracks II anche una cover di Johnny Rivers

C'è solo una cover tra le tracce contenute in Tracks II , il monumentale cofanetto che raccoglie i sette "album perduti" di Bruce Springsteen. Si tratta della rilettura di "Poor Side of Town" di Johnny Rivers. La cover compare nell'album Somewhere North of Nashville , registrato nel 1995 durante alcune delle stesse session che portarono alla realizzazione di The Ghost of Tom Joad . Rispetto all’originale, Springsteen rallenta il brano, eliminando gran parte del sound Nashville anni ’60 presente nella versione di Rivers. Il Boss riduce sensibilmente la sezione d’archi, inserisce la pedal steel guitar e trasforma il pezzo in una ballata decisamente più malinconica. Tracks II contiene 83 brani , di cui 74 completamente inediti , con sonorità e stili molto diversi: si va dal lo-fi al country, dal retro-pop al synth, dal mariachi all’orchestrale. Alcuni album erano già stati mixati e masterizzati, pronti per l’uscita, ma furono messi da parte dallo stesso S...

Bruce Springsteen festeggia Halloween con la cover di "Ghostbusters"

Bruce Springsteen ha cantato la cover di "Ghostbusters" di Ray Parker jr. Lo ha fatto nel corso del concerto tenuto la sera di Halloween al Bell Centre di Montreal, che il boss ha aperto con le note della celebre colonna sonora del film di Ivan Reitman uscito nelle sale 40 anni fa. Una breve versione cantata insieme al pubblico e accompagnata da una improbabile coreografia delle coriste. Un momento di puro divertimento.  Springsteen non aveva mai cantato il brano in precedenza, ma negli ultimi tempi ha abituato il pubblico dei suoi concerti a delle cover sempre più sorprendenti. La versione originale di "Ghostbuster" venne pubblicata da Ray Parker jr nel maggio del 1984 e compare nella colonna sonora dell'omonimo film. Il singolo arrivò in vetta alle classifiche USA, alla numero 2 di quelle inglesi e alla numero 8 di quelle italiane. Merito anche del divertente video girato dallo stesso Ivan Reitman (regista del film). Il brano ottenne una nomination agli Os...

Due cover di Bruce Springsteen per i The War On Drugs

I The War On Drugs hanno pubblicato due cover di Bruce Springsteen. Si tratta di "Dry Lightning" e di “Highway 29,” entrambe in origine contenute nell’album The Ghost Of Tom Joad pubblicato dal Boss nel 1995.  La band di Adam Granduciel – che non pubblica materiale nuovo dal 2021 - ha riletto i brani nel proprio stile, pur mantenendo lo spirito originale.  Le due cover sono però per ora disponibili in esclusiva per gli abbonati a Amazon Music, piattaforma non molto diffusa nel nostro paese.     Sul canale YouTube della band è però presente un breve video che racconta il dietro le quinte della registrazione delle canzoni.  

Joshua Redman: la cover di "Streets of Philadelphia" di Bruce Springsteen

Joshua Redman ha pubblicato la cover di "Street of Philadelphia" di Bruce Springsteen. Una interessante versione realizzata insieme a Gabrielle Cavassa, una cant ante e compositrice di origine italiana, nata in California ma residente a New Orleans, vincitrice nel 2021 del prestigioso International Sarah Vaughan Jazz Vocal Competition. Ma ovviamente è il sassofono di Redman ad essere al centro della cover che è stata pubblicata nell'album "Where We Are", il primo pubblicato dal 54enne musicista californiano per la celebre Blue Note Records . Gli altri musicisti che hanno partecipato alla session sono il chitarrista Kurt Rosenwinkel, il pianista Aaron Parks, il batterista Brian Blade e il bassista Joe Sanders. La versione originale di "Streets of Philadelphia" venne pubblicata da Bruce Springsteen nel 1993. Il brano, scritto, prodotto e suonato dal Boss, fu  inserito nella colonna sonora del film "Philadelphia" di Jonathan Demme, arrivato nel...

McFly: il tributo a Springsteen con la cover di Dancing in the Dark

Chi si ricorda dei McFly ? In Italia non hanno mai sfondato, ma il gruppo londinese in patria gode ancora di una buona popolarità, grazie ai successi ottenuti in 20 anni di carriera nel corso della quale sono riusciti a piazzare ben 7 singoli in vetta alla UK Charts. La band detiene anche un curioso record come band più giovane ad avere avuto l'album di debutto in prima posizione in classifica (titolo strappato ai Beatles). La band di Tom Fletcher in questi giorni è stata protagonista del Chris Evans Breakfast Show , in onda ora su Virgin Radio UK e non più sulla BBC, e ha voluto omaggiare Bruce Springsteen con un'energica rilettura della celebre "Dancing In The Dark". I McFly - che possono vantare in repertorio una lunga serie di cover dai Beatles ai Queen, dagli Who ai Beastie Boys - non avevamo mai eseguito il brano in precedenza. "Dancing In The Dark" è uno dei brani più celebri del repertorio del Boss, anche se certamente non uno dei più amati da...

Bruce Springsteen: la cover di "Don’t Play That Song"

Dopo “Do I Love You (Indeed I Do)” di Frank Wilson e "Nighttshift" dei Commodores, Bruce Springsteen ha condiviso un nuovo brano dall'album di cover "Only the Strong Survive" in uscita il prossimo 11 novembre. Si tratta della rilettura di “Don’t Play That Song (You Lied), brano del 1962 di Ben E. King. Una versione elegante ed emozionante accompagnata da un bel video in bianco e nero. L'album "Only the Strong Survive" conterrà 15 grandi successi soul e vedrà il Boss accompagnato dai The E Street Horns e dai cori di Soozie Tyrell, Lisa Lowell, Michelle Moore, Curtis King Jr., Dennis Collins e Fonzi Thornton. Realizzato al Thrill Hill Recording in New Jersey, il nuovo album è prodotto da Ron Aniello, con Rob Lebret come ingegnere del suono e Jon Landau come produttore esecutivo. Gli arrangiamenti degli archi sono di Rob Mathes . L’album sarà in vendita in versione CD e in Doppio LP. La versione originale di “Don’t Play That Song (You Lied)” è sta...

Bruce Springsteen: il nuovo singolo è la cover di "Do I Love You (Indeed I Do)"

È la cover di  "Do I Love You (Indeed I Do)" il nuovo singolo di Bruce Springsteen . Le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane erano dunque fondate: il nuovo album del Boss sarà un disco di cover, che arriva a due anni di distanza da "Letter to you". Si intitolerà "Only the strong survive", conterrà  15 grandi successi soul, e sarà negli store il prossimo 11 novembre Il disco celebra la musica e i leggendari cataloghi di Motown, Gamble and Huff e Stax: al suo interno, l’inconfondibile voce del Boss, quella ospite di Sam Moore e i contributi musicali di The E Street Horns, gli arrangiamenti degli archi realizzati da Rob Mathes e i cori di Soozie Tyrell, Lisa Lowell, Michelle Moore, Curtis King Jr., Dennis Collins e Fonzi Thornton.  Una scritta in copertina annuncia che si tratta del primo volume di un progetto. "Volevo fare un album in cui cantare e basta. E quale musica migliore, per fare tutto questo, se non il repertorio americano d...

Una cover di Bruce Springsteen per Shawn Mendes

Shawn Mendes ha reso omaggio a Bruce Springsteen con la cover di "Dancing in the dark". Lo ha fatto per il nuovo spot del brand di abbigliamento Tommy Hilfiger, che ha scelto il cantante canadese come volto della nuova campagna Classics Reborn. Nello spot Shawn Mendes suona la chitarra e canta Dancing in the Dark rendendo omaggio al Boss anche nel look: dalla tasca posteriore dei jeans spunta infatti la bandana americana come la portava Springsteen negli scatti dell'album Born In The USA Per ora la cover - che ovviamente farà storcere il naso a più di un fan del Boss - non è disponibile sulle piattaforme di streaming ed è in esclusiva per lo spot della celebre marca. Dancing In The Dark è uno dei brani più celebri del repertorio di Bruce Springsteen, anche se certamente non uno dei più amati dai sui fan della prima ora. Faceva parte dell'album Born In The USA uscito nel 1984, il più venduto nella carriera del rocker americano con oltre 15 milioni di copie vendute ne...

Tom Morello, Eddie Vedder e Bruce Springsteen: la cover di ‘Highway to Hell’

Vedere insieme Tom Morello, Eddie Vedder e Bruce Springsteen è già di per se stesso un evento. Se ci aggiungiamo che i tre hanno reso omaggio ad un classico del rock preso dal repertorio degli AC/DC il risultato finale è davvero straordinario, Il chitarrista dei Rage Against the Machine, ha pubblicato sul suo canale You Tube una versione da studio di "Highway to Hell" che farà parte del suo prossimo album, The Atlas Underground Fire, in uscita il 15 ottobre. I tre avevano già eseguito la cover dal vivo in Australia nel 2014, ma questa è la prima volta che se ne sente una versione da studio. “È un omaggio agli AC/DC”, ha spiegato Morello che oltre al lungo sodalizio con Zack de la Rocha ha all’attivo una serie impressionante di collaborazioni, ultima delle quali quella con B-Real dei Cypress Hill e Chuck D dei Public Enemy per il supergruppo Prophets of Rage. “Con Bruce Springsteen ed Eddie Vedder – ha aggiunto il chitarrista – portiamo questa canzone leggendaria nel futuro....

Una cover di Bruce Springsteen nella ristampa del disco di Waxahatchee

C'è anche la cover di "Street of Philadelphia" di Bruce Springsteen nella versione deluxe di "Saint Cloud" l'album di Katie Crutchfield in arte Waxahatchee . Per festeggiare il primo "compleanno" del disco uscito il 27 marzo dello scorso anno, la cantautrice statunitense lo ha ripubblicato con il titolo di "Saint Cloud +3" e l'aggiunta di tre cover inedite. La più interessante è certamente la rilettura del classico di Springsteen, riletta con un nuovo arrangiamento e cantata con buona personalità, ma meritano un ascolto anche le cover di "Fruits of My Labour" di Lucinda Williams e "Light of a Clear Blue Morning" di Dolly Parton. L'album Saint Cloud è il quinto lavoro nella carriera della cantautrice dell'Alabama ed è stato inserito nelle classifiche dei migliori dischi del 2020 dalle principali riviste del settore, da Rolling Stone a Consequence of Sound, da Stereogum a Pitchfork (che lo ha addirittura mess...

Quella volta che Bruce Springsteen e John Fogerty resero omaggio a Roy Orbison

Durante i giorni del lockdown, il canale YouTube della Rock & Roll Hall of Fame ha aperto al pubblico i suoi archivi mettendo on line molte esibizioni indimenticabili del passato. L'iniziativa è piaciuta e in questi giorni sono stati aggiunti altri video assolutamente imperdibili, come quelli della magica edizione del 2009 in occasione del 25esimo anniversario della nascita della Rock & Roll Hall of Fame. Due serate che si tennero al Madison Square Garden di New York, il 29 e il 30 ottobre del 2009 con un cast davvero stellare che per l'occasione venne chiamato a rendere omaggio ai membri della Hall Of Fame. Indimenticabile - in particolare - lo show di Bruce Springsteen che sul palco duettò con Billy Joel, John Fogerty, Jackson Browne e Sam Moore. Con il leader dei Creedence, il Boss interpretò una caldissima versione di "Oh, Pretty Woman" di Roy Orbison. Lo stesso brano che Springsteen aveva cantato nel 1987 in occasione del suo ingresso nella Rock ...

Charlie Puth canta un classico di Bruce Springsteen per 'Jersey 4 Jersey'

Anche Charlie Puth ha partecipato a "Jersey 4 Jersey", l'evento benefico ideato da Bruce Springsteen per raccogliere fondi da devolvere al New Jersey Pandemic Relief Fund . La maratona musicale è stata trasmessa da Apple Music e AppleTV, dalla E Street Radio (canale tematico del network SiriusXM). Charlie Puth ha regalato ai fan una cover di "Growin' up" di Springsteen eseguita accompagnandosi al piano elettrico. Tra gli artisti che hanno aderito all'iniziativa anche Tony Bennett Jon Stewart, Jon Bon Jovi, Chris Rock e Halsey  (oltre ovviamente allo stesso Springteen) La versione originale di "Growin'up" è presente nell'album di debutto di Bruce Springsteen pubblicato nel 1973 e intitolato Greetings from Asbury Park, N.J. Album che all'epoca vendette solo 20 mila copie ma che oggi è considerato un classico del rock per brani come "Spirit In The Night" o "Blinded by the Light " . "Growin' up...

Bruce Springsteen: esce la raccolta "Songs Under Cover"

La passione di Bruce Springsteen per le cover è cosa risaputa: soprattutto nel corso delle sue esibizioni live il rocker americano ha sempre amato rendere omaggio ai suoi artisti preferiti. The Live Series: Songs Under Cover è un’interessante raccolta che raccoglie in ordine cronologico 15 cover che il Boss ha eseguito dal vivo tra il 1976 e il 2017. Si parte con con la bella “When You Walk in the Room” successo di Jackie DeShannon del 1963 che Springsteen e la E Street Band suonarono al The Roxy di Los Angeles nell’ottobre del 1975 e si arriva alla cover di “I Fought The Law” di Bobby Fuller registrata nel concerto del Febbraio 2017 a Hunter Valley in Australia. Nel mezzo classici di Prince, AC/DC, Bee Gees, Van Morrison, Creedence, Elvis Presley e un “regalo speciale per i fan italiani: la versione di “Luicille” che il Boss regalò al pubblico di San Siro nel luglio del 2016. Tutte cover che i fan di Springsteen già conoscono, ma che qui possono ritrovare nella migliore qualità audi...

James Blunt canta un classico di Bruce Springsteen alla BBC

Anche in questo venerdì al Zoe Ball Breakfast Show trasmesso dalla BBC Radio 2 è arrivata puntale la cover dal vivo. L'ospite della puntata di questa mattina - 25 ottobre - era James Blunt che in questi giorni ha pubblicato il nuovo album Once Upon a Mind. Il musicista inglese ha regalato agli ascoltatori del programma la sua versione di "Dancing in The Dark" di Bruce Springsteen. Una versione con un arrangiamento acustico, forse non indimenticabile ma comunque ben eseguita dal cantante, Blunt non aveva mai suonato ufficialmente il brano in precedenza. Dancing In The Dark è uno dei brani più celebri del repertorio del Boss, anche se certamente non uno dei più amati dai sui fan della prima ora. Faceva parte dell'album Born In The USA uscito nel 1984, il più venduto nella carriera del rocker americano con oltre 15 milioni di copie vendute nel solo territorio americano. Fu l'ultima canzone dell'album ad essere stata scritta: il suo manager Jon Landau...