lunedì 14 aprile 2014

Solo cover nel nuovo album di Chiara Civello prodotto da Nicola Conte

Sarà interamente composto da cover il nuovo album di Chiara Civello. Il disco - intitolato semplicemente "Canzoni" - arriverà nei negozi il 6 maggio e sarà prodotto da Nicola Conte
Per la prima volta la cantautrice romana si presenta al proprio pubblico nelle vesti di sola interprete, con un repertorio davvero interessante
'Canzoni'' è composto da 17 brani di artisti simbolo della scena musicale italiana di ieri e di oggi: da Paolo Conte a Lucio Battisti e Mogol, da Vinicio Capossela a Sergio Endrigo, da Fred Buscaglione a Umberto Bindi, arrivando fino ad artisti come Subsonica, Vasco Rossi e Negramaro.
"Anche se io e Nicola ci siamo avvicinati a questi brani con grande rispetto - ha raccontato la Civello a Il Venerdì di Repubblica - la nostra intenzione era quella di rileggere il passato attualizzandolo con arrangiamenti jazz e soul".
Nell'album - che arriva a due anni di distanza dalla partecipazione a Sanremo - Chiara dona una nuova e innovativa anima a brani che vanno dagli Anni 60 fino ai giorni nostri, avvalendosi anche della partecipazione di alcuni ospiti d'eccezione: gli artisti di fama mondiale Gilberto Gil e Chico Buarque, la statunitense Esperanza Spalding e la star del pop brasiliano Ana Carolina che duetta con la Civello in "E Penso a Te" di Lucio Battisti.
Infine tra i grandi del passato spunta anche una icona del presente come Vasco Rossi, dal cui rpertorio  la 38enne cantautrice romana ha ripreso "Va Bene Va Bene Così" trasformata in una ballata soul

sabato 12 aprile 2014

The Voice Of Italy 2014: The Best Of Blind Auditions

Conclusa la prima fase della seconda edizione di 'The Voice of Italy' arriva puntuale la prima compilation ufficiale pubblicata - esclusivamente in formato digitale - da Universal Music Italia con il meglio delle performance espresse durante le cinque puntate delle blind audition.
La compilation è disponibile sia in bundle che per singola traccia dal 10 Aprile in esclusiva su iTunes per le prime due settimane e successivamente su tutte le altre piattaforme digitali.
Le registrazioni rispecchiano esattamente quanto visto e sentito durante la trasmissione televisiva, per cui sono la fedele riproduzione delle esibizioni dal vivo dei vari concorrenti. Tra le 12 registrazioni che formano la compilation troviamo anche quella di Suor Cristina, che con la sua interpretazione del successo di Alicia Keys 'No One', è diventata un fenomeno mediatico di portata mondiale. Il video della sua esibizione ha superato i 43 milioni di click su Youtube.
Tutte le cover presenti sono in versione editata sotto i due minuti di durata, pessima abitudine dei talent.
Nulla di particolarmente interessate da segnalare.


1. Giacomo Voli - Rock'N'Roll (Led Zeppelin)
2. Sister Cristina Scuccia - No One (Alicia Keys)
3. Claudia Megrè - Wish You Were Here (Pink Floyd)
4. Esther Oluloro - Stay (Rihanna)
5. Daniele Blaquier - 7 E 40 (Lucio Battisti)
6. Gianna Chillà - Kozmic Blues (Janis Joplin)
7. Stefano Corona - Feeling Good (Nina Simone)
8. Daria Biancardi - I Have Nothing (Whitney Houston)
9. Giuseppe Marotta - Cough Syrup (Young The Giant)
10. Giulia Dagani - Jungle Drum (Emiliana Torrini)
11. Tommaso Pini - Summertime Sadness (Lana Del Rey)
12. Valerio Jovine - Like a Virgin (Madonna)


venerdì 11 aprile 2014

In Cover We Trust 21

Sono ben 27 le cover contenute nel ventunesimo capitolo della compilation “In Cover We Trust” distribuita da qualche giorno dalla misteriosa label brasiliana LibéRula Barriguda.
Il “mistero” è legato al fatto che l’etichetta – attiva dal 1997 – non ha un vero e proprio sito internet ma utilizza la piattaforma blogger per distribuire il proprio materiale.
E dalle pagine del blog è possibile scaricare gratuitamente anche questa compilation che raccoglie molto materiale inedito ma anche brani già pubblicati in passato.
Nessuno degli artisti presenti nella raccolta è particolarmente noto al grande pubblico, anche se non mancano i nomi noti agli appassionati di metal e hardcore come gli Evergreen Terrace che sono presenti nel progetto con la cover di “The Kids Aren’t All Right” degli Offspring o i Device (band formata dall’ex leader dei Disturbed) impegnati nella cover di un brano dei Nine Inch Nails. Molto bella anche la copertina scelta per il volume 21 della compilation, come a dire il vero anche quelle dei capitoli precedenti.
Consigliato agli appassionati del genere.

martedì 8 aprile 2014

Paletti ricanta "La Crisi" dei Bluvertigo

La Crisi” è uno dei brani più belli e conosciuti dei Bluvertigo. La band capitanata da Morgan incise il brano nell’autunno del 1999 dopo averlo presentato in anteprima dal vivo nel corso dell’esibizione all’Heineken Jammin’Festival. La canzone – una dell’e più autobiografiche scritte da Morgan – sarà poi pubblicata all’interno del terzo (e ultimo) album in studio del gruppo Zero - ovvero la famosa nevicata dell'85.
Ora la canzone torna a vivere grazie ad una nuova versione realizzata dal cantautore bresciano Paletti e che vede la partecipazione della cantautrice Beatrice Antolini e di Giusto Correnti (dei Dimartino).
«Era molto tempo che volevo suonare con Giusto e Beatrice. Li ho visti spesso suonare dal vivo con intensità e trasporto, intelligenza e tecnica. Hanno subito accettato la mia proposta – racconta Paletti – I Bluvertigo sono stati una band importantissima per tutti e tre ed è stato interessante rivisitare "La Crisi" e conoscersi dal lato umano attraverso la musica. Ora ci sentiamo spesso al telefono e quando uno di noi suona nei paraggi ci si va ad ascoltare. "La Crisi" è un brano attualissimo e parecchio intelligente. Rimane una grandissima pop song nonostante non abbia un ritornello».
Ed in effetti si sente che Paletti - che aveva già interpretato la canzone dal vivo - ha affrontato il brano con grande rispetto, senza allontanarsi troppo dalla versione originale, ma con una interessante alternanza con la voce di Beatrice Antolini.
Pietro Paletti, nasce il 24 agosto del 1980 in provincia di Brescia. Suona la tromba dall'età di sei anni e la chitarra dai tredici. All’età di diciannove anni si trasferisce a Londra, dove intraprende studi di musica e sound design e impara a suonare il basso, che diviene presto il suo strumento principale. Dopo cinque anni di studi nella capitale britannica, inizia a lavorare in una casa di produzione dove collabora con compositori e registi di fama internazionale.
Il suo ultimo lavoro “ERGO SUM”, disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming, contiene otto canzoni dal sound pop e da testi dalla schiettezza disarmante.
Paletti sarà in tour a partire da Maggio.
La cover de "La Crisi" per ora invece non è in commercio.


lunedì 7 aprile 2014

Sugarpie & The Candymen: la cover di "Toxic" di Britney Spears

E' la cover di "Toxic" di Britney Spears il nuovo singolo dei Sugarpie & The Candymen,  gruppo emiliano che si diverte a riarrangiare celebri successi moderni con il gusto e le atmosfere del jazz Anni 30.
Il brano è contenuto in "Waiting For the One” terzo album della formazione italo - americana , che  rappresenta una ulteriore evoluzione nel sound e nella direzione musicale della band. L’impronta swing è rimasta ma la tavolozza si amplia di nuovi colori: il sound delle marching bands di New Orleans, il son cubano, il reggae, il nu jazz, il primo rhythm’n'blues anni ’50, e (perchè no?) il pop.
La formazione è guidata da Miss Sugarpie (Georgia Ciavatta), che si fa accompagnare dai Candymen (Jacopo Delfini, Renato Podestà, Roberto Lupo e Dean Zucchero) in uno spettacolo elegante e coinvolgente, sia negli aspetti musicali che in quelli estetici. 
La cover di "Toxic" è accompagnata da un divertente video che riprende con ironia il tema dell’”amore tossico” tra una Sugarpie un po’ brilla e un aitante giovanotto, citando una famosa scena di “Ultimo Tango a Parigi”, il tutto mentre i Candymen sono alle prese come giudici a una gara di ballo. 
L'album "Waiting For The One" è pubblicato dalla Irma Records di Bologna.
La versione originale di "Toxic" risale al 2004. E' uno dei brani più conosciuti del repertorio di Britney Spears e con oltre 7 milioni di copie è addirittura il suo secondo singolo più venduto, dietro solo alla celeberrima "Baby One More Time".


domenica 6 aprile 2014

Aloe Blacc: omaggio ai Coldplay e a Lou Reed

E’ stato Aloe Blacc l’ospite della puntata più recente del BBC Live Lounge, la trasmissione della Radio1 inglese nella quale i grandi nomi della musica internazionali si cimentano in “cover” dal loro stessi selezionate. Il cantante americano, protagonista nella puntata trasmessa lo scorso 3 Aprile, ha eseguito dal vivo una bella versione di “Magic” nuovo singolo dei Coldplay.
La cover si apre con uno snippet di “Walk On The Wild Side”, un breve omaggio di qualche secondo al celebre brano di Lou Reed. “Magic” è stata pubblicata dai Coldpaly lo scorso 3 marzo, e ha ricevuto buone recensioni dalla stampa internazionale, anche se la riposta del pubblico è stata forse inferiore alle attese.
Il brano non è andato oltre alla decima posizione nelle classifiche britanniche mentre in quelle americane si è fermato alla numero 24. La canzone farà parte di “Ghost Stories” sesto album della band inglese in uscita per la Palophone il prossimo 16 Maggio.
La versione cantata da Blacc ha un ritmo più incalzante rispetto all’originale ed è cantata in modo davvero impeccabile. Nel coso dello show il cantante californiano, che con il nuovo singolo “The Man” sta conquistando le prime posizioni delle classifiche anche in Europa, ha poi eseguito anche la cover di “O.P.P” dei Naughty by Nature.

sabato 5 aprile 2014

20 anni senza Kurt Cobain: le cover dei Nirvana

Vent'anni fa moriva a 27 anni Kurt Cobain, cantante dei Nirvana, band fondamentale per la storia del rock non solo per i tre album in studio pubblicati, ma anche per una serie di cover davvero indimenticabili. Molte delle quali contenute nel live pubblicato postumo nel 1994 pochi mesi dopo la scomparsa di Kurt, perpetuando il rito dello sciacallaggio discografico della musica rock.
L’album è la registrazione del concerto che i Nirvana tennero l’8 novembre del 1993 per la trasmissione di MTV Unplugged e che già da tempo circolava in versione bootleg.
Nel corso del concerto indimenticabili omaggi a David Bowie, ai Meat Puppets e ai Vaselines.
Ma nel corso della sua breve carriera Kurt ha spesso - soprattutto dal vivo - interpretato cover interessanti: dai Devo ai Velvet Undergoud, dai Kiss ai Led Leppelin senza dimenticare che nel loro debutto compariva anche una strampalata versione di un brano degli Shoking Blues.
La mia cover preferita resta però "Where Did You Sleep Last Night" con la quale i Nirvana chiusero il concerto MTV Unplugged.
Una graffiante versione di un traditional blues riadattato da Leadbelly; la prima volta che la ascolti rimani senza parole. La dimostrazione che il grunge e il blues sono fatti della stessa materia: rabbia e sofferenza. La voce di Kurt nel finale è dolore è disperazione. Se riuscite ad ascoltarla senza commuovervi forse non avete un cuore.