Passa ai contenuti principali

Mario Biondi: la cover di Smooth Operator nel nuovo album

Ci sarà anche una cover di Sade nel nuovo album di Mario Biondi “Brazil” in uscita il prossimo 9 marzo. Scorrendo la tracklist del disco – già in pre order su Amazon – si scopre infatti tra le tracce “Smooth Operator”, brano che la cantante anglo nigeriana portò al successo nel 1984 e che faceva parte del suo album di debutto Diamond Life.
“I suoni e la cultura del Brasile hanno da sempre accompagnato il mio cammino nella musica, portando un’influenza positiva e piena di passione. Questa contaminazione ha generato “Brasil” il mio nuovo progetto discografico in uscita il 9/03!”, ho scritto il cantante sui canali social.
 Il disco è stato registrato e prodotto in un anno di lavoro a Rio de Janeiro dal vincitore di un Latin Grammy Mario Caldato (Beastie Boys,Jack Johnson, Seu Jorge, Marisa Monte) e Kassin (Red Hot+Rio, Caetano Veloso). Il crooner catanese, dopo la poco fortunata esperienza al Festival di Sanremo, presenterà live le canzoni del nuovo album a maggio nei palasport di Roma e Milano. Il nuovo singolo "Devotion".
La cover di Sade – che arriva in concomitanza con l’annuncio del ritorno della cantante sulle scene con un singolo nuovo dopo 8 anni di pausa – non sarà l’unica all’interno del disco che conterrà inediti e rivisitazioni di classici che Biondi reinterpreta senza dimenticare la sua anima soul e funk utilizzando agilmente quattro lingue: portoghese, inglese, francese e italiano,

Questa la tracklist

Rivederti
Felicidade
Devotion
Upside Down (Flor De Lis)
Take Me To The Stars
Sophia
It's You I'll Always Love (Eu Sei Que Vou Te Amar)
Deixa Eu Dizer
On The Moon
Jardin D'hiver
Smooth Operator
Luiza
Rivederti (feat. Daniel Jobim & Ana Carolina)

Commenti

Post popolari in questo blog

Billie Eilish: ascolta la cover di ‘New York New York’

Giusto in tempo per entrare nella “classifica delle migliori cover dell’anno”, Billie Eilish ha registrato una sua versione di “New York, New York”. La cover fa parte della colonna sonora di "The Morning Show" – la serie televisiva di punta di Apple+ con Jennifer Aniston e Steve Carell. The Morning Show racconta la storia di un programma d’informazione della tv americana, e delle vicende dei suoi conduttori, soprattutto Mitch Kessler (Steve Carell), licenziato a causa di uno scandalo sessuale.
Una cover che ha colto di sorpresa molti fan della cantante, visto che non era stata annunciata pubblicamente: una interpretazione molto minimale, quasi sussurrata come nello stile della giovane star californiana.



Anche se in molti associano il brano a Frank Sinatra, la versione originale di “New York, New York” è stata cantata da Liza Minnelli nel 1977 per la colonna sonora del film omonimo diretto da Martin Scorsese. Il grande “The Voice” cominciò a inserire il brano nei suoi live …

Tina Turner compie 80 anni: auguri alla Regina del Rock

Compie oggi 80 anni Tina Turner, delle più straordinarie performer della storia della musica. La cantante statunitense (oggi cittadina svizzera) nasce infatti il 26 Novembre 1939 a Nutbush, nello stato del Tennessee, con il nome Anna Mae Bullock. Una storia musicale iniziata alla fine degli anni 50 dopo l’incontro con Ike Turner e decollata nel 1971 con il successo di “Proud Mary”. Una carriera musicale segnata però non solo da record di vendite e canzoni leggendarie e Grammy Awards, ma anche da drammi personali e rinascite incredibili. Noi oggi festeggiamo gli 80 anni della “Acid Queen” del rock, con 5 cover che hanno reso la voce di Tina inimitabile. Tanto da aver “oscurato” le versioni originali.

Tina Turner - I Can't Stand The Rain
La versione originale risale al 1973 ed è cantata da Ann Peebles. La cover di Tina compare nell’album “Pivate Dancer” del 1984

Tina Turner - Let´s spend the night together
Mick Jagger ha sempre ammesso di avere preso ispirazione da Tina per il modo…

John Legend & Kelly Clarkson: un duetto per Natale

"Baby, It's Cold Outside" è uno degli standard musicali più conosciuti della storia della musica pop e uno dei duetti più famosi di sempre. Nonostante il testo non contenga alcun riferimento diretto al Natale, la canzone è diventata negli anni anche un vero e proprio classico natalizio, grazie anche alle moltissime cover realizzate. L’ultima, in ordine di tempo, è quella cantata insieme da John Legend e da Kelly Clarkson. La loro versione ha però un testo diverso rispetto all'originale che lo scorso anno – nel pieno della bufera del #meetoo - era stata bandita da alcune radio americane a causa di alcuni versi considerati poco appropriati.
Il brano farà parte della ristampa dell'album "A Legendary Christmas" che a distanza di un anno viene riproposto in versione deluxe.
La versione originale di Baby, It's Cold Outside, venne composta da Frank Loesser nel 1944 e comparve nel 1949 nella colonna sonora del film “La figlia di Nettuno” (Neptune's Da…

Postmodern Jukebox: la cover di "Every Breath You Take"

È stato un 2019 ricco di soddisfazioni (e di cover) per i Postmodern Jukebox, il divertente collettivo di musicisti fondato nel 2011 dall'arrangiatore e pianista americano Scott Bradlee. Ogni settimana la band ha diffuso attraverso il loro seguitissimo canale YouTube un nuovo video on un omaggio musicale rigorosamente in stile jazz e swing. Le cover sono andate a comporre il nuovo album Throwback Clapback che contiene tributi a Elton John, U2 e Rihanna. Tra le cover migliori questa versione live della leggendaria “Every Breath You Take” cantata da Jaclyn McSpadden. Una struggente versione “soul” che ha stregato il pubblico del “Mirage" di Las Vegas.




La versione originale di Every Breath You Take porta la firma di Sting, ed è stata pubblicata dai Police nel Maggio del 1983. Il brano compare nell'utimo album della band "Synchronicity". Secondo la leggenda Sting compose il brano in Giamaica, nella residenza "Goldeneye " che appartenna a Ian Fleming, sedu…

Ornella Vanoni: la cover di "Bocca di Rosa" (con le parole sbagliate)

E' diventata immediatamente virale la cover di "Bocca di rosa" cantata da Ornella Vanoni nel corso della prima puntata di “Una storia da cantare”, dedicato a Fabrizio De André. Purtroppo non tanto per meriti canori, ma per lo sfogo in diretta della cantante che - irritata dal fatto che le luci le impedivano di leggere il gobbo elettronico - ha sbottato con un eloquente "non si vede un cazzo".
Ora l'esibizione completa è disponibile anche sul canale ufficiale della Rai La cantante - che ha da da poco compiuto 85 anni - aveva già proposto il brano nel celebre concerto tenuto il 12 marzo del 2000 al Carlo Felice di Genova, poche settimane dopo la scomparsa del cantautore.
Dopo un divertente "cazzo non l'ho detto" la Vanoni ha ricominciato da capo e ha portato a termine senza ulteriori intoppi l'esibizione, molto simile a quella di 19 anni fa (reperibile nell'album Faber Amico Fragile uscito nel 2003).



La versione originale di "Bocca…