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Addio a Chester Bennington: cantò Hallelujah al funerale di Cornell

Si allunga ancora la triste lista dei suicidi nel mondo del rock.
Si è tolto la vita a 41 anni  Chester Bennington cantante della band dei Linkin Park. Lascia sei figli avuti da due differenti mogli: Samantha Olit, e la playmate sposata nel 2006, Talinda Bentley.
Il cantante è stato trovato morto nella sua casa di Los Angeles
Era stato proprio Chester Bennington, a cantare Hallelujah di Leonard Cohen al funerale di Chris Cornell, il leader dei Soundgarden morto suicida a maggio.
I due erano grandi amici. Bennington si è tolto la vita proprio nel giorno in cui Cornell avrebbe compiuto 53 anni. Un breve frammento dell'esibizione comparve su Twitter.


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Carla Bruni: la cover di Miss You degli Stones

È una cover dei Rolling Stones il nuovo singolo di Carla Bruni.
L'ex première dame di Francia ha ripreso la celebre "Miss You" per il suo album "French Touch” in uscita il 6 ottobre. Il disco, una raccolta di cover in lingua inglese è prodotto dal leggendario compositore e musicista David Foster ed è in pre order qui.

Fin dalla sua giovinezza, Carla ha raccolto una collezione di brani romantici senza tempo, canzoni pop legate a persone, momenti o luoghi, quel genere di dischi, ha raccontato la Bruni che: “Sono stati amore a prima vista, o come dicono i francesi a coup de foudre”.
Tutte le cover raccolte in questo album sono state “ritoccate” con quel French touch impossibile da non riconoscere, cercando di trovare una nuova vita in bilico tra una nuova sensualità e l’appeal del brano originale.  Di "Miss You" è presente anche un remix curato dai Nouvelle Vague, il  progetto musicale francese specializzato in cover in chiave bossanova.
La versione origin…

Duke Ellington Songbook: una compilation con 30 classici del Duca

Nessun inedito ma quasi due ore di grandi interpretazioni dei classici di Duke Ellington, il geniale musicista e direttore d’orchestra americano scomparso nel 1974 e considerato uno dei più grandi compositori del secolo scorso. E’ quanto contiene l’album Duke Ellington Songbook recentemente pubblicato dalla Warner Music per l’etichetta X5 Music Group. Trenta capolavori presi dal repertorio vasto repertorio del grande Duke, tra i quali spiccano classici come It Don't Mean a Thing, Sophisticated Lady, In a Sentimental Mood e Things Ain't What They Used to Be nelle interpretazioni di alcuni giganti della musica come Aretha Franklin, Dinah Washington, Eartha Kitt e Sarah Vaughan.

Ad aggiungere valore alla raccolta il fatto che molti dei brani sono in versione rimasterizzata.

Duke Ellington morì nel suo appartamento di New York affacciato su Central Park il 24 maggio del 1974 all’età di 75 anni, lasciado ai suoi eredi un patrimonio di 30 milioni di dollari (di allora), e i diritti…

Mauro Ermanno Giovanardi: la cover di "Aspettando il Sole"

Mauro Ermanno Giovanardi torna con un albun di cover ricco di collaborazioni importanti.
Il disco in uscita il 22 Settembre si intitolerà "La mia generazione" e racconta la scena musicale italiana degli anni ’90 con i featuring di Manuel Agnelli, Rachele Bastreghi, Emidio Clementi , Cristiano Godano e Samuel
Il primo singolo è la cover di "Aspettanfo il sole" di Neffa, che l'ex La Crus ha riproposto in una nuova versione tinta di venature blues e di atmosfere dense, corpose.

La versione originale di "Aspettando il sole" usscì nel 1996 com primo singolo estratto dall'album Neffa & i messaggeri della dopa, da molti considerato una delle piertre miliari della storia del rap italiano.
La  canzone - nella quale compare compare come ospite Giuliano Palma, all'epoca voce dei Casino Royale - è sotruita sui sample di "Free at Last"  di Al Green e di "Sneakin' in the Back"  di Tom Scott.

"Quando pensai la track list defi…

Lydia Lunch e Cypress Grove: Under the covers

Si intitola "Under the covers" il nuovo album di Lydia Lunch e Cypress Grove.
Ed il titolo è probabilmente la cosa meno originale del nuovo progetto della cantante americana e del chitarrista inglese che contene le riletture di dodici canzoni del passato.
Scorrendo la tracklist le sorprese non mancano visto che tra i brani presenti compaiono di Steelt Dan, Crackers, Doors, Elvis Costello e Tom Petty ma anche una sorta di "auto cover": la rilettura di "Won’t leave you alone", scritta dalla Lunch con James Johnston.
Molti dei brani sono davvero distanti dagli originali con interpretazioni intense e graffianti.
Ma la cantante e poetessa americana ha abituato i suoi fan a "sorprese" del genere visto che in passato ha cantato /alla sua maniera) anche brani dei Beatles, degli Eagles e di Nancy Sinatra.
Per la Lunch e Cypress Grove (chitarrista che vanta collaborazioni con Jeffrey Lee Pierce, Nick cave e Mark Lanegan) si tratta del terzo lavoro insiem…

Arcade Fire: la cover di Green Light di Lorde

Ospiti della trasmissione Live Lounge della BBC Radio 1, gli Arcade Fire hanno eseguito dal vivo la cover di "Green Light" di Lorde.
La band canadese - accompagnata da un coro composto di sette ragazzi - ha eseguito anche il nuovo singolo "Everything Now". Gli Arcade Fire erano già stati ospiti della trasmissione nel 2005.
Scritta dalla stessa Lorde in collaborazione con il produttore Jack Antonoff e Joel Little, "Green Light" è il stato il singolo che ha anticipato l'uscita di Melodrama, il secondo album della cantante neozelandese che arriva a quattro anni di distanza dal successo mondiale di "Pure Heroine".
La versione degli Arcade Fire non è all'altezza della fama del gruppo, e anche molti fan non hanno potuto fare a meno di notare la non impeccabile interpretazione vocale di Régine Chassagne


Nouvelle Vague: il nuovo singolo è un omaggio ai Ramones

E’ la cover di “I wanna be sedated” dei Ramones il nuovo singolo dei francesi Nouvelle Vague, progetto musicale ideato da Marc Collin e Olivier Libaux che si propone di eseguire classici della new wave e del punk anni ottanta, reinterpretandoli in stile bossanova. La cover fa parte dell’album I Could Be Happy – il quinto in studio per il gruppo – pubblicato alla fine del 2016. La voce è quella di Camille Dalmais, cantante e attrice francese che aveva già partecipato al primo album dei Nouvelle Vague, cantando le cover di "Too Drunk to Fuck", "In a Manner of Speaking", "The Guns of Brixton",  e"Making Plans for Nigel”.
La versione originale di I Wanna Be Sedated fu pubblicata dai Ramones nel 1978 per l’album “Road To Ruin” e parla del “duro lavoro” delle rockstar perennemente in tour.
A firmare il brano – che la rivista americana Rolling Stone ha inserito nella propria classifica delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi – sono Dee Dee Ramone,…