lunedì 20 ottobre 2014

Suor Cristina: la cover di Like a Virgin

E' la cover di "Like a Virgin" di Madonna il nuovo singolo di Suor Cristina.
La versione originale risale al 1984 e dava al titolo al secondo album della cantante americana.

Dopo aver vinto l'edizione italiana di The Voice, aver ricevuto tweet e plausi da artisti del calibro di Alicia Keys e Whoopi Goldberg e dopo aver superato i 100 milioni di views su YouTube, Suor Cristina pubblica ora il suo album di debutto con Universal Music.
Il disco – in preordine da oggi sui principali store digitali – uscirà l’11 Novembre 2014 in tutto il mondo e conterrà molte cover con brani presi dal repertorio di Pink, Madonna, Coldplay e Cyndi Lauper.
"La scelta di like a Virgin vuole essere testimonianza della capacità che Dio ha di far nuove tutte le cose! Lo interpreto come il TOCCO DI DIO, quando mi ha chiamata ad una vita nuova, restituendomi la purezza, la dignità di essere Figlia Amata da Lui. E da lì la mia sequela fino alla fine dei giorni!" ha dichiarato Suor Cristina.
Come anticipato sul suo canale Facebook ufficiale, l’album conterrà 10 brani rivisitati e reinterpretati e due inediti.
Questa la tracklist

giovedì 16 ottobre 2014

Nel nuovo spot Chanel la cover di You're The One That I Want

La pubblicità televisiva si affida ancora una volta ad una cover di un brano celebre. In questo caso lo spot è quello realizzato della Chanel per la campagna 2014 intitolata "The One That I Want" e che vede come testimonial la bellissima Gisele Bündchen.
Per assecondare il claim è stato scelto il celebre brano "You're the one that I want" ma nella versione cantata dal cantautore americano Lo-Fang. Il brano fa parte del suo album di debutto "Blue Film" pubblicato nel febbraio di quest'anno per l'etichetta inglese 4AD. Versione molto eterea e davvero distante dall'originale, portata al successo nel 1978 da John Travolta e Olivia Newton-John e contenuta nella colonna sonora del film Grease. Il brano fece anche la fortuna economica di John Farrar, musicista australiano autore del brano e produttore della colonna sonora del film e di gran parte degli album di Olivia Newton-John: numero uno in USA, UK, Canada e Germania. Non in Italia dove il brano si fermò alla numero 11 della Hitparade.
La canzone - che accompagna la scena finale del film - non faceva parte del musical dal quale Grease è tratto ma fu scritta apposta per la colonna sonora.
Una curiosità: la parte del protagonista del film fu affidata ad un giovane e ancora poco conosciuto John Travolta, dopo che il ruolo fu rifiutato da Henry Winkler: dunque non è vero che Fonzie non sbaglia mai...

Lo spot della Chanel è stato realizzato da Baz Luhrmann, il regista australiano famoso per i film Moulin Rouge e Il Grande Gazby.

mercoledì 15 ottobre 2014

Bob Seger: il nuovo album Ride Out e molte cover

Bob Seger
Dopo una lunga pausa Bob Seger ritorna con un nuovo album – il diciassettesimo nella sua lunga carriera - intitolato “Ride Out”.
Molte le cover presenti nel disco che il 69enne cantante americano ha pubblicato ufficialmente lo scorso 14 ottobre per la Capitol. L’album contiene solo 10 tracce, che però diventano 13 nella versione Deluxe e 15 nella versione Target Excusive. E sono proprio le cover le tracce più interessanti del disco mentre le canzoni originali composte dallo stesso Seger deludono un po’ le attese dei fan.
Il disco si apre con un bel rock uptempo come “Detroit Made” brano scritto da John Hiatt nel 2011 e originariamente presente nel suo album Dirty Jeans and Mudslide Hymn. La canzone è “dedicata” ad una automobile, la mitica Buick Electra 225 ed è stata scelta come singolo per il lancio del disco.
E’ una cover anche "The Devil's Right Hand", brano scritto da Steve Earle nel 1988. Certo che però la versione di Seger è nettamente inferiore non solo all’originale ma anche a quella realizzata da Johnny Cash nel 2003. "California Stars” è invece un classico di Woody Guthrie risalente agli anni 30 mentre "Adam and Eve" era stata pubblicata nel 2011 dai cantautori australiani Kasey Chambers e Shane Nicholson.
Secondo la rivista americana Billboard, “Rise Out” potrebbe essere l’ultimo disco nella carriera del rocker di Detroit e anche il tour che prenderà il via il prossimo 19 Novembre potrebbe essere quello dall’addio alle scene. L’ultima data è prevista a Los Angeles per il 27 Febbraio del prossimo anno.


martedì 14 ottobre 2014

Una cover dei Radiohead per Michelle Branch

Di Michelle Branch ci si ricorda per la bella "Everywhere" che la portò al successo nel 2001 e soprattutto per la celeberrima  "The Game Of Love" di Carlos Santana, contenuta nell'album Shaman. Da  allora però la cantante americana è rimasta piuttosto distante dalle prime posizioni delle classifiche internazionali e anche il duo formato con Jessica Harp The Wreckers non ha riscosso particolare successo.
Ora Michelle - che manca dalle scene musicali dal 2010 quando pubblico l'EP Everything Comes and Goes - ritorna una interessante cover della celebre "Creep" dei Radiohead. Il brano è stato distribuito gratuitamente in rete attraverso la sua pagina di Soundcloud. La cover farà parte della colonna sonora della nuova serie della CBS americana intitolata Stalker.
La versione originale di "Creep" risale al 1993 ed è stato il primo singolo pubblicato in carriera dalla band di Thom York. E ovviamente resta la migliore versione in circolazione.



lunedì 13 ottobre 2014

Perturbazione: omaggio ai Beatles a Che Fuori Tempo Che Fa

Nel corso della puntata di Sabato scorso della trasmissione "Che Fuori Tempo Che Fa",  i Perturbazione hanno eseguito una bella versione di Julia dei Beatles. In collegamento dalla Pinacoteca Civica di San Gimignano, Tommaso Cerasuolo ha cantato il classico che i fab four pubblicarono nel 1968 all’interno del mitico “White Album”.
Julia fu composta da John Lennon nel corso della vacanza in India, ed è passata alla storia per essere l’unico brano realizzato interamente da John senza il contributo dei compagni. Il testo del brano è dediacto alla madre Julia Stanley, morta nel 1958 in un incidente stradale quando Lennon aveva solo 17 anni. Ma nelle liriche della canzone c’è anche un chiaro riferimento a Yoko Ono, visto che "Ocean child" è la traduzione inglese del suo nome.
Nel brano - che fu registrato il 13 ottobre del 1968 -  Lennon suona la chitarra con lo stile fingerpicking che gli era stato insegnato dall'amico Donovan.
I Perurbazione nel corso della loro carriera si erano già fatti notare per alcune cover interessanti come la bella versione in italiano di “Get me away from here I’m dying” dei Belle and Sebastian per la compilation “A Century of covers”, mentre nel corso dell’ultimo Festival hanno interpetato la celebre “La donna cannone” di Francesco De Gregori.

sabato 11 ottobre 2014

Taylor Swift: la cover di Riptide

Riptide” è il singolo che ha imposto il cantante australiano Vance Joy all’attenzione del pubblico di mezzo mondo. Ma non Italia dove a dire il vero è brano che ha raggiunto la vetta della classifica Alternative di Billboard, è stato per ora assolutamente ignorato dai media.
La canzone è stata invece notata da Taylor Swift che ha interpretato una sua versione nel corso della più recente puntata del BBC Live Lounge trasmessa dalla Radio One lo scorso 9 Ottobre.
Versione interessante quella eseguita dalla bella cantante e attrice statunitense, che scelto un arrangiamento molto minimale e distante dall’originale, accompagnandosi al pianoforte.
Oltre alla cover di “Riptide” la ventiquattrenne cantante americana ha eseguito nel corso programma anche il nuovo singolo “Shake It Off” che ha anticipato l’uscita del suo quinto album intitolato “1989” prevista per il 27 ottobre.
In Italia Taylor non è conosciutissima dal grande pubblico ma in patria è considerata una vera star. Nel 2013 la rivista Forbes ha stimato il suo patrimonio personale in circa 230 milioni di dollari.

venerdì 10 ottobre 2014

Diana Krall: la cover di Desperado degli Eagles

desperado
L'uscita del nuovo album di Diana Krall - annunciata per la fine del mese di ottobre -  è stata posticipata al prossimo 3 Febbraio.  Nel frattempo però la cantante canadese ha reso disponibili su iTunes le prime due tracce del disco, che come annunciato sarà ricco di cover e si intitolerà "Wallflower".
Bella in particolare la versione di "Desperado", celebre classico degli Eagles che la Krall interpreta con la sua voce inconfondibile ma con un arrangiamento molto fedele all'originale.
Il brano porta la firma di Glenn Frey e Don Henley e dava il titolo all' LP che gli Eagles pubblicarono nel 1973, un concept album dedicato al vecchio West e alla storia dei Fratelli Dalton. A dispetto delle sonorità country e della ambientazione western il disco fu però registrato a Londra con l'ausilio del produttore inglese Glyn Johns.
Nonostante non sia mai stata pubblicata come singolo, è una delle canzoni più famose della band californiana. E anche una delle più "coverizzate" : il sito Second Hand Songs ne ha catalogate ben 49, tra le quali spiccano quelle di Linda Ronstadt, di Kenny Rogers e di Randy Crawford.