Passa ai contenuti principali

Miguel Verdolva: il remix di "O Superman"

Il Dj sorrentino Miguel Verdolva, all’anagrafe Antonello Verdoliva, continua ad ottenere successo, con la canzone “O Superman”, remake di un brano dpubblicato da Laurie Anderson nel 1982.
Arriva ora su etichetta d:vision il remix realizzato da Daddy’s Groove & Cryogenix, big track già ritoccata da Francesco Rossi, Zoo Brazil e Dirty Vegas, abili trend-setter che si sono adoperati per Miguel Verdolva creando un remix package di portata monumentale.
Una canzone contro la guerra, che in Italia divenne popolare grazie sportattutto alla trasmissione Mr Fantasy di Carlo Massarini che trasmise spesso il suggestivo video. Il singolo della canzone ottenne un inaspettato successo arrivando fino alla numero 2 delle classifiche inglese. La cantautrice newyorchese pubblicò il brano anche all'interno del suo album di debutto Big Science. "O Superman" ha pui una "seconda vita" dopo che la stessa Anderson la suonò a New York, appena una settimana dopo gli attentati dell’11settembre 2001.

Ora la canzone torna ad essere un successo: da colonna portante dell’elettronica sperimentale dei primi ‘80, ai vertici della Buzz Chart il passo è stato breve. Grazie una concezione musicale fatta di synths elettronici, retrò e ipnotici, che danzano armoniosi con una linea di basso contagiosa e accattivante, la cover di Miguel Verdolva ha da subito ha convinto anche Mr. Pete Tong in persona.
Non c'è quindi da meravigliarsi se quando Marco Carola e Michel Cleis hanno suonato “O Superman” a Ibiza, tante superstar dj di livello internazionale si siano disperate a capire chi fosse il talento dietro a questo remix in stile Deep. Qualche mese fa il brano era stato consigliato dalla rivista americana onsigliato dal “Dj Mag” specializzata nel settore ed era stato uno dei brani protagonisti della Music Week di Miami.


Commenti

Post popolari in questo blog

Al Green torna con la cover di "To Love Somebody" dei Bee Gees

Il leggendario cantante americano Al Green , oggi 79enne, torna sulle scene con un nuovo EP pubblicato per l'etichetta indipendente Fat Possum Records . Il disco contiene anche la celebre "To Love Somebody" , il capolavoro portato al successo dai Bee Gees nel 1967. Il brano è stato prodotto da Matthew Johnson e vede Al Green nuovamente accompagnato dalla leggendaria Hi Rhythm Section , la band che ha definito il suo suono negli anni '70: Reverend Charles Hodges [organo]; Leroy Hodges [basso]; Archie “Hubbie” Turner [piano]; Will Sexton [chitarra]; Steve Potts [batteria] – dei Booker T & The MG’s . Il tappeto sonoro è arricchito dai raffinati arrangiamenti d’archi firmati da Lester Snell, vera e propria leggenda della Stax Records. Il contenuto dell'EP Questo progetto rappresenta il primo lavoro in studio di Green dal 2008. Oltre al classico dei Bee Gees, l'EP include la cover di "Everybody Hurts" dei R.E.M. ( pubblicata nel novembre 2024 ), una ...

Una cover dei Metallica per il nuovo spot Spot Renault

Scala & Kolacny Brothers Il nuovo spot della Renault in onda in questi giorni nei principali canali televisivi italiani ha fatto riscoprire al pubblico una cover di "Nothing Else Matters" dei Metallica. Una versione "corale" pubblicata nel 2010 dal gruppo belga Scala & Kolacny Brothers del quale ci siamo già più volte occupati su queste pagine. La cover era contenuta nel loro album "Circle" e venne utilizzata nel primo episodio della serie televisiva Crisis, nel primo episodio della diciottesima stagione di Squadra Speciale Cobra 11 e nella colonna sonora del film Sangue del mio sangue. Ora la cover è stata scelta per lo spot "Renault Austral E-Tech full hybrid" nella quale vengono mostrati due robot che smontano un’auto. La versione originale di "Nothing Else Matters" faceva parte del "Black Album" dei Metallica uscito nel 1992; la scrisse il chitarrista James Hatfield per una sua vecchia fidanzata ma la giud...

Surf Mesa: “Ily (I Love You Baby)” è un omaggio a Frankie Valli

Ennesima versione per l'intramontabile "Can't Take My Eyes Off You". A riportare in classifica il brano che Frankie Valli condusse al successo nel 1967, è il giovane produttore californiano Surf Mesa in collaborazione con Emilee per la parte vocale. Il brano - che della versione originale riprende solo il ritornello -  è diventato “Ily (I Love You Baby)” e in poche settimane ha scalato le classifiche di tutto il mondo e ad oggi conta oltre 11.6 milioni di ascolti solo su Spotify. A livello globale è presente in 35 playlist virali con alti posizionamenti (tra cui #4 nella Global Viral 50 e #9 nella Italy Viral 50) e continua senza sosta a cumulare stream. La versione originale di Can't Take My Eyes Off You fu pubblicata nel Maggio del 1967 da Franke Valli e divenne uno dei maggiori successi della sua carriera da solista. La canzone porta la firma di Bob Crewe (autore anche di "Lady Marmalade") e di Bob Gaudio, (compagno di Valli nei Four Seas...