Passa ai contenuti principali

A Blues Tribute to Creedence Clearwater Revival

Tributo blues alla musica dei Creedence Clearwater Revival. L’album uscito per la Cleopatra Records contiene dodici tracce scelte tra le più conosciute nel repertorio della band americana, da “Fortunate Son” a “Proud Mary” da “Have You Ever Seen The Rain” a “Who ll Stop The Rain”.
Il disco, a dire il vero con poca fantasia, si intitola A Blues Tribute to Creedence Clearwater Revival.
Decisamente poco noti – per lo meno per pubblico italiano – gli interpreti che sono stati radunati per l’occasione. Meritano però una segnalazione i due chitarristi Mike Zito e Sonny Landreth, che aprono il disco con la cover di “Fortunate Son” brano che Fogerty e compagni portarono al successo nel 1969.
Interessante anche la versione di “Suzie Q” realizzata dal giovane cantante e armonicista Will Wilde e la cover di “Proud Mary” dei Blitzen Trapper, decisamente più vicina al country che al blues.
Molto “pop” invece la versione di Bad moon rising" cantata dai The Mynabirds, giovane band americana capitanata da Laura Burhenn con all’attivo due album interessanti.
Come spesso capita per i Tribute Album, anche in questo caso non è facile dare una valutazione globale al progetto. Ma gli spunti interessanti non mancano.


Mike Zito & Sonny Landreth - Fortunate Son


Tracklist
A Blues Tribute to Creedence Clearwater Revival


01. Fortunate Son - Mike Zito & Sonny Landreth
02. Bad Moon Rising - The Mynabirds
03. Proud Mary - Blitzen Trapper
04. Down On The Corner - Spirit Family Reunion
05. Have You Ever Seen The Rain - Dead Man Winter
06. Looking Out My Back Door - LeRoux
07. Who’ll Stop The Rain - Duke Robillard
08. Up Around The Bend - South Memphis String Band
09. Susie Q - Will Wilde
10. Run Through The Jungle - Smokin’ Joe Kubek & Bnois King
11. Green River - Kirk Fletcher
12. Born On The Bayou - Trampled Under Foot

Commenti

Post popolari in questo blog

I Coldplay rendono omaggio a Chester Bennington

Anche i Coldplay hanno voluto rendere omaggio a Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park morto suicida a soli 41 anni lo scorso 20 luglio.
Durante il concerto tenuto ieri - 1 Agosto 2017 -  a New York presso il MetLife Stadium in New Jersey, Chris Martin e compagni hanno eseguito una toccante cover di "Crawling" , brano che faceva parte dell'album d'esordio della band Hybrid Theory.
Una versione distante dall'originale e che il cantante ha eseguito al pianoforte.
"Questa finirà su YouTube e devo cercare di farla bene" ha detto Chris "E' dedicata a chiunque senta la mancanza di qualcuno".
Al concerto era presente anche Mike Shinoda, amico e collega di Chester, che ha pubblicato su Instagram un breve filmato.

Bob Dylan: un triplo album di cover

Bob Dylan ha annunciato a sorpresa l'uscita di un nuovo album per il prossimo 31 marzo. Un album triplo, il primo della sua vita, intitolato Triplicate interamente composto di cover version, prese dal repertorio dei grandi classici della musica americana, con una particolare attenzione alle canzoni rese celebri da Frank Sinatra.
L'album - il 38esimo in stidio nella carriera del cantautore sarà prodotto dallo stesso Dylan (con lo pseudonimo di Jack Frost) e uscirà in vari formati, tra cui triplo CD in digipak a otto pannelli, in digitale, cofanetto deluxe 3 LP in vinile a edizione limitata e confezione numerata.
Per il menestrello di Duluth sarà il terzo cover album in tre anni.

50 anni senza Luigi Tenco: 5 cover indimenticabili

Esattamente 50 anni nella notte tra il 26 e 27 gennaio del 1967 - moriva a Sanremo Luigi Tenco, uno dei più grandi e innovativi personaggi della storia della musica italiana. Aveva solo 28 anni ma con le sue canzoni aveva già segnato in modo indelebile la scena musicale.
In quei giorni Tenco stava partecipando alla 17esima edizione del "Festival della canzone italiana" di Sanremo con "Ciao Amore Ciao". La sera prima il brano era stato eliminato dalla giuria, ottenendo solamente 38 preferenze su 900
Oggi noi di My Way lo vogliamo ricordare con 5 cover da brividi.

Un tributo ai Kinks con il nuovo numero di Mojo

Il lettori della rivista inglese Mojo troveranno in allegato al numero di marzo una interessante iniziativa discografica: un album tributo dedicato ai Kinks con la rilettura integrale del loro album "Something Else" a 50 anni dalla sua pubblicazione. Il disco - il quinto in studio nella carriera della band dei fratelli Davies - arrivò nei negozi nel settembre del 1967 e fu l'ultimo ad essere prodotto dall'americano Shel Talmy, l loro storico produttore fino ad allora, che qui divide il suo ruolo con lo stesso Ray Davies.
L'album conteneva capolavori come "David Watts" (riportata al successo anni più tardi dai The Jam), Death of a Clown (resa nota in Italia dalla cover dei Nomadi con testo di Guccini e il curioso titolo di "Un figlio dei fiori non pensa al domani"), ma soprattutto la meravigliosa "Waterloo Sunset", qui ripresa dall'americano Ty Sagall.

Le HAIM cantano una cover di Shania Twain

Le HAIM hanno reso omaggio a Shania Twain con la cover della hit 'That Don't Impress Me Much”. Le ragazze – che in questi giorni stanno promuovendo il loro nuovo album “Something to tell you” - hanno eseguito il brano negli studi dell’emittente australiana Triple J nel corso della trasmissione Like a Version. Durante l’intervista le tre sorelle Haim hanno dichiarato il loro amore per la cantante canadese. “Se vuoi pensare di avere un appuntamento con una di noi devi sapere che per prima cosa devi essere un fan di Shania Twain” ha scherzato Este mente Sari ha definito la cantante “la fonte di ispirazione nella mia vita”.
"That Don't Impress Me Much” è una delle canzoni più famose del repertorio di Shania Twain che inserì il brano nel suo album del 1997 “Come On Over”. Scritta insieme al produttore Robert John "Mutt" Lange. Il singolo pubblicato alla fine del 1998 raggiunse la numero 7 in USA e la numero 5 in UK. Nel testo la cantante si dichiara poco dispo…