sabato 29 agosto 2015

The Hollywood Vampires: la cover di School's out e Another Brick in The Wall

Arriverà nei negozi di dischi il prossimo 11 settembre l'album di debutto degli Hollywood Vampires, supergruppo che per l'occasione vedrà insieme alcuni nomi leggendari della musica rock come Alice Cooper, Dave Grohl, Paul Mc Cartney, Joe Perry e Slash oltre all'attore Johnny Depp, da sempre grande appassionato di rock.
Il singolo che anticipa l'uscita dell'album è una doppia cover che mette insieme "Scool's Out" ossia il brano più celebre del repertorio dello stesso Alice Cooper con la celeberrima "Another Brick In The Wall".  Nel brano Cooper duetta con Brian Johnson degli AC DC mentre le chitarre sono suonate da Slash, Joe Perry e da Tommy Henriksen (storico chitarrista di Cooper ma anche produttore di Lady Gaga e Ke$a). Anche la sezione ritmica è presa a prestito dalla band che per anni ha accompagnato la "strega del rock" ed è formata da Neal Smith al basso ed da Dennis Dunaway alla batteria, che suonarono anche la nella versione originale di "School's out" pubblicata nel 1972.
"Another Brick In The Wall" non ha invece bisogno di presentazioni. E' uno dei brani più famosi dei Pink Floyd e fa parte dell'album The Wall pubblicato nel 1979. Per essere precisi si tratta della "Part II" del brano che era diviso in tre parti. Il disco era prodotto da Bob Ezrin, che aveva lavorato anche con Alice Cooper, e che qui compare nei cori.
Ad accomunare le due canzoni il tema della educazione scolastica.

La storia dei "vampiri di Hollywood" risale in realtà al 1972, quando sul Sunset Strip di Los Angeles, nel bar situato al piano superiore del Rainbow Bar & Grill, nacquero gli Hollywood Vampires, una sorta di club esclusivo per tutte le rock star che vivevano o passavano per la città e lì si incontravano.

Alice Cooper ha raccontato:

Per entrare nel club, bastava bere di più di tutti gli altri membri. In una sera normale, avrei potuto farmi una passeggiata e trovare lì John Lennon, Harry Nilsson, Keith Monn, travestiti come al solito da cameriera o da chauffeur. La settimana successiva avrebbero potuto esserci Bernie Taupin, Jim Morrison e Mickey Dolenz.

Tre anni fa, Alice e il suo buon amico Johnny Depp decisero che era ora che lo spirito degli Hollywood Vampires rivivesse (fatta eccezione per il bere). Un ambiente sereno dove gli artisti potessero divertirsi, ridere e suonare insieme. Ad Alice e Johnny si è unito Joe Perry, che è un caro amico di entrambi, e le registrazioni sono cominciate: un tributo agli Hollywood Vampires originali.

Nel disco compariranno cover prese dal repertorio dei Doors, del Led Zeppelin, di John Lennon e di Jimi Hendrix oltre a due canzoni originali che raccontano la storia dei Vampires, una delle quali ha l’intro registrato da Sir Christopher Lee, inciso proprio poco prima della sua morte.

I ricavi del desco andranno a favore della associazione Music Cares.

 

In più dell'originale: un bel po' di chitarre
In meno dell'originale: l'eleganza dei Pink Floyd

venerdì 28 agosto 2015

Nina Zilli: nel live anche uno omaggio agli AC DC

Si chiude con una sorprendente cover di "You Shook Me All Night Long" degli AC DC la scaletta del concerto che Nina Zilli propone nel corso del suo "Frasi e Fumo Tour 2015", che ieri sera ha fatto tappa al Teatro Ariston di Sanremo.
Per la vulcanica cantante piacentina si è trattato di un ritorno sul palco che l'ha vista protagonista per ben tre volte in occasione del Festival di Sanremo.
Tra le cover presenti in scaletta, da segnalare la bella "L'amore verrà", adattamento italiano della celeberrima  "You can't hurry love" delle Supremes, "Se bruciasse la città" di Massimo Ranieri, ma anche una bella versione strumentale di "War" dei Temptations eseguita dalla Smoke Orchestra, la band che ha accompagnato la cantante nel corso del suo tour.
Ma la cover migliore della serata è però proprio la divertente versione swing di "You shook me all night long" che la band di Angus Young pubblicò nel 1980 all'interno del celebre album "Black In Black". Una versione grintosa e originale, durante la quale Nina presenta i componenti della band e che si chiude con un omaggio a Otis Redding con uno snippet di "Try a little tenderness". Cover per il momento eseguita solo dal vivo, ma che meriterebbe di essere pubblicata.


domenica 23 agosto 2015

Nel nuovo album dei Motörhead un omaggio agli Stones

Si chiuderà con un omaggio ai Rolling Stones il nuovo album dei Motorhead. Il disco - che arriverà nei negozi il prossimo 28 agosto - si intitolerà Bad Magic e sarà il 22esimo album di studio nella lunga carriera della band capitanata da Lemmy. A chiudere il disco - che è stato prodotto da Cameron Webb - sarà una ruvida versione di "Sympathy for the Devil". Il terzetto inglese non ha mai nascosto la propria ammirazione per gli Stones ai quali avevano già reso omaggio nel 2001 con la cover di "Jumping Jack Flash".

Dopo "(I can't get no) Satisfaction" è una delle canzoni più celebri dei Rolling Stones e sicuramente la più controversa. Il brano - che apriva l'album Beggars Banquet del 1968 - non fece che accrescere le polemiche dei fondamentalisti cristiani sul "satanismo" del rock. La canzone porta la firma dei Glimmer Twins, ma è in gran parte opera di Jagger che canta in prima persona vestendo i panni di Lucifero, vantando la propria partecipazione agli eventi più drammatici della storia, dall'uccisione di Cristo alla Guerra dei Cent'Anni, dall'uccisione dei Kennedy alla Seconda Guerra Mondiale.

La fama di "canzone maledetta" è legata anche al fatto che il brano fu eseguito dagli Stones nel corso del tristemente noto concerto al Festival di Altamont nel dicembre del 1969, durante il quale perse la vita uno spettatore di colore ucciso dagli Hell's Angels proprio durante lo show della band. Per anni è circolata la macabra leggenda che Meredith Hunter fosse stato accoltellato proprio durante l'esecuzione di "Sympathy for the devil". In realtà l'omicidio avvenne qualche minuto più tardi, mentre gli Stones stavano suonando Under My Thumb, ma l'esecuzione di "Simpathy for the devil" fu interrotta a causa dei disordini sotto al palco e Jagger si fermò per invitare il pubblico alla calma.
Ciò contribuì a lungo ad associare la canzone a quel tragico evento, e la stessa band smise di eseguirla in pubblico per ben sette anni.

Il testo della canzone è ispirato al romanzo dello scrittore russo Mikhail Bulgakov Il maestro e Margherita che fu suggerito a Jagger dalla sua fidanzata dell'epoca Marianne Faithfull.

Certo che Lemmy è molto "credibile" nei panni di Lucifero. 


In più dell'originale: la cavernosa voce di Lemmy che spaventa i bambini
In meno dell'originale: il suono samba con le congas e le maracas 


sabato 22 agosto 2015

Lana Del Rey: nel nuovo album un omaggio a Nina Simone

Svelata la copertina e la tracking list del nuovo album di Lana Del Rey. Il seguito del fortunato "Ultraviolence" arriverà nei negozi il prossimo 18 settembre e si intitolerà "Honeymoon". Conterrà 13 canzone e si chiuderà con un omaggio alla grande Nina Simone con la cover della celeberrima "Don't Let Me Be Misunderstood".

Il brano in Italia è famoso soprattutto per la pessima versione disco portata al successo dai Santa Esmeralda nel 1977. La versione originale fu invece incisa nel 1964 da Nina Simone per l'album Broadway-Blues-Ballads. Fu però Eric Burdon a rendere celebre il brano con una versione rock della canzone pubblicata l'anno successivo dai suoi Animals, che arriverà fino alla numero 3 delle classifiche inglesi.
Gli autori del brano sono Bennie Benjamin, Gloria Caldwell e Sol Marcus.

Intervistata da Beats1 la radio di Apple Music la Del Rey ha parlato del nuovo lavoro che sarà prodotto da Marc Ronson  “Ho sempre voluto sfruttare l’ispirazione perché non è una cosa che capita costantemente. Il momento in cui ho deciso di lanciarmi in un nuovo album è arrivato giusto alla fine di ‘Ultraviolence’. Non ero troppo stanca, ero ancora ispirata, potevo andare avanti”.

lunedì 17 agosto 2015

We Love Disney: ascolta la cover cantata da Ne-Yo

Ariana Grande, Jessie J, Jason Derulo, Gwen Stefani e Ne-Yo sono solo alcuni dei grandi nomi della musica pop che hanno partecipato alla compilation tributo ai grandi classici della Disney.

L'album arriverà nei negozi il prossimo 30 ottobre e si intitolerà "We Love Disney" e conterrà 15 classici tratti delle colonne sonore di alcuni dei cartoni animati più amati della casa americana. Il disco uscirà per la storica etichetta Verve.

A Jesse J il compito di ricantare il tema de "La Sirenetta", ad Ariana Grande è stata affidata la cover della colonna sonora di Hercules metre Jason Derulo canta la celebre "Can You Feel The Love Tonight" di Elton John dalla colonna sonora de Il Re Leone.

Il primo singolo, scelto per fare da traino all’intera raccolta, è Friend Like Me, cantata da Ne-Yo: la versione originale cantata da Robin Williams faceva parte della colonna sonora del film Alladin uscito nelle sale nel 1992



Tracklist


01) Friend Like Me (da Aladdin) – Ne-Yo
02) Part of Your World (da La Sirenetta) – Jessie J
03) Can You Feel the Love Tonight / Nants’ Ingonyama (da Il Re Leone) – Jason Derulo
04) The Rainbow Connection (da I Muppets) – Gwen Stefani
05) Zero to Hero (da Hercules) – Ariana Grande
06) In a World of My Own/ Very Good Advice (de Alice nel Paese delle Meraviglie) – Jhené Aiko
07) I Wan’na Be Like You (The Monkey Song) (da Il libro della giungla) – Fall Out Boy
08) Colors of the Wind (da Pocahontas) – Tori Kelly
09) Spoonful of Sugar (da Mary Poppins) – Kacey Musgraves
10) Ev’rybody Wants to Be a Cat (da Gli Aristogatti) – Charles Perry
11) Dream Is a Wish Your Heart Makes (da Cenerentola) – Jessie Ware
12) Let It Go (da Frozen) – Rascal Flatts & Lucy Hale
13) It’s a Small World – We Love Disney Artists
14) It’s Not Easy Being Green (da Lo Show dei Muppets) – Brenna Whitaker
15) A Whole New World (da Aladdin) – Yuna

domenica 16 agosto 2015

Meryl Streep: la cover di Bad Romance di Lady Gaga

C'è anche la cover di "Bad Romance" di Lady Gaga nella colonna sonora del film Ricki and the Flash con Meryl Streep. La pellicola diretta da Johnatan Demme è arrivata lo scorso 7 agosto nelle sale americane accompagnata da una colonna sonora nella quale la grande attrice americana si cimenta per la prima volta anche come cantante. Nel film - che in Italia arriverà a settembre con il titolo di "Dove Eravamo Rimasti" - la Streep interpreta il personaggio di una madre rocker che abbandona la sua famiglia per seguire il sogno di diventare una star.
La cover di "Bad Romance" delude un po' le attese: una versione con un arrangiamento rock della celebre hit che portò Lady Gaga in vetta alla classifica UK e alla numero 2 della classifica USA.
Ma la scelta di tentare una rilettura rock del brano non è molto originale (in passato ci avevano già provato gli Halestrom e i ReVamp) e le voce della star hollywodiana poco si adatta al brano, e il risultato suona abbastanza kitch.
Versione comunque molto breve, che supera di poco i due minuti di durata.
Nel resto della colonna sonora compaiono classici del rock come "I Still Haven't Found What I'm Looking For" degli U2, "American Girls" di Tom Petty e la celeberrima "Wooly Bully". Il tutto a nome Ricki and The Flash.
Sembra che per meglio calarsi nei panni di una signora del rock, Meryl Streep si sia avvalsa dei consigli dell'amico Neil Young. Speriamo che ora qualcuno le consigli di tornare a fare solo l'attrice.


sabato 15 agosto 2015

I Foo Fighters rendono omaggio ai Rush grazie ad un fan

Salire sul palco insieme ai propri idoli è il sogno di ogni fan. Ed è quello che è successo l'altra sera a Brian Robert durante il concerto dei Foo Fighters ad Edmonton in Canada. La band vuole rendere omaggio ai Rush e Dave Grohl chiede dal palco se c'è qualcuno tra il pubblico che conosca tutte le parole del brano "Tom Sawyer" hit della band canadese pubblicata nel 1981. Si presenta Brian che di giorno lavora in una ditta di costruzioni ma che la sera suona la chitarra nei locali di Edmonton. Dave lo accoglie sul palco con un sarcastico "Benvenuto nell'incubo!" temendo una esibizione imbarazzante. Invece Brian ricorderà a lungo la sera del 12 agosto perchè la sua voce incanta le oltre 20 mila persone presenti allo show e fa il giro del mondo grazie ai tanti filmati condivisi in rete, che vengono ripresi anche dalla stampa specializzata che non manca di sottolineare come la sua interpretazione sia stata addirittura migliore di quella di Grohl.
"Come cazzo hai fatto a prendere quelle note così alte?" gli domanda Dave al termine del brano, prima di invitarlo nel backstage per bere una birra insieme alla band.