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Noemi: la cover di "Domani è un altro giorno"

Noemi ha inciso la cover di "Domani è un altro giorno" di Ornella Vanoni, per la colonna sonora dell'omonimo film interpretato da Marco Giallini e Valerio Mastandrea che arriverà nei cinema dal 28 febbraio 2019.
"Da sempre il cinema è stata una delle mie più grandi passioni insieme alla musica - ha raccontato la stessa Noemi sulla sua pagina Facebook - Durante l’adolescenza nei miei lunghi pomeriggi in cameretta il tempo passava più in fretta tra VHS e CD, e i brutti pensieri volavano via.
Sono felicissima di condividere con voi il video della bellissima canzone “Domani è un altro giorno”, colonna sonora del film omonimo dal 28 feb in tutti i cinema.
Sono contentissima di far parte di un progetto che coinvolge due grandi artisti come Marco Giallini e Valerio Mastandre grazie al bravissimo regista Simone Spada.
Ci vediamo al cinema!

Una versione che - soprattutto nella seconda parte - mette in mostra la grintosa voce della cantante romana e un arrangiamento che s…
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Peter Bence: la cover di Under Pressure al piano

Qui a My May ci siamo già occupati più volte di Peter Bence e delle sue incredibili cover al pianoforte. Ora il giovane pianista ungherese, è diventato negli ultimi tempi un fenomeno mondiale del crossover tra classica e pop, ha pubblicato sul suo seguitissimo canale YouTube un nuova chicca per i suoi fan: la rilettura di "Under Pressure" arrangiata mixata e suonata in solitaria dallo stesso Bence, per promuovere il suo nuovo tour europeo in partenza ad Aprile.
Il risultato è ancora una volta sorprendente e di grande effetto.
Già lo scorso anno Bence aveva scelto un brano dei Queen per un suo video, in quel caso "Somebody To Love".



La versione originale di Under Pressure fu registrata dai Queen e da David Bowie nel luglio del 1981; Bowie si trovava a Montreux per incidere con Giorgio Moroder il singolo "Cat People" e nello studio affianco la band inglese stava registrando l'album Hot Space. La canzone nacque sulla base di un demo che Mercury aveva ap…

Esce la raccolta di cover "Hallelujah: The Songs of Leonard Cohen"

Esce il prossimo 29 marzo per la Ace Records la compilation "Hallelujah: The Songs of Leonard Cohen": una raccolta che comprende diciotto cover prese dal repertorio del grande cantautore canadese e che va ad arricchire la serie "Songwriters" che ha visto l'etichetta inglese dedicare la propria attenzione ad artisti come Brian Wilson, Harry Nillson, Randy Newman e Burt Bacharach.

Tra i capolavori presenti si passa dalla celebre versione di "Hallelujah" cantata da Jeff Buckley nel 1993, alla "Tower Of Song" cantata da Marianne Faithful nel 1999 ma anche la bella versione di "Suzanne" incisa da Nina Simone nel 1969.

Nessun inedito ma molte cover davvero indimenticabili,
A corredo del disco un prezioso libretto di ventiquattro pagine contenente una biografia di Leonard Cohen a cura di Ian Johnston e commenti alle canzoni di Mick Patrick.

Hallelujah: The Songs of Leonard Cohen

Jeff Buckley - "Hallelujah"
k.d. lang - "Bi…

Jorja Smith canta una cover di Justin Timberlake

Jorja Smith è tornata a esibirsi al BBC Live Lounge, la trasmissione della BBC Radio 1 diventata negli anni un vero punto di riferimento per gli appassionati di cover di tutto il mondo. Dopo aver reso omaggio a Rihanna e Kendrick Lamar nel corso delle due partecipazioni dello scorso anno, la cantante ha scelto in questo caso di interpretare "Cry Me a River" classico di Justin Timberlake.
Una versione chitarra e voce che mette in mostra ancora una volta la splendida voce black della cantante inglese che con l'album di debutto "Lost and Found" ha ottenuto la grande consacrazione internazionale e una nomination ai Grammy Awards e ai BRIT Awards.
Unico appunto: il look in tuta fucsia davvero poco elegante.

La versione originale di "Cry me a river" fu pubblicata da Justin Timberlake nel 2002 per il suo album di debutto "Justified".Il brano porta la firma dello stesso Timberlake, di Scott Storch e del producer Timbaland e prende ispirazione dalla…

Tom Walker canta una cover di Adele alla BBC

Dopo aver incantato il pubblico italiano con la sua partecipazione al Festival Di Sanremo insieme a Marco Mengoni, Tom Walker è tornato ad esibirsi in patria. Ospite della puntata odierna di BBC Live Lounge, il cantatore britannico ha reso omaggio ad Adele con la cover della sua "Hometown Glory",  il primo singolo inciso dalla cantate che Walker ha riletto in versione che si apre con solo la chitarra e la voce, fino al crescendo finale. Una interpretazione senza ombre, con la voce del cantante in bella evidenza in un brano certamente non facile da cantare al livello dell'originale






Adele pubblicò la versione originale di "Hometown Glory" nell'ottobre del 2007; un singolo in edizione limitata che rappresentò il debutto della cantante londinese che all'epoca aveva solo 19 anni.
Il brano - inizialmente caricato dalla cantante sul suo profilo Myspace, venne successivamente inserito nel suo album di debutto 19.

Alicia Keys: il medley ai Grammy Awards 2019

"Le canzoni che avrei voluto scivere". Così Alicia Keys ha introdotto il medley eseguito dal vivo sul palco dello Stalpes Centre in occasione della 61esima edizione dei Grammy Awards. L’esibizione con due pianoforti è stata innanzi tutto un tributo a Hazel Scott, leggendaria pianista jazz originaria del Trinidad e Tobago e attivista per i diritti civili.
"Ho pensato molto alle persone e alla musica che mi hanno ispirato. Ho voluto dare un riconoscimento a Hazel Scott perché ho sempre voluto suonare due pianoforti", ha spiegato la cantante al Daily Mail. Il medley si è aperto sulle note di “The Maple Leaf Rag” di Scott Joplin, per poi proseguire con la celebre “Killing Me Softley” di Roberta Flack, “Lucid Dreams" di Juice Wrld, un breve snippet di “Unforgettable” di Nat King Cole, “Use Somebody” dei Kings of Leon, “In My Feelings” di Drake e l’omaggio a Lauryn Hill con le note di “Doo-Wop (That Thing).
“E alla fine scrivi la canzone che avresti voluto scr…

The André: la cover di Rolls Royce di Achille Lauro

Tra le tante cover di "Rolls Royce" di Achille Lauro realizzate in "tempo reale" e comparse in rete nelle ultime ore, spicca quella di The Andrè il misterioso artista della scena indie che la sua timbrica naturale e spontanea ricorda in maniera impressionante quella di Fabrizio De Andrè.
Sul suo canale YouTube è infatti comparsa la rilettura del discusso brano in gara nell'edizione di quest'anno del Festival di Sanremo, accompagnato dalla breve nota "Il Maestro si cimenta nella discussa canzone su Paul Gascoigne". Il brano - come nello stile delle cover di The Andrè - è stato riarrangiato in versione acustica, chitarra e voce.


Dallo scorso 18 gennaio, è disponibile nei negozi tradizionali, in disco e vinile, “THEMAGOGIA – Tradurre, tradire, trappare” l’esordio discografico di The Andrè, artista che interpreta, con nuovi linguaggi, il mondo dell’indie e della trap.


Achille Lauro (vero nome Lauro De Marinis) è senza dubbio il personaggio più discus…