sabato 25 ottobre 2014

Bob Dylan: la cover di Tupelo di John Lee Hooker

Ci sarà anche la cover di un brano di John Lee Hooker tra le rarità contenute in The basement tapes complete, il box set che raccoglie tutte le 138 tracce delle "Basement session", registrate nel 1967 da Bob Dylan con la Band a Woodstock.
Si tratta di "Tupelo" brano che il bluesman americano incise per la prima volta nel lontano 1959. La "qualità audio" della versione di Dylan non è eccelsa, ma è una testimonianza interessante per conoscere meglio una stagione davvero importante della carriera del menestrello di Duluth.
Il cofanetto - per la gioia dei collezionisti - arriverà nei negozi il prossimo 4 novembre ma alcune tracce hanno cominciato a circolare in rete attraverso la pagina su Soundcloud della Legacy Record.
Fra i 30 inediti contenuti nella raccolta anche una cover di My bucket's got a hole in it di Hank William.
The basement tapes complete arriverà nei negozi al prezzo - non proprio economico di 149,98 dollari. Del cofanetto è prevista anche un'edizione deluxe, con un libro di 120 pagine con note e fotografie inedite. Disponibile anche una versione più "compatta", un doppio album con una selezione di 38 tracce.


venerdì 24 ottobre 2014

Il nuovo album di Federico Fiumani è un omaggio ai cantautori

Album di cover in arrivo anche per Federico Fiumani, leader dei Diaframma, storica formazione della scena new wave fiorentina degli anni 80. Il disco sarà pubblicato il prossimo 18 novembre e si intitolerà "Un ricordo che vale dieci lire". Uscirà anche in edizione limitata a mille copie in vinile 18 grammi. E’ stato prodotto artisticamente insieme ad Alessandro Grazian, che ha arrangiato e suonato quasi tutti gli strumenti, ed è stato finanziato grazie ai fan attraverso la piattaforma di fundraising Musicraiser.
Tra le canzoni che hanno anticipato l’uscita dell’album c’è una bella versione di “E Penso A Te”, brano scritto da Mogol e Battisti nel 1970 che Fiumani interpreta con la sua inconfondibile voce.
Forse non tutti sanno che però la versione cantata da Lucio Battisti non è quella originale. Il primo a pubblicare il brano fu infatti Bruno Lauzi nel giugno del 1970. La canzone era stata però stata relegata nella facciata B del singolo Mary oh Mary, brano anche esso firmato da Mogol e Battisti.
La versione cantata da Lucio Battisti arriverà solo nel 1972, preceduta dalle cover di Mina, Johnny Dorelli e anche Raffaella Carrà.
Il brano fu pubblicato nell'album Umanamente uomo: il sogno e divenne uno dei brani più amati nel repertorio del cantante di Poggio Bustone, anche se Battisti non pubblicò mai il brano come singolo.

Il disco di Fiumani sarà una raccolta di souvenir della musica italiana, cioè canzoni d’autore che hanno lasciato solchi nel cuore e nella memoria di Federico, come di tutti, contribuendo alla formazione della sua sensibilità poetica. Il repertorio è stato dunque scelto con grande attenzione e prevede anche brani poco noti al grande pubblico come Danze di Renzo Zenobi (che il cantautore romano pubblicò nel 1977) e Donna di fiume di Claudio Lolli (pubblicata nel 1975 nell'album Canzoni di Rabbia).

Sono molto contento del risultato di questa operazione - ha spiegato Fiumani -  E comunque, se nel '77 non ci fosse stato il punk avrei provato a fare canzoni come queste, ma siccome c'è stato, vi dovete accontentare di un cantautore punk.

Per Fiumani sarà il terzo album da solista, oltre ai numerosi lavori pubblicati con i Diaframma dal 1984 al 2013. Non molte però le cover realizzate finora: una bella versione di "Ceremony" dei Joy Division nel 1989, una cover di "Ziggy Stardust" registrata dal vivo, e una cover di "Io Ho In Mente Te" pubblicata su 45 giri nel 1986.

giovedì 23 ottobre 2014

Soulbahia: omaggio a De André e a Piazzolla

I Soulbahia sono un trio acustico napoletano composto da Myky Petillo (voce), Genny Esposito (chitarra) e Gabriele Pastore (percussioni). Dopo aver pubblicato lo scorso anno il mini album “Soulbahia Acoustic” con sette brani, il gruppo ha ora realizzato una versione  di "Amore Che Vieni Amore Che Vai" di Fabrizio De André alla quale viene aggiunto un omaggio a "Libertango" di Astor Piazzolla.
La versione originale del brano di De André risale al 1968, ed era il lato B del 45 giri Geordie. Negli anni è stato interpretato da molti nomi importanti della musica italiana, tra i quali Franco Battiato e Claudio Baglioni. Molte anche le cover di "Libertango", certamente il brano più famoso del compositore argentino, grazie anche alle interpretazioni di Grace Jones e Al Di Meola.
Il brano dei Soulbahia è accompagnato da un video diretto dallo stesso Genny Esposito e girato nel comune di Cimitile in provincia di Napoli.
Il trio dei Soulbahia propone un è un mix ritmico dalle sonorità latine, r&b,dance, etniche, pop con brani famosi che hanno fatto la storia della musica dagli anni '40 ad oggi.

mercoledì 22 ottobre 2014

Susan Boyle: cover dei Pink Floyd e di Lennon nel nuovo album Hope

Si intitola “Hope” il nuovo album di Susan Boyle, il sesto nella carriera della cantante scozzese diventata famosa grazie al talent Britain’s Got Talent. Anche in questo caso disco nel quale abbondano le cover di brani molto conosciuti anche se forse non sempre adatti alla sua vocalità.
Come nel caso della rilettura della celeberrima “Wish You Were Here” dei Pink Floyd che apre l’album e che è stata riarrangiata con abbondanza di archi. Risultato finale davvero discutibile e molto distante dall’originale del 1975. Nessuna sorpresa invece nella cover di “Imagine” di John Lennon: archi e pianoforte e la voce della Boyle in primo piano. Sorprende forse che non avesse ancora interpretato il classico dell’ex Beatles che vanta secondo il sito Second Hand Songs oltre 170 versioni ufficiali.
In scaletta anche la celeberrima “Bridge Over Troubled Water” di Simon and Garfunkle ma anche in questo caso siamo distanti dalle cover migliori, in particolare quella leggendaria di Aretha Franklin. Il singolo scelto per anticipare l’uscita del disco è invece la cover di “You Raise Me Up”. Si tratta di un brano poco noto al pubblico italiano ma che ebbe un buon successo in Inghilterra nel 2002 grazie ai Secret Garden, duo irlandese norvegese vincitore dell’Eurovision Song Contest. Famosa in particolare la versione cantata da Josh Groban prodotta da David Foster. La Boyle aveva già interpretato il brano dal vivo senza però mai pubblicarlo. Ma anche in questo caso, brano molto barocco e poche emozioni.


Susan Boyle - Hope


martedì 21 ottobre 2014

Luca Carboni: la cover di "E Io Ci Sto"

Luca Carboni rende omaggio a Rino Gaetano con una bella cover di "E io ci sto" che farà parte dell'album "Solo con io” in arrivo nei negozi il prossimo 27 ottobre  Si tratta di un doppio CD che arriva in occasione del 40esimo anniversario della pubblicazione del primo album del cantautore calabrese "Ingresso Libero" arrivato dopo alcuni progetti realizzato con lo pseudonimo di di Kammamuri's.
L'anniversario era dunque importante, e importante è questo doppio cd dalle due anime e personalità distinte.
Il primo ( 17 brani ) è quello che meglio risponde al titolo "Solo con io": si tratta infatti di un classico best of dove oltre ai grandi successi (che da almeno quattro generazioni non sono più solo suoi ma di tutta questa Italia che lui chiamava "Aida"), fanno la loro apprezzata comparsa alcuni tra i cosiddetti "figli di una ispirazione minore" da tempo invece ampiamente riconsiderati e rivalutati come "Fabbricando case", "Sandro trasportando" e la stessa "Solo con io" che probabilmente è la sintesi più efficace della sua stessa personalità.
Il secondo invece è un tribute album nel quale alcune canzoni forse meno celebri di Rino Gaetano sono rilette da grandi nomi della musica italiana come Gianluca Grignani ( "Mio fratello è figlio unico" con la voce di Rino dalla traccia originale ), Giusy Ferreri ( Ma il cielo è sempre più blu), Simone Cristicchi (che canta "Le beatitudini" ), Roberto Vecchioni (che canta "Io Scriverò")  e la PFM ( "E cantava le canzoni). Cover che però erano già state pubblicate nel 2011 nell'album "Dalla Parte di Rino".

Inedita invece la cover di "E io ci sto" cantata da Luca Carboni sulla base originale, brano che dava il titolo al sesto e ultimo album in studio dello sfortunato cantautore pubblicato nel 1980. Il brano fu all'epoca pubblicato anche come 45 ma senza riuscire ad entrare nella Hitparade. E anche l'album ottenne all'epoca una accoglienza piuttosto tiepida da parte della critica.


lunedì 20 ottobre 2014

Suor Cristina: la cover di Like a Virgin

E' la cover di "Like a Virgin" di Madonna il nuovo singolo di Suor Cristina.
La versione originale risale al 1984 e dava al titolo al secondo album della cantante americana.

Dopo aver vinto l'edizione italiana di The Voice, aver ricevuto tweet e plausi da artisti del calibro di Alicia Keys e Whoopi Goldberg e dopo aver superato i 100 milioni di views su YouTube, Suor Cristina pubblica ora il suo album di debutto con Universal Music.
Il disco – in preordine da oggi sui principali store digitali – uscirà l’11 Novembre 2014 in tutto il mondo e conterrà molte cover con brani presi dal repertorio di Pink, Madonna, Coldplay e Cyndi Lauper.
"La scelta di like a Virgin vuole essere testimonianza della capacità che Dio ha di far nuove tutte le cose! Lo interpreto come il TOCCO DI DIO, quando mi ha chiamata ad una vita nuova, restituendomi la purezza, la dignità di essere Figlia Amata da Lui. E da lì la mia sequela fino alla fine dei giorni!" ha dichiarato Suor Cristina.
Come anticipato sul suo canale Facebook ufficiale, l’album conterrà 10 brani rivisitati e reinterpretati e due inediti.
Questa la tracklist

giovedì 16 ottobre 2014

Nel nuovo spot Chanel la cover di You're The One That I Want

La pubblicità televisiva si affida ancora una volta ad una cover di un brano celebre. In questo caso lo spot è quello realizzato della Chanel per la campagna 2014 intitolata "The One That I Want" e che vede come testimonial la bellissima Gisele Bündchen.
Per assecondare il claim è stato scelto il celebre brano "You're the one that I want" ma nella versione cantata dal cantautore americano Lo-Fang. Il brano fa parte del suo album di debutto "Blue Film" pubblicato nel febbraio di quest'anno per l'etichetta inglese 4AD. Versione molto eterea e davvero distante dall'originale, portata al successo nel 1978 da John Travolta e Olivia Newton-John e contenuta nella colonna sonora del film Grease. Il brano fece anche la fortuna economica di John Farrar, musicista australiano autore del brano e produttore della colonna sonora del film e di gran parte degli album di Olivia Newton-John: numero uno in USA, UK, Canada e Germania. Non in Italia dove il brano si fermò alla numero 11 della Hitparade.
La canzone - che accompagna la scena finale del film - non faceva parte del musical dal quale Grease è tratto ma fu scritta apposta per la colonna sonora.
Una curiosità: la parte del protagonista del film fu affidata ad un giovane e ancora poco conosciuto John Travolta, dopo che il ruolo fu rifiutato da Henry Winkler: dunque non è vero che Fonzie non sbaglia mai...

Lo spot della Chanel è stato realizzato da Baz Luhrmann, il regista australiano famoso per i film Moulin Rouge e Il Grande Gazby.