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Doom Side Of The Moon, il tributo metal ai Pink Floyd

I Pink Floyd pubblicarono il loro primo singolo Arnold Layne l'11 marzo 1967 e qualche mese dopo l'album di debutto The Piper at the Gates of Dawn.
Per celebrare i 50 anni in musica dei Pink Floyd, il chitarrista degli Sword KYLE SHUTT ha realizzato un tributo metal dell'album cardine della band di Waters e Gilmour, quello che ha cambiato il mondo musicale contemporaneo: "The Dark Side Of The Moon".

Il titolo e la band che ne derivano "Doom Side Of The Moon", in uscita questo venerdì 8 dicembre, vedono Shutt collaborare con una serie di celebri musicisti: il bassista Bryan Richie (The Sword) e il batterista Santiago Vela III (The Sword), il cantante Alex Marrero (Brownout / Brown Sabbath), il sassofonista Jason Frey (Black Joe Lewis / Hard Proof) e il tastierista Joe Cornetti (Croy & The Boys).

"Dopo aver arrangiato 'Money' ho capito che un intero cover album di 'The Dark Side of The Moon' sarebbe stato possibile realizzarlo, a patto di mettere insieme la band giusta", ha spiegato Shutt.

Registrato in soli 38 giorni ma sparsi nell'arco di sette mesi nei leggendari studi di Abbey Road, The Dark Side Of The Moon è l'ottavo e il più celebre album della band. Pubblicato nel marzo del 1973 ha venduto oltre 50 milioni di copie, rimanendo per 760 settimane nella classifica USA.
Curiosamente però non ha mai raggiunto la numero uno della classifica in patria, e in America è rimasto in vetta alla chart di Billboard solo per una settimana.
Mai fidarsi troppo delle classifiche.


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