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Tornano gli Ufo Piemontesi: la cover di Esseri Umani

Tornano gli Ufo Piemontesi, la band che nel 1992 stupì tutti con un album di riletture in chiave rock di classici della musica italiana, intitolato “Buonanotte ai suonatori” diventato un vero oggetto di culto per gli appassionati di cover. A venticinque anni dall'album di esordio, e a diciotto dal successivo ''Non si può morire dentro'', gli UFO Piemontesi riatterreranno in Italia dopo anni di esibizioni live, radio e tv da un capo all’altro del mondo sotto latitudini poco battute in ambito rock’n’roll come Uzbekistan, Azerbajdjan, Malesia, Madagascar, Groenlandia e Isole Faroe, sempre davanti a un pubblico entusiasta. "Paesi che sono già il presente del rock", afferma la band, "con la gente che manda a memoria le nostre versioni di Baglioni, Vasco e Mengoni nonostante la barriera della lingua". Oggi la band riformula il repertorio che l'ha resa famosa fin dagli esordi agli inizio degli anni ’90, con una serie di nuove cruciali cover rive…
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Miley Cyrus: la cover di The First Time Ever I Saw Your Face

Una trasferta a Malibu per il BBC Live Lounge.
Ospite della puntata trasmessa oggi - 15 settembre - è stata Miley Cyrus che per l'occasione ha aperto le porte del suo Rainbowland studio in Florida.
Tra le cinque canzoni cantate dalla star americana, spicca l'omaggio a Roberta Flack con la cover di "The First Time Ever I Saw Your Face".

Il brano venne portato al successo dalla Flack nel 1972 ma la versione originale è quella incisa da
Ewan MacColl e dalla moglie Peggy Seeger nel 1972.
Ewan MacColl (il cui vero nome era James Henry Miller) era anche l'autore del brano, è il papà della sfortunata Kristy McColl.

La prima versione di successo fu quella cantata dai Kingston Trio ma negli anni la canzone è tornata in classifica in molte versioni, da quella di Peter Paul and Mary a quella di Elvis.
La versione di Roberta Flack però rimase per sei settimane alla numero uno delle classifiche USA e vinse due Grammy nel 1973 (Song of the Year e Record of the Year).
Curios…

Il nuovo album di Dee Dee Bridgewater: tutte le cover

Il nuovo album di Dee Dee Bridgewater è un omaggio a Memphis e ai classici del Blues e del Soul legati alla città che le ha dato i natali.
Non a caso il disco si intitola Memphis...Yes, I'm Ready ed è stato registrato nei leggendari Royal Studios della città del Tennesse con la produzione di Kirk Whalum e di Lawrence "Boo" Mitchell nipote del grande Willie Mitchell.
"Registrare in quegli studi è stato magico - ha spiegato la cantante - c'è così tanta storia in quei muri. E' stato un po' come fare un giro in città con Kirk e Boo. Volevo qualcuno in grado di ricreare le atmosfere del passato ma con un tocco moderno".

Tra i classici contenuti nel disco spiccano capolavori di  B.B. King,  Bobby Blue Bland, Otis Redding, Al Green e Ann Peebles.
Ma sopratutto una rilettura di B.A.B.Y  di Carla Thomas che Dee Dee ha avuto il privilegio di poter cantare per la leggendaria cantante, attuale proprietaria dell'etichetta Stax Records, che si era a sorpresa…

Dal Brasile un album tributo ai Psychedelic Furs

Anche se non incidono nulla di nuovo dal  1991, gli Psychedeic Furs sono ancora in  attività e non tutti si sono dimenticati di loro. Sicuramente si ricordano bene della band dei fratelli Butler i responsabili della The Blog That Celebtates Itself, curiosa etichetta brasiliana della quale ci siamo già occupati in passato, specializzata in tributi musicali.
Sulle pagine del sito è da qualche giorno disponibile in streaming una interessante compilation che rende omaggio alla formazione inglese, che comprende tutti i brani più celebri del gruppo.
Tutti poco noti invece i gruppi che hanno partecipato alla compilation che però contiene molte riletture interessanti e originali, come l'eterea versione di "Heaven" realizzata dagli americani The Morelings.
Ma le atmosfere spaziano dal dream pop al noise dal post-punk allo shoegaze.
La compilation Highwire Days, The Psychedelic Furs´ Reverence contiene 14 tracce ed è disponibile in download con la formula del "name your pri…

Harry Styles canta un classico dei Fleetwood Mac

Harry Styles era certamente uno degli ospiti più attesi del Live Lounge Month con il quale la trasmissione radiofonica festeggia i 50 amni della BBC Radio 1
L'ex One Direction non ha deluso le attese delle fan e si è esibito negli studi londinesi di Maida Vale proponendo i due singoli del suo album di debutto Two Ghosts’ e ‘Sign Of The Times’ e la cover di un classico dei Fleetwood Mac.
Il cantante aveva già eseguito dal vivo un brano della band americana, quando aveva condiviso il palco con Stevie Nicks duettanto sulle note di "Landslide".
In questo caso invece la scelta è caduta su "The Chain" brano contenuto nell'album capolavoro della band "Rumors" del 1977. Si tratta dell'unica canzone del del disco accreditata a tutti e cinque i
componenti del gruppo. A cantare sono Lindsey Buckingham e Stevie Nicks.
Una scelta originale e coraggiosa per Styles, che dimostra la sua crescita artistica. Versione fedele all'originale, che però il suo p…

Van Morrison: la cover di Going To Chicago

Il prossimo 22 settembre uscirà il nuovo album di Van Morrison, il 37esimo in carriera per il grande cantante irlandese. Il nuovo lavoro si intitolerà Roll With the Punches e conterrà cinque nuove composizioni di Van The Man. Noi però ci concentriamo sulle cover fra le quali spiccano brani presi dal repertorio di Bo Diddle, Lightnin' Hopkins e Little Walter.
In questi giorni il cantante ha regalato un'altra anteprima del disco, con la cover di un classico di "Going To Chicago" classico dello swing scritto da Count Basie e Jimmy Rushing che nel 1941 venne pubblicato da Count Basie and His Orchestra.
La versione di Morrison - accompagnato per l'occasione da una grande band composta da Georgie Fame alle tastiere  James Powell alla batteria e Chris Hill al basso - è molto più rallentata, "fumosa" e blues.
"Ogni canzone del disco rappresenta una storia - ha spiegato il cantante -  e io la sto raccontando. Anche se non sono canzoni mie. Prima di cominc…

The xx: la cover di My Love di Justin Timberlake

Anche i The xx ospiti del BBC Live Lounge.
La band londinese si è esibita negli studi di Maida Vale proponendo - oltre al nuovo singolo "Dangerous" - anche una interessante cover di "My Love di Justin Timberlake.
La versione originale del brano - che porta la firma di T.I (che partecipa al brano), Nate Hills, Timbaland e dello stesso Timberlake, compare nell'album FutureSex/LoveSound del 2006. Numero uno negli USA e numero due in UK. 
La versione dei The xx è più lenta e molto meno hip hop dell'originale.
La band è alla sua terza partecipazione in carriera al BBC Live Lounge