Passa ai contenuti principali

Post

La Differenza: la cover di Sole Spento con Omar Pedrini

E’ la cover di Sole Spento dei Timoria il nuovo singolo de La Differenza, band abruzzese che nel 2005 si fece conoscere al grande pubblico grazie al Festival di Sanremo. La canzone è contenuta nel quinto album di Fabio Falcone e compagni intitolato Il Tempo Non (D)Esiste,nel quale la band rende omaggio a 10 classici della musica italiana grazie anche alla partecipazione di grandi nomi della scena. Una versione “reggae” alla quale ha partecipato come ospite lo stesso Omar Pedrini.
All'inizio avevamo timore di modificare una canzone che ha segnato un'epoca, la nostra – ha spiegato la band in un post sulla propria Pagina Facebook - Timore di snaturare un brano già perfetto di suo. Ma quando Omar ci ha confessato che sin dal primo ascolto aveva capito che avevamo realizzato qualcosa di davvero bello, unico, proprio perché totalmente distante dalla versione originale, ci siamo sentiti gratificati. Questo a prova del fatto che le grandi canzoni rimangono grandi indipendentemente d…
Post recenti

Tributo a 'Sgt Pepper' alla Fenice di Venezia

Anche il Teatro La Fenice di Venezia celebra i 50 anni di Sgt. Pepper Lonely Hearts Club Band, album capolavoro dei quattro di Liverpool che arrivò nei negozi il 1 Giugno del 1967.

Un concerto-tributo in programma il 1 Luglio dedicato ai Beatles che vedrà sul palco l'attore Fabrizio Bentivoglio, l'Orchestra del Teatro La Fenice e la Magical Mystery Orchestra, insieme alle voci dei Growin' Up Singers.

Il programma musicale prevede l'esecuzione integrale dell'album Sgt. Pepper, uno dei più importanti dischi nella storia della musica pop e un capolavoro del Novecento., e una scelta di brani dello stesso periodo tratti dalla colonna sonora del film The Magical Mystery Tour, tra cui le celebri Penny Lane e Strawberry Fields Forever. Inoltre l'Orchestra del Teatro veneziano diretta da Fabio Codeluppi eseguirà in prima italiana la Yellow Submarine Suite di George Martin.

Il progetto - firmato da Eddy de Fanti e Francesco Fracassi - si avvale dei testi del giornalista …

Dead & Company: una cover di Dylan dal vivo

I Dead & Company- la formazione nata nel 2015 dalle ceneri dei leggendari Grateful Dead di Jerry Garcia- hanno reso omaggio a Bob Dylan nel corso di una delle date del loro nuovo tour.
E' successo la scorsa settimana allo Saratoga Performing Arts Center di New York quando la band formata da Bob Weir, Mickey Hart e Bill Kreutzmann hanno eseguito una versione della celebre All Along The Watchtower, brano che il menestrello di Duluth pubblicò nel 1967. La canzone - insieme a molte altre del cantautore americano - avava fatto parte in passato del repertorio live dei Grateful Dead che la inserirono nell'album dal vivo del 1996 Dozin' at the Knick.
Gli stessi Dead & The Company avavno già inserito la cover in passato nelle loro scalette.
La si può sentire nel viseo al minuto 60 circa.
Solo per i fan più sfegatati.



Artists for Grenfell: la cover di Bridge Over Troubled Water

Una cover per raccogliere fondi a favore delle vittime dell'incendio alla Grenfell Tower di Londra dello scorso 14 giungo
È l'iniziativa lanciata da Simon Cowell alla quale hanno aderito oltre 50 artisti impegnati in una versione corale di Bridge Over Troubled Water di Simon & Garfunkel
L'elenco dei partecipanti è lungo e ricco di nomi importanti:
James Blunt, Nile Rodgers, Robbie Williams, Rita Ora, Stormzy, Liam Payne, Louis Tomlinson, Leona Lewis, Jorja Smith, Paloma Faith, Geri Haliwell (ex-Spic Girls), Brian May (dei Queen), Pete Townshend e Roger Daltrey (The Who). Jessie J e molti altri ancora. Tutti insieme sotto il nome di Artists for Grenfell.
La versione originale del brano, scritto da Paul Simon, risale al 1970 e dava il titolo al quinto album di Simon & Garfunkel. Tra le molte cover memorabili, quella di Johnny Cash e quella cantata da Aretha Franklin.

London Grammar: la cover di Dreams dei Fleetwood Mac

Un'altra cover interessante per i London Grammar, terzetto britannico che ha da poco pubblicato il nuovo album Truth Is a Beautiful Thing. In occasione dell'intervista nella sede parigina dell'agenzia Kombini il gruppo capitanato dalla bella Hannah Reid ha eseguito una versione live di "Dreams" uno dei brani più celebri dei Fleetwood Mac.
La versione originale risale al 1977 e faceva parte di Rumors, il più fortunato album nella carriera del gruppo. Scritta e cantata da Stevie Nicks la canzone racconta il difficile momento personale dei componenti del gruppo, alle prese con separazioni sentimentali. Il verso "Players only love you when they're playing" era evidentemente diretto al compagno Lindsey Buckingham che a sua volta le aveva dedicato la canzone "Go Your Own Way" sempre nello stesso album. "Dreams" venne pubblicata come 45 giri e fu il primo e unico singolo del gruppo a raggiungere la numero uno della classifica USA. In I…

Boy George torna con la cover di YMCA

A 56 anni e dopo un lungo periodo di inattività discografica Boy George torna sulle scene con la cover di un classico dei Village People. Il brano scelto è la celeberrima "YMCA" vero gay anthem degli anni 70.
L'ex front-man dei Culture Club ha accettato di fare da testimonial per la YMCA australiana con l'obiettivo di sostenere questioni importanti per i giovani australiani come la parità di matrimonio, la cura della salute mentale e la disoccupazione giovanile.
Il cantante - che è attualmente impegnato in Australia come couch e del talent The Voice - ha raccontato di aver avuto qualche dubbio iniziale: "Il punto è che quando devi interpretare una cover devi entrare nel brano. Ho dovuto cantare il testo per capire che poteva funzionare in un mio show".
A proposito della causa sostenuta George ha invece spiegato:
"Io non ho intenzione di sposare nessuno, ma penso che le persone debbano essere in grado di poterlo fare".

La carriera del cantante ingl…

Sanremo ricorda Joe Sentieri

Sanremo ricorda Joe Sentieri, in occasione del decimo anniversario della sua scomparsa. La direzione artistica di “Zazzarazzaz”, festival della canzone jazzata in programma dal 6 all’8 agosto nella Città dei Fiori, ha scelto di dedicare l’edizione 2017 al celebre “cantante col saltello”.
Nato a Genova nel 1925, Rino Luigi Sentieri raggiunse il grande successo negli anni 60 grazie al Festival di Sanremo, città sceglierà anni dopo per trascorrere gli ultimi anni della sua vita. Sentieri è stato il precursore della scuola cantautorale genovese; viene considerato – forse a torto – uno degli “urlatori”, ma era in realtà un interprete in grado di spaziare dal repertorio dei grandi chansonniers francesi ai classici americani di Sinatra e Nat King Cole, senza dimenticare le sue canzoni di taglio intimistico e poetico (musicò anche versi di D’Annunzio). In questa dimensione Sanremo ricorderà Sentieri durante “Zazzarazzaz 2017” con la partecipazione di un ospite d’onore che a breve sarà rivela…