Passa ai contenuti principali

Per Gaber ...Io ci sono: la tracklist ufficiale

E' stata ufficializzata la scaletta del tributo a Giorgio Gaber che arriverà nei negozi il prossimo 13 novembre e realizzato dalla Fondazione a lui dedicata.
Si tratta di un triplo CD che raccoglie in sostanza il lavoro sviluppato al festival Gaber di Viareggio dal 2004, dove anno dopo anno sono arrivati tanti interpreti del panorama nazionale
Al progetto intitolato "... Io ci sono " partecipano cinquanta artisti interpretano ognuno un brano diverso, ripercorrendo in successione temporale la carriera gaberiana che racconta, divertendo ed emozionando, la storia del nostro Paese.
Dal 1958 al 2003, cinquanta brani che fanno la storia di una carriera unica, restaurati, arrangiati, prodotti e risuonati dai più grandi artisti del panorama musicale.
Nella scaletta spicca il nome di Patti Smith che partecipa al disco con la versione in inglese di "Io come persona" che diventa "I, as a Person".
Oltre alla versione Standard di “…io ci sono”, sarà disponibile una versione Deluxe, una preziosa confezione in tiratura limitata e numerata. Il triplo CD contenente i 50 brani (presenti anche nella versione Standard) si arricchisce di 3 tracce esclusive: Roberto Cacciapaglia con “Non arrossire”, Ron con “Quando sarò capace d’amare” e Mina con “Lo shampoo” (già edita in passato). La versione digitale di "...io ci sono" infine conterrà, oltre ai 50 brani presenti nella versione standard, 4 tracce esclusive: Giulio Casale con “La festa”, Paolo Benvegnù con “Io e le cose”, Bandabardò con “L’odore” e Luca Carboni con “Far finta di essere sani”.
Sempre nella confezione Deluxe vi sono una poesia dedicata a Gaber scritta da Renato Zero e 3 rare fotografie, realizzate per l'occasione in formato speciale: il primo scatto è di Luigi Ciminaghi (1968); il secondo è di Andrea Scanzi (1991) e il terzo è di Guido Harari (1993).
Completano la Deluxe 2 DVD realizzati con materiali inediti curati per la Fondazione Gaber da Andrea Pedrinelli.
E' già possibile pre ordinare il disco qui,


Tracklist

CD 1

Giorgio Gaber e Adriano Celentano - Ciao Ti Dirò
Renzo Arbore - Non Arrossire
Claudio Baglioni - Le strade di notte
Roberto Vecchioni - La ballata del Cerruti
Enzo Jannacci . Una Fetta di limone
Massimo Ranieri - Porta Romana
Dente - Pieni di sonno
Lucio Dalla - Torpedo blu
Marco Morandi - Suona chitarrra
J Ax - Eppure sembra un uomo
Paolo Jannacci - Come è bella la città
Daniele Silvestri - Il signor G nasce
Cesare Cremonini - L'orgia
Baustelle - Latte 70
Sergio Cammariere - Due Donne
Gigi D'alessio - Ora che non sono più innamorato
Emma - La Libertà
Enrico Ruggeri - Un'idea
Gianni Morandi - Far finta di essere sani
Luca Barbarossa - I Cani sciolti
Nada - Le Mani
Cristiano De André - Buttare lì qualcosa

CD 2

Jovanotti - Si può
Ornella Vanoni - Le Elezioni
Max Pezzali - Il comportamento
Eugenio Finardi - I reduci
PFM - Quando è moda è moda
Davide Van de Sfross - Pressione Bassa
Ivano Fossati - L'illogica allegria
Gianna Nannini - L'attesa
Morgan - Benvenuto il luogo dove
Biagio Antonacci - I Soli
Mietta - Isteria amica mia
Luciano Ligabue - Qualcuno era comunista
Patti Smith - I as a person
Gian Piero Alloisio - La strana famiglia
Paola Turci - C'è un'aria

CD 3

Marco Mengoni - Destra Sinistra
Negramaro - Quando sarò capace di amare
Syria - Se io sapessi
Samuele Bersani - Il Condormista
Noemi - Il Grido
Andrea Mirò - Il luogo del pensiero
Pacifico - Chissà
Rossana Casale - Il desiderio
Articolo 31 - Io non mi sento italiano
Franco Battiato - La parola io
Mario Biondi - Il corrotto
Mango - Verso il terzo millennio
Laura Pausini - Non insegnate ai bambini


Deluxe Edition
Roberto Cacciapaglia – Non arrossire
Ron – Quando sarò capace di amare
Mina – Lo shampoo

L'edizione digitale contiene 4 tracce aggiuntive

Giulio Casale – La festa
Paolo Benvegnù – Io e le cose
Bandabardò – L'odore
Luca Carboni – Far finta di essere sani





Commenti

  1. ... certo che alcune presenze stonano proprio. Cosa c'entra la Pausini con Gaber??? E Gigi d'alessio????

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Laura c'entra e come.. ha partecipato al festival Giorgio Gaber nel 2007 e poi la figlia di Gaber, Dalia è l'ufficio stampa della Pausini...

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Bob Dylan: un triplo album di cover

Bob Dylan ha annunciato a sorpresa l'uscita di un nuovo album per il prossimo 31 marzo. Un album triplo, il primo della sua vita, intitolato Triplicate interamente composto di cover version, prese dal repertorio dei grandi classici della musica americana, con una particolare attenzione alle canzoni rese celebri da Frank Sinatra.
L'album - il 38esimo in stidio nella carriera del cantautore sarà prodotto dallo stesso Dylan (con lo pseudonimo di Jack Frost) e uscirà in vari formati, tra cui triplo CD in digipak a otto pannelli, in digitale, cofanetto deluxe 3 LP in vinile a edizione limitata e confezione numerata.
Per il menestrello di Duluth sarà il terzo cover album in tre anni.

I Coldplay rendono omaggio a Chester Bennington

Anche i Coldplay hanno voluto rendere omaggio a Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park morto suicida a soli 41 anni lo scorso 20 luglio.
Durante il concerto tenuto ieri - 1 Agosto 2017 -  a New York presso il MetLife Stadium in New Jersey, Chris Martin e compagni hanno eseguito una toccante cover di "Crawling" , brano che faceva parte dell'album d'esordio della band Hybrid Theory.
Una versione distante dall'originale e che il cantante ha eseguito al pianoforte.
"Questa finirà su YouTube e devo cercare di farla bene" ha detto Chris "E' dedicata a chiunque senta la mancanza di qualcuno".
Al concerto era presente anche Mike Shinoda, amico e collega di Chester, che ha pubblicato su Instagram un breve filmato.

50 anni senza Luigi Tenco: 5 cover indimenticabili

Esattamente 50 anni nella notte tra il 26 e 27 gennaio del 1967 - moriva a Sanremo Luigi Tenco, uno dei più grandi e innovativi personaggi della storia della musica italiana. Aveva solo 28 anni ma con le sue canzoni aveva già segnato in modo indelebile la scena musicale.
In quei giorni Tenco stava partecipando alla 17esima edizione del "Festival della canzone italiana" di Sanremo con "Ciao Amore Ciao". La sera prima il brano era stato eliminato dalla giuria, ottenendo solamente 38 preferenze su 900
Oggi noi di My Way lo vogliamo ricordare con 5 cover da brividi.

Mengoni Live 2016: la cover di Freedom di Pharrell

C'è anche la cover di "Freedom" di Pharrell Williams tra le tracce del nuovo album live di Marco Megoni che contiene in due dischi e in un DVD l'intera scaletta del tour Mengoni Live 2016, costituita da brani tratti dai vari album in studio del cantante.
Un tour partito nel 2015 che è proseguito nel corso di quest'anno con una serie di sold out e una scaletta leggermente modificata, nella quale spesso sono comparse cover e snippet inaspettati. Al suo fianco sul palco una band giovane e talentuosa, che si avvale peraltro del sostegno delle due brave coriste come Barbara Comi e Yvonne Park, le quali diventano protagoniste della scena proprio in occasione della cover di “Freedom”, pezzo dedicato a tutte le donne del mondo, poiché a suo parere “hanno il diritto di mantenere e difendere quella libertà conquistata forse troppo tardi”.

Un tributo ai Kinks con il nuovo numero di Mojo

Il lettori della rivista inglese Mojo troveranno in allegato al numero di marzo una interessante iniziativa discografica: un album tributo dedicato ai Kinks con la rilettura integrale del loro album "Something Else" a 50 anni dalla sua pubblicazione. Il disco - il quinto in studio nella carriera della band dei fratelli Davies - arrivò nei negozi nel settembre del 1967 e fu l'ultimo ad essere prodotto dall'americano Shel Talmy, l loro storico produttore fino ad allora, che qui divide il suo ruolo con lo stesso Ray Davies.
L'album conteneva capolavori come "David Watts" (riportata al successo anni più tardi dai The Jam), Death of a Clown (resa nota in Italia dalla cover dei Nomadi con testo di Guccini e il curioso titolo di "Un figlio dei fiori non pensa al domani"), ma soprattutto la meravigliosa "Waterloo Sunset", qui ripresa dall'americano Ty Sagall.