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Christina Aguilera: il tributo a Whitney Houston

In occasione del 25esimo anniversario dell’uscita di "The Bodyguard", Christina Aguilera ha voluto rendere omaggio a Whitney Houston.
Lo ha fatto nel corso della cerimonia per la consegna degli American Music Awards. tenutasi ieri domenica 19 novembre al l Microsoft Theatre di Los Angeles.
La cantante - che non ha mai fatto mistero della sua ammirazione nei confronti della Houston - ha eseguito un medley contenente "I Will Always Love You", "I Have Nothing", "Run to You" e "I'm Every Woman". Tutti brani contenuti nelle celebre sountrack, che nel 1992 rimase per ben 20 settimane alla numero uno della classifica di Billboard e che ad oggi con 45 milioni di copie vendute è la colonna sonora più venduta di tutti i tempi.
Da notare però che due dei brani cantati dalla Aguilera, erano già delle cover: "I Will Always Love You" era stato un successo di di Dolly Parton mentre "I'm Every Woman" era stata ripresa dal…
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Una cover degli Stranglers per Keziah Jones

C'è anche la cover di "Golden Brown" degli Stranglers tra le tracce del nuovo lavoro di Keziah Jones, chitarrista di origine nigeriana che da molti anni ha ottenuto una buona popolarità nel vecchio continente grazie alla sua originale miscela di Yoruba, blues e soul. Il brano è contenuto nell' EP
Rugged Covers, pubblicato da poche settimane e contenete quatto interessanti cover (tra le quali anche un omaggio a Prince).Pubblicata come singolo alla fine del  1981, la canzone raggiunse la seconda posizione delle classifiche in UK. il miglio risultato ottenuto in carriera dalla band. Tra le canzoni che si sono fermate alla seconda posizione nelle classifiche inglesi è però in buona compagnia: la stessa cosa capitò a "Vienna" degli Ultravox, a "Sit Down" dei James e a "Penny Lane" dei Beatles!
Per molti anni la band negò che il testo della canzone parlasse di droga, sostenendo che "la gente ci sentiva quello che ci voleva sentire come i…

Katie Melua: la cover di Fields of Gold

Sarà Katie Melua la testimonial di quest'anno del BBC Children in Need, la campagna annuale promossa dal 1980 dall'emittente britannica a favore dell'infanzia.
La cantautrice di origine georgiana ha scelto di partecipare alla raccolta benefica, incidendo la cover di "Fields of Gold" il classico di Sting del 1993. Il brano è stato scelto in quanto era uno dei delle preferiti di Sir Terry Wogan, storico presidente della associazione scomparso lo scorso anno,
La Melua ha eseguito la cover in anteprima nel corso della trasmissione Radio 2 Piano Room.
La sua versione non sfigura neppure al cospetto della celebre versione di Eva Cassidy, vero punto di riferimento per chiunque si accosti al brano.
Sting scrisse la canzone nel 1993 ispirandosi ai colori al tramonto di un campo d'orzo situato nei pressi di una casa che aveva appena acquistato a Wilsford-cum-Lake nel Wiltshire, vicino a Stoneheng. Ma è anche una dolce dedica alla moglie Trudie sposata l’anno prima. Il…

Mika e Caparezza: l'omaggio ai Kraftwerk

Forse non è stato il migliore dal punto di vista stilistico ma il duetto di ieri tra Mika e Caparezza è stato certamente il originale e divertente della serata.
Il rapper pugliese e il cantante anglo-libanese hanno duettato sulle note della celebre "The Robots" dei Kraftwerk. A dire il vero solo un breve accenno del brano, preceduto da una gag che ha visto i due artisti impegnati a giocare al vocoder.
Il brano - uno dei più famosi nel repertorio della band di Dusseldorf -fu pubblicato come singolo nel 1978 e per il mercato tedesco uscì con il titolo di "Die Roboter" e  sublima tutta le visioni sul futuro tecnologico dell'umanità e la passione quasi ossessiva che il gruppo ha per la robotica.
Raggiunse la numero 18 della classifica tedesca ed entrò nella Top 40 della Billboard Hot Dance Club Play. Ma soprattutto avrà una incalcolabile influenza su tutta la musica elettronica degli anni successivi. Alcuni sample del brano sono stati utilizzati dai Depeche Mode, …

Clean Bandit: la cover di New Rules

Una cover di "New Rules" per i Clean Bandit, che hanno partecipativo alla puntata di ieri del BBC Live Lounge trasmesso dalla BBC Radio 1.
La band dei fratelli Patterson (accompagnata da
Julia Michaels) - oltre al nuovo singolo "I miss you" - ha eseguito dal vivo la versione acustica della hit di Dua Lipa, brano che ha consentito alla cantante di origine albanese di raggiungere la numero uno in UK. Olanda Belgio Irlanda e Israele.
La canzone porta la firma di Caroline Ailin, Emily Warren e Ian Kirkpatrick (che è anche il produttore) e fa parte dell'omonimo album di debutto di Dua Lipa. Una rilettura interessante che unisce strumenti acustici al suono EDM dell'originale, realizzata con la collaborazione del musicista e produttore amerixano Sisqó.
Pochi giorni fa lo stesso brano era però giù stato ripreso - sempre nella stessa trasmissione - dai The Amazons. Forse un po' più di varietà gioverebbe al programma.

Nona Hendryx & Gary Lucas: tributo a Captain Beefheart

La cantante Nona Hendryx e il chitarrista Gary Lucas hanno reso omaggio alla musica di Captain Beefheart, il leggendario musicista americano pioniere del rock sperimentale, scomparso nel 2010. Lo hanno fatto con l’album “The World of Captain Beefheart” co-prodotto dallo stesso Gary Lucas insieme a Jesse Krakow e registrato negli studi EastSide Sound di New York. Il disco può essere considerato un seguito dell’omaggio che i due artisti avevano tributato nel 2013 all’eccentrico musicista americano in un concerto al Paradiso di Amsterdam inseime alla Metropole Orchestra. Lucas, che qualche anno fa la rivista Rolling Stone ha definito "il chitarrista migliore e più originale in America” – aveva collaborato con Beefheart in due album, Doc at the Radar Station (1980) e Ice Cream for Crow (1982). Tra le 12 tracce della tracklist compaiono brani dagli album “Clear Spot” (1973) The Spotlight Kid (1972) Safe as Milk (1977) Shiny Beast (1977) oltre che dal suo capolavoro “Trout Mask R…

Fiorello torna con la cover trap di Fatti Mandare Dalla Mamma

Fiorello torna a sorpresa con una nuova cover.
Una divertente versione "trap" della celeberrima "Fatti Mandare Dalla Mamma" di Gianni Morandi, che dal prossimo 17 novembre sarà disponibile ufficialmente per il download digitale.
L'idea della cover è nata durante una serata di beneficenza che si è tenuta al Teatro degli Arcimboldi di Milano, come imitazione del rapper Ghali. Visto il successo ottenuto sui social il brano è stato registrato insieme a Danti Two Fingerz, e anticipato nei giorni scorsi durante il nuovo programma “social radiofonico” di Fiorello “Il Socialista”.
La versione originale, scritta da Luis Bacalov e da Franco Migliacci con l'arrangiamento orchestrale di Ennio Morricone, risale al 1962. Ebbe un buon successo ma non andò oltre alla terza posizione della HitParade, ma è diventato negli anni uno dei cavalli di battaglia di Gianni Morandi.  Fu il terzo singolo nella carriera del cantante di Monghidoro, ma fu il suo primo successo. Quello ch…