venerdì 19 settembre 2014

Andreas Varady: la cover di Let The Good Times Roll

E' la cover di "Let The Good Times Roll" di Louis Jordan il singolo con cui debutta in Italia Andreas Varady, il giovanissimo genio della chitarra scoperto e prodotto da Quincy Jones.
Il brano si avvale della collaborazione del cantante americano Gregory Porter, vincitore quest'anno di un Grammy Award per il miglior album jazz.
La versione originale del brano risale al 1949 ed è stato negli anni interpretato da decine di grani nomi della musica. Lo stesso Quincy Jones inserì la canzone nel suo album del 1995 facendola cantare a Bono e Stevie Wonder e Ray Charles.
Ungherese di origine gitana, cresciuto in Irlanda, Andreas Varady ha iniziato a suonare insieme al padre la chitarra all’età di quattro anni, dimostrando fin da subito di avere grandissime qualità, riuscendo nel non facile compito di fondere la tecnica e lo stile di maestri come Wes Montgomery e George Benson con la tradizione di Django Reinhardt.
Andreas ha iniziato prestissimo a suonare dal vivo; già nel 2011, a soli 13 anni, è stato headliner al prestigioso Ronnie Scott’s Jazz Club di Londra, ottenendo anche la copertina di Guitar Player. L’anno successivo, il 2012, è l’anno della vera svolta. Si esibisce al Montreaux Jazz Festival dove incontra Quincy Jones, che non ha perso l’occasione di farlo firmare per la sua etichetta.
 "Andreas è il pacchetto completo", ha detto Jones. "E’ un musicista a 360 gradi la cui conoscenza e l'apprezzamento per tutti i generi, dal jazz e hip-hop al rock e pop, si percepisce nella sua musica."
Il repertorio onnivoro di Varady comprende standard jazz, rock, selezioni pop (tra cui un brano di Justin Bieber) e sue composizioni originali.
 "Tutto quello che ascolto mi influenza", ha detto Andreas. "Mi piacciono gli AC/DC e ho sempre ascoltato la vecchia scuola hip-hop. Nella loro musica si trovano elementi che arricchiscono il tuo vocabolario musicale, in maniera da espanderlo”.
Andreas sarà per la prima volta in Italia giovedì 16 ottobre alla Salumeria della Musica di Milano per presentare dal vivo il suo album omonimo, uscito il 2 settembre.

Andreas Varady - Let The Good Times Roll

giovedì 18 settembre 2014

Annie Lennox: la cover di I Put A Spell On You

Nostalgia
Nina Simone, Joe Cocker, Bryan Ferry, Nick Cave e Marilyn Manson, Sono solo alcuni degli artisti che hanno realizzato una cover di "I put a spell on you". Ora alla già lunga lista - che secondo la "bibbia" del settore Second Hand Songs conta ben 50 versioni pubblicate ufficialmente - si aggiunge anche il nome di Annie Lennox.
L'ex voce degli Eurythmics ha inserito il brano nel suo nuovo album "Nostalgia", che uscirà in tutto il mondo il 28 ottobre. L'album è una raccolta di 12 standard resi noti da artisti come Billie Holiday, Nina Simone, Jo Stafford e Louis Armstrong.
Accanto ad Annie, che suona la maggior parte del disco, il suo collaboratore e produttore di lunga data Mike Stevens nel cui studio nella West London è stato registrato l'album.
Per la gioia degli appassionati del vinile il disco uscirà in formato LP già dal 30 settembre, molto prima del CD.
"I Put A Spell On You" fu composta dal musicista americano Screamin' Jay Hawkins nel 1955 ma a causa di alcuni dissidi con la casa discografica fu pubblicata solo l'anno successivo, in una versione più ritmata. Uno dei primi a rimanere estasiato dalla canzone fu il celebre DJ Alan Freed (l'inventore del termine "rock'n roll") ma nonostante questo la versione di Hawkins non ebbe un particolare successo di vendite, anche a causa del fatto che molte radio esclusero la versione originale dalle programmazione a causa dei suoni troppo strani emessi dal cantante.
A rendere però famoso il brano ci pensò Nina Simone che incise la canzone nel 1965 e la fece conoscere al pubblico inglese raggiungendo la posizione numero 49 della classifica ufficiale. Il brano darà anche anni dopo il titolo alla sua autobiografia pubblicata nel 1991. 
A rendere il brano leggendario ci pensarono invece i Creedence Clearwater Revival che eseguirono una cover di "I Put A Spell On You" durante il mitico concerto di Woodstook nel 1969.
La versione di Annie Lennox non cambierà la storia della musica ma merita un posto tra le migliori cover del brano.

mercoledì 17 settembre 2014

A Milano "Buon Compleanno Mimì" Tributo a Mia Martini

Il 20 settembre del 1947 nasceva a Bagnara Calabra Domenica Rita Adriana Berté, che con il nome d'arte di Mia Martini è stata una delle interpreti più apprezzate della musca italiana. Per ricordare la sfortunata cantante scomparsa nel 1995, torna anche quest'anno il concerto tributo "Buon Compleanno Mimì”.
Dopo il grande successo dell’edizione 2013, svoltasi al Teatro Nuovo in Piazza San Babila a Milano, l'ediazione di quest'anno si svolgerà il 20 settembre presso il Teatro Dal Verme, Via San Giovanni sul Muro 2 Milano (Cairoli).
Lo spettacolo, organizzato dall’Associazione Culturale Minuetto-Onlus con la direzione artistica di Vincenzo Adriani e Giancarlo Del Duca, sarà presentato da Luisa Corna.
Anche quest’anno celebreranno l’arte unica e indimenticabile della raffinata e intensa artista importanti nomi del panorama musicale italiano: Alex Britti, Anna Tatangelo, Annalisa Scarrone, Marco Carta, Renzo Rubino, Michele Bravi, Loredana Errore , Laura Bono e Manuel Foresta.
Immagini inedite della vita privata e pubblica di Mimì, raccontati dalla sorella Leda Bertè, emozioneranno e arricchiranno lo spettacolo.
Nel corso della serata i Box15 (Riccardo Diaferia, Alessio Gnuva, Riccardo Ierardi, Andrea Chiari) giovane rock-band italiana e primo orgoglioso risultato artistico del centro Mimi Sarà, debutteranno ufficialmente.
Infatti l’Associazione Mimì Sarà sta portando avanti un progetto entusiasmante: dare una casa a tutti i giovani artisti con talento e valori, mettendo a disposizione un modesto spazio per confrontarsi con altri giovani artisti e con professionisti che vivono di musica.
L’obiettivo è quello di promuovere la conoscenza, la pratica e la diffusione delle attività musicali ed artistiche in generale (da Gennaio 2015 partiranno i primi corsi di musica, canto ed ogni forma d'arte). Una struttura senza finalità di lucro, che non si propone di modificare o plasmare il talento naturale e personalissimo degli allievi, ma di aiutare a trasmetterlo nella propria unicità, proprio come faceva Mia Martini con la sua originale personalità e la sua anima profonda. Finalmente un’area, in una grande città, a disposizione di tutti coloro che vorranno, in qualche modo, far conoscere le proprie doti artistiche.
Biglietti in vendita sul circuito Ticketone.

martedì 16 settembre 2014

Maroon 5: la cover di Happy di Pharrell

Adam Levine
Uscita alla fine dello scorso anno "Happy" di Pharrell Williams ha dominato le classifiche di mezzo mondo nel corso del 2014: oltre 2 milioni di copie vendute solo negli Stati Uniti e quasi 100 mila in Italia.
Molte anche le cover che circolano in rete della canzone, anche se per il momento nessuna ancora ufficialmente pubblicata. Da segnalare però - per la qualità audio e video dell'esibizione - quella realizzata dai Maroon 5 nel corso della loro recente apparizione al BBC Live Lounge della Radio 1.
La band americana - ospite negli studi londinesi lo scorso 11 settembre - ha tenuto un vero e prorio mini show di cinque canzoni, durante il quale Adam Levine e compagni hanno proposto alcune loro grandi hit del loro repertorio, due brani del nuovo album V e la cover di Happy di Pharrell.
Arrangiamento acustico davvero sorprendente e voce di Adam Levine in gran forma. Piacerà senza dubbio ai fan della band californiana.


lunedì 15 settembre 2014

Santana: la cover di Cielito Lindo nel nuovo album live

Contiene anche la cover di "Cielito Lindo" il nuovo album live di Carlos Santana in uscita in Italia il prossimo 23 settembre e intitolato ‘Corazon, Live From Mexico: Live It To Believe It'.
Il disco - disponibile anche in versione DVD e Blu Ray - contiene la registrazione del concerto che il chitarrista ha tenuto il 14  dicembre dello scorso anno all' Arena FVG di Guadalajara in Messico. Uno show davvero speciale nella città natale di Carlos Santana, durante il quale ha condiviso il paco con grandi ospiti come Gloria Estefan, Juanes e Miguel.
“Corazón, Live From Mexico: Live It To Believe It” è diretto da Nick Wickham e prodotto da Emer Patten e Paul “Skip” Rickert. Il DVD e l’album hanno come produttori esecutivi Clive Davis - collaboratore di lunga data di Santana nonché Chief Creative Officer di Sony Music Entertainment, Carlos Santana, Afo Verde - Chairman e CEO di Sony America Latina, Spagna e Portogallo, Michael Vrionis - Presidente di Universal Tone Management e Tom Corson - Presidente e Chief Operating Officer di RCA Records.
A chiudere il disco proprio la cover di "Cielito Lindo" forse la più famosa tra le canzoni della tradizione musicale messicana, un vero e proprio inno per il popolo sudamericano cantato spesso per identificarsi e riconoscersi al di fuori dei confini del Messico. A scrivere il brano fu nel 1820 Quirino Mendoza Y Cortez, ma la prima registrazione ufficiale è quella del 1920 dei Trio Gonzales.
Moltissime le versioni del brano, realizzate in tutto il mondo. In Italia ad esempio il brano fu cantato dal vivo tra gli altri anche da Fabrizio De Andrè e Gabriella Ferri.
Il titolo della canzone è una espressione gergale messicana traducibile con la nostra "bella figliola".

venerdì 12 settembre 2014

Barbra Streisand: la cover di Love Me Tender

E' il duetto virtuale con Elvis Presley sulle note della celeberrima "Love Me Tender" uno dei momenti migliori contenuti in "Partners" il nuovo album di Barbra Streisand.
Il disco - in uscita il prossimo 16 settembre - contiene preziosi duetti con alcune delle più prestigiose voci maschili del panorama internazionale, da Andrea Bocelli a Lionel Ritchie, da John Legend a John Mayer. Barbra ha infatti spesso cantato in passato con molti colleghi, e si è dimostrata sempre impareggiabile nel dividere il microfono con altri artisti.
"Elvis venne a vedere il mio primo show all'International Hotel di Las Vegas nel 1969 e mi invitò al suo concerto - ha spiegato la cantante - Era veramente una star, era incredibile. Non è stato un duetto difficile, dato che mi è capitato di incontrarlo un paio di volte nel corso della mia carriera. Ed è un po' come se le nostre anime si siano toccate".
La Streisand è l’artista femminile che ha venduto di più nella storia della musica con 51 dischi d’oro, 30 di platino e 13 multiplatino. Nel corso della sua lunga carriera ha vinto  due Oscar, cinque Emmy, dieci Golden Globe, otto Grammy e uno speciale Tony Award nel 1970 come star del decennio.
Qualche curiosità sulla versione originale del brano che Elvis incise nel 1956. Il brano è ufficialmente accreditato allo stesso Presley e a Vera Matrson ma in realtà il testo era opera di Ken Darby marito della Matson. A dire il vero poi anche la versione di Presley non era del tutto "originale" visto che la melodia era ripresa da una canzone della Guerra di Secessione intitolata Aura Lee. Il brano arrivò alla numero uno delle classifiche USA rimanendoci per 5 settimane. In Italia invece non ebbe un particolare successo di vendite. Entrò nella hitparade solo 10 anni più tardi, ma nella versione cantata da Percy Sledge. Una delle tante cover di Love Me Tender; il sito Second Hand Songs ne ha catalogate ben 168 in lingua inglese, oltre a versioni in tedesco, giapponese, francese e italiano.
Mancava però la versione della Streisand.


giovedì 11 settembre 2014

Ligabue canta Alice di Francesco De Gregori

Sarà in radio da domani una nuova versione di "Alice" di Francesco De Gregori cantata insieme ad un ospite davvero speciale: Luciano Ligabue.
“La partecipazione di Luciano è sorprendente. Sembra che l'abbia scritta anche lui insieme a me pochi giorni fa - ha dichiarato De Gregori che aggiunge - L'abbiamo improvvisata in studio con un paio di chitarre, niente di più: con la voce di Liga questa vecchia canzone prende altri colori
senza però perdere nulla della sua forza originale".
La canzone farà parte del doppio CD "VIVAVOCE", in uscita il prossimo 10 novembre, in cui De Gregori rivisita con arrangiamenti inediti 28 canzoni del suo repertorio.
Il singolo “Alice” sarà disponibile su iTunes e tutti gli store digitali a partire da domani, in contemporanea con la radio date.
La versione originale risale al 1973 e faceva parte del secondo album del cantautore romano. De Gregori gareggio con il brano al  "Disco per L'estate", arrivando ultimo in classifica e rimediando anche una censura da parte della Rai che gli fece modificare alcuni versi della canzone: "un cancro nel cappello" divenne così "il mendicante arabo ha qualcosa nel cappello". Nonostante tutto il 45 giri arrivò fino alla numero 23 della Hitparade italiana ed è ancora oggi una delle canzoni più amate dei fan del Principe.

Francesco De Gregori e Ligabue - Alice