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Katie Melua: la cover di Fields of Gold

Sarà Katie Melua la testimonial di quest'anno del BBC Children in Need, la campagna annuale promossa dal 1980 dall'emittente britannica a favore dell'infanzia.
La cantautrice di origine georgiana ha scelto di partecipare alla raccolta benefica, incidendo la cover di "Fields of Gold" il classico di Sting del 1993. Il brano è stato scelto in quanto era uno dei delle preferiti di Sir Terry Wogan, storico presidente della associazione scomparso lo scorso anno,
La Melua ha eseguito la cover in anteprima nel corso della trasmissione Radio 2 Piano Room.
La sua versione non sfigura neppure al cospetto della celebre versione di Eva Cassidy, vero punto di riferimento per chiunque si accosti al brano.
Sting scrisse la canzone nel 1993 ispirandosi ai colori al tramonto di un campo d'orzo situato nei pressi di una casa che aveva appena acquistato a Wilsford-cum-Lake nel Wiltshire, vicino a Stoneheng. Ma è anche una dolce dedica alla moglie Trudie sposata l’anno prima. Il brano fu pubblicato come singolo ottenendo un buon successo, ma soprattutto contribuì alle vendite dell’album “Ten Summoner's Tales” numero 2 nelle classifiche in USA e UK e numero 1 in Italia.
“Alcune delle mie canzoni di maggior successo sono molto semplici – ha spiegato Sting – Fileds of Gold è una semplice ballata folk”.
E’ una delle canzoni più coverizzate del repertorio del cantante inglese: oltre alla già citata versione di Eva Cassidy (pubblicata nel 1996) il brano è stato interpretato tra gli altri da Cliff Richard, Tommy Emmanuel, dai 2Cellos, dai Fourplay e dal nostro Mango.

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Josh Homme e Dean Fertita hanno eseguito una cover di "Bad Boy" canzone che Wilde scrisse e portò al successo nel lontano 1959.
Una versione piano e voce, delicata e elegante che ha sorpreso anche i fan più accaniti.
Brano poco noto al pubblico italiano, e forse neppure troppo a quello inglese visto che entrò nella Top 50 solamente negli USA.
In più dell'originale: la voce di Josh
In meno dell'originale: la ritmica rock'n'roll

Sam Smith: il tributo a George Michael

Anche Sam Smith ospite del BBC Live Lounge.
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