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Josh Groban: il nuovo album "Cinematic" dedicato alle grandi colonne sonore

Josh Groban ha pubblicato il suo nuovo album "Cinematic": un tributo al mondo del grande schermo, con tracce che rendono omaggio ad alcune colonne sonore davvero leggendarie, da Casablanca a Il Re Leone, da Il Padrino a Ghost, da Pinocchio a Colazione da Tiffany.
"Ridare vita a queste canzoni è stata un'esperienza incredibilmente significativa per me," ha dichiarato Josh Groban. "Ognuna rappresenta un momento nel cinema che ha risuonato attraverso le generazioni, e le ho affrontate con un grande rispetto per il loro impatto originale. Allo stesso tempo, volevo trovare nuovi colori emotivi al loro interno e condividere quel senso di scoperta con gli ascoltatori. Spero che le persone si connettano con esso e godano del viaggio tanto quanto io mi sono divertito a realizzarlo."
Nella tracklist spiccano il duetto sulle note di "Unchained Melody" con l'amica e compagna di tour Jennifer Hudson, e un'interpretazione di "Moon River" con il padre di Josh, Jack Groban, alla tromba.
Per il cantante californiano si tratta della prima raccolta completa di nuovo materiale registrato dai tempi dell'album Harmony, uscito nel 2020.
Il disco è stato prodotto da Greg Wells, che nel corso della sua carriera vanta collaborazioni con Mika, Rufus Wainwright, Dua Lipa e Laura Pausini.

Questa la tracklist


As Time Goes By (Casablanca)
Skyfall (James Bond's Skyfall)
Brucia La Terra (Il Padrino)
Can You Feel The Love Tonight (Il Re Leone) con il Gay Men's Chorus di Los Angeles
When You Wish Upon A Star (Pinocchio)
Unchained Melody (Ghost) con Jennifer Hudson
Remember Me (Coco)
Moon River (Colazione da Tiffany) con Jack Groban
Against All Odds (Against All Odds)
Stand By Me (Stand By Me)


Il nuovo singolo è la cover della celeberrima "Stand By Me", dalla colonna sonora del film omonimo diretto da Rob Reiner e tratto dal racconto Il corpo di Stephen King.


La versione originale di "Stand By Me" risale al 1961 ed è di gran lunga il brano più celebre di Benjamin Earl Nelson, in arte Ben E. King, per anni cantante dei Drifters. In realtà la versione originale, che porta la firma di Jerry Leiber e Mike Stoller oltre che dello stesso King, non era del tutto "originale" e si basava probabilmente su un vecchio brano gospel. Nonostante sia una delle melodie più famose della storia della musica pop, il singolo non raggiunse mai la numero 1 della classifica USA, fermandosi alla posizione numero 4. Tornò però in classifica nel 1986, quando fu inserita nella colonna sonora del film omonimo tratto da un racconto di Stephen King. Innumerevoli le cover da segnalare, ma quella davvero imprescindibile è quella cantata da John Lennon nel 1975 per l'album Rock 'n' Roll. In Italia divenne famosa grazie alla versione cantata da Adriano Celentano, pubblicata nel 1962 con il titolo "Pregherò" e testo di Don Backy, all'epoca componente del suo Clan. 

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